Cistite: sintomi, cause e cura in bambini ed adulti

Ultimo Aggiornamento: 1467 giorni

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Introduzione

Le infezioni dell’apparato urinario sono comuni sia nei bambini che negli adulti. Dai 5 anni in poi, circa l’8% delle femmine e circa l’1-2% dei maschi ne hanno avuta almeno una.

Nei ragazzi più grandi e negli adulti la cistite può causare sintomi evidenti quali bruciore o dolore durante la minzione (facendo la pipì), mentre nei più piccoli e nei bambini possono risultare più difficili da scoprire perché i sintomi sono meno specifici, talvolta la febbre è l’unico sintomo.

La maggior parte delle cistiti sono causate da batteri che infettano l’apparato urinario, il quale è composto dai reni, dall’uretere, dalla vescica, e dall’uretra, ognuno dei quali svolge un importante ruolo nell’eliminare i rifiuti liquidi dal corpo. I reni filtrano il sangue e producono urina, le uretere trasportano le urine dai reni alla vescica e la vescica funge da deposito fino all’eliminazione dal corpo attraverso l’uretra.

Si può manifestare un’infezione ovunque lungo questo percorso, anche se sono decisamente più comuni nella parte inferiore (basse vie urinarie) e cioè all’uretra e alla vescica. Questo tipo di infezione è chiamata cistite.

Sebbene i batteri non si trovino normalmente nell’urina, possono facilmente entrare nell’apparato urinario dalla pelle intorno all’ano (i batteri intestinali E. coli sono le cause più frequenti). Anche molti altri batteri, ed alcuni virus, possono causare infezioni: raramente i batteri riescono a diffondersi fino alla vescica o ai reni attraverso il sangue.

Le cistiti batteriche non sono contagiose.

Cause

Le cistiti si presentano molto più frequentemente nelle donne, specialmente dall’età in cui imparano ad andare in bagno perché l’uretra di una donna è più corta e più vicina all’ano.

Altri fattori di rischio nello sviluppo di infezioni delle vie urinarie sono:

  • un anomalia nella struttura o nella funzione dell’apparato urinario (ad esempio un rene malformato od un blocco nel tratto dove scorre l’urina),
  • un anormale flusso a ritroso (riflusso) dell’urina dalla vescica alle uretere e verso i reni. Questa condizione, conosciuta come riflusso vescico-ureterale, se presente lo è dalla nascita e circa il 30%-50% dei bambini con cistite scoprono di averla,
  • uso di gabinetti ed abitudini non igienici,
  • uso di bagnoschiuma o saponi che irritano l’uretra,
  • altri casi in famiglia di infezioni urinarie.

Le cistiti sono facilmente curabili, ma è importante individuarle precocemente: se non diagnosticate o non curate possono causare danni ai reni, soprattutto nei bambini inferiori ai 6 anni.

Sintomi

I segni e i sintomi delle infezioni urinarie variano a seconda dell’età e di quale parte dell’apparato urinario viene infettata. Nei bambini più piccoli i sintomi possono essere molto generici: il piccolo può sembrare irritabile, mangiare poco o vomitare. A volte l’unico sintomo è una febbre che sembra comparire senza ragioni e non va via.

Nei ragazzi e negli adulti i sintomi possono invece rivelare quale parte dell’apparato urinario è infettata. In un infezione alla vescica , si manifesta:

  • dolore, bruciore, sensazione pungente durante la minzione,
  • un crescente stimolo a urinare o una frequente minzione, (sebbene vengano prodotte quantità molto piccole di urina),
  • febbre (tuttavia non è sempre presente),
  • frequenti risvegli durante la notte per andare in bagno,
  • problemi di enuresi nei bambini, anche se il bambino ha imparato ad andare in bagno,
  • lombaggine (mal di schiena basso) nell’area della vescica (generalmente sotto l’ombelico),
  • urina che emana un cattivo odore, che può sembrare torbida o che contiene sangue.

