Cistite: sintomi, cause e cura in bambini ed adulti

Ultimo Aggiornamento: 1648 giorni

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Introduzione

Le infezioni dell’apparato urinario sono comuni sia nei bambini che negli adulti. Dai 5 anni in poi, circa l’8% delle femmine e circa l’1-2% dei maschi ne hanno avuta almeno una.

Nei ragazzi più grandi e negli adulti la cistite può causare sintomi evidenti quali bruciore o dolore durante la minzione (facendo la pipì), mentre nei più piccoli e nei bambini possono risultare più difficili da scoprire perché i sintomi sono meno specifici, talvolta la febbre è l’unico sintomo.

La maggior parte delle cistiti sono causate da batteri che infettano l’apparato urinario, il quale è composto dai reni, dall’uretere, dalla vescica, e dall’uretra, ognuno dei quali svolge un importante ruolo nell’eliminare i rifiuti liquidi dal corpo. I reni filtrano il sangue e producono urina, le uretere trasportano le urine dai reni alla vescica e la vescica funge da deposito fino all’eliminazione dal corpo attraverso l’uretra.

Si può manifestare un’infezione ovunque lungo questo percorso, anche se sono decisamente più comuni nella parte inferiore (basse vie urinarie) e cioè all’uretra e alla vescica. Questo tipo di infezione è chiamata cistite.

Sebbene i batteri non si trovino normalmente nell’urina, possono facilmente entrare nell’apparato urinario dalla pelle intorno all’ano (i batteri intestinali E. coli sono le cause più frequenti). Anche molti altri batteri, ed alcuni virus, possono causare infezioni: raramente i batteri riescono a diffondersi fino alla vescica o ai reni attraverso il sangue.

Le cistiti batteriche non sono contagiose.

Cause

Le cistiti si presentano molto più frequentemente nelle donne, specialmente dall’età in cui imparano ad andare in bagno perché l’uretra di una donna è più corta e più vicina all’ano.

Altri fattori di rischio nello sviluppo di infezioni delle vie urinarie sono:

  • un anomalia nella struttura o nella funzione dell’apparato urinario (ad esempio un rene malformato od un blocco nel tratto dove scorre l’urina),
  • un anormale flusso a ritroso (riflusso) dell’urina dalla vescica alle uretere e verso i reni. Questa condizione, conosciuta come riflusso vescico-ureterale, se presente lo è dalla nascita e circa il 30%-50% dei bambini con cistite scoprono di averla,
  • uso di gabinetti ed abitudini non igienici,
  • uso di bagnoschiuma o saponi che irritano l’uretra,
  • altri casi in famiglia di infezioni urinarie.

Le cistiti sono facilmente curabili, ma è importante individuarle precocemente: se non diagnosticate o non curate possono causare danni ai reni, soprattutto nei bambini inferiori ai 6 anni.

Sintomi

I segni e i sintomi delle infezioni urinarie variano a seconda dell’età e di quale parte dell’apparato urinario viene infettata. Nei bambini più piccoli i sintomi possono essere molto generici: il piccolo può sembrare irritabile, mangiare poco o vomitare. A volte l’unico sintomo è una febbre che sembra comparire senza ragioni e non va via.

Nei ragazzi e negli adulti i sintomi possono invece rivelare quale parte dell’apparato urinario è infettata. In un infezione alla vescica , si manifesta:

  • dolore, bruciore, sensazione pungente durante la minzione,
  • un crescente stimolo a urinare o una frequente minzione, (sebbene vengano prodotte quantità molto piccole di urina),
  • febbre (tuttavia non è sempre presente),
  • frequenti risvegli durante la notte per andare in bagno,
  • problemi di enuresi nei bambini, anche se il bambino ha imparato ad andare in bagno,
  • lombaggine (mal di schiena basso) nell’area della vescica (generalmente sotto l’ombelico),
  • urina che emana un cattivo odore, che può sembrare torbida o che contiene sangue.

