Sintomi e cura della febbre sul labbro (Herpes labialis)

Ultimo Aggiornamento: 1608 giorni

Link sponsorizzati

Introduzione

Meglio conosciuto come “febbre sulle labbra”, l’Herpes labialis è la patologia più diffusa nel genere umano.

In Italia una persona su tre dichiara di avere sofferto almeno una volta nella vita di questo fastidioso problema ed il 15% degli adulti dichiara di avere avuto una recidiva erpetica nell’ultimo anno.

L’agente responsabile è l‘Herpes simplex virus di tipo 1 (HSV-1) ed il 90% della popolazione è portatrice di questa variante del virus; una seconda variante (HSV-2) è responsabile solo di un 2% dei casi.

Se il virus infetta soggetti che non l’hanno mai contratto in precedenza si ha l’infezione primaria erpetica; dopo questa infezione il virus rimane nell’organismo in una fase di latenza e successivamente, in presenza di particolari condizioni, può riattivarsi e manifestarsi in modo ricorrente e circoscritto.

Il periodo di incubazione è di 10 giorni, l’infezione si presenta con febbre ed una faringite erimatosa seguita da un’eruzione vescicolare nel cavo orale e sul labbro, in seguito poi le vescicole si uniscono ulcerandosi e formando chiazze aftoidi di colore grigio-giallastre. Il dolore è di solito molto intenso e questo rende difficile l’ingestione di qualsiasi alimento. La guarigione si ha in 10 – 15 giorni e nei bambini l’infezione può propagarsi anche in altre parti del corpo.

La variante HSV-2 si manifesta come infezione ai genitali e colpisce la popolazione sessualmente attiva, l’incubazione è di 5 giorni ed è seguita da un’eruzione vescicolare su base eritematosa localizzata. In una fase successiva si ha la rottura delle vescicole; nelle donne in concomitanza può presentarsi vaginite essudativa accompagnata da febbre e malessere generale. In genere la guarigione avviene in 15- 20 giorni.

Al termine dell’infezione primaria il virus penetra nelle terminazioni nervose dell’epidermide e lì rimane in uno stato latente.

Nell’infezione secondaria il sistema immunitario dà una risposta più rapida ed efficace limitando l’infezione ad un’area localizzata attorno all’estremità del nervo coinvolto: compaiono quindi poche vescicole sulle labbra e solo di rado all’interno della bocca.

Foto

http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Herpes_labialis_-_opryszczka_wargowa.jpg

http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Herpes_labialis.jpg

http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Herpes_labialis.jpg

Cause

Si è appurato che il primo contatto con il virus HSV-1 avviene soprattutto nei primi anni di vita tramite un’infezione chiamata gengivostomatite erpetica, che si manifesta con lesioni alla mucosa del cavo orale e delle labbra che provocano dolore e fastidio sia a livello fisico che psicologico, in quanto l’aspetto esteriore è temporaneamente compromesso; non di rado i pazienti, soprattutto adulti, che soffrono di questo problema presentano i sintomi dell’ansia e sentono il bisogno di isolarsi a causa di un sentimento di vergogna ed imbarazzo.

Sintomi

L’infezione primaria da HSV-1 è spesso asintomatica, la maggior parte degli adulti sono infatti portatori di anticorpi senza avere avuto episodi evidenti della patologia; nei casi sintomatici l’infezione presenta numerose forme cliniche possibili, tuttavia la più comune la gengivostomatite erpetica che si osserva più frequentemente in età pediatrica dai 2 ai 5 anni.

Le fasi chiave dell’Herpes labialis ricorrente sono essenzialmente quattro.

  1. Fase prodromica, in cui il soggetto può avvertire dei sintomi specifici come pizzicore, prurito, bruciore e dolore. Questa fase dura da poche ore ad un giorno e si è già potenzialmente contagiosi, anche se non si sono ancora formate le vescicole. Riconoscere questi sintomi anticipatori è di grande aiuto in quanto l’applicazione di preparati topici antivirali riduce l’ampiezza delle lesioni cutanee.
  2. Fase delle vescicole, che possono diventare grandi dai 2 ai 5 mm ripiene di liquido giallognolo.
  3. Fase ulcerosa, in cui le pustole scoppiano e confluisco a formare un’unica grande ulcera dolente di colore grigio. Il liquido che fuoriesce è ancora molto contagioso.
  4. Fase della crosta dura, in cui la crosta molle già formatasi diventa via via più dura ed assume un colore rosso scuro. In questa fase il soggetto può lamentare prurito e dolore dovuto al sanguinamento della crosta. A questo punto il soggetto non è più contagioso.

