Sinovite: cause, sintomi, pericoli e cura

Ultima modifica 01.08.2019

Cos’è la sinovite?

La sinovite è un processo infiammatorio a carico della membrana sinoviale, ossia il principale rivestimento della capsula articolare che ricopre le articolazioni mobili del nostro organismo; eventi quali traumi occasionali o stress meccanici ripetuti nel tempo possono facilmente determinare insulti a carico di questa struttura.

I sintomi tipici della sinovite sono essenzialmente

  • dolore,
  • limitazione del movimento,

ma tale sintomatologia può incrementare ed eventualmente coinvolgere altre strutture dell’articolazione qualora l’infiammazione tenda a cronicizzare.

Il trattamento è perlopiù farmacologico, attraverso la somministrazione di medicinali antinfiammatori e antidolorifici.

Anatomia delle articolazioni

L’articolazione è anatomicamente rappresentata dall’insieme di quelle strutture che, armonizzate tra loro, consentono l’unione ed il movimento (più o meno ampio) di differenti segmenti ossei tra loro.

Le articolazioni possono essere classificate sulla base del grado di mobilità che consentono ai due segmenti (o più) ossei che la costituiscono. Tale classificazione comprende:

  • Sinartrosi o articolazioni fisse, a loro volta classificabili in base al tipo di tessuto collante che unisce i due elementi ossei:
    • sinfinbrosi se si tratta di tessuto connettivo fibroso,
    • sincondrosi se si tratta di tessuto cartilagineo
    • e sinostosi se si tratta di tessuto osseo.
  • Diartrosi o articolazioni mobili, in cui i capi ossei sono organizzati all’interno di una struttura articolare complessa. Tale struttura esternamente è protetta da una capsula articolare, il cui strato più interno prende il nome di membrana sinoviale.

La membrana sinoviale pertanto ha un ruolo fondamentale nell’assicurare

  • trofismo (nutrizione),
  • fluidità,
  • solidità del movimento (anche se a questo in realtà sono addette altre strutture, come i legamenti e la componente fibrosa della capsula stessa).
Anatomia dell'articolazione, schema semplificato

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Riflettendosi, inoltre, la membrana sinoviale copre anche la superficie degli elementi ossei che prendono parte all’articolazione.

La membrana contiene il liquido sinoviale, il principale responsabile della fluidità del movimento; tale liquido si forma come trasudato dai capillari che decorrono all’interno delle strutture articolari.

Cause

La membrana sinoviale che ricopre le articolazioni può facilmente determinare dolore e, la prima causa per cui può succedere, è un patologico accumulo del liquido sinoviale che è fisiologicamente contenuto all’interno dell’articolazione.

Una patologia infiammatoria che colpisce invece direttamente la membrana sinoviale è detta sinovite.

Tale processo infiammatorio può avere un’origine occasionale, dovuta ad un trauma o ad un sovraccarico funzionale prolungato nel tempo a carico dell’articolazione in esame. Un’articolazione che molto spesso è soggetta a questo tipo di sovraccarico è quella del ginocchio.

In altri casi invece la sinovite è la manifestazione di una patologia sistemica sottostante, tra cui per esempio:

  • Artrite reumatoide: patologia su base autoimmunitaria che determina un’infiammazione cronica, degenerativa a carico di differenti articolazioni dell’organismo del paziente affetto. L’infiammazione può talvolta determinare le perdite della funzionalità articolare nonché l’eventuale deformazione anatomica della stessa. L’articolazione interessata molto spesso presenta dolore, calore, rossore. Le articolazioni colpite in questo caso sono però spesso più di una e non funzionalmente correlate.
  • Artrosi: degenerazione cronica di alcune articolazioni su base meccanica-funzionale, dovuta principalmente all’usura legata al tempo.

