I sintomi dei tumori: come riconoscerli

a cura di Dr. Roberto Gindro -Ultimo Aggiornamento: 5 maggio 2018

Introduzione

È perfettamente normale preoccuparsi per la propria salute. Notare i cambiamenti nella conformazione e nel funzionamento del proprio corpo significa assumersi la responsabilità di se stessi, ma alcune persone sono più preoccupate all’idea di disturbare il proprio medico inutilmente che della propria salute.

Quando si nota qualcosa di strano, che si tratti di un potenziale sintomo di tumore o di qualsiasi altro disturbo, è invece importante ricordare che il medico di famiglia è a disposizione per aiutare i propri pazienti e lui/lei per primo/a desidera essere messo/a al corrente di eventuali situazioni anomale.

Il curante è in grado di tranquillizzare il paziente quando il disturbo è dovuto ad una semplice causa trattabile, ma se il sintomo fosse invece causato da qualcosa di grave, il medico di famiglia vorrà saperlo. Prima viene individuato e diagnosticato un cancro, più facile e più efficace sarà il trattamento, quindi è consigliabile rivolgersi al proprio dottore il più presto possibile se si notano sintomi preoccupanti.

È quindi importante ricordare che

  • molti dei sintomi che vedremo possono anche essere dovuti a malattie o condizioni che sono molto più comuni e spesso meno gravi di un tumore,
  • bisogna essere consapevoli di ciò che è normale per il proprio corpo e fare attenzione ad eventuali cambiamenti,
  • se si accusa un sintomo preoccupante o insolito è consigliabile rivolgersi al proprio medico per un controllo.

Segni e sintomi sono entrambi segnali di infortunio, malessere, malattia o più in generale di qualcosa che non va nell’organismo.

  • Un segno è una manifestazione che può essere rilevata in modo obiettivo da qualcun altro, sia esso il medico o un proprio caro; ne sono esempi la febbre, la pressione alta, un respiro accelerato, …
  • Un sintomo è invece una sensazione percepita dal paziente stesso, ma che al contrario dei segni può non essere osservato facilmente da altri. Ad esempio, debolezza, stanchezza, dolore, formicolio, …

Accusare un segno o un sintomo può non essere sufficiente per capire cosa lo stia causando, ad esempio un mal di testa può essere causato da una semplice cefalea o da un tumore al cervello, ma attraverso la visita e l’anamnesi (la ricostruzione di stato di salute, storia clinica, fattori di rischio, caratteristiche del sintomo, …) il medico è in grado di farsi un’idea più precisa della causa.

Talvolta la visita non è sufficiente per formulare una diagnosi certa, in questo caso la medicina mette a disposizione numerosi esami di laboratorio e diagnostici per aiutare il medico a individuare la causa esatta.

Cos’è un cancro?

Cancro” (o tumore, o neoplasia) è il nome generico che identifica un gruppo di più di 200 malattie in cui le cellule di una qualche parte del corpo iniziano a crescere in maniera incontrollata. Anche se esistono molte tipologie di tumore, fondamentalmente si innescano tutti perché le cellule anomale crescono in maniera incontrollata.

È purtroppo tristemente noto che i tumori maligni non trattati possono causare gravi disturbi e spesso persino la morte.

Il corpo è costituito da miliardi di cellule viventi e ognuna di essere cresce, si divide in nuove cellule e infine va incontro a morte (programmata o meno); durante i primi anni di vita di un essere umano le cellule normali si moltiplicano più velocemente per consentire la crescita dell’organismo, per poi rallentare negli anni dell’età adulta.

Un tumore nasce quando una cellula inizia a dividersi in modo autonomo e incontrollato; esistono molte tipologie di cancro, ma tutte si formano a causa di una crescita disordinata e senza limiti delle cellule anomale.

Le cellule tumorali non rispondono ai segnali inviati dall’organismo e continuano invece a moltiplicarsi incessantemente, senza mai morire per lasciare spazio alle nuove cellule; la crescita può essere così caotica da causare un’invasione nei tessuti circostanti, comportamento vietato alle cellule normali.

Crescere in maniera incontrollata e invadere altri tessuti sono le caratteristiche che trasformano una cellula sana in cellula tumorale.

