Cistite: sintomi, cause e cura in bambini ed adulti

Ultimo Aggiornamento: 1367 giorni

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Introduzione

Le infezioni dell’apparato urinario sono comuni sia nei bambini che negli adulti. Dai 5 anni in poi, circa l’8% delle femmine e circa l’1-2% dei maschi ne hanno avuta almeno una.

Nei ragazzi più grandi e negli adulti la cistite può causare sintomi evidenti quali bruciore o dolore durante la minzione (facendo la pipì), mentre nei più piccoli e nei bambini possono risultare più difficili da scoprire perché i sintomi sono meno specifici, talvolta la febbre è l’unico sintomo.

La maggior parte delle cistiti sono causate da batteri che infettano l’apparato urinario, il quale è composto dai reni, dall’uretere, dalla vescica, e dall’uretra, ognuno dei quali svolge un importante ruolo nell’eliminare i rifiuti liquidi dal corpo. I reni filtrano il sangue e producono urina, le uretere trasportano le urine dai reni alla vescica e la vescica funge da deposito fino all’eliminazione dal corpo attraverso l’uretra.

Si può manifestare un’infezione ovunque lungo questo percorso, anche se sono decisamente più comuni nella parte inferiore (basse vie urinarie) e cioè all’uretra e alla vescica. Questo tipo di infezione è chiamata cistite.

Sebbene i batteri non si trovino normalmente nell’urina, possono facilmente entrare nell’apparato urinario dalla pelle intorno all’ano (i batteri intestinali E. coli sono le cause più frequenti). Anche molti altri batteri, ed alcuni virus, possono causare infezioni: raramente i batteri riescono a diffondersi fino alla vescica o ai reni attraverso il sangue.

Le cistiti batteriche non sono contagiose.

Cause

Le cistiti si presentano molto più frequentemente nelle donne, specialmente dall’età in cui imparano ad andare in bagno perché l’uretra di una donna è più corta e più vicina all’ano.

Altri fattori di rischio nello sviluppo di infezioni delle vie urinarie sono:

  • un anomalia nella struttura o nella funzione dell’apparato urinario (ad esempio un rene malformato od un blocco nel tratto dove scorre l’urina),
  • un anormale flusso a ritroso (riflusso) dell’urina dalla vescica alle uretere e verso i reni. Questa condizione, conosciuta come riflusso vescico-ureterale, se presente lo è dalla nascita e circa il 30%-50% dei bambini con cistite scoprono di averla,
  • uso di gabinetti ed abitudini non igienici,
  • uso di bagnoschiuma o saponi che irritano l’uretra,
  • altri casi in famiglia di infezioni urinarie.

Le cistiti sono facilmente curabili, ma è importante individuarle precocemente: se non diagnosticate o non curate possono causare danni ai reni, soprattutto nei bambini inferiori ai 6 anni.

Sintomi

I segni e i sintomi delle infezioni urinarie variano a seconda dell’età e di quale parte dell’apparato urinario viene infettata. Nei bambini più piccoli i sintomi possono essere molto generici: il piccolo può sembrare irritabile, mangiare poco o vomitare. A volte l’unico sintomo è una febbre che sembra comparire senza ragioni e non va via.

Nei ragazzi e negli adulti i sintomi possono invece rivelare quale parte dell’apparato urinario è infettata. In un infezione alla vescica , si manifesta:

  • dolore, bruciore, sensazione pungente durante la minzione,
  • un crescente stimolo a urinare o una frequente minzione, (sebbene vengano prodotte quantità molto piccole di urina),
  • febbre (tuttavia non è sempre presente),
  • frequenti risvegli durante la notte per andare in bagno,
  • problemi di enuresi nei bambini, anche se il bambino ha imparato ad andare in bagno,
  • lombaggine (mal di schiena basso) nell’area della vescica (generalmente sotto l’ombelico),
  • urina che emana un cattivo odore, che può sembrare torbida o che contiene sangue.

Molti di questi sintomi compaiono anche con un’infezione ai reni, ma il paziente sembra più malato ed è più probabile che compaia febbre con tremori di freddo, dolore al fianco o alla schiena, grave stanchezza o vomito.

Diagnosi

Dopo aver effettuato una visita medica e fatto delle domande sui sintomi, il medico dovrebbe prelevare un campione di urine per verificare e identificare i batteri che causano l’infezione. Il modo in cui viene preso un campione dipende dall’età del paziente: i bambini più grandi e gli adulti devono semplicemente urinare in un bicchiere sterile.

Per i bimbi che indossano il pannolino esistono appositi sacchetti di raccolta per le urine.

Il campione può essere usato per un analisi delle urine (un test che verifica al microscopio la presenza nelle urine di germi o pus) od un urinocultura (che cerca di far crescere e identificare i batteri in un laboratorio). Sapere quali batteri hanno causato l’infezione può aiutare il medico a scegliere i farmaci più appropriati per curare la cistite.