Molti di questi sintomi compaiono anche con un’infezione ai reni, ma il paziente sembra più malato ed è più probabile che compaia febbre con tremori di freddo, dolore al fianco o alla schiena, grave stanchezza o vomito.

Diagnosi

Dopo aver effettuato una visita medica e fatto delle domande sui sintomi, il medico dovrebbe prelevare un campione di urine per verificare e identificare i batteri che causano l’infezione. Il modo in cui viene preso un campione dipende dall’età del paziente: i bambini più grandi e gli adulti devono semplicemente urinare in un bicchiere sterile.

Per i bimbi che indossano il pannolino esistono appositi sacchetti di raccolta per le urine.

Il campione può essere usato per un analisi delle urine (un test che verifica al microscopio la presenza nelle urine di germi o pus) od un urinocultura (che cerca di far crescere e identificare i batteri in un laboratorio). Sapere quali batteri hanno causato l’infezione può aiutare il medico a scegliere i farmaci più appropriati per curare la cistite.

La maggior parte dei bambini con un’infezione alle vie urinarie si riprendono molto bene, ma alcuni di loro che sono molto piccoli quando hanno la loro prima infezione o quelli che hanno infezioni ricorrenti possono aver bisogno di ulteriori analisi per escludere anormalità nell’apparato urinario.

Se è sospettato un difetto fisico il pediatra può prescrivere analisi ed esami speciali.

Durata

La maggior parte delle infezioni vengono guarite entro una settimana con cure mediche appropriate.
Le ricadute sono comuni in certi bambini con anormalità urinarie, quelli che hanno problemi nello svuotare la loro vescica (come i bambini con la spina bifida), o in generale nelle persone che hanno abitudini poco igieniche.

Cura e terapia

Le infezioni delle vie urinarie vengono curate con antibiotici (molto usato in Italia è il Monuril). Il tipo di antibiotico usato e la durata della terapia dipende dal batterio che ha causato l’infezione e dalla sua gravità. Dopo diversi giorni di antibiotici il medico potrebbe far ripetere le analisi delle urine per confermare la scomparsa dell’infezione. E’ importante assicurarsi che l’infezione sia completamente guarita, perché una cistite non curata completamente potrebbe ripetersi o diffondersi.

E’ di fondamentale importanza assumere tutti gli antibiotici prescritti all’orario indicato; può essere utile assumere abbondanti liquidi.

I bambini vengono ricoverati in ospedale per infezioni alle vie urinarie se:

  • hanno febbre alta o sembrano molto malati,
  • c’è una probabile infezione ai reni,
  • hanno meno di sei mesi,
  • i batteri dell’apparato urinario infettato possono essersi diffusi nel sangue,
  • sono disidratati (hanno bassi livelli di liquidi nel sangue) o vomitano e non riescono ad assumere nessun liquido o farmaco per via orale.

I bambini a cui viene diagnosticato un reflusso vescico-uretrale, nel quale l’urina va all’indietro nelle uretere invece di scorrere fuori dall’uretra, saranno visitati molto attentamente dal dottore. La cura potrebbe includere farmaci o, meno comunemente, un intervento chirurgico. La maggior parte dei bambini superano nella crescita leggere forme di reflusso, ma alcuni riportano danni ai reni o insufficienza renale più tardi negli anni.

Rimedi naturali

La fitoterapia o medicina naturale può essere d’aiuto alla donna per alleviare i disturbi delle più comuni infezioni alle vie urinarie, a questo proposito ricordiamo due piante molto importanti:

  • il Cranberry o Mirtillo Americano (Vaccinium macrocarpon),
  • l’Uva Ursina (Arctostaphylos uva-ursi).

