1. Domanda

    Salve siccome e da 1 anno che sto mAle appena finisco di mangiare mi prendono dei crampi addominali e non mi passano fino a quando non vado in bagno a diarrea sono dimagrita 15 chili, si pensava che avevo il colon irritabile e allora ho fatto la colonscopia e anche la gastroscopia e mi hanno detto che è tutto apposto però ancora aspetto la risposta delle biopsie fatte ma se sarei celiaca si vedrebbe qua o no grazie

    1. Dr. Roberto Gindro

      Sì, emergerebbe dalla biopsia.

  2. Domanda

    Salve Dott.ri
    volevo un’informazione, ma la sensibilità al glutine può generare una neuropatia periferica? Perchè ho letto che tra i sintomi ci sono formicolii e parestesie.

    Grazie e buona serata

    1. Dr. Roberto Gindro

      Non mi risulta.

  3. Domanda

    Salve Dott. Cimurro
    ma allora in questo sito xxxxxxxxxxxxxxxx e anche in altri dicono il falso?
    La mia è solo curiosità, mi sto informando perchè riporto alcuni dei sintomii sopra descritti e prima di procedere con l’esame della biopsia vorrei saperne un pò di più.

    Grazie e buona domenica

    1. Dr. Roberto Gindro

      Nell’articolo linkato si parla di sensibilità al glutine nel titolo, ma di celiachia in quasi tutto il resto del testo; sono due disturbi MOLTO diversi con sintomi differenti.

  4. Domanda

    Salve, soffro di gastrite e reflusso da quando avevo 10 anni(ora ne ho 29).Da circa un anno mi sono peggiorata e da circa due mesi il mio gastroenterologo mi ha detto di provare una dieta di esclusione del glutine per testare una sensibilità, dal momento che sono risultata negativa ai test per la celiachia ma lo stato della mia infiammazione lo ha reso sospettoso di una grave intolleranza. Mi sono in generale ripresa dal momento critico in cui avevo lo stomaco così infiammato da non poter digerire niente, ma ancora ogni volta che mangio cibi irritanti torno a stare male e sto male soprattutto quando mangio cibi contenenti glutine,mi aumentano sensibilimente la secrezione di acido.Inoltre non tollero nemmeno i composti chimici irritanti. Posso dedurne una reale sensibilità al glutine? Se si, è normale che dopo due mesi ancora non sono guarita del tutto?

    1. Dr. Roberto Gindro

      Per quante settimane ha eliminato COMPLETAMENTE il glutine?

    2. Domanda

      Bè, ammetto che ci sono state due interruzioni in questi due mesi,quindi diciamo che a partire dall’ultima di queste interruzioni un mese completamente senza glutine.

  5. Domanda

    Ho anche difficoltà a scegliere i farmaci per curarmi, perchè spesso mi danno irritazione, anche il semplice maalox antiacido mi da irritazione notevole.

    1. Domanda

      Grazie. Comunque vorrei precisare che i disturbi intestinali ci sono, ho spesso colite(con stipsi,quasi mai diarrea) e gonfiore addominale, difficoltà a digerire e infiammazione al cavo orale.
      Comunque grazie per la risposta, valuterò i sintomi tra un altro pò di tempo e le direttive del medico.

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, la dieta priva di glutine sortisce i suoi effetti in tempi variabili, un mese è un po’ poco per valutare; anche questa sintomatologia di gastrite importante non è molto correlabile alla celiachia, che si manifesta solitamente con disturbi intestinali, visto che il problema è a livello appunto intestinale; consiglio di continuare comunque la dieta come detto dal gastroenterologo, evitando strappi alla regola, eventualmente la diagnosi di certezza si fa con la gastroscopia e il relativo prelievo bioptico.

  6. Domanda

    In ogni caso non si tratterebbe di celiachia, esclusa dal mio medico,ma di possibile sensibilità al glutine secondo lui.

