Cistite: sintomi, cause e cura in bambini ed adulti

Ultimo Aggiornamento: 2194 giorni

Introduzione

Le infezioni dell’apparato urinario sono comuni sia nei bambini che negli adulti. Dai 5 anni in poi, circa l’8% delle femmine e circa l’1-2% dei maschi ne hanno avuta almeno una.

Nei ragazzi più grandi e negli adulti la cistite può causare sintomi evidenti quali bruciore o dolore durante la minzione (facendo la pipì), mentre nei più piccoli e nei bambini possono risultare più difficili da scoprire perché i sintomi sono meno specifici, talvolta la febbre è l’unico sintomo.

La maggior parte delle cistiti sono causate da batteri che infettano l’apparato urinario, il quale è composto dai reni, dall’uretere, dalla vescica, e dall’uretra, ognuno dei quali svolge un importante ruolo nell’eliminare i rifiuti liquidi dal corpo. I reni filtrano il sangue e producono urina, le uretere trasportano le urine dai reni alla vescica e la vescica funge da deposito fino all’eliminazione dal corpo attraverso l’uretra.

Si può manifestare un’infezione ovunque lungo questo percorso, anche se sono decisamente più comuni nella parte inferiore (basse vie urinarie) e cioè all’uretra e alla vescica. Questo tipo di infezione è chiamata cistite.

Sebbene i batteri non si trovino normalmente nell’urina, possono facilmente entrare nell’apparato urinario dalla pelle intorno all’ano (i batteri intestinali E. coli sono le cause più frequenti). Anche molti altri batteri, ed alcuni virus, possono causare infezioni: raramente i batteri riescono a diffondersi fino alla vescica o ai reni attraverso il sangue.

Le cistiti batteriche non sono contagiose.

Cause

Le cistiti si presentano molto più frequentemente nelle donne, specialmente dall’età in cui imparano ad andare in bagno perché l’uretra di una donna è più corta e più vicina all’ano.

Altri fattori di rischio nello sviluppo di infezioni delle vie urinarie sono:

  • un anomalia nella struttura o nella funzione dell’apparato urinario (ad esempio un rene malformato od un blocco nel tratto dove scorre l’urina),
  • un anormale flusso a ritroso (riflusso) dell’urina dalla vescica alle uretere e verso i reni. Questa condizione, conosciuta come riflusso vescico-ureterale, se presente lo è dalla nascita e circa il 30%-50% dei bambini con cistite scoprono di averla,
  • uso di gabinetti ed abitudini non igienici,
  • uso di bagnoschiuma o saponi che irritano l’uretra,
  • altri casi in famiglia di infezioni urinarie.

Le cistiti sono facilmente curabili, ma è importante individuarle precocemente: se non diagnosticate o non curate possono causare danni ai reni, soprattutto nei bambini inferiori ai 6 anni.

Sintomi

I segni e i sintomi delle infezioni urinarie variano a seconda dell’età e di quale parte dell’apparato urinario viene infettata. Nei bambini più piccoli i sintomi possono essere molto generici: il piccolo può sembrare irritabile, mangiare poco o vomitare. A volte l’unico sintomo è una febbre che sembra comparire senza ragioni e non va via.

Nei ragazzi e negli adulti i sintomi possono invece rivelare quale parte dell’apparato urinario è infettata. In un infezione alla vescica , si manifesta:

  • dolore, bruciore, sensazione pungente durante la minzione,
  • un crescente stimolo a urinare o una frequente minzione, (sebbene vengano prodotte quantità molto piccole di urina),
  • febbre (tuttavia non è sempre presente),
  • frequenti risvegli durante la notte per andare in bagno,
  • problemi di enuresi nei bambini, anche se il bambino ha imparato ad andare in bagno,
  • lombaggine (mal di schiena basso) nell’area della vescica (generalmente sotto l’ombelico),
  • urina che emana un cattivo odore, che può sembrare torbida o che contiene sangue.

Molti di questi sintomi compaiono anche con un’infezione ai reni, ma il paziente sembra più malato ed è più probabile che compaia febbre con tremori di freddo, dolore al fianco o alla schiena, grave stanchezza o vomito.

