Bocca secca (xerostomia) di notte e di giorno: cause e rimedi

Ultima modifica 15.10.2020

Introduzione

Avere la bocca secca è un problema piuttosto diffuso che, se a prima vista può sembrare poco più di un fastidio, in realtà può arrivare a impedire di sentire il sapore di ciò che si mangia e può incidere negativamente sulla salute dei denti.

Il termine medico che indica la bocca secca è xerostomia.

La bocca secca è la sensazione che non ci sia sufficiente saliva nella bocca e tutti, di tanto in tanto, ne soffriamo, ad esempio quando

  • siamo nervosi,
  • di cattivo umore
  • o molto stressati,

tuttavia avere la bocca secca per la maggior parte del tempo può essere particolarmente fastidioso e causare problemi di salute, talvolta anche severi.

Il disturbo si verifica quando le ghiandole salivari non producono abbastanza saliva, spesso a causa di disidratazione, ma anche in caso di:

Se la produzione di saliva è ridotta o si interrompe, la bocca secca può causare problemi, perché la saliva contrasta per esempio la formazione delle carie: la saliva, infatti, limita la proliferazione dei batteri e lava via le particelle di cibo, ma serve anche a migliorare il senso del gusto e a facilitare la deglutizione. Gli enzimi contenuti nella saliva sono infine fondamentali per la digestione.

La terapia della xerostomia dipende dalla causa del problema, ma la bocca secca spesso è un effetto collaterale dei farmaci assunti; in questi casi si assiste a una completa regressione dei sintomi modificando il dosaggio o cambiando medicinale.

Donna che si guarda la lingua secca e bianca allo specchio

La bocca secca espone al rischio di infezioni (iStock.com/4FR)

Cause

La xerostomia ha diverse cause, tra cui ricordiamo:

  • Farmaci. Più di 400 farmaci possono manifestare come effetto collaterale la xerostomia. Tra i farmaci che con maggior probabilità provocano la bocca secca ricordiamo:
  • Naso congestionato. Respirare con la bocca mentre si dorme può causare una riduzione della lubrificazione orale. Anche il russamento può contribuire al problema.
  • Chemioterapia.I chemioterapici possono alterare la composizione e la quantità di saliva prodotta, provocando la secchezza delle fauci.
  • Radioterapia. La radioterapia alla testa e al collo può danneggiare le ghiandole salivari, causando una consistente diminuzione della produzione di saliva.
  • Lesioni ai nervi. Una lesione o un intervento chirurgico che causa danni ai nervi della testa e del collo è anche in grado di provocare la xerostomia.
  • Altre patologie. La bocca secca può essere provocata da determinate patologie (o terapie), come la sindrome di Sjögren, HIV e il diabete.

Fattori di rischio

L’invecchiamento non è di per sé una causa diretta di bocca secca, ma gli anziani ne sono tendenzialmente più soggetti perché

  • assumono con maggior probabilità farmaci che possono provocare problemi di xerostomia,
  • corrono maggiori rischi di soffrire di problemi di salute in grado di causare la bocca secca (come il diabete di tipo 2),
  • percepiscono in modo ridotto lo stimolo della sete, quindi sono spesso disidratati.

Il fumo può inoltre peggiorare i sintomi.

Bocca secca durante la notte e/o al mattino

Oltre alla cause già viste, se il problema viene percepito soprattutto durante la notte oppure al mattino, al risveglio, una delle possibili ragioni è la possibile presenza di ostruzione nasale, condizione che obbliga il paziente a respirare solo attraverso la bocca; si tratta ovviamente di un disturbo che può essere occasionale, ad esempio correlato ad un raffreddore o un’allergia stagionale, oppure cronico, come nel caso di poliposi nasale, allergia alla polvere, adenoidi ipertrofichesetto nasale deviato, sinusite cronica, … In questi casi molto spesso il sintomo è accompagnato dal russamento.

Tra le altre possibili cause ricordiamo anche

A queste situazione può contribuire peggiorando il problema la presenza di un’aria eccessivamente secca.

I sintomi specifici legati alla secchezza del cavo orale notturna sono:

  • risvegli frequenti alla ricerca di acqua,
  • risveglio al mattino con labbra, lingua e bocca secche,
  • mal di gola,
  • alito cattivo.

In questi casi, oltre a risolvere alla radice la causa del disturbo quando possibile, è sicuramente utile il ricorso ad un umidificatore.

Sintomi

I sintomi tipici della bocca secca sono:

  • sensazione di bocca asciutta e appiccicosa,
  • problemi di masticazione, deglutizione, degustazione,
  • insensibilità verso i gusti dei cibi,
  • difficoltà nel parlare,
  • sensazione di bruciore in bocca,
  • sensazione di asciutto in gola,
  • labbra screpolate,
  • lingua secca e ruvida,
  • ulcere in bocca,
  • predisposizione allo sviluppo di infezioni in bocca e sulle labbra,
  • alito cattivo,
  • aumento di placca e carie.

La saliva è responsabile di molto più che tenere solo umidificata la bocca, coadiuva anche

  • digestione,
  • protezione dei denti dall’attacco dei batteri,
  • protezione del cavo orale dallo sviluppo di mughetto,
  • processo di masticazione e deglutizione.

Quando chiamare il medico

Quando i sintomi della bocca secca persistono nel tempo, è indispensabile segnalarlo al medico per approfondirne le cause, in modo da capire se il disturbo sia dovuto a una patologia o ad altro.

