Intolleranza al lattosio: test, dieta e sintomi

Ultimo Aggiornamento: 1521 giorni

Link sponsorizzati

http://en.wikipedia.org/wiki/File:Alpha-lactose-from-xtal-3D-balls.png

http://en.wikipedia.org/wiki/File:Alpha-lactose-from-xtal-3D-balls.png

L’intolleranza al lattosio si verifica in caso di deficienza dell’enzima lattasi, si manifesta cioè quando viene a mancare l’enzima in grado di scindere il lattosio, il principale zucchero del latte (latte di mucca, di capra, di asina oltre che latte materno), in glucosio e galattosio. Se non viene correttamente digerito, il lattosio che rimane nell’intestino viene fatto fermentare dalla flora batterica intestinale con conseguente produzione di gas e di diarrea.

E’ molto comune in età adulta, tanto da non venire considerata una malattia da parte del mondo scientifico.

Cause di intolleranza al lattosio

Si riconoscono 3 casi principali di intolleranza al lattosio;

  1. nel primo caso può manifestarsi a causa di una mancanza fin dalla nascita dell’enzima lattasi ed emerge quando il bambino assume il latte la prima volta. Il neonato dovrà quindi essere nutrito con formule senza lattosio evitando, almeno nei primi mesi se possibile, le formulazioni a base di soia. Poichè questa è in realtà un’evenienza molto rara, è bene non confondere l’intolleranza al lattosio con l’allergia alle proteine del latte vaccino, una condizione più frequente durante i primi mesi di vita del bambino; entrambe le intolleranze producono un quadro sintomatologico molto simile, ma di norma l’allergia alle proteine del latte vaccino provoca orticaria e/o rash cutanei.
  2. Più comune è invece l’intolleranza al lattosio che si manifesta nell’età prescolare-scolare, quando l’attività dell’enzima lattasi si riduce progressivamente fino a scomparire, a volte del tutto, in età adulta.
  3. L’intolleranza al lattosio, infine, si può manifestare a causa di diarrea acuta infettiva, per esempio da rotavirus: in questo caso l’intolleranza è di tipo transitorio, regredisce in 3-4 mesi e può manifestarsi all’inizio della diarrea o durante il suo decorso.
http://en.wikipedia.org/wiki/File:LacIntol-World2.png

http://en.wikipedia.org/wiki/File:LacIntol-World2.png

Test per l’intolleranza al lattosio

Anche se molto spesso l’esperienza quotidiana è sufficiente ad individuare un’intolleranza al lattosio, è disponibile un test che permette di verificarlo con ottima accuratezza: il Breath test all’idrogeno.

E’ test non invasivo e piuttosto specifico che si basa sull’evidenza che se uno zucchero non viene assorbito a livello dell’intestino tenue viene fermentato dalla flora intestinale con la formazione di grosse quantità di idrogeno, che in parte viene assorbito nel colon e in parte viene eliminato con la respirazione. Se si somministra lattosio ad un soggetto intollerante e si esegue il breath test sarà possibile rinvenire una quota di idrogeno nel respiro esalato superiore rispetto a quella riscontrata prima della somministrazione. Il test richiede di norma 2-3 ore di tempo per essere portato a termine.

Altre alternative diagnostiche sono rappresentate dalla biopsia duodenale e da uno specifico esame del sangue.

Sintomi

Quando l’enzima lattasi non è più debitamente espresso il lattosio passa indigerito attraverso l’intestino e quando arriva al colon viene attaccato dalla microflora residente e trasformato in idrogeno e acidi organici. Elevate quantità di idrogeno procurano gonfiore, tensione addominale, flatulenza, meteorismo; il lattosio indigerito richiama invece acqua nell’intestino che diventa causa di diarrea.

I sintomi compaiono di norma da 30 minuti a 2 ore dopo l’ingestione di lattosio.

