Acufene: rimedi e cure

Ultimo Aggiornamento: 287 giorni

Introduzione

Il termine acufene (o tinnito) si riferisce alla percezione di un suono (in genere, un fischio o un fruscio) nelle orecchie. Il suono può anche avere le caratteristiche di un rombo, un clicchettio, un sibilo o un ronzio. Può essere lieve o forte, ad alta o a bassa frequenza. È possibile avvertirlo in una o in ambedue le orecchie.

Moltissime persone soffrono di acufene. Soggetti con acufene grave possono avere problemi di udito, di lavoro o perfino del sonno.

Le cause conosciute di acufene annoverano:

  • riduzione dell’udito nei soggetti più anziani,
  • esposizione a rumori forti,
  • infezioni delle orecchie e dei seni paranasali,
  • problemi cardiaci o vascolari,
  • sindrome di Menière,
  • tumori del cervello,
  • nelle donne, variazioni ormonali,
  • problemi tiroidei,
  • alcuni farmaci.

Trattamento e cura

Gli acufeni sono attualmente curabili in moltissimi casi, anche se purtroppo disporre di una terapia non significa necessariamente che ci sia la possibilità di guarire in modo definitivo.

Trattamento della sottostante condizione di salute

Per curare l’acufene, il medico tenterà dapprima di identificare una qualunque condizione trattabile che possa essere associata ai sintomi. Se il sintomo è legato a una patologia il medico può riuscire, con azioni opportune, a ridurne l’entità. Alcuni esempi:

  • Rimozione di un tappo di cerume; l’eliminazione di un tappo di cerume occludente può ridurre i sintomi; questo può avvenire attraverso l’uso di specifiche gocce e/o lavaggi con acqua fisiologica, oppure attraverso una rimozione operata dall’otorino.
  • Trattamento di una patologia vascolare; patologie vascolari all’origine dell’acufene possono richiedere farmaci, chirurgia o altri trattamenti.
  • Modifica di una terapia; se la causa apparente è un medicinale, il medico può raccomandarne la sospensione, la riduzione della dose o la sostituzione con un farmaco diverso.

Stile di vita

Molto spesso si tratta di accortezze sottovalutate, ma se applicate con metodo e scrupolo possono dare grandissimi benefici (e spesso anche risolvere completamente o quasi il disturbo).

  1. Smettere di fumare.
  2. Bere almeno 1.5-2 l di acqua al giorno.
  3. Ridurre drasticamente l’uso del sale e degli alimenti salati (attenzione ai cibi industriali).
  4. Evitare gli alcolici.
  5. Evitare la caffeina (caffè, cola, bibite energetiche, …).
  6. Evitare pasti troppo ricchi di grassi, piccanti, …

Soppressione del rumore

L’acufene è quasi sempre più fastidioso quando ci si trova in ambienti silenziosi; lo scopo di questo approccio (terapia del suono) è di distrarre il paziente attraverso la produzione di un suono che possa coprire almeno in parte il sibilo o il ronzio percepito.

Nelle versioni più semplici questo può consistere semplicemente nell’aprire la finestra per lasciare che entrino i suoni esterni o lasciare televisione/radio accese, ma esistono anche specifici dispositivi in grado di produrre suoni naturali (pioggia, vento, onde del mare, …) o i cosiddetti generatori di rumore bianco, un particolare tipo di rumore caratterizzato dall’assenza di periodicità nel tempo e simile a un ronzio di una ventola o a quello di una radio non sintonizzata su alcuna stazione.

Il rumore bianco può aiutare a sopprimere il suono in modo da renderlo meno fastidioso.

Alternative con obiettivi simili sono le protesi acustiche, strumenti utili soprattutto se il disturbo è associato a problemi dell’udito, che sono disponibili in commercio anche con un generatore interno che permette la produzione di rumore bianco.

Farmaci

Non esistono farmaci che curino in modo specifico il sintomo, ma in alcuni pazienti è possibile prescrivere psicofarmaci come antidepressivi (soprattutto con i vecchi triciclici) e/o ansiolitici (come l’alprazolam) per dare sollievo allo stress, all’ansia e alla possibile depressione legati al tinnito.

