Condilomi acuminati genitali: foto, sintomi e cura

a cura di Dr. Roberto Gindro -Ultimo Aggiornamento: 2 febbraio 2018

Introduzione

Le verruche genitali, più spesso conosciute come condilomi acuminati, sono escrescenze o protuberanze visibili su cute e mucose contratte attraverso il contatto sessuale.

Sono causate da alcuni ceppi del papilloma virus umano (HPV), una delle più comuni cause di malattie a trasmissione sessuale (MST), e possono comparire nella zona genitale o anale.

Sono in genere indolori e non sono pericolose, ma possono essere esteticamente fastidiose e spesso diventano causa di disagio psicologico.

Non sono causa di riduzione della fertilità.

Foto

Data la natura piuttosto forte delle immagini si è preferito pubblicare dei ritagli delle foto originali per rendere la visione adatta ad un sito divulgativo.

https://en.wikipedia.org/wiki/File:SOA-Condylomata-acuminata-around-anus.jpg

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Cause

Le verruche genitali sono causate da un virus, il cosiddetto papillomavirus umano o HPV.

Esistono almeno 70 tipi diversi di HPV:

  • molti non danno problemi,
  • alcuni sono causa di verruche in parti del corpo diverse dai genitali,
  • i tipi 6 e 11 sono quelli più comunemente collegati alle verruche genitali,
  • altri tipi di HPV possono indurre modifiche precancerose della cervice o il tumore alla cervice. Questi tipi sono conosciuti come HPV ad alto rischio. Possono portare causare anche tumori alla vagina, all’ano, al pene e al cavo orale.
Ricostruzione grafica del virus HPV

iStock.com/luismmolina

Trasmissione

È importante sapere che:

  • L’infezione da HPV si trasmette con contatti sessuali anali, orali o vaginali. Il virus si può diffondere anche in assenza di verruche visibili.
  • Le verruche possono comparire da 6 settimane fino a 6 mesi dall’infezione. Possono non essere rilevabili per anni.
  • Non tutti quelli che hanno contatti con il virus HPV e verruche genitali svilupperanno formazioni visibili.
  • Le statistiche indicano che la probabilità di sviluppare e diffondere verruche sono maggiori nei soggetti che:
    • hanno più partner sessuali,
    • diventano sessualmente attivi precocemente,
    • fanno uso di tabacco o alcolici,
    • hanno contemporaneamente un’infezione virale, come l’herpes, o una situazione di stress,
    • donne incinte,
    • hanno un sistema immunitario fragile per condizioni come il diabete, la gravidanza, HIV/AIDS o farmaci.

Nel caso di verruche genitali in un bambino, si dovrà prendere in considerazione una condizione di abuso sessuale.

La via di trasmissione più comune è come detto attraverso i rapporti sessuali, raramente anche attraverso rapporti orali o sex toys.

L’HPV non viene trasmesso attraverso baci, abbracci o con la condivisione di asciugamani, abbigliamento e oggetti di uso quotidiano, come posate o la tavoletta del wc.

Il preservativo può aiutare a proteggersi dalle verruche genitali, ma poiché non copre tutta l’area genitale, l’efficacia non è assoluta.

In rari casi la madre può trasmettere l’HPV al suo neonato durante il parto.

Sintomi

Le verruche sono in genere indolori, anche se su alcuni pazienti possono causare prurito e infiammazione. Se una verruca si infiamma può arrivare a perdere sangue.

Nelle donne le verruche genitali compaiono come condilomi vaginali o nell’ano (o intorno a queste zone), oppure sul collo dell’utero.

Negli uomini, invece, i condilomi possono comparire su

  • pene,
  • scroto,
  • glande,
  • inguine,
  • attorno all’ano,
  • sulle cosce;

non è necessario avere rapporti anali passivi per vedere la comparsa di condilomi in questa zona, quindi anche soggetti eterosessuali possono esserne colpiti.

I condilomi possono essere in rilievo o piatti, piccoli o grandi; talvolta possono essere raggruppati, ed assumere una forma che ricorda un polipo o un cavolfiore. Spesso, però, sono dello stesso colore della pelle e non causano dolore. In alcuni casi le verruche sono talmente piccole e piatte che possono addirittura passare inosservate.

È possibile che trascorrano diversi mesi o anni prima che appaiano i sintomi dell’infezione (incubazione) e questi sintomi possono anche non presentarsi mai.

Nelle donne alcuni ceppi virali possono causare modifiche al collo dell’utero che potrebbero innescare la formazione di un tumore, quindi è importante diagnosticarlo e curarlo il prima possibile. Gli uomini portatori di HPV possono anche essere a rischio di tumore al pene e all’ano.

