Lichen sclerosus vulvare e genitale: sintomi, cura e terapie

Ultima modifica 03.08.2020

Introduzione

Il lichen sclerosus è una patologia dermatologica cronica che colpisce in particolare la zona genitale e anale, anche se in alcuni casi può interessare anche il tronco, il torace e gli avambracci superiori.

È una malattia poco comune, che colpisce in particolar modo le donne (lichen sclerosus vulvare) e soprattutto in menopausa, mentre solo raramente interessa uomini (lichen balano-prepuziale) o bambini. Ad oggi non esiste cura risolutiva, quindi la terapia è volta principalmente al sollievo dei sintomi (principalmente attraverso l’utilizzo di creme cortisoniche).

Si raccomanda di rivolgersi al medico in caso di:

  • comparsa di di placche biancastre su genitali o sulla pelle in genere,
  • precedente diagnosi di lichen sclerosus, che tuttavia non risponde al trattamento prescritto.

Il lichen non è contagioso e non è causato dalla carenza d’igiene.

Cause

Le cause del lichen sclerosus non sono note con esattezza, ma l’opinione più condivisa è che potrebbe essere connesso sia con l’iperattività del sistema immunitario (malattia autoimmune), sia con determinati disturbi ormonali, probabilmente in pazienti predisposti a causa di qualche forma di famigliarità.

In alcuni casi il lichen sclerosus colpisce la pelle che già era stata danneggiata o segnata da lesioni di origine diversa.

Il lichen scleroatrofico non è contagioso

(cioè non si trasmette da persona a persona).

Sintomi

Le donne manifestano i sintomi a livello della vulva (principalmente clitoride, piccole labbra, e ingresso della vagina), mentre gli uomini sono tipicamente interessati da lesioni a prepuzio e glande; in entrambi i sessi possono comparire anche lesioni perianali, ossia nella porzione di cute compresa tra l’ano e i genitali.

I sintomi del lichen scleroso possono variare da molto lievi a gravi; alcuni pazienti possono notare esclusivamente secchezza cutanea causata dalla ridotta produzione di sebo, ma più comunemente compaiono macchie bianche sulla pelle, di solito lucenti e piatte, che in un secondo momento si ingrandiscono. La pelle delle pustole si assottiglia e si raggrinzisce, si lacera con facilità e si formano solitamente lividi rossastri o violacei.

Tra i possibili sintomi ricordiamo anche:

  • prurito (molto frequente),
  • disagio o dolore,
  • sanguinamento,
  • formazione di vesciche.

Le donne affette da lichen sclerosus vulvare in forma grave probabilmente non saranno in grado di avere rapporti sessuali, perché la patologia può causare cicatrici che restringono la vagina, provocando dolore e sanguinamento durante i rapporti (dispareunia): in questi casi può essere utile una terapia topica (a base di creme o unguenti).

Nell’uomo possono indurre disagio in caso di erezione e, in entrambi i sessi, a fastidi durante la minzione e l’evacuazione.

Per le donne che hanno profonde cicatrici vaginali può essere indicato un intervento chirurgico di riparazione, da eseguire solo dopo che si sia riusciti a tenere sotto controllo le manifestazioni attraverso la terapia farmacologica.

Pericoli

Se una donna è colpita dal lichen sclerosus durante l’adolescenza, potrebbe essere necessario rimanere in terapia per tutta la vita. Il lichen scleroso a volte può scomparire durante la pubertà, ma le cicatrici e le zone di pelle con colore diverso potrebbero persistere.

Il lichen sclerosus non causa direttamente tumori alla pelle, tuttavia la cute interessata è associata ad un aumentato rischio di svilupparlo (tumore del pene o della vulva, di tipo squamocellulare).

Se siete affetti da questa patologia vi consigliamo di andare regolarmente dal medico dermatologo ogni sei mesi o una volta all’anno, in modo che possa esaminare e curare qualsiasi cambiamento della pelle.

