Tutte le domande e le risposte per I consigli per supportare un malato di tumore
  1. Domanda

    Salve a tutti,

    Sono finita in questo forum perché un mio caro amico ha un tumore al cervello, nell’area destra. Lui me lo ha detto due mesi fa e lo ha scoperto un anno fa.Ci conosciamo da pochi mesi perché lui si è trasferito nella mia città per lavoro.La sua ragazza lo ha lasciato da poco, a detta del mio amico lei ha ammesso di averlo lasciato per la malattia.Io all’inizio gli stavo molto vicina per la perdita della sua ragazza,lui aveva bisogno di parlare tanto, poi lui fidandosi di me mi ha rivelato della malattia e sono l’unica a saperlo tra il gruppo di amici di questa nuova città. All’inizio è stato difficile, i primi 3 gg non facevo altro che pensare a questo, poi mi ci sono abituata. Dalle nuove analisi è risultato che il tumore sta progredendo e dovrebbe cominciare la chemio. Io gli sarò molto vicina perché lui me lo ha chiesto e perché se lo merita (la sua famiglia si trova nella sua citta’ di origine mentre il centro che lo assiste si trova nella mia citta’).Allo stesso tempo secondo me si sta sviluppando tra di noi una certa intimità, lui mi cerca sempre e a me fa piacere stare con lui, è una persona magnifica,ma non cè mai stato nulla tra di noi se non solo dialoghi e molto rispetto.Ho paura di queste sensazioni perché potrebbero influenzare il mio comportamento nei suoi confronti, ho paura di soffrire e di non dargli il giusto supporto.Ho paura di potergli fare del male perché lui potrebbe aspettarsi da me molto di piu’.Ho paura di perdere la mia lucidità se questo nostro interagire si tramutasse in qualcos’altro. Io vorrei stargli vicino senza soffrire nè farlo soffrire.

    1. Dr. Roberto Gindro

      Viva giorno per giorno, senza pianificare troppo; lui sa benissimo che lei potrebbe decidere di mettere dei paletti, ma d’altra parte si appoggia a lei perchè probabilmente in questo momento si è dimostrata preziosa ed unica.

      Si senta libera di mettere davvero dei paletti se fosse necessario, ma anche da un punto di vista umano qualsiasi strada dovesse prendere il rapporto sarà un arricchirsi per entrambi.

      Prenda in ogni caso queste mie parole come parere personale e non come consiglio medico.

  2. Domanda

    ciao a tutti sono qui perche’ mio frate soffre di morbo di crohn e gli hanno trovato un polipo nello stomaco, stiamo aspettando l’istologico è una settimana, mi sembre di impazzire , tre anni fa gli hanno asportato un testicolo . In casa cerco di essere simpatica ma è dura, arrivare a domani per la risposta mi sta uccidendo. e poi che risposta sara?

  3. Domanda

    ciao, sono la sorella di una malata di tumore al peritoneo ,purtroppo sia io che la mia famiglia e suo marito non riusciamo a gestire le sue nevrosi e continui attacchi isterici,abbiamo provato in tutti i modi ad accontentarla in particolare per la pulizia della sua casa che e’ diventata la sua ossessione -non ha figli ma non vuole piu’ neanche il marito in casa.non sAPPIAMO a chi rivolgerci per aiutarla psicologicamente, in quanto e’ in continuo attrito con tutti,cosa si puo’ fare? prego chiunque possa darci qualche suggerimento in merito grazie infinite

    1. Dr. Roberto Gindro

      È stato valutato un supporto psicologico, magari attraverso il reparto di oncologia che la segue?

    2. Domanda

      Ciao, io sono un’ ammalata di cancro che ha preso come ossessione e sfogo la pulizia della casa.. il consiglio è di assecondarla la renderà tranquilla e meno isterica… mia figlia x questi attacchi miei isterici mi ha abbandonata dicendomi che le ho reso la vita impossibile.. pure io o un caratteraccio improbabile.. provate a trattarla come sempre e non fatele pesare la malattia.. coinvolgetela in modo tranquillo, nelle azioni di casa, cercate di parlarle molto, ha bisogno di sfogarsi x esprimere la sua rabbia sulla malattia.
      Spero che le ie parole possano aiutarvi. 🙂

    3. Dr. Roberto Gindro

      Da parte mia un grosso grazie ed un in bocca al lupo.

  4. Domanda

    ciao oggi ho saputo che mia mamma ha un adenocarcinoma ulcerato. io che soffro di depressione ansiosa ….. è stato come morire ….. adesso mi sembra di vivere in un incubo ….. penso do non farcela … non voglio che mia mamma soffra …. ho paura che questa cosa mi porti ha commettere brutte azioni ……

    1. Dr. Roberto Gindro

      In questo momento invece la sua mamma ha un disperato bisogno di lei, tenga duro, averla accanto combattiva può fare una differenza enorme nella sfida che la aspetta.

  5. Domanda

    vorrei essere utile a mio figlio che ha iniziato il calvario della malattia di sua moglie, cosa fare? per rendermi utile, sono molto prostrato dal dolore.