Cura e Dieta

In caso di intolleranza l’unica cura possibile consiste nell’eliminazione o nella riduzione del lattosio dalla dieta. Il lattosio non sempre deve essere completamente eliminato, perché per ogni individuo esiste un valore soglia al di sopra del quale compare tutto il fastidioso corteo sintomatologico; è quindi importante imparare per trial and error (letteralmente prova e sbaglia) la quantità tollerata, affidandosi anche alla lettura delle etichette commerciali.

Eliminare il lattosio dalla dieta non è in realtà così semplice come può sembrare, perché il lattosio non è solo il principale zucchero del latte, ma è presente anche nello yogurt, nella panna, nel burro, nei fiocchi di latte, nella mozzarella, nella ricotta. In tracce è rinvenibile anche nelle cipolle, nei broccoli, nelle uova, nelle pere ed è pure un additivo presente in alcuni insaccati, nei farmaci e negli integratori alimentari. In caso di soggetti particolarmente sensibili è quindi necessario accertarsi dell’assoluta assenza di lattosio (e quindi anche di latte!) da ogni cibo consumato.

Sebbene il latte e gli alimenti a base di latte sono l’unica fonte naturale di lattosio, quest’ultimo si trova spesso aggiunto ai cibi preparati commercialmente; le persone con bassissima tolleranza al lattosio dovrebbero conoscere i numerosi prodotti alimentari commerciali che possono contenere anche piccole quantità di lattosio, come

  • pane e altri prodotti da forno
  • cereali per la prima colazione
  • purea di patate istantanea
  • margarina
  • carni
  • insalata
  • caramelle e altri spuntini
  • miscele per frittelle, biscotti e torte
  • surgelati

Imparare a leggere con attenzione le etichette degli alimenti alla ricerca di latte e lattosio, ma anche di siero di latte, ricotta, derivati del latte diventa quindi una necessità.

Il lattosio è utilizzato in più del 20 per cento dei farmaci che richiedono ricetta medica e circa il 6 per cento dei farmaci da banco, anche molti tipi pillole anticoncezionali contengono lattosio; tuttavia questi prodotti sono controindicati solo per le persone con grave intolleranza al lattosio.

Alcuni soggetti intolleranti riescono invece a volte a tollerare lo yogurt perché ha un basso contenuto di lattosio, oppure sopportano l’ingestione di piccole quantità di latte.

Altre problematiche

Se si elimina il lattosio dalla dieta si ha un peggioramento nell’assorbimento del calcio ed una cattiva mineralizzazione ossea; per questo motivo in caso di accertata intolleranza è buona norma includere nella dieta formaggi a basso contenuto di lattosio ed assumere integratori a base di calcio. In commercio inoltre, esistono dei preparati a base di galattosidasi (per esempio Sinaire) che si assumono insieme all’alimento contenente lattosio per facilitarne l’assimilazione. Anche il loro uso però, non impedisce spesso la manifestazione dei sintomi.

Per aumentare l’apporto di calcio è bene ricordare che, in discrete quantità, è rinvenibile anche nei legumi, nel pesce, nelle noci e in alcuni ortaggi verdi. Non è affatto presente, invece, negli olii, negli alcolici e nello zucchero.

A cura della Dr.ssa Angela Nanni


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati



Aggiornamenti

Non perdere i prossimi articoli ed aggiornamenti, iscriviti con il tuo indirizzo di posta elettronica; non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti con un solo click in ogni momento

Servizio in collaborazione con FeedBurner (Google)

Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Erica

    Salve credo che il mi bambino di 8 mesi sia intollerante al lattosio, ogni tanto sembra come se abbia acqua nel pancino, e come se avesse crampi lei cosa ne pensa? È vero che è troppo piccolo per fare test per l’intolleranza al lattosio e per la celiachia? Grazie!

  2. Erica

    Dimenticavo credo che questi problemi siano dovuti al vaccino rotavirus, è cominciato tutto dopo l’ultima soministrazione

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È improbabile un’intolleranza al lattosio nei bambini, ma se ci sono dei sintomi non proceda per tentativi e ne parli con la pediatra.

