I sintomi di gravidanza, i primi e quelli più affidabili

a cura di Dr. Roberto Gindro -Ultimo Aggiornamento: 10 ottobre 2018

Introduzione

Ti stai chiedendo se potresti essere incinta?

L’unico modo per avere una risposta certa è quello di sottoporsi a un test di gravidanza, ma ci sono alcuni sintomi precoci avvertiti da alcune donne che potrebbero dare qualche indicazione al riguardo.

È bene sottolineare fin da subito che non tutte le donne manifestano questi sintomi, ogni donna è diversa così come lo sono le sue esperienze durante la gravidanza.

Non tutte le donne hanno gli stessi sintomi e ogni gravidanza è diversa dall’altra, anche rispetto alle precedenti; è possibile sperimentare tutti i sintomi che vedremo, alcuni di essi o anche nessuno.

Inoltre, poiché i primi sintomi della gravidanza sono spesso gli stessi che potrebbero verificarsi prima e durante le mestruazioni, non si può mai avere la certezza senza un test.

Per le donne che hanno un ciclo mestruale mensile regolare, il primo e più affidabile segnale di gravidanza è il ritardo del ciclo, anche se in alcuni casi può comparire comunque una mestruazione molto leggera; tra gli altri sintomi possibili ricordiamo:

  • gonfiore del seno o cambiamenti dei capezzoli,
  • aumento della sensazione di stanchezza e fatica,
  • mal di testa,
  • nausea e / o vomito
  • voglie o avversioni di tipo alimentare,
  • sbalzi d’umore,
  • minzione più frequente.

Quella che segue è la descrizione di questi ed altri sintomi più e meno comuni, ma ricordiamo che possono avere anche altre cause o spiegazioni, quindi l’unico modo per verificarlo con certezza è solo e soltanto attraverso un test.

Fotografia di un test di gravidanza positivo

iStock.com/Stephan Zabel

Primi sintomi e sintomi precoci

Ritardo ciclo mestruale/Mestruazioni diverse dal solito

Il ritardo della mestruazione è l’unico sintomo a cui prestare davvero attenzione e che dovrebbe spingere una donna a sottoporsi a un test di gravidanza; anche delle perdite particolarmente leggere dovrebbero indurre a qualche dubbio, perché in alcuni casi (fino a una donna su quattro) si può presentare quello che volgarmente viene definito “falso ciclo”, ossia la comparsa di perdite leggere che si presentano nei tempi della mestruazione, pur essendoci una gravidanza in corso.

Tra le altre possibili cause di un ritardo del ciclo ricordiamo per esempio

Si sottolinea che qualsiasi donna può andare talvolta incontro a un ritardo, senza per questo essere incinta, anche se in passato non fosse mai capitato.

Perdite da impianto

Le perdite dovute all’impianto possono essere uno dei primi sintomi della gravidanza.

Circa 6- 12 giorni dopo il concepimento l’embrione si impianta nelle pareti uterine e in alcune donne si può verificare un leggero spotting (sanguinamento vaginale); sono tuttavia possibili numerose altre cause a spiegare eventuali perdite, come ad esempio

  • la mestruazione in arrivo,
  • alterazioni del ciclo mestruale,
  • infezioni vaginali,
  • irritazioni dovute a un rapporto sessuale.

Quando presenti sono in genere scarse e di breve durata, ma non esiste una regola certa e in alcuni casi possono diventare un vero e proprio falso ciclo.

Alcune donne notano perdite vaginali anomale senza sangue e, a differenza di quelle causate da infezioni, prive di altri sintomi (fastidio, dolore, cattivo odore, …).

Gonfiore/dolore/cambiamento ai seni

Il gonfiore o dolore ai seni è un sintomo di gravidanza che alcune donne possono iniziare ad avvertire già nelle prime settimane; in alcuni casi viene descritto come fastidio o irritazione.

Il petto di solito diventa gonfio e si ingrossa nel primo trimestre a causa di un aumento dei livelli degli ormoni estrogeni e progesterone. Questa crescita non finisce necessariamente nel primo trimestre e il seno può continuare a crescere durante tutta la vostra gravidanza.

