Intolleranza al lattosio: test, dieta e sintomi

Ultimo Aggiornamento: 1354 giorni

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http://en.wikipedia.org/wiki/File:Alpha-lactose-from-xtal-3D-balls.png

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L’intolleranza al lattosio si verifica in caso di deficienza dell’enzima lattasi, si manifesta cioè quando viene a mancare l’enzima in grado di scindere il lattosio, il principale zucchero del latte (latte di mucca, di capra, di asina oltre che latte materno), in glucosio e galattosio. Se non viene correttamente digerito, il lattosio che rimane nell’intestino viene fatto fermentare dalla flora batterica intestinale con conseguente produzione di gas e di diarrea.

E’ molto comune in età adulta, tanto da non venire considerata una malattia da parte del mondo scientifico.

Cause di intolleranza al lattosio

Si riconoscono 3 casi principali di intolleranza al lattosio;

  1. nel primo caso può manifestarsi a causa di una mancanza fin dalla nascita dell’enzima lattasi ed emerge quando il bambino assume il latte la prima volta. Il neonato dovrà quindi essere nutrito con formule senza lattosio evitando, almeno nei primi mesi se possibile, le formulazioni a base di soia. Poichè questa è in realtà un’evenienza molto rara, è bene non confondere l’intolleranza al lattosio con l’allergia alle proteine del latte vaccino, una condizione più frequente durante i primi mesi di vita del bambino; entrambe le intolleranze producono un quadro sintomatologico molto simile, ma di norma l’allergia alle proteine del latte vaccino provoca orticaria e/o rash cutanei.
  2. Più comune è invece l’intolleranza al lattosio che si manifesta nell’età prescolare-scolare, quando l’attività dell’enzima lattasi si riduce progressivamente fino a scomparire, a volte del tutto, in età adulta.
  3. L’intolleranza al lattosio, infine, si può manifestare a causa di diarrea acuta infettiva, per esempio da rotavirus: in questo caso l’intolleranza è di tipo transitorio, regredisce in 3-4 mesi e può manifestarsi all’inizio della diarrea o durante il suo decorso.
http://en.wikipedia.org/wiki/File:LacIntol-World2.png

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Test per l’intolleranza al lattosio

Anche se molto spesso l’esperienza quotidiana è sufficiente ad individuare un’intolleranza al lattosio, è disponibile un test che permette di verificarlo con ottima accuratezza: il Breath test all’idrogeno.

E’ test non invasivo e piuttosto specifico che si basa sull’evidenza che se uno zucchero non viene assorbito a livello dell’intestino tenue viene fermentato dalla flora intestinale con la formazione di grosse quantità di idrogeno, che in parte viene assorbito nel colon e in parte viene eliminato con la respirazione. Se si somministra lattosio ad un soggetto intollerante e si esegue il breath test sarà possibile rinvenire una quota di idrogeno nel respiro esalato superiore rispetto a quella riscontrata prima della somministrazione. Il test richiede di norma 2-3 ore di tempo per essere portato a termine.

Altre alternative diagnostiche sono rappresentate dalla biopsia duodenale e da uno specifico esame del sangue.

Sintomi

Quando l’enzima lattasi non è più debitamente espresso il lattosio passa indigerito attraverso l’intestino e quando arriva al colon viene attaccato dalla microflora residente e trasformato in idrogeno e acidi organici. Elevate quantità di idrogeno procurano gonfiore, tensione addominale, flatulenza, meteorismo; il lattosio indigerito richiama invece acqua nell’intestino che diventa causa di diarrea.

I sintomi compaiono di norma da 30 minuti a 2 ore dopo l’ingestione di lattosio.

Cura e Dieta

In caso di intolleranza l’unica cura possibile consiste nell’eliminazione o nella riduzione del lattosio dalla dieta. Il lattosio non sempre deve essere completamente eliminato, perché per ogni individuo esiste un valore soglia al di sopra del quale compare tutto il fastidioso corteo sintomatologico; è quindi importante imparare per trial and error (letteralmente prova e sbaglia) la quantità tollerata, affidandosi anche alla lettura delle etichette commerciali.