  3. Anonimo

    È la pediatra che procede per tentativi esistono o no test da fare hai bimbi così piccoli, se esistono andrò da uno specialista grazie!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La pediatra potrebbe aver parlato di allergia al latte, mentre è improbabile che abbia pensato all’intolleranza al lattosio (sono due cose diverse); a quest’età non si fanno test allergici, ma si procede per eliminazione.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe avere difficoltà a digerirlo e/o sfoghi sul corpo.

  4. Anonimo

    Ha difficoltà a digerirlo ma niente sfoghi, abbiamo provato il pantolac2 mellin ma non li piace , oggi il latte hd pensa che si riesca a risolvere con questo latte?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Difficile prevedere, purtroppo è normale procedere per tentativi.

  5. Tina

    Salve, volevo sapere se x un bimbo di 9 mesi, possono essere unici sintomi di intollersnza al latte la presenza di muco/catarro e relativa tosse? Mi spiego meglio: mio figlio dalla nascita è facilmente raffreddato o comunque si sente che ha catarro x lo più nelle alte vie respiraratorie. L’ho allattato x 6 mesi. E abbiamo supposto che questa presenza di muco è un po’ causa il fratello di 3 anni che va a scuola e quindi spesso raffreddato e un po’ magari xchè é un po’ predisposto . Iniziato lo svezzamento e dopo la bronchiolite abbiamo notato che la situazione muco pur facendo lavaggi e aspirazione relativa cambia di poco magari diminuisce un po’ il muco ma si ripresenta favole ed insieme anche la tosse che é provocata dal sentirsi muco in gola. Ho anche notato che quando mangia le pappe o neve il latte il muco in gola aumenta e proprio dopo il latte è capitato che il dare qualche colpo di tosse x espellere muco abbia portato a una risalita del latte ingerito e quindi al vomitarlo un po. Secondo il pediatra anche se molto scettico potrebbe trattarsi di intollersnza, ma l’unico sintomo è questo e nn so se c’entri forse anche i continui risvegli notturni che si risolvono solo bevendo o latte o tisana. Lei che ne pensa? Alla fine in 9 mesi di vita l’ho sentito senza muco solo dopo preso l’antibiotico x la bronchiolite. E se x 6-7 mesi sembrava solo raffreddato e nn tossiva ora sarà un mesetto che al muco si accompagna un po’ di tosse sporadica durante il giorno x lo più concentrata nel risveglio mattutino momento in cui la presenza di muco è maggiore. Che ne pensa?

    1. Anonimo

      No nn ha mai fatto rigurgiti in 9 mesi di vita. E le uniche volte che ha appunto vomitato il latte appena bevuto dopo colpi di tosse sono capitato nell’ultimo due mesi di cui un paio di episodi dovuti a catarro nei bronchi e tosse grassa curato con aerosol. In tutto gli episodi di vomito che ha avuto sono circa 5-6 negli ultimi due mesi.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il dubbio reflusso mi rimane, anche se l’ipotesi che sia il fratello a portare a casa blande infezioni è assolutamente plausibile.

    3. Anonimo

      E x capire se è reflusso come si fa? Il discorso intolleranza invece lo escluderebbe?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Premesso che NON sono pediatra:

      1. In caso dubbi ho visto prescrivere un antireflusso per vedere se andava meglio.
      2. Tendenzialmente sì, lo escluderei.

    5. Anonimo

      Bene allora prox sett alla visita di controllo esporrò questo dubbio sul reflusso al pediatra. Grazie

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sottolineo che rimane un’ipotesi ed in nessun modo voglio o posso sostituirmi al medico.