Il Cranberry è un arbusto rampicante che nasce sui suoli paludosi della Nuova Inghilterra (nord est degli USA) e nel Quebec. I suoi frutti, rossi e succosi dal sapore decisamente acidulo, maturano in autunno. Quando fu scoperto dalla fitoterapia si credeva fosse un antiinfiammatorio urinario per la sua acidificazione delle urine, in realtà recenti studi hanno quasi del tutto dimostrato il suo meccanismo d’azione: il Cranberry agisce impedendo ai batteri di aderire alle pareti delle vie urinarie,le proantocianidine A contenute nell’estratto aderiscono ai filamenti dei batteri, come l’Escherichia coli responsabile di molte patologie urinarie, impedendo loro di fissarsi alle pareti. Molte ricerche recenti hanno dimostrato sperimentalemente l’efficacia del Cranberry nella prevenzione delle infezioni urinarie. Alcune stime riportano dati secondo i quali le donne che assumono questa pianta in capsule o sotto forma di succo possono ridurre significativamente il numero di infezioni annue.

L’Uva Ursina è una pianta che cresce nelle zone alpine e sono le sue foglie che contengono i maggiori principi attivi: il principale fra questi è l’arbutina, che una volta ingerita viene idrolizzata ad idrochinone ed eliminata per via urinaria. L’idrochinone che si forma, quindi, è il responsabile dell’azione antibatterica della pianta. L’uva ursina è anche un’ottima fonte di tannini, sostanze dalle proprietà antiinfiammatorie e diuretiche. Come rimedio fitoterapico risulta molto efficace nella cura delle cistiti e anche nella prevenzione di tutte le infezioni delle vie urinarie, anche nell’uomo (prostatiti).

Prevenzione

Nei bambini più piccoli ed in quelli che iniziano a fare i primi passi, il frequente cambio dei pannolini può aiutare a prevenire il diffondersi dei batteri responsabili delle cistiti. Quando i bambini iniziano a prendersi cura di se da soli, è importante educarli ad una buona igiene. Dopo ogni defecazione (essere andati di corpo), le ragazze e le donne dovrebbero ricordare di pulirsi dal davanti verso dietro (dalla vagina verso l’ano), non da dietro verso il davanti, per prevenire il diffondersi dei germi dal retto all’uretra. Ai bambini si dovrebbe insegnare anche di non trattenere la pipì quando devono andare in bagno, perché l’urina che ristagna nella vescica favorisce la crescita dei batteri.

Le bambine in età scolare e le donne in genere dovrebbero evitare bagnoschiuma o saponi forti che potrebbero causare irritazioni e dovrebbero indossare biancheria in cotone anziché in nylon, poiché è meno probabile che favorisca la crescita dei batteri. Altri modi per diminuire il rischio di infezioni sono bere molti liquidi ed evitare la caffeina che può irritare la vescica.

Ricordiamo poi l’opportunità di:

  • bere frequentemente aiuta a depurare l’organismo e ad evitare l’accumulo di tossine;
  • le minzioni, durante la giornata devono essere frequenti, almeno 6; si consiglia di urinare anche dopo un rapporto sessuale;
  • l’igiene intima locale deve essere quotidiana, non più di una volta al giorno, e si deve avvalere di acqua e sapone intimo adatto alla propria età o condizione;
  • sono sconsigliati indumenti intimi sintetici e troppo stretti che facilitano il proliferare dei batteri;
  • sono da evitare i bagni in piscina o quelli troppo lunghi nella vasca, ad esempio un accorgimento utile per chi proprio non riesce a stare lontano dalla piscina è quello di non lasciarsi asciugare addosso lo slip bagnato ma di cambiarselo subito con uno asciutto;
  • combattere la stipsi e la diarrea, perché in entrambi i casi è più probabile che si verifichi una contaminazione da germi intestinali;
  • evitare l’uso di spezie e vino bianco perché irritanti;
  • ed infine evitare gli sport che possono provocare piccoli traumi locali come l’equitazione, il ciclismo ed il motociclismo.

Quando chiamare il medico

Chiama il dottore immediatamente se il tuo bambino ha una febbre inspiegabile con tremiti di freddo, soprattutto se accompagnati da dolore alla schiena o qualsiasi tipo di disagio durante la minzione.

