Svenimento (o sincope): sintomi, cause, prevenzione, soccorso

a cura di Dr. Roberto Gindro -Ultimo Aggiornamento: 5 maggio 2018

Introduzione

Il termine sincope è usato in campo medico per descrivere una perdita temporanea di conoscenza, dovuta alla diminuzione improvvisa del flusso di sangue diretto al cervello. La sincope è detta anche svenimento o perdita di conoscenza.

La sincope non va confusa con la lipotimia, una condizione caratterizzata da un’improvvisa sensazione di mancamento che non evolve però verso una perdita di coscienza vera e propria come nella sincope.

Quando si sta per svenire si sente la testa che gira, si manifestano vertigini e/o nausea e il campo visivo diventa improvvisamente bianco o nero. La pelle può diventare fredda e umida e infine, se non si è sostenuti da qualcuno, si cade a terra.

Dopo lo svenimento si può rimanere privi di sensi per uno o due minuti, ma poi ci si riprende e si ritorna lentamente alla normalità. La sincope può verificarsi anche in pazienti perfettamente sani, ma colpisce con maggior frequenza gli anziani.

Esistono diversi tipi di sincope.

  • La sincope vasovagale di norma è legata ad un evento scatenante ben identificabile, come uno stress emotivo, un trauma, una patologia, la vista del sangue o la permanenza prolungata in posizione eretta.
  • La sincope del seno carotideo è causata dalla costrizione dell’arteria carotidea del collo e si può verificare quando si gira la testa da un lato, ci si fa la barba o si indossa un collare.
  • La sincope situazionale si verifica quando si urina, si defeca o si tossisce oppure come risultato di una stimolazione gastrointestinale.

La sincope, inoltre, può essere sintomo di una patologia cardiaca o di anomalie che rendono il battito o il ritmo irregolare, oppure che alterano temporaneamente il volume del sangue e la sua distribuzione nell’organismo.

La sincope normalmente non è uno dei sintomi principali dei disturbi neurologici, ma può indicare un aumento del rischio di patologie neurologiche come il Parkinson, la tachicardia posturale ortostatica, la neuropatia diabetica e altri tipi di neuropatie.

Fotografia di un uomo svenuto

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Cause

Da un punto di vista molto generale lo svenimento è causato da una temporanea riduzione dell’afflusso di sangue al cervello e questo può accadere per moltissime ragioni diverse, tant’è che non è sempre possibile risalire alla causa esatta.

Quando il cervello non riceve sangue a sufficienza si perde quindi conoscenza per un periodo brevissimo, di solito compreso tra pochi secondi e pochi minuti.

Spesso la causa va cercata in un piccolo errore temporaneo che si verifica a livello del sistema nervoso autonomo (sincope neuromediata).

Il sistema nervoso autonomo è costituito da cervello, nervi e il midollo spinale; si occupa di regolare le funzioni corporee automatiche, come la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna.

Una qualche causa esterna, una sorta di innesco, può temporaneamente impedire il corretto funzionamento di questo sofisticato e delicato meccanismo, con un conseguente calo della pressione sanguigna e successivo svenimento.

Questo evento in altri casi può rallentare o addirittura mettere in pausa il battito cardiaco per alcuni secondi, con una conseguente temporanea interruzione di fornitura di sangue del cervello (sincope vasovagale).

L’evento scatenante può essere più o meno banale, come ad esempio:

  • un qualcosa di fortemente spiacevole (per esempio la vista del sangue in alcuni soggetti),
  • forte calore,
  • improvviso dolore,
  • tosse,
  • starnuti,
  • risata,
  • cambiamento di posizione (per esempio alzarsi troppo velocemente, che è causa di sindrome della tachicardia posturale).

Quando si tossisce, si urina o si fanno sforzi il flusso di sangue diretto al cervello può essere alterato, e quindi si può svenire. Se si sviene una volta sola durante una di queste attività, probabilmente non c’è nulla di cui preoccuparsi, però se si sviene ripetutamente è opportuno consultare il medico.

