Sintomi e cura della febbre sul labbro (Herpes labialis)

Ultimo Aggiornamento: 2256 giorni

Introduzione

Meglio conosciuto come “febbre sulle labbra”, l’Herpes labialis è la patologia più diffusa nel genere umano.

In Italia una persona su tre dichiara di avere sofferto almeno una volta nella vita di questo fastidioso problema ed il 15% degli adulti dichiara di avere avuto una recidiva erpetica nell’ultimo anno.

L’agente responsabile è l‘Herpes simplex virus di tipo 1 (HSV-1) ed il 90% della popolazione è portatrice di questa variante del virus; una seconda variante (HSV-2) è responsabile solo di un 2% dei casi.

Se il virus infetta soggetti che non l’hanno mai contratto in precedenza si ha l’infezione primaria erpetica; dopo questa infezione il virus rimane nell’organismo in una fase di latenza e successivamente, in presenza di particolari condizioni, può riattivarsi e manifestarsi in modo ricorrente e circoscritto.

Il periodo di incubazione è di 10 giorni, l’infezione si presenta con febbre ed una faringite erimatosa seguita da un’eruzione vescicolare nel cavo orale e sul labbro, in seguito poi le vescicole si uniscono ulcerandosi e formando chiazze aftoidi di colore grigio-giallastre. Il dolore è di solito molto intenso e questo rende difficile l’ingestione di qualsiasi alimento. La guarigione si ha in 10 – 15 giorni e nei bambini l’infezione può propagarsi anche in altre parti del corpo.

La variante HSV-2 si manifesta come infezione ai genitali e colpisce la popolazione sessualmente attiva, l’incubazione è di 5 giorni ed è seguita da un’eruzione vescicolare su base eritematosa localizzata. In una fase successiva si ha la rottura delle vescicole; nelle donne in concomitanza può presentarsi vaginite essudativa accompagnata da febbre e malessere generale. In genere la guarigione avviene in 15- 20 giorni.

Al termine dell’infezione primaria il virus penetra nelle terminazioni nervose dell’epidermide e lì rimane in uno stato latente.

Nell’infezione secondaria il sistema immunitario dà una risposta più rapida ed efficace limitando l’infezione ad un’area localizzata attorno all’estremità del nervo coinvolto: compaiono quindi poche vescicole sulle labbra e solo di rado all’interno della bocca.

Foto

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Cause

Si è appurato che il primo contatto con il virus HSV-1 avviene soprattutto nei primi anni di vita tramite un’infezione chiamata gengivostomatite erpetica, che si manifesta con lesioni alla mucosa del cavo orale e delle labbra che provocano dolore e fastidio sia a livello fisico che psicologico, in quanto l’aspetto esteriore è temporaneamente compromesso; non di rado i pazienti, soprattutto adulti, che soffrono di questo problema presentano i sintomi dell’ansia e sentono il bisogno di isolarsi a causa di un sentimento di vergogna ed imbarazzo.

Sintomi

L’infezione primaria da HSV-1 è spesso asintomatica, la maggior parte degli adulti sono infatti portatori di anticorpi senza avere avuto episodi evidenti della patologia; nei casi sintomatici l’infezione presenta numerose forme cliniche possibili, tuttavia la più comune la gengivostomatite erpetica che si osserva più frequentemente in età pediatrica dai 2 ai 5 anni.

Le fasi chiave dell’Herpes labialis ricorrente sono essenzialmente quattro.

  1. Fase prodromica, in cui il soggetto può avvertire dei sintomi specifici come pizzicore, prurito, bruciore e dolore. Questa fase dura da poche ore ad un giorno e si è già potenzialmente contagiosi, anche se non si sono ancora formate le vescicole. Riconoscere questi sintomi anticipatori è di grande aiuto in quanto l’applicazione di preparati topici antivirali riduce l’ampiezza delle lesioni cutanee.
  2. Fase delle vescicole, che possono diventare grandi dai 2 ai 5 mm ripiene di liquido giallognolo.
  3. Fase ulcerosa, in cui le pustole scoppiano e confluisco a formare un’unica grande ulcera dolente di colore grigio. Il liquido che fuoriesce è ancora molto contagioso.
  4. Fase della crosta dura, in cui la crosta molle già formatasi diventa via via più dura ed assume un colore rosso scuro. In questa fase il soggetto può lamentare prurito e dolore dovuto al sanguinamento della crosta. A questo punto il soggetto non è più contagioso.

Trasmissione

Il virus HSV-1 è molto contagioso e si trasmette per contatto diretto fra persone: o tramite le lesioni erpetiche, oppure tramite la saliva di portatori sani.