  6. tony

    Salve dottore..premetto ke sono intollerante al lattosio,e sto eliminando cibi ke lo contengono…nn riesco a capire come mai queste continue scariche di diarrea se evito il latte…posso essere celiaco?ho solo dei piccoli crampi all addome zona pelvica…ma ho notato anke un altra cosa,ke qnd evacuo faccio anke tanta aria,in piu al mattino qnd mi sveglio il mio intestino è un continuo rumore…devo dire ke mesi fa facevo tanta aria…in piu sono dimagrito anke,sara’ ke qnd mangio questi gas rimangono nell intestino e provoca tutta sta reazione,mi dia un consiglio dottore…la ringrazio cordiali saluti

    1. tony

      Lo eliminato da un paio d mesi,si dottore controllo sempre ogni etichetta al riguardo.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      La celiachia è una possibilità, ma ovviamente non l’unica; in ogni caso dopo due mesi è sicuramente ora di segnalarlo al medico.

  7. Tonia

    Salve dottore sono una poliallergica e quindi anke molte intolleranze. Tra cui credo il lattosio xke ho notato ke non passa molto dopo l’assunzione di latte e derivati ke devo correre in bagno, ma non solo sono sempre più gonfia ho la pancia in continuo movimento e dolorante e infine quando mangio i cibi ke mi son permessi ho problemi anche con quelli. Per farla breve passo più tempo in bagno ke altrove. La ringrazio e attendo una sua risposta

  8. maura

    l’intolleranza al lattosio può provocare la cistie o comunque fastidi alla vescica?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi risulta direttamente, anche se qualsiasi difficoltà intestinale può favorire la comparsa di infezioni alle vie urinarie.

  9. giorgia

    Buongiorno dottore, ho mia figlia di tre anni che fin da quando è nata ha grandi difficoltà ad andare di corpo ( palline come le caprette) pur mangiando realmente tantissima frutta e verdura e bevendo tanta acqua, ho notato che questa sua difficoltà variava più o meno in base al latte che compravo ed allora da 15 giorni ho provato a prendere il latte senza lattosio e posso dire che è molto migliorata, va in bagno regolarmente e molto meglio… potrebbe essere un intolleranza al lattosio?? Perché leggendo tra i sintomi principali la diarrea non capisco, con il pediatra non abbiamo mai approfondito il discorso perché lui la definisce una sua caratteristica. …
    può consigliarmi qualcosa??
    Grazie in anticipo per la sua risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Alla sua età è strano, ma possibile, se si trova meglio non c’è motivo per non continuare.

  10. Anonima

    Salve dottore, ho notato che dopo aver mangiato tipo mozzarella o formaggi, mi sento gonfia mi viene tipo dispnea… Secondo lei è allergia??? Oggi accuso un dolore lieve al rene destro e mi sento costipata, puo essere collegato o e un preavviso di colica renale?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, è possibile.
      2. Ha già sofferto di coliche in passato?

  11. barbara

    Salve dottore,
    soffro da diversi anni di coliche dovute ad un malfunzionamento della coliciste che svuota solo del 18%. I medici mi hanno tolto di tutto: frutta, verdura, uova, latticini, legumi. Uso generalmente uso latte senza lattosio per la colazione e prodotti a base di soia e nonostante questo ad avere dolori, contenuti, ma sono pur sempre la`. A volte se mangio o bevo qualkosa che contiene lattosio devo correre in bagno e continuo ad andarci ripetutamente per tutta la giornata. Anche una semplice fetta d anguria mi provoca forti dolori e devo spesso ricorrere al toradol. Questa situazione ha seriamente compromesso la qualita della mia vita. dovro` nutrirmi di pasta, carne e pesce per il resto della mia vita? inoltre da quando seguo questo tipo di alimentazione sono sempre stanca e sono soggetta a frequenti stati febbrili. Grazie di cuore. Barbara

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non le hanno proposto come alternativa la rimozione della colecisti?

    2. barbara

      No. Dicono che siccome non ci sono calcoli e a meno ke dalle analisi non si riscontri il pericolo di una pancreatite non possono rimuoverla perche anche se al 18% funziona ancora. Ma nn potendo assumere ne latticini, ne legumi come le ho scritto in predecenza sono continuamente stanca e ho giramenti di testa. Inoltre vorrei sapere se il fatto di andare in bagno continuamente (la mia media giornaliera di scariche e` superiore a 4 in giorni normali e ormai da molti anni, mentre assumendo lattosio anche in piccola dose raggiungo le 7-8 scariche) dopo aver assunto latticini puo essere indice di intolleranza. Solitamente anche con latte senza lattosio ho l impressione di essermi ingozzata e ho conati di vomito. Grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono mai stati fatti il test per il lattosio ed eventualmente i test allergici per le proteine del latte?

