1. Anonimo

    mio padre ha un tumore ai polmoni con metastasi al cervello, per quanto ho capito la conformazione ai polmoni è con lunghi solchi piuttosto paralleli…sta facendo una chemioterapia e radioterapia, spero guarisca, ma ciò che mi preoccupa è il fatto che rifiuti ogni genere di cibo, e in 3 settimane ha perso circa 15 chili… c’è un modo per consentirgli di assumere carboidrati e proteine necessarie, dato che ogni odore di qualsiasi cibo lo nausea?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Purtroppo è un problema comune e, nel caso in cui nemmeno i farmaci antinausea diano sollievo, nel momento in cui la perdita di peso diventi eccessiva sarà premura dei medici suggerire terapie adeguate.

  2. Anonimo

    Buongiorno, vorrei porre alcune domande e ringrazio anticipatamente a chi mi risponderà.Il mio compagno nel 2003 si è ammalato di un tumore ai linfonoidi, ha subito 3 cicli di chemio, ma visto che il tumore poco dopo si è ripresentato e un altro ciclo di terapia non ce l’avrebbe fatta a sopportarla. hanno deciso per il trapianto di cellule staminali,nel 2005.Le mie domande sono queste: cosa non deve fare un paziente anche a distanza di tempo per evitare gli effetti collaterali del farmaco?Il sole fa male?I grassi fanno male? Gli alcoolici anche se in quantità non esagerate fanno male? I superalcoolici in dosi minime , ma tutti i giorni fanno male?Le domande le ho poste, perchè il mio compagno non capisce il perchè le compaiono sul viso grosse , chiazze rosse con grossi brufoli a tempi alternati e dopo tanto tempo dalla cura, il suo fegato è delicato dopo questi cicli, ma solo una volta è stao trovato leggermente ingrossato , ha eseguito una dieta leggera e all successivo controllo era tutto ok, ma il colesterolo a 280, ed ora assume la pillola tutte le sere.Ecco se mi chirireste i dubbi che ho vi ringrazio.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Vorrei davvero poterla aiutare, ma credo che le uniche persone che possano risponderle con certezza sono i medici a conoscenza della situazione clinica attuale e passata, oltre che dei dettagli delle terapie seguite; in generale è comunque opportuno seguire uno stile di vita sano, ma senza farsi prendere da eccessivi scrupoli.
      Bene il sole, grassi ed alcool con moderazione, …
      La reazione sul viso da quanto appare? Aveva già iniziato la cura per il colesterolo? Le sembra che il sole migliori, peggiori o sia ininfluente?

  3. Anonimo

    Dovrei fare 6 mesi di chemioterapia per un cancro al seno vorrei sapere dopo quanto tempo inizierò a perdere i cappelli? E dopo quanto tempo avrò la ricrescita . VI RINGRAZIO ASPETTO UNA RISPOSTA

  4. Anonimo

    E’ sorprendente, dopo aver letto queste lettere che sono clamorose denuncie del valore della chemioterapia, che ci sia gente che si presta a simili cure. Sulla paura di morire si basa uno dei più lucrosi imperi farmaceutici del mondo.

    1. Anonimo

      cara therese, se fosse suo figlio cosa farebbe?

    2. Anonimo

      in questo momento sono una figlia disperata, e nonostante comprenda pienamente il drammatico business farmaceutico, non credo ci sia qualcosa che valga di più della vita di mia madre, che a 61 anni si ritrova affetta da un carcinoma inoperabile alla carena (bronchi)… chemio e/o radio terapie hanno un valore inestimabile… soprattutto se riescono a “regalare” sopravvivenza alla mia dolce mammina e a tutte le persone affette da tumore!!!

    3. Anonimo

      Se la sventura mi colpisse non farei chemioterapie di sorta . Proprio perchè ho avuto ampie esperienze e da molto vicino dico questo:vorrei morire e non essere ammazzata. Ci sono statistiche obbiettive che parlano chiaro a chi vuol sapere. Vorrei morire da viva e senza vantaggi per le multinazionali farmaceutiche.

