Uno degli esami più semplici per evidenziare un eventuale tumore alla prostata è l’analisi dei valori del PSA, che è un esame del sangue in grado di valutare livelli di una glicoproteina prodotta dalla prostata. In presenza di tumore i valori del PSA aumentano, perché le cellule ghiandolari malate producono molto più PSA di quelle normali.

Si rilevano saltuariamente falsi negativi, ossia valori considerati nella media che tuttavia nascondono un tumore in crescita.

Il PSA, di norma più elevato in pazienti anziani per un fisiologico aumento di volume della ghiandola con l’età, funge quindi dal marker per la diagnosi dell’adenocarcinoma prostatico e generalmente il valore considerato limite è pari a 4 ng/ml. Tuttavia è spesso difficile, se non impossibile, distinguere un tumore da un caso di ipertrofia prostatica benigna, che presenta spesso valori di PSA fra 4 e 10 ng/ml.

Allo stesso tempo si rileva che il 25-30% dei pazienti presenta valori di PSA nella norma, ossia nell’intervallo compreso fra 2.5 e 4.0 ng/ml. Quindi si considera che

  • Valori di PSA inferiori a 4 presentano un rischio di tumore pari al 5%
  • Valori di PSA compresi tra 4 e 9.9 sono associati ad un rischio pari al 25%
  • Valori di PSA superiori a 10 si rivelano tumori nel 55% dei casi

Con l’obiettivo di migliore l’accuratezza del test sono stati individuati ulteriori parametri che contribuiscono alla valutazione diagnostica; il PSAD (density), rapporto tra PSA e peso della prostata, è sospetto quando superiore a 0.15 ng/ml/gr

Si studia poi la velocità di aumento dei valori di PSA (PSA velocity), che aumenta fino a superare il valore soglia pari a 0.75 ng/ml/anno.

Si valuta infine il PSA free, che di norma indica patologia tumorale per valori inferiori al 10% ed una patologia benigna per valori superiori al 20%.

In ogni caso nessuno di questi valori risulta determinante nella diagnosi.

L’esame per il PSA non richiede di presentarsi a digiuno, mentre è necessario non avere rapporti sessuali nelle 24 ore che precedono l’esame. Se il paziente sta assumento finasteride (Proscar, Prostide, Finastid) il valore misurato dev’essere moltiplicato per 2 e poi valutato come visto in precedenza.

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Commenti e domande

  1. Carlo
    24 aprile 2009, 11:55

    Ho 46 anni è da 4 anni usufruisco del propecia ( finasterina da 1 mg al giono per la caduta dei capelli, a giorni farò l’esame del PSA come sarà il mio calcolo in base alla finasterina che ingerisco? Esempio se il valore del PSA e ipoteticamente 2,5ng/mg devo moltiplcare per 2 il totale sarà 5. Ma la finasterina non dovrebbe attenuare un probabile problema di prostata? perchè invece da 2,5 si passa a 5 di valore. Distinti saluti

  2. admin
    24 aprile 2009, 12:56

    Gentile sig. Carlo,

    pur non occupandomi direttamente di questo campo proverò comunque a darle una risposta, ma le consiglio di conttatare il suo urologo od il suo medico per ulteriori delucidazioni.
    La finasteride (e non finasterina) è una sostanza in grado di inibire alcuni meccanismi fisiologici che si traducono, per quanto ci riguarda, in una diminuzione del valore di PSA misurabile.
    Questo vuol dire che in ogni caso il valore viene dimezzato (o quasi, nel caso di Propecia; in realtà a dosi pari a 1mg al giorno non si ha proprio un valore della metà), sia in caso di patologia sia in caso di situazione normale; per poter correttamente valutare l’esito è quindi necessario applicare questo fattore di correzione per ottenere un dato confrontabile con i valori che indicano la possibilità di sviluppo di tumore.
    In altre parole la finasteride, indipendentemente dalla presenza o meno del problema, dal miglioramento o dal peggioramento, è causa di un dimezzamento dei valori; se per assurdo potessimo avere 2 cloni con gli stessi valori prostatici, per esempio 4, e ad 1 di essi somministrassimo per almeno 6-12 mesi finasteride rileveremmo nel soggetto non trattato sempre 4, nel paziente che assume il farmaco 2.

