Tutti i commenti e le FAQ per Gastrite: sintomi, cause, dieta e cura

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  1. Anonimo

    Il mio medico mi ha detto che il pantoprazolo che prendevo da anni adesso non è più mutuabile, ma su Internet non ho trovato nulla in proposito, è davvero così?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Le confermo che è ormai da tempo che i medici curanti sono invitati dalle ASL di competenza al rispetto scrupoloso e tassativo delle complesse modalità di prescrizione del pantoprazolo (e ovviamente anche degli altri farmaci analoghi, IPP), che regolano e ne limitano fortemente la prescrizione.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il primo è un antiacido, che riduce l’acidità presente nello stomaco attraverso un meccanismo acido-base; il secondo è invece un farmaco che riduce la secrezione (produzione) di acidi gastrici nello stomaco (più efficace, quindi, ma con un rischio maggiore di effetti collaterali soprattutto sul lungo periodo).

      Come sempre la valutazione tra i due non può prescindere dal rapporto rischio-beneficio.

  2. Anonimo

    Perchè per la gastrite è sconsigliata la frutta secca a guscio come le noci? So che sono molto sane e aiutano anche per il colesterolo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Le proprietà che cita sono assolutamente corrette, purtroppo si tratta di grassi (anche se buoni) che potrebbero quindi ritardare oltre il necessario lo svuotamento gastrico.
      Questo non significa che non si possano mai mangiare, il rischio può essere più o meno alto a seconda dei casi; nessuno meglio del suo medico può valutare la sua situazione specifica e consigliarle dosi e frequenza.

  3. Anonimo

    Va bene Riopan per la gastrite? Devo prenderlo prima o dopo i pasti? Per quanto tempo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo usi solo se prescritto dal medico, ma le confermo che è molto usato a questo scopo.
      Si assume fino a 4 volte al giorno, una un’ora dopo ciascun pasto e ancora una prima di andare a dormire.
      La decisione sulla durata della cura è prerogativa del medico.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Più che la gastrite in genere sono l’ernia iatale e il reflusso gastroesofageo a causare questo sintomo; la tosse è considerato un sintomo cosiddetto atipico, ma relativamente comune.

  4. Anonimo

    salve a tutti sono un papà di 38 anni , vorrei chiedervi se è possibile avere la tosse per 40 giorni , allora mio figlio di 10 anni è da tempo che fa dei colpi di tosse leggeri ma fastidiosi , come se fosse un piccolo ticchio … allora io e mia moglie abbiamo pensato di fargli delle prove allergiche …. non risultando allergico a nulla … a una piccola intolleranza al lattosio e quindi a preso delle bustine di riopan 80mg mezzora dopo i pasti…. questo è il periodo di giugno 2016 — adesso dal 28/10/16 ha una forte tosse da mandarlo 2 volte al pronto soccorso lamentandosi di un dolore poco sotto al petto sinistro vicino alla bocca dello stomaco …. ha fatto una lastra toracica e non a riscontrato nulla a preso 10giorni di antibiotico ma non gli è ancora passata allora abbiamo deciso di rifare le prove allergiche e il dottore ci ha detto che ha una forte gastrite ….. e ci hanno consigliato di fare il bt test all lattosio …. cosa mi consigliate non ne posso piu’… vi chiedeo se è normale che latosse possa provvenire dello stomaco? grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Assolutamente sì, è molto più comune di quanto si pensi ed è provocata dal reflusso.

    2. Anonimo

      grazie ,,,
      ha una visita con il gastroenterologo il 21 dicembre e deve fare il bt test al lattosio cosa può mangiare per evitare la buona riuscita tel test

  5. Anonimo

    affetta da circa 1anno da forti bruciori/dolori di stomaco; informato il medico ha solo consigliato “gastroscopia” cosa che non voglio fare; poi, null’altro; ne analisi o RX – solo gastroscopia e qualche pasticca di Riopan… e vado avanti da circa 1anno !!! – ora ho letto che ci sono altri “accertamenti” da poter fare e non solo la gastro…. ma devo io dirlo al medico ???? – con il Riopan, i bruciori diminuiscono ma tornano +forti al prox boccone o sorso d’acqua !!!! grazie, nora

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      L’unica valutazione utile realmente nel sospetto di patologia gastrica è la gastroscopia, che va a vedere direttamente di cosa si tratti, ormai la fanno in sedazione per cui non c’è motivo di temere nulla, non se ne accorgerebbe nemmeno.

