Verruche in mani, piedi, viso, …: foto e rimedi

a cura di Dr. Roberto Gindro -Ultimo Aggiornamento: 5 maggio 2018

Introduzione

Le verruche sono escrescenze benigne (non tumorali) della pelle che possono svilupparsi su diverse parti del corpo e assumere varie forme. Sono causate da virus, sono contagiose e molto comuni: possono colpire chiunque, ma sono più soggetti i bambini e i ragazzi in giovane età.

La maggior parte delle verruche sono del tutto innocue e spariranno dopo qualche settimana o mese al massimo; possono essere fastidiose e poco attraenti, causando anche imbarazzo in alcune persone, ma non sono in genere dolorose a meno che si trovino sulle piante dei piedi o in un’altra parte del corpo sottoposta a urti e contatti continui.

Ci sono diversi trattamenti che possono accelerare il processo di guarigione, anche se purtroppo non sempre funzionano.

Tra i diversi tipi di verruche distinguiamo:

  • Verruche comuni. Evidenziabile di solito sulle dita, sulle mani, sulle ginocchia e sui gomiti, la verruca comune è una piccola escrescenza dura, di forma arrotondata e solitamente di colore grigiastro marroncino. Ha una superficie ruvida che assomiglia vagamente al cavolfiore e al suo interno presenta dei puntini neri.
  • Verruche piane. Di solito sono della grandezza di una capocchia di spillo; sono più lisce rispetto agli altri tipi di verruche e la loro sommità è piatta. Le verruche piane possono essere di colore rosa, marroncino o giallastro. Nella maggior parte dei bambini che ne sono colpiti le verruche piane compaiono sul viso, ma possono anche manifestarsi sulle braccia, sulle ginocchia o sulle mani e possono comparire a grappoli.
  • Verruche plantari. Possono essere estremamente fastidiose, proprio come se si camminasse su una pietruzza; colpiscono le piante dei piedi e talvolta le caviglie e possono diventare relativamente grandi. Poiché le piante dei piedi devono sostenere il peso del corpo, le verruche plantari non crescono verso l’esterno come altri tipi di verruche, vengono invece premute verso l’interno quando si sta in piedi o  si cammina. Sono talvolta ostiche tra trattare.
  • Verruche a mosaico. Sono bianche e appaiono come piccole crosticine molto vicine tra loro; si trovano spesso sotto le dita dei piedi, ma possono anche diffondersi ad aree più grandi su tutta la pianta del piede. A differenza delle verruche plantari non fanno male quando si cammina, perché più piatte.
  • Verruche filiformi. Hanno una forma allungata, di solito sono dello stesso colore della pelle e spesso si formano all’interno o nelle vicinanze della bocca, degli occhi o del naso.
  • A volte le verruche appaiono nella zona genitale (condilomi acuminati) a seguito di trasmissione sessuale.

Foto

https://en.wikipedia.org/wiki/File:Veruca_right_foot_detail.jpg

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https://en.wikipedia.org/wiki/File:Plantar_wart.jpg

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https://en.wikipedia.org/wiki/File:Large_plantar_warts.jpg

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https://en.wikipedia.org/wiki/File:Wart_filiform_eyelid.jpg

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https://it.wikipedia.org/wiki/File:Dornwarzen.jpg

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Cause

Le verruche sono infezioni della pelle causate da virus della famiglia del papilloma virus umano (HPV). Possono colpire qualsiasi parte del corpo, ma tendono ad invadere le aree calde e umide, come i taglietti od i graffi sulle dita di mani e piedi.

A seguito del contagio possono passare anche diversi mesi prima della comparsa della verruca (tempo di incubazione).

Trasmissione

Le verruche non sono considerate particolarmente contagiose, ma possono trasmesse a seguito di

  • un contatto diretto pelle-pelle,
  • contatti indiretti, mediati da oggetti o superfici contaminate, come la pavimentazione di piscine e spogliatoi.

È più probabile venire contagiati in caso di pelle bagnata o danneggiata.

Da notare che:

  • ci si può anche auto-infettare toccando la verruca e poi toccando un’altra parte del corpo,
  • si può infettare un’altra persona tramite la condivisione di asciugamani, rasoi o altri oggetti personali.

