Evra cerotto anticoncezionale: uso, prezzo e pericoli

Ultima modifica 21.04.2020

Introduzione

Il cerotto contraccettivo, Evra® il suo nome commerciale, è un cerotto di forma quadrata che rappresenta un’alternativa alla più comune pillola anticoncezionale.

Può essere applicato su

  • addome,
  • natiche,
  • avambraccio superiore,
  • parte alta del torace

e dev’essere cambiato ogni settimana. Se ne cambiano tre, per altrettante settimane consecutive, dopodiché si procede a una settimana di pausa durante la qualche compare l’emorragia da sospensione (quello che erroneamente viene indicato come ciclo).

Evra è venduto solo e soltanto dietro presentazione di ricetta medica ripetibile (la validità è di 6 mesi e può essere legalmente redatta da qualsiasi medico, non necessariamente ginecologo; a parere di chi scrive è consigliabile che almeno la prima prescrizione avvenga da parte dello specialista).

Il cerotto rilascia gradualmente una combinazione di estrogeni e progestinici attraverso la pelle, ormoni che

  • impediscono l’ovulazione (rilascio dell’ovulo da parte dell’ovaio)
  • e ispessiscono il muco cervicale, creando così una barriera che impedisce agli spermatozoi di entrare nell’utero.

Se usato in modo corretto Evra® ha un’efficacia contraccettiva del 99% circa, tranne nel caso di donne con peso superiore a 90 chili in cui l’efficacia si ferma al 92% (percentuale generalmente considerata NON accettabile).

Si noti che il cerotto non offre alcuna protezione contro le malattie sessualmente trasmissibili, come l’HIV/AIDS.

Quanto costa?

Evra viene venduto al prezzo di € 16.70 (aggiornato ad aprile 2020).

Come funziona?

Si raccomanda di fare sempre riferimento al ginecologo prima e durante l’utilizzo di Evra, le informazioni di seguito riportate sono fornite al solo scopo divulgativo e potrebbero non adattarsi ai singoli casi..

Inizio di una terapia anticoncezionale

Per iniziare la terapia, il cerotto dev’essere applicato il primo giorno del ciclo per avere una copertura contraccettiva immediata, mentre l’applicazione in un altro giorno richiede invece l’utilizzo di un metodo di barriera per i primi sette giorni.

Il giorno della settimana in cui scegliete di applicare il cerotto sarà lo stesso in cui dovrete cambiarlo anche in tutte le settimane successive.

Passaggio da una pillola

In caso di precedente assunzione di una pillola il trattamento deve iniziare il primo giorno di comparsa del flusso mestruale; in caso di assenza di quest’ultimo nei 5 giorni successivi all’assunzione dell’ultima compressa attiva, è necessario escludere la possibilità di gravidanza prima di applicare il cerotto. Se la terapia inizia dopo il primo giorno di flusso si deve utilizzare un mezzo contraccettivo di barriera per 7 giorni.

Se passano oltre 7 giorni dall’assunzione dell’ultima pillola contraccettiva orale attiva è possibile che la donna abbia ovulato, è quindi necessario rivolgersi al ginecologo per sapere come agire.

Applicazione del cerotto Evra®

Dopo aver ottenuto la prescrizione, potrete applicare il cerotto in totale autonomia su una zona di pelle pulita, integra e asciutta; per evitare irritazioni il cerotto deve essere applicato ogni volta su una zona di pelle diversa (ma può rimanere sulla stessa zona anatomica) e comunque mai sul seno. Cercate di applicarlo in una zona in cui gli abiti stretti non facciano attrito e, per prevenire interferenze con le proprietà adesive di Evra, non si devono applicare trucco, crema, lozioni, talchi o altri prodotti topici alla zona di pelle dove è applicato o dove si intende applicarlo.

Quando applicate il cerotto scartate la confezione senza toccare la superficie adesiva. Premete la parte adesiva e medicata contro la pelle per circa dieci secondi, infine premete bene i bordi con il dito, per farlo aderire saldamente.