Le verruche che si sviluppano vicino o all’interno dell’uretra (il canale che permette la fuoriuscita dell’urina) possono interferire o interrompere il normale flusso di urina.

Nei bambini, la presenza di un’infezione MST potrebbe essere un indizio di abuso sessuale. Se avete un qualche timore o sospetto, parlatene apertamente con il pediatra.

Contattare il medico se:

  • un partner sessuale, attuale o passato, ha verruche genitali;
  • compaiono verruche visibili sui genitali esterni, oppure prurito, perdite o sanguinamenti vaginali anomali. Ricordarsi che le verruche possono comparire anche mesi o anni dopo aver avuto rapporti sessuali con soggetti infetti;
  • si sospetta la presenza di verruche genitali in un bambino.

Il Pap test andrebbe eseguito regolarmente, ogni tre anni, da tutte le donne dopo l’inizio dell’attività sessuale o comunque a partire dai 25 anni di età; in alcune categorie di donne l’esame è ormai stato sostituito dal più sensibile HPV-test.

Pericoli

I ceppi virali che causano la comparsa di verruche genitali non sono gli stessi responsabili di tumori, ma è purtroppo comune che la trasmissione di ceppi diversi avvenga in contemporanea; in Italia ogni anno si rilevano circa 3.500 nuovi casi di tumore al collo dell’utero, ma le probabilità di morire a causa di questa malattia sono inferiori all’1‰ (Fonte: AIRC).

Una donna incinta portatrice di malattie a trasmissione sessuale può contagiare il bambino, anche se la malattia non presenta sintomi evidenti. Lo screening di alcune malattie a trasmissione sessuale (ma non di tutte!) è ormai una prassi durante l’assistenza prenatale ma, se avete sintomi o preoccupazioni di qualsiasi natura, parlatene con il vostro medico durante la gravidanza.

Cura e terapia

Le verruche genitali devono essere trattate da un medico e non vanno usati rimedi da banco indicati per altri tipi di verruche.

Il trattamento può consistere in:

  • farmaci applicati sulla pelle o iniettati dal medico,
  • farmaci prescrivibili da applicare a casa varie volte alla settimana.

Le verruche possono anche essere rimosse con piccole procedure chirurgiche, tra cui:

  • freddo (criochirurgia),
  • caldo (elettrocauterizzazione),
  • terapia laser,
  • intervento chirurgico.

Nel caso di verruche genitali, i partner sessuali dovranno essere sottoposti a visite mediche e trattati se contagiati. Il trattamento è necessario anche in assenza di sintomi. Serve a prevenire complicanze e impedire ulteriori contagi.

Sarà necessario ritornare dal medico dopo il trattamento per assicurarsi che tutte le verruche siano scomparse.

In donne con storia di verruche genitali o con partner affetti dalla condizione, si raccomanda l’esecuzione regolare del Pap test. Nel caso di verruche della cervice, potrà essere necessario ripetere il Pap test ogni 3-6 mesi dopo il primo trattamento.

Donne con modifiche precancerose causate dall’infezione HPV possono aver bisogno di trattamenti ulteriori.

Poiché l’HPV rimane asintomatico all’interno del corpo, le verruche genitali potrebbero riapparire in qualunque momento dopo la cura. Coloro che sono già stati contagiati dalle verruche genitali possono essere portatori del virus e infettare altre persone. Chi ha già avuto un episodio di HPV può essere infettato dall’HPV da un partner diverso.

Prevenzione

È stato approvato e introdotto un vaccino per le donne dai nove ai ventisei anni, utile per prevenire l’infezione HPV, ovvero la causa della maggior parte dei casi di cancro al collo dell’utero e di verruche genitali. Il vaccino, chiamato Gardasil, viene somministrato sotto forma di tre iniezioni su un periodo di sei mesi. Non protegge le donne che sono già state infettate dall’HPV e non copre da tutti i ceppi di HPV, quindi rimane necessario sottoporsi ai controlli ginecologici di routine.

Poiché le verruche genitali si diffondono attraverso il contatto sessuale, il miglior modo per prevenirle rimane l’astinenza.

Il contatto sessuale con diversi partner o con qualcuno che ha diversi partner aumenta il rischio di contrarre qualsiasi tipo di malattia sessualmente trasmissibile. Se usato in maniera corretta e costante, il preservativo può diminuire il rischio di contrarre malattie sessualmente trasmissibili, anche se purtroppo non esclude del tutto un possibile contagio da alcune di essere (come appunto l’HPV).

L’uso di lavande vaginali può aumentare il rischio di contrarre malattie a trasmissione sessuale, poiché può modificare la flora batterica naturale della vagina e può far scorrere i batteri verso la parte superiore del tratto genitale.