Molti di questi sintomi compaiono anche con un’infezione ai reni, ma il paziente sembra più malato ed è più probabile che compaia febbre con tremori di freddo, dolore al fianco o alla schiena, grave stanchezza o vomito.

Diagnosi

Dopo aver effettuato una visita medica e fatto delle domande sui sintomi, il medico dovrebbe prelevare un campione di urine per verificare e identificare i batteri che causano l’infezione. Il modo in cui viene preso un campione dipende dall’età del paziente: i bambini più grandi e gli adulti devono semplicemente urinare in un bicchiere sterile.

Per i bimbi che indossano il pannolino esistono appositi sacchetti di raccolta per le urine.

Il campione può essere usato per un analisi delle urine (un test che verifica al microscopio la presenza nelle urine di germi o pus) od un urinocultura (che cerca di far crescere e identificare i batteri in un laboratorio). Sapere quali batteri hanno causato l’infezione può aiutare il medico a scegliere i farmaci più appropriati per curare la cistite.

La maggior parte dei bambini con un’infezione alle vie urinarie si riprendono molto bene, ma alcuni di loro che sono molto piccoli quando hanno la loro prima infezione o quelli che hanno infezioni ricorrenti possono aver bisogno di ulteriori analisi per escludere anormalità nell’apparato urinario.

Se è sospettato un difetto fisico il pediatra può prescrivere analisi ed esami speciali.

Durata

La maggior parte delle infezioni vengono guarite entro una settimana con cure mediche appropriate.
Le ricadute sono comuni in certi bambini con anormalità urinarie, quelli che hanno problemi nello svuotare la loro vescica (come i bambini con la spina bifida), o in generale nelle persone che hanno abitudini poco igieniche.

Cura e terapia

Le infezioni delle vie urinarie vengono curate con antibiotici (molto usato in Italia è il Monuril). Il tipo di antibiotico usato e la durata della terapia dipende dal batterio che ha causato l’infezione e dalla sua gravità. Dopo diversi giorni di antibiotici il medico potrebbe far ripetere le analisi delle urine per confermare la scomparsa dell’infezione. E’ importante assicurarsi che l’infezione sia completamente guarita, perché una cistite non curata completamente potrebbe ripetersi o diffondersi.

E’ di fondamentale importanza assumere tutti gli antibiotici prescritti all’orario indicato; può essere utile assumere abbondanti liquidi.

I bambini vengono ricoverati in ospedale per infezioni alle vie urinarie se:

  • hanno febbre alta o sembrano molto malati,
  • c’è una probabile infezione ai reni,
  • hanno meno di sei mesi,
  • i batteri dell’apparato urinario infettato possono essersi diffusi nel sangue,
  • sono disidratati (hanno bassi livelli di liquidi nel sangue) o vomitano e non riescono ad assumere nessun liquido o farmaco per via orale.

I bambini a cui viene diagnosticato un reflusso vescico-uretrale, nel quale l’urina va all’indietro nelle uretere invece di scorrere fuori dall’uretra, saranno visitati molto attentamente dal dottore. La cura potrebbe includere farmaci o, meno comunemente, un intervento chirurgico. La maggior parte dei bambini superano nella crescita leggere forme di reflusso, ma alcuni riportano danni ai reni o insufficienza renale più tardi negli anni.

Rimedi naturali

La fitoterapia o medicina naturale può essere d’aiuto alla donna per alleviare i disturbi delle più comuni infezioni alle vie urinarie, a questo proposito ricordiamo due piante molto importanti:

  • il Cranberry o Mirtillo Americano (Vaccinium macrocarpon),
  • l’Uva Ursina (Arctostaphylos uva-ursi).

