Celiachia: sintomi, esami e test, consigli

Ultimo Aggiornamento: 1852 giorni

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Introduzione

La celiachia (detta anche malattia celiaca) è una malattia dell’apparato digerente che danneggia l’intestino

http://www.flickr.com/photos/mrlins/3284192121/sizes/m/

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tenue e interferisce con l’assorbimento dei nutrienti presenti negli alimenti. Le persone affette da celiachia sono intolleranti al glutine, una proteina contenuta nel grano, nell’orzo e nella segale. Il glutine si trova principalmente negli alimenti, ma se ne trovano tracce anche nei prodotti di uso comune come ifarmaci, integratori, burro cacao…

Quando le persone affette da celiachia assumono alimenti o usano prodotti che contengono glutine, il loro sistema immunitario reagisce danneggiando o distruggendo i villi intestinali, le piccole protuberanze a forma di dito che costituiscono la mucosa intestinale. I villi, di solito, consentono l’assorbimento delle sostanze nutritive che attraversando la parete dell’intestino tenue vanno a finire nel sangue. Se i villi non funzionano bene la persona manifesta sintomi da malnutrizione, anche se apparentemente si alimenta con regolarità.

La celiachia può essere vista sia una malattia di malassorbimento (cioè dovuta al fatto che le sostanze nutritive non vengono assorbite correttamente) sia come una reazione immunitaria anomala al glutine. La celiachia è anche nota come sprue celiaca, sprue non tropicale o enteropatia da glutine. La celiachia si trasmette per via genetica, cioè può colpire i membri della stessa famiglia; a volte questa malattia si scatena, o si manifesta per la prima volta, dopo un intervento chirurgico, dopo la gravidanza o il parto, dopo un’infezione virale o uno stress emotivo molto forte.

La celiachia colpisce in tutto il mondo: all’inizio si pensava che fosse una malattia infantile rara, ma ora si è appurato che è una malattia genetica piuttosto frequente. Negli Stati Uniti più di 2 milioni di persone sono affette da morbo celiaco, circa una su 133. Tra le persone che hanno un parente di primo grado (genitore, fratello o figlio) a cui è stata diagnosticata la celiachia, più di una su 22 potrebbe essere colpita dalla malattia.

La celiachia è anche maggiormente frequente tra le persone affette da altre malattie genetiche, come ad esempio la sindrome di Down e la sindrome di Turner, una malattia che incide sullo sviluppo femminile.

Sintomi

I sintomi della celiachia variano da persona a persona. I sintomi possono colpire l’apparato digerente oppure altre parti dell’organismo, quelli collegati al tratto digerente sono più frequenti nei neonati e nei bambini piccoli e possono comprendere:

Un altro sintomo frequente nei bambini è l’irritabilità.

Il cattivo assorbimento delle sostanze nutritive, proprio in quel periodo in cui la nutrizione è più importante per la crescita e lo sviluppo normale del bambino, può dare origine ad altri problemi, come ad esempio difficoltà di sviluppo nei neonati, ritardi nella crescita e bassa statura, ritardi nella pubertà e difetti dello smalto dentale nei denti definitivi.

Gli adulti hanno meno probabilità di soffrire di sintomi all’apparato digerente, ma possono soffrire anche di uno o più dei sintomi seguenti:*

  • anemia sideropenica (da mancanza di ferro), apparentemente inspiegabile,
  • affaticamento,
  • dolore alle ossa o alle articolazioni,
  • artrite,
  • fragilità ossea o osteoporosi,
  • depressione o ansia,
  • formicolio e intorpidimento delle mani e dei piedi,
  • convulsioni,
  • assenza di mestruazioni,
  • sterilità o aborti spontanei ricorrenti,
  • stomatite aftosa nella cavità orale,
  • eruzione cutanea pruriginosa (dermatite erpetiforme).

Le persone affette da celiachia potrebbero amche non presentare alcun sintomo, ma, nel tempo, potrebbero comunque sviluppare complicazioni, che sul lungo periodo comprendono: malnutrizione (che può causare, tra gli altri, anche anemia, osteoporosi e aborti spontanei), problemi al fegato e tumori dell’intestino.

Perché i sintomi della celiachia sono così diversi?