RIcostruzione grafica di una cellula tumorale in mezzo a cellule sane

iStock.com/CIPhotos

Le cellule in genere diventano tumorali a causa dei danni provocati al DNA, il codice genetico presente in ognuna di esse su cui sono presenti tutte le istruzioni relative al buon funzionamento della cellula, comprese quelle relative alle condizioni che devono necessariamente portare a morte la cellula.

A volte la causa del danno al DNA è qualcosa di ovvio, come il fumo di sigaretta, ma molto più spesso non viene trovata nessuna causa evidente o chiara.

Le cellule tumorali spesso si diffondono ad altre parti del corpo, attraverso vasi sanguigni e linfatici, dove iniziano a crescere e a formare tumori che sostituiscono il tessuto normale (metastasi).

Perchè un tumore causa sintomi?

Molti dei segni e sintomi caratteristici di un tumore sono specifici in base a:

  • localizzazione,
  • dimensione,
  • effetti che provoca su organi e tessuti.

Se il tumore si è diffuso (metastatizzato), i segni o sintomi possono quindi comparire in diverse parti del corpo.

A volte il cancro si forma in zone in cui in prima battuta non causa alcun sintomo, i tumori del pancreas, per esempio, di solito non causano sintomi fino a quando non raggiungono una dimensione abbastanza grande da

  • comprimere i nervi o gli organi vicini (questo provoca mal di schiena o mal di pancia),
  • crescere intorno al dotto biliare e bloccare il flusso della bile (questo provoca un ingiallimento degli occhi e della pelle chiamato ittero).

Un cancro può anche causare sintomi come febbre, stanchezza estrema (affaticamento), o perdita di peso. Questo può essere causato dal fatto che

  • le cellule tumorali consumano la maggior parte dell’approvvigionamento energetico del corpo,
  • possono rilasciare sostanze che alterano il modo in cui il corpo produce energia dagli alimenti,
  • possono interferire sul buon funzionamento del sistema immunitario.

Quale utilità possono avere i segni e i sintomi?

Il trattamento è più efficace quando il cancro è scoperto in fase precoce, questo vale per qualsiasi tipo di tumore.

Nelle prime fasi, quando è ancora di piccole dimensioni, è più facile da aggredire con i farmaci o da rimuovere con la chirurgia, ed è meno probabile che si sia già diffuso in altre zone dell’organismo (metastasi).

Nel caso del tumore al seno, per esempio,

  • se il tumore viene identificato allo stadio 0 (la situazione meno grave) la sopravvivenza a cinque anni nelle donne trattate è del 98%,
  • se i linfonodi contengono già cellule tumorali la sopravvivenza a cinque anni scende al 75%,
  • se il cancro si è già metastatizzato polmoni, fegato e/o le ossa la sopravvivenza media crolla a due anni.

Le persone possono essere portate a ignorare i sintomi, talvolta perché non danno la giusta importanza, ma spesso per paura di quello che potrebbero scoprire. Alcuni sintomi come una tosse insistente possono sembrare poco importanti, ma nessun sintomo deve essere ignorato o trascurato, soprattutto se persiste nel tempo o peggiora.

Nella maggior parte dei casi si tratterà di cause più banali, ma è importante verificare, per escludere ogni evenienza. Se la causa non è un tumore il medico potrà comunque aiutare a capire di cosa si tratta e prescrivere una terapia, se necessaria.

Quali sono i segni e i sintomi generali del cancro?

Di seguito elencheremo alcuni dei sintomi più comuni di cancro, cercando di individuare i fattori a cui prestare attenzione; esistono tuttavia più di 200 diverse tipologie di tumore e non è possibile elencare tutti i sintomi che potrebbero essere causati da ognuno di essi, anche perchè variabili da un soggetto all’altro in base alla localizzazione del tumore ed alla probabilità che esso comprima le aree o i nervi circostanti.

Se si accusa un sintomo non incluso in questo elenco che persiste per diverse settimane, è consigliabile consultare comunque il proprio medico di famiglia.

Possono essere sintomi dovuti alla presenza di un tumore:

  • inspiegabile perdita di peso,
  • febbre,
  • affaticamento,
  • dolore,
  • cambiamenti della pelle,
  • cambiamento delle abitudini intestinali,
  • difficoltà nella minzione,
  • ferite che non guariscono,
  • macchie bianche all’interno della bocca o sulla lingua,
  • sanguinamento insolito o secrezione,
  • ispessimento o nodulo al seno o in altre parti del corpo,
  • indigestione o difficoltà a deglutire,
  • recente cambiamento di una verruca o di un neo o qualsiasi nuovo cambiamento della pelle,
  • tosse fastidiosa o raucedine,
  • cambiamenti del capezzolo,
  • inspiegabile sudorazione notturna,
  • affanno.

