Cistite: sintomi, cause e cura in bambini ed adulti

Ultimo Aggiornamento: 1581 giorni

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Introduzione

Le infezioni dell’apparato urinario sono comuni sia nei bambini che negli adulti. Dai 5 anni in poi, circa l’8% delle femmine e circa l’1-2% dei maschi ne hanno avuta almeno una.

Nei ragazzi più grandi e negli adulti la cistite può causare sintomi evidenti quali bruciore o dolore durante la minzione (facendo la pipì), mentre nei più piccoli e nei bambini possono risultare più difficili da scoprire perché i sintomi sono meno specifici, talvolta la febbre è l’unico sintomo.

La maggior parte delle cistiti sono causate da batteri che infettano l’apparato urinario, il quale è composto dai reni, dall’uretere, dalla vescica, e dall’uretra, ognuno dei quali svolge un importante ruolo nell’eliminare i rifiuti liquidi dal corpo. I reni filtrano il sangue e producono urina, le uretere trasportano le urine dai reni alla vescica e la vescica funge da deposito fino all’eliminazione dal corpo attraverso l’uretra.

Si può manifestare un’infezione ovunque lungo questo percorso, anche se sono decisamente più comuni nella parte inferiore (basse vie urinarie) e cioè all’uretra e alla vescica. Questo tipo di infezione è chiamata cistite.

Sebbene i batteri non si trovino normalmente nell’urina, possono facilmente entrare nell’apparato urinario dalla pelle intorno all’ano (i batteri intestinali E. coli sono le cause più frequenti). Anche molti altri batteri, ed alcuni virus, possono causare infezioni: raramente i batteri riescono a diffondersi fino alla vescica o ai reni attraverso il sangue.

Le cistiti batteriche non sono contagiose.

Cause

Le cistiti si presentano molto più frequentemente nelle donne, specialmente dall’età in cui imparano ad andare in bagno perché l’uretra di una donna è più corta e più vicina all’ano.

Altri fattori di rischio nello sviluppo di infezioni delle vie urinarie sono:

  • un anomalia nella struttura o nella funzione dell’apparato urinario (ad esempio un rene malformato od un blocco nel tratto dove scorre l’urina),
  • un anormale flusso a ritroso (riflusso) dell’urina dalla vescica alle uretere e verso i reni. Questa condizione, conosciuta come riflusso vescico-ureterale, se presente lo è dalla nascita e circa il 30%-50% dei bambini con cistite scoprono di averla,
  • uso di gabinetti ed abitudini non igienici,
  • uso di bagnoschiuma o saponi che irritano l’uretra,
  • altri casi in famiglia di infezioni urinarie.

Le cistiti sono facilmente curabili, ma è importante individuarle precocemente: se non diagnosticate o non curate possono causare danni ai reni, soprattutto nei bambini inferiori ai 6 anni.

Sintomi

I segni e i sintomi delle infezioni urinarie variano a seconda dell’età e di quale parte dell’apparato urinario viene infettata. Nei bambini più piccoli i sintomi possono essere molto generici: il piccolo può sembrare irritabile, mangiare poco o vomitare. A volte l’unico sintomo è una febbre che sembra comparire senza ragioni e non va via.

Nei ragazzi e negli adulti i sintomi possono invece rivelare quale parte dell’apparato urinario è infettata. In un infezione alla vescica , si manifesta:

  • dolore, bruciore, sensazione pungente durante la minzione,
  • un crescente stimolo a urinare o una frequente minzione, (sebbene vengano prodotte quantità molto piccole di urina),
  • febbre (tuttavia non è sempre presente),
  • frequenti risvegli durante la notte per andare in bagno,
  • problemi di enuresi nei bambini, anche se il bambino ha imparato ad andare in bagno,
  • lombaggine (mal di schiena basso) nell’area della vescica (generalmente sotto l’ombelico),
  • urina che emana un cattivo odore, che può sembrare torbida o che contiene sangue.

Molti di questi sintomi compaiono anche con un’infezione ai reni, ma il paziente sembra più malato ed è più probabile che compaia febbre con tremori di freddo, dolore al fianco o alla schiena, grave stanchezza o vomito.