Usate un cerotto alla settimana per tre settimane consecutive, nella quarta settimana il cerotto non deve essere applicato e dovrebbe iniziare la mestruazione. Si può sostituire il cerotto in qualsiasi momento della giornata nel giorno di sostituzione.

Se si desidera essere protette anche per il mese successivo deve essere applicato un nuovo cerotto sette giorni dopo aver tolto il precedente. Il cerotto non deve essere usato senza soluzione di continuità: è importante rispettare la settimana di pausa per consentire la comparsa della mestruazione (tecnicamente si tratta di emorragia da sospensione e non di mestruazione). I cerotti non ancora usati vanno conservati a temperatura ambiente.

Quando si toglie il cerotto lo si dovrebbe piegare a metà, lasciando la parte adesiva e medicata all’interno e gettarlo in pattumiera anziché nel water, per evitare che gli ormoni rimasti si disperdano nell’ambiente. Se resta un pezzo di cerotto o di adesivo attaccato alla pelle, potete staccarlo usando dell’olio per bambini.

Da quando è efficace Evra®?

Se si inizia a usare il cerotto il primo giorno del flusso mestruale non è necessario usare nessun metodo di barriera aggiuntivo. In altre parole, il cerotto è efficace da subito e per tutto il ciclo successivo.

Precauzioni

Vi consigliamo di controllare tutti i giorni che il cerotto sia ancora attaccato. Potrebbe staccarsi, oppure potreste perderlo senza accorgervene. Se si è staccato da meno di un giorno riapplicatelo oppure applicatene uno nuovo il prima possibile. Il giorno scelto per la sostituzione non cambierà e l’efficacia del metodo non ne risentirà.

Se il cerotto è rimasto staccato per più di 24 ore, oppure non sapete con certezza quanto tempo è passato, dovete ricominciare l’intero ciclo delle quattro settimane. Applicate un nuovo cerotto il prima possibile e tenete a mente il giorno della settimana: sarà il nuovo giorno scelto per il cambio. Per i primi sette giorni del ciclo successivo potreste non essere protette contro un’eventuale gravidanza, quindi usate un metodo di barriera aggiuntivo per una settimana.

Nel 2% circa dei casi il cerotto si stacca e deve essere sostituito. Non cercate di riapplicare i cerotti che non attaccano più con lo scotch o con altri metodi. Non riapplicate i cerotti che hanno un qualche materiale attaccato. Usate sempre un cerotto nuovo, per garantire che il metodo rimanga efficace.

E se dimentico di cambiare il cerotto?

  • Settimana 1, si dimentica di applicare il primo cerotto del ciclo è possibile applicarne uno nuovo il prima possibile: tenete a mente il giorno (che diventerà il giorno prescelto per il cambio) e ricordate di usare un metodo di barriera aggiuntivo nei sette giorni successivi. È possibile una gravidanza in caso di rapporti nei giorni precedenti.
  • Settimane 2-3, si dimentica di cambiare il cerotto per uno o due giorni a metà del ciclo si può comunque applicarne uno nuovo il prima possibile. Il giorno scelto per il cambio del cerotto rimarrà sempre lo stesso. Non sarà necessario usare alcun metodo di barriera, a patto che nei 7 giorni precedenti il cerotto sia stato portato correttamente.
  • Settimane 2-3, si dimentica di cambiare il cerotto per più di due giorni a metà del ciclo si può applicarne uno nuovo il prima possibile. Con questo cerotto inizierà un nuovo ciclo di quattro settimane. Tenete a mente il giorno della settimana e usate un metodo di barriera aggiuntivo per i sette giorni successivi.
  • Se dimenticate di togliere il terzo cerotto del ciclo, rimuovetelo il prima possibile. Non sarà necessario modificare il giorno della settimana né usare un metodo di barriera aggiuntivo.

