Eosinofili: alti, bassi e valori normali

Ultima modifica 15.10.2020

Introduzione

Gli eosinofili sono cellule del sangue e, più in particolare, uno specifico tipo di globulo bianco.

Appartengono insieme ai neutrofili (i più numerosi tra i globuli bianchi) e ai basofili (i meno rappresentati), al gruppo dei granulociti, cellule che devono il loro nome alla presenza all’interno della cellula di granulazioni che possono essere rese visibili al microscopio ottico con specifici coloranti.

I granuli dei diversi tipi di cellule assorbono con maggiore o minore affinità coloranti diversi ed è proprio dal loro colorante specifico, l’eosina, che prendono il nome i granulociti eosinofili, colorandosi intensamente di rosso arancio.

Il ruolo biologico degli eosinofili è duplice:

  • distruggono molecole estranee all’organismo, come ad esempio nel caso delle infezioni parassitarie da elminti (vermi intestinali),
  • fungono da mediatori dell’infiammazione, promuovendola, per favorire il processo di guarigione; se di norma questo consente di isolare, controllare e risolvere una malattia, quando la reazione diventa esagerata può condurre a sua volta allo sviluppo di effetti collaterali (come i sintomi di asma e allergie).

Al pari di tutte le cellule del sangue gli eosinofili vengono prodotti dal midollo osseo, dove si sviluppano a partire dalle stesse cellule progenitrici indifferenziate, le cellule staminali ematopoietiche, che danno origine anche ai globuli rossi, agli altri globuli bianchi e alle piastrine.

Nel midollo osseo gli eosinofili maturano normalmente nel giro di 5-6 giorni, per poi migrare nel sangue dove rimangono in circolo per alcune ore; in seguito andranno a localizzarsi nella sede definitiva (principalmente pelle, polmoni, tratto gastrointestinale e apparato urogenitale), dove il ciclo vitale si esaurirà in circa 8-15 giorni.

Le cause più frequenti di eosinofilia nei Paesi occidentali sono le malattie allergiche (in genere respiratorie o dermatologiche).

Valori normali

  • Neutrofili: 2500-8000 per mm3 (55-70%)
  • Linfociti: 1000-4000 per mm3 (20–40%)
  • Monociti: 100-700 per mm3 (2–8%)
  • Eosinofili: – 50-500 per mm3 (1–4%)
  • Basofili: 25-100 per mm3 (0.5-1%)

(I valori di riferimento possono cambiare da un laboratorio all’altro, in base allo strumento utilizzato; per questo si raccomanda di fare sempre riferimento al proprio referto)

La concentrazione nel sangue degli eosinofili è tipicamente bassa, ma può subire modeste alterazioni anche in condizioni fisiologiche; da un punto di vista generale

  • una conta inferiore a 50 cellule/μL (o mm3) suggerisce la presenza di eosinopenia (numero inferiore al normale),
  • una conta superiore a 500 cellule/μL (o mm3) è segno di eosinofilia (quantità eccessiva),
  • una conta pari a 1.500 cellule/μL (o mm3) viene considerata la soglia oltre la quale l’aumento degli eosinofili può causare nel tempo gravi danni tissutali.

Eosinofili alti (eosinofilia)

Sono due le principali tipologie di cause in grado di spiegare l’aumento degli eosinofili nel sangue:

  • si definisce eosinofilia primaria un aumento del numero di eosinofili circolanti dovuto a malattie del sangue (come leucemie e malattie mieloproliferative),
  • si definisce eosinofilia secondaria l’aumento dovuto a disturbi non ematologici.

Quando non sia possibile determinare la causa della variazione si parla infine di eosinofilia idiopatica. Si noti che alcuni Autori propongono una classificazione diversa, suddividendo in primaria quando non sia possibile individuare la malattia o il disturbo e secondaria in presenza di diagnosi specifica.

