Alito cattivo (alitosi): cause e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 421 giorni

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Introduzione

Con il termine alitosi, o volgarmente alito cattivo, si indica l’odore sgradevole che si emette durante la respirazione; è un disturbo che può colpire soggetti di qualsiasi sesso ed età, anche se il problema si presenta con maggior frequenza all’aumentare dell’età.

Dal punto di vista sociale è una problematica in grado di provocare un forte imbarazzo in chi ne è colpito, arrivando a mettere a rischio le relazioni interpersonali per la paura di indurre a disagio il proprio interlocutore; esiste anche un disturbo in cui il paziente lamenta una forte alitosi, nonostante l’infondatezza del pensiero (alitofobia).

Si stima che il 25% della popolazione soffra di questo problema ed il 6% presenti alito cattivo in modo permanente.

Cause

Le cause di un alito cattivo sono molteplici e di varia natura; nella maggior parte dei casi, fino al 90%, il cattivo odore ha origine direttamente in bocca, molto spesso per accumulo di residui di cibo che vengono trasformati dal metabolismo dei batteri responsabili della placca, presenti a causa di una insufficiente igiene orale su denti e lingua. E’ inoltre possibile che la causa sia una ridotta idratazione della mucosa orale.

Quando la causa non è in bocca, possono essere diverse malattie a causare l’alitosi:

Più raramente la causa del disturbo è da cercare in alcune sostanze specifiche:

  • Cibi (aglio, cipolla, cibi speziati, …),
  • Altre sostanze (tabacco, alcool, farmaci, …)

Quando l’alitosi nasce in bocca

In quasi il 90% dei casi di alito cattivo dovuto a cause del cavo orale, il problema è legato alla putrefazione di cibo, cellule della mucosa orale morte e componenti microscopici di sangue; a seguito di una complessa serie di reazioni chimiche con i batteri presenti, in particolar modo sulla parte posteriore della lingua, ha origine l’odore sgradevole.

Altri insediamenti batterici responsabili possono essere talvolta individuati in spazi interdentali, ricostruzioni dentali imperfette, ascessi e protesi/dentiere poco pulite.

E’ possibile individuare una serie di alimenti in grado di peggiorare l’alitosi:

  • latticini (latte, fomaggio, yogurt, gelato, …),
  • cipolle ed aglio,
  • alcool (per disidratazione della bocca),
  • zucchero (perchè in grado di fungere da stimolo alla proliferazione batterica),
  • caffè (a causa del suop pH acido).

Esistono poi tutta una serie di concause che possono aggravare il problema:

  • scarsa salivazione,
  • scarsa igiene orale,
  • carie non individuata,
  • resti di cibo,
  • infezioni locali (per esempio mughetto),
  • inspirazione attraverso la bocca (respirare cioè senza l’ausilio del naso),
  • stress,
  • fumo,
  • alcool.

Diagnosi

Una diagnosi medica dell’alitosi può avvenire secondo diverse metodologie:

  • Un operatore sanitario valuta l’alito e, separatamente, l’aria proveniente dal naso a 3 distanze diverse per determinare la severità del problema.
  • Utilizzo dell’alitometro, un dispositivo specifico per la valutazione dell’alitosi;
  • Utilizzo della gascromatografia per rilevare le sostanze presenti;
  • Utilizzo del BANA test, per individuare le specie batteriche presenti nel cavo orale.

Cura e terapia

Lo specialista di riferimento per questo problema è il dentista, che è in grado di valutare e diagnosticare eventuali problemi.

Il paziente, prima di rivolgersi al medico, può provare a mettere in atto una serie di strategie per cercare di risolvere in modo autonomo il problema; inizialmente è opportuno intensificare e, quado possibile, migliorare l’igiene orale quotidiana. Oltre alla normale pulizia dei denti, magari con prodotti specifici, è possibile provare a:

  • pulire la lingua con appositi ed economici strumenti in vendita in farmacia;
  • utilizzare scovolini o filo interdentale per rimuovere depositi di cibo fra i denti.

I colluttori e dentifrici formulati per combattere l’alitosi contengono di norma principi attivi antibatterici, tra cui:

  • Fluoro,
  • Zinco,
  • Eteri aromatici,
  • Oli essenziali.

Prevenzione

  1. Lava i denti almeno 2 volte al giorno, usando un dentifricio al fluoro; assicurati di spazzolare bene lungo il bordo della gengiva e sulla superficie dei denti. Dopo aver spazzolato i denti spazzola anche la lingua, in particolare nella parte più vicino alla gola (meglio sarebbe con un pulisci-lingua).
  2. Usa il filo interdentale o gli scovolini almeno 1 volta al giorno per rimuovere i residui di cibo fra i denti.
  3. Mangia più frutta e verdura tutti i giorno e diminuisci il consumo di carne.
  4. Elimina i cibi contenenti cipolla, aglio e altri condimenti in grado di peggiorare l’alito.
  5. Evita il consumo di alcool.
  6. Evita di fumare.
  7. Consuma una caramella od una gomma senza zucchero alla menta o bevi di più se la bocca sembra essere piuttosto secca.
  8. Se fai uso di un collutorio assicurati di sciacquare per almeno 30 secondi prima di sputare.
  9. Se fai suo di protesi o dentiere disinfettale spesso, se possibile dopo ogni pasto, lasciandola a bagno in una soluzione disinfettante dopo averla spazzolata.
  10. Sottoponiti alla detartrasi (pulizia dei denti) dal tuo dentista 2 volte l’anno.