Trasmissione

Il virus HSV-1 è molto contagioso e si trasmette per contatto diretto fra persone: o tramite le lesioni erpetiche, oppure tramite la saliva di portatori sani.

Quindi può avvenire tramite lo scambio di effusioni tra una persona infetta ed una non infetta, tramite lo scambio di oggetti infetti come stoviglie, asciugamani, rasoi, spazzolini ecc. Oppure un soggetto colpito può autocontagiarsi cioè trasmettere il virus in altre parti del corpo come il naso o l’occhio.

Al soggetto colpito si raccomanda di non toccarsi le vescicole e di seguire un’accurata igiene generale, lavarsi spesso le mani soprattutto prima di maneggiare oggetti condivisi.

In ultimo da ricordare che i virus HSV-1 ed HSV-2 possono contaminare sia la zona orale che la zona genitale: l’Herpes labialis può essere trasmesso ai genitali attraverso contatto oro-genitale dando origine ad Herpes genitale secondario ed al contrario può avvenire che l’Herpes genitale possa essere trasmesso a livello orale dando origine ad Herpes labialis secondario.

Pericoli

L’Herpes simplex dell’occhio rappresenta una delle cause più frequenti di cecità infettiva nel mondo.

Il rischio più rilevante della forma genitale è quello legato alla gravidanza.

Durata

Il periodo di guarigione dell’infezione secondaria da HSV-1 di norma si aggira intorno ai 9 – 11 giorni, talvolta persiste una macchia rossastra che si attenua con il passare del tempo, mentre l’infezione da HSV-2 ha un tempo di guarigione leggermente più lungo e la lesione può essere più accentuata soprattutto per il sesso femminile.

Cura e terapia

Il trattamento più efficace per questo tipo di infezione è costituito da un agente antivirale in grado di bloccare la moltiplicazione del virus contribuendo ad abbreviare i tempi di guarigione. I due farmaci più usati sono aciclovir (come generico, oppure come Zovirax, Cycloviran, …) e penciclovir, (Vectavir) soprattutto ad uso topico.

L’aciclovir si è dimostrato efficace se applicato nella fase prodromica, mentre lo è molto meno se usato solo nella fase vescicolare. E’ di fondamentale importanza ai fini di una corretta terapia l’applicazione di uno strato di crema ogni 4 ore (notte esclusa) per almeno 5 giorni fino ad un massimo di 10.

Il penciclovir fornisce risultati soddisfacenti indipendentemente dalla fase di sviluppo della lesione erpetica. L’applicazione topica del penciclovir è in grado anche di attenuare il dolore, la crema va applicata sulla zona infetta ogni 2 ore per 4 giorni consecutivi.

Se le recidive erpetiche sono frequenti è consigliabile ricorrere alla somministrazione di un antivirale per via sistemica su consiglio medico.

I vaccini sono ancora in fase di studio.

Prevenzione

I fattori che contribuiscono alle recidive erpetiche sembrano dipendere dallo stato generale del sistema immunitario, pertanto i seguenti fattori sono quelli più incriminati:

  • forte stress,
  • febbre,
  • malnutrizione,
  • sbalzi ormonali,
  • malattie da raffreddamento o influenza,
  • gravidanza,
  • trauma locale (interventi odontoiatrici, chirurgia estetica, rasatura),
  • esposizione a temperature estreme,
  • esposizione ai raggi ultravioletti.

Evitando questi fattori di innesco spesso è possibile prevenire o diminuire la gravità dell’Herpes labialis.


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati



Aggiornamenti

Non perdere i prossimi articoli ed aggiornamenti, iscriviti con il tuo indirizzo di posta elettronica; non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti con un solo click in ogni momento

Servizio in collaborazione con FeedBurner (Google)

Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Simone

    Buongiorno, volevo sapere una cosa da lei, 2 giorni fa credo sia herpes quello che mi è venuto sul labbro, con vescicole e fastidi classici.

    Ora (allego foto… http://oi59.tinypic.com/ori2pi.jpg) le croste stanno venendo, ma il gonfiore da due giorni non tende a diminuire, leggermente è anche aumentato sul labbro, mi sembra di avere un pallone in bocca).

    Sto usando antibiotico augmentin da 24 ore, come consigliato dal medico per sovrapposizione batterica e aciclin crema sulle croste.

    Come faccio a sgonfiare questa situazione?

    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Serve tempo e pazienza; Aciclin ogni 5 ore, mi raccomando.