Premesso che di per sé un un valore alto degli eosinofili non causa alcun tipo di sintomo, tra le possibili cause patologiche ricordiamo:

  • Allergie: asma, rinite allergica, reazioni a farmaci, allergie alimentari e dermatologiche.
  • Leucemia: sono state individuate numerose forme di leucemia, ma che tuttavia condividono la presenza di un errato funzionamento del meccanismo di formazione delle cellule sanguigne da parte del midollo osseo.
  • Micosi: come nelle altre parassitosi, anche le infezioni causate da funghi richiamano una sovrapproduzione di eosinofili.
  • Nefropatia interstiziale: si tratta di una patologia che danneggia i tubuli renali e conduce ad insufficienza renale acuta. L’eosinofilia è presente nel 75% dei casi di nefropatia (malattia renale).
  • Vasculite: gli eosinofili aumentano con particolare rapidità nel caso di vasculiti che colpiscono i vasi sanguigni minori, anche afferenti a diversi organi;
  • Malattie autoimmuni (come il morbo di Crohn, o il Lupus eritematoso sistemico), disturbi in cui si attiva erroneamente una risposta immunitaria verso specifici tessuti dell’organismo stesso.
  • Malattie neoplastiche (tumori), come i linfoma (sia Hodgkin che non-Hodgkin, ma in questo secondo caso meno frequentemente), metastasi diffuse o necrosi di tumori solidi.
  • Anemia perniciosa, una rara malattia dovuta alla carenza di vitamina B12.
  • Artrite reumatoide: non sono ancora chiare le cause di questa malattia, ma viene considerata una malattia autoimmune. Si manifesta in forma di infiammazione cronica che colpisce le articolazioni e causa forti dolori nelle fasi acute, portando nel tempo a ridotta funzionalità delle articolazioni e a deformità (visibili soprattutto a livello delle mani e dei piedi).
  • Colite ulcerosa: è una malattia cronica che porta all’infiammazione dell’intestino crasso e che può arrivare a colpire anche tutto il colon. I sintomi vanno dal dolore alla diarrea, spesso con perdita di sangue e muco;
  • Parassitosi: il caso più comune è quello dell’infestazione da vermi intestinali, principalmente ascaridi, ossiuri e tenia).
  • Morbo di Addison: malattia endocrina dovuta ad un’insufficiente attività delle ghiandole surrenali, con la conseguenza di generare una serie di squilibri e scompensi che vanno ad influenzare anche la quantità di globuli bianchi presenti nei tessuti e nel sangue.
  • Scarlattina: malattia esantematica piuttosto comune, è causata dallo streptococco beta emolitico.

Eosinofili bassi (eosinopenia)

Le principali cause di un calo degli eosinofili sono:

  • Uso di farmaci a base di cortisone: il cortisone annovera tra i suoi effetti quello di abbassare le difese immunitarie, con lo scopo di sopprimere la reazione fisiologica ad eventi non dannosi. Uno degli effetti provocati è la riduzione del numero di eosinofili nel sangue.
  • Sindrome di Cushing, una condizione che deriva da un’eccessiva concentrazione di ormoni steroidei nel sangue e che vede tra le cause più comuni la presenza di tumori all’ipofisi o alle ghiandole surrenali, nonché la terapia cronica con farmaci cortisonici.
  • Shock anafilattico.
  • Radioterapia, chemioterapia e terapie immunosoppressive: sia le terapie mirate a colpire una specifica neoplasia, sia quelle propedeutiche ai trapianti, possono portare ad una ridotta produzione di eosinofili.
  • Infezioni batteriche: molte malattie causate da batteri abbattono il numero di eosinofili, ricordiamo ad esempio la febbre tifoide, particolarmente diffusa nei Paesi in via di sviluppo.
  • Stress: lo stress, inteso come affaticamento psichico o fisico, è un fattore noto per essere un grado di abbassare le difese immunitarie.
  • Patologie o malfunzionamenti del sistema immunitario: molte malattie del sistema immunitario, sia acquisite che congenite, influiscono sul numero e sulla qualità degli anticorpi.
  • Ipoglicemia: può essere causata da un digiuno prolungato o da altre patologie, come malattie epatiche, sepsi, intolleranze, squilibri ormonali.
  • Abuso di alcolici.

Fattori in grado d’influenzare l’esito

La quantità di eosinofili nel sangue può presentare modeste oscillazioni dovute a:

  • ritmi circadiani,
  • stagionalità,
  • fase del ciclo mestruale.

Preparazione

Non è necessaria alcuna preparazione specifica per l’esame e non serve presentarsi a digiuno; l’esame rientra in genere tra le valutazioni effettuate nell’ambito dell’analisi dell’emocromo, che richiede un normale prelievo di sangue venoso.

Prelievo di sangue dal braccio

Prelievo di sangue venoso (iStock.com/YakobchukOlena)

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