Mughetto (candida): neonati e adulti, prevenzione e cura

Ultima modifica 16.09.2019

Cos’è il mughetto?

Il mughetto (condizione che dal punto di vista medico prende il nome di candidosi orale) è un’infezione da candida che si verifica in bocca, ossia una micosi (infezione fungina) delle specie di Candida sulle membrane mucose della bocca.

Questo microrganismo è comunemente presente all’interno del cavo orale della maggior parte delle persone, ma in piccole colonie incapaci di causare sintomi o altri fastidi. Nel caso in cui per qualche motivo riesca a prendere il sopravvento sul nostro sistema immunitario, può invece aumentare la sua presenza fino alla comparsa di infezione, condizione caratterizzata dalla presenza di placche bianche sulla lingua e talvolta anche nel resto della bocca.

Molto comune nei lattanti, può colpire anche gli adulti in caso di calo delle difese immunitarie o uso di specifici farmaci (come il cortisone).

Tra gli altri possibili sintomi legati all’infezione ricordiamo:

  • comparsa di ulcerazioni ai lati della bocca,
  • presenza persistente di un gusto sgradevole,
  • alterazioni del gusto degli alimenti,
  • dolore (che può portare a difficoltà ad alimentarsi).

Fra gli adulti non è considerata una condizione contagiosa, ma va evitata la condivisione di posate, bicchieri, … Un lattante affetto da mughetto può invece trasmettere l’infezione alla mamma durante l’allattamento al seno, in forma di candidosi del capezzolo.

La prognosi nei neonati è generalmente ottima, mentre negli adulti affetti da un importante calo delle difese immunitarie può cronicizzare e mostrarsi particolarmente ostica da risolvere.

Foto

Fotografia di un severo mughetto

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Cause

Le specie di miceti appartenenti al genere Candida sono comunemente presenti in bocca, così come in numerosi altri distretti corporei (orecchie, occhi, tratto gastrointestinale, vagina, pelle, feci, …), in quanto presenza fisiologica come flora batterica vaginale, orale, della gola e del resto del tratto gastrointestinale.

L’utilizzo di specifici farmaci o un indebolimento del sistema immunitario possono tuttavia causare un’eccessiva proliferazione che può trasformarsi in una vera e propria infezione.

Negli adulti sani è quindi poco comune, mentre si verifica più frequentemente in

  • neonati (soprattutto nel primo mese di vita, a causa di un sistema immunitario ancora immaturo),
  • bambini,
  • anziani,
  • soggetti con sistema immunitario indebolito.

Tra gli ulteriori fattori di rischio ricordiamo anche:

  • HIV,
  • trattamenti antitumorali (chemioterapia e radioterapia),
  • trapianto (a causa della necessaria assunzione di farmaci immunosoppressori),
  • diabete,
  • uso di cortisone inalatorio (per esempio in caso di asma),
  • cattiva igiene orale,
  • bocca secca (a causa di farmaci o altre condizioni),
  • fumo,
  • uso di dentiera,
  • somministrazione di antibiotici, soprattutto se terapie lunghe e/o ad alte dosi.

Nel caso dei neonati la spiccata tendenza a contrarre il cosiddetto mughetto è dovuta alla presenza di un sistema immunitario ancora immaturo; i soggetti nati pretermine sono particolarmente a rischio, ma qualsiasi lattante può contrarla anche più volte.

Anche nel caso dei bambini il ricorso a una terapia antibiotica ad ampio spettro è spesso una causa scatenante del disturbo, in quanto diminuisce la flora batterica orale consentendo ai funghi presenti (soprattutto al genere Candida) di prendere il sopravvento.

Sintomi

La candidosi orale può manifestarsi attraverso numerosi sintomi, ma il più comune è la comparsa di una patina bianca sulla lingua e sulle muscose, oppure la presenza di placche di colore bianco sulla gola. Se rimosse rivelano un intenso rossore delle mucose, che in alcuni casi possono anche arrivare a sanguinare.

