Sangue nello sperma (emospermia): cause e rimedi

a cura di Dr. Roberto Gindro -Ultimo Aggiornamento: 3 marzo 2018

Introduzione

Trovarsi di fronte a tracce più o meno abbondanti di sangue nello sperma (emospermia) è un evento non così raro come si potrebbe pensare, ma fortunatamente in molti casi il problema è transitorio e non legato a patologie gravi. Raramente è accompagnato da dolore e potrebbe verificarsi per un certo periodo di tempo.

Lo sperma può essere chiazzato di sangue, marrone-rosso o rosato, ma a prescindere dal colore e dalla quantità è raccomandabile consultare il proprio medico per capirne l’origine.

Molto spesso non viene trovata nessuna causa ovvia; in questi casi, può trattarsi di un trauma genitale passato inosservato, come una lesione da cerniera lampo dei pantaloni o altro.

Di fatto è possibile riscontrare il sintomo a qualsiasi età, dall’adolescenza in poi, anche se è sicuramente più comune nella fascia tra i 30 e 40 anni, nonché dopo i 50 anni soprattutto se in presenza di iperplasia prostatica benigna (aumento di dimensione della prostata).

Nella maggior parte dei pazienti la prognosi è ottima e il sangue nello sperma sparisce senza alcun trattamento.

Cause

Lo sperma è l’insieme di spermatozoi e liquidi rilasciati dalla prostata e altre ghiandole. I liquidi, chiamati nel loro insieme eiaculato, raggiungono gli spermatozoi mentre lungo una serie di tubuli si dirigono verso l’uretra per essere espulsi attraverso l’eiaculazione. Vari fattori possono rompere piccoli vasi sanguigni lungo questo tragitto o quello urinario. Vasi sanguigni rotti perderanno sangue nello sperma, nell’urina, o in ambedue.

Il medico vorrà sapere se di recente ci si è sottoposti a chirurgia o biopsia prostatica, perché queste procedure possono causare la comparsa di sangue nello sperma per varie settimane.

È più frequente non riuscire a individuare alcuna causa per il sangue nello sperma.

In alcuni casi, soprattutto uomini sotto i 40 anni, è possibile che l’origine sia infettiva. L’infezione di solito è associata ad altri segni e sintomi, come una minzione dolorosa.

Raramente, nei soggetti con 40 o più anni, o se il sangue nello sperma è cospicuo o ricorrente, potrebbe essere un campanello di allarme per condizioni come un cancro: in questi casi potrebbe quindi essere necessaria una valutazione più approfondita. Il rischio è però basso, in uno studio di controllo su 200 uomini, per lo più sopra 40 anni e con più episodi di sangue nello sperma, il cancro della prostata è stato diagnosticato solo nel 4% dei casi.

Cause comuni

Sono cause comuni di sangue nello sperma:

  • vescicolite, ossia l’infiammazione delle vescicole seminali (le ghiandole che producono la maggior parte del liquido nell’eiaculato),
  • calcoli delle vescicole seminali, ossia piccole formazioni solide nelle vescicole,
  • cisti delle vescicole seminali, ossia piccole sacche piene di liquido nelle vescicole,
  • prostatite, ossia infiammazione della ghiandola prostatica (la ghiandola che produce lo sperma),
  • ipertrofia prostatica benigna, una condizione frequente nei soggetti più anziani che determina l’ingrossamento della ghiandola prostatica,
  • postumi di una biopsia prostatica (procedura che richiede l’inserimento di un ago nella prostata per prelevarne un campione) avvenuta entro le ultime 3 – 4 settimane.

Questi problemi in genere non sono gravi e molti miglioreranno da soli senza trattamento, o al limite con la somministrazione di un ciclo di antibiotici.

Cause meno comuni

Più raramente, il sangue nello sperma può conseguire a:

Queste condizioni sono più gravi e possono richiedere trattamenti specialistici.

Altre cause di sangue nello sperma:

Cause rare di sangue nello sperma:

  • Amiloidosi,
  • neoformazioni benigne (cisti, polipi) di vescica, uretra o prostata,
  • schistosomiasi,
  • cancro testicolare,
  • tubercolosi,
  • assunzione di Coumadin.