Inspiegabile perdita di peso

Se si perde improvvisamente molto peso in un breve periodo di tempo e non si sta seguendo una dieta dimagrante, è consigliabile rivolgersi al proprio medico di famiglia per un controllo. Per “molto peso” si intende circa 5 kg in un paio di mesi (ma dipende anche dall’altezza e dal peso normali).

Questo accade più spesso con i tumori del pancreas, dello stomaco, dell’esofago (canale della deglutizione), o del polmone.

Febbre

Un aumento della temperatura corporea può capitare a chiunque, spesso per cause infettive come un semplice raffreddore; nella maggior parte dei casi la durata è limitata a pochi giorni, quelli necessari all’organismo per sconfiggere il microrganismo responsabile (batterio, virus, fungo).

Se il rialzo persistesse per settimane/mesi, o ricorresse frequentemente nel tempo senza altre spiegazioni, potrebbe essere segno di una reazione immunitaria verso un tumore come un linfoma o una leucemia; negli altri tumori la febbre compare invece di norma a seguito di metastatizzazione.

Affaticamento

La stanchezza e l’affaticamento sono sensazioni che conosciamo tutti, ma quando sono così gravi da non migliorare nemmeno con il riposo potrebbero essere indicative di tumore; il sintomo può essere causato precocemente come nel caso delle leucemie, oppure dovuto per esempio alla progressiva comparsa di anemia in caso di perdita di sangue intestinale in caso di tumore al colon.

Dolore

Il dolore può essere un sintomo precoce di alcuni tumori come il cancro alle ossa o il cancro ai testicoli. Un mal di testa persistente o che non migliora con il trattamento può essere un sintomo di un tumore al cervello. Il mal di schiena può essere un sintomo del cancro del colon, del retto, o dell’ovaio.

In molti casi un dolore dovuto al cancro significa che questo si è già diffuso (metastatizzato) dal luogo originario, ma in una minoranza di pazienti può invece essere un segno precoce di alcuni tumori, tra cui quelli delle ossa.

Cambiamenti della pelle

Oltre ai tumori della pelle, anche altri tumori possono causare alterazioni cutanee evidenti, con questi segni e sintomi:

  • aspetto più scuro della pelle (iperpigmentazione),
  • consistenza diversa al tatto,
  • pelle e occhi giallastri (ittero),
  • pelle arrossata (eritema),
  • prurito,
  • eccessiva crescita di peli.

Cambiamento delle abitudini intestinali

È importante conoscere le proprie abitudini, per esempio quante volte si evacua ed in che modo.

Eventuali sintomi anomali come

  • costipazione a lungo termine,
  • sanguinamento anale senza altre spiegazioni (come la presenza di emorroidi),
  • diarrea,
  • mal di pancia persistente,
  • nodulo avvertito a livello addominale,
  • cambiamenti nella dimensione delle feci o feci colorate di nero,

possono essere un segno di cancro al colon.

Difficoltà nella minzione

Faticare a iniziare la minzione, avvertire dolore, vedere sangue nelle urine o manifestare un cambiamento nella funzione della vescica (ad esempio il bisogno di urinare più o meno spesso del solito) potrebbero essere legati al cancro della vescica o della prostata.

Da notare che un’ipertrofia prostatica benigna è una causa molto più comune, ma come sempre una diagnosi precoce può fare un’enorme differenza in termini di prognosi.

Ferite che non guariscono

Normalmente la pelle riesce a rigenerarsi in maniera efficace e le ferite di solito guariscono entro una settimana circa. Una sovrainfezione batterica può spiegare una ferita che non guarisce, ma un’area lesionata o un’ulcera

  • nella bocca o sulla lingua,
  • sui genitali (pene o vulva),
  • sulla pelle, in particolare sulle zone che sono state molto esposte al sole

può anche essere un segno di cancro.

I tumori della pelle possono sanguinare e apparire come ferite che non guariscono.

Macchie bianche all’interno della bocca o sulla lingua

Macchie bianche all’interno della bocca e sulla lingua possono essere dovuta alla leucoplachia, una lesione pre-cancerosa causata da irritazione frequente. È spesso causata dal fumo e, se non trattata, può evolvere in tumore.

