Meteorismo intestinale e flatulenza: cause, rimedi e dieta

Ultima modifica 29.05.2019

Introduzione

È un’esperienza comune a chiunque eliminare gas in eccesso attraverso

  • l’eruttazione (popolarmente ruttando)
  • o attraverso il retto con una flatulenza (volgarmente scorreggiando);

molti pensano di espellere troppo gas quando, in realtà, rientrano assolutamente nella media:

la maggior parte delle persone produce circa da 0.5 a 2 l al giorno di gas, eliminandolo mediamente 14 volte al giorno tramite l’ano.

Il gas è composto principalmente da vapori inodori di biossido di carbonio, ossigeno, azoto, idrogeno e, a volte, metano: l’odore sgradevole della flatulenza, il gas che passa attraverso il retto, deriva dai batteri nel grande intestino che rilasciano piccole quantità di gas contenenti zolfo. Sebbene emettere flatulenze sia comune a tutte le persone, può rivelarsi scomodo ed imbarazzante.

Comprendere le cause, i modi per ridurre i sintomi ed il trattamento più idoneo aiuterà le persone a trovare sollievo, ma è bene tenere a mente che si tratta di un processo del tutto fisiologico.

Cos’è il meteorismo intestinale? Le definizioni

  • Con il termine meteorismo viene indicato un disturbo gastrointestinale caratterizzato da distensione addominale causata da una eccessiva produzione e/o accumulo di gas nello stomaco o nell’intestino.
  • La flatulenza è l’espulsione di una miscela di gas che viene rilasciata sotto pressione attraverso l’ano, spesso associata a odore sgradevole e un suono caratteristico.
  • L’aerofagia è infine un disturbo dell’apparato digerente caratterizzato dalla tendenza ad ingoiare aria, che raggiunge così lo stomaco anziché i polmoni; se entro certi limiti è un processo fisiologico, mentre si mangia, in alcuni soggetti il comportamento assume contorni patologici causando così meteorismo.
Donna sul divano che soffre di meteorismo

iStock.com/AndreyPopov

Cosa provoca il gonfiore addominale?

Il gas nel tratto digerente (nell’esofago, nello stomaco, nell’intestino tenue e nell’intestino crasso) proviene essenzialmente da due fonti:

  • ingestione di aria,
  • produzione da parte dei batteri naturalmente presenti nel grande intestino, chiamato anche colon.

Eruttare è il modo più frequente attraverso il quale l’aria, che contiene azoto, ossigeno e anidride carbonica, lascia lo stomaco. Il restante gas si muove nel piccolo intestino, dove viene parzialmente assorbito. Una piccola quantità viaggia all’interno del lume intestinale del crasso e viene rilasciata attraverso il retto; anche lo stomaco rilascia biossido di carbonio quando l’acido prodotto si mescola con il bicarbonato nei succhi digestivi, ma la maggior parte del gas viene assorbita nella circolazione e non arriva nel grande intestino.

Poiché il corpo non è in grado di digerire ed assorbire alcuni carboidrati che si trovano in molti alimenti, a causa di una carenza o dell’assenza di alcuni enzimi che aiutano la digestione, quando questo cibo raggiunge il grosso intestino viene aggredito dalla flora batterica intestinale che produce come risultato idrogeno, anidride carbonica, e, in circa un terzo di tutte le persone, il metano: alla fine questi gas vengono espulsi attraverso il retto.

Le persone che producono metano non necessariamente producono più gas o avvertono più sintomi: è possibile capire se si fa parte di questa  categoria sapendo che chi produce metano avrà feci che galleggiano in acqua. La ricerca non ha ancora chiarito il motivo per cui alcune persone producano metano e altre no.

Gli alimenti che producono gas in una persona, non necessariamente provocano lo stesso fenomeno in un’altra: alcuni dei più comuni batteri nel grande intestino possono distruggere l’idrogeno prodotto da altri ceppi presenti, quindi la simbiosi dei due tipi di batteri può spiegare perché alcune persone producono più gas rispetto ad altre.

Aerofagia

L’aerofagia (una disfunzione dell’apparato digerente, che consiste nella tendenza ad ingoiare aria che arriva nello stomaco in quantità eccessiva) è una causa comune di gas nello stomaco: tutti ingeriscono piccole quantità di aria quando mangiano e bevono, tuttavia fattori come

  • bere o mangiare troppo rapidamente,
  • il consumo di gomme da masticare,
  • il fumo,
  • l’utilizzo di protesi dentali

possono indurre alcune persone a deglutire più aria.

Sintomi

I sintomi più comuni della presenza di gas sono

Non sempre si rilevano tutti questi sintomi: tipo ed entità, probabilmente, dipendono da fattori quali

  • quantità di gas che viene prodotta dal corpo,
  • quanti grassi vengono assorbiti dall’organismo,
  • sensibilità individuale a trattenere il gas nel grande intestino.

