1. Domanda

    buongiorno dottore, mi piacerebbe avere il suo parere riguardo alla situazione che le andrò ad indicare.
    Circa 2 anni fa mi è venuto il lichen sclerosus, ho messo una pomata e dopo circa un mese sono guarito e il problema non si è più ripresentato.
    Oggi stò bene però l’interno della pelle che ricopre il glande presenta delle macchie scure (senza spessore,marroni o nere) e un paio più chiare e poi c’è una corona sempre scura nel punto di maggior tensione raggiunto quando ho avuto il lichen s. come se fosse una ”cicatrice”.
    Considerando che il problema si trova in un posto dove mi vergogno un pò ad andare a fare una visita!!, secondo lei le macchie possono essere riconducibili a cicatrici o comunque una situazione non problematica o a qualcos’ altro?
    Grazie comunque in anticipo e buonagiornata.

    1. Dr. Roberto Gindro

      Quando sono comparse queste macchie?

  2. Domanda

    credo dopo che sono guarito dal lichen. forse all’ inizio erano solo 2 macchioline.il color marroncino adesso è un pò su tutta quella pelle…

    1. Dr. Roberto Gindro

      Potrebbe essere una reazione alla crema, ma non ci sono alternative alla visita medica (possibilmente da chi le ha diagnosticato il lichen).

  3. Domanda

    e… ho fatto tutto da solo!
    ma del lichen sono sicuro al 95%, ho studiato!!!
    comunque grazie 1000…
    magari provo ad aspettare ancora un pò, se non se ne formano altre e rimane tutto fermo non sarà proprio grave grave..grazie ancora buonagiornata

    1. Dr. Roberto Gindro

      Nutro qualche perplessità sulla diagnosi di lichen per quello che è stato l’andamento clinico; al suo posto mi rivolgerei davvero al medico.

  4. Domanda

    Salve dottore circa 5 anni fa avevo il problema del lichen sul glande e ancora dopo cure con diflucan a compresse e TRAVOCORT CREMA CORTISONE ancora non riesco a sconfiggere questo problema mi aiuti

  5. Domanda

    Salve Dottore, mi riscontro da circa un mese con un problema abbastanza fastidioso, la balanopostite! Gonfiamento del prepuzio con chiazze bianche e rosse sul glande e sul prepuzio!! Ben fastidioso particolarmente nel momento di pulirlo con acqua!! Il problema é che poco meno di due mesi fa a seguito di una lacerazione a del labbro inferiore della bocca causato dall’apparecchio dentale mi era nata un afta che si é in breve trasformata in leucopachia…. una bolla grande biancastra piena di liquido e una piccolina al lato! Nel frattemo ho avuto un paio rapporti sessuali completi senza protezione con tanto di baci ecc… nel giro di qualche giorno a seguito dei rapporti mi sono apparsi i primi sintomi di balanite…. piccole bollite ai bordi del glande che via via sono andate peggiorando, e ugualmente con trattamento di itraconazol e metraconazol e pomata a base di betametasona gentamicina e clotrimazol non ho riscontrato nessun miglioramento (mi sono fatto dei lavaggi intimi a base di aceto dove ho riscontrato un piccolo miglioramento. ho provato anche con aglio… mamma mia come brucia!!!)… attualmente mi ritrovo con una balanopostite. Quindi la domanda é: possibile che la balanopostite che mi ritrovo ´e stata causata dalla lauplachia giá che sono un fumatore affetto da epatite C???? che rimedi posso prendere?? Mi ritrovo attualmente in perú e per quello che ho visto nei ospedali pubblici non sono del tutto motivato a affidarmi a qualcuno qua.. che mi consiglia??

    1. Dr. Roberto Gindro

      1. No, i problemi sono indipendenti.
      2. Non posso che consigliarle di fare il possibile per trovare un dermatologo.

  6. Domanda

    Salve dottore, ho fatto una biopsia del glande qualche giorno fa, e mi è stato riscontrato superficiale stato di pelle sclerotizzato con istiociti e leucociti.
    Risultati riconducibili a Lichen sclero atrofico. avrei qualche domanda da farle in merito alla biopsia:

    a causa della piccola asportazione di pelle, perderò la sensibilità in quel punto?

    io presento una macchia biancastra sul glande da più di un anno, però non mi ha mai dato dolore o prurito, il lichen puo anche essere asintomatico?

    Grazie anticipatamente

    1. Dr. Roberto Gindro

      1. No.
      2. Sì.

  7. Domanda

    Salve dottore
    vorrei chiederLe esiste un rapporto fra Lichen sclerosus e getto urinario stretto e debole come strozzato? La prostata e’ di volume normale anzi piccolo e osa normale e quindi non ci sarebbe ipertrofia. Mi alzo spesso la notte sotto stimolo di urinare ed urino poco

    1. Dr. Roberto Gindro

      Non che io sappia; il PSA è nella norma?

    2. Domanda

      Grazie !
      si il Psa fatto più volte oscilla da 0,26 a 0,37

    3. Dr. Roberto Gindro

      L’urologo cosa ne pensa?

  8. Domanda

    buona sera dottore, qualche settimana fa mi hanno diagnosticato un condiloma piccolissimo sul glande, asportato con il laser terapia.
    ho molta paura del LA, le due cose sono correlate?
    sperando in una sua risposta le porgo cordiali saluti

    1. Dr. Roberto Gindro

      No, il virus HPV non è collegato con il lichen.

    2. Domanda

      …perciò non mi devo preoccupare di qualche sorpresa a riguardo?, grazie per la sua disponibilità

    3. Dr. Roberto Gindro

      A mio avviso no.

    4. Domanda

      scusi se approfitto della sua gentilezza, ormai la piccola ferita si sta rimarginando, però sui bordi sta lasciando un colorito più chiaro, quasi bianco, è normale?…

    5. Dr. Roberto Gindro

      Sì, dovrebbe uniformarsi con il tempo.

    6. Domanda

      grazie mille, è stato gentilissimo e rassicurante

  9. Domanda

    Convivo con linken simplex cronicus da 8anni sono in cura da un dermatologo faccio la cura che mi prescrive e di pomate globesol prototic ecc da un anno mi sta uscendo anche sulle mani vorrei sapere se c’è una cura da cui io possa guarire definitivamente

    1. Dr. Roberto Gindro

      Purtroppo non esiste alcuna cura definitiva e/o efficace allo stesso modo su tutti i pazienti.

  10. Domanda

    volevo sapere x curare lichen sclerosus va bene diprosalic – ho letto che nn si usa sui genitali – me l ha prescritto l uroginecologo grazie

    1. Dr. Roberto Gindro

      Può usare con fiducia quanto prescritto, attraverso una valutazione specialistica si può talvolta prescrivere farmaci off-label (ossia per indicazioni diverse da quelle riportate sul foglietto illustrativo), a patto di attenersi scrupolosamente alle indicazioni ricevute (quantità, frequenza, durata).