Chiamalo inoltre se presenta:

  • minzione frequente, insolita o orinazione frequente durante la notte,
  • urina maleodorante , con sangue, o incolore,
  • lombaggine o dolore addominale (soprattutto sotto l’ombelico),
  • febbre a 38° nel retto nei più piccoli o oltre i 38.3° nei bambini più grandi,
  • mangia poco, vomita ripetutamente, o sembra insolitamente irritabile.

Fonte: KidHealth.org


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. ludovica

    salve dottore, ho una cistite fortissima che va e viene da ormai molto tempo e che ho curato con antibiotici vari, monuril, cyproxin, bustine al cranberry e compagnia bella ma con risultati solo temporanei (dopo un periodo ritorna come prima, se non peggio facendomi disperare) ho sentito parlare di uno zucchero D-mannosio e delle sue “miracolose” proprietà per la cistite, Lei cosa ne pensa in merito?
    Certa della sua cortese risposta Le auguro una buona notte,
    Ludo

  2. Pamela

    Dottore buon giorno, le chiedevo una informazione… venerdi’ mattina devo fare urinocoltura per cistiti ricorrenti… oggi pero’ (mercoledi) avendo un po’ di male al rene ho preso un brufen… e’ il caso che rimando l’esame? quanti giorni prima e’ meglio non prendere medicine affinche’ l’esame risulti corretto?
    Grazie come sempre per la sua disponibilita’….

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se assumerlo o meno deve valutarlo con il medico, quello che le garantisco è che non interagisce con un’urinocoltura.

  3. giuseppe

    buonasera dottore, volevo sapere se la riduzione dell’intensità (durezza) del pene da che cosa può essere causato in un quarantenne?? la cistite o l’infezione urinarie da eschelia coli possono essere le cause??? grazie !!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Come prima verifica si guarda all’apparato cardiocircolatorio (pressione, colesterolo, glicemia, …) ed ovviamente stress. Un’infezione urinaria non causerebbe problemi, mentre a livello di prostata sì.

    2. Anonimo

      grazie, mi sa che inizio ad avere veramente problemi di prostata, cosa mi consiglia di fare.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Visita medica, lasciamo che sia il medico a formulare una diagnosi.

    4. giuseppe

      secondo lei , di prostatite cronica , si può guarire completamente o è difficile….
      grazie!!!

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Può essere ostico, ma si può provare a guarire completamente.

    6. giuseppe

      buongiorno dottore, ieri ho fatto la visita ed effettivamente c’è la prostata un pò ingrossata inoltre c’è pure qualche problemino alla vescica, secondo lei l’ingrossamento della prostata potrebbe essere causata dall’infezione dell’eschelichia coli? grazie!!

    7. Anonimo

      da un’ecografia all’addome, mi ha diagnosticato delle grosse fibrocalcificazioni alla prostata, ma è l’esame giusto x tale diagnosi o x essere + completo si dovrebbe fare pure l’ecografia all’ano, grazie!!!

    8. giuseppe

      secondo lei i problemi di erezione possono essere causa della prostatite accumulata magari con il nervosismo del momento o potrebbe essere causata da altro…, grazie!!!

  4. Flora

    Salve dottore da circa 4 giorni ho avuto forti bruciori quando andavo a fare la pipi e anche quando non dovevo andare in bagno.ho chiamato il mio ginecologo e gli ho spigato e lui mi ha prescritto monuril una bustina la sera stessa (anche se l ho preso nel tardi pomeriggio)e un altra dopo 3 giorni quindi devo prenderlo domenica.ieri ho avuto ancora bruciori e sensazione di fare pipi e stamattina invece non mi bruciava più devo dire che sto bevendo tanto perché mi ha consigliato di bere tanto e non tenermela. Il mio dubbio e che ho sbagliato a prendere il monuril nel tardo pomeriggio perché dopo 2,3 ore ho cenato e mi sono mangiata un gelato e dopo un po’ ho letto il bugiardino e ho letto che dovevo prendermelo prima di andare a dormire e non mangiare cioccolata insomma ho fatto un casino , ho paura perché oggi non ho niente e all improvviso mi sento con la febbre ma non la ho e un po’ strana e normale ?secondo lei la cura con il monuril devo rifarla per guarire al meglio ? La ringrazio anticipatamente cordiali saluti