Eruttazione

Un’eruttazione occasionale durante o dopo i pasti è normale, così come le emissioni di gas quando lo stomaco è pieno; un’eccessiva deglutizione di aria può invece portare ad un’eruttazione più frequente.

A volte una persona con eruttazione cronica può soffrire di disordini gastrointestinali come ad esempio

A volte la gente crede che inghiottire aria e liberarla permetta di alleviare il disagio di questi disturbi, che possono essere portare intenzionalmente o meno a sviluppare l’abitudine di eruttare per alleviare il disagio. La sindrome di gonfiore da gas può verificarsi dopo un intervento chirurgico correttivi della GERD (malattia da reflusso gastroesofageo).

Flatulenza

Molte persone credono che troppo gas provochi gonfiore addominale, tuttavia chi si lamenta di gonfiore da gas ha spesso quantità e distribuzione del tutto normali, semplicemente viene vissuto con una consapevolezza diversa.

I medici ritengono che il gonfiore sia di solito il risultato di un disturbo intestinale, come la sindrome da intestino irritabile: la causa non è nota, ma la condizione può causare

  • movimenti intestinali anomali (diarrea e/o stitichezza),
  • contrazioni dei muscoli intestinali
  • e una maggiore sensibilità al dolore nell’intestino.

Questi disturbi possono dare una sensazione di gonfiore a causa della maggiore sensibilità al gas. Qualsiasi malattia che provochi infiammazione od ostruzione intestinale, come il morbo di Crohn o il cancro del colon, può anche causare gonfiore addominale. Infine l’ingurgitare cibi grassi in eccesso può ritardare lo svuotamento dello stomaco e provocare gonfiore e disagio, ma non necessariamente troppo gas.

Quali alimenti causano la produzione di gas?

La maggior parte dei cibi che contiene carboidrati può provocare formazione di gas mentre, al contrario, i grassi e le proteine sono causa di quantità trascurabili.

Gli zuccheri che provocano gas sono soprattutto il raffinosio, il lattosio, il fruttosio e il sorbitolo (vedere in proposito anche l’articolo dedicato ai FODMAP).

I fagioli contengono grandi quantità di raffinosio, mentre piccole quantità sono presenti in cavoli, cavoli di Bruxelles, broccoli, asparagi, altre verdure e cereali integrali.

Il lattosio è lo zucchero naturale del latte, lo si trova anche in prodotti lattiero-caseari, come il formaggio e il gelato, e prodotti alimentari trasformati, come pane, cereali, insalata e condimenti. Sono numerose le persone che mostrano un basso livello di lattasi (l’enzima necessario per digerire il lattosio) dopo l’infanzia, che con l’avanzare dell’età diminuiscono ulteriormente (intolleranza al lattosio): la conseguenza è che nel corso del tempo queste persone possono rilevare la presenza di notevoli quantità di gas dopo aver mangiato alimenti che contengono lattosio.

Il fruttosio è presente naturalmente in cipolle, carciofi, pere e frumento; è anche utilizzato come dolcificante in alcune bibite e bevande alla frutta.

Il sorbitolo è uno zucchero che si trova naturalmente nella frutta, tra cui mele, pere, pesche e prugne secche. E’ anche utilizzato come dolcificante artificiale in molti alimenti dietetici senza zucchero, caramelle e gomme.

La maggior parte degli amidi, comprese le patate, il grano e la pasta, producono gas, mentre il riso è l’unico alimento contenente amido che non provoca gas.

Molti alimenti contengono fibre solubili ed insolubili:

  • La fibra solubile si scioglie facilmente in acqua ed assume una consistenza gelatinosa nell’intestino, si trova nella crusca di avena, nei fagioli, nei piselli e nella maggior parte della frutta; la fibra solubile non viene intaccata finché non raggiunge l’intestino crasso, dove la digestione causa gas.
  • La fibra insolubile, d’altra parte, passa essenzialmente immutata attraverso l’intestino e produce poco gas. La crusca di frumento e alcune verdure contengono questo tipo di fibra.

Altri rimedi di prevenzione

  • Cerca di fare pasti più piccoli, ma più spesso nell’arco della giornata.
  • Attieniti ad una dieta sana ed equilibrata.
  • Non bere con la cannuccia (favorisce l’aerofagia).
  • Smettere di fumare.
  • Evitare di coricarsi immediatamente dopo i pasti.
  • Masticare lentamente, a lungo, e a bocca chiusa.
  • Evitare di parlare durante la masticazione.
  • Praticare regolare attività fisica (favorisce una corretta motilità intestinale).
  • Verificare con il proprio odontoiatra l’eventuale protesi dentaria.

Esami diagnostici

Poiché i sintomi possono essere comuni con gravi malattie, i medici di norma iniziano con il rivedere le abitudini alimentari e con il considerare i sintomi per escludere cause più gravi. Il professionista sanitario può chiedere al paziente di tenere un diario degli alimenti e delle bevande consumate per un determinato periodo di tempo,

Se si sospetta che la causa possa essere una carenza di lattasi (intolleranza al lattosio) potrà essere prescritto il breath test per verificarlo con certezza.

