Alga spirulina: benefici, proprietà e controindicazioni

Ultima modifica 27.11.2019

Cos’è l’alga Spirulina?

La Spirulina (o Arthrospira) è un’alga verde-azzurra originaria di Asia, Africa e Centro-Sud America, dove da secoli viene raccolta e consumata a scopo alimentare e terapeutico.

Deve la sua colorazione alla presenza elevata di clorofilla e il suo nome alla caratteristica forma a spirale dei filamenti – che non superano il mm di lunghezza. Tecnicamente la denominazione alga è impropria: si tratta in realtà di un cianobatterio, un organismo unicellulare procariota fotoautotrofo, che utilizza cioè le reazioni di fotosintesi per sintetizzare le molecole necessarie al proprio nutrimento, senza necessità di introdurle dall’esterno.

Le testimonianze più antiche sull’uso della Spirulina risalgono addirittura a 6000 anni a.C., nelle regioni costiere dell’estremo oriente. Ancora oggi in Cina si fa un ampio utilizzo di cianobatteri in ambito alimentare e qui si trovano i maggiori esportatori mondiali (si stima che il commercio totale raggiunga le 500 tonnellate annue).

I conquistatori spagnoli riportarono testimonianza di come le popolazioni messicane raccogliessero le alghe dalle acque salmastre lacustri per utilizzarle come fonte di cibo.

Ancora oggi in le tribù africane che vivono intorno al lago Ciad raccolgono questi cianobatteri e li fanno essiccare per preparare una sorta di torta chiamata dihe – che costituisce una porzione significativa del pasto giornaliero e rappresenta un’importante risorsa economica per le popolazioni locali.

L’alga Spirulina (nelle varietà Platensis e Maxima) è coltivata in stagni artificiali in Africa, California, Hawaii, Tailandia, China, Taiwan e India.

Da una trentina d’anni l’uso delle alghe verdi-azzurre si è diffuso anche in occidente, in virtù delle ormai note proprietà nutrizionali: queste alghe sono infatti ricche in

  • Proteine (60-70% in peso)
  • Vitamine (4% in peso)
  • Amminoacidi essenziali
  • Minerali (Zinco, Selenio, Magnesio)
  • Acidi grassi essenziali (acido Linolenico)
  • Carotenoidi, clorofilla, fitosteroli

La composizione e la percentuale di nutrienti è tuttavia fortemente influenzata dal luogo di provenienza, nonché dalle tecniche di raccolta, di lavorazione e di conservazione [1].

Fotografia di spirulina in polvere e in forma di compresse

iStock.com/egal

A cosa serve?

Molteplici sono gli effetti terapeutici attribuiti alla Spirulina (aumento della concentrazione, della lucidità mentale, dell’energia generale), anche se molto spesso si tratta di testimonianze personali, aneddotiche o comunque prive di adeguato supporto scientifico.

Negli ultimi anni, tuttavia, proprio in virtù del proliferare di testimonianze favorevoli al consumo di alghe verdi-azzurre, si sono intensificati gli studi scientifici sul loro utilizzo, per verificarne i presunti benefici in termini nutrizionali e terapeutici [1]. Gli studi sono ancora limitati e spesso carenti in termini di rigore scientifico (spesso si tratta di esperimenti su un numero esiguo di soggetti e senza il confronto con placebo), ma ci sono alcuni risultati interessanti, che verranno riportati nei paragrafi successivi.

La maggior parte delle ricerche scientifiche, condotta sia su animali che sull’uomo, si è concentrata sull’apporto di vitamine e minerali ad opera della Spirulina, con conseguente potenziale effetto antiossidante e rinforzante delle difese immunitarie. In aggiunta a ciò, il Dipartimento della Salute degli Stati Uniti (NIH), tramite il servizio di informazione MedlinePlus, si dimostra possibilista nei confronti dell’effetto della Spirulina sull’abbassamento della pressione sanguigna – laddove resta prudente sugli altri presunti effetti, sottolineando come gli studi a riguardo risultino ancora insufficienti per poter prendere una posizione ufficiale [2].

In sintesi possiamo dire che, per quanto riguarda gli studi sull’uomo, la Spirulina ha dimostrato buone potenzialità come

  • antinfiammatorio
  • antiossidante
  • immunostimolante e immunomodulante
  • ipolipidemizzante (riduzione di colesterolo totale, LDL, VLDL e trigliceridi, aumento del colesterolo HDL)
  • ipoglicemizzante (tramite aumento della sensibilità all’insulina)
  • coadiuvante nella prevenzione delle malattie cardiache (per effetto sul controllo del colesterolo e della pressione sanguigna)
  • coadiuvante nel trattamento della sindrome metabolica
  • coadiuvante nella cura dell’anemia da carenza di ferro
  • supporto dietetico nelle condizioni di malnutrizione

Riguardo le potenzialità terapeutiche sopra elencate, verranno di seguito riportati nel dettaglio alcuni degli studi sull’uomo più significativi e promettenti.