Poichè si instaura spesso un circolo vizioso tra il disturbo e lo stress causato dallo stesso (l’acufene provoca ansia, che aumenta la percezione del rumore, che provoca a sua volta più ansia e così via), è possibile che l’utilizzo di un farmaco psicoattivo possa aiutare il paziente a patire meno il sintomo.

Questi farmaci riducono quindi l’impatto emotivo e psicologico del sintomo, ma non lo curano.

Terapia cognitivo-comportamentale

La terapia cognitivo-comportamentale è spesso usata per il trattamento di problemi di salute mentale, come l’ansia e la depressione; si basa sull’idea che i pensieri influenzino il comportamento e il trattamento ha quindi lo scopo di riqualificare il modo di pensare per cambiare il modo in cui si agisce.

Questa tecnica può essere applicata in modo efficace anche per l’acufene.

Nei casi in cui la comprensione dell’acufene sia limitata, è piuttosto naturale sviluppare paure irrazionali legate a questo sintomo, fino a manifestare una vera e propria sindrome ansioso-depressiva. Questo peggiora drasticamente l’impatto del disturbo sulla qualità di vita.

Cambiare l’approccio psicologico al disturbo può aiutare a ridurre l’ansia e aumentare il grado di accettazione del rumore, che così può diventare nel tempo meno invadente.

Neuromodulazione con stimolazione magnetica transcranica

La neuromodulazione con stimolazione magnetica transcranica è una terapia non dolorosa e non invasiva che si è rivelata capace di ridurre i sintomi dell’acufene in alcuni individui.

Si tratta di un particolare tipo di approccio che si propone di aiutare riqualificare il modo in cui il cervello risponde al tinnito, in modo da iniziare a escludere il suono dal proprio campo di attenzione.

La terapia prevede una combinazione di arricchimento sonoro ambientale, grazie al quale si può distrarre il cervello dall’ascolto dell’acufene, e un percorso di supporto psicologico basato sulla metodologia cognitivo comportamentale.

Medicina alternativa

Ci sono poche prove che terapie alternative possano funzionare, ma sono stati tentati gli approcci seguenti:

  • Agopuntura,
  • Ipnosi,
  • Ginkgo biloba,
  • Supplementi di zinco,
  • Vitamine B.

Ginkgo biloba

L’albero del ginkgo è uno dei più antichi del mondo. I suoi semi sono usati nella medicina cinese tradizionale da migliaia di anni; i semi cotti vengono occasionalmente anche mangiati. Storicamente, l’estratto di foglie di ginkgo è stato adoperato nel trattamento di vari disturbi e condizioni, quali asma, bronchiti, stanchezza e acufeni.

Oggi, gli estratti di foglie di ginkgo sono assunti per tentare di rinforzare la memoria, trattare o cercare di prevenire la sindrome di Alzheimer e altri tipi di demenza, ridurre la claudicatio intermittens (dolore alle gambe causato dal restringimento delle arterie) e trattare disfunzioni sessuali, sclerosi multipla, acufeni e altre patologie.

L’estratto è stato sottoposto a numerose ricerche per una varietà di condizioni, tra quelle più studiate, ci sono la demenza, le alterazioni della memoria, la claudicatio intermittens e l’acufene.

Complessivamente non ci sono chiare dimostrazioni di miglioramenti sintomatologici nella claudicatio intermittens, benché vari studi su piccole casistiche abbiano riscontrato qualche miglioramento.

I dati sull’efficacia del ginkgo nell’acufene sono invece conflittuali.

Più importante è invece ricordare che può essere causa di effetti collaterali quali

  • cefalea,
  • nausea,
  • fastidio gastroenterico,
  • diarrea,
  • vertigini,
  • reazioni allergiche cutanee. Occasionalmente, sono state riportate reazioni allergiche più gravi.

Alcuni dati sembrano indicare che il ginkgo può aumentare i rischi di sanguinamento, quindi gli individui in trattamento con anticoagulanti, disturbi della coagulazione o interventi chirurgici / procedure odontoiatriche in programma dovranno fare attenzione e valutare con un medico l’eventuale assunzione di ginkgo.

