Uretrite: sintomi e cura nell’uomo e nella donna

Ultima modifica 28.04.2020

Introduzione

L’uretrite è un’infiammazione (irritazione) dell’uretra, il condotto che porta l’urina fuori dalla vescica; in genere si parla di uretrite non gonococcica per indicare tutte le infezioni diverse dalla gonorrea, una specifica forma d‘infezione sessualmente trasmessa.

I sintomi principali dell’uretrite nell’uomo sono:

  • perdite bianco grige dal pene,
  • sensazione di bruciore e/o dolore durante la minzione,
  • irritazione sulla punta del pene.

Nella donna raramente causa sintomi evidenti di per sé, ma può spesso essere associata a cervicite (infiammazione del collo dell’utero).

Le cause possono essere numerose, ma tendenzialmente si tratta di infiammazioni e/o irritazioni, anche se non sempre è possibile risalire all’evento o all’insulto scatenante.

La prevenzione avviene prevalentemente attraverso l’utilizzo del preservativo durante i rapporti sessuali e la prognosi è buona (si guarisce a seguito di terapia antibiotica), ma nei casi di mancata o tardiva diagnosi è possibile andare incontro a complicazioni anche importanti.

Cause

Non sempre è possibile individuare la causa esatta dell’uretrite, ma in molti pazienti si tratta di infezioni a trasmissione sessuale sostenute dalla clamidia, soprattutto in soggetti sessualmente attivi con frequenti rapporti occasionali.

A causare infezioni a livello dell’uretra possono tuttavia essere anche numerosi altri microrganismi o agenti chimico-fisici, come

  • saponi aggressivi,
  • traumi fisici (eccessiva masturbazione, inserimento di cateteri, …).

Trasmissione

L’infezione di solito è provocata dagli stessi batteri che causano le malattie a trasmissione sessuale (STD), come la clamidia o altri; in questi casi le infezioni si trasmettono mediante rapporti vaginali, orali o anali non protetti.

Tra le altre cause dell’uretrite troviamo le infezioni da tricomoniasi o herpes. Se l’uretrite è provocata dall’herpes, normalmente sono presenti lesioni o vesciche sull’esterno del pene.

Negli uomini che hanno rapporti anali attivi senza usare il preservativo, i batteri presenti nell’intestino possono farsi strada nel pene diventando una possibile ulteriore causa di uretrite.

L’uretrite invece non è trasmessa attraverso:

  • baci,
  • abbracci,
  • condivisione del bagno o di asciugamani.

Fattori di rischio

I fattori che aumentano la probabilità di sviluppare un’uretrite includono

  • i rapporti sessuali (in particolare rapporti non protetti),
  • l’inserimento di oggetti o l’errata manipolazione manuale dell’uretra (per esempio in caso di esami medici invasivi)
  • e il contatto genitale con varie sostanze chimiche, come lozioni, spermicidi e alcuni altri contraccettivi.

Anche gli indumenti intimi lavati con detergenti aggressivi possono essere irritanti e favorire la comparsa di infiammazioni dell’uretra.

Sintomi

Il tempo d’incubazione è variabile, da qualche settimana a qualche mese, ma molti pazienti affetti da uretrite non presentano alcun sintomo, soprattutto in quelli di sesso femminile; questo è spesso un grosso problema perché l’infezione può estendersi ad altri tratti del sistema genito-urinario e causare potenzialmente grosse complicazioni prima di venire diagnosticata a risolta.

In caso di esposizione al rischio di contagio ad un’infezione a trasmissione sessuale (come la clamidia o la gonorrea) in grado di provocare l’uretrite, il medico potrà prescrivere esami di approfondimento anche in assenza di sintomi, in ottica di diagnosi precoce e prevenzione.

Ricordiamo infine la sindrome di Reiter (artrite reattiva), caratterizzata dalla presenza di:

e dovuta a cause in parte ancora da scoprire.

Pericoli

Negli uomini l’infezione può estendersi ai testicoli, dove l’infiammazione e le lesioni possono provocare sterilità.

Nelle donne l’infezione dell’uretra spesso si verifica contemporaneamente a quella del collo dell’utero, che si può estendere (malattia infiammatoria pelvica) e provocare grave dolore e danni irreversibili all’apparato riproduttivo, in alcuni casi sterilità.

Come le altre malattie a trasmissione sessuale anche l’uretrite, se non viene curata, può aumentare le probabilità di contagio e di trasmissione dell’HIV. Se avete i sintomi dell’uretrite fate immediatamente gli esami e iniziate la cura il prima possibile, per evitare le complicazioni.