Cambiare il giorno di sostituzione

Se si desidera spostare per una sola volta il ciclo mestruale è necessario applicare un altro cerotto all’inizio della settimana 4 e proseguire per ulteriori 2 cerotti (6 settimane in tutto, 3 cerotti consecutivi) senza quindi osservare l’intervallo senza cerotto: comparirà probabilmente spotting.

Per spostare invece il giorno di sostituzione è necessario finire il ciclo in corso togliendo il terzo cerotto EVRA il giorno corretto; durante il periodo di sospensione si può scegliere un nuovo giorno di sostituzione applicando il primo cerotto EVRA del ciclo successivo non appena arriva il giorno desiderato, ma è necessario che non trascorrano più di 7 giorni senza il cerotto. Minore è il periodo di sospensione e maggiore sarà la possibilità di spotting durante il successivo ciclo di trattamento.

Assenza del ciclo

Se le mestruazioni non arrivano non siete necessariamente incinta, tuttavia dovreste prendere in considerazione l’eventualità che si sia instaurata una gravidanza e quindi effettuare un test.

Ci sono maggiori probabilità di gravidanza se il cerotto non è rimasto a contatto con la pelle per più di 24 ore oppure se avete dimenticato di cambiarlo durante il ciclo.

Se siete incinta, smettete di usare il cerotto.

Controindicazioni

Per alcune donne il cerotto contraccettivo è sconsigliato, perché potrebbe provocare gravi problemi di salute; le donne di età superiore ai 35 anni che fumano o sono affette da una delle patologie seguenti non dovrebbero usare Evra®:

L’uso del cerotto è inoltre sconsigliato alle donne affette da o con precedenti famigliari di:

  • peso superiore ai 90 kg (per le donne che pesano più di 90 chili il dosaggio ormonale potrebbe essere insufficiente e quindi il cerotto è associato a un’efficacia ridotta),
  • disturbi alla colecisti (calcoli biliari, colecistite, …),
  • porfiria (malattia del sangue),
  • corea di Sydenham (malattia del sistema nervoso),
  • herpes gestazionale (eruzione cutanea con bolle) o macchie gravidiche (cloasma),
  • perdita dell’udito,
  • depressione,
  • epilessia o altri disturbi in grado di causare convulsioni,
  • disturbi renali.

Il farmaco non è stato studiato in bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni di età e di norma non viene prescritto in assenza del primo ciclo mestruale (menarca).

È infine sconsigliato anche durante l’allattamento.

Effetti collaterali

Quando l’organismo reagisce alle modifiche ormonali, si possono presentare alcuni effetti collaterali generalmente di lieve intensità; tra i più comuni ricordiamo:

Interazioni

L’efficacia del cerotto diminuisce se vengono assunti contemporaneamente altri farmaci tra cui

Anche alcuni farmaci usati nella terapia contro l’HIV o AIDS possono interferire con il cerotto, così come i medicinali usati per la cura dell’epatite C.

Se state assumendo uno di questi farmaci chiedete consiglio al medico. Se assumete farmaci in grado di interferire con il metodo contraccettivo ormonale dovreste usare anche un metodo di barriera temporaneo, come il preservativo. Come avviene per tutti gli altri farmaci conviene informare tutti i medici che vi seguono del fatto che state usando un metodo contraccettivo ormonale.

Potrebbe al contrario causare una riduzione dell’effetto di:

  • ciclosporina (farmaco immunosoppressore),
  • lamotrigina (antiepilettico).