Fra le numerose cause che possono spiegare questa sensazione ricordiamo

Più caratteristico della gravidanza è invece una variazione del colore e dell’aspetto delle areole, che tendono a diventare più scure, ma questo si verifica generalmente nelle settimane successive.

Affaticamento/Stanchezza

La sensazione di affaticamento o di stanchezza inconsueta è un sintomo di gravidanza che può iniziare anche nella prima settimana dopo il concepimento, ma che più spesso si verifica a partire dalla sesta-settimana in poi. La causa principale è la produzione di progesterone, ma nelle settimane successive anche la necessità di aumentare la portata di sangue (per trasportare le sostanze nutritive al feto) può influire significativamente.

Si tratta ovviamente si un sintomo estremamente vago e potenziale effetto di numerose altre condizioni come lo stress, depressione o altre malattie (da un banale raffreddore a patologie più serie), ma che in caso di gravidanza può iniziare già ad una settimana dal concepimento.

Nausea e vomito mattutini

Questo caratteristico sintomo di gravidanza molto noto spesso inizia a presentarsi tra le 2 e le 8 settimane dopo il concepimento, ma è raro che si verifichi prima del ritardo della mestruazione. Da notare che, nonostante il nome, nausea e vomito possono presentarsi in qualsiasi momento della giornata.

Un’intossicazione alimentare, l’influenza intestinale, lo stress o altri disturbi gastrointestinali possono presentarsi con gli stessi sintomi.

Mal di schiena

Il male alla parte bassa della schiena può essere uno dei sintomi che si verificano nelle prime settimane di gravidanza, ma è ovviamente un sintomo estremamente generale a cui quindi dare poco peso in ottica gravidanza.

Anche una mestruazione imminente può essere causa di mal di schiena, così come uno sforzo, un’ernia del disco, …

Mal di testa

L’improvviso aumento degli ormoni nel corpo può causare mal di testa già nelle prime settimane di gravidanza, ma si tratta di un sintomo a cui non darei troppo peso in quest’ottica, perché molto più spesso la causa è diversa e più banale.

Resta ovviamente valido il consiglio per cui, un eventuale mal di testa severo e insolito, va immediatamente segnalato al medico o in Pronto Soccorso.

Minzione frequente

Molte donne in cerca di gravidanza si rendono conto di iniziare a urinare più spesso mentre attendono il ciclo, ma si tratta di un sintomo decisamente poco comune in questa fase e spesso è una somatizzazione del desiderio essere incinta.

In caso di bruciore o altri fastidi verificare con il medico che non si tratti di cistite.

La produzione ormonale può talvolta diventare causa anche di stitichezza.

Voglie di cibo

Si tratta di un sintomo molto pubblicizzato, ma proprio di una fase più avanzata della gravidanza; è fortemente improbabile che possano verificarsi voglie nelle prime settimane, quando invece la causa va cercata in una possibile ansia, depressione o semplicemente un forte desiderio di essere incinta.

Si presenta talvolta anche come alterazione del senso del gusto e dell’olfatto.

Altri sintomi

L’istinto del nido

Molte donne in gravidanza fanno esperienza dell’istinto del nido, un potente stimolo a preparare la propria casa per il bambino pulendo a fondo o decorandola.

In genere si tratta di un sintomo, curioso, che si manifesta solo in prossimità del parto, ossia nelle ultime settimane di gravidanza.

Incapacità di concentrarsi

Nel primo trimestre l’affaticamento e le nausee mattutine possono far sentire molte donne stanche e mentalmente confuse. Ma anche le donne in gravidanza che non hanno questi sintomi possono fare esperienza di una certa difficoltà a concentrarsi e a memorizzare le informazioni.

Oscillazioni d’umore

Gli sbalzi d’umore sono incredibilmente comuni durante la gravidanza, anche se tendono a manifestarsi più frequentemente nel primo trimestre e verso la fine del terzo trimestre; come per la sindrome premestruale sono dovuti agli sbalzi ormonali cui la donna viene sottoposta nei nove mesi.