La maggior parte dei bambini con un’infezione alle vie urinarie si riprendono molto bene, ma alcuni di loro che sono molto piccoli quando hanno la loro prima infezione o quelli che hanno infezioni ricorrenti possono aver bisogno di ulteriori analisi per escludere anormalità nell’apparato urinario.

Se è sospettato un difetto fisico il pediatra può prescrivere analisi ed esami speciali.

Durata

La maggior parte delle infezioni vengono guarite entro una settimana con cure mediche appropriate.
Le ricadute sono comuni in certi bambini con anormalità urinarie, quelli che hanno problemi nello svuotare la loro vescica (come i bambini con la spina bifida), o in generale nelle persone che hanno abitudini poco igieniche.

Cura e terapia

Le infezioni delle vie urinarie vengono curate con antibiotici (molto usato in Italia è il Monuril). Il tipo di antibiotico usato e la durata della terapia dipende dal batterio che ha causato l’infezione e dalla sua gravità. Dopo diversi giorni di antibiotici il medico potrebbe far ripetere le analisi delle urine per confermare la scomparsa dell’infezione. E’ importante assicurarsi che l’infezione sia completamente guarita, perché una cistite non curata completamente potrebbe ripetersi o diffondersi.

E’ di fondamentale importanza assumere tutti gli antibiotici prescritti all’orario indicato; può essere utile assumere abbondanti liquidi.

I bambini vengono ricoverati in ospedale per infezioni alle vie urinarie se:

  • hanno febbre alta o sembrano molto malati,
  • c’è una probabile infezione ai reni,
  • hanno meno di sei mesi,
  • i batteri dell’apparato urinario infettato possono essersi diffusi nel sangue,
  • sono disidratati (hanno bassi livelli di liquidi nel sangue) o vomitano e non riescono ad assumere nessun liquido o farmaco per via orale.

I bambini a cui viene diagnosticato un reflusso vescico-uretrale, nel quale l’urina va all’indietro nelle uretere invece di scorrere fuori dall’uretra, saranno visitati molto attentamente dal dottore. La cura potrebbe includere farmaci o, meno comunemente, un intervento chirurgico. La maggior parte dei bambini superano nella crescita leggere forme di reflusso, ma alcuni riportano danni ai reni o insufficienza renale più tardi negli anni.

Rimedi naturali

La fitoterapia o medicina naturale può essere d’aiuto alla donna per alleviare i disturbi delle più comuni infezioni alle vie urinarie, a questo proposito ricordiamo due piante molto importanti:

  • il Cranberry o Mirtillo Americano (Vaccinium macrocarpon),
  • l’Uva Ursina (Arctostaphylos uva-ursi).

Il Cranberry è un arbusto rampicante che nasce sui suoli paludosi della Nuova Inghilterra (nord est degli USA) e nel Quebec. I suoi frutti, rossi e succosi dal sapore decisamente acidulo, maturano in autunno. Quando fu scoperto dalla fitoterapia si credeva fosse un antiinfiammatorio urinario per la sua acidificazione delle urine, in realtà recenti studi hanno quasi del tutto dimostrato il suo meccanismo d’azione: il Cranberry agisce impedendo ai batteri di aderire alle pareti delle vie urinarie,le proantocianidine A contenute nell’estratto aderiscono ai filamenti dei batteri, come l’Escherichia coli responsabile di molte patologie urinarie, impedendo loro di fissarsi alle pareti. Molte ricerche recenti hanno dimostrato sperimentalemente l’efficacia del Cranberry nella prevenzione delle infezioni urinarie. Alcune stime riportano dati secondo i quali le donne che assumono questa pianta in capsule o sotto forma di succo possono ridurre significativamente il numero di infezioni annue.

L’Uva Ursina è una pianta che cresce nelle zone alpine e sono le sue foglie che contengono i maggiori principi attivi: il principale fra questi è l’arbutina, che una volta ingerita viene idrolizzata ad idrochinone ed eliminata per via urinaria. L’idrochinone che si forma, quindi, è il responsabile dell’azione antibatterica della pianta. L’uva ursina è anche un’ottima fonte di tannini, sostanze dalle proprietà antiinfiammatorie e diuretiche. Come rimedio fitoterapico risulta molto efficace nella cura delle cistiti e anche nella prevenzione di tutte le infezioni delle vie urinarie, anche nell’uomo (prostatiti).