Altri sintomi includono:

Nel caso dei bambini più piccoli e dei neonati i sintomi sono sovrapponibili, con la differenza che in alcuni casi è possibile scambiare la presenza di latte residuo sulla lingua per mughetto. Possono talvolta diventare restii a mangiare, a causa del fastidio presente.

Durata: in quanto tempo si guarisce?

Nei neonati il disturbo tende in genere a risolversi in pochi giorni.

Negli adulti altrimenti sani la maggior parte dei casi di candidosi orale si risolve spontaneamente entro una settimana o due senza alcuna terapia, ma il medico potrebbe prescrivere una soluzione antimicotica per accelerare e favorire la guarigione.

Negli adulti con sistema immunitario indebolito è in genere richiesto un intervento farmacologico, ma i tempi richiesti per una completa guarigione sono in ogni caso più lunghi.

Complicazioni

La prognosi della candidiasi orale è ottima nei neonati, mentre negli adulti che presentino fattori di rischio non modificabili è comune andare incontro a frequenti recidive.

In soggetti con difese immunitarie compromesse è possibile candidosi si diffonda da/verso la bocca, a siti come

  • gola,
  • esofago,
  • polmoni,
  • fegato,
  • genitali,
  • pelle,
  • unghie.

Se non curatanei soggetti con sistema immunitario gravemente indebolito può diventare invasiva ed arrivare ad interessare distretti delicati come:

Quando chiamare il medico

  • Chiamate il medico nel caso in cui la lingua sia persistentemente bianca o avvertiate i gusti in modo anomalo.
  • Se vostro figlio continuasse a contrarre il mughetto, soprattutto se ha più di nove mesi, avvisate il pediatra, perché potrebbe essere indicativo di un diverso problema di salute.

Cura e terapia

La diagnosi è in genere formulata attraverso anamnesi e visita medica, ma nei casi dubbi è possibile procedere a una coltura (esame di laboratorio che serve a caratterizzare il microrganismo responsabile dell’infezione in corso).

Per curare il mughetto si ricorre, quando necessario, a principi attivi antimicotici, la cui tipologia e durata varia in base alla gravità dell’infezione. In soggetti a rischio una candida non trattata può evolvere verso infezioni più invasive e serie.

Il farmaco d’elezione è la nistatina (Mycostatin) per gli adulti e miconazolo (Daktarin e Micotef) in forma di gel orale per i neonati; può rivelarsi utile effettuare lavaggi di acqua e bicarbonato con delle garzine sterili.

Nei casi più importanti e/o di infezione resistente è possibile ricorrere anche a formulazioni in compresse/sciroppi.

Dopo quanto fanno effetto i farmaci?

In genere i medicinali usati per il mughetto iniziano a dare i primi benefici già nell’arco di un giorno o due, ma si raccomanda di continuare l’applicazione per tutto il tempo indicato dal medico e rispettandone scrupolosamente la posologia.

Prevenzione

Attraverso una regolare igiene orale (lavaggio dei denti dopo aver mangiato e comunque almeno due volte al giorno, check-up regolari dal dentista, …) è possibile prevenire l’insorgenza di micosi da candida nei soggetti sani e ridurre il rischio nei soggetti a rischio (lattanti, bambini e adulti immunodepressi); secondo alcuni studi l’utilizzo di collutori a base di clorexidina potrebbe essere utile a ridurre la possibilità di comparsa nei soggetti sottoposti a terapia antitumorale, mentre nel caso di pazienti asmatici è raccomandabile sciacquare abbondantemente la bocca dopo l’inalazione del farmaco.

Smettere di fumare è sicuramente d’aiuto, così com’è indispensabile uno scrupoloso controllo della glicemia nei soggetti diabetici.

