Stanchezza da radioterapia: cause e rimedi

Ultima modifica 03.12.2019

Cause

La stanchezza è un effetto collaterale molto frequente durante i trattamenti radioterapici. variando da una sensazione di leggero affaticamento ad un’assoluta mancanza di forze. 

Le possibili cause sono molteplici e spesso agiscono in combinazione tra loro:

  • il tumore in sé può causare stanchezza perché sottrae energie (in forma per esempio di sostanze nutritive),
  • l’organismo è particolarmente attivo nella lotta al tumore e nei processi riparativi che rimediano ai danni collaterali della terapia alle cellule sane,
  • le sedute radioterapiche, le visite e le analisi richiedono frequenti spostamenti, talvolta anche lunghi in termini sia di tempo che di chilometri percorsi,
  • la comprensibile presenza di ansia, depressione e stress può influire negativamente sulla qualità e sulla quantità del sonno e sulla percezione individuale di forza.

Tra le altre cause pratiche che possono peggiorare la quantità di energie ricordiamo:

  • anemia (preesistente o legata alle terapie antitumorali),
  • eventuale presenza di infezioni,
  • riduzione dei livelli di attività fisica,
  • effetti collaterali dei farmaci.

Alcuni pazienti accusano stanchezza fin dalle prime sedute, mentre altri la manifestano solo con il progredire della terapia, ma di fatto è quindi impossibile fare previsioni certe sull’evoluzione di questo effetto collaterale, che dipende da fattori quali

  • età del paziente,
  • stato di salute generale,
  • livello di attività fisica,
  • stato di salute prima dell’inizio della radioterapia.

La stanchezza può continuare per un periodo variabile dalle sei settimane ai 12 mesi dopo la fine della radioterapia, alcune persone potranno sentirsi sempre stanche e, anche dopo la fine della radioterapia, non avranno la stessa energia di prima.

Donna sottoposta a radioterapia

iStock.com/Mark Kostich

 

Rimedi

  1. Cercate di dormire almeno 8 ore per notte. Potrebbe essere necessario dormire di più rispetto a prima e probabilmente dormirete meglio la notte se fate attività fisica durante il giorno, ad esempio una passeggiata, alcuni esercizi yoga o un giro in bicicletta. Un altro modo per dormire meglio di notte è quello di rilassarsi prima di andare a letto, ad esempio, potreste leggere un libro, fare un puzzle, ascoltare musica o dedicarvi ad altri hobby tranquilli.
  2. Pianificate dei momenti da dedicare al riposo. Probabilmente sentirete la necessità di fare un sonnellino durante il giorno. Molte persone affermano che è utile riposarsi soltanto per 10 o 15 minuti alla volta. Se fate un pisolino, provate a dormire per meno di un’ora.
  3. Praticate attività fisica. La maggior parte dei pazienti si sente meglio se si mantiene attivo ogni giorno. Fate una passeggiata di un quarto d’ora o mezzora oppure fate qualche esercizio di stretching o di yoga. Chiedete al medico o all’infermiere quali tipi di attività fisica sono più adatti durante i periodi di radioterapia.
  4. Mangiate in modo equilibrato, magari con l’aiuto di un nutrizionista che possa aiutarvi a comporre una dieta bilanciate e sufficientemente ricca di calorie sane.
  5. Bevete almeno 1.5/2 L al giorno.
  6. Scegliete un orario di lavoro compatibile col vostro stato di salute. La stanchezza può influire sulla quantità di energia disponibile per l’attività lavorativa. Forse vi sentirete abbastanza bene per lavorare normalmente, oppure potrete avere bisogno di lavorare meno, magari a domicilio o con un orario part-time. Vi consigliamo di chiedere al vostro capo se è possibile lavorare a domicilio, in modo da non dovervi spostare tutti i giorni oppure se è possibile ottenere un periodo di mutua.
  7. Createvi un calendario della radioterapia ragionato. Vi consigliamo di programmare le sessioni di radioterapia tenendo conto dei vostri ritmi lavorativi e famigliari. Ad esempio potreste sottoporvi alla radioterapia di mattina in modo da poter andare a lavorare di pomeriggio.
  8. Fatevi aiutare in casa. Chiedete ai vostri famigliari e agli amici di aiutarvi quando vi sentite stanchi. Ad esempio possono aiutarvi con i lavori di casa, oppure portarvi alle visite mediche. Possono anche aiutarvi a cucinare, sia i pasti da consumare sul momento, sia alimenti da surgelare e da consumare in un secondo momento.
  9. Parlate ed ascoltate altri malati di tumore, che possono aiutarsi condividendo i vari modi per gestire la stanchezza.
  10. Parlate apertamente con il medico, che potrebbe prescrivervi dei farmaci che vi aiutino a diminuire la stanchezza (psicostimolanti), vi diano una sensazione di benessere e aumentino l’appetito. Potrebbe anche suggerirvi la terapia più appropriata, in caso soffriate di anemia, depressione o insonnia.