Se si sviene quando si gira la testa da un lato, probabilmente sono le ossa del collo che pizzicano uno dei vasi sanguigni diretti al cervello. Se vi è già successo di svenire per questo motivo, consultate il medico.

Si può svenire anche perché la glicemia diminuisce improvvisamente, ad esempio perché si soffre di diabete, oppure perché si è a digiuno da troppo tempo.

Gli svenimenti più gravi e preoccupanti sono invece quelli dovuti a

  • convulsioni,
  • disturbi cardiaci,
  • problemi dei vasi sanguigni diretti al cervello.

Abbassamento di pressione mentre ci si alza

Lo svenimento può anche essere causato da un calo della pressione sanguigna quando ci si alza (ipotensione ortostatica); questa forma tende a colpire le persone anziane, in particolare soggetti di età superiore ai 65 anni, ed è una causa comune di caduta in questa fascia di popolazione.

Quando ci si alza da una posizione seduta o da sdraiati la gravità spinge improvvisamente il sangue verso il basso, nelle gambe, e questo riduce la pressione sanguigna.

Il sistema nervoso di solito contrasta rapidamente questo effetto facendo battere il cuore più velocemente e restringendo i vasi sanguigni, in modo da stabilizzare la pressione sanguigna, tuttavia nei casi di ipotensione ortostatica questo non accade o non accade in modo sufficientemente rapido, quindi il flusso sanguigno verso il cervello può venire temporaneamente ridotto o interrotto fino a causare lo svenimento.

Possibili fattori scatenanti di ipotensione ortostatica includono:

  • disidratazione: se siete disidratati la quantità di liquidi nel sangue sarà ridotta e la pressione sanguigna diminuirà di conseguenza; questo rende più difficile per il sistema nervoso stabilizzare la pressione e aumenta il rischio di svenimento;
  • diabete: un diabete non controllato è causa di frequente minzione, che a sua volta può condurre a disidratazione; i livelli di zucchero nel sangue in eccesso possono anche danneggiare i nervi che aiutano a regolare la pressione sanguigna;
  • farmaci: qualsiasi farmaco per la pressione alta e quasi qualsiasi antidepressivo può causare ipotensione ortostatica;
  • condizioni neurologiche: condizioni che colpiscono il sistema nervoso, come il morbo di Parkinson, possono innescare ipotensione ortostatica in soggetti predisposti.

Problemi cardiaci

Anche la presenza di disturbi al cuore può essere causa di interruzione di flusso sanguigno al cervello (sincope cardiaca).

Il rischio aumenta in caso di:

  • età (con il passare degli anni si è più soggetti a questa forma di svenimento),
  • malattia coronarica,
  • dolore al petto (angina)
  • precedente di attacco di cuore,
  • disfunzione ventricolare,
  • cardiomiopatia,
  • elettrocardiogramma anormale (si tratta di un test che verifica la presenza di anomalie del ritmo cardiaco),
  • ripetuti episodi di svenimento che si verificano improvvisamente senza preavviso.

Si raccomanda di segnalare urgentemente al medico questo genere di episodi.

Convulsioni anossiche riflesse

Si tratta di una forma di svenimento che si verifica soprattutto nei bambini piccoli ed è causato da un rallentamento involontario della frequenza cardiaca (in alcuni casi smette effettivamente di battere per 5-30 secondi).

Il bambino spesso apre la bocca come se dovesse piangere, ma di fatto non riesce a emettere alcun suono e nell’arco di pochi attimi cambia colore della pelle e perde coscienza.

L’episodio di norma dura meno di un minuto, il bambino in seguito riprende conoscenza, ma può apparire assonnato e confuso per un paio d’ore.

Sono episodi abbastanza impressionanti quando visti dall’esterno, ma fortunatamente non sono pericolosi per il bambino; la frequenza tende a diminuire con il passare degli anni, fino a sparire verso i 4-5 anni.