I ricercatori stanno studiando i motivi per cui la celiachia presenta sintomi così diversi a seconda del paziente. La lunghezza dell’allattamento al seno, l’età in cui la persona ha iniziato ad alimentarsi con cibi contenenti glutine e la quantità di alimenti a base di glutine che vengono assunti sono i tre fattori che sembrano influenzare il momento della comparsa della celiachia e le modalità con cui la malattia si presenta. Alcuni studi hanno dimostrato, ad esempio, che il protrarsi dell’allattamento al seno farebbe ritardare la comparsa dei sintomi della celiachia (vedi per esempio pubmed).

I sintomi variano anche a seconda dell’età del paziente e da quanto è stato danneggiato l’intestino tenue. Molti adulti sono colpiti dalla malattia per un decennio o più, prima che la celiachia sia diagnosticata. Più tempo passa prima della diagnosi e della cura, maggiori sono le possibilità che si presentino complicazioni sul lungo periodo.

Pericoli

Le persone affette da celiachia tendono a sviluppare altre malattie in cui il sistema immunitario attacca le cellule e i tessuti sani dell’organismo. Il collegamento tra la celiachia e queste malattia potrebbe essere di natura genetica. Tra di esse troviamo:

  • diabete di tipo 1,
  • malattie autoimmuni della tiroide,
  • malattie autoimmuni del fegato,
  • artrite reumatoide,
  • morbo di Addison, una malattia che danneggia le ghiandole che producono gli ormoni più importanti,
  • sindrome di Sjögren, una malattia che danneggia le ghiandole lacrimali e salivari.

Diagnosi

Riconoscere la celiachia può essere difficile perché alcuni dei suoi sintomi sono simili a quelli di altre malattie. La celiachia può essere scambiata per sindrome del colon irritabile, per anemia da carenza di ferro causata dal ciclo mestruale, per infiammazione dell’intestino, per diverticolite, per infezione intestinale o per la sindrome da stanchezza cronica. La conseguenza è che la celiachia può essere sottovalutata o scambiata per un’altra malattia anche per molto tempo.

Le diagnosi di celiachia sono in rapido aumento, perché i medici sono più consapevoli dell’estrema varietà dei sintomi della malattia e ora hanno a disposizione tecniche di analisi del sangue più affidabili.

Analisi del sangue

Le persone affette da celiachia presentano livelli più alti del normale di determinati autoanticorpi (proteine che reagiscono contro le cellule o i tessuti dell’organismo) nel sangue. Per diagnosticare la celiachia si determina quindi la presenza di anticorpi antitransglutaminasi tissutale o antiendomisio. Se i risultati delle analisi sono negativi, ma si sospetta ancora la presenza della celiachia, potrebbero essere necessarie ulteriori analisi.

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Prima delle analisi si dovrebbe continuare a seguire una dieta che includa alimenti contenenti glutine, come pane e pasta. Se si smette di assumere alimenti contenenti glutine prima delle analisi, i risultati potrebbero essere negativi, anche se si è celiaci a tutti gli effetti.

Biopsia intestinale

Se le analisi del sangue e i sintomi fanno propendere per la diagnosi di celiachia, viene eseguita una gastroscopia con biopsia dell’intestino tenue per confermare la diagnosi. Nel corso della biopsia, il chirurgo asporta dei pezzettini di tessuto dall’intestino tenue per controllare se i villi sono danneggiati. Per ottenere il campione di tessuto il chirurgo introduce un tubicino lungo e sottile (l’endoscopio) attraverso la bocca e lo stomaco del paziente, fino ad arrivare all’intestino tenue, infine preleva i campioni usando gli strumenti passati attraverso l’endoscopio.

Dermatite erpetiforme

La dermatite erpetiforme è un’eruzione cutanea che provoca un forte prurito e la comparsa di vesciche e colpisce dal 15 al 25 per cento delle persone affette da celiachia. L’eruzione cutanea normalmente si verifica sui gomiti, sulle ginocchia e sulle natiche. La maggior parte delle persone affette da dermatite erpetiforme non presenta i sintomi digestivi legati alla celiachia.