Eliminare il lattosio dalla dieta non è in realtà così semplice come può sembrare, perché il lattosio non è solo il principale zucchero del latte, ma è presente anche nello yogurt, nella panna, nel burro, nei fiocchi di latte, nella mozzarella, nella ricotta. In tracce è rinvenibile anche nelle cipolle, nei broccoli, nelle uova, nelle pere ed è pure un additivo presente in alcuni insaccati, nei farmaci e negli integratori alimentari. In caso di soggetti particolarmente sensibili è quindi necessario accertarsi dell’assoluta assenza di lattosio (e quindi anche di latte!) da ogni cibo consumato.

Sebbene il latte e gli alimenti a base di latte sono l’unica fonte naturale di lattosio, quest’ultimo si trova spesso aggiunto ai cibi preparati commercialmente; le persone con bassissima tolleranza al lattosio dovrebbero conoscere i numerosi prodotti alimentari commerciali che possono contenere anche piccole quantità di lattosio, come

  • pane e altri prodotti da forno
  • cereali per la prima colazione
  • purea di patate istantanea
  • margarina
  • carni
  • insalata
  • caramelle e altri spuntini
  • miscele per frittelle, biscotti e torte
  • surgelati

Imparare a leggere con attenzione le etichette degli alimenti alla ricerca di latte e lattosio, ma anche di siero di latte, ricotta, derivati del latte diventa quindi una necessità.

Il lattosio è utilizzato in più del 20 per cento dei farmaci che richiedono ricetta medica e circa il 6 per cento dei farmaci da banco, anche molti tipi pillole anticoncezionali contengono lattosio; tuttavia questi prodotti sono controindicati solo per le persone con grave intolleranza al lattosio.

Alcuni soggetti intolleranti riescono invece a volte a tollerare lo yogurt perché ha un basso contenuto di lattosio, oppure sopportano l’ingestione di piccole quantità di latte.

Altre problematiche

Se si elimina il lattosio dalla dieta si ha un peggioramento nell’assorbimento del calcio ed una cattiva mineralizzazione ossea; per questo motivo in caso di accertata intolleranza è buona norma includere nella dieta formaggi a basso contenuto di lattosio ed assumere integratori a base di calcio. In commercio inoltre, esistono dei preparati a base di galattosidasi (per esempio Sinaire) che si assumono insieme all’alimento contenente lattosio per facilitarne l’assimilazione. Anche il loro uso però, non impedisce spesso la manifestazione dei sintomi.

Per aumentare l’apporto di calcio è bene ricordare che, in discrete quantità, è rinvenibile anche nei legumi, nel pesce, nelle noci e in alcuni ortaggi verdi. Non è affatto presente, invece, negli olii, negli alcolici e nello zucchero.

A cura della Dr.ssa Angela Nanni


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Me

    Salve, ho fatto il breath test per l’intolleranza al lattosio, che ha dato esito POSITIVO. Come faccio a capire il livello di gravità dell’intolleranza? Nei risultati si evidenzia che ho superato di 100 il valore basale dell’idrogeno (Da 29 iniziale a 129 dopo un paio d’ore). Vorrei sapere se devo eliminare completamente tutti gli alimenti che contengono lattosio o posso mangiarne alcuni… Per esempio si consiglia il formaggio grana, ma a me dà alitosi subito dopo averlo ingerito! Sono intollerante anche a quantità così piccole, quindi? Dovrei prendere integratori di calcio?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Inizialmente elimini tutto il lattosio per qualche settimana, dopodichè attraverso l’esperienza (per tentativi) capirà le quantità tollerate di ciascun alimento (di ricordi che il lattosio si somma se assunto con alimenti diversi).

