Bruciore agli occhi: cause, sintomi e cura

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Introduzione

La sensazione di bruciore agli occhi è un sintomo che chiunque può manifestare, si pensi ad esempio alla sgradevole sensazione di fastidio che si avverte tagliando le cipolle; se in quel caso la ragione è da cercare in una molecola irritante volatile liberata dalla verdura, le possibili cause alternative sono estremamente numerose e variegate.

Generalmente si tratta di condizioni benigne, che si autolimitano nel tempo senza esitare in complicazioni, ma in alcuni casi può essere uno dei primi sintomi di patologie più serie, che è importante riconoscere per poter trattare tempestivamente.

Ragazzo che si tocca l'occhio a causa di bruciore

iStock.com/Prostock-Studio

Cause

Spesso la sensazione di bruciore agli occhi è legata allo sviluppo di secchezza oculare; il sottile strato lacrimale che protegge il bulbo oculare, e che distribuiamo sistematicamente sulla superficie attraverso l’ammiccamento (chiusura delle palpebre), può venire meno e questo conduce allo sviluppo di una sensazione di fastidio, bruciore e punture. Le cause possono essere numerose, di gravità variabile.

Tra le patologie in grado di determinare l’insorgenza del disturbo ricordiamo invece:

Occasionalmente anche alcune forme di infezione delle vie respiratorie superiori possono essere causa di bruciore agli occhi, come ad esempio influenza, raffreddore, …; relativamente alla COVID-19 c’è comprensibilmente un grosso timore (misurato in termini di volumi di interrogazioni sui motori di ricerca) che il bruciore degli occhi sia un sintomo, ma se è vero che può comparire anche nel caso di quest’infezione, non ne rappresenta certamente un sintomo cardine.

Fattori di rischio

L’utilizzo di lenti a contatto, soprattutto se molto prolungato nel tempo, può favorire lo sviluppo del sintomo, ma molto spesso la causa è un irritante ambientale come nel caso di:

  • cipolle
  • cloro della piscina
  • aria fredda
  • ambiente particolarmente secco
  • fumo ed altri inquinanti ambientali (smog)
  • detergenti ed altri prodotti chimici industriali/domestici (come la semplice candeggina)
  • esposizione a polvere/sabbia
  • esposizione al sole senza lenti protettive scure
  • saponi/shampoo
  • disidratazione
  • età (in età anziana la produzione lacrimale può ridursi)
  • farmaci che tra gli effetti collaterali annoverino la secchezza oculare (come gli antistaminici sistemici)
  • specifiche attività professionali (saldatura, uso protratto del PC)

Sintomi

Il bruciore agli occhi è esso stesso un sintomo, possibile espressione di patologie o irritazioni locali; per questa ragione è spesso accompagnato da altri disturbi, più o meno caratteristici, come:

Il fastidio può interessare un solo occhio od entrambi, caratteristica in grado di orientare la diagnosi già in fase di anamnesi.

Quando preoccuparsi e rivolgersi al medico

In presenza di un disturbo protratto nel tempo, che persiste per più giorni, si raccomanda di rivolgersi ad un oculista per una diagnosi esatta.

Nel caso di herpes zoster oculare si raccomanda invece di contattare immediatamente lo specialista, per iniziare il più rapidamente possibile il trattamento e ridurre così il rischio di complicazioni.

Allo stesso modo è consigliabile cercare immediatamente assistenza medica in caso di compresenza di sintomi più gravi, come fotofobia, dolore oculare, produzione di secrezioni, riduzione della vista, segni d’infezione, …

Rimedi e cura

Nella maggior parte dei casi il bruciore agli occhi è destinato a trovare una risoluzione spontanea, eventualmente con l’unica accortezza di interrompere lo stimolo irritativo (esposizione a cloro, cipolle, aria secca e fredda, …); nei casi di sindrome dell’occhio secco può essere consigliabile procedere ad una periodica instillazione di lacrime artificiali, preparati in forma di colliri od unguenti oftalmici in grado di ripristinare una corretta idratazione della superficie oculare.

Un rimedio naturale per aumentare la quantità di lacrime della corretta consistenza oleosa, in grado di trattenere umidità più a lungo, è l’applicazione di impacchi caldo-umidi o maschere per gli occhi per circa cinque minuti, in modo da favorire lo scioglimento degli oli naturalmente presenti nelle palpebre.