Herpangina: sintomi, contagio negli adulti e bambini

Ultima modifica 08.07.2020

Introduzione

L’herpangina è una dolorosa malattia di origine virale che causa la comparsa di

  • ulcere e lesioni all’interno della bocca,
  • mal di gola
  • e febbre;

Avendo diversi sintomi in comune viene spesso confusa con la mani, piedi, bocca.

Nella maggior parte dei casi l’infezione si manifesta nel periodo estivo, interessando soprattutto pazienti in giovane età, ma può occasionalmente presentarsi anche in adolescenza e in età adulta; la trasmissione avviene prevalentemente attraverso le piccole goccioline di saliva emesse dai soggetti colpiti mentre parlano, ridono, tossiscono, …

La prognosi è eccellente, ma non esiste cura specifica; la terapia è quindi esclusivamente sintomatica e volta a ridurre l’impatto dei sintomi, fornendo sollievo al paziente.

L’evoluzione della condizione, e quindi la durata dei sintomi, è di circa una settimana.

Cause

L’herpangina è provocata di norma dai coxsackie virus di ceppo A, ma anche il ceppo B può rendersi responsabile dell’infezione.

Non si conosce con esattezza il numero di casi di questa malattia, ma si sa che la maggiore incidenza si registra tra i bambini. La maggior diffusione si verifica nell’età compresa tra i 3 e i 10 anni, ma il disturbo può comunque comparire anche in altre fasce d’età (adulti compresi). Se a scuola, all’asilo o negli ambienti frequentati dal bambino si verificano casi di herpangina, il rischio di contrarre la malattia ovviamente aumenta a causa dell’esposizione.

È diffusa soprattutto d’estate e la trasmissione è oro-fecale, oppure attraverso le goccioline di saliva.

Sintomi

I sintomi più comuni dell’herpangina sono:

Le ulcere di solito hanno un colorito bianco o grigiastro e presentano bordi arrossati. Possono causare un dolore importante, ma di solito non sono numerose e compaiono dopo circa 2 giorni dall’inizio degli altri sintomi.

Guariscono in genere nel giro di al massimo 5 giorni e, da un punto di vista generale, l’evoluzione della malattia si completa nel giro di una settimana.

È possibile contrarre più volte l’Herpangina, ma solo se provocata da virus diversi.

Quando chiamare il medico

Chiamate il medico o il pediatra se:

  • la febbre, il mal di gola o le ulcere alla bocca durano da più di 5 giorni,
  • vostro figlio ha problemi a bere o sembra disidratato,
  • la febbre è molto alta o non scompare.

Pericoli

La prognosi è eccellente e in genere la condizione non è associata a rischi particolari, mentre la complicazione più frequente dell’Herpangina consiste nella disidratazione quando il dolore in bocca rende difficoltoso assumere cibo e soprattutto liquidi; nella peggiore delle ipotesi il paziente viene reidratato in ospedale attraverso qualche ciclo di flebo endovenosa.

Diagnosi

Analisi di laboratorio ed esami strumentali di solito non sono necessarie, in quanto ai fini della diagnosi è normalmente sufficiente la valutazione dell’anamnesi e la visita medica.

Cura e terapia

Il trattamento è esclusivamente di supporto e sintomatico, perché non esistono farmaci specifici contro il virus; la malattia è in ogni caso autolimitante e tende a risolversi in una settimana o anche meno.

Se il pediatra ve lo consiglia, potete somministrare il paracetamolo (Tachipirina®) o l’ibuprofene (Nurofen®, Antalfebal®) per curare la febbre e il malessere.

Aumentate l’assunzione di liquidi e, quando possibile, sono utili gargarismi con acqua fresca od anche solo tenere in bocca una caramella. Vanno evitate le bevande calde ed i succhi di agrumi che possono aumentare il dolore.

Il latte, lo yogurt ed i gelati sono un’ottima scelta nei casi di infezioni da herpangina, mentre i succhi di frutta tendono ad irritare le lesioni perché troppo acidi. Evitate gli alimenti caldi, speziati o fritti.

L’uso di anestetici topici di solito non è necessario.

Prevenzione

Il coxsackievirus e gli altri vettori dell’Herpangina sono trasmessi dalle feci contaminate, quindi si può essere contagiati se si mangia con le mani o se ci si porta alla bocca le mani non lavate. Lavare le mani spesso aiuta a prevenire la trasmissione della maggior parte dei virus.

Sapere se a scuola o negli altri ambienti frequentati dal bambino ci sono altri casi di herpangina può contribuire a una diagnosi precoce.

Fonti e bibliografia

Domande e risposte

Quanto dura l'herpangina?
La durata dei sintomi è di circa una settimana.
Come si cura?
Purtroppo non esistono farmaci specifici, ma si ricorre ai tradizionali antinfiammatori ed antidolorifici usati nell'infanzia (paracetamolo, ibuprofene, ...) per dare sollievo ai sintomi.

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