Il semplice contatto con una verruca di qualcun altro o il contatto con il virus nell’ambiente (per esempio in piscina) non causerà automaticamente il contagio, ma ci sono soggetti più predisposti di altri a contrarre l’infezione.

Sintomi

Dopo essere stati infettati, possono essere necessarie settimane o addirittura mesi per la comparsa della verruca (tempo di incubazione).

Le verruche si presentano come piccole escrescenze che si sviluppano tipicamente (ma non solo) sulla pelle delle mani e dei piedi; variano nell’aspetto e possono svilupparsi singolarmente o in gruppi.

Generalmente non causano dolore, salvo alcune tipologie specifiche; in alcuni casi possono andare incontro a sanguinamento e/o prurito.

L’aspetto è variabile e, in base a questo, si distinguono verruche comuni, plantari, piane, filiformi, …

Sono generalmente dello stesso colore della pelle circostante, ma presentano una superficie ruvida e poco gradevole alla vista.

Alcune forme, come le verruche plantari che si formano sotto la pianta del piede, possono presentare all’interno dei puntini scuri.

Fotografia di verruche plantari con il tipico puntino nero

iStock.com/sdominick

Quando chiamare il medico

Rivolgersi al medico se:

  • sussistono dubbi sul fatto che una formazione sia una verruca; al medico basta in genere l’osservazione per fare diagnosi,
  • i trattamenti farmacologici non hanno funzionato,
  • compaiono verruche sul viso; non tentare di trattarle da soli,
  • le verruche sono tante o recidivano spesso,
  • la verruca
    • sanguina,
    • cambia aspetto,
    • si diffonde
    • o causa dolore, fastidio, imbarazzo.

Se i trattamenti farmacologici di automedicazione non si rivelassero efficaci, il dermatologo valuterà ulteriori approcci più o meno invasivi.

Prima di tentare di rimuovere una verruca con un farmaco autonomamente, chiamate il medico se:

  • il paziente che ha una verruca in qualsiasi zona del corpo è un neonato o un bambino,
  • il paziente ha una verruca sul viso, nell’area genitale o nel retto.

Chiamate il dottore se la verruca, o la pelle circostante, ha queste caratteristiche:

  • fa male,
  • è rossa,
  • sanguina,
  • è gonfia,
  • trasuda pus.

Anche se possono causare fastidio, le verruche sono molto comuni nell’infanzia e difficilmente provocano problemi gravi.

Diagnosi

Il dermatologo può formulare una diagnosi di verruca attraverso la semplice osservazione.

In rari casi potrebbe essere necessaria una biopsia cutanea di conferma; in questi casi il dermatologo rimuove la verruca e la invia a un laboratorio, dove verrà sottoposta all’esame microscopico.

La biopsia è un procedimento sicuro e veloce. Non c’è ragione di preoccuparsene.

Rimedi per le verruche

Le verruche di solito non causano alcun problema, quindi non sempre è necessario asportarle.

Senza alcuna cura, una verruca può impiegare da 6 mesi a 2 anni per scomparire completamente.

Spesso le verruche si risolvono spontaneamente e ciò è particolarmente vero nelle forme pediatriche. Negli adulti una verruca può non risolversi facilmente e velocemente come nei bambini e quindi, benché la maggior parte sia priva di rischi, spesso si preferisce intervenire per rimuoverla, in particolare se:

  • causa di fastidio e/o dolore,
  • in presenza di un numero elevato di escrescenze.

Il trattamento consigliato dipende dall’età e dallo stato di salute del soggetto, nonché dal tipo di verruca.

Le opzioni terapeutiche sono:

  • Cantaridina: il dermatologo può trattare la verruca in ambulatorio impiegando una tintura a base di cantaridina. Questa sostanza causa la formazione di vescicole sotto la verruca. Dopo circa una settimana, il dermatologo asporterà la verruca morta durante una visita di controllo.
  • Crioterapia: è il trattamento più frequente delle verruche comuni e fa uso dell’azoto liquido per congelare la verruca. Il trattamento non è eccessivamente doloroso. Può causare macchie scure in soggetti con la pelle scura. È comune dover ripetere più volte il trattamento. È disponibile in farmacia un trattamento da poter eseguire a casa, utile se la verruca non è eccessivamente grande.
  • Elettrocauterizzazione e curettage: l’elettrocauterizzazione (bruciatura) è un valido trattamento delle verruche comuni, delle verruche filiformi e delle verruche dei piedi. Nel curettage, la verruca viene raschiata via tramite una lama affilata o un piccolo strumento a forma di cucchiaio. Spesso, le due procedure vengono usate insieme. Il dermatologo può rimuovere la verruca raschiandola via prima o dopo l’elettrocauterizzazione.
  • Escissione: il medico asporta la verruca (escissione).