Il sangue nello sperma può essere dovuto a traumi o sesso intenso?

È possibile accorgersi di sangue nello sperma durante/dopo un rapporto sessuale, che tuttavia di per sé non può esserne la causa.

Traumi importanti del tratto genitale/urinario possono invece causare sanguinamenti dall’uretra, ma è una situazione diversa dall’emospermia.

Sintomi

Il sintomo che caratterizza l’emospermia è chiaramente la presenza di sangue nello sperma, ma è importante segnalare al medico eventuali altri sintomi e segni per permettergli di formulare più facilmente una diagnosi.

Per esempio in caso di problemi di prostata la presenza di sangue nello sperma è spesso accompagnata da:

  • dolore durante la minzione e/o l’eiaculazione,
  • febbre o brividi (soprattutto in caso di prostatiti batteriche o altre infezioni),
  • sangue nelle urine.

Quando chiamare il medico

Se sotto i 40 anni potrebbe essere sufficiente segnalare solo telefonicamente l’accaduto al medico, in particolare se:

  • non ci sono altri sintomi,
  • ci si è sottoposti di recente a esame della prostata o vasectomia, che potrebbero spiegare un sanguinamento nel breve termine,
  • il sangue nello sperma è poco, succede di rado e scompare.

Consultarlo di persona o rivolgersi ad un urologo se:

  • si hanno 40 anni o più,
  • il sanguinamento persiste e ricorre di frequente,
  • ci sono altri segni e sintomi, ad esempio una minzione dolorosa,
  • ci sono altri fattori di rischio, come una storia di cancro, disturbi della coagulazione o malformazioni del sistema genitale o urinario, o si sono tenuti di recente comportamenti che espongono al rischio di malattie a trasmissione sessuale.

Diagnosi

In caso di sangue nello sperma, prendere un appuntamento con il proprio medico e porsi le domande seguenti:

  • Quanto sangue c’è (l’eiaculato è molto rosso o solo striato)?
  • È già successo in passato?
  • Quando è stato notato per la prima volta? Il sangue c’è sempre?
  • Quante volte è stato visto sangue nello sperma?
  • È successo qualcosa che potrebbe aver causato questo sintomo?
  • Ci sono altri sintomi?

Cosa fa il medico per confermare il sangue nello sperma

Per confermare il sospetto, il medico inizierà con un esame obiettivo completo, comprensivo di esame dei genitali e della prostata.

Può essere necessario un campione di sperma per controllare la quantità di sangue nell’eiaculato.

Il dottore esaminerà anche un campione di urina per assicurarsi che non ci sia sangue, né visibile ad occhio nudo né al microscopio, e verificherà l’assenza di infezioni del tratto urinario.

Fotografia del contenitore usato per l'analisi dello sperma

iStock.com/BonNontawat

Che esami vengono eseguiti in caso di sospetti di altre cause di sangue nello sperma?

Nel caso di sangue nell’urina (visto ad occhio o al microscopio) o se il sangue nello sperma è collegato con sintomi di un’infezione del tratto urinario, si dovrebbe consultare un urologo (chirurgo specializzato nelle malattie del tratto urinario maschile e femminile e negli organi genitali maschili) per ulteriori indagini.

Queste comprendono una TAC o un’ecografia del tratto urinario, come pure un esame cistoscopico (il cistoscopio è un tubo sottile con in cima una telecamera e una fonte di luce) della vescica e della prostata.

Un esame rettale digitale, durante il quale il medico inserisce un dito protetto da guanti nel retto per controllare dimensioni, forma e consistenza della prostata, e un esame del sangue detto PSA (dall’inglese Prostate Specific Antigen, ossia, antigene prostatico specifico) sono necessari per completare il quadro. Se questi esami sono anomali, possono essere richieste un’ecografia e una biopsia prostatica per escludere un cancro della prostata.

Cura e terapia

Il medico di base o l’urologo prescriveranno un trattamento strettamente correlato a quella che ritengono essere la causa del sangue nello sperma.

In molti casi, soprattutto se non ci sono altri sintomi o se il sangue nello sperma è stato un episodio isolato, non sarà necessario alcun trattamento e in genere il problema si risolverà da solo.

