Misuratore di pressione: come sceglierlo e come usarlo

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Infografica riassuntiva

Infografica riassuntiva su come misurare correttamente la pressione

Trascrizione del video

Introduzione

L’ipertensione arteriosa è il più importante fattore di rischio cardiovascolare, per questo è così importante misurarla regolarmente ed agire proattivamente per abbassarla nel caso di un risultato superiore ai livelli desiderabili.

Questo è sostanzialmente il riassunto del video precedente,

in cui abbiamo parlato dei valori pressori e di come non dovremmo accontentarci di valori normali, 140 e 90, ma fare invece tutto ciò che possiamo in relazione allo stile di vita per abbassare il più possibile la pressione arteriosa sia massima che minima.

In questo video vorrei quindi darti alcune indicazioni pratiche per la misurazione a casa della pressione, oltre a farti vedere come usare uno strumento digitale.

Mi vedrai usare uno sfigmomanometro della Omron assolutamente entry level, ossia di base e relativamente poco costoso e mi preme fin da ora sottolineare che ci sono davvero decine di strumenti di ottima qualità anche di marche diverse (Pic, Microlife, …), perché ormai la tecnologia è diventata relativamente economica e con poche decine di euro è possibile portare a casa un apparecchio più che affidabile.

Sono affidabili gli strumenti digitali?

Ogni tanto mi capita ancora di leggere dubbi e perplessità sugli strumenti digitali, ma fin dalle linee guida del 2013 si è sottolineata l’importanza della misurazione casalinga , che garantise condizioni di maggior relax per il paziente, e proprio in quest’ottica gli apparecchi digitali automatici sono ritenuti preferibili rispetto a tutti gli altri, purché validati clinicamente, perché estremamente affidabili e facili da usare.

Quale e come scegliere?

  1.  Accertatevi che sia validato clinicamente, cercando la relativa indicazione fornita da gruppi indipendenti, come ad esempio
    • la British Hypertension Society (BHS),
    • la statunitense Association for the Advancement of Medical Instrumentation (AAMI)
    • o ancora la nostra European Hypertension Society (ESH).
  2. Ti consiglio uno strumento digitale e automatico, che non necessiti cioè di essere gonfiato manualmente, rispetto al cosiddetto semiautomatico in cui la misurazione è effettuata dall’apparecchio, ma dove sia necessario procedere autonomamente a gonfiare il bracciale. Lo sforzo del gonfiaggio, se te la misuri da solo, può influire sui valori in tempo reale e non ci sono ragioni per preferire un gonfiaggio manuale.
  3. E proprio il bracciale rappresenta un aspetto tanto fondamentale quanto sottovalutato;
    il diametro del bracciale dev’essere tassativamente quello ideale per il braccio del paziente, che può cambiare drasticamente se il paziente è un bambino piuttosto che un adulto in sovrappeso.
    Mi raccomando, a ciascuno il proprio bracciale.
    Quando lavoravo in farmacia mi è capitato di vendere su espressa richiesta del paziente apparecchi al top di gamma, del valore di qualche centinaio di euro, e poi veder rinunciare all’acquisto di un bracciale della corretta dimensione per risparmiare € 10-20. Vedremo tra poco che non serve spendere tanto per l’apparecchio, ma è indispensabile acquistare un bracciale adatto se quello standard fornito nella confezione non si adatta al nostro caso.
    Ne va della precisione della misurazione.
  4. E dicevamo di quanto spendere… in molti casi è sufficiente restare sul modello base, perché a meno di specifiche esigenze le funzioni accessorie non rappresentano una reale necessità, e si parla quindi di meno di € 50 online. Tra le eccezioni mi vengono in mente gli strumenti in grado di rilevare un’eventuale fibrillazione atriale, ma se non espressamente suggerito dal medico per il paziente standard non è necessaria.
  5. Evitiamo infine gli apparecchi da dito o da polso, intrinsecamente meno precisi rispetto a quelli da braccio.

Ti ricordo infine di farlo verificare periodicamente, possibilmente da un centro autorizzato, oppure almeno una volta l’anno portandolo dal medico e verificando con lei/lui.

Come si misura, alcuni preparativi

Misurare la pressione in modo corretto è ovviamente indispensabile perché il risultato sia “giusto” e quindi interpretatibile, sia in ottica di prevenzione che di eventuale controllo e modifica della terapia in corso.