Diagnosi

Dopo aver effettuato una visita medica e fatto delle domande sui sintomi, il medico dovrebbe prelevare un campione di urine per verificare e identificare i batteri che causano l’infezione. Il modo in cui viene preso un campione dipende dall’età del paziente: i bambini più grandi e gli adulti devono semplicemente urinare in un bicchiere sterile.

Per i bimbi che indossano il pannolino esistono appositi sacchetti di raccolta per le urine.

Il campione può essere usato per un analisi delle urine (un test che verifica al microscopio la presenza nelle urine di germi o pus) od un urinocultura (che cerca di far crescere e identificare i batteri in un laboratorio). Sapere quali batteri hanno causato l’infezione può aiutare il medico a scegliere i farmaci più appropriati per curare la cistite.

La maggior parte dei bambini con un’infezione alle vie urinarie si riprendono molto bene, ma alcuni di loro che sono molto piccoli quando hanno la loro prima infezione o quelli che hanno infezioni ricorrenti possono aver bisogno di ulteriori analisi per escludere anormalità nell’apparato urinario.

Se è sospettato un difetto fisico il pediatra può prescrivere analisi ed esami speciali.

Durata

La maggior parte delle infezioni vengono guarite entro una settimana con cure mediche appropriate.
Le ricadute sono comuni in certi bambini con anormalità urinarie, quelli che hanno problemi nello svuotare la loro vescica (come i bambini con la spina bifida), o in generale nelle persone che hanno abitudini poco igieniche.

Cura e terapia

Le infezioni delle vie urinarie vengono curate con antibiotici (molto usato in Italia è il Monuril). Il tipo di antibiotico usato e la durata della terapia dipende dal batterio che ha causato l’infezione e dalla sua gravità. Dopo diversi giorni di antibiotici il medico potrebbe far ripetere le analisi delle urine per confermare la scomparsa dell’infezione. E’ importante assicurarsi che l’infezione sia completamente guarita, perché una cistite non curata completamente potrebbe ripetersi o diffondersi.

E’ di fondamentale importanza assumere tutti gli antibiotici prescritti all’orario indicato; può essere utile assumere abbondanti liquidi.

I bambini vengono ricoverati in ospedale per infezioni alle vie urinarie se:

  • hanno febbre alta o sembrano molto malati,
  • c’è una probabile infezione ai reni,
  • hanno meno di sei mesi,
  • i batteri dell’apparato urinario infettato possono essersi diffusi nel sangue,
  • sono disidratati (hanno bassi livelli di liquidi nel sangue) o vomitano e non riescono ad assumere nessun liquido o farmaco per via orale.

I bambini a cui viene diagnosticato un reflusso vescico-uretrale, nel quale l’urina va all’indietro nelle uretere invece di scorrere fuori dall’uretra, saranno visitati molto attentamente dal dottore. La cura potrebbe includere farmaci o, meno comunemente, un intervento chirurgico. La maggior parte dei bambini superano nella crescita leggere forme di reflusso, ma alcuni riportano danni ai reni o insufficienza renale più tardi negli anni.

Rimedi naturali

La fitoterapia o medicina naturale può essere d’aiuto alla donna per alleviare i disturbi delle più comuni infezioni alle vie urinarie, a questo proposito ricordiamo due piante molto importanti:

  • il Cranberry o Mirtillo Americano (Vaccinium macrocarpon),
  • l’Uva Ursina (Arctostaphylos uva-ursi).

Il Cranberry è un arbusto rampicante che nasce sui suoli paludosi della Nuova Inghilterra (nord est degli USA) e nel Quebec. I suoi frutti, rossi e succosi dal sapore decisamente acidulo, maturano in autunno. Quando fu scoperto dalla fitoterapia si credeva fosse un antiinfiammatorio urinario per la sua acidificazione delle urine, in realtà recenti studi hanno quasi del tutto dimostrato il suo meccanismo d’azione: il Cranberry agisce impedendo ai batteri di aderire alle pareti delle vie urinarie,le proantocianidine A contenute nell’estratto aderiscono ai filamenti dei batteri, come l’Escherichia coli responsabile di molte patologie urinarie, impedendo loro di fissarsi alle pareti. Molte ricerche recenti hanno dimostrato sperimentalemente l’efficacia del Cranberry nella prevenzione delle infezioni urinarie. Alcune stime riportano dati secondo i quali le donne che assumono questa pianta in capsule o sotto forma di succo possono ridurre significativamente il numero di infezioni annue.