  5. elisa

    Buongiorno dottore vorrei chiederle un consiglio…
    Sono al 7 mese di gravidanza e da qualche giorno soffro di bruciori nel fare la pipì, il problema é che sono in vacanza e nell’ immediato non riesco a fare una visita. ..
    Prima di partire avevo le cellule epiteliali alte e la ginecologa mi fece
    fare l’ l’urinocultura che risultò negativa, c’è qualcosa che posso fare? Mi devo preoccupare?……..
    Grazie in anticipo

    negativa..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ritengo indispensabile una visita, in gravidanza non va sottovalutato nulla (una cistite non è pericolosa di per sè, ma può diventarlo).

  6. anna

    Bn giorno dott le volevo chiedere ho una bambina dib11 mesi sn 4 giorni ke si rifiuta di mangiare nn tocca nulla la pediatra mi ha richiesto le analisi delle urine mi sa dr se può essere infezione alle urine o xke sta cacciando i dentini ? Grazie mille x la risp e cordiali saluti

  7. carmelo

    buonasera dottore, ho 35 anni, sono preoccupato perchè mi hanno diagnosticato delle grosse fibrocalcificazioni alla prostata, secondo lei, con la cura adatta questo problema si può debellare o è difficile, grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le calcificazioni non sono in genere preoccupanti, ma serve invece capire perchè si sono formate (prostatite?).

    2. carmelo

      in passato ho avuto delle infezioni e mi dicono k la motivazione può essere stata questa, allora lei conferma che non c’è da preoccuparmi?
      cosa cambia.. . se si sono formate da sole o causa infezioni?? secondo lei sono imprtanti pure le dimensioni della prostata o è secondario, grazie…

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Senta ovviamente il medico ma:

      1. In genere sono il risultato delle infezioni, ma non danno problemi.
      2. La dimensione della prostata è invece più importante, perchè un aumento eccessivo può dare problemi (benigni, ma pur sempre fastidiosi).

    4. Anonimo

      sarà pure il nervosismo, ma in questi giorni addirittura sto avendo oltre che disturbi all’addome e quindi x urinare anche disturbi di erezione (molto bassa), cosa ne pensa lei , rientra nella normalità o può essere causato da altro…

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Calcificazioni a parte la prostata è stata trovata ingrossata?

    6. carmelo

      consideri l’età però, 35 anni. pensavo era una cosa che interessava gli anziani, invece…

    7. carmelo

      si, permixon, x 2 mesi, xatral fino a prossima visita ovvero 3 mesi
      e l’antibiotico levoxacin 500 mg x 28 giorni, cm le sembra la cura?
      secondo lei si può guarire o la cura va fatta a vita? le dimensioni della prostata anke se lievemente ingrandite si possono normalizzare o no o si e sempre a rischio ingrossamento? grazie!

    8. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi sembra ottimo, probabilmente è stata diagnosticata una prostatite batterica e la speranza è quindi di risolvere definitivamente.

    9. carmelo

      grazie, secondo lei quindi con questa cura si potrebbe risolvere completamente, e quindi le dimensioni della prostata leggermente ingrossata potrebbe normalizzarsi?? sperando k nn riprendo altri batteri in futuro…

  8. Pamela

    Dottore buon giorno, ho questo dubbio. Venerdi devo fare esami del sangue e urine per effettuare poi una uro-tac causa cistiti ricorrenti. La sfortuna vuole che oggi ho i sintomi di un nuovo attacco di cistite e il mio urologo mi ha consigliato di prendere Monuril. Ma se lo prendo stasera gli esami di venerdi li posso fare lo stesso o e’ meglio di no?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Immagino che l’urologo sia a conoscenza dell’esame programmato e, non essendoci urinocoltura, non dovrebbe essere un problema.