In un caso su 10 queste oscillazioni possono sfociare a una vera e propria depressione durante la gravidanza; in caso di sintomi particolarmente severi si raccomanda quindi di parlarne con fiducia al ginecologo.

Pelle

Sempre a causa dei cambiamenti ormonali, nonché dello stiramento della pelle per accogliere un corpo più grande, le donne incinte spesso manifestano una pelle particolarmente gradevole e lucente

In alcuni rari casi possono invece svilupparsi piccoli disturbi, come ad esempio:

  • La comparsa sul viso delle macchie marroni o giallastre dal nome medico di cloasma gravidico (anche conosciute come “maschera della gravidanza“). Alcune donne noteranno inoltre la comparsa di una linea più scura sul basso addome, conosciuta come la linea alba. Questi sono i risultati degli ormoni della gravidanza che spingono l’organismo a produrre più pigmenti; si tratta di difetti estetici destinati a risolversi spontaneamente dopo il parto, ma di raccomanda di proteggere le zone di pelle interessate da una protezione solare, per evitare il rischio di inestetismi permanenti.
  • L’acne è comune durante la gravidanza.
  • Nei e lentiggini possono diventare più grandi e più scuri.

In generale poi la gravidanza può essere causa di prurito, soprattutto per l’estensione della pelle a livello addominale.

Capelli e unghie

Molte donne manifestano cambiamenti nella struttura dei capelli e nella loro crescita durante la gravidanza, in particolare spesso si sperimenta una crescita più rapida e una minor caduta.

Purtroppo queste variazioni non sono permanenti e, anzi, a seguito del parto potrebbe seguire un periodo temporaneo di più abbondante caduta.

In alcune donne si rilevano anche cambiamenti del colore, appena percettibili.

Le unghie, come i capelli, possono cambiare notevolmente durante la gravidanza, crescendo più rapidamente e con una struttura più forte e resistente; in alcuni casi si verifica invece l’effetto opposto, le unghie tendono a sfaldarsi, ma si tratta sempre di effetti non permanenti.
Fonti principali:

Articoli correlati
Domande e risposte
  1. Anonimo

    Salde dottore,aspetto il ciclo per il 9…potrei fare un test un paio di giorni prima? Sarebbe attendibile? O meglio aspettare un ritardo,se posso mi sapreste indicare quale test prendere? Grazie ?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      1. Può farlo, con la prima urina del mattino, ma se negativo non sarà definitivo.
      2. Più o meno sono tutti equivalenti ormai.

  2. Anonimo

    Grazie mille ?

  3. Anonimo

    Buon giorno mi chiamo Anna.E volevo un consiglio allora dopo 16 giorni dal concepimento ho mal di schiena frequentemente vado in bagno faccio spesso la pipì e ho forti dolori alle ovvie …che consiglia meglio aspetto un ritardo del ciclo o posso fare il test

    1. Dr.ssa Elisabetta Fabiani
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Quindi non è sicura di aver concepito? il test deve comunque farlo ad almeno 20 giorni dal rapporto, prima rischia di essere presto; i sintomi sono del tutto irrilevanti.

  4. Anonimo

    salve,
    dopo il mio rapporto, avuto 3 mesi e più fa! ho fatto 4 test a casa e sono risultati tutti negativi! ho avuto anche dal rapporto 4 cicli! ora la ma domanda è: è scuro al 100% di non essere in cinta?
    e un’altra cosa il giorno della presunta “ovulazione”, cioè quella del 14° giorno è possibile che avvenga prima o dopo il giorno suddetto?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      1. Se li ha fatti a 20 giorni o più dal rapporto sono definitivi.
      2. Sì, può anche avvenire prima o dopo.

  5. Anonimo

    Qual è il sintomo di gravidanza più affidabile?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      L’unico affidabile è il test di gravidanza positivo; a parte questo rappresenta un buon indizio il ritardo mestruale, che tuttavia può avere numerose altre spiegazioni.

  6. Anonimo

    Un test fatto a 35 giorni dal rapporto a rischio è definitivo?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Ultima parola al ginecologo, ma in genere si considera definitivo.