Fattori di rischio

Chi soffre di determinate patologie corre un maggior rischio di svenire, tra queste ricordiamo:

Quando chiamare il medico

La maggior parte dei casi di svenimento non sono motivo di preoccupazione e non necessitano di trattamento specifico, ma alcune forme meno comuni possono invece essere segno di una qualche emergenza medica; segnalate sempre al medico uno svenimento, soprattutto se:

  • non si hanno precedenti di sincope,
  • ci si è feriti durante lo svenimento,
  • si soffre di diabete (la glicemia probabilmente non è sotto controllo),
  • si soffre di una qualche malattia cardiaca,
  • si accusano dolori al petto, battito cardiaco irregolare o palpitazioni prima di perdere conoscenza,
  • si è perso il controllo di vescica o intestino durante l’episodio.

Anche se il primo episodio di svenimento si verifica dopo i 40 anni può essere un segno di un problema di fondo più serio, che va quantomeno approfondito.

Andate SEMPRE dal medico se:

  • aspettate un bambino e siete svenute,
  • riprendete conoscenza dopo un tempo superiore a pochi secondi,
  • svenite quando girate la testa da un lato,
  • svenite spesso.

Pericoli

La sincope è un evento drammatico e può mettere in pericolo la vita del paziente se non viene adeguatamente curata. In generale, però, i pazienti si riprendono completamente nel giro di alcuni minuti, o al massimo alcune ore.

Se la sincope è sintomo di un problema di salute, la prognosi rispecchierà quella della patologia a monte.

Diagnosi

Il medico probabilmente vi chiederà che cosa stava succedendo o che cosa stavate facendo quando siete svenuti. Vi chiederà tutti i dettagli relativi a come vi sentivate subito prima di svenire, inoltre vi visiterà e vi prescriverà alcuni esami per capire meglio perché siete svenuti.

Cura e terapia

Lo svenimento può essere del tutto irrilevante dal punto di vista medico, oppure può essere causato da un disturbo grave, pertanto va trattato come un’emergenza medica finché i sintomi non scompaiono e se ne diagnostica la causa. Se gli svenimenti sono ricorrenti, è opportuno consultare il medico.

Se capite di essere sul punto di svenire:

  1. Sdraiatevi o sedetevi. Per diminuire il rischio di svenire di nuovo, non alzatevi troppo in fretta.
  2. Se vi sedete, mettete la testa tra le ginocchia.

Se qualcuno vicino a voi sviene:

  1. Mettetelo sdraiato in posizione supina. Se respira, riportate il sangue al cervello alzando le gambe al di sopra del livello del cuore, se possibile di almeno 30 centimetri. Allentate le cinture, i colletti e tutti gli abiti troppo stretti. Per diminuire la probabilità di un secondo svenimento, non fatelo alzare troppo in fretta. Se il paziente non riprende conoscenza nel giro di un minuto, chiamate il 118.
  2. Controllate le vie aeree per essere sicuri che siano pulite. Fate attenzione al vomito.
  3. Controllate i parametri vitali (respirazione, tosse o movimenti). Se sono assenti, iniziate le procedure di rianimazione. Chiamate il 118. Continuate la rianimazione finché arrivano i soccorsi o finché il paziente reagisce e ricomincia a respirare.

Se svenendo il paziente è caduto e ha riportato lesioni, curate in modo adeguato i lividi, le ferite o i tagli. Tenete sotto controllo le eventuali emorragie, premendo direttamente sulla ferita.

Prevenzione

Prima di svenire un paziente in genere avverte la testa che gira e mal di pancia; alcuni pazienti hanno anche la vista offuscata e sentono meno del solito.

Alla comparsa dei segnali premonitori, come la testa che gira, la nausea o la pelle fredda e umida, può essere utile ricorrere a manovre di contropressione, come stringere le dita a pugno, tendere le braccia o incrociare le gambe stringendo le cosce.

Se vi rendete conto che state per svenire, sdraiatevi.

Se non potete o non riuscite a sdraiarvi, sedetevi, piegandovi in avanti con la testa tra le ginocchia. In questo modo il sangue può rifluire meglio verso il cervello. Aspettate ad alzarvi finché non vi sentite meglio, e alzatevi lentamente.