Effetto antinfiammatorio e antiossidante

Stress ossidativo e malfunzionamento del sistema immunitario sono fattori ormai ampiamente riconosciuti come responsabili di numerose malattie nell’uomo (aterosclerosi, ipertensione, malattie cardiache e del sistema nervoso centrale, …): per questa ragione c’è un crescente interesse da parte della comunità scientifica nella ricerca di sostanze che possano prevenire e contrastare questi effetti, potenzialmente letali.

Esistono diversi studi sulle potenzialità antiossidanti della Spirulina, che pare sia in grado di agire su più fronti tramite

  • attivazione di enzimi cellulari antiossidanti (superossido dismutasi e catalasi),
  • blocco dei radicali liberi (sottoprodotti del metabolismo, fortemente ossidanti),
  • inattivazione della perossidazione dei lipidi (i grassi ossidati sono una delle cause di danno per il DNA cellulare),
  • riduzione dell’espressione delle citochine coinvolte nella risposta infiammatoria.

Purtroppo si tratta ancora di studi preclinici, condotti su animali, mentre gli studi sull’uomo risultano ancora limitati.

Tra essi, citiamo uno studio del 2008 condotto su 78 pazienti anziani in buone condizioni di salute, in cui la somministrazione di 8 g/die di Spirulina per 16 settimane ha portato a una significativa riduzione della concentrazione di Interleukina-6 (un mediatore dell’infiammazione, secreto da macrofagi e linfociti per stimolare la risposta immunitaria) e ad un aumento dell’Interleukina-2 (che stimola la crescita delle cellule del sistema immunitario), a confronto con la somministrazione di placebo. Nello stesso studio è stata osservata una diminuzione dei livelli di colesterolo ematico totale e un aumento dell’attività enzimatica antiossidante [4].

Alcuni studi clinici hanno mostrato l’attività della Spirulina nel prevenire il danno muscolare in caso di stress ossidativo indotto da sforzo muscolare intenso.

In uno studio del National Taiwan College of Physical Education un gruppo di studenti volontari ha assunto integratori di Spirulina Platensis per 3 settimane, durante le quali veniva loro prelevato il sangue prima e dopo esercizio fisico intenso su tapis roulant. I risultati hanno evidenziato una riduzione significativa dei livelli di MDA (malondialdeide, indice di stress ossidativo) ed un altrettanto significativo aumento dei valori di SOD (superossido dismutasi, un enzima ad attività antiossidante) a seguito dell’integrazione con l’alga. In aggiunta a ciò, è stato registrato anche un prolungamento del cosiddetto tempo di esaurimento (TE), ossia il tempo in cui un soggetto arriva all’esaurimento delle proprie energie fisiche durante una prova sotto sforzo [8].

In uno studio analogo, condotto in doppio cieco su uomini con moderato livello di allenamento, coloro che avevano assunto Spirulina per 4 settimane mostravano un ridotto livello di ossidazione e un aumento dell’attività antiossidante del glutatione (un potente antiossidante endogeno), fino a 24h dopo la fine dell’allenamento, rispetto al gruppo placebo. In più, la somministrazione di Spirulina ha determinato una riduzione del livello di ossidazione lipidica normalmente indotto dall’intensa attività fisica [9].

Effetto sul sistema immunitario (rinite allergica)

Per quanto riguarda l’effetto della Spirulina nell’aumento delle le difese immunitarie, il meccanismo d’azione proposto si esplicherebbe attraverso

  • l’aumento della produzione di interferone (gli interferoni sono proteine ad azione immunitaria)
  • l’aumento della produzione delle cellule Natural Killers (cellule immunitarie ad azione difensiva)
  • l’aumento delle Immunoglobuline A (un tipo di anticorpi) [2,3,5].

Anche in questo caso, a fronte dei numerosi studi in vitro e in vivo su animali, gli studi sull’uomo sono ancora limitati e non permettono, per il momento, di trarre conclusioni definitive.

Molta attenzione è stata rivolta al potenziale effetto della Spirulina nei confronti delle allergie: in uno studio condotto in doppio cieco versus placebo su pazienti affetti da rinite allergica, è stata somministrata Spirulina alla dose di 1 o 2g/die per 12 settimane. Al termine del test, al dosaggio più elevato, si è osservata una riduzione significativa dei livelli di Interleuchina-4 (del 32%) – una proteina che regola le risposte immunitarie mediate dalle Immunoglobuline E (IgE), coinvolte nelle manifestazioni allergiche [6].