Quindi può avvenire tramite lo scambio di effusioni tra una persona infetta ed una non infetta, tramite lo scambio di oggetti infetti come stoviglie, asciugamani, rasoi, spazzolini ecc. Oppure un soggetto colpito può autocontagiarsi cioè trasmettere il virus in altre parti del corpo come il naso o l’occhio.

Al soggetto colpito si raccomanda di non toccarsi le vescicole e di seguire un’accurata igiene generale, lavarsi spesso le mani soprattutto prima di maneggiare oggetti condivisi.

In ultimo da ricordare che i virus HSV-1 ed HSV-2 possono contaminare sia la zona orale che la zona genitale: l’Herpes labialis può essere trasmesso ai genitali attraverso contatto oro-genitale dando origine ad Herpes genitale secondario ed al contrario può avvenire che l’Herpes genitale possa essere trasmesso a livello orale dando origine ad Herpes labialis secondario.

Pericoli

L’Herpes simplex dell’occhio rappresenta una delle cause più frequenti di cecità infettiva nel mondo.

Il rischio più rilevante della forma genitale è quello legato alla gravidanza.

Durata

Il periodo di guarigione dell’infezione secondaria da HSV-1 di norma si aggira intorno ai 9 – 11 giorni, talvolta persiste una macchia rossastra che si attenua con il passare del tempo, mentre l’infezione da HSV-2 ha un tempo di guarigione leggermente più lungo e la lesione può essere più accentuata soprattutto per il sesso femminile.

Cura e terapia

Il trattamento più efficace per questo tipo di infezione è costituito da un agente antivirale in grado di bloccare la moltiplicazione del virus contribuendo ad abbreviare i tempi di guarigione. I due farmaci più usati sono aciclovir (come generico, oppure come Zovirax, Cycloviran, …) e penciclovir, (Vectavir) soprattutto ad uso topico.

L’aciclovir si è dimostrato efficace se applicato nella fase prodromica, mentre lo è molto meno se usato solo nella fase vescicolare. E’ di fondamentale importanza ai fini di una corretta terapia l’applicazione di uno strato di crema ogni 4 ore (notte esclusa) per almeno 5 giorni fino ad un massimo di 10.

Il penciclovir fornisce risultati soddisfacenti indipendentemente dalla fase di sviluppo della lesione erpetica. L’applicazione topica del penciclovir è in grado anche di attenuare il dolore, la crema va applicata sulla zona infetta ogni 2 ore per 4 giorni consecutivi.

Se le recidive erpetiche sono frequenti è consigliabile ricorrere alla somministrazione di un antivirale per via sistemica su consiglio medico.

I vaccini sono ancora in fase di studio.

Prevenzione

I fattori che contribuiscono alle recidive erpetiche sembrano dipendere dallo stato generale del sistema immunitario, pertanto i seguenti fattori sono quelli più incriminati:

  • forte stress,
  • febbre,
  • malnutrizione,
  • sbalzi ormonali,
  • malattie da raffreddamento o influenza,
  • gravidanza,
  • trauma locale (interventi odontoiatrici, chirurgia estetica, rasatura),
  • esposizione a temperature estreme,
  • esposizione ai raggi ultravioletti.

Evitando questi fattori di innesco spesso è possibile prevenire o diminuire la gravità dell’Herpes labialis.

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Luigi

    Salve dott. A me come ogni anno di questi tempi o l allergia al polline e anche l herpes labiale io vorrei sapere 1 se le due cose sono legate perche mi capita sempre che quando viene la primavera mi viene l allergia e l herpes 2 vorrei sapere se a sentito parlare di questi cerotti che si infilano nel naso vorrei un suo parere se li vede un metodo efficace o pure no 3 vorrei sapere su yuotube o visto un filmato dove una ragazza si tira tutto il pus del herpes con una siringa vorrei sapere se e un metodo buono.oppure meglio evitare

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Lo stress per l’organismo causato dall’allergia potrebbe esporla al rischio di manifestare l’herpes.
      2. Non sono cerotti, ma piccoli filtri; onestamente non ho ancora ricevuto sufficienti feedback per farmi un’idea sulla loro efficacia.
      3. Non ci pensi nemmeno… 😉

  2. Patrizio

    Salve dottore mi chiedevo se la crema aciclovir può essere applicata efficacemente sulle crosticine che si formano in seguito alle lesioni o se al contrario è più efficace rimuoverle ed in seguito applicare la crema.
    Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente consiglio sempre di non rimuovere le vescicole, per non rischiare di ritardare la guarigione.