La dermatite erpetiforme viene diagnosticata tramite analisi del sangue e biopsia della pelle. Se gli esami per gli anticorpi sono positivi e la biopsia della pelle accerta la presenza della dermatite erpetiforme, non è necessario che il paziente si sottoponga alla biopsia intestinale. Sia i sintomi che affliggono la pelle sia quelli che colpiscono l’intestino scompaiono se si segue una dieta senza glutine e ricompaiono qualora il glutine venga di nuovo aggiunto alla dieta. I sintomi dell’eruzione cutanea possono essere controllati con gli antibiotici, come ad esempio il dapsone. Il dapsone non è efficace per i sintomi che riguardano l’intestino, quindi le persone affette da dermatite erpetiforme devono continuare a seguire una dieta priva di glutine.

Screening

La parola “screening”, nel caso della celiachia, significa eseguire analisi per individuare la presenza di autoanticorpi nel sangue delle persone che non presentano sintomi evidenti. Negli Stati Uniti, non esiste una politica di screening per la celiachia tuttavia, poiché la celiachia è una malattia ereditaria, i famigliari di una persona malata potrebbero voler eseguire queste analisi.

I parenti di primo grado di una persona affetta da celiachia hanno una probabilità di essere colpiti da questa malattia che va dal quattro al dodici per cento.

Cura e terapia

L’unica cura possibile per la celiachia è una dieta priva di glutine.

I medici possono suggerire alla persona cui è appena stata diagnosticata la celiachia di rivolgersi a un dietologo per elaborare una dieta senza glutine, il dietologo è un medico specializzato nel campo dell’alimentazione e della nutrizione. Le persone celiache possono imparare dal dietologo a leggere le etichette degli alimenti ed identificare quali contengono glutine, per poter compiere scelte informate al supermercato o quando mangiano fuori casa.

Per la maggior parte dei pazienti, la dieta farà scomparire i sintomi, curerà i danni intestinali precedenti e potrà prevenire peggioramenti. I miglioramenti cominceranno dopo pochi giorni dall’inizio della dieta. L’intestino tenue di solito guarisce in un periodo che va dai tre ai sei mesi nei bambini, ma potrebbe impiegare diversi anni nel caso degli adulti. Guarigione dell’intestino significa che i villi intestinali ritorneranno ad assorbire le sostanze nutritive dagli alimenti e le trasferiranno correttamente nel sangue.

Per stare in salute, le persone celiache devono evitare il glutine per tutto il resto della vita. Anche una piccola quantità di glutine può danneggiare l’intestino tenue. Il danno si verificherà in tutti coloro che sono affetti dalla malattia, comprese le persone che non presentano sintomi evidenti. A seconda dell’età al momento della diagnosi, alcuni problemi non miglioreranno, come ad esempio la bassa statura e i difetti nello smalto dentale.

Alcune persone celiache non migliorano, anche se seguono una dieta senza glutine. Il motivo più frequente per la scarsa efficacia della dieta è che vengono ancora assunte piccole quantità di glutine. Tra le fonti di glutine nascoste troviamo gli additivi, come l’amido modificato, i conservanti e gli stabilizzanti a base di frumento.

Molti alimenti a base di cereali e di riso vengono prodotti in aziende che fabbricano anche prodotti a base di grano, quindi possono essere contaminati con il glutine presente nel grano.

In casi rari il danno all’intestino continuerà a manifestarsi, nonostante una dieta del tutto priva di glutine. Le persone affette da questa malattia, nota come celiachia refrattaria, hanno danni gravi all’intestino che non possono essere curati. Poiché il loro intestino non assorbe sufficienti sostanze nutritive, potrebbero aver bisogno di riceverle direttamente nel sangue, per via endovenosa.

I ricercatori stanno studiando terapie farmacologiche per questo tipo di celiachia.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Eleon

    Mi sono dimenticata di dirle che sono abbastanza ipocondriaca,quindi soffro d’ansia

  2. Vale

    Giorno dottore.. io ho 25 anni e sono celiaca da due anni seguo molto bene la dieta faccio periodicamente le analisi e sono sempre tutte apposto anche i parametri della transglutaminasi endomisio ecc sono rientrati nella normalità. Però a volte mi capita di andare male in bagno non più dissenteria cm all’inizio quando lo scoperta però inizia che è normale e finisco xhe w molliccia. . Ho già fatto cura di fermenti lattici ovviamente senza glutine ma ho questo problema. . Magari x giorni sembro stitichezza poi vado molliccia. Come mai secondo lei?? Pensa ho qualche problema???