  5. Anonimo

    BUONGIORNO ,DA LUGLIO 2009 CANCRO AL RETTO CON NUMEROSE METASTASI SU TUTTO IL FEGATO,NON OPERABILE INIZIATA CHEMIO SPERIMENTALE DI TRE FARMACI DI CUI AVASTIN 10/09 REGREDITO 40% NOVEMBRE FINITA CURA REGRESSIONE ANCORA DI UN 10% CONTINUATO OGNI 21 GG. CON TERAPIA DI MANTENIMENTO GIUGNIO 2010 AUMENTO METASTASI EPATICHE ,PICCOLO FOCOLAIO ORIGINARIO, COMPARSA MACCHILINE POLMONI, LUGLIO 2010 INIZIATA NUOVA CHEMIO TRADIZIONALE INTERROTTE DUE SOMMINISTRAZIONI CAUSA ERUZIONI CUTANEEE TIPO ACNE E CHIAZZE ROSSE , TAC DEL 8 SETT.2010 NETTA REGRESSIONE DI OLRE IL 50% SUI TRE PUNTI CITATI CONTINUO TERAPIA FINO A NOVEMBRE .
    SINTOMI DOPO TERAPIA BRUCIRE ESOFAGO E INSONIA; SUCESSIVAMENTE LEGGERA STIPSI, ERUZIONI CUTANEE, APPETITO BUONO,
    GENTILMENTE DOMANDO:
    COME POSSO AIUTARE IL MIO CORPO OMOPATIA? ALHOE ?
    INNOLTRE HO SENTITO PARLARE IMMUNO-TERAPIA E
    SITOTERAPIA CHE AUMENTENO LE DIFESE NATURALI,
    SONO STUDI CORRENTI IN USO MAGARI ABBINABILI AL MIO CASO?
    IN FINE E’ UN MIO DIRITTO AVERA UN PROGNOSI O E’ VERO CHE NON RIESCONO A PRONUNCIARSI?
    GRAZIE PER LA SUA SENSIBILITA E OPINIONI ,
    ROBERTO (52 ANNI)

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Premesso che non mi occupo di questo campo, personalmente sono sempre un pochino scettico verso le medicine alternative, ma nel caso non abbiano interazioni con i trattamenti farmacologici (che NON DEVONO ESSERE INTERROTTI) non ci sono ovviamente controindicazioni. Con l’omeopatia per esempio si ha la certezza della mancanza di interazioni, cosa non sempre vera per esempio con la fitoterapia (che per inciso non è una medicina alternativa).
      L’immunoterapia è un approccio basato sulla medicina tradizionale, non sono però in grado di dirle se già sviluppata e/o utile al suo caso.
      La sitoterapia invece non la conosco.
      E’ diritto del malato conoscere la propria situazione clinica, che in particolari casi potrebbe venire edulcorata per non aggravare il difficile momento psicologico (penso ad esempio a soggetti MOLTO ansiosi o depressi, in cui invece si ha la necessità di una risposta caratteriale); nel suo caso la mia sensazione è che ci sia davvero incertezza, dovuta ad un quadro complesso relativo ad una patologia di cui putroppo spesso si conosce ancora troppo poco.

  6. Anonimo

    A mia sorella è stato diagnosticato un linfoma di Hodgkin dopo varie biopsie risultate negative! Come può accadere una cosa simile nel 2010?!Ora siamo disperati, ma lei lo è di più perchè teme che la chemioterapia la lasci senza capelli…Come si può affrontare una cosa così atroce, un male del genere?Auguri a tutti

    1. Anonimo

      il forum http://www.piccolipassi.info vi potrà aiutare, vi scrivono malati, ex-malati e parenti con consigli pratici e concreti e un grande sostegno psicologico. Basta iscriversi, e se non riesci uno degli amministratori ti aiuterà. Credimi, a me ha aiutato molto. E siate positivi, la cura dei linfomi ha davvero moltissime armi!
      Un abbraccio

