Rizoartrosi al pollice della mano: sintomi, esercizi ed altri rimedi

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Introduzione

La rizoartrosi è l’artrosi che interessa l’articolazione della mano, in particolare quella che si sviluppa alla base del pollice (l’artrosi è un processo di degenerazione della cartilagine presente nelle articolazioni).

L’età avanzata è il principale fattore di rischio, mentre i sintomi caratteristici (quando presenti) sono deformazione del pollice e dolore alla base del dito, soprattutto durante i movimenti.

La valutazione effettuata durante la visita medica è spesso fortemente suggestiva della diagnosi di rizoartrosi, che può eventualmente venire confermata mediante radiografia.

La terapia prevede essenzialmente due diversi possibili approcci:

  • conservativo, attraverso l’introduzione progressiva di tutore, trattamenti fisioterapici ed eventualmente antinfiammatori;
  • chirurgico, limitato ai casi più severi, che non rispondono alle terapie precedenti.

Cause

La rizoartrosi è l’artrosi che colpisce l’articolazione carpo-metacarpale della mano.

Articolazione della mano

By DaniDF1995 – File:Scheme human hand bones-en.svg, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=8281306

L’osteoartrosi è la forma più comune di artrite, ovvero l’infiammazione di un’articolazione, che è una struttura formata da ossa, muscoli, tendini, legamenti ed altre strutture rivestite nell’insieme dalla cosiddetta capsula articolare. L’articolazione rappresenta quindi un punto di giunzione tra due ossa, spesso con lo scopo di consentire una qualche forma di movimento.

Le due ossa non sono a diretto contatto tra loro, sono invece rivestite da tessuto cartilagineo e fra loro rimane uno spazio lubrificato da liquido sinoviale che consente il reciproco movimento, mentre muscoli e legamenti conferiscono la necessaria stabilità.

In caso di artrosi la cartilagine si degrada e si assottiglia, favorendo lo sviluppo sulla superficie delle ossa di irregolarità ed asperità (speroni ossei); l’articolazione si infiamma e, in risposta, si produce liquido sinoviale in eccesso che causa la comparsa di gonfiore e dolore.

I fattori di rischio più comuni alla base dello sviluppo di artrosi sono:

  • sesso femminile
  • età avanzata (inizia a manifestarsi in genere dai 40 anni in poi)
  • predisposizione/familiarità,
  • obesità,
  • professioni ed attività in grado di causare stress articolare,
  • precedenti chirurgici e lesioni dell’articolazione colpita (ad esempio fratture e distorsioni).

Sintomi

Nelle prime fasi di sviluppo della rizoartrosi il paziente potrebbe anche non avvertire alcun sintomo, ma con il tempo possono comparire i classici segni di infiammazione articolare:

  • dolore, avvertito in genere alla base del pollice; è peggiorato dal movimento e migliora con il riposo;
  • debolezza ed instabilità, con conseguente riduzione della funzionalità (il paziente perde la capacità di stringere con sicurezza gli oggetti);
  • rigidità, soprattutto al risveglio al mattino;
  • gonfiore alla base del pollice (in corrispondenza dell’articolazione);
  • deformità (nelle fasi più avanzate l’articolazione può collassare).

Il dolore alla base del pollice è il sintomo più caratteristico della rizoartrosi; se nelle fasi iniziali si presenta solo occasionalmente, a seguito di attività manuali in grado di coinvolgere attivamente l’articolazione, con il tempo tende a cronicizzare, fino a diventare una sgradevole e persistente presenza.

La rizoartrosi può colpire una o entrambe le mani (rizoartrosi mono- e bilaterale).

Diagnosi

Lo specialista che si occupa dell’artrosi è l’ortopedico.

La diagnosi non può prescindere dalla visita medica, caratterizzata principalmente da

  • anamnesi (raccolta di informazioni sullo stato clinico del paziente)
  • esame obiettiva (valutazione ed ispezione fisica, in cui ad esempio è possibile evocare dolore mediante pressione, oltre a rilevare spesso che il paziente risulta incapace, a meno di provare dolore, di esercitare una forza a pinza tra pollice ed indice).

Alla visita segue in genere la diagnosi di certezza mediante radiografia.

Cura e rimedi

Anche se purtroppo dalla rizoartrosi non è possibile guarire definitivamente, come per qualsiasi altra forma di osteoartrite, è raccomandabile rivolgersi tempestivamente al medico in caso di dolore per prevenire pericolosi complicazioni in grado di compromettere gravemente la funzionalità della mano.

Stile di vita

Qualsiasi attività che causi dolore può causare un lento peggioramento della condizione, si consiglia quindi di impegnarsi attivamente alla ricerca di metodi alternativi per lo svolgimento dei normali compiti quotidiani (avvalendosi ad esempio di dispositivi e supporti dedicati, disponibili nei negozi di articoli sanitari, o più semplicemente posizioni alternative che consentano di esercitare la forza necessaria ad esempio per aprire una bottiglia, stringere una penna, …).

Tutori

Esistono diversi tutori in grado di proteggere l’articolazione colpita durante le attività causa di dolore, o da indossare durante il riposo notturno per favorire un maggior disinfiammazione.

L’utilizzo dev’essere pianificato con lo specialista, sia per la scelta, sia per evitare che un eccessivo utilizzo possa gradualmente causare la perdita di tono muscolare.

Esercizi

La seguente sequenza di esercizi è quella proposta dal South Tees Hospitals inglese, riportata a solo scopo divulgativo; si raccomanda di fare riferimento al proprio specialista per una valutazione del proprio caso.

  1. Posizionare mano e avambraccio su un tavolo con il palmo rivolto verso l’alto. Usando l’altra mano allargare delicatamente il pollice verso l’esterno, lontano dal palmo, applicando una delicata forza sulla base del dito. Mantenere la la posizione per 10 secondi e
    ripetere tre volte.
  2. Posizionare il palmo della mano su un tavolo, verso il basso. Aprire il pollice mantenendolo a contatto sul piano, lateralmente, con la mano ferma, mantenendo la posizione di massima estenzione per 10 secondi. Ripetere tre volte.
  3. Posizionare il palmo della mano appoggiato sul tavolo. Aprire il pollice verso l’esterno e sollevarlo leggermente verso l’alto. Mantenere la posizione  per 10 secondi e ripeti tre volte.
  4. Toccare la punta del pollice con ciascuna punta delle altre 4 dita della mano, a formare uno zero. Ripetere tre volte.
  5. Tocca con la punta del pollice la base del mignolo, premendo delicatamente per 10 secondi. Ripetere tre volte.
  6. Appoggiare il palmo della mano sul tavolo e spostare il dito indice verso il pollice per rafforzare un muscolo in grado di stabilizzare l’articolazione colpita. Ripetere tre volte.

Si consiglia di ripetere l’intera sequenza almeno due volte al giorno; è importante notare che l’esecuzione non deve creare dolore e dev’essere invece svolta senza forzare.

Farmaci

A giudizio medico è possibile ricorrere a paracetamolo o antinfiammatori per trovare sollievo dal dolore.

Nei casi più gravi è possibile valutare il ricorso a infiltrazioni cortisoniche.

Chirurgia

Nei pazienti in cui non sia possibile raggiungere un adeguato controllo del dolore è possibile valutare l’opzione chirurgica, che prevede numerosi possibili approcci (il più comune consiste nella sostituzione dell’osso artritico con una protesi).

Fonti e bibliografia