  3. Marti

    Buongiorno dottore. Parlare con una persona affetta da herpes a distanza ravvicinata (tipo circa 10 cm) ma presumibilmente senza emissione di goccioline di saliva può essere fonte di contagio o è poco probabile?

    1. regina

      ho tutta bocca ,infiamata,mi brucia la lingua,guance.cosa posso fare

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il primo passo è la visita medica, serve innanzi tutto una diagnosi.

  4. Tamara (medico )

    Prrsonalmente ritengo che l’aciclovir crema sia non sempre rapidamente risolutivo . Certamente utile per ridurre la sintomatologia fastidiosa -dolorosa . Lo uso comuque ma ….

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Gentile dottoressa, la ringrazio per la sua esperienza; con grande umiltà mi permetto di suggerirle di provare, se ancora non l’avesse fatto, Vectavir crema (penciclovir), che da quanto presente in letteratura sembra essere più incisivo soprattutto quando viene iniziata l’applicazione già a seguito della comparsa delle vescicole.

  5. viviana

    scusi dot ma io non so se questo e herpes ho un altra cosa . da me prima non si vedeva niente . poi dopo un ora mi sono uscite delle bolle bianche e il giorno successivo le bolle si sono avicinate e ora ce un tipo di cerchio nianco ilù giorno successivo sul cerchio bianco mi era uscito una cosa gialla che poi si e trasformata in un tipo di crostina . cosa devo fare . io non lo so 😢😢😢😢

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sul labbro?

      In ogni caso il primo passo è farlo vedere al medico per una diagnosi certa.

    2. Ros

      Buongiorno dottore volevo chiederle un parere die giorni fa mi è comparso una specie di brufolo sul labbro inferiore della bocca , premetto di non aver mai sofferto di herpes labiale (da quello che ricordo) dato che nn sto mai ferma volevo togliermelo al che si è formata una crosticina rossa nn mi dà ne prurito ne fastidio solo che invece in corrispondenza nella parte interna della bocca mi sono venute delle afte ( cosa di cui invece ci soffro regolarmente qnd sono sotto stress) . Ad oggi le afte stanno passando la crosticina tonda è rossa e rimasta invariata. Io sono in gravidanza e volevo sapere se mi devo preoccupare . Grazie mille e buona giornata.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso no, non è preoccupante, ma ovviamente raccomando di verificare con il medico.

    4. Ros

      Grazie mille per la sua disponibilità … Le chiedo un ultima cosa ma secondo lei potrebbe essere herpes una singola bollicina che non mi da alcun fastidio ?

  6. Nella

    Buongiorno dottore, siamo in montagna ad un altezza di 1400 mt ca slm non ho mai messo protezione sulle labbra anche perché negli anni passati sempre qui non ricordo mi fosse mai capitato da un 3 gg mi è uscito l herpes al labbro inferiore della bocca, ho preso Zovirax su consiglio di un mio amico medico , adesso ho cristi e gialle e continuo a mettere
    Il farmaco ogni 4 ore! Ma nel contempo
    Ho nevralgia sempre dalla parte sx che prende i denti (a sx) e un po la guancia vicino al naso che però va e viene! Lei pensa che questa nevralgia sia dovuta all herpes o a qualche dente (che però a me non pare) grazie per la cortese attenzione e in attesa di riscontro
    Porgo cordiali saluti NELLA

  7. Nella

    Ho sentito per sms il dentista il quale dice che è il dente del giudizio che lui ha visto e sarà da togliere! Mi ha detto di prendere antibiotico Amoxcillina 1 gr 2 volte al giorno ma non mi ha detto per quanti gg! L antibiotico serve per il dente o per la nevralgia? Grazie mille Dr Cimurro

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. In genere 6 giorni.
      2. Ritiene probabilmente che ci sia un’infezione (o che possa subentrare) e questa può essere causa di nevralgia.

    2. Anonimo

      Quindi meglio che lo prenda subito o che posso aspettare ancora qualche giorno tipi sabato che rientro dalle ferie?

  8. Anonimo

    Ho notato che le bustine di Amoxcillina sono scadute in aprile ca posso prenderla ugualmente ? Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      No, non si assumono mai farmaci scaduti. Saluti.