Sanguinamento insolito o secrezione

Il sanguinamento anomalo può non essere causato dal cancro, ma è un segno che qualcosa non va ed è importante sottoporsi a un controllo.

Un sanguinamento insolito causato da un tumore può verificarsi, a seconda dei casi, sia in fase prococe che più avanzata, ad esempio:

Tutti questi casi possono avere spiegazioni diverse, per esempio rispettivamente (elenco non esaustivo)

ma si tratta di sintomi da verificare sempre e comunque.

Ispessimento o nodulo al seno o in altre parti del corpo

Molti tumori possono essere tastati attraverso la pelle, quelli che si verificano nel seno, nei testicoli, nei linfonodi (ghiandole), e nei tessuti molli del corpo.

La maggior parte dei tumori al seno e ai testicoli sono individuati dalla persona interessata o dal partner, per questo è importante conoscere la conformazione e l’aspetto del proprio corpo, in modo da notare subito qualsiasi cambiamento.

È importante avere l’abitudine di

  • palpare regolarmente il seno o i testicoli,
  • notare come la pelle appare alla vista e al tatto,
  • acquisire familiarità con la conformazione del proprio corpo e con qualsiasi nodulo che sembra normale.

Un nodulo o un ispessimento possono essere un segno precoce o avanzato del cancro e devono essere segnalati al medico, soprattutto se sono stati appena individuati o si è notato un aumento delle dimensioni.

Un nodulo al collo, all’inguine o all’ascella potrebbe essere un linfonodo ingrossato ed anche questo può rappresentare un segno di cancro, oppure più frequentemente e banalmente un’infezione non trattata. In entrambi i casi, è necessario consultare il proprio medico di famiglia.

È importante far controllare eventuali noduli non appena vengono notati, ma è importante ricordare che molti noduli sono causati da altre condizioni e non da tumori.

Indigestione o difficoltà a deglutire

L’indigestione o i problemi di deglutizione persistenti possono essere segni di cancro dell’esofago (il canale della deglutizione che arriva allo stomaco), dello stomaco, o della faringe (gola), ma come la maggior parte dei sintomi presenti in questo elenco, molto più spesso sono causati da una patologia diversa dal cancro.

Recente cambiamento di una verruca o di un neo o qualsiasi nuovo cambiamento della pelle

Qualsiasi verruca, neo o lentiggine che

  • cambi colore, dimensione o forma,
  • perda il suo bordo definito,
  • sanguini,
  • causi prurito

deve essere esaminato da un medico.

Un cambiamento della pelle può essere suggestivo di melanoma che, se scoperto in fase precoce, può essere curato con successo.

Se si hanno molti nei, o se sono localizzati in zone difficili da vedere, è consigliabile chiedere aiuto a un familiare o a un amico per esaminarli; da notare che si può avere un rischio più elevato di melanoma se si ha una famigliarità per questo tumore e più di 50-100 nei.

Tosse fastidiosa o raucedine

Una tosse che persiste da tre settimane o più potrebbe essere un segno di cancro ai polmoni.

Una raucedine ostinata può essere un segno di cancro della laringe o della ghiandola tiroidea.

Cambiamenti del capezzolo

In caso di

  • secrezione dal capezzolo (in particolare con tracce di sangue),
  • cambiamenti nella posizione del capezzolo,
  • irritazione cutanea sopra o intorno al capezzolo

è consigliabile consultare il proprio medico di famiglia per escludere un possibile tumore al seno.

Inspiegabile sudorazione notturna

Se improvvisamente iniziano a verificarsi eccessive e inspiegabili sudorazioni notturne, consultare il medico per un controllo. La sudorazione notturna può essere un sintomo di alcune tipologie di cancro, per esempio i linfomi, ma può anche essere dovuta alle tipiche vampate della menopausa della donna, problemi tiroidei e altro.

Affanno

L’affanno può essere numerose spiegazioni, come un po’ di anemia da carenza di ferro, ma è un sintomo che non va mai trascurato e deve essere sempre verificato dal medico.

Conclusione

È importante ricordare che nella maggior parte dei pazienti questi sintomi si riveleranno essere una condizione diversa dal cancro, ma sono tutti segni di malattia e non sarà tempo sprecato farli controllare del proprio medico di famiglia.

