Unghie rigate verticalmente, cosa significa? Cause e rimedi

a cura di Dr. Ruggiero Dimonte -Ultimo Aggiornamento: 10 ottobre 2018

Introduzione

Le unghie sono strutture a rapido e continuo rinnovamento e, per questa ragione, diverse condizioni dismetaboliche e disendocrine generali possono avere su di esse ripercussioni evidenti; è opinione diffusa in medicina che le unghie siano espressione dello stato di salute della persona e che, nel momento in cui questo viene compromesso, le unghie possano fornire un primo segnale di allerta.

Le ragion alla base dei disturbi che possono colpire le unghie sono numerosi:

  • carenze alimentari,
  • carenze proteiche o vitaminiche,
  • infezioni batteriche o fungine,
  • patologie sistemiche,
  • patologie autoimmuni,
  • patologie dermatologiche.

I sintomi possono manifestarsi in termini di alterazioni

  • nel loro aspetto,
  • nella loro struttura
  • e nella loro funzionalità.

Tra le diverse modalità con cui si possono manifestare disturbi a livello ungueale, le unghie rigate o striate rappresentano uno dei problemi più frequenti; che l’origine sia un disturbo lieve o una patologia ben più seria, le unghie rigate si presentano con sottili striature sulla superficie ungueale che decorrono parallele in verticale (più frequentemente) o in orizzontale.

Anche se spesso si tratta di un mero disturbo estetico, è sempre importante rivolgersi ad un medico specialista in Dermatologia il quale, sulla base di un’accurata anamnesi e dell’esame obiettivo, può porre una corretta diagnosi del disturbo ungueale e risalire alla patologia sottostante al fine di trattarla nel modo più adeguato ed efficace.

Primo piano di unghie con righe verticali bianche

iStock.com/Photosampler

Cause

Una prima importante classificazione dei disturbi in grado di causare la comparsa di unghie rigate è la seguente:

  • problema primitivo ad origine ungueale, ovvero un’onicopatia,
  • problema sistemico con interessamento secondario delle unghia, ossia una condizione che interessa l’intero organismo.

A prescindere da questo, le cause più comuni alla base della striatura delle unghie ritroviamo:

  • carenze alimentari e malnutrizione,
  • carenze proteiche o vitaminiche,
  • infezioni batteriche o fungine a livello ungueale,
  • patologie sistemiche, come malattie cardiache o polmonari croniche,
  • patologie dermatologiche,
  • patologie autoimmuni,
  • fisiologico invecchiamento,
  • traumi.

Tendenzialmente si ritiene che la presenza di linee verticali che si estendono dalla cuticola fino alla punta dell’unghia, abbastanza comuni, sono rilievi che aumentano con l’età (probabilmente in risposta alle variazioni nel ricambio cellulare), mentre la presenza di righe orizzontali dovrebbe essere considerata con maggior attenzione e tempestività.

Tra i principali fattori di rischio alla base dello sviluppo di onicopatie ricordiamo infine:

  • uso di detergenti e saponi aggressivi,
  • fumo,
  • onicofagia (mangiarsi le unghie).

Sintomi

Le unghie rigate sono caratterizzate dalla presenza di solchi o striature che si avvicendano parallelamente sulla superficie ungueale.

La loro direzione può essere verticale (più frequentemente) od orizzontale.

L’unghia si presenta piuttosto sottile e fragile ed il margine libero (parte più distale dell’unghia, che sporge oltre al dito) può presentare incisure, fissurazioni o vere e proprie rotture che gli fanno assumere un aspetto a “dente di pettine”.

Le unghie rigate possono presentarsi sia a livello delle mani che dei piedi e sono diversi i disturbi in grado di condurre alla loro manifestazione.

Linee di Beau

Indicano un’anomalia nella cheratinizzazione della matrice con arresto temporaneo della crescita ungueale. Si presentano sotto forma di profondi solchi trasversali e possono interessare sia le unghia delle mani che dei piedi.

Le cause principali sono:

A volte è possibile osservare più solchi trasversali che si spostano distalmente con la crescita ungueale fino a scomparire.