Se la verruca risultasse particolarmente ostica da curare, il dermatologo potrà ricorrere a una delle tecniche seguenti:

  • Trattamento laser: il laser può essere preso in considerazione in caso di verruche che non rispondano ad altre terapie. Prima del trattamento laser, il dermatologo può somministrare un’iniezione per anestetizzare la verruca.
  • Peeling chimico: in genere, le verruche piane sono tante. Dato il numero elevato, il dermatologo spesso prescrive trattamenti di “peeling” per trattare questa tipologia di verruche. In pratica, il metodo consiste nell’applicarsi da sé quotidianamente un apposito farmaco. Vengono impiegati farmaci come acido salicilico (più forte rispetto al rimedio commercialmente disponibile), tretinoina e acido glicolico.
  • Bleomicina: il dermatologo può ricorrere all’iniezione in ciascuna verruca di un farmaco anti-cancro, la bleomicina. Le iniezioni possono essere dolorose. Possono anche avere altri effetti collaterali, come la caduta delle unghie se vengono trattate le dita.
  • Immunoterapia: questo trattamento si basa su una stimolazione diretta del sistema immunitario del paziente per combattere le verruche. È usato quando le verruche persistono nonostante le terapie, per esempio attraverso l’applicazione di un composto chimico come il difenciprone (DCP) alle verruche. Il farmaco causa una modesta reazione allergica intorno alle verruche trattate, che in genere innesca l’eliminazione delle stesse.

Un’alternativa consiste nell’iniettare interferone. Le iniezioni di interferone possono potenziare il sistema immunitario, aiutando il corpo a combattere il virus responsabile della verruca.

Nessun trattamento garantisce purtroppo un’efficacia assoluta.

La verruca potrebbe scomparire entro alcuni giorni dall’inizio della terapia medica, oppure potrebbero essere necessarie diverse sedute di terapia; di norma non si asportano le verruche chirurgicamente perché l’intervento potrebbe lasciare delle cicatrici e la verruca potrebbe ripresentarsi.

Se il paziente è adolescente o più grande, in presenza di una verruca piccola su una zona non particolarmente delicata (su un dito, per esempio), si può valutare con il medico o con il farmacista al ricorso di rimedi di automedicazione. A seconda del prodotto scelto potrebbero servire diverse settimane o mesi prima di dare risultati apprezzabili, ma alla fine la verruca dovrebbe staccarsi da sola dalla pelle sana.

Molti dei farmaci contro le verruche (liquidi, pomate, cerotti) contengono sostanze chimiche irritanti, che richiedono un po’ di cautela nell’utilizzo per evitare di ustionare le aree di pelle sana.

Questi prodotti sono in genere controindicati per le verruche su viso o nella zona genitale.

È poi importante:

  • Ammorbidire la verruca in acqua tiepida e rimuovere la pelle morta sulla superficie della verruca con una limetta (da non usare più per le unghie per evitare una diffusione del virus) prima di applicare il rimedio.
  • Fare attenzione a non passare la limetta direttamente sulla verruca.
  • Tenere la verruca coperta mentre la medicina fa effetto.

Si raccomanda di non grattarla, graffiarla e nemmeno toccarla, per evitare di diffondere il virus in un’altra parte (autoinoculazione) o rischiare fastidiose sovrainfezioni batteriche.

Non ci sono cure risolutive per il virus della verruca, questo significa che la verruca può recidivare nello stesso punto o comparire in una nuova area.

Talvolta sembra che nuove lesioni si sviluppino alla stessa velocità con cui le precedenti scompaiono, succede quando le vecchie verruche ospitano le cellule virali nella pelle prima del trattamento. Questo consente a nuove lesioni di svilupparsi intorno alle vecchie. La miglior prevenzione consiste nel farsi trattare le nuove non appena compaiono.