Fonti principali:

A cura di Elisa Bruno

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Domande e risposte
  1. Anonimo

    salve dott. ho una bimba di 3 anni con il dia. lunedì è svenuta 2 volte e aveva febbre alta poi mercoledi sono apparsi alcuni puntisi su bocca mani e piedi che ad oggi stanno scomparendo… vorrei sapere se il dia può provocare svenimenti

    1. Dr.ssa Elisabetta Fabiani
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      E’ sicuramente una situazione da tenere sotto controllo e da far valutare al pediatra, è possibile la perdita dei sensi, ma non sappiamo se sia stata quella la causa nel suo caso.

  2. Anonimo

    Buongiorno,
    L’altra mattina, appena mi sono svegliato ho bevuto un bicchiere d’acqua e sono svenuto dopo aver avvertito un forte dolore allo stomaco, mi sono risvegliato sul pavimento abbastanza stordito. Chiaramente avevo un fastidio allo stomaco precedente, dovuto ad un uso eccessivo, ma non esagerato, di alcool la sera prima. Vorrei capire come è possibile che un bicchiere d’acqua mi possa fare svenire. Grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, è probabile che abbia avuto una crisi di ipotensione , (crisi vaso vagale) , ma se dovesse avere altri episodi simili deve parlarne con il suo medico.saluti

  3. Anonimo

    Salve dottore mia figlia a 4 anni, quando deve vomitare inizia a farsi pallida di viso con labbra viola,dopo che vomita e tutto e come si rilassasse e cade nel sonno dopo si risveglia come niente fosse accaduto,siamo andati dal neurologo,pediatra fortunatamente non risulta nulla nemmeno nell’ elettroencefalogramma.Molti dottori mi hanno detto che è un fatto suo che deriva dal vomito come se non riuscisse a vomitare per paura o altro da notare che appena gli diamo un po’ di zucchero o qualcosa di dolce lei si riprendesse, lei cosa mi dice?grazie mille

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Ogni quanto le capita di vomitare?

    2. Anonimo

      Non capita sempre o male digestione oppure quando va sulle giostre stesso L emozione di girare avanti e indietro giù e sù le gira lo stomaco e la testa e le viene da vomitare

    3. Anonimo

      La mia curiosità è: perché le fa questa reazione è una cosa sia per davvero? Ha paura di vomitare? Non lo sa fare?

    4. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      È una bimba di 4 anni, sta imparando ora a conoscere il suo corpo, e la sensazione di forte nausea che precede il vomito probabilmente la confonde/preoccupa/spaventa.

      Se con le visite non è emerso nulla direi che può stare tranquilla e ritengo che sia importante anche tranquillizzare la bambina, per evitare che sviluppi ansie e paure.

    5. Anonimo

      Grazie mille per il sostegno le auguro una buona giornata

  4. Anonimo

    buon giorno recentemente la sera quando torno a casa da lavoro ho una gran fame di pane e carboidrati .Piu tardi durante la cena comincio ad avere caldo, impallidisco , mi tremano le gambe e mi viene un grande fiacca …

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Età?
      Peso e altezza?
      L’alimentazione è varia ed equilibrata?

  5. Anonimo

    Buon giorno dottore ,
    2 anni fa sono svenuto in doccia per la prima volta ,un mese fa di nuovo ma ho pensato fosse dovuto al fatto che avevo appena bevuto un biccciere di acqua gelata tutto d un fiato,è capitato anche qualche giorno fa la vista mi si era bloccata all improvviso ma non ho detto niente ai miei per non farli stare in ansia , con la vista annebbiata sono riuscito a raggiungere il bagno e sono stato appoggiato sul Vater in ginocchio per circa 10 min .
    Ieri mentre mangiavo ho sentito un forte dolore al petto , mi sono risvegliato a terra con i miei che mi gridavano ma io non sentivo mi sono alzato dicendogli che stavo bene ma appena mi misero sulla sedia non vedevo era tutto nero sudavo e la mia pelle era più gialla di quella dei Simpson .
    Sono andato subito in ospedale ma mi hanno detto che non possono fare molto e che dovrei farmi un elettroencefalogramma.
    Secondo voi a cosa può essere dovuto ?

