Prurito interno ed esterno all’orecchio: cause e rimedi

Ultima modifica 29.04.2020

Introduzione

Il prurito auricolare è descritto come uno spiacevole disturbo che spinge il paziente a grattarsi in corrispondenza della porzione esterna dell’orecchio (padiglione auricolare, lobi) oppure più internamente.

Alla base di questa condizione clinica è possibile identificare patologie di gravità differente che coinvolgono soggetti di tutte le età e spaziano da

  • fenomeni di irritazione locale (come quelli dovuti all’uso prolungato di cuffiette o tappi auricolari, stati di stress ed eccessiva produzione di cerume)
  • fino a malattie proprie dell’orecchio (come ad esempio le otiti)
  • o patologie sistemiche (tra le quali: psoriasi, eczema, herpes).
Prurito all'orecchio

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In base all’entità del quadro clinico e al grado di coinvolgimento delle diverse strutture auricolari, al prurito in corrispondenza dell’orecchio potrebbero associarsi altri sintomi, come:

  • Acufeni (percezione di suoni come fischi, ronzii, fruscii, sibili, anche in assenza di una fonte che li abbia generati);
  • Arrossamenti o irritazioni della superficie auricolare;
  • Dolore in corrispondenza dell’orecchio;
  • Fuoriuscita di liquidi, come pus o sangue, dall’orecchio interno.

In caso di patologie che interessano simultaneamente più distretti è inoltre possibile avvertire

  • Mal di gola
  • Tosse
  • Febbre
  • Vertigini (sensazione di movimento del corpo o dello spazio circostante)
  • Giramenti di testa
  • Eruzioni cutanee

È molto importante, specialmente in caso di prurito auricolare persistente, rivolgersi immediatamente ad un medico; una diagnosi corretta permette di attuare una terapia mirata e di trovare sollievo dal fastidio che deriva dalla necessità di grattarsi.

Cenni di anatomia

Anatomia semplificata dell'orecchio

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È possibile suddividere l’orecchio in tre diverse porzioni:

  • Regione dell’orecchio esterno: rappresenta la porzione “visibile” di quest’organo e comprende il padiglione auricolare, il condotto uditivo esterno e la membrana timpanica;
  • Regione dell’orecchio medio: fa da tramite tra l’orecchio esterno e interno e comprende la catena degli ossicini, la tuba uditiva, la finestra ovale e la finestra rotonda;
  • Regione dell’orecchio interno: è la componente dell’orecchio localizzata più in profondità e comprende il sistema vestibolare e la coclea.

Queste tre distinte porzioni concorrono a garantire la funzionalità uditiva dell’organo che si esplica attraverso la percezione e l’interpretazione sonora, nonché il mantenimento dell’equilibrio, mediante il rilevamento della posizione e dei movimenti del capo nello spazio da parte dell’apparato vestibolare (orecchio interno) e possono essere interessate da patologie che causano la comparsa di prurito.

Cause

Alla base del prurito auricolare è possibile individuare condizioni di natura patologica o non patologica, che possono

  • coinvolgere esclusivamente l’orecchio, determinando un quadro clinico localizzato,
  • riguardare l’intero organismo (parleremo in tal caso di patologie sistemiche).

Per quanto riguarda propriamente l’orecchio, tra le patologie che più frequentemente determinano prurito è spontaneo pensare a

  • otiti, processi infiammatori a decorso acuto o cronico a carico dell’orecchio (l’infiammazione è più spesso dovuta a patologie infettive, di natura batterica o virale)
  • micosi: infezioni determinate da funghi o lieviti che possono colpire anche l’orecchio determinando prurito.
  • tappi di cerume (o aumento della presenza di cerume), specialmente nei bambini, quando la pulizia del condotto uditivo interno può risultare di difficile attuazione.
  • irritazioni da corpo estraneo, che possono essere determinate dall’uso prolungato di cuffie o tappi auricolari, nonché dall’utilizzo non corretto di cotton fioc.

Più rare sono invece:

  • Lesioni cancerose o pre-cancerose: un esempio è il tumore squamocellulare, un carcinoma maligno della pelle che si manifesta come un’ulcerazione dolorante e pruriginosa che può localizzarsi anche a livello del padiglione auricolare.
  • Sindrome dell’orecchio rosso: sindrome clinica caratterizzata dalla comparsa di rossore, prurito e intensa dolorabilità, generalmente a carico di un solo orecchio.

