Aspergillosi polmonare: cause, sintomi e cura

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Introduzione

L’aspergillosi è un cosiddetto termine ombrello che racchiude diverse patologie, infettive e allergiche, causate dall’inalazione delle spore del fungo Aspergillus, una muffa che è in grado di proliferare sia in ambienti interni che esterni.

La maggior parte delle persone inala ogni giorno le spore del microrganismo senza ammalarsi, ma pazienti con sistema immunitario indebolito o malattie polmonari preesistenti possono non essere in grado di prevenire l’insorgenza d’infezione.

I sintomi caratteristici dell’aspergillosi polmonare sono:

È tuttavia possibile sviluppare forme d’infezione differenti, caratterizzate da un corteo di sintomi specifico.

La forma più grave di aspergillosi, aspergillosi invasiva, si verifica quando l’infezione si diffonde ai vasi sanguigni e da qui al resto dell’organismo.

A seconda della forma contratta il trattamento può richiedere la sola somministrazione di antifungini o, più raramente, la chirurgia.

Meccanismo alla base dell'aspergillosi

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Causa

L’Aspergillus è una muffa che prolifera comunemente in:

  • suolo, concime e strato nel sottobosco dove le foglie vanno incontro a decomposizione
  • piante, alberi e colture
  • polvere
  • ambienti umidi
  • impianti di condizionamento.

È importante sottolineare che di norma l’inspirazione delle spore non si trasforma in infezione, evento che si verifica solo nel caso di difese immunitarie indebolite o pazienti affetti da condizioni specifiche, come nel caso di:

Non si può invece essere contagiati da altri pazienti né da animali (domestici o selvatici che siano).

Classificazione

  • Aspergillosi bronchiale: si manifesta nei soggetti con sistema immunitario sano, quando nonostante tutto il fungo riesce a proliferare sulla superficie dei bronchi. In alcuni pazienti può scatenare una reazione allergica (aspergillosi broncopolmonare allergica).
  • Sinusite fungina: Infezione dei seni.
  • Aspergillosi invasiva (o diffusa): forma che si sviluppa nel paziente immunodepresso, come una grave polmonite.
  • Aspergilloma: forma che si riscontra in pazienti con preesistenti lesioni polmonari (enfisema, tubercolosi, sarcoidosi, …).

Sintomi

I sintomi dell’aspergillosi broncopolmonare allergica sono simili a quelli dell’asma:

  • Respiro affannoso e fiato corto
  • Tosse
  • Broncospasmo
  • Febbre (poco comune)

I sintomi da sinusite fungina allergica si manifestano in forma di:

  • Febbre
  • Naso che cola
  • Mal di testa
  • Riduzione dell’olfatto

L’aspergilloma, agglomerato di funghi che si forma in una cavità preesistente del polmone, è spesso asintomatico, ma può causare occasionalmente

  • Tosse (eventualmente con sangue)
  • Fiato corto

I sintomi dell’aspergillosi polmonare cronica includono:

  • Perdita di peso
  • Tosse (con sangue)
  • Affaticamento
  • Fiato corto

L’aspergillosi polmonare invasiva acuta è tipica di soggetti deboli ed immunocompromessi, ma si tratta di una forma grave che si manifesta con:

Sono possibili altri sintomi nel caso di interessamento dell’infezione in altri distretti dell’organismo e, se non trattata, l’aspergillosi polmonare invasiva può avere esiti fatali.

Nei pazienti affetti da malattie polmonari i sintomi relativi possono andare incontro ad un peggioramento.

Complicazioni

A seconda del tipo d’infezione, l’aspergillosi può essere causa di gravi complicazioni:

  • Sanguinamento. Sia gli aspergillomi che l’aspergillosi invasiva possono causare un grave sanguinamento polmonare che, se non controllato, può diventare fatale.
  • Infezione sistemica. La complicanza più grave dell’aspergillosi invasiva è la diffusione dell’infezione ad altre parti del corpo, verso organi nobili come cervello, cuore e reni.

Quando rivolgersi al medico

Si raccomanda di rivolgersi al medico in caso di

  • tosse che persiste per più di 3 settimane
  • una preesistente condizione polmonare che peggiora
  • sistema immunitario indebolito e comparsa di sintomi anomali.

Diagnosi

L’iter diagnostico non può prescindere da un’accurata anamnesi (raccolta di informazioni attraverso domande e risposte) ed un attento esame obiettivo; possono in seguito essere prescritti esami di laboratorio e strumentali quali:

  • esami del sangue e del muco, alla ricerca di valori suggestivi d’infezione
  • radiografia ed altri esami di imaging come la TAC
  • test allergici
  • broncoscopia, un esame invasivo che consente di osservare direttamente l’interno dei polmoni,
  • biopsia.

Cura

Una diagnosi tempestiva è necessaria per impostare rapidamente il necessario trattamento e scongiurare così il rischio di danni permanenti; la terapia è variabile in base alla forma contratta:

  • Aspergillosi allergica: itraconazolo (antifungino) ed eventualmente cortisone.
  • Aspergillosi invasiva: voriconazolo od altri antifungini.
  • Aspergilloma: antifungini ed eventuale intervento chirurgico.

Purtroppo anche in questo caso si sta assistendo ad un rapido aumento dei fenomeni di resistenza ai farmaci antifungini.

Prevenzione

Una prevenzione certa delle infezioni polmonari è purtroppo impossibile, ma soprattutto nel caso di soggetti a rischio può essere utile:

  • evitare ambienti a rischio,
  • indossare una mascherina in presenza di grandi quantità di polvere
  • utilizzare purificatori d’aria con filtri HEPA.

Fonti e bibliografia