Sintomi

Qualsiasi patologia articolare, sfortunatamente, si manifesta nella maggior parte dei casi nella stessa forma del tutto aspecifica (cioè indipendentemente spesso dal meccanismo sottostante); rimane pertanto difficile per il medico riuscire ad identificare la causa determinante, ma dal punto di vista clinico la terapia iniziale è generalmente altrettanto comune (ovvero una terapia sintomatica sul dolore).

I segni e sintomi caratteristici della sinovite quindi sono:

  • dolore con il movimento nelle fasi iniziali e successivamente anche a riposo, dovuto a cronicizzazione dell’infiammazione,
  • arrossamento della cute sovrastante,
  • gonfiore articolare dovuto ad accumulo di fluidi per alterazioni della permeabilità vascolare su base infiammatoria,
  • limitazione funzionale dell’articolazione, correlata al dolore che il paziente avverte soprattutto in caso di movimenti più ampi ed al gonfiore per il fluido accumulato

In realtà tale sintomatologia, isolata ad una sola articolazione, è tipica di una sinovite transitoria su base esclusivamente

  • infiammatoria,
  • traumatica,
  • da stress.

Nel caso in cui la sinovite fosse invece legata ad una patologia sistemica sottostante più grave (come un’artrite reumatoide), il corteo di manifestazioni cliniche potrebbe presentarsi contemporaneamente su più distretti articolari, oltre ad essere accompagnato dalla presenza di altri sintomi sottostante correlati alla patologia di base (che spesso possono essere l’elemento essenziale per guidare il sospetto del medico nella diagnosi differenziale definitiva).

Diagnosi

La diagnosi di sinovite è molto spesso complessa, poiché la maggior parte delle patologie articolari isolate si manifestano con dolore; quella che può banalmente essere interpretata come una sinovite articolare isolata, può in realtà celare una patologia sistemica ben più grave come un’artrite reumatoide.

Il primo tipo di indagine è rappresentato come sempre da un’attenta valutazione clinica del paziente e della sintomatologia che riferisce:

  • localizzazione su singola articolazione o più di una,
  • modi e tempi d’insorgenza,
  • caratteristiche particolari del dolore,
  • abitudini e stile di vita che possono comunque rappresentare fattori di rischio per insorgenza di una patologia articolare cronica.

Successivamente è possibile richiedere al paziente esami ematochimici (per accertare o meno la presenza di uno stato infiammatorio) e più nel dettaglio degli esami strumentali che possano direttamente valutare l’articolazione stessa. L’esame di primo livello che possa valutare la capsula articolare ed i componenti tissutali che, oltre ai capi ossei, prendono parte alla formazione dell’articolazione è rappresentato da un’ecografia. Qualora si sospettino delle alterazioni a carico dei capi ossei si possono richiedere delle radiografie ed in ultimo possono effettuarsi indagini di secondo livello come risonanze magnetiche (sempre finalizzate allo studio dei tessuti molli come tendini, capsula e legamenti) o una TC.

È inoltre possibile eseguire un prelievo di liquido sinoviale per andarne a valutare la composizione e l’eventuale presenza di infiammazione e/o vera e propria infezione.

Rimedi e cura

La terapia è essenzialmente sintomatica, almeno nelle prime fasi, volta cioè a ridurre il dolore e chiedere al paziente di limitare l’utilizzo di quella specifica articolazione (per non sovraccaricare ulteriormente).

Antinfiammatori ed antidolorifici sono pertanto la prima arma a disposizione del medico; qualora non dovessero ottenersi miglioramenti è talvolta possibile ricorrere a terapia antibiotica (se si rileva una sottostante infezione, nella maggior parte dei casi di origine batterica).

L’opzione chirurgica viene presa in considerazione qualora si dovesse richiedere un drenaggio del liquido sinoviale o vi fosse necessità di ripristinare la corretta anatomia dell’articolazione.

È infine utile per il paziente evitare di

  • sovraccaricare le articolazioni,
  • eseguire movimenti sbagliati,
  • trascurare i primi sintomi di una leggera infiammazione che potrebbero successivamente cronicizzare in qualcosa di ben peggiore.