Un antibatterico naturale: l’argento colloidale

a cura di Dr. Roberto Gindro -Ultimo Aggiornamento: 5 maggio 2018

Prima dell’avvento degli antibiotici l’argento colloidale era considerato uno dei più potenti rimedi naturali contro le infezioni, sembrava infatti essere efficace contro più di 650 differenti patogeni, fra

  • virus,
  • batteri
  • e funghi.

È stato usato in passato per numerose patologie, come ad esempio

tanto per citarne alcune; la sua riscoperta è avvenuta negli anni Settanta nella forma colloidale, l’unica a poter essere usata legalmente come integratore, perché come farmaco venne proibito nel 1975 dalla FDA per i suoi effetti tossici.

Le particelle colloidali si diffondono gradualmente attraverso il sangue, in questo modo l’argento viene lentamente assorbito dagli organi; chimicamente l’argento agisce come catalizzatore nei processi di demolizione degli enzimi vitali per i batteri, la sua presenza è in grado quindi di inibire la vita ed il conseguente proliferarsi degli agenti patogeni.

L’argento colloidale è insapore e inodore, veniva assunto per via orale o messo su garza per trattare ferite, ustioni, verruche, eczemi o in generale irritazioni della pelle. Si facevano inoltre gargarismi, le gocce erano applicate negli occhi o anche inalate attraverso aerosol.

Il suo utilizzo fu interrotto nei primi del Novecento a causa degli alti costi di produzione e anche a causa dell’avvento della penicillina e degli antibiotici, sicuramente più economici ed efficaci; gli attuali processi di produzione dell’argento ne hanno permesso una diminuzione di prezzo ed hanno contribuito al suo ritorno tra i rimedi alla portata di tutti.

Quello che raramente viene ricordato, è che può provocare argiria, una colorazione bluastra permanente della pelle: sottolineo la parola permanente, intesa come non curabile ed irreversibile (la foto non è alterata in alcun modo).

Fotografia di un uomo affetto da argiria

Argento Colloidale, effetti indesiderati (By Herbert L. Fred, MD and Hendrik A. van Dijk – http://cnx.org/content/m14962/latest/, CC BY 2.0, Link)

Per causare questo disturbo le quantità assunte devono essere significativamente rilevanti, ma la domanda che ci si deve porre è:

Quali vantaggi ha l’argento rispetto ad altri disinfettanti/antibatterici?

Risposta: Nessuno.

Trovandosi quindi in commercio numerose alternative, peraltro più efficaci, si consiglia di evitare il ricorso all’argento colloidale, ormai utilizzato esclusivamente in alcuni prodotti da medicazione cutanea che, viste le ridotte quantità contenute, non presentano alcun rischio (e di cui esistono comunque poche o nulle prove della loro efficacia).

Si noti infine che i preparati a base di argento colloidale possono interagire con diversi farmaci, per esempio riducendo l’assorbimento di alcuni antibiotici e della tiroxina (Eutirox).

Per approfondire: Argento Colloidale

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Domande e risposte
  1. Anonimo

    stato contratto in ospedale dalla klebsiella ai pneomoneae in dialisi…….e gli antibiotici ma la resistenza dei batteri non ha portato a successi , l’assunzione in gocce di 10 ppm di argento colloidale potrebbe aiutarmi , e se mi consiglia un medico dove rivolgermi , qui in toscana ,per una miglior terapia e cura del caso. in attesa
    saluto.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Mi dispiace, ma non credo che sarebbe la strada giusta.

    2. Anonimo

      Quindi con l’argento andrei a buttare solo soldi ? e che devo fare aspettare che il batterio resistente all’antibiogramma ,mi uccide?

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sentirei il parere di un infettivologo.

  2. Anonimo

    Buongiorno, ho contratto un micobatterio avium da otto mesi sto seguendo una cura di vari antibiotici rifanpicina etanbutolo ed claritromicina, purtroppo pero il batterio non è stato debellato, quindi mi hanno aggiunto l’amikacina. Ora sono venuta a conoscenza di questo antibiotico “argento vivo” lei che ne pensa?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Ampiamente sopravvalutato; l’effetto antibatterico dell’argento è certo, su questo non ci sono dubbi, purtroppo l’utilità clinica è molto limitata dal rapporto rischio beneficio delle dosi più elevate.

  3. Anonimo

    Buongiorno,
    20 giorni fa circa, ho subito un intervento chirurgico alla gamba, il taglio di circa 30 cm faceva molta fatica a cicatrizzarsi, tra il dolore e la ferita ero disperata, un amico mi ha comprato argento colloidale da questa azienda xxxxxxxxxxx e mi ha consigliato di spruzzarlo sulla ferita diverse volte al giorno, inizialmente ero un pò titubante, anche perchè alle visite di controllo i medici mi sconsigliavano di mettere qualsiasi prodotto sulla ferita, poi disperata dalla situazione ho deciso di iniziare a spruzzarmi questa sostanza e devo dire che ho avuto un significativo miglioramento e la ferita adesso (che è una settimana che lo metto) si sta cicactrizzando bene, anche il prurito è diminuito. Sono perplessa perchè il miglioramento è molto evidente , però nella mia testa ho sempre in mente che i medici mi hanno sconsigliato qualsiasi trattamento. Secondo voi posso continuare o mi devo fermare.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Porti il prodotto dal medico di base e gli sottoponga visivamente la ferita, sarà lui a valutare il da farsi.

  4. Anonimo

    Gentilissimo dottore,ho comprato una confezione di argento colloidale 25 ppm, non lo voglio usare per via interna perché nonostante diversi pareri favorevoli, non mi fido,ma lo voglio usare sulla cute, e soprattutto come deodorante, pensa che anche per uso esterno può avere effetti collaterali? Inoltre se lo posso usare, va bene anche come deodorante per mia figlia che è in quell’età in cui comincia a sudare ma non può ancora usare i veri e propri deodoranti perché troppo piccola? La ringrazio

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      No, non vedo problemi con un uso esterno; non mi dice l’età di sua figlia, ma ci sono deodoranti che possono essere tranquillamente usati anche nell’età della scuola primaria.

    2. Anonimo

      Ha 8 aa, mi può consigliare qualche buon prodotto? Io ho comprato l’argento,ma se lei mi dice qualcos’altro seguo. Quindi dottore per un uso esterno del prodotto non ci sono controindicazioni?

    3. Dr.ssa Elisabetta Fabiani
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, per uso esterno va bene, per l’uso pediatrico chiederei comunque al pediatra per sicurezza.

  5. Anonimo

    Quindi mi conferma che un uso esterno,non da problemi ?Per la bambina evito,la pediatra dice di usare borotalco, ma usandolo non va bene, il farmacista mi aveva dato l’argento, ma se voi lo sconsigliate per i bambini, lo useremo noi adulti.Grazie mille e buon lavoro

  6. Anonimo

    Grazie mille,ma ora cosa ne faccio di qs flacone di argento colloquiale,tra l’altro pagato caro?Lo devo buttare?Sinceramente mi spiace,almeno per noi adulti,che uso ne consiglia?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Onestamente sono un po’ scettico su questo rimedio e fatico quindi a consigliarne l’utilizzo.

    2. Anonimo

      Va bene così, la ringrazio della disponibilità.

  7. Anonimo

    So come la pensa sull’argento colloidale, ma mi può dire per favore se in farmacia si trova ancora. Grazie mille.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sì, si trova regolarmente (in alcuni casi è semplicemente da ordinare).