Diagnosi

Dopo aver effettuato una visita medica e fatto delle domande sui sintomi, il medico dovrebbe prelevare un campione di urine per verificare e identificare i batteri che causano l’infezione. Il modo in cui viene preso un campione dipende dall’età del paziente: i bambini più grandi e gli adulti devono semplicemente urinare in un bicchiere sterile.

Per i bimbi che indossano il pannolino esistono appositi sacchetti di raccolta per le urine.

Il campione può essere usato per un analisi delle urine (un test che verifica al microscopio la presenza nelle urine di germi o pus) od un urinocultura (che cerca di far crescere e identificare i batteri in un laboratorio). Sapere quali batteri hanno causato l’infezione può aiutare il medico a scegliere i farmaci più appropriati per curare la cistite.

La maggior parte dei bambini con un’infezione alle vie urinarie si riprendono molto bene, ma alcuni di loro che sono molto piccoli quando hanno la loro prima infezione o quelli che hanno infezioni ricorrenti possono aver bisogno di ulteriori analisi per escludere anormalità nell’apparato urinario.

Se è sospettato un difetto fisico il pediatra può prescrivere analisi ed esami speciali.

Durata

La maggior parte delle infezioni vengono guarite entro una settimana con cure mediche appropriate.
Le ricadute sono comuni in certi bambini con anormalità urinarie, quelli che hanno problemi nello svuotare la loro vescica (come i bambini con la spina bifida), o in generale nelle persone che hanno abitudini poco igieniche.

Cura e terapia

Le infezioni delle vie urinarie vengono curate con antibiotici (molto usato in Italia è il Monuril). Il tipo di antibiotico usato e la durata della terapia dipende dal batterio che ha causato l’infezione e dalla sua gravità. Dopo diversi giorni di antibiotici il medico potrebbe far ripetere le analisi delle urine per confermare la scomparsa dell’infezione. E’ importante assicurarsi che l’infezione sia completamente guarita, perché una cistite non curata completamente potrebbe ripetersi o diffondersi.

E’ di fondamentale importanza assumere tutti gli antibiotici prescritti all’orario indicato; può essere utile assumere abbondanti liquidi.

I bambini vengono ricoverati in ospedale per infezioni alle vie urinarie se:

  • hanno febbre alta o sembrano molto malati,
  • c’è una probabile infezione ai reni,
  • hanno meno di sei mesi,
  • i batteri dell’apparato urinario infettato possono essersi diffusi nel sangue,
  • sono disidratati (hanno bassi livelli di liquidi nel sangue) o vomitano e non riescono ad assumere nessun liquido o farmaco per via orale.

I bambini a cui viene diagnosticato un reflusso vescico-uretrale, nel quale l’urina va all’indietro nelle uretere invece di scorrere fuori dall’uretra, saranno visitati molto attentamente dal dottore. La cura potrebbe includere farmaci o, meno comunemente, un intervento chirurgico. La maggior parte dei bambini superano nella crescita leggere forme di reflusso, ma alcuni riportano danni ai reni o insufficienza renale più tardi negli anni.

Rimedi naturali

La fitoterapia o medicina naturale può essere d’aiuto alla donna per alleviare i disturbi delle più comuni infezioni alle vie urinarie, a questo proposito ricordiamo due piante molto importanti:

  • il Cranberry o Mirtillo Americano (Vaccinium macrocarpon),
  • l’Uva Ursina (Arctostaphylos uva-ursi).

Il Cranberry è un arbusto rampicante che nasce sui suoli paludosi della Nuova Inghilterra (nord est degli USA) e nel Quebec. I suoi frutti, rossi e succosi dal sapore decisamente acidulo, maturano in autunno. Quando fu scoperto dalla fitoterapia si credeva fosse un antiinfiammatorio urinario per la sua acidificazione delle urine, in realtà recenti studi hanno quasi del tutto dimostrato il suo meccanismo d’azione: il Cranberry agisce impedendo ai batteri di aderire alle pareti delle vie urinarie,le proantocianidine A contenute nell’estratto aderiscono ai filamenti dei batteri, come l’Escherichia coli responsabile di molte patologie urinarie, impedendo loro di fissarsi alle pareti. Molte ricerche recenti hanno dimostrato sperimentalemente l’efficacia del Cranberry nella prevenzione delle infezioni urinarie. Alcune stime riportano dati secondo i quali le donne che assumono questa pianta in capsule o sotto forma di succo possono ridurre significativamente il numero di infezioni annue.