In un altro studio condotto in doppio cieco per 6 mesi su 150 individui allergici di età compresa tra 19 e 49 anni, la somministrazione di 2 g/die di Spirulina Platensis ha prodotto un significativo miglioramento dei sintomi, inclusa congestione nasale, frequenza di starnuti, lacrimazione e prurito [7].

Spirulina per l’abbassamento di colesterolo, trigliceridi e pressione sanguigna

I risultati più interessanti sull’integrazione della Spirulina sono stati ottenuti sul controllo di colesterolo e trigliceridi; inoltre, grazie al già riportato effetto antiossidante, quest’alga è considerata molto promettente nel prevenire e combattere le patologie cardiovascolari.

Una buona sintesi degli effetti della Spirulina sul colesterolo (e sui fattori predisponenti la sindrome metabolica) è quella che emerge da due recenti lavori di revisione sugli studi clinici randomizzati e controllati versus placebo pubblicati finora sull’argomento. Secondo quanto osservato dai ricercatori, l’integrazione di Spirulina ha un effetto statisticamente significativo su

  • riduzione del colesterolo totale
  • riduzione del colesterolo LDL e VLDL
  • aumento del colesterolo HDL
  • riduzione dei trigliceridi
  • diminuzione del valore di glucosio a digiuno
  • diminuzione della pressione sanguigna

Gli studi riguardano un periodo di trattamento che va dalle due settimane ai 12 mesi, con un dosaggio di Spirulina compreso tra 1 e 19 g/die [12,13].

Inoltre, in uno studio randomizzato in doppio cieco versus placebo, è stato studiato l’effetto della somministrazione di Spirulina su pazienti obesi, con ipertensione controllata farmacologicamente. I 50 individui selezionati sono stati divisi in due gruppi: a uno è stata somministrata Spirulina Maxima alla dose di 2g/die per 3 mesi, all’altro un placebo. Al termine dello studio è stata registrata nel gruppo trattato con l’alga

  • una diminuzione dell’indice di massa corporea (BMI) e della circonferenza del girovita
  • una diminuzione del colesterolo LDL
  • una diminuzione dello stato infiammatorio (diminuzione dell’Interleuchina-6)
  • un aumento della sensibilità all’insulina

in misura significativamente superiore rispetto al gruppo di controllo trattato con placebo [14].

Spirulina e malnutrizione

In virtù del suo elevato contenuto proteico -paragonabile a quello di carne e soia-, la Spirulina è stata proposta come approccio sostenibile per combattere la malnutrizione da carenza di proteine (PEM, Protein Energy Malnutrition) e la malnutrizione proteico-energetica (PEW, Protein Energy Waist) – ossia la perdita di proteine tipica delle persone affette da grave patologia renale [10,11].

La carenza di proteine è un problema particolarmente serio nei paesi in via di sviluppo ed è quantomai urgente identificare delle fonti proteiche valide e alternative a quelle convenzionali, sempre più scarsamente accessibili: la Spirulina potrebbe giocare un ruolo importante in questo scenario, data la sua ricchezza in nutrienti e la facilità di coltivazione (non necessita di terreni fertili e cresce nell’arco di 20 giorni) [19].

È stato condotto uno studio interessante in Burkina Faso, su 550 bambini di età inferiore a 5 anni affetti da malnutrizione. I bambini sono stati divisi in 4 gruppi: a uno è stata somministrata Spirulina (5g/die) più una dieta riabilitativa, all’altro solo Misola (una farina locale composta da miglio, soia e arachidi), al terzo entrambe; il quarto gruppo fungeva da controllo, con dieta bilanciata, ma senza aggiunta di integratori. Al termine delle 8 settimane di studio, si è potuto verificare che l’integrazione con Spirulina e Misola ha permesso un recupero in termini di peso e di corretti valori ematici (aumento dell’emoglobina e del ferro) molto più rapido rispetto ai due integratori presi singolarmente o alla dieta senza integratori [15].

Sempre nello stesso centro medico del Burkina Faso è stato valutato l’effetto dell’integrazione della Spirulina (nella varietà Platensis) in 170 bambini malnutriti, metà dei quali positiva al virus HIV. Anche in questo caso l’integrazione con l’alga per 8 settimane ha portato a un miglioramento significativo sia dello stato di nutrizione generale che dei parametri ematici (anemia) in entrambi i gruppi, anche se più marcato nei bambini non portatori del virus HIV [16].

Infine, uno studio indiano condotto su 60 bambine di età compresa tra 7 e 9 anni, provenienti da zone rurali, con apporto nutrizionale carente, ha evidenziato, dopo l’integrazione di Spirulina (1g/die) per due mesi, un miglioramento sia nei valori di emoglobina che nei parametri legati alle capacità intellettive [17].

Anemia

Buoni risultati sono stati ottenuti con l’integrazione della Spirulina nei casi di anemia, come visto nel caso degli studi sulla malnutrizione.