L’Uva Ursina è una pianta che cresce nelle zone alpine e sono le sue foglie che contengono i maggiori principi attivi: il principale fra questi è l’arbutina, che una volta ingerita viene idrolizzata ad idrochinone ed eliminata per via urinaria. L’idrochinone che si forma, quindi, è il responsabile dell’azione antibatterica della pianta. L’uva ursina è anche un’ottima fonte di tannini, sostanze dalle proprietà antiinfiammatorie e diuretiche. Come rimedio fitoterapico risulta molto efficace nella cura delle cistiti e anche nella prevenzione di tutte le infezioni delle vie urinarie, anche nell’uomo (prostatiti).

Prevenzione

Nei bambini più piccoli ed in quelli che iniziano a fare i primi passi, il frequente cambio dei pannolini può aiutare a prevenire il diffondersi dei batteri responsabili delle cistiti. Quando i bambini iniziano a prendersi cura di se da soli, è importante educarli ad una buona igiene. Dopo ogni defecazione (essere andati di corpo), le ragazze e le donne dovrebbero ricordare di pulirsi dal davanti verso dietro (dalla vagina verso l’ano), non da dietro verso il davanti, per prevenire il diffondersi dei germi dal retto all’uretra. Ai bambini si dovrebbe insegnare anche di non trattenere la pipì quando devono andare in bagno, perché l’urina che ristagna nella vescica favorisce la crescita dei batteri.

Le bambine in età scolare e le donne in genere dovrebbero evitare bagnoschiuma o saponi forti che potrebbero causare irritazioni e dovrebbero indossare biancheria in cotone anziché in nylon, poiché è meno probabile che favorisca la crescita dei batteri. Altri modi per diminuire il rischio di infezioni sono bere molti liquidi ed evitare la caffeina che può irritare la vescica.

Ricordiamo poi l’opportunità di:

  • bere frequentemente aiuta a depurare l’organismo e ad evitare l’accumulo di tossine;
  • le minzioni, durante la giornata devono essere frequenti, almeno 6; si consiglia di urinare anche dopo un rapporto sessuale;
  • l’igiene intima locale deve essere quotidiana, non più di una volta al giorno, e si deve avvalere di acqua e sapone intimo adatto alla propria età o condizione;
  • sono sconsigliati indumenti intimi sintetici e troppo stretti che facilitano il proliferare dei batteri;
  • sono da evitare i bagni in piscina o quelli troppo lunghi nella vasca, ad esempio un accorgimento utile per chi proprio non riesce a stare lontano dalla piscina è quello di non lasciarsi asciugare addosso lo slip bagnato ma di cambiarselo subito con uno asciutto;
  • combattere la stipsi e la diarrea, perché in entrambi i casi è più probabile che si verifichi una contaminazione da germi intestinali;
  • evitare l’uso di spezie e vino bianco perché irritanti;
  • ed infine evitare gli sport che possono provocare piccoli traumi locali come l’equitazione, il ciclismo ed il motociclismo.

Quando chiamare il medico

Chiama il dottore immediatamente se il tuo bambino ha una febbre inspiegabile con tremiti di freddo, soprattutto se accompagnati da dolore alla schiena o qualsiasi tipo di disagio durante la minzione.

Chiamalo inoltre se presenta:

  • minzione frequente, insolita o orinazione frequente durante la notte,
  • urina maleodorante , con sangue, o incolore,
  • lombaggine o dolore addominale (soprattutto sotto l’ombelico),
  • febbre a 38° nel retto nei più piccoli o oltre i 38.3° nei bambini più grandi,
  • mangia poco, vomita ripetutamente, o sembra insolitamente irritabile.