Prevenzione

Non esiste un modo sicuro per prevenire le verruche, ma è sempre buona norma lavarsi le mani e la pelle regolarmente ed accuratamente. In caso di tagli o graffi usate acqua e sapone per pulire la zona e poi disinfettate bene la ferita, perché piccole ulcerazioni aperte della pelle sono zone maggiormente a rischio per le verruche e le altre infezioni.

È poi buona norma indossare sandali impermeabili o di gomma negli spogliatoi, nelle docce ed in piscina (in questo modo potrete proteggervi contro le verruche plantari e le altre infezioni come il piede d’atleta).

In caso dei presenza di verruche si consiglia infine di:

  • Coprirle con un bendaggio adesivo quando si va in piscina o in palestra.
  • Non condividere asciugamani, scarpe, guanti o calze.
  • Non andare a piedi nudi nelle piscine o nelle docce comunali o spogliatoi.
  • Non toccare le verruche.
  • Non graffiare le verruche per evitare l’auto-contagio.
  • Mantenere i piedi asciutti.
  • Cambia le calze ogni giorno.

Fonti principali:

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Domande e risposte
  1. Anonimo

    Buonasera dottore, volevo farle una domanda per un problema di mia madre, praticamente lei ha un callo ulceroso così detto dal primo dermatologo che abbiamo consultato tra il quarto e quinto dito piede sx di forma piatta colore biancastro apparentemente guarita con creme dermatologiche. Durante l’estate sembra abbia fatto effetto solo che da un mese si è ripresentato lo stesso problema, al che ci siamo recati da un’altra dermatologa che ci ha prospettato che potrebbe essere una verruca oppure un tumore e ci ha prospettato di fare la biopsia e esame istologico per verificare. Questa cosa ci ha enormemente preoccupato pertanto volevo chiederle secondo lei in questo caso può esserci collegamento oppure dovremmo rivolgerci a qualcun’altro, quale consiglio può darci in merito? La ringrazio anticipatamente

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Proceda con l’esame consigliato in modo da toglierci ogni dubbio, ma il fatto che fosse sparito in estate permette a mio avviso ragionevole tranquillità.

      Mi tenga al corrente.

  2. Anonimo

    Buonasera dottore,
    il mio fidanzato ha sulla guancia (tra la barba) una piccola escrescenza color biancastra che sembra non essere del tutto omogenea ma come se avesse delle ” creste” non so spiegarlo molto bene, comunque è piccolina…Potrebbe essere una verruca filiforme? Un fibroma pendulo?
    Cosa può fare?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      1. Onestamente senza vedere è davvero impossibile fare ipotesi.
      2. Visita dermatologica.

  3. Anonimo

    È vero che se strofino dell’aglio sopra una verruca questa sparisce?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Si tratta di un rimedio popolare, che purtroppo non è così efficace come viene spesso descritto; l’aglio ha effettivamente una blanda azione antibatterica, ma purtroppo non ha azione sulle verruche (che peraltro hanno causa virale).

  4. Anonimo

    Si può usare Wartner in viso per togliere una verruchina (credo che lo sia…)?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      1. Prima di usare rimedi di automedicazione, per verruche o per qualsiasi altra condizione, raccomando di essere sicuri della diagnosi.
      2. No, Wartner non va utilizzato su zone sensibili come il viso o su mucose.

  5. Anonimo

    Le verruche possono venire anche in viso?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Purtroppo sì.

  6. Anonimo

    È possibile che le verruche guariscano spontaneamente? Dopo aver trascurato per mesi delle verruche sulle mani adesso stanno regredendo e qualcuna è già sparita!

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non solo è possibile, ma è molto probabile, il problema è che spesso i tempi sono lunghi e nel frattempo si corre il rischio di contagio ad altri e verso stessi (auto-contagio).

  7. Anonimo

    Funziona quella cosa che si vende in farmacia per congelare le verruche? Costa abbastanza e non so se fidarmi…

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sì, ragionevolmente funziona, ovviamente nei casi di verruche più ostinate e profonde l’approccio del dermatologo rimane insostituibile.