Salute mentale, disturbi dell’apprendimento e del comportamento

a cura di Dr. Roberto Gindro -Ultimo Aggiornamento: 9 giugno 2019

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Depressione

Disturbi dell’alimentazione

Disturbi pervasivi dello sviluppo, dell’apprendimento e altre condizioni dell’infanzia

Fobie

Altri disturbi

La salute mentale

La salute mentale è un concetto che include il benessere

  • emotivo,
  • psicologico
  • e sociale.

È un aspetto che ha profonda influenza su come

  • pensiamo,
  • sentiamo
  • agiamo

e su come gestiamo

  • stress,
  • relazioni sociali

e infine, anche sulle nostre scelte, dalle più banali alle più importanti.

La salute mentale è importante in ogni fase della vita, dall’infanzia alla vecchiaia.

Sviluppare un disturbo mentale può significare che pensiero, umore e comportamento ne vengano più o meno pesantemente influenzati; le cause di queste condizioni sono in genere da ricercare in una più o meno complessa combinazione di fattori:

  • biologici
    • genetici (alcuni disturbi tendono ad una certa famigliarità),
    • biochimi,
  • sociali (esperienze di vita come traumi o abusi).

I problemi di salute mentale sono più comuni di quanto si possa pensare, ma la medicina e la psicologia dispongono di approcci efficaci al problema, tanto da permettere in molti casi una completa guarigione.

Sintomi iniziali

Una diagnosi tempestiva è di grande importanza per la prognosi, per questo è utile saper riconoscere i possibili sintomi iniziali e i comportamenti indicativi della possibile presenza di un problema:

  • disturbi dell’alimentazione (mangiare troppo o troppo poco),
  • disturbi del sonno (dormire troppo o troppo poco),
  • interruzione delle attività abituali,
  • riduzione dell’energia e della voglia di fare,
  • perdita d’interesse nei confronti di tutto,
  • comparsa di dolori inspiegabili,
  • sentirsi senza speranza,
  • ricorrere a sostanze d’abuso (compreso un aumento del consumo di sigarette e alcool),
  • persistenti sensazioni anomale (confusione, mancanza di memoria, nervosismo, rabbia, paura o terrore),
  • reazioni abnormi verso parenti e amici,
  • sbalzi d’umore,
  • sviluppare ricorsi e pensieri eccessivamente persistenti,
  • subire allucinazioni visive e/o uditive,
  • pensieri di violenza nei confronti di sé stessi e degli altri,
  • incapacità di svolgere le normali azioni del quotidiano.

Nel caso in cui si percepisca di presentare uno o più di questi sintomi, o li si riconoscano in un famigliare od un amico, si raccomanda di fare riferimento ad un medico.

Fonte: NIH

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