  2. serena

    Salve dottore e da 4 mesi ke soffro di dolore al basso ventre destro mi sento tirare come se ho qualcosa dentro ke si stia assorbendo mi sento pozzicare e ho dolori allo stomaco qnd mangio mi gonfio subito e mi vine la nausea con debolezze… (a pranzo ho mangiato un piatto di pasta con le lenticchie )ho fatto l elicor batter ma risultati negativi…ora dopo le feste devo fare le analisi x l intolleranza al lattosio lattulosio e x vedere se sono ciliaca…sono 4 mesi ke non vado regolare al bagno e quando ho lo stimolo mi sento tanto rumore nella pancia tipo delle bolle ke si gonfiano e si sgonfiano e non mi libero tutta faccio giusto una pallina sto facendo una cura x il colon infiammato xke il mio dottore toccandomi la pancia a notato molta aria …le compresse si chiamano sindracol ma non sto notando miglioramenti…ho dei dubbi e se fosse appendicite? Premetto ke l emocromo l ho fatto sei mese fa 4 mesi fa e a novembre e non e risultata appendicite..ma cio ke mi portano a pensare a un appendicite sono i dolori al basso ventre destro…lei che ne pensa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A distanza di quattro mesi credo poco ad una infiammazione all’appendice.

  3. Anonimo

    L emocromo l ho fatto a luglio…novembre…e dicembre…quindi lei mi sta dicendo ke pensa ke non potrebbe essere appendicite…mi fa male anche la gamba ma ho un algia pelvica

  4. me

    Buongiorno dottore,
    da 8 mesi di rado ho dolore al basso ventre destro e dopo mangiato mi gonfio subito e avverto senso di nausea. 8 mesi che vado regolare al bagno 3 volte al mattino (appena sveglio,dopo una mezz’ora che son sveglio e subito dopo colazione) e poi il nulla durante tutta la giornata. Quando ho lo stimolo sento un gorgoglio allo stomaco e un forte dolore al basso ventre. Non mi libero del tutto neanche con le 3 volte che vado in bagno. Il medico di base aveva prescritto Elgasin,ma non ha dato risultati. Pensa possa essere un’intolleranza al lattosio?
    Grazie per la sua cortese attenzione.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È possibile, ma a mio avviso non l’ipotesi più probabile che potrebbe invece essere il colon irritabile.

  5. alessia

    Ciao dottore, ho 16 anni e visto che ogni giorno tenevo sempre mal di pancia e andavo quasi sempre a diarrea o stitica sono andata dal nutrizionista e mi ha detto che sono intollerante al lievito, formaggi latticini funghi e caffè io queste cose le ho eliminate ma continuo sempre ad avere mal di panca e quando vado in bagno non mi libero completamente che mi consigli?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra colon irritabile, si rivolga ad un gastroenterologo.

  6. Marika

    Salve dott. Cimurro, ho 28 anni e da 2 anni ho scoperto di essere intollerante al lattosio.. ho iniziato da subito con l’eliminare il lattosio dalla dieta, ma ho visto che molti alimenti lo contengono, anche se in piccole quantità.. in molti alimenti che abitualmente compravo, come per es. biscotti c’è come ingrediente ”latte scremato in polvere o siero del latte” e non ho mai capito cosa devo effettivamente guardare o cercare negli ingredienti.. Inoltre in ospedale, dopo aver fatto il test mi è stata data una lista coi vari alimenti che posso mangiare e che devo evitare.. tra quelli che posso mangiare c’è lo yogurt, ho visto però in commercio che fanno yogurt senza lattosio, quindi io faccio male a mangiare lo yogurt normale??potrei sapere anche se la ricotta e il mascarpone contengono lattosio?? grazie in anticipo…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il mio consiglio è, superato il primo periodo in cui la sostanza va eliminata completamente, adattarsi con l’esperienza ai cibi ed alle quantità tollerate perchè ogni soggetto ha sensibilità diversa.
      Confermo nessun problema per lo yogurt, il mascarpone ne contiene poco, mentre la ricotta un po’ di più.

  7. Marika

    Il mio medico mi aveva detto che la ricotta essendo fatta col siero del latte potevo mangiarla tranquillamente, infatti ho continuato a mangiarne.. dovrei evitarla secondo lei?? e Grazie mille per aver risposto ai miei dubbi.. :-)

  8. valentina

    Salve dottore ho ritirato oggi il risultato del breath test al lattosio da un basale di 6 sono arrivata a 16 dopo 120 min 19 dopo 150 e 25 dopo 180…che mi sa dire di questo risultato? !?