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente sì, ma ovviamente l’ultima parola spetta al medico.

  3. Federica82

    Salve dottore,a me è successo un po’ di tutto sa settembre dell’anno scorso,ho cominciato ad avere un dolore al fianco destro,fatte le analisi per i fegato,il ferro, ma nulla di anormale,il dolore al fianco è andato via,ad prile ho cominciato ad avere una sensazione di caldo dopo aver mangiato
    farinac,i pasta,pane,snack vari,come delle vampate di caldo e mi riempivo di chiazze sul decoltè,sulle braccia e sulla pancia,adesso sono un paio di giorni che oltre queste vampate ho una forte nausea e dissenteria e molta aria,a volte mi capita che vado spesso ad urinare anche se nn bevo acqua durante il giorno,tutto questo accompagnato da labbra e lingua intorpiditi,qst sintomi si ripresentono in maniera accentuata soprattutto nella fase premestruale,3 anni fa ho fatto le prove delle intolleranze alimentari e sono risultata intollerante forte solo al latte e poco ai latticini,può essere celiachia???? grazie dottore

  4. Federica82

    ah,appunto per precisare che sempre da qst periodo ho un grande periodo di stress

  5. Andrea

    Ho 34 anni e da quando ho dovuto subire un doppio intervento spalla ginocchio nn riesco piua stare bene di…ogni volta che mangio mi vengono attacchi di colite. Ci sono dei giorni che nn riesco a stare in piedi…sono andato dal mio dottore il quale mi ha detto che poteva essere una conseguenza dell’intervento. Ora sono passati 3 anni e il problema ancora persiste e quando gli ho chiesto se poteva essere celiachia o intolleranza mi ha risposto che le.intellorenza sono un invenzione testuali parole e nn vuole farmi fare i test specifici come richiesto…per precisare ho casi di celiachia in famiglia comprovati…un altra cosa lui dice che sicuramente nn è celiachia perché nn perdo peso.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se c’è famigliarità il dubbio della celiachia me lo toglierei, anche se onestamente sembra un colon irritabile scatenato dallo stress operatorio.

  6. Gianmarco

    Buonasera Dottore, volevo avere un suo parere è consiglio in merito al fatto che sono più di 2 anni che ho ‘problemi’ di intestino!…Le scrivo virgolettato perché non è una cosa invalidante ne dolorosa ma semplicemente, si fa per dire, ho il bisogno di andare al bagno in media 5-6 volte al gg!…le feci si presentano a volte solide a volte liquidi, senza mai sangue e poche volte con dolori alla gastrici; tengo a precisare che sono un consumatore assiduo di dolci e cose simili, che non ho mai fatto diete, che il mio peso è sempre costante e che faccio sport da più di 30anni!…Secondo lei si tratta più di intolleranza o cos altro?….ultima cosa: esami specifici non ne ho mai fatto ma gli esami di routine sono sempre nella norma, molte grazie La saluto

  7. Alessandra

    Buongiorno dott. Cimurro. Da un mese circa ho iniziato ad indagare insieme ad un allergologo le cause dei miei disturbi intestinali,dermatite in tutto il corpo (principalmente viso,polsi o Inter braccio,sedere),stomatite in bocca e gola,formicolio in labbra lingua e gola, vertigini,crampi (e bolle d’aria) allo stomaco,sonnolenza e pesantezza e dolore alle gambe,eccessivo aumento di peso(3 chili in meno di un mese nonostante la dieta) ed eccessiva perdita di capelli. Tutto questo ha avuto inizio in modo più moderato a novembre e autonomamente ho indagato sulle cause e ho individuato che l’unica cosa che mi faceva male erano cibi che avessero a che fare con i farinacei. Due mesi fa circa ho iniziato un’alimentazione priva di glutine e per un mese tutti i sintomi erano spariti. Ho deciso di rivolgermi ad un allergologo e per sottopormi alla visita ho dovuto ricominciare a mangiare cibi contenenti glutine. Sono peggiorata. Il prick test ho avuto una reazione allergica a tutte le sostanze,ma il medico ha detto che era una reazione strana e quindi impossibile e ha detto che ero risultata negativa a tutto. Mi ha detto di sottopormi agli esami per la celiachia e al bar grano.i primi li ho fatti e sono in attesa di avere l’esito e per il bar grano ci sono tempi d’attesa lunghi (circa settembre) e mi hanno detto che questo esame non lo fanno neppure privatamente in tutta la provincia di Palermo. Saprebbe dirmi di che si tratta,e darmi qualche consiglio riguardo tutta la mia situazione? La ringrazio

