Disturbi endocrini e metabolici

Ultima modifica 08.06.2019

Diabete

Cos’è il diabete?

Il diabete è una malattia in cui i livelli di glucosio (zucchero) nel sangue (glicemia) sono troppo alti.

Il glucosio deriva dagli alimenti consumati e la regolazione della quantità in circolo è regolata da alcuni ormoni, primo fra tutti l’insulina, una molecola che permette alle cellule di prelevarlo dal circolo ematico per poterlo usare al fine di produrre energia.

  • Nel caso del diabete di tipo 1 l’organismo non produce insulina.
  • Nel caso di diabete di tipo 2, la forma più comune, l’organismo non ne produce a sufficienza oppure non riesce ad usarla correttamente.

In entrambi i casi il risultato è che circola troppo zucchero nel sangue, condizione che causa diverse gravi complicazioni, tra cui:

  • danni a occhi, reni e nervi,
  • aumenta il rischio di sviluppare malattie cardiache e ictus.

La diagnosi di diabete viene in genere formulata attraverso esami del sangue, come:

Nel caso di diabete di tipo 1 non è possibile fare nulla per prevenirlo, mentre nel caso del tipo 2 si può efficacemente ridurre il rischio attraverso uno stile di vita sano:

I principali approcci terapeutici consistono in farmaci ad uso orale (esclusivamente per il diabete di tipo 2, come la metformina) ed eventuale somministrazione d’insulina.

Tiroide

Cos’è la tiroide?

La tiroide è una ghiandola che svolge un ruolo di primo piano sul metabolismo, sulla crescita e nello sviluppo del corpo umano; contribuisce a regolare numerose funzioni rilasciando costantemente una quantità finemente regolata di ormoni tiroidei nel flusso sanguigno; quando l’organismo necessità di più energia (perché sta crescendo, fa freddo o durante la gravidanza, per esempio), si adatta aumentandone la produzione.

Si trova nella parte anteriore del collo e presenta una forma a farfalla, con i due lobi laterali (le ali della farfalla) che avvolgono la trachea e sono collegati frontalmente da una sottile striscia di tessuto.

Le malattie della tiroide si manifestano principalmente attraverso sintomi che riflettono un’alterazione nella produzione ormonale, causando la comparsa di alterazioni dell’umore, variazioni di peso e modifiche nella sensazione di energia disponibile.

Le donne hanno più probabilità rispetto agli uomini di sviluppare condizioni patologiche della tiroide, soprattutto subito dopo la gravidanza e dopo la menopausa.

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