L’Uva Ursina è una pianta che cresce nelle zone alpine e sono le sue foglie che contengono i maggiori principi attivi: il principale fra questi è l’arbutina, che una volta ingerita viene idrolizzata ad idrochinone ed eliminata per via urinaria. L’idrochinone che si forma, quindi, è il responsabile dell’azione antibatterica della pianta. L’uva ursina è anche un’ottima fonte di tannini, sostanze dalle proprietà antiinfiammatorie e diuretiche. Come rimedio fitoterapico risulta molto efficace nella cura delle cistiti e anche nella prevenzione di tutte le infezioni delle vie urinarie, anche nell’uomo (prostatiti).

Prevenzione

Nei bambini più piccoli ed in quelli che iniziano a fare i primi passi, il frequente cambio dei pannolini può aiutare a prevenire il diffondersi dei batteri responsabili delle cistiti. Quando i bambini iniziano a prendersi cura di se da soli, è importante educarli ad una buona igiene. Dopo ogni defecazione (essere andati di corpo), le ragazze e le donne dovrebbero ricordare di pulirsi dal davanti verso dietro (dalla vagina verso l’ano), non da dietro verso il davanti, per prevenire il diffondersi dei germi dal retto all’uretra. Ai bambini si dovrebbe insegnare anche di non trattenere la pipì quando devono andare in bagno, perché l’urina che ristagna nella vescica favorisce la crescita dei batteri.

Le bambine in età scolare e le donne in genere dovrebbero evitare bagnoschiuma o saponi forti che potrebbero causare irritazioni e dovrebbero indossare biancheria in cotone anziché in nylon, poiché è meno probabile che favorisca la crescita dei batteri. Altri modi per diminuire il rischio di infezioni sono bere molti liquidi ed evitare la caffeina che può irritare la vescica.

Ricordiamo poi l’opportunità di:

  • bere frequentemente aiuta a depurare l’organismo e ad evitare l’accumulo di tossine;
  • le minzioni, durante la giornata devono essere frequenti, almeno 6; si consiglia di urinare anche dopo un rapporto sessuale;
  • l’igiene intima locale deve essere quotidiana, non più di una volta al giorno, e si deve avvalere di acqua e sapone intimo adatto alla propria età o condizione;
  • sono sconsigliati indumenti intimi sintetici e troppo stretti che facilitano il proliferare dei batteri;
  • sono da evitare i bagni in piscina o quelli troppo lunghi nella vasca, ad esempio un accorgimento utile per chi proprio non riesce a stare lontano dalla piscina è quello di non lasciarsi asciugare addosso lo slip bagnato ma di cambiarselo subito con uno asciutto;
  • combattere la stipsi e la diarrea, perché in entrambi i casi è più probabile che si verifichi una contaminazione da germi intestinali;
  • evitare l’uso di spezie e vino bianco perché irritanti;
  • ed infine evitare gli sport che possono provocare piccoli traumi locali come l’equitazione, il ciclismo ed il motociclismo.

Quando chiamare il medico

Chiama il dottore immediatamente se il tuo bambino ha una febbre inspiegabile con tremiti di freddo, soprattutto se accompagnati da dolore alla schiena o qualsiasi tipo di disagio durante la minzione.

Chiamalo inoltre se presenta:

  • minzione frequente, insolita o orinazione frequente durante la notte,
  • urina maleodorante , con sangue, o incolore,
  • lombaggine o dolore addominale (soprattutto sotto l’ombelico),
  • febbre a 38° nel retto nei più piccoli o oltre i 38.3° nei bambini più grandi,
  • mangia poco, vomita ripetutamente, o sembra insolitamente irritabile.