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. maria

    Buon giornoooo Dott… Mi dice il mio moroso che a volte (spesso ) ho un alito brutto … Io mi lavo dalle 2 alle 4 volte i denti al GG e non riesco a capire la causa … Il dentista mi ha comunicato che la pulizia e fatta in modo corretto ma che ho una piccola carie da controllare …. Problemi d digestione non ne ho mai avuti ma volevo kiederle se può essere anke dal modo in cui mangi …mangio un bel po veloce e la masticazione non e delle migliori ..può essere anche questo un problema ?? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Quando è avvenuta l’estrazione?
      È stato prescritto il collutorio a base di clorexidina?

  2. paolo

    Buonasera dottore, sono molto abbattuto, mia moglie una ventina di giorni fa mi ha detto che mi puzza sempre l’alito e per questo gli passa anche la vogglia di fare l’amore con me.
    Pensavo fosse un problema legato all’igiene orale in quanto porto protesi mobile scheletrata che spesso per pigrizia non rimuovevo durante il lavaggio dei denti ma rimandavo la pulizia completa a due massimo tre volte alla settimana.
    Da quel giorno ho incominciato a seguire un igiene orale meticolosa e ho comperato listerine per fare gli sciacqui mattina, mezzogiorno e sera.
    Ero convinto di aver debellato il problema anche perchè io stesso mi sento l’alito più fresco e leggero lavandomi bene cosi la bocca.
    Ieri sera però ho ricevuto una doccia gelata perchè mia moglie mi ha respinto in malomodo dicendomi che il problema persiste e se non mi curo di più con l’igiene orale devo dimenticarmi di cercarla quando siamo a letto.
    Cosa posso fare? Potrebbe arrivare da dentro questo odore?Devo seguire qualche dieta particolare in bianco?Io ho 58 anni..
    frazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dobbiamo capire la causa dell’odore e, il primo passo, è una visita odontoiatrica.

  3. moreno

    Buonasera dottore, spesso mi dicono che ho l’alito che puzza anche se ho lavato i denti e fatto gli sciacqui con il colluttorio.
    Come posso fare per evitare questo imbarazzante problema?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Prima di tutto serve capire la causa ed il primo passo è una visita dal dentista.

  4. federico

    Buonasera dottore,
    Innanzitutto grazie (Le avevo scritto precedentemente per dei dolori muscolari, che poi ho risolto, grazie!), Le scrivo ora per il seguente problema, che non riesco davvero a decifrare: da circa un anno ho, a fasi alterne, un gusto bruttissimo che sembra provenirmi dalla gola ( ho usato un eufemismo, diciamo e’ piu’ “un gusto di ….m….morte? E meno male che non avete gli emoticon, insomma, penso abbia capito il disagio!) Non riesco a capire se e’ 1faringite cronica (e perche’, che ho fatto?) 2 reflusso gastroesofageo, in tal caso trattasi di bolo..insomma, vorrei tanto risolvere, Lei che ne pensa?
    Grazie mille!
    Federico

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono entrambe ipotesi plausibili e lo specialista migliore per valutarle entrambe è l’otorino; possiamo escludere che sia un problema di bocca (legato magari ai denti)?

  5. Anonimo

    Buonasera Dottore,
    innanzitutto grazie di nuovo.
    L’ultima visita risale a circa 6mesi fa, l’otorino aveva 1 escluso il reflusso al momento, perche’, dopo indagine con sonda, aveva notato che la laringe era, al momento, libera-non intaccata (cosa che col reflusso a suo dire non poteva essere), 2 aveva notato un polipo nasale.
    Io aggiungo che se e’ faringite cronica da cosa e’ portata? Ho fatto quando e’ iniziata un tampone per streptococco e stafilocco aureo, negativo…
    Aggiungo anche che da allora, oltre alla faringite soffro di mal di dentim ed ho i denti addirittura con smalto spaccato, per il resto sono donatore e in buona salute.
    Puo’ essere catarro retronasale(l’orridus gusto che sento a volte) dovuto al polipo? Altre malattie infettive o che so?
    Grazie mille
    Cordiali saluti
    federico

    1. Anonimo

      Cavolo, devo toglierlo, vero? Ho fatto i turbinati anni fa, mi sono attaccato altoradoll dal piacere….
      Cmq grazie per i Suoi consulti, Le diro’, Lei fornisce un servizio davvero ottimo!!!
      Cordiali saluti
      f.

  6. virginia

    Buonasera Dottore..Io ho un problema mi pizzica la bocca e in casa mi dicono tutti che mi puzza l’alito , mi pulisco i denti 3 volte al giorno anche con il filo e collutorio non ne posso più è un disagio che mi sta allontanando da tutti… grazie..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il primo passo è il dentista, per verificare se la causa sia in bocca o meno; se venisse escluso il medico potrà aiutarla a capire come agire (reflusso? cattiva digestione?).

    2. virginia

      Salve Dottore, grazie per la sua risposta…non penso di avere problemi di digestione perchè io mi sento bene…però pensandoci bene da quando ho cambiato lavoro è incominciato il pizzicore in bocca e il problema dell’alito…
      Lavoro in un magazzino di stoccaggio e spedizione di materiali plastici per giardinaggio e ci sono molti ragazzi….ad alcuni [CUT ]…che sia quella la causa? potrei aver preso qualche fungo o cos’altro?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo ritengo poco probabile, ma la visita odontoiatrica verificherà anche eventuali infezioni locali.

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