Tiroide, i sintomi a cui prestare attenzione

Ultimo Aggiornamento: 3 giorni

Introduzione

Si sente parlare spesso della tiroide, senza necessariamente conoscerne la funzione esatta, tanto che in molti casi non si pone attenzione a questa ghiandola finché qualcosa inizia a non funzionare più correttamente.

La tiroide è una ghiandola tanto piccola quanto potente, è caratterizzata da una forma a farfalla e si trova sul davanti del collo.

È in grado di controllare numerose funzioni essenziali dell’organismo, produce infatti ormoni che regolano

Tutti questi sistemi

  • aumentano di velocità quando si alza il livello degli ormoni tiroidei,
  • rallentano se diminuiscono,

così se la tiroide produce troppi o troppo pochi ormoni, iniziano i problemi.

I disturbi tiroidei possono causare un’ampia varietà di sintomi, apparentemente svincolati l’uno dall’altro, come

Imparare a riconoscerne i sintomi è utile per cercare e trovare aiuto in caso di bisogno.

 

  • Negli USA, dai 12 anni in poi circa 1 soggetto su 20 ha una tiroide ipofunzionante (ipotiroidismo), cioè una tiroide pigra. Se la tiroide non produce ormoni a sufficienza molte funzioni corporee rallentano.
  • Un numero minore di individui (circa 1 su 100) ha invece una tiroide iperattiva (ipertiroidismo). In questi soggetti la tiroide produce troppi ormoni.

I problemi tiroidei sono più frequenti nelle donne o dopo i 60 anni, così come un’anamnesi familiare di disordini tiroidei rappresenta un fattore di rischio.

I disturbi alla tiroide sono spesso causati da malattie autoimmuni, ossia situazioni in cui il sistema immunitario attacca e distrugge per errore le cellule del proprio organismo. Per esempio

  • il morbo di Basedow-Graves è una malattia autoimmunitaria che può causare iperattività della tiroide,
  • mentre il morbo di Hashimoto può renderla ipoattiva.

I disturbi possono essere difficili da diagnosticare, perché i sintomi sono simili e sovrapponibili a numerose altre condizioni; per formulare una diagnosi i medici si basano essenzialmente su:

  • osservazione dei segni e dei sintomi,
  • esami del sangue,
  • ecografia (osservazione della ghiandola attraverso gli ultrasuoni),
  • scintigrafia (diagnostica per immagini in grado di fornire informazioni su forma e funzione),
  • biopsia (prelievo di un piccolo campione di tiroide e analisi in laboratorio).

I pazienti con tiroidi ipofunzionanti possono essere curati con ormoni tiroidei artificiali. Le tiroidi iperfunzionanti sono spesso trattate con farmaci che riducono i livelli ormonali.

Nel caso di segni di disturbo tiroideo, consultare un medico. In base all’anamnesi familiare, ai sintomi e all’esame obiettivo, il medico può raccomandare ulteriori esami o un trattamento.

Ricostruzione grafica della tiroide

iStock.com/ChrisChrisW

Gozzo

Il gozzo è un termine che identifica una ghiandola tiroide di dimensioni abnormi. Può essere transitorio e sparire da solo senza trattamento, ma può anche essere sintomatico di altri disturbi tiroidei che richiedono un trattamento. Il gozzo è più comune nelle donne che negli uomini, specialmente prima della menopausa.

Alcune cause frequenti di gozzo:

  • morbo di Hashimoto,
  • morbo di Basedow-Graves,
  • noduli tiroidei,
  • tiroidite,
  • cancro tiroideo.

In genere il gozzo si manifesta solo con il gonfiore del collo. Può essere abbastanza grosso da diventare visibile o percepibile alla palpazione. Un gozzo molto grosso può anche dare sintomi di compressione sulla gola, tosse o problemi di deglutizione o respiro.

Ipertiroidismo

Se la tiroide è troppo attiva, produce quantità di ormoni in eccesso rispetto al fabbisogno dell’organismo. Questa condizione si chiama ipertiroidismo.

È più comune nelle donne, in soggetti con altri problemi tiroidei e dopo i 60 anni. Il morbo di Basedow-Graves, un disturbo autoimmune, ne è la causa più frequente. Tra le altre cause, si annoverano i noduli tiroidei, le tiroiditi, l’eccessivo consumo di iodio e l’assunzione di quantità eccessive di ormoni tiroidei.

I sintomi variano da soggetto a soggetto. Possono includere:

Ipotiroidismo

Se la tiroide non produce abbastanza, gli ormoni tiroidei sono insufficienti a coprire il fabbisogno dell’organismo. Questa condizione è detta ipotiroidismo.

È più comune nelle donne, in soggetti con altri problemi tiroidei e dopo i 60 anni.

Il morbo di Hashimoto, un disturbo autoimmunitario, ne è la causa più frequente. Tra le altre cause, ci possono essere noduli tiroidei, tiroiditi, ipotiroidismo congenito, rimozione chirurgica di parte o di tutta la tiroide, radioterapia della tiroide e alcuni farmaci.