Onicoressi

Si tratta di una patologia ungueale caratterizzata dalla presenza di striature longitudinali piuttosto sottili e parallele, che intaccano con poca profondità la superficie ungueale. A volte si manifesta con la presenza di rilievi longitudinali con aspetto “a perla” o “ a salsiccia”.

Le cause più frequenti di onicoressi sono:

  • invecchiamento fisiologico,
  • carenze vitaminiche come deficit di vitamine del gruppo B,
  • malattie autoimmuni, come l’artrite reumatoide, la psoriasi o il lupus sistemico,
  • malattie croniche cardiache e polmonari,
  • malattie renali,
  • patologie endocrine: tireopatie (come l’iper/ipotiroidismo), diabete mellito, insufficienza surrenale cronica (morbo di Addison),
  • anemia (deficit di emoglobina o carenza di globuli rossi),
  • malattia di Darier, ovvero una discheratosi follicolare con unghie rigate che si presentano di colore rossastro.

Distrofia mediana di Heller

Alterazione temporanea della lamina ungueale che si presenta con una profonda incisura mediana, spesso molto profonda, che arriva sino al margine libero dell’unghia. Interessa quasi esclusivamente le unghie dei pollici ed è associata a traumi o a gravi patologie sistemiche metaboliche.

Trachionichia

Questa condizione può interessare le unghie di mani e piedi ed è caratterizzata dalla presenza di rigature verticali molto ravvicinate con aspetto rugoso, da cui il nome di “unghie a carta vetrata”. Presenta alla base una malattia infiammatoria sistemica piuttosto grave, o può essere secondaria ad una patologia della pelle come il lichen planus, la psoriasi o il pemfigo volgare.
Molto tipicamente si presenta nei bambini associata ad alopecia areata (perdita dei capelli a chiazze).

Unghie a spina di pesce

È una condizione fisiologica che si presenta soprattutto nel bambino e che scompare progressivamente con la crescita.

Si tratta di linee diagonali che originano dalla base dell’unghia e si dirigono verso il centro sino a formare una “V”. Si presenta soltanto a livello delle mani e non è associata a nessuna patologia dirimente.

Diagnosi

Quando si notano cambiamenti patologici nelle caratteristiche essenziali delle unghie, come il colore, l’integrità di struttura, e la funzionalità, è sempre opportuno rivolgersi ad uno specialista Dermatologo.

Questi, sulla base dell’anamnesi (ricostruzione della storia clinica del paziente) e dell’esame obiettivo, sarà in grado di formulare la diagnosi dell’onicopatia responsabile dei sintomi; l’esame obiettivo spesso si avvale di alcuni strumenti come la video microscopia, che permette di ingrandire notevolmente la visione della superficie ungueale e di focalizzarsi sulle sue strutture.

Nel sospetto di una patologia di base sottostante che si stia manifestando con disturbi a livello ungueale, potrà essere necessario eseguire esami ematochimici (esami del sangue) ed esami di imaging come la TC o la RM.

Rimedi

La cura delle unghia rigate e di qualsiasi altro disturbo ungueale si basa sulla rimozione della causa sottostante; per esempio, qualora il disturbo sia secondario ad una malnutrizione o carenza alimentare, diventa fondamentale impostare una dieta adeguata ricca di

  • proteine,
  • sali minerali
  • e vitamine,

preferibilmente introdotti attraverso con l’alimentazione più che con integrazioni.

Nel caso di infezioni batteriche o fungine diffusesi a livello ungueale, andrà intrapresa una terapia antibiotica o antimicotica per periodi prolungati fino alla sopravvenuta guarigione.

In caso di patologie autoimmuni come artrite reumatoide, lupus o psoriasi, vengono intrapresi trattamenti a base di cortisonici e farmaci immunosoppressori.

In caso di patologie sistemiche come affezioni della tiroide, diabete, patologie croniche cardiache e polmonari, la cura di queste ultime, ove possibile, permette la guarigione anche delle lesioni ungueali.

Fonti e bibliografia

A cura del Dr. Dimonte Ruggiero, medico chirurgo

 

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