Fonte: KidHealth.org


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. mirco

    Salve Dottore, ho 17 anni e da alcuni giorni ho la cistite. Il mio medico mi ha prescritto Ciproxin 1000 (una comp. al giorno per 7 gg). Il farmacista ha detto che gli sembra un po forte come dosaggio e io adesso non so che fare. Che mi consiglia???

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si fidi del medico, probabilmente il medico ha il dubbio di una prostatite e questo è il dosaggio standard.

  2. Alessia

    Salve dottore..ho quasi 18 anni e da un mese ho continuamente la cistite nonostante le cure che il medico mi ha prescritto..oggi sono stata malissimo é ho preso una Monuril.. Dovró approfondire di piú con qualche visita?
    Grazie in anticipo

    1. Alessia

      Ho fatto sia la cura delle monuril e in piú l’antibiotico Ciproxin… Ho fatto l’esame delle urine la settimana scorsa é c’era un valore alto in piú batteri nelle urine..invece l’urinocoltura era apposto

    2. Alessia

      Negativo… Forte bruciore quando urino,mi capita spesso di avere dolore alle ovaie e ho lo stimolo di urinare peró non urino

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Viene quasi il dubbio di cistite interstiziale, ma magari siamo fuori strada.

  3. Alessio

    Buongiorno dottore,sono un ragazzo di 25 anni e da 10 giorni a questa parte avverto un dolore persistente ai reni che successivamente,negli ultimi 4 giorni,è stato accompagnato da un dolore alla vescica che,questa mattina,mi impediva quasi di far movimenti..in più per qualche giorno mi è sembrato di urinare più volte del dovuto pur non avendo bevuto maggiormente..non avverto alcun bruciore nell’urinare ma solo i sintomi che le ho indicato.A suo parere puó trattarsi comunque di cistite pur non essendoci alcun dolore o bruciole nella minzione dell’urina o potrebbe trattarsi di altro?

    1. Alessio

      Per quanto riguarda il dolore ai reni potrebbe anche essere un mal di schiena dato il lavoro che mi costringe a stare quasi sempre in piedi..ma per quanto riguarda il forte dolore alla vescica non so da cosa potrebbe dipendere

    2. Anonimo

      Sento un forte dolore nel basso ventre,proprio sulla zona della vescica,come se avessi degli spasmi molto forti e delle volte arrivo a sentirli sino ai testicoli

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non salterei a conclusioni affrettate e le raccomando una visita medica; in assenza di fastidio mentre urina non sono affatto convinto che ad essere colpiti siano reni e vescica.

    4. Alessio

      Lei dottore onestamente cosa pensa?Glielo chiedo in attesa che il mio medico possa visitarmi,la ringrazio

    5. Alessio

      Sento la presenza di aria nell’addome ma per quanto riguarda le feci è tutto nella norma.Ho fatto lo scorso anno la colonscopia e gastroscopia a maggio di quest’anno se le puó essere utile saperlo, con esito negativo per entrambe (alla fine mi è stato “diagnosticato” il colon irritabile dopo la colonscopia).Lei pensa possa trattarsi di intestino?e quindi qualche patologia più grave?

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      La causa è probabilmente il colon irritabile e la presenza di aria che, dilatando le pareti intestinali, causa dolore.

  4. selly

    Salve dottore,da circa una settimana o piu sto prendendo supradyn vitamine.oggi ho notato bruciore a fine minzione credo sia cistite…lei pensa che sia dovuta all assunzione di vitamine? Posso Prendere il generico del monuril prima di andare a letto? Oggi non ho assunto il supradyn

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. No, la causa non è quella.
      2. Mi dispiace, ma non posso avvallare farmaci.

    2. Anonimo

      Ho contatto il mio medico mi ha detto che posso assumere la fosfomicina ma non gli ho detto che ho preso supradyn..mi son dimenticata! Ho fatto male a non dirglielo?