Fonte: KidHealth.org

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati

Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Sara87

    Buongiorno dottore Le recidive di infezione ai reni sono dovute a malformazioni o a una cura sbagliata?possibile che dopo varie recidive e vari antibiotici abbia ancora sintomi d infezione?Quanto ci vuole per debellare definitivamente il batterio escherichia coli?grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente siamo di fronte ad una situazione di resistenza batterica, ossia il batterio ha sviluppato resistenza a diversi antibiotici di prima scelta.

    2. Anonimo

      Grazie per la celere risposta.Come devo comportarmi?ho gia prenotato una visita privata da un urologo per cercare di andare a fondo.Nel frattempo e’ giusto tenere a bada il tutto con antibiotico?se non lo prendo mi ritrovo con febbrone

  2. sara87

    La mia paura piu grande e che portandomi dietro questa infezione da parecchi mesi possa causare danni piu gravi sono terrorizzata da questo.Ho fatto tutti i controlli cistografie ecografie molteplici urinoculture e niente son ancora al punto di partenza se non prendo l antibiotico mi sale la febbre quindi 99 su 100 io do la colpa all infezione non ancora sconfitta.Mi scusi per lo sfogo ma sono un po preoccupata

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo temo che non ci siano alternative alla cura antibiotica, ma potrebbe servire un approccio più incisivo.

    2. Anonimo

      Le chiedo ancora una cosa perche ormai sono in paranoia.E’ impossibile che non passi perche e’ passato al sangue?avrei altri tipi di sintomi?

  3. ale

    Salve, ogni tanto mi capita, specie dopo la doccia se non asciugo subito la pancia, o resto bagnata, magari anche il costume, di avere fastidio al basso ventre con stimolo ad urinare spesso per almeno 24 ore. E con una sensazione di fastidio. Non credo sia cistite vera e propria, altrimenti avrei dolore forte, da quanto ho letto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, non sembra cistite, probabilmente solo un po’ di infiammazione; lo segnali comunque anche al medico per verificare.

  4. Fabrizia

    Salve,sono preoccupata perché già da stamattina appena sveglia appena ho cominciato ad urinare ho sentito come pungere e poi durante il giorno per tutte le volte che andavo in bagno succedeva la stessa cosa ,premetto lavoro in negozio sempre in piedi e stasera ho cominciato con il bisogno urgente e frequente di andare a fare pipì macchiando poi la carta igienica di rosso fino a un’ora fa quando mentre mi ripulivo nella carta igienica mi sono trovata del muco scuro in piccolissima quantità,anni fa mi era venuta la cistite ma non era successo che sporcassi in quel modo la carta igienica ,in casa ho anche il monuril,per intanto si aggiunge la febbre 37,3,cosa mi consiglia nell’immediato??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’ideale sarebbe rivolgersi alla Guardia Medica per una conferma della sua ipotesi (che appare plausibile) e la prescrizione di una terapia adatta; eventualmente lo senta per telefono, facendogli presente al disponibilità di Monuril

  5. Matteo

    Ciao dottore, sono un ragazzo di 15 anni… da molto tempo (circa 1 anno) ho lo stesso problema ed ho un po paura infatti non ne ho parlato con i miei genitori….. provo sempre dolore (pungere) mentre urino , a volte il colore dell urina e rosso e certe volte noto che oltre all urina che anche una piccolissima parte di “gelatina” color rosso , inoltre quando finisco di urinare mi fa male il basso ventre diciamo la parte sotto l ombellico, ho paura cosa posso fare??? Mi conferma che è cistite??? Ho paura di dirlo ai miei genitori e di parlarne, come posso risolvere il problema???? Grazie ti prego rispondimi….

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, potrebbe essere cistite ed è decisamente ora di dirlo ai tuoi genitori; se preferisci puoi rivolgerti in consultorio,ma NON trascurare più il problema.

    2. Matteo

      Ma cosa puo capitarmi visto che ce lo da 1 anno???? Io ho paura di tutte le operazioni o cose del genere ecco perche non lo mai detto…. finiro all ospedale o mi faranno prendere semplici farmaci???

