Psoriasi guttata: cause, sintomi, evoluzione e cura

a cura di Dr.ssa Giulia Ciccarese -Ultimo Aggiornamento: 18 luglio 2019

Introduzione

La psoriasi guttata è una forma di psoriasi caratterizzata da lesioni arrossate (eritematose) e desquamanti di piccole dimensioni (“a goccia”), talvolta puntiformi, diffuse su tutto l’ambito cutaneo ma specialmente sul tronco.

Circa il 30% dei casi totali di psoriasi si presenta in forma guttata.

Sono interessati entrambi i sessi, solitamente in età infantile e adolescenziale.

La prognosi è buona perché la malattia tende a risolversi in seguito al trattamento dell’infezione sottostante che la scatena, tipicamente un’infezione streptococcica, è tuttavia possibile l’evoluzione verso una psoriasi volgare a placche.

Schiena colpita da psoriasi guttata

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Cause

La psoriasi non ha un’unica causa, ma piuttosto riconosce un’eziologia multifattoriale a cui concorrono fattori di predisposizione genetici e ambientali.

Tra i fattori genetici è stato dimostrato che tra il 50 e l’80% dei pazienti psoriasici di etnia caucasica è portatore del gene di suscettibilità Cw6, che rappresenta quindi il principale fattore di rischio per la malattia.

I fattori ambientali scatenanti sono numerosi:

  • i traumi fisici (che inducono il fenomeno dell’isomorfismo reattivo o fenomeno di Koebner, ovvero la comparsa di una lesione psoriasica nella sede del trauma dopo 1-2 settimane),
  • gli eventi stressanti dal punto di vista fisico (una malattia debilitante) o psicologico,
  • le abitudini voluttuarie come il fumo di sigaretta e l’assunzione di alcolici,
  • numerosi farmaci, tra cui beta-bloccanti, antimalarici, antiinfiammatori non steroidei (FANS), progesterone.

Nelle donne, inoltre, alcuni fattori endocrinologici svolgerebbero un ruolo aggravante: la malattia tende a riacutizzarsi nel periodo pre-mestruale e durante l’assunzione di estrogeni; sempre nel sesso femminile sono stati infine riscontrati picchi di incidenza nella pubertà ed in menopausa.

Nelle varie forme di psoriasi ed in quella guttata in particolare, alcuni episodi infettivi, specialmente infezioni batteriche da Streptococco beta emolitico di gruppo A a livello orofaringeo e perianale ed infezioni delle vie respiratorie superiori possono precedere di 1-3 settimane l’eruzione cutanea, rappresentandone il fattore scatenante.

Sono stati descritti dei casi di psoriasi guttata in seguito a terapia con farmaci biologici inibitori del TNF-alpha.

Sintomi

La psoriasi guttata è una forma di psoriasi eruttiva, ovvero ad esordio improvviso e con esteso coinvolgimento cutaneo.

Gli elementi caratteristici sono lesioni cutanee “a goccia”, ovvero

  • macule (lesioni piane) o papule (lesioni cutanee rilevate)
  • eritematose (arrossate)
  • di piccole dimensioni (da 2 mm a 1 cm) o puntiformi,
  • ricoperte da una squama e localizzate prevalentemente al tronco.

La confluenza di multiple lesioni puntiformi può determinare la formazione di lesioni di forma anulare o serpiginosa. Le lesioni sono pruriginose.

In questa forma di psoriasi non c’è solitamente coinvolgimento ungueale.

Diagnosi

L’esame clinico è sufficiente da solo a porre la diagnosi, tuttavia è utile indagare la presenza di sintomi/segni indicativi di una pregressa infezione che possa aver scatenato la psoriasi guttata (mal di gola e/o febbre nelle settimane precedenti l’eruzione, eritema faringeo) per impostare la terapia corretta.

Il dosaggio del titolo anti-streptolisinico (TASL) su sangue e/o un tampone faringeo possono documentare l’infezione streptococcica e confermare la diagnosi di psoriasi guttata.

La condizione deve essere differenziata da altre eruzioni cutanee diffuse con cui condivide alcune caratteristiche cliniche:

L’esame obbiettivo, la storia clinica e nei casi dubbi anche le indagini sierologiche e l’esame micologico (microscopico e colturale) sono d’aiuto nel definire la diagnosi.

Prognosi e complicazioni

La prognosi della psoriasi guttata è buona, anche se i test sulla qualità di vita dei pazienti psoriasici dimostrano il profondo impatto della malattia sulla vita personale e sociale dei pazienti.

Circa il 50% dei pazienti svilupperà in seguito la psoriasi volgare (a placche).

Cura

Nei casi lievi il trattamento con cortisonici (anche detti steroidi) topici è la prima scelta. Questi farmaci sono disponibili in varie formulazioni: unguenti, creme, lozioni, gel, spray, schiume e shampoo.

I corticosteroidi sono tuttavia controindicati in caso di infezioni batteriche, virali, micotiche, atrofia cutanea, gravidanza e allattamento; altri trattamenti topici includono gli analoghi della vitamina D (calcipotriolo) e l’acido salicilico per rimuovere l’ispessimento.

Per le forme di psoriasi moderate-gravi si sceglie invece come prima opzione la fototerapia, un approccio che consiste nell’esposizione a radiazioni ultraviolette con specifiche lunghezze d’onda all’interno di apposite cabine ad uso ospedaliero o in ambiente specialistico. Per le forme generalizzate di psoriasi guttata la fototerapia con UVB a banda larga è la terapia più indicata (mentre la fototerapia con UVB a banda stretta si usa per la psoriasi volgare). Per forme particolarmente estese, si può utilizzare anche la P-UVA terapia ovvero la fototerapia con radiazioni di tipo UVA, preceduta dall’applicazione di topici o dall’assunzione per bocca degli psoraleni, sostanze che aumentano la sensibilità della cute alle radiazioni.

Infine, in estate, la luce solare naturale (non senza l’applicazione di una fotoprotezione adeguata al tipo di pelle) ed i bagni nel mare costituiscono la terapia migliore (eliobalneoterapia). Infatti le soluzioni saline concentrate aiutano a rimuovere le squame e a ridurre l’infiammazione cutanea.

Prevenzione

Non esistono misure di prevenzione efficaci, tuttavia, le persone geneticamente predisposte alla psoriasi dovrebbero evitare di esporsi ai fattori di rischio ambientali che possano riacutizzare la patologia:

  • fumo di sigaretta,
  • assunzione di alcolici,
  • medicinali a rischio.

Fonti e bibliografia

  • Cainelli T., Giannetti A., Rebora A. Manuale di dermatologia medica e chirurgica. McGraw-Hill 4° edizione.
  • Braun-Falco O., Plewing G., Wolff H.H., Burgdorf W.H.C. Dermatologia. Edizione italiana a cura di Carlo Gelmetti. Sprienger – Verlag Italia 2002.
  • Saurat J, Grosshans E., Laugier P, Lachapelle J. Dermatologia e malattie sessualmente trasmesse. Edizione italiana a cura di Girolomoni G. e Giannetti A. Terza edizione 2006. Masson.
  • Saleh D, Tanner LS. Psoriasis, Guttate. StatPearls. StatPearls Publishing; 2019.
    2018 Oct 27.

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