    1. Alessandra

      Mi scusi ho letto che il cellulare mi ha digitato la parola sbagliata. L’esame che devo ancora fare é BAT grano. Se può servire ho 28 anni. E,inoltre, 1 anno e mezzo fa avevo già fatto l’esame per la celiachia sotto consiglio del mio dietologo a causa di una seria e irrimediabile stipsi,ma é risultato negativo. La ringrazio nuovamente .

  8. sandra

    Salve, è da un anno che soffro di un dolore al fianco dx alto che a volte si irradia dietro alla schiena. Ho fatto innumerevoli esami e l’unica cosa che mi hanno riscontrato è la colite spastica (coloscopia) e una piccola ernia iatale (gastroscopia) il medico mi ha prescritto la fluoxetina per affrontare meglio il problema perchè la mia qualita di vita in quest’anno è andata a terra….Ogni mattina ho 1 o 2 scariche di feci simile alla diarrea e mi sento sempre senza forze con giramenti e spesso mal di testa. Mi aiuti la prego. Saluti Sandra.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha già provato con fermenti lattici? Sta attenta alla dieta?

    2. Sandra

      No i fermenti non li ho provati, per quanto riguarda la dieta ho eliminato fritti, frutta e ortaggi di stagione alterno il riso alla pasta condita
      con pomodoro e basilico mangio pollo lesso con patate etc….Grazie per avermi risposto.

  9. Fede:*

    Salve dottoreee.. da qualche anno ho questi sintomi… Dolore
    Al sx e dx con gamba che tira hanno
    Escluso l appendicite dato che ho sempre questi dolori.. Mi sento lo stomaco gonfissimo dopo che mangio e a volte ho nausea..
    Soffro di stitichezza e a volte feci molle.. Il mio medico dice colon irritabile sono molto ansiosa.. Pero ho provato fermenti di tutto e non passa mai,,. Vorrei fare le analisi della celiachia cosa mi consiglia??? Ho avuto paura per l appendicitee ma questo dolore ce l ho da molto tempo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Condivido l’ipotesi del suo medico, in ogni caso se lo desidera può togliersi il dubbio della celiachia.

  10. Fede:*

    Grazie mille ma nn c e una cura per il colon irritabile? A volte sto veramente male,,, e ho la fobia dell appendicite e nn sto mai tranquilla …

  11. Fede;*

    Grazie mille x tutto.. Si è una fobia sin da piccola ma ormai il dottore nn mi visita perche è piu che sicuro che nn lo e … Siccome mi tira la gamba e mi preoccupo ..

  12. fede

    Salve dottore. Un dimagrimento in pochi mesi per un uomo di cinquanta anni può essere dovuto alla celiachia?
    Non ho altri sintomi.ho fatto analisi l’anno scorso ed è risultato tutto apposto. Ho solo eliminato il latte dalla colazione per evitare i problemi all’ intestino. Ma quest’anno ho avuto un rapido dimagrimento che non mi so spiegare. Aspetto sue risposte dottore.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In assenza diarrea, stipsi, crampi, … ritengo poco probabile che sia celiachia, anche se ovviamente l’ultima parola spetta al medico.

    2. Anonimo

      Ma potrebbe essere normale? Lo stress può essere la causa? O devo preoccuparmi?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo stress è sicuramente plausibile, ma non posso garantirle che sia il suo caso, dovrebbe cercare di verificare con l’aiuto del medico.