  6. Anna

    Salve io soffro di cistite da due anni più o meno…perché una volta ho preso escherichia coli ma non ho curato bene la cistite per vari motivi anche per la ginecologa non capiva cosa avevo…bé alla fine dopo tante visite ecc ho scoperto che avevo una piaga nella vescica che mi era venuta per non aver curato bene la cistite..lo rimossa da qualche mese dopo i primi tempi che stavo male lostestesso perché ero infiammata adesso era un periodo che stavo bene più o meno solo a volte un po di bruciore che poi spariva..adesso da due giorni sto male mi sento proprio i sintomi della cistite..allora stamattina ho fatto urino coltura per vedere se ho batteri..solo che stranamente ho impiegato dalle sette alle nove per non riempire neanche mezzo vasetto..anche perche il primo getto lo buttato e ho letto si internet che bisogna buttare anche l ultimo ma io l ultimo non sono riuscita perché poi il getto era finito…il risultato sarà valido lo stesso? Ovviamente prima di urinare mi sono lavata la vagina..poi mi sono accorta che su internet cé scritto che se l esame é delle urine bisogna mettere il primo getto se invece é urinocoltura solo il secondo getto..io ho fatto tante urinocultura e ho sempre messo il getto intermedio come avevo letto su un sito..bé io stamattina ho lasciato andare il primo getto e nel contenitore ho messo solo quello intermedio e l ultimo e mi sono accorta che il medico mi ha prescritto sia quello delle urine che l urinocoltura…non ho diviso i due contenitori , non lo sapevo..ho sempre fatto cosi..va bene lo stesso? In laboratorio gli ho detto che avevo fatto poca urina diciamo meno della meta del contenitore e loro mi hanno detto che va bene lo stesso..l unica cosa diversa dalle altre volte é stato farne meno e non buttare l ultimo getto perché ne ho fatta poca perché avevo urinato alle 4 di mattina che mi scappava..infatti ci ho impiegato due ore per fare quella poca urina..secondo lei il risultato può essere compromesso? Grazie scusi il papiro

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se l’esito fosse negativo segnali al medico le difficoltà avute nella raccolta, per decidere con lui se ripeterlo.

    2. Anna

      L’esito é negativo…ma in laboratorio mi hanno detto che quella urina bastava…l’unica cosa é che non ho tralasciato l’ultimo getto di urina…solo il primo ho gettato…é tutto ok tranne aspetto e colore…l’aspetto é opalino invece che limpido e il colore giallo oro invece che paglierino…e nel sedimento cé sost. Amorfe:urati e filamenti di muco..il fatto é che lo stesso giorno di pomeriggio mi é venuto il ciclo..quindi può essere valido lo stesso? Per rifarlo devo aspettare finisca il ciclo ma secondo lei l’esito può essere falso?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Direi che può stare tranquilla, ma tenga d’occhio anche eventuali sintomi e faccia il punto con il medico.

    4. Anna

      Si perché comunque ho bruciori da quando mi é venuto il ciclo…ma a volte capita che qualche giorno prima che arrivi il ciclo inizi a bruciare..a volte sparisce quando arriva il ciclo a volte mi rimane anche mentre ho il ciclo…comunque lunedì parlerò con il medico per sapere come comportarmi..grazie mille..adesso va e viene il bruciore..ma da quando é arrivato sembrava essersi attenuato un po..grazie ancora

  7. Anna

    E potrebbe anche spiegarmi la cosa dei getti…cioè quando faccio l urinocoltura metto solo quello intermedio? E quello delle urine solo il primo getto? Ma alle analisi mediche ho sempre portato un contenitore per tutte e due e non mi hanno mai detto di portarli divisi..il medico mi prescrive esame urine completo e solo un contenitore porto.. Di solito con il getto intermedio (perché su internet ho letto che per urinocoltura ci vuole quello) pensavo che per l esame delle urine normale bastava solo l urina..e non di dividerli o portare solo il primo getto per quello delle urine normali..lo letto ieri…se mi spiega grazie perché sono in confusione ..e mi dica anche se secondo lei potrebbe essere falso il risultato ..(essendomi venuto il ciclo di pomeriggio , che io non sapevo mi veniva quel giorno) ( e avendo messo il getto intermedio e quello finale) probabilmente finito il ciclo rifaro l esame per sicurezza..non sono molto convinta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Per la preparazione dei campioni è bene sempre fare riferimento al proprio laboratorio, in quanto possono sussistere piccole differenze tra le strutture.