Affinché il valore sia preciso è necessario che nella mezzora che precede la misurazione si eviti di

Ovviamente se necessario è comunque possibile misurarla in qualsiasi momento, ma con la consapevolezza che queste azioni possono alterare i valori cosiddetti basali; se ti gira la testa dopo mangiato può essere utile capire se la causa sia la pressione bassa, quindi via libera alla verifica.

Nei cinque minuti che precedono la misurazione è necessario iniziare a sedersi per avere il tempo di rilassarsi e rimuovere eventuali indumenti troppo stretti, soprattutto ma non solo se parliamo di braccio; secondo i CDC americani sarebbe idealmente consigliabile anche fare pipì prima della misurazione.

La posizione corretta è quella seduta, meglio su una sedia rispetto al divano, con schiena appoggiata allo schienale, senza incrociare né gambe né piedi, che devono essere invece ben poggiati a terra. Avambraccio appoggiato in posizione comoda sul tavolo e possibilmente con il braccio all’altezza del cuore.

Durante la misurazione è necessario rimanere immobili ed in silenzio.

Per il posizionamento del bracciale t’invito a verificare sul manuale, ma in genere si indossa avendo cura che il bordo inferiore sia a 1-2 cm dall’interno del gomito, preferibilmente sulla pelle e non sopra i vestiti.

È molto importante che sia saldamente chiuso, senza ovviamente fare male, ma privo della possibilità di ruotare o muoversi.

Ti faccio notare che venire meno anche solo ad uno di questi punti potrebbe essere responsabile di un aumento della pressione anche considerevole, ad esempio parlare può indurre variazioni che possono raggiungere i 10-15 mmHg, quindi è davvero importante abituarsi a misurarla in modo corretto; a

A questo punto siamo pronti per la misurazione, che andrà ripetuta una seconda volta a distanza di 1-2 minuti e se necessario una terza volta in caso di soggetti particolarmente ansiosi o risultati sensibilmente differenti tra le due misurazioni.

Quale braccio usare?

La differenza può essere sensibile, ma in soggetti sani comunque non esagerata, inferiore a 20 mmHg per la massima ed inferiore a 10 mmHg per la minima, diversamente sono necessari approfondimenti per escludere una possibile arteriopatia.

In ogni caso scegli un braccio e poi usa sempre lo stesso, solo occasionalmente verifica anche l’altro per evidenziare eventuali criticità.

Quando e ogni quanto misurare la pressione a casa?

Questa è un’indicazione che dovrebbe essere fornita dal proprio medico in caso di soggetti a rischio, o magari già in terapia antipertensiva. Da un punto di vista generale ti ricordo che al mattino in genere i valori sono i più alti della giornata, quindi è il momento migliore, prima di mangiare e prima di assumere eventuali farmaci in uso.

Perché le misurazioni effettuate in ambulatorio, con l’apparecchio del medico, sono differenti?

Prima di dare la colpa al dispositivo, che comunque può essere portato in caso di dubbi dal medico per un confronto empirico dei valori, è importante ricordare i limiti di una misurazione ambulatoriale:

  1. 1. Il bracciale potrebbe non essere della misura adatta, come abbiamo detto prima è importante che il diametro sia adatto a paziente ed alle sue caratteristiche (obesità, magrezza, bambino, …).
  2. La necessità di “fare in fretta”, che purtroppo caratterizza molti medici oberati dalle sempre più pressanti questioni burocratiche potrebbe influire in vario modo.
  3. Dal medico tipicamente si rileva un unico valore, che è come definire la qualità dell’acqua potabile di un’intera città attraverso un unico campione; ovviamente la generalizzabilità è limitata.
    • Potrebbero averti fatto arrabbiare in sala d’attesa e la pressione sarebbe più alta,
    • potresti essere particolarmente preoccupato,
    • potresti avvertire un po’ di soggezione nei confronti del medico e sviluppare la cosiddetta ipertensione da camice bianco, un aumento dei valori causato dall’emotività,
      potresti aver dormito male la notte o chissà cos’altro.

Insomma, come screening va benissimo, ma non è necessariamente un valore accurato dal punto di vista generale ed è per questo che, a meno di crisi ipertensiva, non uscirai mai dal medico con la prescrizione di un farmaco per abbassare la pressione dopo un’unica misurazione sopra la norma.

Fonti e bibliografia

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