Diagnosi

Per capire se soffrite di xerostomia, il medico o il dentista esamineranno la bocca e formuleranno un’accurata anamnesi (stato di salute, farmaci assunti, storia clinica, …).

In alcuni casi, per diagnosticare la causa del problema, potrebbero essere necessari

  • esami del sangue,
  • esami di imaging delle ghiandole salivari,
  • misurazione della quantità di saliva prodotta.

Cura e terapia

Il trattamento del disturbo è strettamente legato alla causa e, per questo motivo, è essenziale un’accurata diagnosi:

  • Se il disturbo fosse causato da un farmaco, quando possibile ne verrà modificato il dosaggio o verrà cambiata la terapia, cercando un approccio che non causi la riduzione della produzione di saliva.
  • In caso di diabete sarà probabilmente necessario un miglior controllo glicemico, attraverso insulina e/o farmaci ad uso orale.
  • Se le ghiandole salivari fossero ancora in grado di produrre saliva, potrebbe essere consigliato di ricorrere a farmaci come pilocarpina o la cevimelina (non in commercio in Italia), che stimolano la produzione di saliva.

Più in generale può essere utile il ricorso a un sostituto della saliva (si tratta in genere di gel, acquistabile in farmacia).

È molto importante mantenere una buona igiene orale, per ridurre il rischio di problemi dentali, e programmare periodici controlli dal dentista.

Stile di vita e rimedi pratici

Se il medico non riuscisse a diagnosticare o a risolvere la causa del disturbo, o quando non sia possibile una riduzione dei sintomi, i consigli seguenti possono aiutare ad alleviare i disagi causati dalla xerostomia e a mantenere i denti in buona salute.

  1. Bere acqua o bevande senza zucchero durante i pasti faciliterà masticazione e la deglutizione, aumentando anche la percezione del gusto.
  2. Evitare gli alimenti speziati o salati che possono far male alla bocca, se già si soffre di bocca secca.
  3. Masticare un chewing gum od una caramella senza zucchero può aiutare a stimolare la produzione di saliva.
  4. Ridurre l’assunzione caffeina, che può far seccare molto la bocca. Evitare quindi le bevande che la contengono come il caffè, il té ed alcuni tipi di bevande gasate.
  5. Ridurre l’assunzione di alcolici, che causano irritazione e disidratazione.
  6. Smettere di fumare.
  7. Bere frequentemente qualche sorso d’acqua o tenere in bocca un cubetto di ghiaccio per idratare la bocca; bere molto durante il giorno ridurrà il rischio di disidratazione.
  8. Provare i sostitutivi della saliva in vendita in farmacia senza ricetta.
  9. Evitare i farmaci da banco in grado di peggiorare il problema, come gli antistaminici (farmaci usati per il controllo delle allergie) e i decongestionanti (farmaci usati per raffreddore e allergia).
  10. Respirare con il naso, anziché con la bocca.
  11. Di notte usare l’umidificatore nell’ambiente in cui si riposa.

Se soffrite di bocca secca dovrete fare particolarmente attenzione alla salute dei denti, si raccomanda per esempio di:

  1. Evitare gli alimenti zuccherati o acidi, perché favoriscono le carie ai denti.
  2. Lavare delicatamente i denti almeno due volte al giorno (sarebbe preferibile dopo ogni pasto).
  3. Passare il filo interdentale tutti i giorni,
  4. Usare un dentifricio a base di fluoro, facendosi aiutare nella scelta dal dentista.
  5. Usare un colluttorio a base di fluoro o un gel a base di fluoro prima di andare a dormire, ma è importante che siano senza alcool per non far seccare la bocca.
  6. Cercare di evitare gli alimenti appiccicosi e dolci, quando non fosse possibile è consigliabile lavarsi i denti subito dopo averli mangiati.
  7. Andare dal dentista almeno due volte l’anno.

Medicina alternativa

L’agopuntura è una medicina alternativa che comporta l’inserimento di minuscoli aghi in diversi punti dell’organismo, a seconda della zona in cui si manifesta il disturbo; benchè non esistano ad oggi evidenze certe della sua efficacia, quando praticata da personale sanitario competente non ci sono in genere controindicazioni a provare.

Eventuali altri approcci alternativi per alleviare i fastidi causati dalla bocca secca sono sempre da valutare prima con il medico.

Fonte principale

Domande e risposte

Cosa fare in caso di bocca secca?
Per dare una risposta realmente utile è necessario comprendere la ragione per cui si verifica un problema di secchezza delle fauci, perché solo in base alla causa si potrà agire in modo mirato. Da un punto di vista molto generale si può provare a:
  • bere frequentemente, tenendosi dell'acqua a disposizione anche la notte,
  • far sciogliere in bocca dei cubetti di ghiaccio
  • masticare chewing-gum senza zucchero
  • evitare alcolici e caffeina
  • evitare alimenti acidi (come gli agrumi e il pomodoro), salati, speziati, troppo dolci
  • non fumare.
Da cosa dipende la bocca secca?
Le possibili cause sono numerose, ma tra le più comuni ricordiamo:
  • disidratazione (quando non si beve abbastanza)
  • farmaci (tra cui anche molto comuni, come gli antistaminici e i diuretici)
  • respirare attraverso la bocca alla notte (le ragioni possibili sono particolarmente numerose)
  • ansia/stress
  • radio/chemioterapia.
Meno comunemente la causa va cercata in una patologia a monte, come nel caso del diabete o della sindrome di Sjögren.

Articoli Correlati