    1. Dr. Roberto Gindro

      Non credo che ce ne sia bisogno, ma gli faccia sapere di esserci, anche per le piccole esigenze di ogni giorno (fare la spesa, andare in banca, …) in modo che lui possa occuparsi per tutto il tempo che serve della moglie.

  6. Domanda

    dal 25 gennaio anche il mio ragazzo ha scoperto di avere il mostro già con metastasi ai polmoni e alle ossa….si è pensato tumore al rene (sn stati asportati 4 kg di massa tumorale) ma poi da lunghi studi uscì sarcoma solitario fibroso maligno. ancora nn è stata iniziata una cura perchè si aspettano pareri vari di esperti, trattandosi di forme rare, ma ahimè il quadro clinico peggiora, sono ora evidenti dei linfonodi a livello ascellare e sotto l’orecchio. La situazione ci lacera tutti profondamente anche si spera sempre di iniziare una cura che invece non inizia mai. ha 31 anni, tanti sogni e nonostante tutto quello che vive ci spera, ci crede ancora e cerca sempre di avere risposte dai medici. Sono credente e vederlo sereno è un piccolo miracolo, vorrei tanto almeno si inizziasse qualche cura presto, almeno per sperare, non facendo nulla peggiora e basta. Per chi crede dica una preghiera per lui.

  7. Domanda

    lavoro da circa un anno con una Donna malata di cancro..la sto’ vedendo a poco a poco spegnersi..questa malattia pian piano sta’ portando via tutto di lei..i suoi sorrisi,la sua forza, il coraggio di lottare..Ero positiva..ma da tre settimane ho sempre piu’ paura che ci stia lasciando… sto’ male al solo pensiero di non poterla piu’ vedere..di vedere la sua famiglia che soffre..come potro’affrontare tutto questo?mi sento debole ora..vorrei che accadesse un miracolo..questa bastarda malattia quante famiglie rovinera’ ancora?perche’ non c’e’ una cura in tutto questo?ogni volta che chiudo gli occhi per dormire..sento la paura di morire addosso ..ed eccomi qui’ a scrivere..a cercare un rimedio per questa cieca malattia che non ha pieta’ per nessuno..nemmeno per un cuore che con tutta la sua forza continua a battere..e vorrebbe battere ancora ,per veder crescere le sue bimbe..e continuare ad Amare..

  8. Dr. Roberto Gindro

    Messaggio per la Sig.ra Antonella:

    Gentile Sig.ra, ho rimosso l’indirizzo segnalato e la discussione per preservare la sua privacy, ma la mail che mi ha scritto risulta non funzionante.

  9. Domanda

    non c e nessuno x me???????

    1. Dr. Roberto Gindro

      Come le ho scritto appena sopra,ho rimosso l’indirizzo segnalato e la discussione per preservare la sua privacy, ma la mail che mi ha scritto risulta non funzionante. Per questo motivo non ho potuto contattarla.

  10. Domanda

    Ho tanta paura per la mia ragazza e mi sento inutile. Mi sto documentando ma, anche conoscendo tutta la teoria, mi sento del tutto inutile. Sto cercando di starle tanto vicino, sto facendo sacrifici su sacrifici in tutti gli ambiti ma credo di non fare mai abbastanza perchè penso che, se non faccio qualcosa oggi, non potrei mai più farlo per lei. Ho paura a dirlo ai miei famigliari e agli amici perchè se reagissero male potrei crollare io e per la mia ragazza sarebbe un disastro. Tutti ora, essendone all’oscuro, non mi aiutano per nulla ed anzi la prendono sul personale se trascorro poco tempo con loro. So di essere un elemento fondamentale per lei e sto cercando di dare il massimo. So anche però che dovrei dedicarmi a me stesso e svagarmi per presentarmi il più possibile sereno e propositivo ma ho sempre più paura di perdere tempo. Lei purtroppo è sempre sola e mi sento la sua unica valvola di sfogo. E’ pesante e brutto così, credo più del normale. Sto iniziando ad avvicinarmi ai forum e questo è il mio primo post. Non so nemmeno se verrà approvato o se riceverò una risposta ma già il solo fatto di aver scritto due miei pensieri mi ha sollevato ed ora mi sento un pochino meglio.

    1. Dr. Roberto Gindro

      Se sta facendo tutto quello che può non deve avere paura di non fare abbastanza; anche se in questo momento magari non ha la forza di dimostrarglielo sono sicuro che la sua ragazza si rende perfettamente conto dei suoi sacrifici e soprattutto viene sollevata in modo significativo dalle sue sofferenze.
      Continui come sta facendo, con la serenità e la convinzione interiore di stare facendo tutto quello che può, ma si ponga dei limiti quando rischia di andarne di mezzo la sua salute; meglio, per fare un esempio qualunque, togliere 30 minuti allo stare insieme oggi se questo le permette di continuare a starle vicino anche per le prossime settimane senza il rischio di crollare.