Fonti e bibliografia

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Domande e risposte
  1. Domanda -

    sto facendo la radioterapia pelvica, ne ho fatte 24 su 38. purtroppo ho la diarrea e devo scappare di corsa in bagno. Ho fatto presente il problema al medico della r.terapia e mi ha dato il dissenten e il dicoflor 60 fino ad ora ho preso 7 compresse di dissenten ma il problema persiste. Cosa devo fare? Ho letto che sono da evitare latte gelati creme pasticc. cioccolato verdure crude pane cereali frutta fritti. Tutti i giorni mangio un po’ di riso, mela, arancio, te’ carne, o pesce. Mi consigli cosa devo fare. Grazie.

    1. Dr. Roberto Gindro -

      Dicoflor quanti ne assume al giorno?
      Da quanto è sorto il problema?

    2. Domanda -

      salve ho letto certi comenti riguardo alla diarrea, ho mio figlio da trenta anni ke de anni ogni volta che mangia deve andare subito in bagno ma non , vuole andare del medico , io sono molto preocupata me podeti dire qualcosa,grazie

    3. Dr. Roberto Gindro -

      Condivido la necessità di un parere del medico, per capire le cause (intestino irritabile, intolleranza, gastroenterite, …).

    4. Domanda -

      Hai provato a fare gli esami per la celiachia?

  2. Domanda -

    circa 12 anni fa ho fatto chemio e radio per un tumore in zona anale succesivamente a causa di una recidiva ho subito una rcoistruzione dell ano tramite gracilopllatica e asportazione della sacca fecale da allora soffro spesso di diarrea vorrei un consiglio grazie

    1. Dr. Roberto Gindro -

      Potrebbe aiutare l’uso di fermenti lattici, il consumo di alimenti leggeri e digeribili, consumare 5-6 spuntini al giorno anzichè 2-3 pasti abbondanti.

  3. Domanda -

    faccio radioteapia e lavoro mi sento molto stanca se potrebbe prendere vitamina

    1. Dr. Roberto Gindro -

      Sì, ma valuti quali con il medico.

  4. Domanda -

    Dott Cimurro,
    da quando faccio radioterapia la mia già ostinata stispi é aumetata
    nonostante continui a prendere fibre prima dei pasti come facevo prima. Nemmeno assumendo, talvolta, lassativi risolvo il problema. Mi sento gonfia e fuori forma. Sono quasi arrivata alla disperazione. Cosa posso fare oltre al movimento fisico che già faccio?
    Grazie della risposta

    1. Dr. Roberto Gindro -

      Beve a sufficienza?

    2. Domanda -

      Sì bevo circa un litro e mezzo di acqua anche se con molta fatica perchè non ho molta sete. Ma lo facevo anche prima di iniziare la radioterapia.
      Mi hanno parlato del Muvicol come lassativo, lei Dottore che ne pensa?

    3. Dr. Roberto Gindro -

      È uno dei rimedi più usati, perchè in genere ben tollerato e abbastanza efficace, ma ovviamente prima di assumerlo lo valuti con il medico.

  5. Domanda -

    Se me la sento posso continuare a correre (uscite da 7-8 km) durante i cicli di radioterapia?

    1. Dr. Roberto Gindro -

      È una decisione che spetta al suo medico, ma a patto di non strafare non credo che ci saranno problemi (il concetto di strafare è legato al proprio grado di allenamento: una regolare pratica sportiva migliora il funzionamento del sistema immunitario, un eccesso lo può indebolire).