Fonti principali:

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Domande e risposte
  1. Anonimo

    Salve dottore.
    Da un mese ormai ho all’entrata della vagina, sulla vulva in basso, delle bollicine rossastre con alone infiammato intorno..
    Ho perdite vaginale bianche e dense che spesso rimangono attaccate alla parete vaginale e hanno quasi un aspetto filamentoso…
    L’odore e leggermente acido…
    Queste bollicine comunque sono all’entrata della vagina..
    Al contatto causano fastidio ma nulla di piu, sono leggermente rialzate e hanno un infiammazione intorno..
    Meno di un anno fa feci il pap test e risulto negativo, avevo solo un infiammazione da flora mista che non ho mai curato.
    Ora ho spesso dolori a livello genitale..
    A volte avverto come piccole punture di spillo, altre volte sento delle fitte di lieve entità…
    I rapporti sono da sempre dolorosi…
    Secondo lei quelle bolle potrebbero essere condilomi?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      È una delle possibilità, ma in questi casi senza visita ginecologica è quasi come tirare a indovinare; non le trascuri, potrebbe esserci (anche?) un’infezione vaginale.

  2. Anonimo

    Ciao dottore , sono una ragazzina di 16 anni , pochi mesi fa ho scoperto di avere delle verruche vaginali , passando del tempo , senza avere cure, ho notato che si sono tolte da sole . Il mio ginecologo personale mi ha dato delle supposte antibatteriche (Candinet ovuli ) sono buone ? Si toglierà completamente il virus , o sarò sempre infetta ??

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, ma le verruche sono state viste dal ginecologo o comunque gli ha raccontato di questo episodio? Il prodotto che le è stato prescritto serve per riequilibrare la flora vaginale, ma non ha azione sui virus. saluti

    2. Anonimo

      Si dottore , sono state visitata dallo ginecologo , ho fatto il pap-test, ed è risultato che ho poca sostanza liquida , lo ginecologo mi ha dato queste supposte e mi ha detto che si deve ripetere il pap-test il mese prossimo .
      Però il mio corpo sembra che le verruche le abbia eliminate da sole all esterno della cute vaginale , ma non so se all’interno sono infetta , è possibile che mi abbia dato queste pillole per far aumentare il liquido ??

    3. Anonimo

      Per poi avere una risposta concreta nel prossimo esame ?
      Grazie dottore , saluti .

    4. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      1. Sì, è possibile che sia stato prescritto (più o meno) a questo scopo.
      2. Il PAP-test va alla ricerca di eventuali lesioni causate dal virus, non necessariamente del virus in sé.

    5. Anonimo

      Dottore ma lavandomi posso immischiarmi il virus anche sulle mani ?

    6. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      No.

    7. Anonimo

      Dottore mi scusi ancora , sto avendo ancora problemi ,mi può suggerire una crema per le verruche interno ed esterna ??
      La gradirei molto ??

    8. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      La ringrazio per la fiducia che pone in questo servizio, ma per scelta preferiamo non prescrivere alcun farmaco a distanza in un’ottica di sicurezza per il paziente.

  3. Anonimo

    Buon giorno un mese fa con l’esame istologico mi hanno trovato i condilomi interni in vagina (fuori io non li vedo) eppure a giugno ero negativa al test HPV. Come posso averlo preso?
    Grazie

    1. Dr.ssa Elisabetta Fabiani
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Solitamente il contagio avviene per via sessuale, ma si può essere del tutto asintomatici anche per molto tempo, per cui non possiamo sapere a quando risale il contagio stesso.

  4. Anonimo

    Volevo un consiglio di un dottore io ho 26 anni e mi sono spuntate queste verruche nella zona intima anale mi vergogno un po….andare dal medico di famiglia esiste una pomata ho una cura che compro in farmacia per risolvere per favore aiutatemi sono un ragazzo molto riservato e timido grazie

    1. Dr.ssa Elisabetta Fabiani
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, purtroppo serve una visita per capire di cosa si tratti e la relativa terapia, non abbia vergogna di farsi visitare, noi medici siamo abituati praticamente a tutto!