  13. leula

    Ho una bimba di 8 anni scoperto che è celiaca da quando ne aveva 2 5 giorni fa ha accidentalmente ingerito patatine contaminate e dopo 3 giorni ha cominciato cn prima forte mal di testa dolore alle gambe e x 2 giorni febbre 38 , è da attribuire alla contaminazione. ? oggi sabato nn ha febbre ma lamenta ancmale al pancino.grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, possibile che abbia influito.
      2. Dovrebbe essere tutto in via di risoluzione, in ogni caso senta anche il medico.

  14. Elsa

    Buona sera dottore sono la mamma di una bambina di 10 anni
    li ho fatti gli esami di sangue perché aveva delle afte ed è uscita che aveva mancanza di ferro è possibile che è ciliacha?

  15. Lucilla Carboni

    salve sono Lucilla Carboni ho 10 anni ho letto che i sintomi della celiachia sono anche i formicolii sui piedi e io li ho spesso… ho letto anche su un altro sito sempre celiaco che non davano commenti che c’è anche la pelle di pollo,cioè,la pelle con tutte le bollicine e io cell’ho… secondo lei,sono celiaca?

  16. simona

    Salvevdottore da sempre soffro di problemi di stomaco ho 32 anni e da ben 10 anni mi hanno detto i medici ke ho una forte gastrite e colon irritabile… specie d estate il mio stomaco e a pezzi… oggi x e so o mangiato sugo di crostacei ed è stato veleno… mi ve sorto un dubbio se fossi celiaca! Dai sintomi ke gli detto potrei esserlo? Io ho solo problemi di stomaco al basso ventre e poi su un fianco sinistro ke mi tira… me l hanno sempre curato x colon irritabile… E poi mi prende pure la diarrea troppo spesso…. come si fa a capire se si è celiaci?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ci sono esami sul sangue che possono verificarlo con buona approssimazione.

  17. simona

    Ma dai sintomi ke le ho detto posso essere celiaca? Le personecceliache hanno difficoltà concepire?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Onestamente non credo.
      2. Sì, se non seguono la dieta priva di glutine in modo scrupoloso.

  18. simona

    Esami tipo? Io una volta l anno faccio sempre esami del sangue quelli normali ferro colesterolo piastrine se si soffre di celiachia uno di questi valori può essere elevato o troppo basso? L unica cosa ke ho il ferro un Po bassi o da sempre cmq…

  19. simona

    Certo però siccome stiamo provando ad avere un bimbo da tre mesi.. mi era sorta il dubbio… E leggendo su Internet le persone celiache avevano gli stessi problemi miei…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Tre mesi di ricerca è pochissimo, non si preoccupi.

  20. Lady B

    Salve dottore, io presento questi sintomi:
    Alternanza di diarrea e stitichezza (maggiormente stitichezza),
    Ferro bassissimo,
    Globuli bianchi bassi,
    Mal di stomaco frequente,
    Gonfiore addominale e tantissimo gonfiore e ritenzione idrica in tutte le parti del corpo.
    In base a questo, anche se non ho familiarità, potrei essere celiaca? La ringrazio

  21. Lady B

    Ah dimenticavo di dirle che la sensazione di gonfiore è paragonabile all’avere lividi nella zona gonfia e che questa sensazione si presenta maggiormente quando mangio molto, per esempio il lunedì dopo la domenica in cui mangio molto!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Va sicuramente verificato con esami del sangue, per distinguerla principalmente da un colon irritabile.

  22. Emanuele

    Salve dottore, ho 16 anni e da 3 anni soffro di dolori forti a gambe e braccia anche a stare fermo (più sforzo e più mi fanno male) sono 3 anni che faccio esami e non è saltato fuori niente.
    Questi dolori sono veramente nauseanti.
    A suo parere cosa potrebbe essere?

    1. Emanuele

      Si 2 e mi hanno detto che dovevo avere un supporto psicologico ma altri 2 neurologi dicono che non centra niente la testa.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Proverei forse a rivolgermi ad un centro specializzato, in cui i medici possano parlarsi tra loro e concordare un intervento (farmacologico o psicologico che sia); mi viene in mente una possibile fibromialgia, ma al di là di questo (probabilmente sono fuori strada) ritengo che sarebbe ideale rivolgersi all’Istituto Gaetano Pini:

      https://www.gpini.it/

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