Analizzando invece le possibili malattie sistemiche che più frequentemente causano la  di comparsa di prurito auricolare è possibile ricordare:

  • Patologie primariamente cutanee, come:
    • Psoriasi: patologia cutanea a carattere infiammatorio e ad andamento cronico\recidivante, caratterizzata dalla comparsa di chiazze eritematose di colore rosso, ricoperte da squame di colorito biancastro, associate a prurito e bruciore.
    • Eczema: è la manifestazione clinica di una dermatite (da contatto, seborroica, atopica) che causa la comparsa di diverse manifestazioni cutanee (come arrossamenti, vescicole, screpolature) che possono interessare qualunque distretto corporeo causando prurito.
    • Herpes: infezione determinata dal virus dell’Herpes simplex o dell’Herpes zoster (il virus della varicella); in quest’ultimo caso è possibile parlare di Herpes zoster oticus, una forma di fuoco di Sant’Antonio localizzato a livello dell’orecchio, che causa dolore, intenso prurito all’orecchio e possibili complicazioni.
    • Reazioni allergiche: la comparsa di prurito è dovuta all’aumento del rilascio di istamina in seguito allo stimolo rappresentato dal contatto dell’organismo con l’allergene (quest’ultimo può essere una sostanza chimica, un cosmetico, polline, …).
    • Malattie epatiche: alcune patologie del fegato sono accompagnate da un aumento dei livelli ematici di bilirubina, con conseguente comparsa di prurito in diversi distretti corporei (incluso l’orecchio).
    • Patologie (para)influenzali: specialmente in caso di raffreddore, la congestione nasale e il ristagno di muco, potrebbero determinare un aumento del prurito a livello di naso, orecchie e gola.
  • Stati di stress: sono responsabili della comparsa di prurito psicosomatico che non riconosce alla base una causa organica, ma è invece correlato ad aumentata reattività dell’organismo a condizioni di stress.
  • Uso di farmaci: alcuni farmaci, tra cui antidepressivi, anestetici locali ed estroprogestinici possono causare, come effetto collaterale, la comparsa di prurito diffuso.

Sintomi

Il prurito all’orecchio è descritto come una spiacevole sensazione, dettata dalla necessità impellente di grattarsi in corrispondenza del padiglione auricolare esterno, dei lobi, oppure più internamente.

A questo disturbo possono associarsi altri sintomi, come:

  • Acufeni (percezione di suoni come fischi, ronzii, fruscii, sibili, anche in assenza di una fonte che li abbia generati);
  • Arrossamenti o irritazioni della superficie auricolare;
  • Dolore all’orecchio;
  • Gonfiore dell’orecchio;
  • Presenza di croste o lesioni da grattamento in corrispondenza dell’orecchio esterno;
  • Fuoriuscita di liquidi, come pus o sangue, dall’orecchio interno.

Quando la causa è una patologia sistemica il prurito è invece accompagnato da sintomi e segni più distanti ed eventualmente sistemici, come

Complicazioni

Le possibili complicazioni sono legate alla patologia che causa prurito, ma la necessità di continuo grattamento può esporre al rischio di sovrainfezioni e lesioni dovute a graffi e traumi determinate da unghie, cotto-fioc ed altri oggetti usati impropriamente per grattarsi.

Quando rivolgersi al medico

Si raccomanda di segnalare sempre al proprio medico l’eventuale comparsa di prurito all’orecchio, mentre è raccomandabile il parere specialistico (dermatolgoo o otorinolaringoiatra, in base agli eventuali sintomi associati) nel caso di :

  • Disturbo persistente (della durata di alcuni giorni o a carattere recidivante)
  • Difficoltà a rintracciare chiaramente la causa di aumentato prurito auricolare

In questi casi, sulla base del sospetto clinico emerso durante la visita e il colloquio con il paziente, il medico potrà prescrivere ulteriori accertamenti specifici (esami del sangue, esami di diagnostica per immagini, …) volti ad identificare con certezza la causa del disturbo.

Cura

La terapia è specifica e potrebbe prevedere, a seconda dei casi, la somministrazione di:

  • Farmaci antimicotici, antivirali o antibiotici: in caso di prurito riconducibile ad infezioni scatenate rispettivamente da funghi (micosi), virus (come in caso di herpes zoster oticus) o batteri (ad esempio in caso di otiti batteriche).
  • Antistaminici: specialmente in corso di patologie allergiche, vengono utilizzati per ridurre il rilascio di istamina, responsabile della sensazione di prurito.
  • Corticosteroidi: sono utilizzati nel controllo della sintomatologia, per ridurre la sensazione di prurito e l’entità del processo infiammatorio, sotto forma di gocce da mettere nell’orecchio o attraverso somministrazione per via orale.
  • Creme o gel a base di capsicina o creme idratanti a base di glicerolato d’amido: possono essere utili, per alleviare e ridurre la sensazione di prurito, applicate localmente.

Fonti e bibliografia

Domande e risposte

Quali sono le cause più comuni di prurito all'orecchio?
Tra le ragioni più comuni spiccano
  • tappo/accumulo di cerume
  • otiti
  • irritazione da tappi/cuffiette/...
  • malattie dermatologiche (dermatite, psoriasi, ...)
Da cosa può essere causato il prurito all'orecchio insieme a palato/gola?
In genera la sensazione è legata a fenomeni allergici (allergie stagionali, ad esempio, ma anche alimentari o altre forme) oppure a malattie da raffreddamento come il raffreddore.

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