    Se non è chiaro me lo dica tranquillamente che proviamo a spiegarlo diversamente.

  3. franco
    10 dicembre 2009, 14:55

    mio papà a febbraio 2009 gli è stato tolto un tumore alla prostata,è andato tutto bene fino a ieri quando facendo il secondo controllo il medico gli dice che dovrà fare delle radiazioni perchè il valore del psa è di o.32 invece al primo controllo era di o.12 secondo lei come diagnosi può essere giusta?spero in una sua risposta perchè siamo molto preuccupati la ringrazio fin da ora cordiali saluti.il papà ha 66 anni

    • admin
      10 dicembre 2009, 15:27

      Gentile Sig. Franco,

      non occupandomi di questo campo non dispongo nè delle conoscenze sufficienti nè delle informazioni necessarie relative al singolo caso in esame per ipotizzare valutazioni, che rischierebbero di essere quindi superficiali od errate.

  4. Paolo
    10 dicembre 2009, 15:24

    Salve, ho mio padre che ha 70 anni, pesa 70 kg, pratica 1 ora di cyclette al giorno, si è sottoposto all’esame del PSA il risultato è 61 mentre i valori di riferimento sono 0-3.28, adesso ho prenotato una ecografia prostatica. Questo risultato è allarmante??? Grazie

    • admin
      10 dicembre 2009, 15:29

      Per ora non si può parlare di allarme perchè ancora non si conosce la causa, ma sicuramente è una situazione da approfondire urgentemente.

  5. Paolo
    20 dicembre 2009, 12:43

    Mio padre ha fatto una eco pelvi dal risultato si è evinto che: vescisca normo distesa, a pareti ispessite e a contenuto anecoico, in assenza di evidenti vegetazioni di parete aggettanti nel lume.
    Gh prostatica di volume regolare a ecostruttura disomogenea, prevalentemente ipoecoica, con microcalcificazioni contestuali. Dimensioni 36x34x32 mm. Residuo post-minzionale presente e valutabile in circa 190 ml. Sono molto preoccupato possibile che ha un cancro alla prostata????

    • admin
      20 dicembre 2009, 13:34

      Gentile Sig. Paolo, occupandomi di altri campi non sono in grado di rispondere alla sua domanda, ma la mia sensazione è che al momento non ci siano motivi di preoccupazione.

  6. paride
    11 febbraio 2010, 10:37

    salve, sono un uomo di 47 anni e per la prima volta ho fatto l’esame del psa, il risultato e’ stato di 4,5. Come mi devo comportare? grazie.

    • admin
      11 febbraio 2010, 11:37

      Il valore è buono, in ogni caso considero utile un parere anche del suo medico.

  7. pachino
    12 febbraio 2010, 17:59

    Ho 61 anni, il 3 gennaio donando il sangue dai risultati è risultato il PSA 6,41, l’anno precedente il valore era 3,87. Ho quindi effettuato un successivo controllo con PSA FREE i cui valori sono PSA Totale 6,22 ng/ml, PSA FREE 0,87 ng/ml, PSA Free Ratio 14,0 %. Il valore del PSA di gennaio mi ha fatto accendere la lampadina di allarme. Ho prenotato l’ecografia intrarettale prostratica e relativa visita specialistica. Desiderei se possibile un vostro cortese parere. Grazie

    • admin
      12 febbraio 2010, 23:05

      Premesso che non è il mio campo, condivido l’opportunità di ricorrere ad approfondimenti diagnostici per escludere possibili situazioni patologiche.

  8. ciccio
    24 febbraio 2010, 12:42

    mio padre ha 58 anni e dalle ultime analisi risulta avere il psa 17.40. sono molto preoccupato, vorrei conoscere un centro in zona varese per avere una buona diagnosi e farlo seguire da un gruppo medico competente.
    grazie

    • admin
      24 febbraio 2010, 13:55

      Non sono in grado di aiutarla nello specifico, ma sono sicuro che il suo medico od il suo farmacista saprà indicarle uno specialista competente.