Sintomi preoccupanti e tromboembolia

L’uso di un contraccettivo ormonale combinato come EVRA causa un aumento del rischio di sviluppare un coagulo sanguigno rispetto alla popolazione femminile che non utilizza contraccettivi ormonali, benché “il rischio globale di un coagulo sanguigno dannoso associato a EVRA [sia] basso.”;

Da foglietto illustrativo, ma le statistiche fanno ovviamente riferimento a studi pubblicati in letteratura (e disponibili anche sul sito dell’Agenzia Europea del Farmaco), si legge che:

  • Su 10.000 donne che non usano alcun contraccettivo ormonale combinato e che non sono in gravidanza, si contano statisticamente due casi di coagulo sanguigno in un anno.
  • Su 10.000 donne che usano un contraccettivo ormonale combinato contenente i principi attivi di EVRA i casi salgono a 6-12.

Si noti che

  • in gravidanza i casi salgono a 5-20,
  • nel post-partum a 40-65.

Per questa ragione i contraccettivi ormonali sono considerati da un punto di vista assoluto dei farmaci sicuri (il rischio rimane basso per una donna altrimenti sana), ma il loro utilizzo va attentamente ponderato in caso di presenza di altri fattori di rischio (l’aumento in quel caso assume ovviamente un significato numerico ben diverso).

In caso di comparsa di uno qualsiasi dei sintomi seguenti si raccomanda di rivolgersi immediatamente al più vicino Pronto Soccorso:

Fare riferimento al foglietto illustrativo per un elenco esaustivo dei possibili sintomi indicativi di situazioni gravi.

  • Il rischio di formazione di un coagulo sanguigno in una vena è massimo durante il primo anno di assunzione del contraccettivo ormonale combinato.
  • Il rischio può essere anche superiore quando si ricomincia ad assumere un contraccettivo ormonale combinato (lo stesso farmaco o un farmaco diverso) dopo una pausa di 4 o più settimane.
  • Dopo il primo anno il rischio si riduce, ma rimane comunque leggermente superiore rispetto alla popolazione femminile in assenza di somministrazione di contraccettivi ormonali.

Quando si interrompe l’utilizzo di EVRA, il rischio tromboembolico ritorna a livelli normali entro alcune settimane.

Vantaggi

Tra i vantaggi di Evra ricordiamo:

  • facilità d’uso,
  • effetto contraccettivo continuo,
  • indipendente da eventuali disturbi gastrointestinali (diarrea, vomito, …).

Svantaggi

  • Non offre alcuna protezione contro le malattie sessualmente trasmissibili, come l’HIV/AIDS.
  • Come gli altri approcci ormonali può aumentare il rischio di eventi tromboembolici.
  • Richiede la prescrizione medica.

Fonti

Domande e risposte

Cos'è il cerotto contraccettivo?
Si tratta di un'alternativa alla pillola anticoncezionale; il nome commerciale è Evra ed è un cerotto che rilascia ormoni attraverso la pelle.

Quando usato correttamente l'efficacia è paragonabile a quello della pillola, salvo casi specifici od errori.
Come funziona?
La confezione contiene 3 cerotti, sufficienti ad un mese di terapia; si applica il cerotto sulla pelle e lo si tiene per una settimana. Passati i 7 giorni si rimuove e se applica uno nuovo, ripetendo poi lo stesso procedimento una terza volta. Passate le tre settimane si inizia una settimana di pausa (durante la qualche comparirà l'emorragia da sospensione) e poi il ciclo di applicazione ricomincia.

Si raccomanda di fare riferimento al ginecologo e al foglietto illustrativo per istruzioni dettagliate.
Dove metterlo?
Il cerotto viene in genere applicato su addome, natiche, avambraccio superiore, parte alta del torace; la pelle dev'essere asciutta, pulita, integra e priva di peli.
Dopo quanti giorni arriva il ciclo dopo aver tolto il cerotto?
In genere dopo 2-4 giorni, con alcune differenze individuali.
Dopo quanto fa effetto?
Se iniziato il primo giorno di flusso mestruale è efficace fin da subito, ma si consiglia di utilizzare almeno per il primo mese un metodo di barriera (preservativo) per famigliarizzare con il cerotto e poterlo eventualmente sospendere in caso di effetti indesiderati gravi.

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