  7. Domanda

    Scusate…ma se la sensibilità al glutine non risulta dalle analisi del sangue, come è possibile ipotizzarla in una persona? Chiaramente con una dieta ad esclusione, ma come si fa a concludere che una persona con sintomi gastroenterologici ma negativa agli esami della celiachia possa essere sensibile al glutine?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, se le analisi specifiche sono negative, ma se con una dieta ad esclusione di glutine i disturbi gastroenterici migliorano si può ipotizzare una gluten sensitivity.
      La Gluten Sensitivity purtroppo al momento non dispone al momento di marcatori anticorpali specifici atti ad identificare questa condizione. L’unica alterazione immunologica che è possibile ritrovare nei pazienti ( solo nel 40-50%) con sensibilità al glutine è la positività per anticorpi antigliadina di prima generazione, ( AGA). saluti

  8. Domanda

    Al risveglio del pattino forte acidità dolore allo sterno con irradiazione alle braccia mi dicono sia un reflusso esofageo. Fatta operazione della coleciste per via di un calcolo di 3 cm. si pensava che fosse il problema ed invece non si è risolto. Attualmente tratto il problema con Pataprazolo alla sera ed al mattino e anche con Gaviscon, ma non ho risultati anche eliminando tutti gli alimenti che potrebbero produrre acido. Ho fatto gastroscopia e prova con sondino nasale quello da 20 minuti risultato nullo non ho elicobatteri e nemmeno ernia iatale Lei cosa ne pensa.

    1. Dr. Roberto Gindro

      Dalla gastroscopia cosa è emerso esattamente?
      Da quanto usa Pantoprazolo/Gaviscon?

    2. Domanda

      Dalla gastroscopia è risultato nulla e anche la manometria col sondino ha dato risultati negativi. Pantaprazolo 20 mg i cpr. alla sera prima di coricarsi e una cpr al mattino a digiuno. E’ raro che nella giornata abbia problemi anche dopo il pranzo il problema si presenta al mattino prima del risveglio verso le ore 6.

    3. Dr. Roberto Gindro

      Da quanto usa Pantoprazolo/Gaviscon?

  9. Domanda

    Se ben ricordo da gennaio 2016 poi a Maggio 2016 mi sono operata di calcolosi alla cistifelea (sperando che il calcolo fosse il mio problema) e poi ho continuato ad assumerlo perchè il problema di reflusso non è mai sparito.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Mi pare di capire però che non ci sia reflusso, con tutti gli esami relativi negativi, anche la non efficacia della terapia sembrerebbe dimostrarlo..per cui mi orienterei su altre ipotesi diagnostiche…cosa dice il gastroenterologo?

  10. Domanda

    Prima dell’operazione di cistifelea mi fu consigliato di perdere un pò di peso cosa che è stata fatta ora peso circa 70 Kg. su altezza di mt. 1.60 considerare anche che ho 65 anni ed non è facile. Mi era anche stato dato il consiglio di assumere proteine (anche sotto forma di capsule) e di mangiare solo verdura. Io non bevo alcoolici, prendo poco caffè ho una alimentazione prettamente alla griglia, lessa sia verdura che carni sempre e solo bianche ed ho eleminato tutto peperoni,patate e tutto quello che viene consigliato a livello acido. Mi era anche stato detto al massimo per un breve perido di portare a 60 mg. il Pantaprazolo ovvero 40 alla sera e 20 a mattino e al bisogno il Gaviscon o un similare. Non mi è mai stato proposte pero’ di sostituire il Pantaprazolo con altri farmaci della famiglia degli inibitori di pompa protonica, tipo il Lansaprazolo o Omeprazen o altri. In ultimo voglio dire che è una sintomatologia strana e faccio questo esempio: una pizza alla sera la mattina dopo nessun problema di contro una sera di digiuno o solo di verdure e al mattino dopo si presenta il problema di reflusso.

    1. Dr. Roberto Gindro

      Il tentativo con i 60 mg di pantoprazolo è stato fatto? Con che risultati?