    1. Dr.ssa Elisabetta Fabiani
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      In ospedale cosa le hanno fatto? analisi, esami, visite…dovrebbero essersi espressi in qualche modo, le cause possono essere diverse e vanno studiate, probabilmente suppongono un problema neurologico, che può effettivamente essere, non possiamo ipotizzare qualcosa di preciso senza una valutazione.

  6. Anonimo

    Buon giorno Dottore
    Ho 70 anni ieri verso le 11 ho sentito la necessita’ di mangiare qualche cosa ho preso un macchiato ed un dolce, subito dopo essere risalito in auto ho sentito iniziarmi il bruciore tipico del reflusso gastrico esifageo, di dui soffro, dopo poco metto la macchina al parcheggio nel fare il tragitto a piedi x arrivare a dedtibaxione, provo x 2 volte un senso di svenimento.
    Arrivo a casa mi distendo ol tutto mi passa ma mi lascia uno strano senso di disturbo quasi instanilita’, la pressione 50/125, sono abbastasa andioso?911

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      L’ansia può spiegare il peggioramento di una situazione legata al reflusso, ma raccomando di segnalare l’accaduto al medico per un suo parere.

  7. Anonimo

    Buonasera, nel corso degli ultimi 7/8 mesi ho avuto tre “mancamenti” di cui uno solo con perdita di coscienza. Ho 44 anni e credo di essere stata stressata in tutti i casi suddetti. Nei primi due casi avevo bevuto un po di alcol, la terza volta ( questa sera) no. Ho però preso atto del fatto che avviene sempre dopo cena. Ci può essere una correlazione? Grazie in anticipo per le risposte che riceverò

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Potrebbe essere una crisi vaso-vagale, ma è sicuramente ora di verificare con il medico.

  8. Anonimo

    Buongiorno Dottore,
    2 giorni fà, mio padre già da appena sveglio, avverte stanchezza e spossatezza, dopo qualche ora, molto freddo seguito quasi subito da uno svenimento improvviso, con caduta sul pavimento,(grazie a Dio senza conseguenze).
    Dice mio padre, come se il cervello gli si fosse disconnesso in un attimo senza alcun preavviso, ne capogiri, ne altro. Appena subito ripreso mantiene una febbre molto alta sui 38.5/39.5, da 24 ore, gli cala dopo la tachipirina, ma l’effetto dura qualche ora.
    Ancora non riusciamo a capira la causa della febbre, visto che non avverte alcun sintomo,
    (ne bruciore di gola, ne di stomaco.. ne altro).
    Chiedo, se la cosa è preoccupante e a chi dovremmo rivolgerci.. grazie!!!

    1. Dr.ssa Elisabetta Fabiani
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Dovreste rivolergervi al medico, bisogna indagare la causa della sincope, oltre alla febbre.

  9. Anonimo

    Buongiorno dottore. Mia figlia di 16 anni dopo aver fatto la doccia ha avuto un forte giuramento di testa ed è svenuta. Non era mai successo. Mi diceva che alle volte a scuola gli gira la testa ma se prende una boccata d’aria sta bene. Soffre di tiroide e prende la pillola Tirosint da 50..Grazie

    1. Dr.ssa Elisabetta Fabiani
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Da quanto non controlla la tiroide? Le cause possono essere tante, se sviene spesso servirebbe una valutazione medica mirata.

    2. Anonimo

      Non sono medico, ma spero di poterti aiutare con qualche ipotesi: ansia, calore della doccia e tiroide (controlla il TSH, mi raccomando) sono alcune delle spiegazioni possibili.

      In bocca al lupo!

  10. Anonimo

    Si può svenire a causa della pressione bassa?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sì, ma ogni episodio va valutato caso per caso con il medico e non semplicemente ignorato ascrivendolo a un caso di pressione; andrà valutato se si è trattato di un mancamento o di una vera e propria perdita di conoscenza, la durata, fattori di rischio, valori pressori, …