Il Cranberry è un arbusto rampicante che nasce sui suoli paludosi della Nuova Inghilterra (nord est degli USA) e nel Quebec. I suoi frutti, rossi e succosi dal sapore decisamente acidulo, maturano in autunno. Quando fu scoperto dalla fitoterapia si credeva fosse un antiinfiammatorio urinario per la sua acidificazione delle urine, in realtà recenti studi hanno quasi del tutto dimostrato il suo meccanismo d’azione: il Cranberry agisce impedendo ai batteri di aderire alle pareti delle vie urinarie,le proantocianidine A contenute nell’estratto aderiscono ai filamenti dei batteri, come l’Escherichia coli responsabile di molte patologie urinarie, impedendo loro di fissarsi alle pareti. Molte ricerche recenti hanno dimostrato sperimentalemente l’efficacia del Cranberry nella prevenzione delle infezioni urinarie. Alcune stime riportano dati secondo i quali le donne che assumono questa pianta in capsule o sotto forma di succo possono ridurre significativamente il numero di infezioni annue.

L’Uva Ursina è una pianta che cresce nelle zone alpine e sono le sue foglie che contengono i maggiori principi attivi: il principale fra questi è l’arbutina, che una volta ingerita viene idrolizzata ad idrochinone ed eliminata per via urinaria. L’idrochinone che si forma, quindi, è il responsabile dell’azione antibatterica della pianta. L’uva ursina è anche un’ottima fonte di tannini, sostanze dalle proprietà antiinfiammatorie e diuretiche. Come rimedio fitoterapico risulta molto efficace nella cura delle cistiti e anche nella prevenzione di tutte le infezioni delle vie urinarie, anche nell’uomo (prostatiti).

Prevenzione

Nei bambini più piccoli ed in quelli che iniziano a fare i primi passi, il frequente cambio dei pannolini può aiutare a prevenire il diffondersi dei batteri responsabili delle cistiti. Quando i bambini iniziano a prendersi cura di se da soli, è importante educarli ad una buona igiene. Dopo ogni defecazione (essere andati di corpo), le ragazze e le donne dovrebbero ricordare di pulirsi dal davanti verso dietro (dalla vagina verso l’ano), non da dietro verso il davanti, per prevenire il diffondersi dei germi dal retto all’uretra. Ai bambini si dovrebbe insegnare anche di non trattenere la pipì quando devono andare in bagno, perché l’urina che ristagna nella vescica favorisce la crescita dei batteri.

Le bambine in età scolare e le donne in genere dovrebbero evitare bagnoschiuma o saponi forti che potrebbero causare irritazioni e dovrebbero indossare biancheria in cotone anziché in nylon, poiché è meno probabile che favorisca la crescita dei batteri. Altri modi per diminuire il rischio di infezioni sono bere molti liquidi ed evitare la caffeina che può irritare la vescica.

Ricordiamo poi l’opportunità di:

  • bere frequentemente aiuta a depurare l’organismo e ad evitare l’accumulo di tossine;
  • le minzioni, durante la giornata devono essere frequenti, almeno 6; si consiglia di urinare anche dopo un rapporto sessuale;
  • l’igiene intima locale deve essere quotidiana, non più di una volta al giorno, e si deve avvalere di acqua e sapone intimo adatto alla propria età o condizione;
  • sono sconsigliati indumenti intimi sintetici e troppo stretti che facilitano il proliferare dei batteri;
  • sono da evitare i bagni in piscina o quelli troppo lunghi nella vasca, ad esempio un accorgimento utile per chi proprio non riesce a stare lontano dalla piscina è quello di non lasciarsi asciugare addosso lo slip bagnato ma di cambiarselo subito con uno asciutto;
  • combattere la stipsi e la diarrea, perché in entrambi i casi è più probabile che si verifichi una contaminazione da germi intestinali;
  • evitare l’uso di spezie e vino bianco perché irritanti;
  • ed infine evitare gli sport che possono provocare piccoli traumi locali come l’equitazione, il ciclismo ed il motociclismo.

Quando chiamare il medico

Chiama il dottore immediatamente se il tuo bambino ha una febbre inspiegabile con tremiti di freddo, soprattutto se accompagnati da dolore alla schiena o qualsiasi tipo di disagio durante la minzione.