    2. Anna

      Ok chiederò a loro grazie..comunque lunedì chiamo il dottore per vedere come comportarmi..ma ho notato che a volte qualche giorno prima che mi venga il ciclo inizia a bruciare per poi svanire con l arrivo del ciclo oppure rimane anche durante il ciclo ..arrivato il ciclo un po si é attenuato…va e viene ..di solito finito il ciclo torno a stars meglio…diciamo che quando mi arriva il ciclo mi vengono sempre tanti impicci…soffro molto il periodo premestruale e mestruale…grazie mille

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, capita a molte donne predisposte di avere piccole cistiti in concomitanza con la mestruazione; assumere alcuni integratori specifici può essere di aiuto prima dell’arrivo delle mestruazioni, si faccia consigliare dal ginecologo. Saluti.

    4. Anna

      Dato che sono stata operata di una piaga alla vescica e toccato anche l ureta perché si stava chiudendo un pochino e ho cistite cronica…quando mi vengono gli attacchi mi spavento…però noto che in fase premestruale e durante il ciclo mi capita più spesso..io assumo tutto i giorni d mannosio e cranberry…grazie mille chiederò

  8. Angela

    Gentile dottore, ieri ho avuto un rapporto con il mio compagno e ho notato essere più secca del solito. Da oggi pomeriggio ho fastidi durante la minzione e prima anche del sangue quando mi sono pulita. Ho sofferto di cistite in passato e ho preso il monuril, una bustina notando giovamento. Posso prender quella o meglio aspettare? Inoltre prendendo la pillola,essendo un antibiotico,devo prestare qualche attenzione particolare?
    La ringrazio

    1. Anonimo

      Continuo ad avere sangue e una Lieve alterazione della temperatura,in farmacia mi hanno dato monuril ma prenderlo prima di andare a dormire. Intanto sto bevendo tanta acqua. Cosa posso fare?
      Avverto leggero fastidio ai reni è normale?

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, i fastidi che sente sono normali in caso di cistite, sui reni è l caso di approfondire, potrebbero esserci dei piccoli calcoli o della renella; prenda altre precauzioni per sicurezza, gli antibiotici possono interferire con l’effetto della pillola, comunque il Monuril va bene, saluti.

    3. Anonimo

      non ho mai avuto problemi ai reni, ho una dieta povera di sodio e bevo almeno 1 litro di acqua al giorno (so che è poco ma spesso gestioni materiali lo rendono difficile), oggi sto bevendo molto di più, in farmacia mi è stato detto di bere per pulire la vescica da sola. Posso far qualcosa per alleviare questa pesantezza lombare?

    4. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Bere è importante, ma non tutte le acque sono uguali, le consiglio un’acqua oligominerale, con effetti diuretici e basso residuo fisso; la aiuterà anche ad alleviare il peso lombare e lavando meccanicamente la vescica sarà anche terapeutica.

    5. Anonimo

      Mi scuso solo una domanda, ma devo prendere fermenti lattici prima del monuril? Posso prendere dei probiotici che ho in casa? Posso prendere stasera o aspetto domani?

    6. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Quello che ha in casa va benissimo, li assuma pure questa sera.

    7. angela

      grazie dottore. ho appena assunto kaleidon 60 ( lo avevo in casa) e tra un paio di ore prendo il monuril.
      grazie

    8. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ottimo! Faccia pipì subito prima di assumere Monuril.

    9. angela

      gentile dottore, va meglio di ieri anche se avverto sempre una sensazione di peso al basso ventre e dietro la schiena, la temperatura è fissa a 37. Il monuril ha creato un po’ di scombussolamento di pancia, posso prendere kaleidon adesso anche se l’ho preso ieri sera verso le 22? Inoltre è normale questa spossatezza nonostante la temperatura sia solo un po’ rialzata?

