Bronchiolite nei neonati e bambini: sintomi, cause, prevenzione

a cura di Dr. Roberto Gindro -Ultimo Aggiornamento: 3 marzo 2018

Introduzione

La bronchiolite è un’infezione dei piccoli passaggi presenti nei polmoni (bronchioli), di solito causata da un’infezione virale.

La bronchiolite è una malattia stagionale, diffusa soprattutto nei mesi autunnali e invernali.

È una causa molto comune di ricovero ospedaliero di neonati e bimbi con meno di due anni.

Cause

Colpisce prevalentemente i bambini di età inferiore ai 2 anni, costringendo spesso a ricovero ospedaliero quando contratta nei primi 6 mesi di vita; il periodo più a rischio è infatti fra i 3 ed i 6 mesi.

È una comune, e a volte anche grave, malattia causata principalmente dal virus respiratorio sinciziale (RSV).

Altri virus che potrebbero causare la bronchiolite sono:

Sebbene l’RSV nell’adulto sia in genere causa di una sintomatologia lieve, nei bambini può essere responsabile di problemi molto più severi.

I fattori di rischio principali in età pediatrica sono:

  • esposizione al fumo di sigaretta,
  • età inferiore ai 6 mesi,
  • vivere in condizioni affollate,
  • non essere mai stati allattati al seno,
  • famigliarità per asma,
  • nati prematuri (prima delle 37 settimane di gestazione).

Sintomi

L’incubazione dura tipicamente da 6 a 10 giorni.

I sintomi tipici della bronchiolite includono:

Alcuni bambini manifestano un’infezione associata a pochi e lievi sintomi iniziali, principalmente rinorrea (naso che cola) e sintomi comuni alle classiche malattie invernali, che tende a risolversi spontaneamente.

In casi più severi la bronchiolite inizia con una leggera infezione respiratoria superiore che, in 2 o 3 giorni, può svilupparsi in una crescente difficoltà a respirare che causa affanno ed una forte tosse ansimante.

Il ritmo di respirazione può aumentare di molto (tachipnea) ed il bambino potrebbe diventare irritabile o dall’aspetto ansioso. Se la malattia è abbastanza grave il viso potrebbe assumere colore bluastro (cianotico) richiedendo immediato intervento medico.

L’aumentata difficoltà respiratoria si manifesta visivamente a livello della narici e delle costole (rientramenti intercostali), segno che il malato soffre per aumento degli sforzi nella respirazione. Questo può essere spossante per il bambino ed i neonati possono diventare cosi stanchi da avere difficoltà nel mantenere il respiro.

Possono infine manifestarsi otite media, congiuntivite e faringite.

Trasmissione

Il virus si trasmette da persona a persona tramite il diretto contatto con le secrezioni nasali o attraverso le goccioline diffuse nell’aria.

Pericoli

Il tasso di mortalità è meno dell’1%; possibili complicazioni sono

  • malattie respiratorie, inclusa asma, in età avanzata,
  • insufficienza respiratoria,
  • infezione secondaria, come polmonite.

Durata

Di solito, i sintomi migliorano entro una settimana e le difficoltà respiratorie a partire dal terzo giorno.

Cura e terapia

A volte non è necessaria una terapia, oppure semplicemente si cerca di alleviare la sintomatologia con:

  • lavaggi nasali con acqua fisiologica,
  • umidificazione degli ambienti,
  • terapia aerosolica con soluzione ipertonica al 3% e/o broncodilatatori (fonte),
  • eventuale ossigeno,
  • riposo.

Gli antibiotici non sono efficaci contro le infezioni virali. Le medicine usate principalmente a livello ospedaliero possono comprendere farmaci per la cura dell’asma e/o cortisonici.

Nei bambini in condizioni particolarmente gravi gli antivirali rappresentano un’ulteriore opzione; questo approccio consente di diminuire la gravità e la durata della malattia ma, per essere efficace, deve essere iniziato nelle fasi più precoci.

Fotografia ravvicinata di una bambina che assume un farmaco per la bronchiolite attraverso un distanziatore

iStock.com/ruizluquepaz

Prevenzione

La maggior parte dei casi di bronchiolite non è facilmente prevenibile, perché i virus che causano la malattia sono diffusi nell’ambiente.

Porre molta attenzione nel lavarsi le mani, soprattutto dove ci sono bambini, può contribuire a prevenire la diffusione dei virus che causano le malattie respiratorie; soprattutto i membri della famiglia con un’infezione respiratoria in corso dovrebbero stare molto attenti ad evitare il contagio. Lavate spesso le mani, soprattutto prima di toccare il bambino.

Ad oggi non sono ancora disponibili vaccini contro l’RSV.