Chiamalo inoltre se presenta:

  • minzione frequente, insolita o orinazione frequente durante la notte,
  • urina maleodorante , con sangue, o incolore,
  • lombaggine o dolore addominale (soprattutto sotto l’ombelico),
  • febbre a 38° nel retto nei più piccoli o oltre i 38.3° nei bambini più grandi,
  • mangia poco, vomita ripetutamente, o sembra insolitamente irritabile.

Fonte: KidHealth.org


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. donna

    Buonasera, ho 21 anni e per la prima volta da quando avevo intorno ai 7 anni mi è venuta la cistite il giorno 27 dicembre 2014. Ho preso due bustine di Monuril in due sere consecutive come da consiglio medico, sintomi spariti ma dopo 8 giorni nonché oggi, 3 gennaio di nuovo la cistite e nuovamente Monuril come da prescrizione medica. Mi è stato consigliato esame urine, ma volevo sapere se il fatto che dopo 8 giorni sia tornata potrebbe nascondere altro? Per 40 giorni prima delle feste ho seguito una corretta alimentazione da dieta dimagrante, è possibile che lo squilibrio alimentare delle feste abbia causato cistite? Grazie per l’attenzione

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se avesse proprio pasticciato nelle feste è possibile che abbia inciso, ma a mio avviso non in modo determinante; non c’è inoltre motivo di pensare ad altro.

  2. anonimo

    Salve dottore stamattina mi e successo una cosa strana ,mi sono svegliata con macchie di sangue ,credevo il ciclo dopo un po sono cominciati dolori al basso ventre al fianco sinistro fino alla schiena sempre di piu aumentavano ho cominciato a vomitare a sentirmi troppo male al punto di svenire nn potevo urinare ho preso una buscofen pesavo i dolori del ciclo ,ora pero non ho un flusso pieno sto pensando non puo essere cistite grazie dottore (ho 51anni)

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le perdite di sangue provengono dalla vagina o le vede nell’urina?

  3. carmela

    Salve da poche ore ho un continuo bruciore interno anche quando faccio pi pi…che sarà?

  4. anonimo

    Salve dottore, da circa tre giorni ho forti bruciore quando Urbino, specialmente alla fine, il mio medico mi ha detto di fare gli esami dell’urina e per ora di non prendere nulla, solo che stanotte ho forti dolori lombari e al basso ventre, e sono molto preoccupata per questo, oggi il mio medico non riceve, cosa mi può consigliare? Grazie!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha già fatto l’esame dell’urina? Sembra una cistite ed è importante conoscere il batterio responsabile per agire in modo mirato. Età?

    2. Anonimo

      35 anni le analisi le ho fatte stamattina, il risultato me lo daranno martedì, però ho avuto dei dolori lancinanti e ho dovuto fare una puntura di spasmax, e ho iniziato l’antibiotico ciproxin perché ho anche un po di febbre!

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha fatto bene, vedrà che domani mattina starà almeno un pochino meglio; durante il giorno cerchi di bere, per diluire la carica batterica.

  5. laura

    buongiorno ho 47 anni ieri pomeriggio ho iniziato ad avere bruciore ad urinare e difficoltà a svuotare la vescica nella serata l’urina era piu scura quasi ambrata e ho iniziato ad avere male alla bassa schiena, ho bevuto acqua prima di andare aletto e nella notte mi sono alzata 2 volte per urinare e stamattina mi fa meno bruciore ma ho mal di schiena è sabato il medico non c’è cosa faccio?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Guardia medica, sembra un’infezione delle vie urinarie.

  6. Erik

    Da pochi giorni, quando vado ad urinare sento dei leggeri bruciori che proseguono per circa 10-20 minuti dopo aver urinato. Sono proprio lievi, quasi non li sento, però vorrei sapere cos’è. Grazie in anticipo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Età? Ha avuto rapporti non protetti con partner a rischio?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente si tratta di un po’ di cistite, oppure renella; ti raccomando di parlarne con il medico.

