Intolleranza al lattosio: test, dieta e sintomi

Ultimo Aggiornamento: 1639 giorni

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http://en.wikipedia.org/wiki/File:Alpha-lactose-from-xtal-3D-balls.png

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L’intolleranza al lattosio si verifica in caso di deficienza dell’enzima lattasi, si manifesta cioè quando viene a mancare l’enzima in grado di scindere il lattosio, il principale zucchero del latte (latte di mucca, di capra, di asina oltre che latte materno), in glucosio e galattosio. Se non viene correttamente digerito, il lattosio che rimane nell’intestino viene fatto fermentare dalla flora batterica intestinale con conseguente produzione di gas e di diarrea.

E’ molto comune in età adulta, tanto da non venire considerata una malattia da parte del mondo scientifico.

Cause di intolleranza al lattosio

Si riconoscono 3 casi principali di intolleranza al lattosio;

  1. nel primo caso può manifestarsi a causa di una mancanza fin dalla nascita dell’enzima lattasi ed emerge quando il bambino assume il latte la prima volta. Il neonato dovrà quindi essere nutrito con formule senza lattosio evitando, almeno nei primi mesi se possibile, le formulazioni a base di soia. Poichè questa è in realtà un’evenienza molto rara, è bene non confondere l’intolleranza al lattosio con l’allergia alle proteine del latte vaccino, una condizione più frequente durante i primi mesi di vita del bambino; entrambe le intolleranze producono un quadro sintomatologico molto simile, ma di norma l’allergia alle proteine del latte vaccino provoca orticaria e/o rash cutanei.
  2. Più comune è invece l’intolleranza al lattosio che si manifesta nell’età prescolare-scolare, quando l’attività dell’enzima lattasi si riduce progressivamente fino a scomparire, a volte del tutto, in età adulta.
  3. L’intolleranza al lattosio, infine, si può manifestare a causa di diarrea acuta infettiva, per esempio da rotavirus: in questo caso l’intolleranza è di tipo transitorio, regredisce in 3-4 mesi e può manifestarsi all’inizio della diarrea o durante il suo decorso.
http://en.wikipedia.org/wiki/File:LacIntol-World2.png

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Test per l’intolleranza al lattosio

Anche se molto spesso l’esperienza quotidiana è sufficiente ad individuare un’intolleranza al lattosio, è disponibile un test che permette di verificarlo con ottima accuratezza: il Breath test all’idrogeno.

E’ test non invasivo e piuttosto specifico che si basa sull’evidenza che se uno zucchero non viene assorbito a livello dell’intestino tenue viene fermentato dalla flora intestinale con la formazione di grosse quantità di idrogeno, che in parte viene assorbito nel colon e in parte viene eliminato con la respirazione. Se si somministra lattosio ad un soggetto intollerante e si esegue il breath test sarà possibile rinvenire una quota di idrogeno nel respiro esalato superiore rispetto a quella riscontrata prima della somministrazione. Il test richiede di norma 2-3 ore di tempo per essere portato a termine.

Altre alternative diagnostiche sono rappresentate dalla biopsia duodenale e da uno specifico esame del sangue.

Sintomi

Quando l’enzima lattasi non è più debitamente espresso il lattosio passa indigerito attraverso l’intestino e quando arriva al colon viene attaccato dalla microflora residente e trasformato in idrogeno e acidi organici. Elevate quantità di idrogeno procurano gonfiore, tensione addominale, flatulenza, meteorismo; il lattosio indigerito richiama invece acqua nell’intestino che diventa causa di diarrea.

I sintomi compaiono di norma da 30 minuti a 2 ore dopo l’ingestione di lattosio.

Cura e Dieta

In caso di intolleranza l’unica cura possibile consiste nell’eliminazione o nella riduzione del lattosio dalla dieta. Il lattosio non sempre deve essere completamente eliminato, perché per ogni individuo esiste un valore soglia al di sopra del quale compare tutto il fastidioso corteo sintomatologico; è quindi importante imparare per trial and error (letteralmente prova e sbaglia) la quantità tollerata, affidandosi anche alla lettura delle etichette commerciali.