  5. rose

    buongiorno dottore volevo sapere se, avendo inserito una spirale, è possibile assumere un medicinale per la cistite senza creare problemi alla sua funzione? grazie

  6. Cinzia

    Salve dottore ho fatto un ecografia addominali:esito dilatazione calico peluche di destra che si riducono dopo cambio posizionale e si accentua in orto statico con rene mobile…non dilatazione cavità sn. Varicocele a sin. Che vuol dire dott è grave?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma sono referti che non mi sento di valutare.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Assolutamente no, ma perchè non ho le competenze per la lettura di questi esami.

  7. Cinzia

    Mi potrebbe dire almeno se poiché ho un peso vescicale può dipendere da ciò. .. grazie dottore cmq!!!

  8. stella

    Salve ho la cistite spesso,ma adesso ho anche diarrea e dolori ai reni ,cosa posso prendere non sto affatto bene

  9. rosaria

    Salve dottore ho mia figlia di quasi 3 anni e ha problemi ad. andare di corpo xro insieme a questa stitichezza quando fa pipi urla e dice ke gli fa male il medico mi ha detto ke deve fare. Le analisi delle urine xro lei usa ankora il pannolino e i sacchetti quando fa pipi si staccano ho provato con il contenitore ma nn ne vuoie proprio sapere di farla li ,stavo pensando di darle il mouriln bambini xke il pediatra nel frattempo nn mi ha dato niente e lei piange e si dispera quando fa pipi. ke dite ?

  10. disperata

    salve dottore,ho 22 anni e più di due settimane fa mi è capitato di alzarmi una mattina e urinare avvertendo bruciore e sentendo il bisogno di urinare spesso. ho bevuto molto e tutto si è risolto. dopo 4 giorni mi sono svegliata durante la notte perchè avvertivo un forte bruciore nelle parti intime e un leggero bruciore quando urinavo e bisogno di urinare spesso,come se la mia vescica fosse sempre piena. ho preso due bustine d monuril,la situazione è migliorata ma i fastidi restavano. sono passati altri 5 giorni e ho fatto la cura di ciproxin 250 mg per 5 giorni. il bruciore è passato ma non il fastidio di sentire la vescica sempre piena. dalle analisi delle urine non risulta nulla,la prossima settimana farò l’urinocoltura. tra gli altri sintomi mi sento particolarmente stanca,ho sempre sonno,dolori nella parte bassa della schiena e delle volte anche al basso ventre. crede che possa trattarsi della cistite interstiziale??

  11. Giulia

    Salve dottore le scrivo perché non riesco a uscire da questa situazione da mesi ormai! Le spiego brevemente tutta la “storia”: ho 22 anni e da anni(5/6) ho sempre sofferto di cistite a volta con dei dolori davvero forti, spesso dopo i rapporti sessuali la notte mi svegliavo con delle fitte allucinanti! Mille cure e mai una soluzione,la ginecologa del consultorio mi faceva sempre prendere cistiflux,spesso il furodantin, o l’amoxicillina avevo dei benefici momentanei ma poi puntualmente la cistite tornava! La situazione è sempre peggiorata fino ad avere delle perdite gialle/verdi un bruciore fortissimo all’esterno e ero sempre infiammata avere dei rapporti con il mio ragazzo era diventato impossibile per quanto ero infiammata anche all’esterno! A marzo ho fatto un tampone vaginale e uretrale completo e avevo candida e urea plasma oltre ad una scarsissima flora batterica, diciamo anche inesistente! La nuova ginecologa mi cura inzialmente la candida con ovuli e delle pasticche di zoroder( una da dare anche al mio ragazzo) all’esterno mi fa applicare una pomata il travocort! Mi prescrive anche ovuli per la flora batterica e altri di vitamina b per ripristinare una normale lubrificazione! Per l’urea plasma mi prescrive miraclin e per un periodo,ogni settimana dopo il ciclo, ho continuato con gli ovuli lactofin! La cistite però spesso tornava quindi mi prescrisse anche il ciproxin da prendere per una settimana!purtroppo però un leggero fastidio era rimasto quindi decide di smettere gli antibiotici, ripetere il tampone ( che risultó negativo a tutto questa volta) e mi disse che dovevo prendere cistalgan ogni volta che avevo fastidio e continuate ancora con lactofin! Ad oggi però la mia cistite non è sparita, sono stata bene per un periodo, ma adesso ogni mattina e spesso anche nel pomeriggio si ripresenta a volte ho anche fitte ai reni fortissime per qualche minuto( queste fitte non si presentano quando ho la cistite) non so se la cosa possa essere collegata! Ho fatto anche un ecografia interna ma era tutto nella norma! Secondo lei dovrei riprendere il ciproxin e magari rifare un ciclo di fermenti lattici? Mi dia un suo parere. Grazie in anticipo Giulia.