Prevenzione

Nei bambini più piccoli ed in quelli che iniziano a fare i primi passi, il frequente cambio dei pannolini può aiutare a prevenire il diffondersi dei batteri responsabili delle cistiti. Quando i bambini iniziano a prendersi cura di se da soli, è importante educarli ad una buona igiene. Dopo ogni defecazione (essere andati di corpo), le ragazze e le donne dovrebbero ricordare di pulirsi dal davanti verso dietro (dalla vagina verso l’ano), non da dietro verso il davanti, per prevenire il diffondersi dei germi dal retto all’uretra. Ai bambini si dovrebbe insegnare anche di non trattenere la pipì quando devono andare in bagno, perché l’urina che ristagna nella vescica favorisce la crescita dei batteri.

Le bambine in età scolare e le donne in genere dovrebbero evitare bagnoschiuma o saponi forti che potrebbero causare irritazioni e dovrebbero indossare biancheria in cotone anziché in nylon, poiché è meno probabile che favorisca la crescita dei batteri. Altri modi per diminuire il rischio di infezioni sono bere molti liquidi ed evitare la caffeina che può irritare la vescica.

Ricordiamo poi l’opportunità di:

  • bere frequentemente aiuta a depurare l’organismo e ad evitare l’accumulo di tossine;
  • le minzioni, durante la giornata devono essere frequenti, almeno 6; si consiglia di urinare anche dopo un rapporto sessuale;
  • l’igiene intima locale deve essere quotidiana, non più di una volta al giorno, e si deve avvalere di acqua e sapone intimo adatto alla propria età o condizione;
  • sono sconsigliati indumenti intimi sintetici e troppo stretti che facilitano il proliferare dei batteri;
  • sono da evitare i bagni in piscina o quelli troppo lunghi nella vasca, ad esempio un accorgimento utile per chi proprio non riesce a stare lontano dalla piscina è quello di non lasciarsi asciugare addosso lo slip bagnato ma di cambiarselo subito con uno asciutto;
  • combattere la stipsi e la diarrea, perché in entrambi i casi è più probabile che si verifichi una contaminazione da germi intestinali;
  • evitare l’uso di spezie e vino bianco perché irritanti;
  • ed infine evitare gli sport che possono provocare piccoli traumi locali come l’equitazione, il ciclismo ed il motociclismo.

Quando chiamare il medico

Chiama il dottore immediatamente se il tuo bambino ha una febbre inspiegabile con tremiti di freddo, soprattutto se accompagnati da dolore alla schiena o qualsiasi tipo di disagio durante la minzione.

Chiamalo inoltre se presenta:

  • minzione frequente, insolita o orinazione frequente durante la notte,
  • urina maleodorante , con sangue, o incolore,
  • lombaggine o dolore addominale (soprattutto sotto l’ombelico),
  • febbre a 38° nel retto nei più piccoli o oltre i 38.3° nei bambini più grandi,
  • mangia poco, vomita ripetutamente, o sembra insolitamente irritabile.

Fonte: KidHealth.org


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. bio88

    Salve Dottore,

    ho 26 anni e da qualche giorno ho una vulvovaginite a cui ha fatto seguito una cistite; attualmente prendo ciproxin ogni 12 ore ma sono alla terza dose e non noto benefici, continuo ad avere forti dolori quando urino,c’è ancora sangue nelle urine e ho perdite vulvari, ho brividi e un leggero rialzo termico; secondo Lei è necessario continuare con l’antibiotico ? Potrebbe non aver iniziato ancora a fare effetto ? La ringrazio per la sua attenzione

  2. bio88

    Volevo chiederLe anche se a suo parere la candida può infettare anche l’uretra; inizialmente ho utilizzato falvin e ginocanesten credendo si trattasse di una candida, ma dopo un lieve miglioramento iniziale il problema è aumentato e mi è venuta la cistite. La ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Continuerei ancora 1-2 giorni almeno prima di dichiarare non efficace il farmaco.
      2. È raro che sia candida a livello urinario.

  3. giulia.

    Salve sottore, ho fatto le analisi delle urine e mi e uscita una cisitite, ho preso x 2 giorni gli Antibiotici e da 3 giorni che ho diarrea e molta stanchezza, e normale che abbia stanchezza e diarrea?

    1. Anonimo

      Il nome dottore purtroppo non me lo ricordo perché dopo 2 giorni quando ho finito la cura ho buttato via tutto, ho fatto male buttarlo via?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      La cura era solo di due giorni? Erano bustine da prendere la sera?

    3. Anonimo

      Allora dottore, erano 2 bustine come quando prendi l’aulin, quando prendi la prima bustina il giorno dopo la devi prendere allo stesso orario che hai preso la prima.
      Poi quando prendi quasta bustina dopo un ora devi bere tanta tanta acqua.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente la diarrea è un effetto collaterale dell’antibiotico e la stanchezza è una conseguenza della diarrea; potrebberoo aiutare fermenti lattici e sali minerali.

    5. Anonimo

      Ah un altra cosa dottore, quando ho preso la bustina subito la sera mi e venuta la diarrea che prima ad ora nn lo avuta, conferma tutto quello che ha detto?