    4. barbara

      si. ma neppure lui non sa u ke fare. dice che nn gli e` mai capitato un caso cosi

  12. barbara

    sono cosi stanca r da qualke giorno ho perso appetito a tal punto ke nn faccio colazione saltando spesso il pranzo o la cena. Questa situazione mi sfianca e onestamente non so fin quando il mio corpo puo` reggere un’ alimentazione cosi carente di tutto.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In questi casi potrebbe valere la pena sentire un secondo parere specialistico, possibilmente presso un centro di alto livello.

  13. barbara

    In questi ultimi tempi evito come la peste i latticini, tranne che per il latte senza lattosio ( ne contiene lo 0.01%) ma continuo comunque ad avere episodi di diarrea. E` attribuibile al latte o devo cercare le cause altrove?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Deve cercare altrove se non ha avuto benefici da una dieta senza lattosio.

  14. martina

    Salve dottore, è da tre anni più o meno che ho forti mal di stomaco e gonfiore di pancia subito dopo aver bevuto latte e caffè o dopo aver mangiato un cornetto. Questi sintomi sono seguiti da una grande urgente di andare in bagno. Ho fatto l’anno scorso il test sull’intolleranza al lattosio ma è uscito negativo. Premetto che molto spesso ho decimi di febbre e soffro di colite, dei grandi problemi di digestione e adesso sto facendo una cura per gastrite.. io invece penso che sia l’intolleranza al lattosio. Lei che dice? Pensa che sia il caso di ripetere il test?? Grazie. Cordiali saluti

  15. lucia

    Salve dottore, lo scorso inverno ho sofferto a lungo di gonfiore addominale,meteorismo, diarrea e mal di stomaco; analizzando quello che mangiavo e dopo aver fatto delle analisi specifiche, ho scoperto di essere intollerante al lattosio. Ho modificato completamente la mia dieta alimentare da cira 4-5 mesi, escludendo o limitando cibi che contengono il lattosio ed ho visto dei miglioramenti effettivi ma non posso dire che il problema mi sia passato completamente.. Ogni tanto mi capita di avere forti mal di pancia e meteorismi ma non riesco a capire il motivo. Secondo lei devo fare delle ulteriori analisi? Mi consiglia di farmi vedere da un gastroenterologo ed esporgli il mio problema? mi faccia sapere, la ringrazio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Provi a sospenderla completamente per qualche giorno; se il gonfiore dovesse sparire la reintroduca molto gradualmente fino a trovare la quantità massima tollerabile al giorno.

  16. maria

    Salve dott soffro da sei mesi di mal di stomaco ma ho scoperto di esser intollerante al lattosio come mangio qualcosa che contiene latte mi prende il dollore che mi dura parecchio se vado da una nutrizionalista x seguire una diet alimentare bene

    1. maria

      Grazie dott come il dollore allo stomaco mi dura parecchio prendo solo il gaviscon nn c’e un altra alternativa x far scomparire il dolore

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se c’è un problema di gastrite può valutare con il medico di base anche farmaci più incisivi di Gaviscon.

  17. Rosalba

    Piu k commento avrei una. domanda . Dopo aver pranzato e/o cenato mi gonfia la pancia e dopo un po avverto un fastidio (quasi dolore) a lato dx sotto il fegato.il mio dott. Dice k e colon irritabile mi ha prescritto Sinaire combi…xo da un po avverto ank un forte prurito sull addome..di k si puo trattare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il colon irritabile è sicuramente un’ipotesi plausibile, può al limite valutare di verificare una possibile intolleranza al lattosio od al nichel.

Lascia un Commento

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.