Quando chiamare il medico

Chiamate immediatamente il vostro pediatra o recatevi al pronto soccorso se il bambino con bronchiolite:

  • diventa letargico (eccessiva sonnolenza e stanchezza e mancata risposta agli stimoli esterni),
  • assume un colore bluastro della pelle, delle unghie, o delle labbra (cianosi),
  • sviluppa una respirazione accelerata e/o debole,
  • avverte freddo improvviso,
  • manifesta difficoltà di respirazione (dispnea).

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Domande e risposte
  1. Anonimo

    Buona sera il mio bambino di un mese e ieri stato ricoverato con una bronchiulite oggi gli e venuta la febbre sono preoccupata quanto tempo deve essere ricoverato

    1. Dr.ssa Elisabetta Fabiani
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, la bronchiolite è molto comune e i bambini anche molto piccoli, non saprei dirle quanto a lungo durerà la degenza, l’importante è che faccia le cure necessarie e guarisca per bene.

    2. Anonimo

      Vorrei sapere una cosa ma se non si fa corretto il lavaggio nasale cosa succede al bambino grazie in anticipo

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      I lavaggi nasali sono utili per prevenire infezioni dell’apparato respiratorio per eliminare eventuali colonizzazioni microbiche del nasofaringee. saluti

    4. Anonimo

      Mi permetto di aggiungere che il mio pediatra mi ricorda sempre l’importanza di far seguire, al lavaggio nasale, l’aspirazione del muco con l’aspiratore nasale. Lo so che i bimbi si lamentano durante l’operazione, ma mi garantisco che non fa male (ho provato personalmente).

  2. Anonimo

    Salve ii sono stata ricoverata con la bambina di 3 mesi che aveva bronchiolite dopo 5 giorni ci ha fatto uscire però i analisi del sangue sono uscite le piastrine che non vano bene e ha detto di andare tra una settimana per ripetere l emocromo…è una cosa grave?perche ho letto su internet che le piastrine sono diverse malattie e sono preoccupata grazie

    1. Dr.ssa Elisabetta Fabiani
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Le piastrine non vanno bene che significa? sono alte o basse? non conoscendo il quadro clinico non posso esprimermi, ma se fosse stata una cosa grave l’avrebbero tenuta ricoverata.

    2. Anonimo

      Sono alte 784.000 volevo sapere se e grave xke sono preoccupata grazie

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, il valore delle piastrine è aumentato ma potrebbe essere un rialzo dovuto solo all’infiammazione respiratoria avuta. E’ corretto ricontrollare il dato tra una settimana. saluti

  3. Anonimo

    Buona sera dottore, le scrivo perché mia figlia di due anni e mezzo, stamattina ha molta sonnolenza. Nonostante una nottata di sonno, dopo la colazione si è mostrata stanca e si è riaddormentata. Si è svegliata piangendo, sudata e lamentando mal di pancino. Dopo circa un quarto d’ora si è riaddormentata. Non sembra avere febbre. Adesso ancora dorme e sono preoccupata. Cosa mi consiglia di fare?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Diarrea? Vomito? Se i sintomi la preoccupano può comunque sentire telefonicamente la guardia medica, per avere un’ipotesi di diagnosi e valutare come procedere (per motivi di responsabilità non posso purtroppo dire molto di più).

  4. Anonimo

    Salve.Il mio bimbo di 2 anni una settimana fa aveva la tosse, la pediatra ha detto che ha le placche alla gola e ha prescritto antibiotico supracef per 5 giorni e che bronche e polmoni sono liberi..Oggi abbiamo finito antibiotico ma continua a tossire con la tosse grassa e di notte mentre respira si sente un rumore tipo bollicine che scoppiano. Tra l’altro gli ho iniziato fare pure aerosol con clenil e broncovales.E normale il suo respiro così?Deve fare il suo corso il virus ho dovrei preoccuparmi di qualche altra cosa?Grazie della risposta.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Credo che sia opportuno farlo nuovamente auscultare dal pediatra, per capire se è la tosse che fa il suo corso o se ci siano ancora piccole complicazioni.

  5. Anonimo

    Buonasera ho mio figlio di 10 mesi con raffreddore e tosse sto curando il raffreddore con arrotondare 0-12 e per la tosse non so cosa dargli. Cosa mi consiglia? 3 grazie per la risposta

  6. Anonimo

    Il farmaco è argotone 0-12

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Mi dispiace, ma non posso consigliare farmaci.

  7. Anonimo

    La bronchiolite può colpire anche gli adulti?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sì, è una patologia che può interessare anche l’adulto.

  8. Anonimo

    36.9 è febbre?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Tendenzialmente no, ma sarebbe opportuno fornire un contesto più preciso per provare a formulare una risposta più precisa.