Se viene identificato un motivo specifico di sangue nello sperma, il trattamento dipenderà dalla causa individuata; per esempio potrebbero essere necessari antibiotici per trattare un’infezione o, in presenza di cisti, il drenaggio con un ago.

Nei rari casi in cui la causa fosse più grave, come un disordine della coagulazione o cancro, sarà necessario uno specialista per definire il trattamento.

Le operazioni seguenti possono aiutare ad alleviare il fastidio di un’infezione prostatica o urinaria:

  • assunzione di analgesici da banco come ibuprofene o naproxene (se prescritti),
  • abbondante idratazione,
  • consumo di alimenti ricchi di fibre in modo da favorire la defecazione.

Fonti Principali (adattamento a cura della Dr.ssa Greppi Barbara)

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Domande e risposte
  1. Anonimo

    scusate ma mentre aspetto gli esami (ecografia e spermiologia) masturbarsi è consigliato o sconsigliato?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Se gli esami sono già stati fatti e sta aspettando l’esito è difficile consigliare, perchè dipende dalla patologia in corso.
      Se invece gli esami sono programmati mi asterrei da qualche giorno prima.

    2. Anonimo

      grazie mille…farò ascesi in attesa di fare gli esami!

  2. Anonimo

    Nei ultimi giorni ho urinato con un pizzico di dolore nella punta del pene, non sono una persona che beve molta acqua, poi l’altro giorno ho voluto diciamo giocare un po col mio apparato e mi sono accorto che oltre allo sperma e uscito anche un po di sangue, preciso che non ho avuti rapporti sessuali da 6 mesi ma sempre protetti, ho riprovato a giocare con il mio apparato per vedere se era un caso isolato ma si ripete la cosa. qualcuno mi puo aiutare ? ho 32 anni

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, potrebbe avere una infezione dell’apparato urogenitale. Sarebbe utile fare urinocoltura e spermiocoltura. Senta il suo medico

  3. Anonimo

    Gentile Dott. ho 67 anni e lunedì u.s. sono stato posto a biopsia prostatica. Oggi mercoledì sera ho avuto un rapporto protetto con mia moglie ho visto lo sperma con vistose tracce ematiche di colore rosso intenso. mi devo preoccupare?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Probabilmente la causa è proprio la biopsia di lunedì ed è abbastanza normale, ma ovviamente domani senta anche il parere dell’urologo.

  4. Anonimo

    Dopo una prestazione agonistica ciclistica di circa 8 ore me ne sono accorto di macchie marroni nello sperma.Devo preoccuparmi?Cosa posso fare?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Probabilmente è solo un reperto occasionale dovuto allo sforzo, quindi niente panico e segnali semplicemente l’accaduto al medico o a un urologo.

  5. Anonimo

    Ieri ho probabilmente esagerato con la masturbazione e alla fine ho trovato piccole tracce di sangue nello sperma.

    Mi sono spaventato moltissimo e ovviamente ho smesso, ma adesso ho paura di aver fatto danni irreparabili… Cosa mi consiglia di fare?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Niente panico, spesso si tratta solo di un piccolo capillare rotto; raccomando però di non sottovalutare il sintomo e parlarne con un medico (se sei minorenne puoi rivolgerti con fiducia in consultorio).

  6. Anonimo

    Ieri nello sperma ho visto del sangue e ho già fissato una visita dall’urologo (ma con le feste non potrà visitarmi prima di una settimana); adesso la mia paura più grande è di poter creare problemi a mia moglie, visto che abbiamo spesso rapporti non protetti perché in cerca di gravidanza. Meglio sospendere?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Se rimane un episodio occasionale non dovrebbe esserci la necessità di astensione e, in ogni caso, non ci sono rischi per la partner.

  7. Anonimo

    Questa mattina facendo pipì ho sentito un forte bruciore, soprattutto per iniziare e poi ho visto che era di colore rosso scuro, un po’ come la coca cola. Cosa può essere? Cosa devo fare?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Le consiglio di sentire già in mattinata il suo medico, non perché io pensi che sia qualcosa di pericoloso, ma perché in questi casi prima di interviene con i farmaci e prima si risolve. È possibile, anche se non è l’unica spiegazione, che sia un po’ di infezione.