I sintomi variano da soggetto a soggetto. Possono includere:

Cancro tiroideo

Esistono vari tipi di cancro tiroideo e i fattori di rischio principali sono:

  • età compresa nell’intervallo 26-65 anni,
  • sesso femminile,
  • etnia asiatica,
  • consanguinei con disturbi tiroidei,
  • radioterapia della testa o del collo.

Si raccomanda di consultare il medico in caso di massa o gonfiore nel collo. Molti soggetti con cancro tiroideo hanno un nodulo che non causa alcun sintomo. In caso di sintomi, si tratta eventualmente di un gonfiore o di una massa nel collo. La massa può dare problemi alla deglutizione. In alcuni casi, si sviluppa raucedine.

Il medico prescriverà determinati esami per capire se la massa o il nodulo sono cancerosi. La maggior parte dei noduli tiroidei è benigna.

Noduli tiroidei

Questi noduli sono masse presenti in una sezione della ghiandola tiroide:

  • Il nodulo può essere solido o pieno di liquido o sangue.
  • È possibile avere un nodulo isolato o tanti.

I noduli tiroidei sono frequenti nella popolazione, ma colpiscono le donne quattro volte più spesso degli uomini. Non sono chiari i meccanismi di formazione di noduli in tiroidi altrimenti normali.

La maggioranza dei noduli non causa sintomi e non è cancerosa. Alcuni secernono eccessive quantità di ormoni, causando ipertiroidismo. Talvolta, i noduli crescono così tanto da rendere difficile la deglutizione o il respiro. Circa un terzo dei noduli viene scoperto dal paziente, un terzo dal medico e l’altro terzo tramite un esame di diagnostica per immagini del collo.

Un soggetto può sentire o vedere da sé un nodulo. Stando in piedi di fronte a uno specchio, alzare leggermente il mento. Cercare una protuberanza di lato alla trachea sotto il pomo di Adamo. Se la protuberanza si sposta con la deglutizione, può trattarsi di un nodulo tiroideo. Consultare il medico al riguardo.

Tiroidite

Tiroidite è il termine generico che indica un’infiammazione della ghiandola tiroide. Include un gruppo di diversi disturbi all’origine di un’infiammazione tiroidea che però si presentano con modalità differenti.

Le tiroiditi non hanno sintomi omogenei, se causa danni e distruzioni cellulari lenti e cronici, tali da determinare una riduzione dei livelli ormonali nel sangue, i pazienti avranno sintomi di ipotiroidismo. I sintomi tipici di questa condizione sono

Sono le conseguenze tipiche di una tiroidite di Hashimoto. Se la tiroidite causa distruzioni e danni cellulari rapidi, gli ormoni immagazzinati nelle cellule possono venire rilasciati in circolo, aumentando i livelli ematici. Si avranno così i sintomi della tireotossicosi, simili all’ipertiroidismo. Questi sintomi spesso comprendono

  • ansia,
  • insonnia,
  • palpitazioni (battito cardiaco accelerato),
  • stanchezza,
  • perdita di peso,
  • irritabilità.

Vengono osservati in soggetti con la fase tossica di tiroiditi sub-acute, indolori e post-partum. I sintomi di tireotossicosi e ipertiroidismo sono determinati da livelli elevati di ormoni tiroidei nel sangue; nella tireotossicosi, però, la ghiandola non è propriamente iperattiva. Nella tiroidite sub-acuta, indolore e post-partum, la ghiandola spesso si svuota di ormoni con il procedere dell’infiammazione, con una conseguente caduta dei livelli ormonali in circolo e regressione della sintomatologia. I pazienti con tiroidite sub-acuta possono accusare dolore alla tiroide.

Tiroidite post-partum

Questa tiroidite, ossia la tiroidite che insorge dopo un parto, interessa il 10% delle donne. Spesso non viene diagnosticata perché i sintomi sono molto simili al “baby blues” che può insorgere in questa fase.

Le donne con tiroidite post-partum possono sentirsi molto stanche e lunatiche, ma si manifesta tipicamente in due fasi, anche se non tutti i casi evolvono da una fase all’altra.

  • La prima inizia 1-4 mesi dopo il parto e dura tipicamente 1-2 mesi. In questa fase, è possibile avere segni e sintomi di ipertiroidismo perché la tiroide danneggiata rilascia gli ormoni tiroidei nel sangue.
  • La seconda inizia 4-8 mesi dopo il parto e dura tipicamente 6-12 mesi. Questa fase può essere associata a segni e sintomi di ipotiroidismo perché la tiroide ha perso la maggior parte degli ormoni o perché l’attacco immunitario è cessato; la tiroide può recuperare in seguito.

Fonti e bibliografia

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Domande e risposte
  1. Anonimo

    È da diverso tempo che di notte soffro di episodi di sudorazione e non capisco il perchè; ieri il mio medico mi ha prescritto vari esami, tra cui quelli per la tiroide. Potrebbe effettivamente essere quella la spiegazione? Oppure devo pensare a qualcosa di peggio?

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Assolutamente plausibile che possa essere la tiroide.