  4. Anonimo

    Le ho fatto questa domanda perché il mio ragazzo 10 mesi fa ha avuto un comportamento a rischio xon tutti gli esami fatti negativi a 6 mesi dal presunto contaggio e mi e salito il dubbio che magari era colpa sua di questa cistite, condivide la mia idea dottore? Grazie mile

  5. Gabriella

    Buon giorno ho una bimba di 3 anni premetto che ha fatto tutti gli esami inclusa cisto grafia , ha bruciori dopo aver fatto pipi l urologho dice che non fa tutta la pipi perciò mi consiglia di portarla in bagno ogni 2 3 ore e dovrebbe passare gli esami fatti non evidenziano nulla x ora ha ancora fastidio grazie buon giorno

  6. Maria

    Vorrei sapere il nome del farmaco per la cistite dove ci sono due bustine da prendere la sera. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Monuril (fosfomicina), ma ne parli con il medico prima di assumerlo.

  7. Anonimo

    Buongiorno dottore io ho smesso due giorni fa di prendere monuril x una cistite emorragica. Da ieri però avverto che ho un lieve e breve prurito interno solo ed esclusivamente quando urino. Potrebbe essere candida? Non ho nessun altro disturbo oltre a questo. È possibile che non senta i sintomi della candida perché ho assunto monuril due giorni fa? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Monuril non può curare la candida, al limite può causarla.

    2. Roby

      Buon giorno Dottore.
      Da un mese che ho un fastidio alle parti intime.. ho sempre una sensazione di fare pipi e quando urino solo alla fine mi brucia, ma non posso neanche dire bruciore e neanche dolore è un fastidio come se mi pizzica. finito di urinare nel vestirmi mi sento ancora questo fastidio che aumenta sui 6 o 7 alla soglia del “dolore” alla fine mi diminuisce ma la cosa strana che non tutti giorni è cosi.. non vado molto a urinare solo perché la trattengo altrimenti e non ci faccio caso altrimenti ci andrei ogni ora solo in questi giorni mi sento cosi non vorrei che fosse ansia..ho pensato che può essere anche la candida. ma non ho prurito e ne perdite bianche a questo punto non so cosa pensare… sto aspettando gli esami dell’urina che ho fatto proprio oggi volevo solo un suo pare..grazie buona giornata.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Difficile esprimere giudizi, ha fatto bene a verificare sull’urina perchè è l’unico modo per avere una risposta obiettiva in caso di sintomi dubbi.

  8. Roby

    Allora dovrò aver pazienza e aspettare i risultati.. in caso mai le dirò come andata..grazie ancora!!

  9. monica

    buonasera dottore!! sabato sera ho avuto 1 forte dolore al basso ventre dopo ke ho avuto rapporti con il mio ragazzo!! poi dopo 1 mezz’ora il dolore e passato !! ma da ieri vado spesso in bagno a urinare ho bruciori prima e dopo aver urinato!! da cosa dipende secondo lei?? grazie ,buonasera.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Può essere cistite, nulla di grave, ma non lo sottovaluti e ne parli con il medico.

  10. Florence

    Salve Dottore,da circa 2 giorni avverto dolore nella minzione ma solo alla fine e stimolo di urinare spesso poi vedo anche qualche traccia di sangue ed in più mi fa anche male il basso ventre all altezza della vescica…. Ho pensato anche al ciclo anche se sono passati solo 18 giorni dall ultimo ciclo ma dato che mi hanno riscontrato Nell ultima visita ginecologica fatta un mese fa, un polipo ed un fibroma uterino in più 2 cisti ovariche una di 8 cm liquida ed un altra di 3 cm endometriosica e di conseguenza ho il ciclo sballato… Potrebbe dipendere da questo il mio fastidio alla minzione? Tra un mese farò un intervento. Grazie

  11. Anonimo

    dottore io dei sentomi da lei descritti nell’articolo ho solo il fastidio di dover urinare nell’arco di un ora 2-3 volte, bruciori, cattivi odori, svegliarsi di notte.. non ho questi fastidi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Converrà che urinare 2-3 volte in un’ora è comunque un po’ troppo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A distanza una diagnosi non si può fare, detto questo nel suo caso c’è più di un sintomo (urinare nell’arco di un ora 2-3 volte, bruciori, cattivi odori, svegliarsi di notte).

  12. Anonimo

    no ha frainteso la mia frase, intendevo dire che i fastidi elencati come bruciori, cattivi odori, svegliarsi di notte, io non li avverto.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Chiedo scusa, avevo capito male; in ogni caso la prima ipotesi rimane la cistite, ma se di notte non deve alzarsi non escludo che sia ansia o suggestione.

  13. Anonimo

    non è che propio ho il bisogno di urinare troppe volte in un’ora, però inizio ad avvertire lo stimolo della vescica, comunque ok

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