  9. roby46
    15 marzo 2010, 21:04

    ho 63 anni mi sono fatto analizzare i valori prostatici e che sono:PSA totale 0,69 FPSA libero 0.14 vi chiedo,con questi valori posso considerarmi ok pur considerando che l’esame è stato fatto nel 2007
    vi ringrazio anticipatamente per una vostra risposta.

  10. roby46
    15 marzo 2010, 21:40

    mi sono dimenticato di chiedervi se un’attività sessuale “intensa” favorisce a non ammalarsi di prostata

    • admin
      15 marzo 2010, 23:01

      Anche se a tal proposito ci sono valori discordanti, è piuttosto diffusa l’idea che un test annuale dopo i 50 anni sia la scelta migliore, premetto questo perchè valori del 2007 sono ormai poco indicativi, benchè piuttosto positivi.

      Anche se esiste qualche studio che ipotizza una leggera diminuzione della probabilità di sviluppo di adenoma prostatico negli uomini con intensa attività sessuale, al momento non esistono certezze in tal senso.

  11. frank59
    19 marzo 2010, 11:14

    ho 50 anni, il 02/03/2010 ho effettuato le analisi del PSA con valore del 0.45. Cosa significa? Grazie

    • admin
      19 marzo 2010, 11:26

      Significa che al momento non ci sono problemi legati alla prostata e la possibilità di sviluppo di tumore alla ghiandola è molto bassa.

  12. Djt66dvd
    31 marzo 2010, 00:47

    Buonasera, ho 48 anni e nei mesi di Ottobre, Novembre 2009 e Febbraio 2010 ho fatto delle analisi del Psa sotto consiglio
    medico.
    I risultati sono stati: 8.80, 10.88 e 12.61.ng/ml
    Poi sotto consiglio medico ho fatto una ecografia prostatica transrettale con biopsia ecoguidata.
    Il risultato è stato probabilità di tumore alla prostata con relativa prostatectomia radicale.
    Il risultato è bisogna operare al + presto !!

    Gradirei un suo consiglio.

    Tiziano

    • admin
      31 marzo 2010, 07:58

      Non occupandomi di questo campo non me la sento di esprimere un giudizio in merito, anche perchè sicuramente non ho in mano tutti gli elementi diagnostici che ha potuto valutare il suo medico e lo specialista; in ogni caso se la diagnosi è stata quella, ed è condivisa dai 2 medici, temo non ci sia scelta.

  13. YASSIN
    2 aprile 2010, 09:27

    CIAO IO MERCOLEDI MATTINA O FATTO LA PIPI DI SANGUE E IERI SONO ANDATO AL PRONTO SOCCORSO E MI ANNO DETTO CHE O LA PROSTATA GROSSA VOLEVO SAPERE SE E VERO O SE E LA VESCICA INFIAMATA IO NON O AVVUTO NESSSUN RAPPORTO IO IN BANGO CI VADO SPESSO A FARE LA PIPI MI FATTE SAPERE QUALCOSA PERFAVORE CIAO CHE O UN PO PAURA VOI DITE CHE SIA LA VESCICA INFIAMATA

    • YASSIN
      2 aprile 2010, 09:28

      O 15 ANNI IO

    • admin
      2 aprile 2010, 10:16

      Purtroppo non ho gli elementi necessari per fare una valutazione, ma se la diagnosi è stata di prostata ingrossata non ho motivi per dubitarne; in ogni caso non deve preoccuparsi, seguendo la cura prescritta e verificando con il suo medico i progressi la situazione si sistemerà sicuramente.

    • YASSIN
      4 aprile 2010, 17:50

      MA BEVENDO TANTA ACQUA MI PASSAERA

    • admin
      4 aprile 2010, 20:31

      Non è detto, ma sicuramente l’aiuta specialmente se fosse cistite.

  14. YASSIN
    2 aprile 2010, 14:10

    ma quanti giorni ci volgono io non ho rapporti e ne niente non mi fa male ma mi brucia solo la vescica ma la prostata no perche ieri mi anno detto quando la dottoressa mi a visitato mi a detto che se mi fa male o detto no ma sara la vescica per me perche io non me lo faccio ne anche a mano ma mia nonna dice che sara normale perche sto crescendo per lei e cosi io o 15 anni mi fa sapere perfavore che sono molto preucupato

    • admin
      2 aprile 2010, 17:38

      Purtroppo non ho modo di aiutarla, ma se il bruciore continuasse senta il suo medico; è possibile che sia solo una cistite, ma in questo caso serve il farmaco giusto.