I semi freschi (crudi) contengono grosse quantità di una sostanza chimica detta gingkotossina, che può causare effetti collaterali gravi, perfino convulsioni e morte. Anche i semi tostati possono essere pericolosi. I prodotti derivati da estratti standardizzati di foglie di ginkgo contengono poca gingkotossina e sembrano essere sicuri, se assunti per bocca e seguendo le prescrizioni.

Traduzioni a cura della Dr.ssa Barbara Greppi, fonti principali:

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  1. Anonimo

    buongiorno
    ho 58 anni e da qualche giorno sento questo fruscio all orecchio destro l otorino mi ha riscontrato un acufene mi ha prescritto arlevertan per 2 settimane ma io non ho vertigini o giramenti di testa, sono stata operata di tiroide 2 anni fa e soffro spesso di extra sistole ma non prendo medicinali faccio vita sana e molto movimento non penso di essere una persona stressata preferirei non utilizzare farmaci ha qualche consiglio alternativo
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Smettere di fumare.
      2. Bere almeno 1.5-2 l di acqua al giorno.
      3. Ridurre drasticamente l’uso del sale e degli alimenti salati (attenzione ai cibi industriali).
      4. Evitare gli alcolici.
      5. Evitare la caffeina (caffè, cola, bibite energetiche, …).
      6. Evitare pasti troppo ricchi di grassi, piccanti, …

  2. Anonimo

    Ho 68 anni dal 2002 soffro di acufeni. Praticamente sento un fruscio costante più dell’orecchio destro che da quello sinistro. La malattia e’ comparsa: prima con vertigini e successivamente ho rimesso. Questi fenomeni si sono verificati tre quattro volte e a seguito mi e’ rimasto il fruscio. Ho consultato vari medici specialisti in otorinolaringoiatria e questi mi hanno riferito che non c’e’ nulla da fare in quanto non vi sono terapie per curare il fruscio. Qualche giorno fa ho consultato uno studio per l’applicazione di un apparecchio acustico, ho fatto la prova acustica e sentivo tutto alla grande persino il tic tac dell’orologio. LEI Dottori. Cosa mi consiglia? Posso acquistare l’apparecchio uditivo? La ringrazio della risposta.

  3. Anonimo

    Buongiorno,
    ho degli acufeni a entrambe le orecchie da quasi 3 mesi. All’inizio il sibilo era basso ora è diventato insopportabile, ho forti difficoltà a dormire e a lavorare. La causa è quasi sicuramente mandibolare, ho una occlusione sbagliata (morso profondo) corretto da un bite da circa 8 anni. Ho dei dolori sotto le tempie lungo le fasce muscolari della mandibola, alle tempie nella parte molto vicina alle orecchie e nella mandibola sotto i lobi delle orecchie. Mi hanno corretto il bite da circa 10 giorni, il precedente era in parte consumato. Sono in attesa della visita con l’osteopata e non so quanto possa aiutarmi. Ho iniziato a prendere gli psicofarmaci la notte per dormire qualche ora. L’otorino mi ha confermato che l’orecchio sta bene e che quindi la causa è quasi sicuramente mandibolare. Esistono medici specializzati in acufeni mandibolari? Inoltre a parte gli psicofarmaci esiste qualche altro rimedio per alleviare i sintomi? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Lo specialista che si occupa di questo disturbo è proprio l’otorino.
      2. Molti pazienti traggono enormi benefici da alcune attenzioni allo stile di vita (cessazione del fumo, evitare la caffeina, bere molto, riduzione drastica di sale ed alimenti salati, …).

  4. Anonimo

    salve ho 26 anni sono una ragazza vorrei chiederle. sento da qualche giorno un ovattamento all’orecchio destro, c’è da dire sono sempre molto tesa e ansiosa, oltre ad avere tensioni alla mandibola e collo
    questo ovattamento potrebbe essere dettato dalla tensione e si potrebbe risolvere? tutto ciò mi spaventa molto
    saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è assolutamente plausibile che sia legato alla tensione, ma raccomando di verificare anche con il medico.