  9. Anonimo

    Buongiorno dottore, le spiego la situazione il piu brevemente possibile. Una settimana fa mi è spuntato un piccolo herpes sopra il labbro superiore. É scoppiato ed è caduta la crosta poco dopo. Il giorno dopo però mi sono spuntae tre grandi vesciche sul labbro superiore. Adesso ho tre grandi e brutte croste da ormai tre giorni che a volte sanguinano. Ieri mentre mangiavo ho tirato troppo il labbro e la terza crosta si è tolta, poi però si è riformata e ogni tanto esce del liquido da tutte e tre. Le mie domande sono:
    1) quanto ci mettono le croste a cadere? (Domani dovrei fare una visita medica e non vorrei avere queste cose.. potrebbero togliersi entro domani? )
    2) Sto usando aciclovir ma le chiedo se ha comunque effetto sulle croste?
    3) vicino alle croste noto che la pelle del labbro è tirata.. Potrebbe rimanere una cicatrice? E se tolgo la crosta potrebbero rimanere cicatrici?
    4) posso toglierle?
    5) dopo essere cadute da sole quanto ci vuole per guarire del tutto il labbro?
    Grazie per la sua disponibilità.. Mi scuso se mi sono divulgata tanto sono piuttosto preoccupata..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Senza vedere è difficile giudicare, ma temo che servirà ancora qualche giorno.
      2. Può valutare con il medico penciclovir crema, in fase avanzata potrebbe essere più efficace.
      3. Improbabile, ma se toglie le croste il rischio è reale.
      4. No.
      5. Se cadono da sole in teoria questo succede quando la guarigione è ormai completata o quasi.

    2. Anonimo

      dr cimurro noto che mettendo la crema le croste si ammorbidiscono.. é un bene o devono indurire per poi cadere? La ringrazio in anticipo

  10. Anonimo

    Ho un altra domanda poi non la disturbo più. Dieci minuti fa ho messo una crema a base di aloe sulle croste e poco dopo una delle tre si è tolta però sotto c’è un piccolo rigonfiamento e sanguina. Cosa posso fare? Sto guarnendo o non è normale?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. È un bene.
      2. Purtroppo può capitare. Continui con l’aciclovir.

  11. Anonimo

    Buona sera dottore oggi mi è uscito lherpes sulla bocca ma volevo chiederle due cose.. sabato sera mi sono baciata col mio tipo ma ancora nn avevo nulla c’è la passibili che lo abbia contagiato?? E 2 in caso di sesso orale c’è la possibilità che lo attacchi amo anche sotto?? Mi spiego meglio io di solito x mettere il rossetto uso i cerotti e con quelli si può fare tutto ma se lui fa sesso orale a me e nn ha vescicole o cose mi può attaccare lherpes genitale?

  12. Anonimo

    E poi un altra cosa ma in genere quando si diventa contagiosi?? Anche già in fase di incubazione? ? Xk ho letto su che si può trasmettere anche in fase di pizzico re ma io sabato nn avevo alcun sintomo mi è venuto oggi quindi è possibile che io a lui nn abbia trasmesso nulla??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, è possibile che abbia contagiato il partner sia a livello orale che genitale, se ci sono stati rapporti.
      2. Si diventa contagiosi in teoria già qualche giorno prima della comparsa della manifestazione.

    2. Anonimo

      No ci siamo solo baciati niente di piu ed è capitato sabato sera io ora lo vedo domani sera.. se non gli vedo nulla sulla labbra vuol dire che nn e stato contagiato?? Se così fosse posso stare tranquilla x avere rapporti sessuali? O rischio il contagio neu genitali lo stesso? Io sul mio metterò un cerotto così da evitare che lo ritocca se ci baciamo.

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, se non ha nulla sulle labbra non è detto che non sia stato contagiato , potrebbe anche essere in incubazione per cui il rischio di eventuali ‘spargimenti’ in altre zone esiste. Saluti

    4. Eveline

      Buonasera dottore…. Sono ormai disperata… Il 21 luglio mi è comparsa la prima vescica…. Oggi il 7 settembre sono piena ancora di tante vesciche ormai diventate croste ma che puntualmente ricompaiono ogni giorno….per quasi 2 mesi ho il labbro inferiore invaso di bolle!!!! Ci ho messo tutte le medicine possibili! Sono disperata!!!!! Mi aiuti!!!!

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, penso sia necessaria una terapia orale con antivirale, consulti il medico per una prescrizione precisa.

  13. Marius

    Gentile dottore io ho una delle classiche vesciche dell’herpes sul labbro, solo che si trova all’interno del labbro e non si asciuga o secca quasi mai come dovrei fare in questo caso? ( e da 3 settimane che non va via…) un consiglio?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, ha provato con la crema antivirale? mi farei visitare comunque, per essere certi che sia herpes, e valutare l’adeguata terapia.

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