  9. Francesca

    Salve ieri ho fatto l’esame del sangue per intolleranza al lattosio i risultati sono questi
    Basale 87 mg/dl. 60-110
    Dopo 60′ dopo aver bevuto lattosio 101 è imparate c’è scritto intollaranza al lattosio incremento rispetto al basale <20
    Zona grigia incremento tra 20 e 30
    Intolleranza al lattosio incremento rispetto al basale
    Ma sono allergica? Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi è molto chiaro quanto mi ha riportato, ma non dovrebbe esserci intolleranza.

  10. bruno

    salve doc, sono in cura da circa 8 anni per gastrite cronica ed ernia iatale da scivolamneto. Ora prendo 2 cp di pantorc da 40 una mezza mattina ed una sera ma non ho nessun miglioramento, continuo ad avere tutti i giorni nausea, fitte bruciori e dolore allo sterno. Ovvero una senzazione di malessere generale che oramai mi sta creando seri problemi alla vita quotidiana, non riesco a venirne fuori nonostante conduco una dieta regolare, non bevo, non fumo, ecc. cos’altro posso fare? mi hanno sconsigliato l’intervento chirurgio, ma io non riesco ad andare avanti con questa situaione quotidiana ed inizio ad avere dubbi che sia veramente una questione gastrica, ho fatto anche una risonanza con esito negativo. E’ mai possibile che dopo 8 anni una gastrite continua adarmi tutti questi oproblemi??! Help
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Peso ed altezza?
      Sta attento alla dieta?
      Farmaci antireflusso come Gaviscon sono già stati provati?

  11. bruno

    peso circa 60kg, altezza 1.65, ho tolto tutto dal fumo al vino, al cafè ecc.
    ho provato il gaviscon, il malox, sciroppi e pasticche varie come il riopan ed altre nonchè, levopraid,esoprazolo, pantoprazolo,omoprazolo, enzimi naturali che bloccano la fermentazione dei cibi ecc. Ho fatto alcune visite, rx, gastrocopie, esami per segnalare eventuale tumore e una risonanza. Niente. Mi è stato solo diagnosticata una gastrite cronica con ernia iatale con tante ferite cicatrizzate. Io penso che questa ernia si infiamma molto facilmente e per alcuni mesi mi provoca questi problemi, poi sto bene per qualche giorno e via rinizia la solita musica. E’ strano le fitte arrivano sino alle spalle e dietro la schiena, ma ho dei bruciori anche sotto lo sterno subito a dx sotto la gabbia toracica dove ha avuto inizio il tutto circa otto anni fa

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Gaviscon e Riopan li aveva provati in associazione a Peptazol?

  12. bruno

    ps.. negli ultimi mesi ho costatato dei bruciori sulla lingua, e sotto i denti, mi tirano le tonsille e a volte ho dificoltà a deglutire la saliva causa una specie di muco che si forma tra laringe e faringe. Altre volte sento come una pressione tra sterno e gola, non è ansia anche perchè ho provato degli ansiolitici ed ho fatto alcune sedute con lo psicologo. quando lo stomaco è peno sto leggermente meglio sino a termine digestione.

  13. bruno,

    no, il gaviscon l ho associato all’antra prima di dormire. Il riopan mi creava aria e flautolenza lo preso singolarmente dopo i pasti per poco tempo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ho pazienti che all’inibitore di pompa (come Peptazol) associano altri farmaci in modo regolare; non posso fare prescrizioni, ma credo che anche per lei sia la strada da seguire.

  14. luca

    volevo sapere se l’intolleranza al latte puo’ fare dimagrire???

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se ne consuma grandi quantità, tanto da causare grave diarrea, è possibile.

    2. luca

      ho avuto degli episodi di diarrea ma i sintomi principali sono continui bruciori dolori di stomaco aria ..un malassorbimento può causare del dimagrimento invece?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Un malassorbimento può causare perdita di peso.

  15. francesca

    salve dottore io ho fatto il test per l ‘intolleranza dei latticini e per le uova, ma non è risultato niente,dicono che forse perchè sono nervosa in qualsiasi momento e vado in bagno. lei cosa mi può dire?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Che tipo di test ha fatto per i latticini?
      Che sintomi accusa?