Diagnosi

L’uretrite viene in genere diagnosticata attraverso esami di laboratorio come:

  • tampone uretrale, durante il qualche il medico preleva un campione di fluido dalla sommità del pene (o dall’uscita dell’uretra nel caso della donna) con un piccolo tampone per farlo poi analizzare in laboratorio,
  • esame delle urine (urinocoltura).

In termini di diagnosi differenziale l’ematuria, ossia l’eventuale presenza di sangue nelle urine, può essere utile ai fini della diagnosi perché l’infezione batterica del rivestimento della vescica può causare sanguinamento, mentre un’uretrite no.

È importante non ritardare la diagnosi quando si ritiene di essere stati contagiati, anche perché è possibile rilevare l’infezione prima della comparsa di eventuali sintomi (anche se alcuni microrganismi con la clamidia potrebbero non essere rilevabili fino a due settimane dal contagio).

Cura e terapia

Gli antibiotici sono in grado di curare l’uretrite provocata da un’infezione batterica: di solito è sufficiente una singola dose (a seconda dell’antibiotico scelto). Dopo la terapia il paziente può avere delle ricadute, soprattutto se si espone di nuovo al contagio.

I sintomi dovrebbero andare a sparire nelle due settimane successive alla terapia ed è consigliabile evitare ulteriori rapporti fino a completa guarigione.

Devono essere curati anche i partner? Sì. Se vi è stata diagnosticata l’uretrite, è importante informare tutte le persone con cui avete avuto rapporto negli ultimi 2-3 mesi, in modo che possano sottoporsi a esami ed eventualmente alla terapia. Assumete tutti i farmaci prescritti dal medico e non interrompete la terapia, anche se vi sembra di essere guariti. Evitate i rapporti fino a completa guarigione (vostra e dei vostri partner), in questo modo non rischierete di reinfettarvi.

Prevenzione

Le infezioni a trasmissione sessuale possono essere evitate con certezza unicamente con l’astinenza. Se siete sessualmente attivi, invece, potete diminuire il rischio di contrarre l’uretrite e la maggior parte delle altre malattie a trasmissione sessuale (compreso l’HIV) avendo rapporti solo all’interno di una relazione mutuamente monogama, con un partner sicuramente sano. Se avete rapporti al di fuori di questa relazione, potete diminuire il rischio di contrarre le MST seguendo questi consigli:

  1. Usate sempre il preservativo (o altri metodi di barriera in lattice) in tutti i rapporti vaginali, anali o orali. I preservativi fatti di materiali naturali, come la pelle d’agnello, sono efficaci come anticoncezionali, ma non sono in grado di prevenire le patologie a trasmissione sessuale. Se siete allergici al lattice potete usare preservativi di poliuretano o di altri materiali sintetici che è possibile trovare in farmacia.
  2. Diminuite il numero di partner, più partner avete più il rischio aumenta.
  3. Evitate di assumere alcol o droga prima dei rapporti. Se bevete o vi drogate sarà più difficile ricordarvi di usare il preservativo per proteggere voi e il vostro partner.

Gravidanza

Durante la gravidanza tutte le donne dovrebbero fare il prima possibile gli esami per le malattie a trasmissione sessuale, compreso quello per l’HIV.

Se siete più a rischio di contrarre malattie a trasmissione sessuale, dovreste ripetere gli esami anche durante la gravidanza. Ad esempio siete più a rischio della media se durante la gravidanza avete un nuovo partner oppure diversi partner.

Se non vengono curate queste patologie possono essere devastanti per il bambino, per proteggere voi e vostro figlio dall’HIV e dalle altre malattie usate il preservativo in ogni rapporto.

Fonti e bibliografia

Domande e risposte

Cos'è l'uretrite?
L'uretrite è un'infezione dell'uretra, il canale attraverso cui esce l'urina; può colpire sia uomini che donne.
Quali sono i sintomi?
Nell'uomo possono comparire:
  • perdite dal pene
  • dolore urinando
  • irritazione della sommità del pene

Nella donna molto spesso non si sviluppano sintomi, ma l'infezione può trasformarsi in malattia pelvica infiammatoria, una pericolosa infezione caratterizzata da
  • dolore pelvico e/o addominale
  • dolore durante i rapporti sessuali
  • sanguinamento tra una mestruazione e l'altra
  • fastidio urinando
  • perdite vaginali.
Come si cura?
In genere si ricorre a specifici antibiotici, scelti in base alla forma contratta.
Cos'è l'uretrite gonococcica?
Si tratta della gonorrea, una forma di uretrite a trasmissione sessuale.

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