    2. Anonimo

      Salve, sono affetto da gastrite cronica come evidenziato da gastroscopia effettuata in Giugno 2016. Ho eseguito una terapia composta dall’assunzione di Lucen (20mg) e Levopraid .. ma attualmente non ho benefici dalla cura.Mi capita,non appena mangi un attimo più pesante del solito,di svegliarmi nel cuore della notte con bruciore allo stomaco, il fastidio mi passa solo qualche ora dopo ( soltanto dopo aver vomitato ) ed è una cosa davvero troppo invalidante. Ho paura ci possa essere sotto qualcosa di più serio…

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, credo sia necessaria una rivalutazione gastroenterologica. saluti

    4. Anonimo

      Sufficiente un consulto con un gastroenterologo o devo ripetere la gastroscopia? Oppure mi consiglia un esame endoscopico ?

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Serve una rivalutazione gastroenterologica, non credo che serva un’ulteriore gastroscopia data quella recente, e sia sufficiente rivedere la terapia, ma lo valuterà il gastroenterologo stesso.

  6. Anonimo

    Salve dottore,sono una ragazza di 28 anni. Ho scoperto da 3 anni l’intolleranza al lattosio poi l’intolleranza al nickel e alla soia. Ma evitando tutti i cibi che maggiormente li contenevano ho avuto sempre disturbi da vomito e diarrea. Mi sono recata da un altro nutrizionista e mi ha consigliato varie analisi da fare. Ho scoperto il fenomeno di reynoud in quanto avevo anche forti dolori agli arti oltre che all’addome e forti formicolii. . Ho continuato le varie indagini ed ho scoperto una forte allergia al nickel solfato e al cobalto. Ho adeguato ancora la mia dieta ed ora mangio solo farinacei come kamut e farro..non tocco pomodori, bevande, non mangio tutte le tipologie di frutta tranne la mela, non tocco latte e derivati, non mangio verdure all’infuori di finocchi, fagiolini, rape, cavoli, broccoli, peperoni, non posso mangiare legumi e cibi che fermentano, non posso toccare zuccheri ed ora anche caffè. Nel frattempo ho eseguito una gastroscopia e mi hanno diagnosticato reflusso gastroesofageo e dalla biopsia mi hanno detto che ho una gastrite cronica attiva ma non helicobacter pilori. Ho eseguito 2 visite da due gastroenterologi diversi e nessuno dei 2 mi ha detto come risolvere la mia gastrite. Mi hanno consigliato il pantoprazolo per la mattina e gavisgon 20minuti dopo i pasti. Per reynoud prendo trental mattina e sera. Sto bevendo l’Aloe per aiutare lo stomaco. Ora non so più cosa fare. Sono terrorizzata dalla gastrite che essendo cronica attiva ho timore possa tramutare in qualcosa di più serio. Ultimamente mi hanno parlato di premere gli inibitori di pompa protonica ed ho letto che hanno l’omeprazolo che tempo addietro mi hanno sostituito perché c’era il lattosio e mi dava forti disturbi. Sapete consigliarmi qualcosa. Attendo vostre
    Saluti Carmen

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il pantoprazolo *è* già un inibitore di pompa; da quanto lo assume?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se non è (più) sufficiente raccomando di fare il punto con il medico per rivalutare eventualmente la terapia.

    3. Anonimo

      I dottori mi hanno riferito che per tutto quello che ho, non esiste cura. Ci sono dei modi per alleviare i sintomi ma i dolori e i problemi li porterò con me per tutta la vita. Ma avere una gastrite cronica attiva può procurare gastroenterite o tumori e non vorrei arrivare a tanto. Quindi mi domando se dovrei cambiare medico ancora una volta o non c’è speranza di guarigione.

    4. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      La terapia che sta eseguendo per la gastrite è corretta, potrebbe essere non più idonea per principio attivo o dosaggio; la gastrite non provoca gastroenterite comunque e non c’è motivo di pensare alla possibile evoluzione in forma tumorale, che solitamente poi nasce da una forma ulcerosa. L’importante è trovare la terapia più adeguata per la gastrite, sul fatto che non si possa guarire completamente dal resto è vero, ma nel tempo possono cambiare molte situazioni, ci sono vari fattori da considerare, l’organismo può reagire in tanti modi, sicuramente alternerà periodi di benessere a periodi più sintomatici, ma è un decorso normale.

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