  16. rosanna

    Buonasera , ho da parecchi mesi bruciori in bocca: tra i tanti test che ho fatto sono risultata compatibile con intolleranza al lattosio con un picco di (ppm) 57 su una linea basale di 0. (durante l’esame non sono stati avvertiti sintomi)
    Cosa significa intanto questo valore?
    E’ fattibile che tale diagnosi sia causa del mio disturbo ?
    grazie per la risposta

    1. rosanna

      Grazie Dottore.. ma il 57 di tolleranza che valore ha?
      grazie
      rosanna

  17. Nicola

    Salve, volevo chiedere: ma l’intolleranza al lattosio può dare dei forti spasmi alla schiena oppure è più probabile che sia un colon irritabile la causa? Ed esiste un modo per sapere a cosa sono dovuti gli spasmi? Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’unico modo è con il test per il lattosio, oppure provando ad escludere l’allergene dalla dieta.

  18. Nicola

    Salve,

    quindi mi conferma che l’intolleranza al lattosio può dare spasmi?

    Grazie mille

    1. Nicola

      Salve,

      volevo chiedere: visto che soffro di prostatite, anche quest’ultima può dare spasmi? Perchè se è così, la cosa allora è ben diversa.

    2. Nicola

      Nel senso che se non si calma la prostatite avrò sempre questi spasmi. Spero che nel mio caso non sia associata prostatite + sindrome del colon irritabile, di cui so le associazioni.

    3. Anonimo

      Comunque, come ho detto più che dolore sono fitte. Inoltre a volte le sento anche qualche ora dopo che ho fatto la doccia.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      In questo caso escluderei un origine intestinale (e le chiedo scusa per averla portata fuori strada), quindi in prima battuta non credo che si tratti nè di un problema con il lattosio nè con con il colon irritabile; la prostatite è batterica? In questo periodo ne accusa i sintomi (frequenza urinaria, necessità di fare pipì di notte, …)?

    5. Nicola

      Salve,

      si accuso i sintomi. Comunque non so se la prostatite è batterica o no, ma l’urologo mi fece fare una lunga cura con antibiotico. Un ciclo da 14 giorni, poi uno stop di 30 giorni e di nuovo un ciclo da 14 giorni.

    6. Nicola

      In più mi fece fare una cura con un farmaco chiamato ipertrofan per 60 giorni che purtroppo ho dovuto pagare per intero.

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se è stato usato un antibiotico le confermo che è batterica, quindi ci può stare che i dolori alla schiena siano da ascrivere a quello.

    8. Nicola

      Salve,

      aggiungo inoltre che può darsi stia un mese senza alcuna fitta e poi stia 10 giorni di fila con le fitte. Infine sottolineo che la mia reumatologa ha detto possa soffrire di fibromialgia, anche se ancora non è sicura, e ho letto che la fibromialgia possa dare un tipo di sciatica che coinvolge solo fino sotto al gluteo e non tutta la gamba come previsto nella sciatica normale. Quindi può darsi sia anche questo. Cosa ne pensa Lei?

      Cordiali Saluti

    9. Nicola

      Salve,

      al limite vedrò come si evolverà la questione quando inizierò un trattamento con ciclosporina o metrotrexate o il biologico.

      Grazie per La sua cordialità e tempestività.

  19. stella

    Salve dottore,io ho fatto il test per l intolleranze alimentari su 40 alimenti,sono intollerante al latte di vaccino,e ai lieviti,la mia nutrizionista mi ha detto di non badare ai questi risultati perche il test si fa solo nel caso di un organismo depurato,e mi ha dato una dieta disintossicante da seguire per un mese,ma all assunzione di yogurt e latte mi si gonfia stomaco e h,o mal di pancia cosa mi consiglia??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sospenda yogurt e latte (probabile intolleranza al lattosio, l’unica insieme al glutine ad avere reali basi scientifiche), per il resto preferisco non esprimere giudizi in quando non condivido questo approccio.

  20. Mena

    Salve dott. Da un po’ di tempo ho notato che quando mangio le lasagne quindi con ragù tanta besciamella e mozzarella, a distanza di un paio d’ore iniziano dolori addominali e diarrea. Potrebbe essere intolleranza al lattosio?

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