    2. Anonimo

      Non so spiegere il perchè,ma è successo anche a me,sono andato avanti 4 anni dal 2005 al 2009 con linfonodi gonfi più biopsia con esito neg,valori nella norma stato di salute buono,poi un pò alla volta il peggioramento. Allora ricomincio tutto ,nuova biopsia con esito pos. esami con valori fuori dalla norma stato di salute pessimo ,dopo l ‘ esito ho cominciato la chemio 6 cicli, terminati novembre 2009.PICCOLO particolareavevo già avuto un linfoma di Hodgkin nel 1981,stesso stadio ilIV.
      L ‘unica cosa che posso dire è che bisogna avere fiducia in noi stessi e contare nell ‘
      amore delle persone a noi care.
      Un caro saluto

  7. Anonimo

    ho una zia che ha avuto un intervento al seno e adesso si rifiuta di fare la chemio terapia come posso convincerla a cambiare idea?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      E’ difficile dare una risposta, perchè molto dipende dal carattere della persona; potrebbe forse essere d’aiuto farla parlare con chi c’è già passato.

  8. Anonimo

    Buonasera,
    mia madre a Pasqua è stata operata di tumore alla vescica, dovevano ricrealrle una vescica fittizia ma poi, visto l’entità tumorale, hanno optato per l’asportazione e per la conseguente stomia (sacchetto esterno)… Stomia alla quale ormai e con grande forza di volontà si era abituata…fatto stà che 15 giorni fa, a seguito di una TAC per forte mal di schiena le han riscontrato tre piccoli tumori nei polmoni e nella biforcazione aortica… Premetto che l’ultima tac e sucessiva pet fatta dopo l’intervento, a maggio/giugno erano entrambe negative, ed al momento i medici non avevano ritenuto il caso di far nessuna terapia preventiva… Domanda: se avesse fatto terapia preventiva, i tumori si sarebbero ripresentati? Ora deve affrontare 2 cicli di terapia…e poi? So che è un male soggettivo, ma allora lo stile di vita non centra niente!!! Questo tipo di male resterà sempre con un punto di domanda? Cosa si può dire a queste persone che ne soffrono per dare a loro una speranza od un pò di coraggio???

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      E’ impossibile sapere se con un’azione preventiva avrebbe ugualmente sviluppato gli attuali 3 tumori, purtroppo in questi casi si procede sempre a vista cercando di scegliere quella che è clinicamente la soluzione migliore in quel momento.
      Lo stile di vita ha a mio avviso un’importanza enorme, purtroppo non sempre è sufficiente.

  9. Anonimo

    Salve,
    vorrei porvi una domanda riguardo il mio cane: gli è stata scoperta una ciste prostatica di 12mm. Con un esame alla milza si deciderà che soluzioni prendere per esportarla. I medici non sanno ancora se potrebbe essere un tumore o meno. Nel caso lo fosse, una chemio funzionerebbe nel modo adatto anche sul cane o sarebbe consigliabile esportarlo tramite operazione? Quale dei due interventi è il più sicuro? Il mio cane ha 9 anni, sarebbe quindi da considerare come una persona sulla sessantina: la chemio può avere ulteriori effetti collaterali in relazione all’età?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Come per gli uomini i medici valuteranno eventualmente quale potrebbe essere la terapia (chirurgica o farmacologica) con il miglior rapporto rischio/beneficio; nel caso degli animali, purtroppo, non sempre si hanno a disposizione tutte le possibilità presenti per l’uomo (per motivi di ricerca, di costi, di veterinari specializzati, per motivi logistici, …).

  10. Anonimo

    mia siocera è al 4° ciclo di chemio. ha doloro alle ossa ma la cosa che mi ha spaventato di pù è che ha avuto uno svenimento. ma è normale?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Temo di sì, potrebbe essere perchè il fisico è debilitato dalle cure e sopratutto dal tumore. In ogni caso è importante segnalarlo allo specialista che la segue.