Tutte le domande e le risposte per AIDS e HIV: sintomi, cause, test e contagio
  1. Domanda

    Tempo fa mi sono graffiata con un ferro arrugginito,al pronto soccorso mi hanno fatto un antitetanica d’urgenza fatta con siero umano e mi hanno fatto firmare il consenso poiché essendo sangue umano c’è il rischio AIDS,per preucazione devo fare il test AIDS?

    1. Dr. Roberto Gindro

      Sì, lo faccia per togliersi il dubbio, ma non ci aspettiamo sorprese.

  2. Domanda

    Da quanto ho capito per contrarre il virus c’è bisogno di una pene trazione completa e che duri ?

    1. Dr. Roberto Gindro

      Tecnicamente basta anche un’unica penetrazione, non necessariamente prolungata nel tempo.

  3. Domanda

    Ci si accorge di una persona malata di hiv?

    1. Dr. Roberto Gindro

      No.

  4. Domanda

    dottore volevo farle una domanda..io e la mia ragazza vorremmo passare a fare sesso senza il preservativo, e io ne sarei piu che felice, ma mi preoccupa il fatto che in passato io abbia avuto rapporti a rischio con donne che non conoscevo, rapporti nella quale pero ho fatto sempre uso del profilattico…secondo lei mi sto preoccupando troppo??

    1. Dr. Roberto Gindro

      Sono preoccupazioni legittime e potrebbe valere la pena di sottoporsi a qualche controllo per scrupolo, anche se possiamo farlo con ragionevole ottimismo dato l’uso regolare del preservativo.

  5. Domanda

    Che sintomi compaiono e in quanto tempo?

    1. Dr. Roberto Gindro

      Li trova descritti nell’articolo.

  6. Domanda

    Salve, sono una ragazza di 27anni. Mi sta assalendo l’ansia su un rapporto non protetto di un anno e mezzo fa.
    Giorni fa effettuai gli esami del sangue e quelle delle urine dove uscì un po’ d’infezione alle vie urinarie ma per il resto è tutto nella norma. A breve ritirero’ l’esito del Pap Test.
    Il motivo per il quale stia scrivendo è in quanto soggetto ipocondriaco e leggendo vari sintomi legati al virus HIV, sia stata infettata nonostante non abbia avuto fino adesso nessun sintomo come febbre, linfonodi ingrossati, ecc… Solo un po’ di candida. Secondo lei da quel rapporto, conviene ugualmente effettuare il test dell’ HIV? Grazie.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Se ovviamente era a rischio e non è sicura della negatività del partner ci sarebbe pure motivo per farlo, ma sarebbe questo il motivo e non i sintomi che accusa ora, fermo restando che non credo che dopo oltre un anno non abbia sintomi relativi, anche se è comunque possibile; farei il test solo per scrupolo in caso.

    2. Domanda

      Gentile dott. Ssa la ringrazio. Né parlerò con la mia ginecologa nel momento in cui ritirero’ a breve il Pap Test. Ciò che mi preoccupa di più è la candida che spesso mi viene,troppo stress tra lavoro, studio, eventuali corsi che mi tengono impegnata ogni giorno??? ? insomma stress….
      Dalla visita ginecologica era tutto nella norma anzi ho avuto dei miglioramenti alle ovaie… Devo solo tranquillizzarmi un po’.

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Sì esatto, dovrebbe rilassarsi un pò, è’ possibile che lo stress favorisca la candidosi, soprattutto nei soggetti predisposti.

  7. Domanda

    Salve, avrei una domanda: durante il periodo di infezione acuta, i sintomi permangono per circa 28 giorni? Se si esauriscono in circa 5-10 giorni non è da prendere in considerazione l’ipotesi di contagio?
    Mi spiego meglio: se per esempio compaiono mal di gola o raffreddore (o qualsiasi altro dei sintomi descritti nell’articolo), e dopo circa una settimana spariscono, si può scongiurare la possibilità di contagio si deve temere un’infezione solo se permangono per circa 28 giorni oppure anche se solo per qualche giorno? Grazie

  8. Domanda

    Approfitto della vostra disponibilità per un’altra domanda:
    È possibile che i primi sintomi si manifestino a più di 4 settimane dal contagio? 5 o 6, per intenderci.
    Grazie nuovamente

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, no nè il tempo di insorgenza nè la durata dei sintomi ci danno possibilità di fare diagnosi differenziale in quanto spesso la prima fase può apparire come una normale sindrome influenzale di 7 – 10 giorni. Ovviamente se in anamnesi c’è un rapporto a rischio di invita il paziente a fare il test. saluti

    2. Domanda

      Mi scusi, non ho capito molto bene la sua risposta. Equivale ad un no? Perdoni la mia ignoranza, ma potrebbe riformularla con termini più “accessibili” per me?
      La ringrazio molto

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, il collega intendeva dire che non è né sì né no la risposta, perché non è importante quando si presentino i sintomi, si possono avere in qualunque periodo dopo il rapporto a rischio, ma non è detto che siano da attribuire ad un eventuale contagio da HIV, che però va tenuto in considerazione in caso di rapporto a rischio.

    4. Domanda

      rapporto orale da me ricevuto è considerato a rischio? Non ho notato presenza di sangue sul glande, nè avevo su di esso tagli o ferite

    5. Dr. Roberto Gindro

      Un rapporto orale ricevuto è in genere considerato a rischio se vengono lasciate dal partner abbondanti tracce di sangue sul pene.

  9. Domanda

    Buongiorno una mia amica ha scoperto di essere siero positiva volevo sapere se baciandola sulla guancia stringergli la mano condividere bicchieri e posate possa essere a rischio?

    1. Dr. Roberto Gindro

      No, non sono comportamenti a rischio.
      Eviterei solo di condividere durante lo stesso pasto posate e bicchieri, ma più per un discorso igienico che altro, perchè in realtà il virus ha scarsa resistenza all’aria.

  10. Domanda

    Un mese e mezzo fa durante un rapporto si è rotto il preservativo ho subito interrato il rapporto è tempo 10 minuti mi sono lavato in questo periodo ho avuto solo un mal di gola per due settimane che pensate sono a rischio grazie per adesso

    1. Dr. Roberto Gindro

      Il rischio in teoria esiste, farei senza dubbio il test (anche se ritengo che possa farlo con ragionevole serenità).