Per determinare se la produzione di gas nel colon è eccessiva o se il paziente è solo particolarmente sensibile al passaggio di normali volumi di gas, il medico può chiedere ad un paziente di contare il numero di volte che erutta durante il giorno e includere tale informazione in un diario. Un attento riesame della dieta e della la quantità del cibo possono aiutare a superare sintomi provocati da determinati alimenti e a determinare la gravità del problema.

Fonti e bibliografia

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Domande e risposte
  1. Domanda

    Buona sera e’ da qualche giorno che ho molta aria nella pancia e almeno 2/3 volte al giorno vado in bagno sempre poi con aria e a volte si e altre meno! Ho la gastrite cronica con helycobactris ! _Sento anche dei gorgoglii alla pancia. Non ho dolori solo un po’ di fastidio al basso ventre X l
    Aria! Sono preoccupata perché sono
    Anche ipocondriaca
    E ho paura di avere qualcosa di brutto. Potete darmi qualche consiglio ? Grazie Vilma

    1. Dr. Roberto Gindro

      Sta curando l’helicobacter?

    2. Domanda

      No ho fatto una mezza cura anni fa ma era troppo forte e L ho smessa poi non L ho più fatta! Ma può dare disturbi alla pancia?

    3. Domanda

      Tipo aria nella pancia e 3 scariche al giorno? Alla mattina faccio eruttazioni appena sveglia più sintomo di andare in bagno avvolte anche dopo mangiato la sera

    4. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Con la gastrite cronica e non avendo eradicato l’helicobacter è normale avere ancora disturbi; dovrebbe valutare col gastroenterologo un’adeguata terapia.

    5. Domanda

      MA devo preoccuparmi di questo disturbo che un giorno c è e quello dopo no è così via! Vilma

    6. Dr. Roberto Gindro

      Dipende cosa intende per preoccuparsi, certamente è un disturbo spiegabile dalla diagnosi fatta.

  2. Domanda

    Buon giorno
    Dr.ssa
    Da un pò di tempo soffro di un dolorino dalla parte del cuore la cosa strana è che quando avverto questo dolorino mi viene da eruttare una volta eruttato questo dolorino scompare saprebbe dirmi quale possa essere la causa ?La ringrazio per la sua cortese attenzione

    1. Dr. Roberto Gindro

      Forse un po’ di aerofagia o problema simile allo stomaco (ernia iatale, reflusso, …), ma raccomando di verificare con il medico.

  3. Domanda

    STO ASSUMENDO IL POLASE CON IL PARERE DEL FARMACISTA E MEDICO CURANTE DA CIRCA UN ANNO PERO’IL FARMACISTA PENSA CHE IL MAL DI PANCIA NON è DOVUTO AL POLASE SECONDO VOI?ANZI DICONO CHE MI AIUTA

    1. Dr. Roberto Gindro

      Se il disturbo è nato solo 7 giorni fa no, non è l’integratore, potrebbe invece essere un virus intestinale.

  4. Domanda

    Buongiorno sono una ragazza di 40 anni e soffro di flatulenza. ci sono rimedi naturali? credo di mangiare da qualche tempo forse più legumi e fibre di quanto ne mangiassi tempo dietro, ma non si dice che devono essere mangiati? non credo di mangiare troppo male, anzi. succede però che ho questi problemi sia col riso, con le verdure cotte verdure crude, ceci lenticchie….quindi è una cosa costante!

    1. Dr. Roberto Gindro

      1. Sì, ci sono rimedi naturali (ma mi dispiace, non posso consigliare nulla).
      2. Sì, è corretto mangiarli, ma vanno aumentati con molta gradualità fino a trovare il proprio limite.

  5. Domanda

    Sto cercando di dimagrire con una dieta che mi ha dato il nutrizionista, ma da quando l’ho iniziata mi sento terribilmente gonfia… Perchè?

    1. Dr. Roberto Gindro

      Senza ulteriori dettagli è difficile dare una risposta, ma in molti casi l’introduzione improvvisa di molta fibra (frutta, verdura, legumi, pane/pasta integrale, …) può causare questo effetto; se fosse il suo caso è in genere sufficiente ridurre le quantità e poi aumentarle gradualmente fino alle dosi prescritte.

  6. Domanda

    È possibile che i broccoli mi causino un grosso problema di aria nella pancia?

    1. Dr. Roberto Gindro

      Non solo è possibile, ma è piuttosto comune.

  7. Domanda

    Il carbone vegetale funziona per il gonfiore?

    1. Dr. Roberto Gindro

      Sì, in genere aiuta. Lo assuma sempre a distanza da eventuali altri farmaci.

  8. Domanda

    Può avere senso provare i fermenti lattici per un problema di gonfiore?

    1. Dr. Roberto Gindro

      Se è un disturbo occasionale sì, ha assolutamente senso, se è un problema cronico è prima opportuno andare a fondo delle cause con l’aiuto del medico.