Mughetto (candida): neonati ed adulti, prevenzione e cura

Ultimo Aggiornamento: 3 giorni

Introduzione

Il mughetto (condizione che dal punto di vista medico prende il nome di candidosi orale) è un’infezione da candida che si verifica in bocca, ossia una micosi (infezione fungina) delle specie di Candida sulle membrane mucose della bocca.

Questo microrganismo è comunemente presente all’interno del cavo orale della maggior parte delle persone, ma solamente in piccole colonie incapaci di causare sintomi o altri fastidi. Nel caso in cui per qualche motivo riesca a prendere il sopravvento sul nostro sistema immunitario può invece aumentare la sua presenza fino alla comparsa di infezione, caratterizzata dalla presenza di placche bianche sulla lingua e talvolta anche nel resto della bocca.

Molto comune nei lattanti, può colpire anche gli adulti in caso di calo delle difese immunitarie o uso di specifici farmaci (come il cortisone).

Foto

Fotografia di un severo mughetto

Di Photo Credit:Content Providers(s): CDC – This media comes from the Centers for Disease Control and Prevention‘s Public Health Image Library (PHIL), with identification number #1217. Note: Not all PHIL images are public domain; be sure to check copyright status and credit authors and content providers., Pubblico dominio, Collegamento

Cause

Le specie di miceti appartenenti al genere Candida sono comunemente presenti in bocca, così come in numerosi altri distretti corporei (orecchie, occhi, tratto gastrointestinale, vagina, pelle, feci, …), in quanto presenza fisiologica come flora batterica orale, della gola e del resto del tratto gastrointestinale.

L’utilizzo di specifici farmaci o un indebolimento del sistema immunitario possono tuttavia causare un’eccessiva proliferazione che può trasformarsi in una vera e propria infezione.

Negli adulti sani è quindi poco comune, mentre si verifica più frequentemente in

  • neonati (soprattutto nel primo mese di vita),
  • bambini,
  • anziani,
  • soggetti con sistema immunitario indebolito.

Tra gli ulteriori fattori di rischio ricordiamo anche:

Nel caso dei neonati la spiccata tendenza a contrarre il cosiddetto mughetto è dovuta alla presenza di un sistema immunitario ancora immaturo; i soggetti nati pretermine sono particolarmente a rischio, ma qualsiasi lattante può contrarla anche più volte.

Anche nel caso dei bambini il ricorso a una terapia antibiotica ad ampio spettro è spesso una causa scatenante del disturbo, in quanto diminuisce la flora batterica orale consentendo ai funghi presenti (soprattutto al genere Candida) di prendere il sopravvento.

Sintomi

La candidosi orale può manifestarsi attraverso numerosi sintomi, ma il più comune è la comparsa di una patina bianca sulla lingua e sulle muscose, oppure la presenza di placche di colore bianco sulla gola. Se rimosse rivelano un intenso rossore delle mucose, che in alcuni casi possono anche sanguinare.

Altri sintomi includono:

Nel caso dei bambini più piccoli e dei neonati i sintomi sono sovrapponibili, con la differenza che in alcuni casi è possibile scambiare la presenza di latte residuo sulla lingua per mughetto. Possono talvolta diventare restii a mangiare, a causa del fastidio presente.

Durata e complicazioni

La maggior parte dei casi si risolve spontaneamente entro una settimana o due senza alcuna terapia, ma il medico potrebbe prescrivere una soluzione antimicotica per accelerare e favorire la guarigione.

Se non curatanei soggetti con sistema immunitario gravemente indebolito può diffondersi ad altri distretti e colpire:

Cura e terapia

La diagnosi è in genere possibile semplicemente attraverso anamnesi e visita medica, ma nei casi dubbi è possibile procedere a una coltura (esame di laboratorio che serve a caratterizzare il microrganismo responsabile dell’infezione in corso).

Per curare il mughetto si ricorre, quando necessario, a principi attivi antimicotici, la cui tipologia e durata varia in base alla gravità dell’infezione. In soggetti a rischio una candida non trattata può evolvere verso infezioni più invasive e serie.

Il farmaco d’elezione è la nistatina (Mycostatin) per gli adulti e miconazolo (Daktarin e Micotef) in forma di gel orale per i neonati; può rivelarsi utile effettuare lavaggi di acqua e bicarbonato con delle garzine sterili.

Nei casi più importanti e/o di infezione resistente è possibile ricorrere anche a formulazioni in compresse/sciroppi.

Prevenzione

Attraverso una regolare igiene orale (lavaggio dei denti dopo aver mangiato e comunque almeno due volte al giorno, check-up regolari dal dentista, …) è possibile prevenire l’insorgenza di micosi da candida nei soggetti sani e ridurre il rischio nei soggetti a rischio (lattanti, bambini e adulti immunodepressi); secondo alcuni studi l’utilizzo di collutori a base di clorexidina potrebbe essere utile a ridurre la possibilità di comparsa nei soggetti sottoposti a terapia antitumorale, mentre nel caso di pazienti asmatici è raccomandabile sciacquare abbondantemente la bocca dopo l’inalazione del farmaco.

Smettere di fumare è sicuramente d’aiuto, così com’è indispensabile uno scrupoloso controllo della glicemia nei soggetti diabetici.

Nei neonati è più difficile prevenire la comparsa del mughetto, alcuni pediatri consigliano di procedere a sterilizzare regolarmente tettarelle e succhietti, mentre è sicuramente raccomandabile lavarsi bene le mani dopo il cambio del pannolino (altra zona ad alto rischio di candida).

Quando chiamare il medico

  • Chiamate il medico nel caso in cui la lingua sia persistentemente bianca o avvertiate i gusti in modo anomalo.
  • Se vostro figlio continuasse a contrarre il mughetto, soprattutto se ha più di nove mesi, avvisate il pediatra, perché potrebbe essere indicativo di un diverso problema di salute.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati

Domande e risposte
  1. Anonimo

    Può venire anche agli adulti il mughetto?

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Sì, è per esempio relativamente comune dopo i trattamenti antibiotici.

  2. Anonimo

    Ho letto appena sopra della garzina con acqua e bicarbonato, posso provare o devo chiedere prima la pediatra?

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Sempre preferibile il preventivo parere del pediatra, soprattutto nei neonati.