    2. Anonimo

      Anche una perenne sensazione di freddo può essere legata a un malfunzionamento della tiroide?

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Sì, è senza dubbio una causa plausibile.

  2. Anonimo

    TSH a 1.9. Secondo lei va bene per rimanere incinta?

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Mi sembra ottimo, ma ovviamente raccomando di verificare con il ginecologo.

  3. Anonimo

    Secondo lei abbondanti sudorazioni notturne potrebbero essere legate a un malfunzionamento della tiroide? Mia madre anche se soffre.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Sì, è sicuramente una possibilità plausibile che merita di essere valutata.

  4. Anonimo

    Anche i tanti dolori diffusi talvolta insopportabili possonoessere sintomi della stessa ? Scusate se approfitto e ancora grazie in anticipo

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      È possibile, è comunque un quadro che merita un’attenta valutazione medica.

  5. Anonimo

    Grazie

  6. Anonimo

    (tsh 0,042 0,270- 4,20. )(Ft3 12,42 2,9 -4 ,4)(ft4 2,72 093-1,70)
    Tremori nervosismo problemi a respirare e un costante fastidio alla gola come se fosse istruita
    Esami vari nel contesto buoni i tranne emocromo molti valori bassi mi è stata riscontrata anemia mediterranea nn grave ma ke io nn sapevo di avere pur avendo fatto sempre x vari motivi esami del genere

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Effettivamente la tiroide sta lavorando un po’ troppo e potrebbe essere la causa dei problemi.

  7. Anonimo

    gli esami li ho fatti 4 morsetti fa dovrei fare un altro controllo ?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, non ho capito quale problema alla tiroide sia stato riscontrato, suppongo un ipertiroidismo data la tachicardia, dovrebbe fare una visita endocrinologica comunque.

    2. Anonimo

      nessun problema però il medico mi ha detto” hai un soffio di tiroide ma è minima “Non so io ultimamente soffro un po di ansia, premetto che ho 18 anni…

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Se il medico non ha rilevato nulla di significativo proverei a lavorare sull’ansia.

  8. Anonimo

    Buon giorno il mio dottore mi ha fatto fare gli esami di controllo e si è riscontrato un pochino di tiroide, l’ansia e la tacchicardia che ho puo essere dovuta alla tiroide? Come posso curarla?

  9. Anonimo

    Buon giorno,
    sono una persona ipertiroidea, due giorni fa ho fatto l’ecografia alla tiroide ed è risultata con dimensioni ridotte e dimosogenea per la presenza di numerosi noduli ipoanecogeni per esiti di tiroidite.
    Cosa significa?
    Inoltre perchè lo scorso anno era aumentata, ed adesso ridotta?
    Grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, vuol dire che la tiroide ha un parenchima non regolare in quanto ci sono diversi noduli che ne alterano la struttura. Questo fa pensare a una tiroidite, cioè una infiammazione della ghiandola che può far modificare le dimensioni in diversi controlli. Ovviamente è consigliabile un consulto specialistico endocrinologico.saluti

  10. Anonimo

    BUONASERA
    HO FATTO GLI ESAMI DEL SANGUE E IL VALORE DEL TSH E’ DI 0.503 HO ESEGUITO POI UN ECOGRAFIA TIROIDALE DALLA QUALE SI EVINCONO NODULI FREDDI E UN GOZZO DI CIRCA 4 CM
    COSA DEVO FARE?
    GRAZIE

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, ha disturbi dovuti all’aumento di volume della tiroide? i valori di FT3 ed FT4? se sono normali potrebbe essere un’ipertiroidismo subclinico, segua le indicazioni del medico o dell’endocrinologo.

  11. Anonimo

    Buongiorno Dottore.
    Ho un problema che mi affligge da circa due mesi. Tre mesi fa ho avuto una forte infezione ai reni, infezione che è stata curata tramite degli antibiotici. Ma da quel momento (anche dopo esser guarita) ho avuto un cambiamento fisico molto drastico. Ho preso peso, la voglia di andare in palestra mi è del tutto passata e non riesco più a tornare al mio peso normale.
    Faccio di tutto, ma niente. Mi sento come se qualcosa blocchi il tutto, non saprei come spiegarlo. So solo che conosco il mio corpo e sono sicura che ci sta qualcosa che non va da quando ho finito quel trattamento con gli antibiotici. È possibile che possono esser stati la causa di qualcosa? Non so… sbalzi ormonali o altro?
    Attendo una risposta e la ringrazio in anticipo.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Lo segnali al medico per fare qualche analisi (penso alla tiroide, per esempio), ma potrebbe essere solo necessaria ancora un po’ di convalescenza.

      È molto importante che continui a cercare di reagire dal punto di vista mentale.

  12. Anonimo

    Buongiorno avrei bisogno di sapere quali esami occorre fare per la tiroide ho dei sintomi compatibili su quello che ho letto a riguardo Grazie.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Non si autoprescriva esami, se ci sono dei sintomi dubbi segnali questi al medico, che valuterà dopo la visita come procedere.