Eliminare il lattosio dalla dieta non è in realtà così semplice come può sembrare, perché il lattosio non è solo il principale zucchero del latte, ma è presente anche nello yogurt, nella panna, nel burro, nei fiocchi di latte, nella mozzarella, nella ricotta. In tracce è rinvenibile anche nelle cipolle, nei broccoli, nelle uova, nelle pere ed è pure un additivo presente in alcuni insaccati, nei farmaci e negli integratori alimentari. In caso di soggetti particolarmente sensibili è quindi necessario accertarsi dell’assoluta assenza di lattosio (e quindi anche di latte!) da ogni cibo consumato.

Sebbene il latte e gli alimenti a base di latte sono l’unica fonte naturale di lattosio, quest’ultimo si trova spesso aggiunto ai cibi preparati commercialmente; le persone con bassissima tolleranza al lattosio dovrebbero conoscere i numerosi prodotti alimentari commerciali che possono contenere anche piccole quantità di lattosio, come

  • pane e altri prodotti da forno
  • cereali per la prima colazione
  • purea di patate istantanea
  • margarina
  • carni
  • insalata
  • caramelle e altri spuntini
  • miscele per frittelle, biscotti e torte
  • surgelati

Imparare a leggere con attenzione le etichette degli alimenti alla ricerca di latte e lattosio, ma anche di siero di latte, ricotta, derivati del latte diventa quindi una necessità.

Il lattosio è utilizzato in più del 20 per cento dei farmaci che richiedono ricetta medica e circa il 6 per cento dei farmaci da banco, anche molti tipi pillole anticoncezionali contengono lattosio; tuttavia questi prodotti sono controindicati solo per le persone con grave intolleranza al lattosio.

Alcuni soggetti intolleranti riescono invece a volte a tollerare lo yogurt perché ha un basso contenuto di lattosio, oppure sopportano l’ingestione di piccole quantità di latte.

Altre problematiche

Se si elimina il lattosio dalla dieta si ha un peggioramento nell’assorbimento del calcio ed una cattiva mineralizzazione ossea; per questo motivo in caso di accertata intolleranza è buona norma includere nella dieta formaggi a basso contenuto di lattosio ed assumere integratori a base di calcio. In commercio inoltre, esistono dei preparati a base di galattosidasi (per esempio Sinaire) che si assumono insieme all’alimento contenente lattosio per facilitarne l’assimilazione. Anche il loro uso però, non impedisce spesso la manifestazione dei sintomi.

Per aumentare l’apporto di calcio è bene ricordare che, in discrete quantità, è rinvenibile anche nei legumi, nel pesce, nelle noci e in alcuni ortaggi verdi. Non è affatto presente, invece, negli olii, negli alcolici e nello zucchero.

A cura della Dr.ssa Angela Nanni


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    In linea di massima sì i formggi stagionati non è che li mangio spesso. I freschi tutti. I gelati pure. Le preparazioni con latte anche (budino cioccolata calda torta)

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente non mi so spiegare la differente reazione; potrebbe essere questione di stomaco vuoto/pieno, ma è poco più che un’ipotesi.

  2. demi

    sìììììììììì, dottore è da escludere qualsiasi tipo di disagio,no lutti no divorzi, a scuola sembra tutto molto tranquillo,cmq domani la faremo visitare da un pediatra chirurgo prescrittami dal nostro pediatra perché da un mese siamo ancora in queste condizioni…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi tenga al corrente, sono onestamente molto in difficoltà nel formulare ipotesi.

  3. demi

    buona sera,oggi è saltato l’appuntamento col pediatra per via del maltempo,comunque sposteremo la visita al venerdì prossimo,la ringrazio molto per il suo interesse…

  4. cristina

    mi scusi dottore ma un intollerenza al lattosio potrebbe modificare le analisi per la celiachia tipo endomisio, transglutraminasi e gliadina?

  5. demi

    salve dott.Cimurro sono la mamma di rita comunque ieri abbiamo fatto la visita dal chirurgo pediatra che in ambito ospedaliere le ha fatto fare prima la radiografia all’addome fortunatamente tutto nella norma e poi subito visitata questo medico ci ha riferito che la piccola sta bene ma che soffre di stitichezza e quindi la notte e normale che si verifichino questi dolori alla pancia,le ha prescritto di prendere pediapac e appena arrivati a casa a distanza di due ore dopo aver preso la bustina e andata in bagno con tanti doloretti alla pancia che poi si e addormentata tranquilla….cosa ne pensa?