    2. Pamela

      Si si e’ l’urologo che me l’ha prescritto… grazie dottore come sempre della sua disponibilita’

  9. rebeca

    salve dottore ho un dolore,bruciore sensazione pungente durante la minzione,dolore addominale(sotto l’ombelico) per favore dottore mi dica cossa devo fare?perche non sono ancora andata a un dottore

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Visita medica, potrebbe essere una leggera infezione e serve una diagnosi esatta.

  10. Alberto

    Ogni anno quando sono al mare, sono colpito da cistite con febbre.
    Dopo i vari esami del caso, sono stato dirottato dall”infettologo, che mi ha prescritto il bactrim in caso di insorgenza dei sintomi.(è stato l’urologo a consigliarmi la visita)
    In passato non ero abituato a bere 2 litri d’acqua al giorno, e posso associare la cistite al fatto di essere stato esposto al sole per diverse ore senza essermi idratato nella maniera giusta.
    Bevendo molto quindi, dovrei essere al riparo dall’infezione?
    Ovviamente svuotando la vescica ad ogni stimolo.
    Ultima domanda, ho notato l’anno scorso, che quando sono stato colpito da questi sintomi uniti alla febbre, quest’ultima non passava, nonostante l’utilizzo dell’efferelgan.
    La febbre non s’abbassava perchè non utilizzavo un farmaco idoneo per la cura della cistite?
    Grazie dell’eventuali risposte.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sicuramente bevendo di più il rischio diminuisce.
      2. Esatto, per la cistite in genere serve proprio l’antibiotico.

  11. Antonio

    Salve dottore..lo scorso anno in estate ho incominciato ad avere problemi alla parte bubica, poi dei sintomi particolari..mi sentivo la febbre ma andavo a misurarla e non la tenevo, mi sentivo accaldato …questo mi capitava spesso la mattina e la sera per un paio di ore poi spariva..ora la settimana scorsa ho avuto dolori alla pancia con febbre alta pe 4 giorni…e ho incominciato ad avere forti bruciori quando urinavo…il medico mi ha diagnosticato una CISTITE…ho preso il Moruril. 2 bustine ogni 24 ore…tra 5 gironi faccio urinocultura con antiobiogramma per vedere se ci sta ancora infezione di batteri…ma quei problemi che ho avuto lo scorso anno che anche ora si stanno ripetendo sentore di febbre e non la tengo può essere una piccola cistite nascosta ….cosa mi consiglia…in questo periodo i dolori alla pancia contonuano ancora anche se sto prendendo enteregermina…la ringrazio anticipatamente con tutto il mio cuore

    1. Anonimo

      perché ansia può portare questi sintomi? diciamo che sono un soggetto ansioso…la ringrazio infinitamente…semmai dopo aver fatto urinocultura con antiobiogramma vi facccio sapere….grazie ancora …

  12. Noemy

    Salve dottore, ho iniziato ieri pomeriggio con il bisogno di fare pipì spesso ma senza sintomi. Ieri sera tutto ad un tratto ho cominciato a sentire dolore/fastidio sopra bupe. Stò terminando il ciclo e ho dato colpa a quello. Poi nn passava e ho cominciato a fare pipì spesso accompagnata a dolore. La notte avanti e indietro dal bagno a fare pipì con freddo e 37,3 di febbre. Alle 4,30 ho preso takipirina da 500. Alle 6 ho rifatto pipì e avevo meno dolore anzi rispetto a stanotte molto meglio.
    Mal di schiena basso anche quello meglio.
    Cosa devo prendere? É cistite?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, sembra cistite e le raccomando quindi un parere del suo medico.