    2. Anonimo

      la ringrazio, di solito il senso di ovattamento ce l’ho solo dall’orecchio sx causato appunto dalla tensione mandibolare e si era risolto abbastanza con l’osteopatia (la causa come mi disse il medico era di natura tensiva-ansiosa) solo che in questi giorni è anche dall’orecchio destro e non mi era mai successo per questo ero spaventata
      grazie per la risposta saluti

  5. Anonimo

    Buon giorno dottore…sarò brutalmente schietta e sincera..come sempre nella vita sopratutto per quanto riguarda me .
    Se mi permetto di confidargli e dirle quello che sto per fare è perché sento che lei non è solo un ottimo dottore- farmacista..ma anche un uomo buono e che sa capire.
    Io sono una ragazza che sono 10 anni che soffre di acufene.
    10 anni dopo una forte esposizione al rumore( giostre più dopo discoteca) ho cominciato a soffrire di acufene continuo notte e giorno…non sibili e non ronzii..ma un rumore continuo di fondo con un altro sopra tipo sirena . OVVIAMENTE nel raffreddore peggiora come non so e anche quando sbadiglio per quell’attimo che apro la mandibola si riacutizza il rumore in un modo incredibile!
    L’otorino mi ha diagnosticato acufene e ha detto che erano proprio andate distrutte le cellule nervose e non si poteva fare nulla e che non esiste nessuna cura! E poi mi ha diagnosticato l’iper acusia infatti io da allora sento molto di più degli altri! Il suono l’ho percepisco molto più acuto delle altre persone!
    Ogni tanto metto l’aqua ossigenata nelle orecchie..sto lontano dai rumori e più nulla discoteca o giostre….
    In questi dieci anni..ho visto l’inferno…perché io soffro anche sempre da 10 anni di una delle forme più gravi e aggressive di doc e anche attacchi di ansia che mi bloccano il respiro…in più sempre senza lavoro sempre senza soldi..e in più sempre piena di debiti…guai..casini…delusioni continue in ogni cosa…dispiaceri…lutti in famiglia… Probblemi continui ….continui….non c’è una sola cosa che vada bene…. Ho …ho sofferto di aggressivita’ alternata ad apatia totale.. A crisi di pianto continue …a disperazione…rabbia odio e dolore…solo questo regnava in me…disturbi alimentari da fame nervosa in cui ingurgiavo di tutto.. Qualsiasi cosa…mangiavo fino a star male e pregavo ogni giorno di morire ho sofferto anche di autolesionismo contro me stessa…. Tutta la mia vita mi stava uccidendo e ho tentato inutilmente due volte il suicidio.sono sempre stata da sola…mai preso un antidepressivo e mai andata da uno psichiatra…mai curato nulla se non le cose come influenze…avevo a malapena i soldi per il mangiare…
    Ora,non sto meglio…dopo che vai nell’inferno più buio e mostruoso che ci sia.. Non si potrà mai più stare bene per tutta la vita…
    Dentro sono devastata e distrutta nel modo più totale…vado avanti perché respiro e sono viva,mi trascino da una stanza all’altra e dormo quasi tutto il giorno..e ho solo 33 anni..ma sento che la mia vita è gia’ finita da tanto tempo….anche quando gli altri mi parlano. .io non ascolto più…la mia anima è cosi così lontana ormai da tutto…
    Il mio acufene è molto peggiorato..mia cugina si è impietosita e ha capito che sto male e vuole portarmi da una persona che le hanno raccomandato.. ..uno molto bravo.
    Ora il punto che voglio chiederle è questo..per raggiungere questo posto sono costretta a prendere per la prima volta l’aereo…e sono OVVIAMENTE e come sempre… Terrorizzata dal rumore schifoso e osceno che fa l’aereo! Ho paura che prendendo l’aereo nella fase di decollo possano scoppiarmi le orecchie oppure mi peggiori tantissimo l’acufene dopo….e io non ho la forza poi di lottare….non potrò più sopportare altra sofferenza e allora le voglio chiedere.
    Se io al decollo e per tutto il viaggio e all’atteraggio INDOSSO LE CUFFIE PROTETTIVE PER I RUMORI ( LE HO GIÀ sono quelle tipo per i muratori che si trovano nei negozi tipo ferramenta) POSSO EVITARE CHE L’ACUFENE PEGGIORI?
    OPPURE indossare cuffie specifiche protezione rumori può essere dannoso per le orecchie in aereo?….
    Grazie…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In realtà più che il rumore in sé (la cabina è insonorizzata) nel suo caso avrei qualche perplessità sugli sbalzi pressori a cui si va incontro nella fase di decollo ed atterraggio; purtroppo non sento tuttavia di avere le necessarie competenze ad una valutazione a 360°, proverei quindi a porre la stessa domanda su medicitalia.it, dove troverà a risponderle specialisti della materia.