  6. Maria82

    salve dottore mio marito e’ intollerante al latte e (latte controllo), quest’ultima definizione nessuno sa dirmi cosa significa,1°/2° grado quindi lieve ,invece non e’ risultato intollerante al lattosio…
    il mio dubbio e’ intollerante al latte si intende latte di mucca o a tutti i tipi di latte? grazie se mi rispondera’ …

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Che tipo di esame è stato fatto?
      Sul referto si parla di allergia od intolleranza?

  7. andrea

    salve…un pò di giorni fa ho fatto degli esami di un anti transglutaminasi iga con risultato >300 e cn scritto valore di riferimento max 20,0 e ricerca anti endomisio(ema)positiva.I.F(muscolo liscio di primate)positività forte.questo esame riguarda il lattosio?oppure la celiachia?cosa vuol dire grazie

  8. maria

    salve!Ho fatto degli analisi e mi risulta la celiachia con risultati >300 e con scritto alla ricerca anti Endomisio(ema)positività forte.Volevo sapere se per una celiaca questo valore e in norma oppure é troppo alto?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi è chiarissimo: ha scoperto con questo esame di essere celiaco o lo sapeva già?

  9. Anna

    Salve dottere…vorrei un suo consiglio riguardo ai miei esami per l’intoleranza al latosio. Sample D Time H2 (ppm) 0 0 37 1 30 29 2 60 38
    3 90 58
    nn capisco se è grave come intolleranza oppure no, nonostante la mia dieta prima del esame è stata priva di latosio ho il valore di partenza 37. Avrei bisogno di un suo consiglio. grazie

  10. Anna

    Il valore prima di assumere 20 gr.di latosio è 37
    dopo 30 min. valore 29
    dopo 60 min. valore 38
    dopo 90 min. valore 58

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È solo debolmente positivo, per la valutazione definitiva conterà moltissimo l’eventuale beneficio che potrebbe avere eliminando gli alimenti che lon contengono.

  11. angela

    salve dottore o scoperto di essere intollerante al lattosio e dopo 60 minuti sono risultata positiva il valore e 132 e grave

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sarà sufficiente escludere gli alimenti che lo contengono.

    2. Anna

      Io sono stata avvertita che l’esame doveva avere una durata di 4-5 ore ma a me già dopo 120 min.mi hanno detto che sono risultata positiva..avevo già riportato i valori di sopra. Vuol dire che l’esame nn è stato fatto correttamente? Se è debolmente positivo devo comunque escludere gli alimenti che lo contengono?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Senta ovviamente il parere del medico che ha richiesto l’esame, ma in genere si esclude COMPLETAMENTE il lattosio, per poi reintrodurlo gradualmente e capire in che quantità le causa problemi.

  12. valerio

    salve dottore ho un intolleranza al lattosio ma devo prendere striant pero’ alla dottoressa avevo detto che ho questa intolleranza forse le sara’ passato di mente e ho notato che questo farmaco ha il lattosio uno simile che non contenga lattosio c’e’ magari a compresse.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Striant non mi risulta che sia in commercio; Andriol (da 40 mg) è regolarmente disponibile e non dovrebbe contenere lattosio.

  13. lucia

    Nell’esame che ho fatto ce scritto normale tolleranza al lattosio quindi significa che sono o non sono tollerante al lattosio. Grazie

    1. lucy

      Salve. Da quest’estate ho scoperto di avere una forte intolleranza al lattosio.ho subito iniziato una dieta eliminando gli alimenti dannosi ma,nonostante questo,continuo ad avere ricorrenti episodi di diarrea post-pasti,a volte con scariche che si ripetono durante il giorno,oltre a crampi,gonfiore e tutti i vari sintomi dell intolleranza.esiste qualche farmaco o integratore in grado di alleviare il problema?per il ciclo irregolare prendo la pillola yasmine,che contiene una quantità quasi irrilevante di lattosio, che finora non mi ha mai dato problemi. La mia intolleranza si può essere aggravata tanto da non tollerare più nemmeno quella?ringrazio in anticipo per la risposta. Saluti.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Quando l’intolleranza è severa purtroppo anche piccole quantità come quelle contenute in una compressa possono dare fastidio.