    2. Simone

      Quindi sto facendo tutto bene?
      Quello che vede in foto (queste sono di ora) per lei è proprio herpes?
      http://oi57.tinypic.com/2qiafyc.jpg

      Quanti giorni secondo lei ci vogliono per guarire o per lo meno per iniziare a vedere sgonfiarsi il labbro? (ho iniziato il tutto Mercoledi’ mattina)

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sembra di sì.
      2. Mi aspetto miglioramenti già nel week-end.

    4. Anonimo

      Perfetto ultima cosa, le croste continuano a formarsi e a staccarsi è normale?

      Io passo piano piano un panno di carta e poi ci rimetto su la crema.

      Ed infine è normale che il labbro si sia gonfiato in prossimità e anche verso l’interno (come da foto) della bocca?

      Grazie ancora

  2. aioub

    sono un ragazzo di 13 ho ancora la febbre al muso cioe virus erpedico mi sono pre le pillole e ancora mi brucia aspetto notizie.

  3. Fran

    buongiorno, soffro di herpes labiale da quando ero piccolo (ca.3anni) oggi ne ho 40. l’herpes mi torna normalmente 1 o 2 volte all’anno cosa che per me non è un problema, ci convivo. solo che durante quest’anno (2014) questa mattina mi è “spuntato” per la sesta volta quest’anno e sparisce nell’arco di una settimana. quali possono essere le cause? la risposta del mio medico è sempre la stessa, non si deve preoccupare è normale. mi può dare lei una risposta? resto in attesa cordiali saluti Fran

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non esiste una risposta certa, si tratta di un calo di difese immuntarie dovute potenzialmente a stress, stanchezza, sole, freddo, …

  4. Giacomo

    Buongiorno, da due giorni a questa parte ho la tonsillite e stamattina alzandomi ho sentito dei bruciori d gonfiore al labbro quindi penso sia herpes labiale. Le volevo chiedere in quanto tempo andrà via completamente e se posso affrettate la guarigione in qualche modo? Grazie

  5. Giacomo

    Inoltre volevo sapere se [l’uso dei cerotti specifici] fa andare via prima l’herpes

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Qualche giorno, può aiutarsi con creme antivirali da iniziare prima possibile e da usare scrupolosamente secondo le dosi prescritte.
      2. Credo pochino ai cerotti.

  6. Marzia

    Buon pomeriggio, le volevo chiedere una cosa, non ho mai sofferto di herpes quindi non so bene con quali sintomi inizia, solo che da oggi ho una parte del labbro gonfia e dolorante, ma senza vesciche.. può essere un inizio di herpes? Premetto che è qualche notte che non dormo bene e quindi di giorno sono molto stanca.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Possibile, ma se lo fosse dovrebbero apparire a breve le vescicole.

  7. Kana

    Gentile dott.
    2 giorni fa ho avuto un inizio di herpes sul labbro superiore. Ho messo il cerottino specifico. Ma non è servito a prevenire…tanto che ha sviluppato liquido trasparente e pus. Ora è scoppiato e ho la pelle a vista, cosa posso fare?

  8. Kana

    sono stata al pronto Intervento è il medico di turno mi ha detto di limitarmi a un po olio d’oliva sulla ferita per ammorbidire la crosta…però il gonfiore c’è ancora

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se c’è già la crosta non si può più fare molto (solo il penciclovir potrebbe essere d’aiuto), ma probabilmente è in via di risoluzione.

  9. Anonimo

    dottore a causa di un raffreddore molto forte, che tutt’ora è presente, mi sono uscite delle bollicine piccole all’interno della narice, credo che a svilupparle sia stato il continuo sfregamento con il fazzoletto, quindi considerando che non mi è venuta herpes infezioni virali ecc ma la causa amputabile all’irritazione devo fare qualcosa o semplicemente quando passa il raffreddore non soffiando più il naso va via anche l’herpes?
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se è herpes una crema antivirale può aiutare, se è solo irritazione ci sono delle creme idratanti; in ogni caso entrambi i problemi si risolverebbero spontaneamente.

  10. Anonimo

    Solo pazienza quindi.
    Mi sono svegliato con la pelle in cui sono situati i baffi un po’ rossa e gonfia, sarà uno sviluppo di herpes o sempre l’irritazione causata dai fazzoletti?

  11. Anonimo

    Ok è herpes, ha consigli da darmi?
    L’unica cosa che voglio evitare sono creme al cortisone.

  12. Anonimo

    Comunque le ho chiesto di non voler usare cortisone perché già lo avevo in casa. Zovirax labiale Che lo usa mia madre quando gli viene herpes .
    Ma perché guai a metterlo?

  13. Anonimo

    La ringrazio mi si era fatta la crosta ma stamattina mi sono strofinato con l’asciugamano è mi si è tolta un pezzettino.. :(

Lascia un Commento

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.