  15. YASSIN
    3 aprile 2010, 08:47

    OK GRAZIE QUINDI NON SI PARLA DI PROSTATA SCUSA SE LA DISTRUBO PERCHE IO SONO UN RAGAZZO PER BENE E NON MI FAMALE NEANCHE PERCHE LA DOTTORESSA A PROVATO A METTERMI DENTRO LA CAPALA
    IO DA PICCOLO O FATTO LA CIRCONCISIONE A CRUDO NON CHE E QUELLO.

    • admin
      3 aprile 2010, 19:53

      Vorrei davvero aiutarla, ma purtroppo a distanza non mi è davvero possibile; consiglio di parlarne martedì con il suo medico, ma mi faccia sapere come va.

  16. YASSIN
    3 aprile 2010, 17:45

    comunqur grazie e buona pascqua

  17. YASSIN
    6 aprile 2010, 12:31

    alllora mi adetto che devo fare la urine cultura e l urine normale e poi fare ecografia per vedere e andare dal neurologo mi a detto che una infezzione che io non me ne sono accorto tanto tempo fa e si e gonfiatta la prostata mi fa sapere lei qualcosa perfavore

    • admin
      6 aprile 2010, 12:56

      Purtroppo non ho possibilità di aiutarla, ma vedrà che con gli esami e lo specialista (probabilmente urologo e non neurologo) risolverà il problema.

  18. YASSIN
    6 aprile 2010, 13:57

    ok grazie quindi quando vado dal urologo la viso come e andata comunque e stato molto gentile

  19. 1941
    17 aprile 2010, 19:58

    cari amici vorrei un VS parere, ho oltre 60 anni e vorrei chiedere informazioni sulla prostata .
    Ho atto una ecografia e risulta di ipertrofia del peso di circa 50 grammi . Ho fatto l’esame del PSA metodo chemiluminescenza
    Con un valore di PSA libero 0,66.
    Il rapporto PSA libero/ PSA totale è di 0,20 sempre con lo stesso metodo , domanda ; sono nei valori della media ? Senza preoccupazioni ? Aggiungo che sono alcuni anni che prendo giornalmente il OMNIC 0,4 : come valori e come terapia sono buoni ? So perfettamente che OMNIC 0,4 non è per la ipertrofia prostatica , ma per le vie urinarie , domanda ; è utile anche per la ipertrofia prostatica? Grazie delle informazioni . saluto cordialmente 1941

    • admin
      17 aprile 2010, 21:27

      I valori sono decisamente buoni, ma la invito comunque a sottoporli al suo medico; per quanto riguarda la terapia non dispongo di sufficienti elementi per valutare.

  20. gabriele1976
    23 aprile 2010, 12:10

    Salve oggi mio padre ha preso le analisi del sangue ed abbiamo trovato dei valori con degli * e ci siam opreoccupati
    ANTIGENE PROSTATICO SPECIFICO 2,99 ng/ml
    PSA LIBERO 1,02 ng/ml
    RAPPORTO PSA free 34,1137%
    Questi sono i valori delle analisi, vi prego rispondetemi :-(

    • gabriele1976
      23 aprile 2010, 12:12

      mi son dimenticato di dirle che mio padre ha 61 anni

    • admin
      23 aprile 2010, 13:04

      A mio avviso non sono dei brutti valori.

  21. pinocchio
    23 aprile 2010, 20:28

    Oggi sono usciti i risultati delle analisi. Riporto i valori per un vostro parere. Ho 50 anni.
    PSA 2.08
    PSA libero 0.95
    PSA libero/PSA totale 0.45.
    GRAZIE

    • admin
      23 aprile 2010, 21:37

      Non mi occupo di questo campo, ma credo che l’esito permetta di affermare che non ci sono particolari problemi.

  22. giovanni
    24 aprile 2010, 11:46

    sono un uomo di 73 anni con valori psa di 4.4 che ne pensa lei? grazie mi risponda alla mai indicata grazie ancora

    • admin
      24 aprile 2010, 14:03

      Il valore non esclude eventuali piccole problematiche, da valutare quindi con il suo medico.