      Se mi tiene al corrente mi fa piacere.

  6. Anonimo

    Buon giorno, sono una ragazza di 19 anni che da 2 anni soffre di rumori e fischi ed a volte tintinii continui in testa e molto di più sulla parte destra della testa.
    6 mesi fa mi è stato diagnosticato una ciste al cervello e mi hanno detto che molto probabilmente viene da quello, invece altri medici mi hanno detto che non è cosi visto che con la ciste probabilmente ci sono nata.
    Il rumore è veramente alto da un Po di tempo e mi irrita e innervosisce.
    Sono sotto stress e se ne parlo in casa di questo problema mi dicono solo “resisti”.
    Non so cosa fare. Mi dia un consiglio.
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Spesso si ottengono buoni risultati agendo sullo stile di vita (aumento del consumo di acqua, riduzione del sale, smettere di fumare, …), ma è certamente fondamentale riuscire a non dare peso al disturbo.

  7. Anonimo

    Salve. Ho 23 anni e soffro di acufene da un anno nell’orecchio destro…..avevo un otite che poi ho risolto con il medico di famiglia con una cura di antibiotici; dopo l’otite ho cominciato a percepire un leggero fischio continuo nell’orecchio, sono andato da un’otorino per un controllo e l’orecchio è risultato apposto, senza problemi…col tempo, dato che era un acufene piuttosto debole, sono riuscito ad abituarmi e a ignorarlo e, nonostante l’estate sono andato 4 volte in discoteca, è rimasto seno e lo stesso. Circa un mese fa dopo un’altra serata in una discoteca con l’impianto musicale con i suoni squilibrati l’acufene mi è aumentato un bel po’ rimanendo costante. Sono tornato dall’otorino e mi ha confermato che non ci sono problemi all’orecchio e mi ha consigliato di fare una risonanza, che però non crede che troverà qualcosa, e mi ha detto che dovrò rassegnarmi a tenerlo.
    Ho sentito che dieta per prendere vitamine e certi integratori possono aiutare. Cosa mi consigliate per, almeno, diminuire e far tonare l’acufene come all’inizio?
    Poi, a mio parere, la causa può essere stata l’tite, però non ne sono certo. Secondo voi?
    Grazie.

    1. Anonimo

      Ho scritto in fretta e ho sbagliato una cosa….l’orecchio in realtà è il sinistro, non il destro. Cmq grazie a chi mi risponderà

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non si conoscono le cause esatte; utile lavorare sullo stile di vita, alcuni pazienti ne traggono grande beneficio (riduzione sale, aumento acqua, smettere di fumare, …).

    3. Anonimo

      Quindi se cominciò, per esempio, a consumare più frutta e verdura e diminuisco i grassi, tipo i formaggi, potrebbe portare qualche miglioramento? Io non fumo e bevo poche volte birra o altre bevande con alcol…una volta ogni tanto non dovrebbe fare male…credo

  8. Anonimo

    Soffro di un sibilo all’orecchio sx come un rubinetto aperti del gas l’Ottorino ni ha consigliato integratore superala 800 va vene ?

  9. Anonimo

    Dottore io sento un fischio nella testa da 2 anni e sono andata dall’otorino e mi ha detto che tutto è in ordine però io il fischio lo sento lo stesso..mi sono documentata e o scoperto che soffro di un sintomo che si chiama acufene. Di una settimana sto eliminando il sale e zuccheri..non fumo e non bevo più. La sera mi addormento con la terapia sonora e pure tutta la notte e mi sento meglio..però non sparisce..vorrei andare da un dietologo per cominciare una dieta iposodica e pure vorrei comprare la palla sonora…il mio medico curante mi a detto che non sparisce l’acufene..dovrei vivere con il fischio per tutta la vita..e vero? Lei cosa mi consiglia? Esiste cura?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo le confermo che molto spesso bisogna imparare a convivere con questo disturbo, ma tutte le strategie che sta mettendo in piedi sono utilissime per (almeno) diminuirne l’impatto.

