Tutte le domande e le risposte per Ansia, tra sintomi, attacchi, rimedi e cure
  1. Domanda

    Buonasera dr. Cimurro, alcuni mi dicono che l’aspettativa di vita e la longevità per me e altri come me che fanno uso di psicofarmaci contro ansia panico e depress è più corta rispetto a quelli che non ne fanno uso. Cioè ma davvero chi prende psicofarm campa meno di chi non li prende ? Possibile questo ? Mi aiuti, sta cosa mi attanaglia. La ringrazio di cuore

    1. Dr. Roberto Gindro

      Non ne avevamo già parlato?

    2. Domanda

      Eh si è vero, mi scusi gentilissimo dr. mi perdoni. E’ che volevo la conferma xche’ sentendo dire sta cosa mi mette a disagio. La ringrazio di nuovo e chiedo scusa x il dist

    3. Dr. Roberto Gindro

      Nessun disturbo e le confermo tutto quanto avevamo detto allora.

  2. Domanda

    SAlve ciao Possibbile che il ciokkolato se MAngiato dopo le 21 cirCA non fa dormIRE ? Mi SCusi Egr dottore

    1. Dr. Roberto Gindro

      Improbabile.

  3. Domanda

    Sera sig. Cimurr io soffro di unansia un po particolare: se mi viene un dubbio su qualcosa mi viene ansia poi magari questa cosa che vogli dire la dico agli altri poi dopo averlo detto agli altri me ne pento peche’ ho paura delle conseguenze e mi aumenta ansia. E una catena insomma. Esiste qualche rimedio a parte medicine ? graziu tante

    1. Dr. Roberto Gindro

      Psicoterapia.

  4. Domanda

    Quindi se mi vengono dubi e incertezze su qualcosa meglio ch sto zitto ma il problema è ch mi viene ansia. pero dopo averlo detto mi aumenta per paura di conseguenze e aumenta lansia. qual.sa mi dice ch non ce nessun rimedio a qst. grazie tante

  5. Domanda

    grazie dottore per il consiglio. ma mi dica in ch consiste la psicoterapia.

    1. Dr. Roberto Gindro

      È il percorso che si segue con uno psicologo.

  6. Domanda

    Buonasera ho letto con molto piacere il Suo articolo, soprattutto la parte che riguarda l’alimentazione lo stamperò nel mio piccolo diario “anti ansia”. Da circa 6 anni soffro di attacchi di panico, due settimane fa ho iniziato la psicoterapia e consiglio vivamente a tutti coloro che hanno problemi di ansia generalizzata o attacchi di panico di rivolgersi ad uno specialista il prima possibile per affrontare il proprio lato oscuro. Se ne esce, anche se è difficile chiedere aiuto, ma già dalle prime sedute ci si sente “nuovi”.

    1. Dr. Roberto Gindro

      Grazie di cuore per la sua testimonianza.

  7. Domanda

    Buonassera dr. ma i capogiri vengono anche pensando troppo e cose che fanno star male ?

    1. Dr. Roberto Gindro

      In caso di ansia sì.

    2. Domanda

      perché vede io ho l’ansia , comunq stassera non si è trattato di qst. dopo aver pensato fortemente a qst cosa fastidiosa m’e venuto uno sbandamento pr c.a. 1 minuto. grazzie dr

    3. Dr. Roberto Gindro

      L’ansia di cui soffre non le permette di giudicare in modo lucido, anche se le sembra che non influisca, ha un peso non indifferente in questi fenomeni.

  8. Domanda

    salve
    da 8 anni fa ho avuto un attacco di panico
    curato con xanax ed entact
    entact inutile completamente
    non ho piu avuto attacchi di panico ma vivo nel terrore di aver paura
    non faccio più autostrade e non percorro più tunnel e cavalcavia
    sto facendo psicoterapia da 3 anni
    non vedo via di uscita

  9. Domanda

    Salve dottore scusi il disturbo. Ho anche io questo problema. .ho paura quando sto con la gente, quando prendo l’ascensore, quando sto in posti grandi come centro commerciale ecc.ecc.. ho sensazione di svenimento. Per dire la verità non sono mai svenuto quando mi capitano questi sintomi. È iniziato tutto 2 anni fa sono andato anche dal medico mi ha detto di pensare ad altre cose e di prendere delle gocce a base di erbe. ..le ho assunte e diciamo che sto un po meglio però ho sempre paura…siccome sono un polizziotto penitenziario, puo essere pericoloso per il mio mestiere cosa mi consiglia di fare…. la ringrazio anticipatamente

    1. Dr. Roberto Gindro

      Potrebbe valutare un percorso di supporto psicologico.

    2. Domanda

      Quindi secondo lei dovrei andare anche sa un psicologo

    3. Dr. Roberto Gindro

      Penso che potrebbe aiutarla e non avrebbe il rischio di dipendenza dai farmaci.

    4. Domanda

      La ringrazio è stato molto gentile

  10. Domanda

    Egr. dottore,
    circa 18 mesi fa ho avuto ilmio primo attacco di panico. Sono in cura da 15 mesi con paroxetina (60 mg die) e citalopram (25 gt die). Da allora ho cercato di non cambiare le mie abitudini e faccio tutto ciò che facevo in precedenza. Non ho avuto più attacchi, ma continuo sempre a percepire un senso di sbandamento molto fastidioso più volte al giorno, accompagnato da una sorta di formicolio in corrispondenza della nuca e lungo la colonna vertebrale, che non si attenua con il proseguimento della terapia. Il medico mi ha consigliato di proseguire, ma io mi chiedo: questa mio stato è dovuto all’ansia oppure è un effetto collaterale dei farmaci? Quale é la sua opinione? Grazie.

    1. Dr. Roberto Gindro

      Questi sintomi sono comparsi con l’inizio dei farmaci o prima?

    2. Domanda

      La ringrazio per la risposta . I sintomi sono comparsi circa un mese dopo il mio primo attacco di panico e da allora non si sono attenuati. In pratica, dopo alcuni mesi dall’inizio della cura, non si sono presentati più attacchi violenti, è scomparso una sorta di tremolio che avevo ai polsi e alle caviglie, sono finalmente riuscito a dormire con una certa tranquillità, ma è rimasta sempre questa sorta di sbandamento accompagnato anche ad una sensazione di non riuscire ad appoggiare perfettamente i piedi a terra.
      Grazie ancora.

    3. Dr. Roberto Gindro

      In particolare questi sintomi

      “sorta di sbandamento accompagnato anche ad una sensazione di non riuscire ad appoggiare perfettamente i piedi a terra”

      quando esattamente sono comparsi, prima o dopo l’inizio della terapia?

    4. Domanda

      C’erano anche prima della terapia e non sono mai scomparsi.

    5. Dr. Roberto Gindro

      Ok, in base a questo posso rispondere con certezza alla sua domanda iniziale: sono frutto dell’ansia e non dei farmaci.

    6. Domanda

      La ringrazio per la risposta rapida e precisa. La disturbo solo un’ultima volta perché la risposta alla prossima domanda potrebbe essere di aiuto anche ad altri nella mia situazione.
      “E’ quindi possibile che dopo un anno e mezzo di cura ad elevate dosi di farmaci ci siano ancora sintomi che non riescono a diminuire?”.
      Grazie, non la disturberò più. Cordiali saluti

    7. Dr. Roberto Gindro

      Purtroppo è possibile; il medico condivide?