      (l’indirizzo indicato è risultato inesatto)

  23. fgr1234
    26 aprile 2010, 20:26

    data 26.04.10
    buongiorno.

    età 73
    peso 83
    alt. 1,80

    PSA:
    tot. 2,30
    free 0,41
    rapp. free/tot 17,8% questo valore indica una probabile iperplasia benigna; cosa significa?è preoccupante?
    grazie

    • admin
      27 aprile 2010, 00:28

      Non è assolutamente preoccupante: la prostata appare più grande del normale, ma non si tratta di un tumore. Sarà forse più difficile urinare o si verificheranno delle perdite dopo la minzione, inoltre potrebbe sentire la necessità di urinare più frequentemente soprattutto di notte.
      Ne parli comunque con il suo medico.

  24. ILDUCA
    2 maggio 2010, 08:12

    mio padre ha 76 anni il valore psa dopo una cura è passato da 12 a 14 quali sono i prossimi esami da fare e in quali casi operare? grazie

    • admin
      2 maggio 2010, 11:11

      Spesso si procede ad un’ecografia della ghiandola, ma è un percorso terapeutico personalizzato che va affrontato dietro la guida di un urologo.

  25. yassin
    2 maggio 2010, 19:36

    ciao mercoledi o fatto l ecografia e non risulta niente
    ciao

    • admin
      2 maggio 2010, 20:03

      Perfetto! I sintomi sono spariti?

  26. yassin
    3 maggio 2010, 08:46

    si ma si parlava di prostata infiamatta ma come a fatto passare non lo so

    • admin
      3 maggio 2010, 11:35

      Lei è molto giovane, è possibile che il suo organismo abbia reagito in modo autonomo.

  27. Matteo
    6 maggio 2010, 13:16

    Buongiorno, mio papà ha 71 anni e settimana scorsa ha avuto una forte infezione alla prostata che gli ha anche causato alta febbre per 3 giorni (fino a 39°). Proprio nel periodo in cui era in atto l’infezione ha fatto gli esami del sangue su consiglio del medico e questi han rivelato un PSA pari a 27. Ora lui è molto preoccupato perchè ritiene che un valore così alto di PSA sia senza dubbio indice di tumore.Le chiedo gentilmente se un valore così elevato possa essere dovuto all’infezione che ha avuto, grazie.

    • admin
      6 maggio 2010, 13:51

      Se l’infezione era una prostatite, come credo, è sicuramente quella la causa; è comunque possibile che il medico richieda un ulteriore controllo a seguito della guarigione.

  28. marik
    10 maggio 2010, 01:24

    Ho una domanda da porle: il mio fidanzato ha assunto per 6 anni Propecia. Poi, fidanzatosi con me, ha scelto di interromperne l’uso poiché aveva difficoltà erettive. Sessualmente, tutto è adesso ritornato alla normalità, ma questa sua assunzione prolungata per tanti anni potrebbe avergli arrecato problemi di fertilità?

    • admin
      10 maggio 2010, 11:31

      E’ decisamente improbabile.

  29. marik
    10 maggio 2010, 13:07

    Noi, siamo ancora fidanzati e non mi sembra il caso di porgli il problema della sua fertilità. Ora è da dicembre che ha smesso con la propecia. Ma sono necessari dei controlli per verificare che non si siano prodotti danni a causa dell’uso prolungato per forse 8 anni del farmaco propecia? Sono preoccupatissima, grazie.

    • admin
      10 maggio 2010, 13:25

      Indipendentemente dal farmaco l’unico modo per verificare questo aspetto è un’analisi dello sperma.

  30. marik
    10 maggio 2010, 19:25

    Ma, per quanto se ne sa, propecia può causare infertilità se assunta da 8 anni? Adesso le sue funzioni erettive sono tornate alla normalità, ma volevo sapere per quanto tempo l’assunzione è possibile senza essere pericolosa per lafertilità?

    • admin
      10 maggio 2010, 23:14

      Che io sappia non esistono studi in merito, ma in genere tutti gli effetti collaterali provocati dalla sostanza regrediscono con la sospensione del farmaco.

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