  10. Anonimo

    Salve dottore. Soffro di acufene all’orecchio destro, sono stato dall’otorino e facendo l’esame audiometrico ha riscoscontrato un deficit all’orecchio destro di 50 db sulla frequenza di 4000 hz? Sto prendendo medrol 16 mg, gli ho parlato del fischio all’orecchio mi ha risposto che in realtà non esiste una cura specifica. Cosa mi consiglia di fare?

  11. Anonimo

    Salve dottore.. Ho 25 anni e dall età di 6 anni soffro di acufene. In questo periodo è aumentato tantissimo. Sono al nono mese di gravidanza. É possibile che questo aumento sia dovuto agli ormoni e al peso? L otorino mi ha detto che è un problema di cervicale anche perché in base a come metto il collo lo sento meno.. Dopo la gravidanza spero solo che il fischio ritorni come prima

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, anche secondo il mio parere oltre alla cervicale possono incidere peso ed ormoni; elimini tutto il sale dalla dieta se ancora non l’avesse fatto, vedrà che andrà meglio.

  12. Anonimo

    Gentile dottore ho 53 anni e da circa 10 giorni che sento dei suoni di sirene tipo auto polizia o ambulanze…. tutto è questo è molto snervante premetto che soffro di fibromialgia e soffro di ipoacusia al 50% bilaterale , sento i suoni e le voci ma non sempre capisco bene e sono in cura per con farmaci biologici per psoriasi e artrite, mi è stato detto dall’otorino che l’ipoacusia può essere stata provocata dal metotrexate di cui ne ho fatto uso per molti anni la ringrazio anticipatamente per una sua eventuale risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente ha ragione l’otorino e purtroppo temo di non poter fare nulla di concreto per aiutarla.

  13. Anonimo

    salve dottore io sofro di acufene dal 2009 tutto inizia mentre faccio lezioni di rilassameto avevo problemi di sonno ho fatto un corso di Trein autrogeno durante la respirazione e partitito un forte fischio che ancora oggi presiste sono ondata da alcuni ottorini ma senza esito il mio medico mi consiglia di andare da un gnatologo il quale mi dice che avevo problemi di manibola e dovvrei fare delle sedute di postura e respirazione e sentito un altro gnatologo mi ha fatto mettere il bait ai denti e mi detto che respirazione e postura non danno nessun risultato su persone adulte comunque sono due mesi che porto il bait senza nessun risultato,A qualche consiglio da darmi ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La pressione è a posto?
      Ha ridotto drasticamente il sale nella dieta?
      Se fuma provi a smettere od almeno a ridurre.
      Elimini i caffè.
      Beva MOLTISSIMO.

  14. Anonimo

    Sì non riesco + a concentrarmi sono un geometra non riesco a lavorare con il computer, il periodo poi è quello che è sono costantemente sotto pressione.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente la causa è proprio questa, quindi a mio parere sì, è acufene, ma legato allo stress, alla tensione, … Raccomando comunque di verificare con il medico.

  15. Anonimo

    No’ Dottore escludo apparecchi o altro perché nessun’altro sente nulla, tra l’altro sono andato in farmacia a misurare la pressione che è perfetta 80-120.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È stressante per lei stare al lavoro? È sotto pressione?

  16. Anonimo

    Salve Dottore premesso che ho 53 anni,da alcune settimane solo ed esclusivamente nel mio ufficio (locali a volta di vecchia costruzione), sento un sibilo come se fosse aperto il rubinetto del gas, più nell’orecchio sx che nel Dx . Secondo Lei è Acufene????
    Grazie per la risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi perdoni la domanda, se lo sente solo nel suo ufficio possiamo escludere che sia un sibilo realmente presente (condizionatore, tubo d’aria che perde, spiffero, …)?