In uno studio condotto dall’Università della California su 40 soggetti di età maggiore di 50 anni, con alle spalle una storia di anemia, è stato valutato l’effetto della somministrazione di Spirulina per 12 settimane: al termine dello studio è stato evidenziato un aumento significativo del contenuto medio di emoglobina nei globuli rossi (il valore MCH che troviamo nelle analisi del sangue) e un aumento della funzione immunitaria (rilevato tramite misurazione di un enzima immunomodulatore) [18].

Dose

La Spirulina si trova in commercio in genere sotto forma di compresse o capsule, da sola o in combinazione con altri derivati vegetali come integratore alimentare.

Normalmente il dosaggio raccomandato è di 500 mg-1 g/die, eventualmente aumentabile fino a 4 g in assenza di controindicazioni o intolleranze individuali. Si raccomanda in ogni caso, di non superare la dose di 10 g/die [3,10].

Controindicazioni, effetti collaterali, interazioni

La Spirulina, secondo quanto riportato dall’FDA (l’ente governativo americano che si occupa della regolamentazione di alimenti, farmaci e integratori), è generalmente considerata sicura [11].

Diversi cianobatteri producono tossine (Microcystine, BMAA) pericolose per la salute umana, ma non ci sono notizie di tossicità legate alla Spirulina – probabilmente anche in ragione del fatto che quella in commercio deriva da coltivazioni su larga scala, sottoposte a rigorosi controlli da parte delle autorità sanitarie.

Non sono note interazioni coi farmaci.

Fonti e bibliografia

  1. Enciclopedia of Dietary Supplements, 2nd Ed. – Blue-Green Algae (Cyanobacteria) W.W. Carmichael, M.Stukenberg, J.M.Betz
  2. NIH, Medline Plus – Blue-Green Algae
  3. Arch Toxicol. 2016 Aug;90(8):1817-40. The antioxidant, immunomodulatory, and anti-inflammatory activities of Spirulina: an overview. Wu Q, Liu L, Miron 5, Klímová B, Wan D, Kuča K.
  4. Ann Nutr Metab 52(4):322–328 (2008) A randomized double-blind, placebo-controlled study to establish the effects of spirulina in elderly Koreans. Park HJ, Lee YJ, Ryu HK et al.
  5. Int Immunopharmacol. 2002 Mar;2(4):423-34. Activation of the human innate immune system by Spirulina: augmentation of interferon production and NK cytotoxicity by oral administration of hot water extract of Spirulina platensis. Hirahashi T, Matsumoto M, Hazeki K, Saeki Y, Ui M, Seya T.
  6. J Med Food. 2005 Spring;8(1):27-30. Effects of a Spirulina-based dietary supplement on cytokine production from allergic rhinitis patients. Mao TK, Van de Water J, Gershwin ME.
  7. Eur Arch Otorhinolaryngol. 2008 Oct;265(10):1219-23. The effects of spirulina on allergic rhinitis. Cingi C, Conk-Dalay M, Cakli H, Bal C.
  8. Eur J Appl Physiol. 2006 Sep;98(2):220-6. Preventive effects of Spirulina platensis on skeletal muscle damage under exercise-induced oxidative stress. Lu HK, Hsieh CC, Hsu JJ, Yang YK, Chou HN.
  9. Med Sci Sports Exerc. 2010 Jan;42(1):142-51. Ergogenic and antioxidant effects of spirulina supplementation in humans. Kalafati M, Jamurtas AZ, Nikolaidis MG, Paschalis V et al.
  10. R. R. Siva Kiran, G. M. Madhu, and S.V. Satyanarayana, Spirulina in combating Protein Energy Malnutrition (PEM) and Protein EnergyWasting (PEW)—a review Journal of Nutrition Research, vol. 3, no. 1, pp. 62–79, 2015.
  11. Oxid Med Cell Longev. 2017;2017:3247528. Antioxidant, Immunomodulating, and Microbial-Modulating Activities of the Sustainable and Ecofriendly Spirulina. Finamore A, Palmery M, Bensehaila S, Peluso I.
  12. Clin Nutr. 2016 Aug;35(4):842-51. A systematic review and meta-analysis of the impact of Spirulina supplementation on plasma lipid concentrations. Serban MC, Sahebkar A, Dragan S et al.
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  14. Eur Rev Med Pharmacol Sci. 2017 May;21(10):2473-2481. Spirulina maxima improves insulin sensitivity, lipid profile, and total antioxidant status in obese patients with well-treated hypertension: a randomized double-blind placebo-controlled study. Szulinska M, Gibas-Dorna M, Miller-Kasprzak E, Suliburska J et al.
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  18. Cellular and Molecular Immunology, vol. 8, no. 3, pp. 248–254, 2011. The effects of Spirulina on anemia and immune function in senior citizens C. Selmi, P. S. C. Leung, L. Fischer et al.
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