È consigliabile rivolgersi al medico sempre più presto possibile, meglio un controllo in più che uno in meno.

Fonti principali:

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Domande e risposte
  1. Anonimo

    Da che ricordo no

    1. Dr.ssa Elisabetta Fabiani
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Potrebbe essere una dermatite, serve eventualmente una valutazione mirata dermatologica.

  2. Anonimo

    Salve dottore ho scritto alcuni giorni fa,riguardo al dolore alla schiena e alle gambe sono stata in Ospedale mi hanno fatta una siringa ,ora sto facendo una cura di 5 giorni di siringhe,anche se ogni tanto lo sento sempre il dolore anche se un po’ meno.Volevo dirle che io sto soffrendo di dolore alla schiena e se mi abbasso mi fanno male le gambe,dopo aver mangiato mi si gonfia sempre la pancia mi sento stanca e vorrei sempre dormire questa situazione nn mi fa più vivere penso di avere qualcosa di grave 🙁 dovrei portare anche gli occhiali ed è da mesi che nn li metto perché mi hanno sbagliato il vetro nn so se sia per questo che mi sento stanca e a volte ho dolore agli occhi.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      In ospedale cosa è stato diagnosticato esattamente?

    2. Anonimo

      In ospedale mi è stata fatta una toradol per il dolore,poi il mio medico mi ha prescritto le siringhe di voltaren e muscoril ,perché le toradol mi disse che spaccano il fegato,da premettere che questo dottore devo toglierlo visto che ad ogni piccolo sintomo come :mal di testa lui subito ti dice fai una risonanza ti spaventa solo,senza sapere ne capire cosa può provocare il problema mai avuto un medico cosi,mi fece fare le analisi del sangue e delle urine mi disse che era tutto ok,le feci guardare a una mia parete che studia università e mi disse infezione urinaria e lui nemmeno me lo disse.Cmq dottore io dopo questa cura di 5 siringhe il dolore anche se lieve lo tengo sempre lei cosa mi consiglia???? Una radiografia,una TAC,o risonanza,ma da una radiografia si può vedere il problema da dove viene?in ospedale mi dissero che nn era ernia al disco perché alzandosi le gambe indietro io nn sentivo dolore,il problema è che le gambe me le sento appesantite e se mi abbasso e mi appoggio su le gambe mi fanno male,avvolte mi sento stanca vorrei risolvere questa cosa mi sta mettendo tanta ansia e nn mi fa vivere più bene ,tra l’altro ho anche una scoliosi che da anni mi da problemi ma mai questo fastidio al basso fondoschiena grazie di avermi ascoltata

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, è difficile consigliare quale indagine fare senza visitare o vedere bene quali esami ha fatto un paziente. Se non vuole seguire il consiglio del suo medico deve necessariamente fare una visita specialistica ortopedica per capire bene il da farsi. saluti

  3. Anonimo

    Ho letto su internet che perdere sangue dalle gengive può essere sintomo di tumore. Sono andato dal dentista e ha detto che saranno state solo le gengive un po’ infiammate, ma non sono tranquilla, posso andare da un oncologo?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Mi sembra eccessivo alla luce del controllo fatto dal dentista, piuttosto senta invece il parere del medico curante.

  4. Anonimo

    Dagli esami del sangue si può vedere se c’è un tumore? In altre parole, se gli esami sono buoni posso escluderne la presenza?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      È un ottimo punto di partenza, ma in linea di principio non permette di escludere in modo assoluto la presenza di patologie tumorali.

  5. Anonimo

    Il dottore (dermatologo) mi ha diagnosticato una leucoplachia e per ora mi ha solo fissato un appuntamento tra 6 mesi consigliandomi di smettere di fumare; se non lo facessi morirei di tumore?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      La risposta meriterebbe un approfondimento molto più articolato di quello che è possibile fare in queste poche righe, ma tendenzialmente i dati di fatto sono i seguenti:
      1. Il fumo è un fattore di rischio di grande rilevanza nella genesi di numerosi tumori.
      2. La leucoplachia è una lesione pre-neoplastica, significa che può evolvere a tumore; è stato dimostrato che in molti casi la sospensione del fumo è sufficiente a far regredire la lesione.

      Questo non significa che se non smettesse comparirebbe sicuramente un tumore, ma se ci fosse stato bisogno di un motivo in più per smettere la leucoplachia è sicuramente uno plausibile.