  17. Anonimo

    ho 80 anni e nell’orecchio sinistro porto l’apparecchio acustico ma da quello destro non posso portarlo mi fa molto male, ok non lo porto! da mesi però nell’orecchio sinistro (non sempre) sento un suono come il rumore di un aereo che mi dura anche la notte e non riesco a prendere sonno! non fa male ma ho questo rumore che non sanno diagnosticare! sono andata da diversi specialisti e mi hanno guardato l’orecchio con lo specchio di clar e mi dicono che non c è infezione e non c è cerume insomma l’orecchio è libero, mi hanno anche provato l’udito ma nulla, continuo ad avere i miei rumori che avvolte sono insopportabili.
    Grazie per una sua risposta cordialmente Flavia

  18. Anonimo

    Buongiorno dottore non so a chi rivolgermi. Il mio otorino è in vacanza e anche il mio medico. Dopo essere stata in piscina credo di aver preso un’otite. Il dolore è molto forte e questa notte non sono riuscita a dormire. Il farmacista mi ha dato delle gocce”localyn” ho iniziato a metterle ieri pomeriggio. Questa mattina disperata ho preso agumentin. Il dolore non passa..ho provato con la tachipirina, oki e Voltfast e a nulla è servito. Esiste uno specifico antinfiammatorio? Non ce la faccio più per il dolore,mi aiuti non so a chi rivolgermi sono tutti in vacanza

    1. Anonimo

      Ingoiando ho anche male alla gola. L orecchio è un po gonfio e al tatto fa ancora più male

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Indispensabile contattare con una certa urgenza la guardia medica od il PS.

  19. Anonimo

    buongiorno dott. io da circa tre mesi avverto una compressione all’interno dell’orecchio sx e a volte si estende a dx, e stranamente quando mi sdraio sento le pulsazioni del cuore. potrebbe trattarsi di acufene? un’ultima domanda: il tremore della palpebra può essere un sintomo correlato? Grazie anticipatamente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Forse solo un po’ di catarro/cerume fermo, ma le raccomando di valutare con il medico. Il tremore della palpebra non dovrebbe essere correlato.

  20. Anonimo

    È da quasi 3 mesi che sento un fischio costante all orecchio destro,sono stata dall otorinolaringoiatria che mi ha fatto una pulizia dicendomi che si era formato un tappo ma il fischio c è ancora.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Torni dall’otorino, per sperare di risolvere è importante provare ad intervenire prima possibile.

  21. Anonimo

    Soffro di acufene 24 anni… mai dato noia però in questo periodo mi disturba.. ho quasi l’impressione che sia peggirato ….è un periodo che soffro di ansia e attacchi di panico derivanti da problemi famigliari ora chiedo ..è probabile che ascolti di più il fischio perché sono nervoso? o che proprio l ansia lo stress lo peggiora?..grazie

    1. Anonimo

      Grazie dottore
      .. ma quindi in realta nn è peggiorato realmente ma sono solo io che lo tollero meno? E com’e possibile? E tornando la calma dovredde rientrare nei vecchi valori tutto sommato accettabili?!

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, potrebbe anche essere (temporaneamente) peggiorato a causa dello stress.
      Sì, passata questa fase di stress il disturbo regredirà ai livelli precedenti.

  22. Anonimo

    aiuto…..nell’orecckio dx sento come un grosso insetto che vuole uscire, non mi da fastidio pero non so cosa sia la causa, grazie a chi mi risponde………..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Contatti urgentemente un otorino, non è un insetto ma un acufene.

  23. Anonimo

    E’ da oltre tre anni che ho fischio continuo ad entrambi le orecchie. tutto è iniziato da vuoti di mente battiti del cuore irregolari e addirittura svenimenti e nausee, creandomi ansia e gastrite. Tutto così venuto dal nulla, fino a 32 anni tutto bene ad un certo punto questi cambiamenti hanno devastato la mia vita. Sotto cura neurologica e gastrenterologa diciamo che questo malessere generale si è attenuato, rimanendomi cosi il fischio di entrambe le orecchie e un po di ansia . Cosa potrei avere di così grave, sono preoccupato non riesco a guarire .

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo nella maggior parte dei casi non si riesce a trovare la causa esatta dell’acufene.

    2. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno. come prima cosa deve essere valutato da un otorino per vedere se c’è qualche causa risolvibile che possa causare questo disturbo. Saluti

    3. Anonimo

      buona sera dottore sono ormai 3 hanni che sento continuamente un fischio contunuo nellorecchio sinistro non mi da tregua e ho sempre mal di testa sono stato dal dottore ma l otorino ha detto che non avevo nulla ma io sto peggiorando cosa dovrei prendere come farmaco per alleviare un po il fastidio

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