    2. Anonimo

      Grazie dottoressa già infatti ho già provveduto a prenotare una visita nel dermatologo specialistico spero non devo fare operazioni….mai avuto ste cose grazie comunque per avermi risposto prontamente XD

  5. Anonimo

    SalvecDottore,
    ad agosto ho notato, tra la zona perianale e l’ingresso della vagina, dei piccoli fibromi peduncoli, molto simili alle verruche genitali. Purtroppo, presa dal nervosismo li ho staccati proprio qualche giorno prima della visita ginecologica che, forse a causa del mio gesto impulsivo, ha riscontrato un esito del tutto normale. Ora sono tornati, però anche nella zona di congiunzione tra le piccole e le grandi labbra. Le verruchette sono del tutto asintomatiche tranne qualche giorno prima della loro comparsa, in cui avverto prurito e un’alterazione del ph vaginale (cambia l’odore del fluido). Il pap-test è completamente negativo e mi chiedevo se è possibile che questo risultato sia stato alterato dal fatto che ho staccato tutte le verruche prima di farlo (evidentemente non c’era nulla all’interno della vagina), o se la periodica comparsa delle escrescenze sia dovuta ad un problema di altra natura, magari strettamente dermatologico, tipo contatto prolungato con assorbenti e/o proteggi slip. La ringrazio anticipatamente per la risposta

    1. Dr.ssa Elisabetta Fabiani
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Il fatto di averli asportati non credo abbia influito sull’esito della visita; ne ha parlato comunque al ginecologo? potrebbe anche essere di natura dermatologica, ma servono approfondimenti per capirne la natura.

    2. Anonimo

      Mi ha bonariamente ammonito, ma nulla più. La ringrazio, dottoressa, il solo sapere che c’è unapossibilità, seppur remota ma comunque una possibilità, che le verruche siano solo uno spiacevole episodio dermatologico, mi conforta. Buona serata 🙂

  6. Anonimo

    Buongiorno, volevo chiedere alcune informazioni relativamente al mio caso.
    Da un po’ di tempo mi sono spuntate alcune escrescenze sul lato destro del torace. Ciascuna di esse presenta una forma circolare di diametro di 2 o 3 mm di colore roseo che col tempo diventa marroncino scuro. Se le ingrandisco con lo zoom del cellulare è possibile notare una superficie perfettamente liscia. Inoltre danno prurito soprattutto se le tocco. Col tempo la prima è sparita ma poi ne sono spuntate altre. Adesso saranno più o meno 5. A questo punto vorrei chiedere:
    1. possono essere delle verrucche?
    2. i condilomi (verruche genitali) possono spuntare anche sul torace e avere un’aspetto simile a quelle che sopra descritto? (premetto che non ho mai riscontrato condilomi sui genitali)
    3. è possibile inviare anche in privato una foto per dare un’idea più precisa?
    Distinti saluti
    Marco

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      1. Possibile.
      2. No, ma non escludo che possa essere mollusco contagioso.
      3. Purtroppo no, mi dispiace, perchè in questi casi è proprio indispensabile la visita medica.

    2. Anonimo

      La ringrazio per la risposta, anche io stavo pensando all’ipotesi di mollusco contagioso.
      Alcune di queste escrescenze si infiammano nella parte centrale e dopo molto tempo spariscono.
      Nel caso di mollusco contagioso:
      1. le esccrescenze possono dare prurito?
      2. esistono prodotti in farmacia per la cura?
      3. Si può guarire definitivamente?
      Saluti
      Marco

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      1. Raramente.
      2. Sì, ma non applichi NULLA senza una diagnosi.
      3. Sì, ma solitamente serve tempo e pazienza.

    4. Anonimo

      Grazie di tutte le informazioni

  7. Anonimo

    Buongiorno
    Volevo chiedere informazioni riguardo mio problema.Mia moglie poco tempo fa e avuta un picolo intervento per togliere condiloma anale interno.Come dotoressa diceva lo aveva primo di conoscermi.Mia moglie dice che non ha mai avuto un raporto anale e cosi elimina possibilita che e presa virus da qualcuno.Volevo chiedere e posibile avere condilomi anali interni senza avere fato reporto sesuale anale?
    Devo andare a fare controli anche io?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sì, è possibile manifestare condilomi anali senza avere mai avuto un rapporto anale.
      Potrebbe essere utile una visita dermatologica per valutare la sua situazione, ma senta in proposito anche il parere del suo medico.

    2. Anonimo

      Grazzie

  8. Anonimo

    I ceppi virali responsabili della comparsa di verruche genitali sono gli stessi in grado di causare tumore al collo dell’utero?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Di norma no, ma purtroppo in alcuni casi è possibile venire esposti (e quindi potenzialmente contagiati) a più di un ceppo.

  9. Anonimo

    Possono venire anche ai bambini?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      No, si tratta di una malattia a trasmissione sessuale (a meno ovviamente della terribile ipotesi di violenza).

  10. Anonimo

    Se il PAP test è positivo significa che c’è sicuramente un tumore?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      No, significa che ci sono alterazioni (che in molti casi regrediranno spontaneamente); eventuali esiti positivi sono come dei campanelli d’allarme che richiedono attenzione, ma non sono una diagnosi. Il ginecologo sarà comunque più preciso in base all’esito dell’esame.