  7. anonimo

    Un mese e mezzo fa avevo bruciori forti nel urinare poi andando dal ginecologo mi ha dato prima un antibiotico poi un altro perche il bruciore non passava con l altro antibiotico il bruciore e passato ma ora o forti dolori allo stomaco e vomito puo essere secondo voi ancora cistite visto che non ho piu bruciore?

  8. monica

    Salve dottore ho 22 anni oggi di nuovo dopo tanto tempo che non mi accaveva più ho ricominciato a perdere sangue dalle urine accompagnato da dolore al fianco e basso ventre ogni tanto premetto che ho fatto analisi delle urine completi analisi del sangue ecografie addominali controllato tutto anche i reni da migliori specialisti ma nulla l unica cosa che mi.è stata riscontrata e l ovaio microcistico che non ho potuto curare perché ho avuto probpemi.con i farmaci anche se li.cambiavo ora sono abbastanza preoccupata…

  9. monica

    L unica cosa che mi trovo e pochis sia sabbiolina e i fazioni io ebbi una forte cistite emorraggica che cura col monuril e dopodiché io ho effettuAto l urinocultura per vedere se avevo ancora infezioni ma non avevo nulla infatti non ho avuto problemi per mesi fino ad ora…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Senta comunque il medico, in entrambi i casi è probabile che verranno suggeriti approfondimenti.

  10. Erik

    Sono passato dal medico e non ha notato nulla, però mi ha prescritto un esame del sangue e della glicemia. Inoltre, negli ultimi due giorni ho notato che quando devo fare pipì il basso ventre si indolensisce, quando poi la faccio passa (ma persiste il dolore o bruciore al basso ventre sx). A cosa è collegato?

  11. Erik

    Oggi ho fatto gli esami. Ora però sento stanchezza, è legato al prelievo di sangue o è possibile leucemia?

  12. Peg

    Salve dottore ho 22 anni. Stamattina sono andata in farmacia a prendere Furadantin da 50, su consiglio della ginecologa (fra una settimana farò gli esami delle urine e nel pomeriggio vado dal mio medico). Ho preso la prima capsula un’ora fa ma non è cambiato nulla. Mi da delle speranze che prima o poi migliorerà la situazione? Ho un bruciore molto forte e quando urino mi manca il respiro dal dolore. Grazie..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Serve più pazienza, una compressa sicuramente non basta.

    2. Anonimo

      Benissimo grazie. Ma è la prima volta che mi capita è non sono preparata, la ringrazio molto.

  13. Marco

    Buonasera dottore, mi chiamo Marco e ho quasi 20 anni, dopo ogni rapporto con la mia partner e normale che devo andare in bagno ad urinare?

  14. Erik

    Ho fatto vedere i risultati al medici e ha detto che ho carenza di vitamine. Per quale motivo per correlato ai bruciori, quali vitamine devo assumere?

  15. Erik

    Alla fine di tutto: il medico mi ha visitato, l’ul’urinocoltura è risultata negativa e di alterato nel sangue avevo solo i leucociti che si attivano per infezioni. Cosa ho? Un’infezione alle vie urinarie si scopre palpando il ventre (visto che il medico l’ha fatto)

  16. Mart86

    Buonasera dottore, mi capita alcune volte di avvertire bruciore dopo essere andata in bagno.. Questo bruciore dura 10-20 minuti

  17. Mart86

    spesso ho la sensazione di dover urinare ma quando vado in bagno poi non faccio nulla..
    Di solito bevo tanta acqua e ci passo 20 minuti o più nel bagno

  18. Erik

    Si ma dopo tutte le analisi risultate negative non ho ancora capito cosa ho, visto che continuo a sentire piccoli dolori al basso ventre sx o dx e nella parte superiore della pancia a sx o dx. Lei sa quale potrebbe essere la causa?

  19. Erik

    Ho notato anche che quando bevo, sento scorrere l’acqua che va a finire nella parte sinistra superiore del ventre, quella interssata dal dolore/bruciore.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente credo che sia solo un po’ di suggestione questa sensazione.

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