    2. Anonimo

      grazie… rispondo ora scusi il ritardo.
      il medico mi ha dato delle bustine omeopatiche di cramberry.. e takipirina. sembrava tutto risolto stavo bene invece stamattina di nuovo. non ho male come 2 giorni fa e non ho febbre il medico non risponde. quindi aspettero’! ora ho ripreso 1 takipirina sto bevendo molta acqua…
      nella mia ignoranza sto dando colpa al troppo stress a cui sono sottoposta. mi si è scatenata anche la dermatite nelle orecchie che ho da anni… mi vengono gli attacchi di panico…. insomma non è proprio un bel periodo!

  13. Rosy56

    Ho preso degli antibiotici per i denti ( 7 gg. la prima volta e 5 gg la seconda volta a distanza di un mese cira Zimox ) e si è manifestata una forma di cistite con 1.000.000 e ecocoli nell’ antibiogramma, ho preso vari antibiotici tra cui bactrim, agumentin, cirpoxin e noroxin ma sembrava che per 2 giorni mi passsa e poi ritornava. Nel 2004 sono stata operata al’ utero che mi è stato tolto, compreso ovaie e ghiandole per una anedocarcinoma in situ, però fino ad ora ho solo avuto qualche episodio di cistite passeggero, ora invece ancora nell’ esame all’ urina risultano qualche cellula epitelialedi sfaldamento,+++80 pcm di leucociti e lieve batteriuria, mi devo preoccupare, vi è qualche nesso con l’ intervento subito nel 2004? Mi risponda, ho bisogno di un aiuto morale. Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è alcun motivo di pensare che sia legato all’intervento; è stato fatto l’antibiogramma?

  14. vivi1985

    Buongiorno vorrei un informazione, quando vado al mare mi capita spesso di avvertire, dopo aver nuotato, la vescica piena e una continua urgenza di urinare, nonostante l’abbia fatto qualche minuto prima . E’ sintomo di cistite? devo dire che tornando poi a casa la situazione si risolve da sola senza dover ricorrere a farmaci. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Questa necessità persiste anche in serata e durante la notte?

    2. vivi1985

      No soltanto durante la giornata che mi trovo a mare ed è stimolata proprio dal nuoto o comunque dalle onde del mare. Tuttavia questi sintomi non sono nuovi per me perché a volte mi capitano anche in inverno. Solitamente il mio medico mi prescrive un antibiotico ma devo dire che non sempre funziona. Durante alcuni di questi episodi ho anche fatto l’urinocoltura ma non ha rilevato nulla di importante.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma temo di non essere in grado di fare ipotesi.

  15. vivi1985

    La ringrazio ugualmente per la disponibilità e gentilezza. Arrivederci

  16. elisa

    buon pomeriggio dottore,
    ho una bimba di due anni e mezzo che da qualche giorno lamenta brucione all’atto della minzione e numerosi stimoli nel dover fare pipì.
    in farmacia mi hanno dato il monuril (somministratole sabato sera).
    Ieri sembrava andare molto meglio ma oggi ha ancora avuto un episodio di bruciore e difficoltà ad urinare.
    E’ il caso di somministrarle anche la seconda bustina o è meglio attendere (premetto che avrei chiesto alla pediatra ma è in vacanza)
    ringrazio moltissimo per l’aiuto e le porgo i miei migliori saluti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La seconda bustina andava a mio avviso somministrata già ieri, a distanza di 24 ore dalla prima; sentirei quindi il parere del sostituto del pediatra (od al limite può anche sentire tranquillamente il suo medico curante).

    2. ELISA

      Grazie mille dottore.
      ho seguito il suo consiglio e dopo diversi pareri (tutti dello stesso avviso) ho somministrato la seconda bustina.
      La situazione è molto migliorata.
      L’unica cosa è che è anche un po’ arrossata e mi hanno detto che potrebbe anche essere una sorta di candida per cui le sto applicando (la sera prima della nanna) il canesten crema.
      La mia domanda è: va bene, è meglio gyno canesten o qualche altra crema medicale?
      La ringrazio nuovamente della sua disponibilità
      Elisa

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