Diagnosi

Gli specialisti in grado di curare il lichen scleroatrofico sono:

  • dermatologo (medico specializzato nella cura della pelle),
  • ginecologo (medico che si occupa dei disturbi dell’apparato riproduttore femminile),
  • urologo (specializzato nella cura delle patologie dell’apparato urinario o uro-genitale),
  • medico di famiglia.

Se si tratta di un caso grave il medico può diagnosticare il lichen scleroso osservando semplicemente le lesioni, ma di norma tuttavia è necessario prelevare un minuscolo campione della pelle lesionata (biopsia) ed esaminarlo al microscopio, al fine di escludere patologie diverse in grado di presentare sintomi simili.

Cura e terapia

Per le lesioni delle braccia o del tronco in genere non è necessaria alcuna terapia, perché mostrano la tendenza a regredire spontaneamente.

Il lichen scleroso della zona genitale, invece, dovrebbe essere seguito e curato. Le lesioni, anche se non provocano dolore o prurito, possono intaccare la pelle e quindi causare problemi quando si urina o si hanno rapporti. In rarissimi casi, inoltre, le lesioni possono dare origine ad un tumore alla pelle.

Normalmente l’intervento chirurgico rappresenta una buona terapia per gli uomini, la circoncisione (la rimozione chirurgica del prepuzio) è la terapia più usata per gli uomini affetti da lichen sclerosus.

La malattia di solito non è recidivante per l’uomo.

Per le donne (lichen vulvare), invece, si tende a non preferire l’intervento chirurgico, perché le lesioni presenti sui genitali femminili, una volta rimosse, di solito ricompaiono.

La terapia prevede anche l’uso di forti creme o unguenti topici a base di cortisone, è necessario applicarli sulle lesioni ogni giorno, per diverse settimane, in modo da eliminare il prurito. In seguito l’applicazione viene ridotta a due volte alla settimana per un lungo periodo, per impedire che la patologia ricompaia. Questa terapia non elimina le lesioni e le cicatrici che già si sono formate.

È necessario sottoporsi a visite di controllo regolari, perché l’uso di questi prodotti per un periodo protratto può causare:

  • indebolimento e rossore della pelle,
  • tensione della pelle nella zona di applicazione,
  • infezioni genitali da lieviti..

In alcuni casi i sintomi non regrediscono nemmeno usando le creme a base di cortisone, principalmente a causa di

  • basso livello di estrogeni,
  • infezioni,
  • allergia al farmaco.

Se le creme e gli unguenti non sono efficaci, il medico potrà prescrivervi:

  • retinoidi (farmaci con composizione simile a quella della vitamina A),
  • creme a base di Tacrolimus (medicinale immunosoppressivo),
  • fototerapia con raggi ultravioletti (non indicate per la pelle dei genitali).

Fonti e bibliografia

Domande e risposte

Cos'è il lichen sclerosus?
È una condizione dermatologica che causa la comparsa di chiazze bianche sui genitali e su altre parte dell'organismo; è più comune nelle donne in menopausa, ma interessa anche gli uomini e comunque a prescindere dall'età.
Quali sono i sintomi?
Le chiazze sono accompagnate da prurito e si presentano di colore biancastro, lisce o rugose; se grattate vanno facilmente incontro a sanguinamento.
Esiste una cura per una guarigione definitiva?
La terapia di prima scelta consiste nell'applicazione di creme cortisoniche, che spesso consentono un efficace controllo della manifestazione; esistono farmaci alternativi per i casi più ostici.

Quando possibile, nell'uomo si può valutare la circoncisione, che in genere consente guarigione definitiva.
Esiste un nesso tra lichen sclerosus e tumore?
Purtroppo la presenza di lichen aumenta il rischio di sviluppare un tumore, per questo si consiglia di procedere a regolari controlli presso il proprio dermatologo, alla ricerca di escrescenze e/o ulcere che non guariscono.

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