    1. Giulia

      Mi sono scordata di dirle che ho fatto l’esame delle urine non so quante, sempre prima di prendere qualsiasi medicinale, ma è sempre stato negativo!

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le suggerisco di rivolgersi ad un urologo, è indispensabile capire la causa di questi dolori.

    3. Giulia

      Lo ritengo opportuno anche io perché per l’ennesima volta mi sono svegliata con una forte cistite. Grazie mille dottore.

  12. anonima

    salve dottore,ho 22 anni e circa due settimane fa ho avuto la cistite. dopo una settimana di ciproxin non ho più avuto bruciore ma ho la sensazione di avere la vescica sempre piena. quando urino non ho nessun bruciore ma in rari casi difficoltà ad urinare e lievi dolori al basso ventre. ho fatto l’urinocoltura ed è risultata negativa. da tre giorni circa ho dolori ai muscoli….. cosa ne pensa? e cosa mi consiglia di fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Pensavo potesse essere l’ovulazione, ma probabilmente non è così; è un periodo stressante?

  13. anonima

    salve dottore,mi scuso se le sto rispondendo solo ora. no,non è un periodo stressante. 5 giorni fa ho fatto una visita ginecologica e il ginecologo mi ha detto che avevo perdite vaginali. domani finirò la cura con gli ovuli. il dolore ai reni è quasi scomparso ma mi è stato consigliato di fare una ecografia alla vescica e ai reni xkè probabilmente avrò la renella. potrebbe essere la renella a causarmi in alcuni giorni il problema di dover urinare più spesso? però oggi ho di nuovo un leggero bruciore. potrebbe essere legato al fatto che sono ormai sei giorni che idosso l’assorbente e quindi ho un’irritazione che non è legata ad una mancata guarigione?

  14. anonima

    dottore,vorrei approfittare della sua disponibilità e chiederle un’ultima cosa. ho utilizzato il pevaryl 1% fino a questa mattina. poco fa ho letto le controindicazioni e tra queste vi erano il bruciore ed il prurito. ho deciso di non utilizzarlo più xkè oggi termino la settimana di cura. se i fastidi sono causati dal medicinale,devo fare qualcosa in particolare?

  15. anonima

    Salve dottore, da 10 giorni ho forti dolori al basso ventre con nausea e febbricola vado a fare spesso tanta pipi ogni ora ma senza bruciore e non è da me che vado da 10 giorni a questa parte al bagno di corpo tutti i giorni visto che sono stitica.non sono in ovulazione, il mio dottore mi ha prescritto coprocultura, , ricerca di rotavirus e colprotectina fecale. Non so se ho scritto bene la dicitura di quest’ultima, lei cosa ne pensa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Bene gli esami prescritti, ma possiamo sperare che sia solo una forte gastroenterite. Mi tenga al corrente.

    2. Poldo

      Salve Dott. Cimurro, ho ritirato le analisi di emocromo e urine. Secondo lei i valori sballati che le allego sono sintomo di cistite? O a cosa potrebbero ricondursi? Sono un ragazzo di 36 anni e non ho bruciori, ne minzione frequente ne arrossamenti ne altri problemi.

      Emocromo completo
      MCV= 84 (85-98)
      Globuli bianchi (WBC)= 4,21 (4,30-10,80)
      GLi altri valori nella norma

      Urine:
      Esterasi leucocitaria presente
      Leucociti 100 (0-25)
      Gli altri valori nella norma

      Grazie dottore

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere quando ci sono questo tipo di alterazioni ma senza sintomi non viene prescritta alcuna cura, al limite può aiutare bere di più; senta comunque il parere del medico.

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