    3. lucy

      Quindi lei mi consiglia di sospendere l’assunzione della pillola?io non vorrei interromperla perché mi ha portato diversi benefici.esistono integratori o farmaci che potrebbero alleviare almeno in parte l’intolleranza al lattosio??la ringrazio ancora per la risposta.saluti.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha già tolto completamente qualsiasi altra fonte di lattosio?

    5. lucy

      Si da quando ho scoperto l’intolleranza ho eliminato praticamente tutti gli alimenti o i farmaci contenenti lattosio, tranne appunto la pillola.

    6. lucy

      Ho sentito parlare di alcuni integratori, tipo Digerlat, che almeno in parte alleviano il problema. É vero oppure questo tipo di prodotti non risulta efficace? La ringrazio di nuovo.

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, esistono, ma in genere aiutano solo in caso di intolleranza lieve.

  14. francesca

    Salve, vorrei chiederle un parere,io bevo latte quasi tutte le mattine e non mi provoca nessun problema, ma tipo questa sera che ho mangiato la pasta al forno con mozzarella e mortadella sono stata malissimo con crampi addominali e diarrea, inoltre non posso più nemmeno mangiare la piadina con prosciutto cotto e mozzarella che sto malissimo… secondo lei potrei essere intollerante al lattosio? Ma è possibile che sto male solo se mangio alcuni cibi che lo contengono?Dalla mia dottoressa ci sono andata ma mi ha solo riempita di anti acidi e gastroprotettori! La ringrazio per l’attenzione, buona serata

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere una questione di quantità, ossia un limite al lattosio che riesce a tollerare durante il giorno.

    2. Francesca

      Grazie, ma questo limite di intolleranza si può scoprire con un esame specifico del sangue? Perché ho paura che facendo il breath test mi faccia stare male la quantità di lattosio che fanno ingerire..

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo no, serve il breath test; se non se la sente proceda in modo empirico, ossia provando personalmente.

  15. rosaria

    soffro da tempo di gastite e colite e non riesco a trovare una causa, prima di fare la gastoscpia e la colonnoscpia ho eseguito gli esami per la celiachia e i risultati sono stati questi transglutaminasi <1.2u/ml e anti endomisio assenti.Credo di non essere celiaca.giusto? E siccome anche sotto terapia ho sempre disturbi allo stomaco e alla pancia e' possibile che sono intolleranta al lattosio?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Giusto, niente celiachia.
      2. Possibile, ma non credo che spiegherebbe completamente la gastrite.

  16. fabiana

    Ho fatto il test leist minute ed uscito un intolleranza alimentare al latte abbastanza alta e prendo degli integratori ma come mai non perdo peso mi puo dare una risposta grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi perdoni, ma non ho capito che tipo di test ha fatto.
      Che integratori assume?
      Sta attenta alla dieta? Pratica esercizio fisico?

  17. fabiana

    Ho comprato il test in parafarmacia e si chiama leist minute,gli integratori si chiamano intolerance plus mattino mezzodi,sera ma da quando ho tolto tutti i latticini derivati dolci anche se mangio di meno come mai non riesco a dimagrire

    1. Anonimo

      Da 1anno ma non scendo di peso e non so piu cosa devo fare x dimagrire e ho sempre lo stomaco gonfio e non riesco a digerire bene cosa potrei fare grazi

  18. Chiara

    Salve dottore. Ho 27 anni e più o meno sono stata sempre un po’ intollerante al latte intero fresco, e a prodotti contenenti un alto livello di lattosio. Me ne sono accorta a causa della digestione difficile e le sensazioni di gonfiore addominale.
    In questi giorni però ho avuto un reazione molto violenta: rush cutaneo per tutto il corpo ealtamente pruriginoso. Credo di associarlo sempre all’assunzione del latte (bevo solo lo zymil e simili) ma è possibile una reazione così diversa e improvvisa?!?!
    È possibile che sia ora anche allergica a qualche proteina?
    Ora sto assumendo cortisone per ripristinare la situazione, ma appena posso, farò un incontro con un allergologo (o meglio altro)?
    Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo ritengo improbabile, sono più portato a pensare che sia una reazione dovuta ad altro.

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