Nei neonati è più difficile prevenire la comparsa del mughetto, alcuni pediatri consigliano di procedere a sterilizzare regolarmente tettarelle e succhietti, mentre è sicuramente raccomandabile lavarsi bene le mani dopo il cambio del pannolino (altra zona ad alto rischio di candida).

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Domande e risposte
  1. Domanda

    Dottore, il mughetto è contagioso?

  2. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

    Buongiorno, si è contagioso ma spesso riguarda solo persone in uno stato di deficit immunitario.

  3. Domanda

    Scusi dottore sono quasi alla fine ancora ho la punta della lingua infiammata e le labbra sensibili ….ma se tra tre giorni voglio incontrare una persona potrò baciarlo?? O pensa che non potrò per via che glielo possa trasmettere?? Grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      A mio avviso è preferibile evitare finchè non sarà completamente guarita. saluti

  4. Domanda

    Ma è stato talmente invadente poi ho preso due compresse una ieri sera una questa mattina e lavaggi con bicarbonato ma ancora ho fastidio alla bocca

    1. Dr. Roberto Gindro

      Finchè non siano passati completamente tutti i sintomi il rischio di contagio esiste.

  5. Domanda

    Ciao ma numesc silvia am 23de ani si o aceasta problema in zona vaginala am o mancarime si sunt rosie poate sa fie o infectie???ce raspuns puteti sa mi dati???ce pot sa folosesc sa scap de asceasta mancarine?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      …Mi scusi ma davvero non riesco a comprendere cosa ha scritto!

  6. Domanda

    Buonasera dottori, sono una ragazza giovane e ormai sono già due mesi che ho il mughetto. Mi hanno visitata 3 medici tra i quali un dermatologo e continuano a dirmi da settimane che sta guarendo, ma non noto assolutamente nessun miglioramento. La lingua sul fondo è ancora bianca quasi completamente e mi è pure apparso un taglio al centro. Ho usato diflucan, micostatin, fatto risciacqui con bicarbonato e sale, ho fatto un test HIV rapido con risultato negativo, non mi fa niente nessuna cura e la massa bianca si ostina a non diminuire nemmeno un po’. Cosa posso fare? Non ce la faccio più tutti i medici che sento continuano a dire che non è niente, è normale che ci metta così tanto a passare?

    1. Dr. Roberto Gindro

      Soffre di reflusso?

    2. Domanda

      Niente reflusso

    3. Dr. Roberto Gindro

      Alimentazione sana e completa?
      Stress?
      Assume farmaci? Per esempio spray per l’asma?

  7. Domanda

    Salve,io ho la mia bambina di 3 mesi, Ha la lingua bianca ed giù in fondo vicino al esofago ha una Machia grande di colore rosso -viola ho fatto una cura con Daktarin gel per 5 gg ma non passa, ho iniziato pure a passare ogni giorno con una garzina con acqua e bicarbonato, ma niente che dovrei fare?

    1. Dr. Roberto Gindro

      Non si preoccupi, è piuttosto comune a quest’età; se come immagino la cura descritta è stata prescritta dal pediatra continui pure ancora qualche giorno.

    2. Domanda

      Si me lo aveva prescritto il pediatra , quindi lei mi consiglia di ripetere la cura? Un altra domanda se uso il daktarin dovrei continuare a pulire una volta al gg anche con acqua e bicarbonato?

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Sì, può continuare la cura per qualche altro giorno, bicarbonato compreso se vede un miglioramento, e poi risentire il pediatra.

    4. Domanda

      Vi ringrazio tantissimo! Molto gentili! Buona giornata!

  8. Domanda

    Ho letto appena sopra della garzina con acqua e bicarbonato, posso provare o devo chiedere prima la pediatra?

    1. Dr. Roberto Gindro

      Sempre preferibile il preventivo parere del pediatra, soprattutto nei neonati.

  9. Domanda

    Può venire anche agli adulti il mughetto?

    1. Dr. Roberto Gindro

      Sì, è per esempio relativamente comune dopo i trattamenti antibiotici.