    10. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, si il kaleidon lo può riprendere in quanto se ne possono assumere fino a 2 al giorno. Solitamente dopo il monuril i sintomi scompaiono in 2-3 giorni per cui nell’attesa prenda del paracetamolo (se gia assunto in passato) per i dolori e la febbre. Saluti

    11. Anonimo

      Grazie dottore,l ho assunto verso le 20. Ma adesso ho avuto una scarica liquida. I probiotici non dovrebbero impedirlo? Può essere il monuril? Oggi ho pranzato con pasta in bianco!

    12. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, purtroppo è uno degli effetti collaterali più comuni del farmaco e non sempre i fermenti sono sufficienti.

    13. Anonimo

      Grazie dottore. Prenderò l’altra bustina questa sera nello stesso modo di ieri.
      La ringrazio per la comprensione e il suo aiuto,spero di non doverla disturbare più 😊

    14. paolo

      Buongiorno dottore, mia moglie ha avuto una cistite con febbre a 38,5-40 il medico di base ha prescritto un antiobiotico e dopo 5 giorni la febbre era passata e tutto procedeva al meglio. A distanza di 4 giorni e’ tornata febbre 37,5 dolori ossei e intestino. abbiamo provveduto per esame urine con urinocoltura. Nel frattempo aspettiamo prende solo tachipirina al bisogno.

    15. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, verosimilmente la terapia non ha funzionato del tutto e non ha debellato completamente l’infezione. Per cui è corretto fare le analisi delle urine per trovare il microorganismo in causa e per assumere la corretta terapia. Nel frattempo beva tanta acqua e paracetamolo per i dolori. saluti

    16. Anonimo

      La ringrazio e volevo sapere se in questo caso fanno anche i flebo di antibiotici.

    17. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È già raro vedere prescritte iniezioni per una cistite, via flebo è ovviamente ancora meno probabile; fortunatamente spesso si risolve in modo più semplice.

  9. Paolo

    Abbiamo fatto antibiogramma batterio eschelica coli il medico ha prescritto neo flurodantin 100 unacompressa ogni 6 ore per 10 giorni, volevo integrare con d mannosio quale integratore consiglia ?????

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso consigliare farmaci/integratori né avallare terapie.

    2. Paolo

      Stiamo continuando con neofuradantin e’ normale febbre a 37-37,5 e’ da giovedì che prendiamo neofuradantin 100 una ogni 4 ore, delle volte la febbre va a 36,5.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se tendenzialmente la febbre sta scendendo è buon segno, ma lunedì farei comunque il punto (telefonico) con il medico.

  10. rosanna marti

    sto partendo per il mare ma ho una cestite con dolore ai reni la sto curando con l antibiotico cosa devo fare rinunciare al mare o come comportarmi ? grazie della sollecita risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Direi che può partire tranquillamente, a meno che non si tratti di una meta senza assistenza medica.
      L’antibiotico è stato prescritto dal medico?
      Di cosa si tratta?

  11. andre

    Salve dottore sono un ragazzo di 15 anni, qualche giorno fa ho cominciato ad avvertire il bisogno frequente di urinare e bruciore, l’altro ieri mi sono recato dal medico che mi ha diagnosticato una cistite e mi ha prescritto due bustine di Monuril, ieri ho bevuto l’ultima bustina ma sostanzialmente non è cambiato niente, oltre al bruciore e al bisogno di urinare, è da un quarto d’ora che avverto dolori all’altezza dei reni e prurito sulla puna del pene, che cosa mi consiglia di fare?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buonasera, sono 2 le alternative: o il farmaco non ha ancora fatto effetto al massimo, oppure la cura non è stata sufficiente o adatta. Per cui se i sintomi persistono dovrà nuovamente andare dal suo medico per una nuova valutazione. Probabilmente potrebbe essere utile fare un esame delle urine. saluti

Lascia una risposta

IMPORTANTE: In nessun caso la figura del farmacista può sostituire quella del medico, unico professionista con le competenze e la possibilità legale di formulare diagnosi e prescrivere farmaci. Le considerazioni espresse hanno quindi come unica finalità quella di agevolare in ogni modo il rapporto medico-paziente, mai ed in nessun caso devono prenderne il posto.

Gli interventi inviati potrebbero richiedere fino a 15 minuti per essere visibili sul sito.

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.