Prostata: i valori corretti di PSA

Ultimo Aggiornamento: 2107 giorni

Uno degli esami più semplici per evidenziare un eventuale tumore alla prostata è l’analisi dei valori del PSA, che è un esame del sangue in grado di valutare livelli di una glicoproteina prodotta dalla prostata. In presenza di tumore i valori del PSA aumentano, perché le cellule ghiandolari malate producono molto più PSA di quelle normali.

Si rilevano saltuariamente falsi negativi, ossia valori considerati nella media che tuttavia nascondono un tumore in crescita.

Il PSA, di norma più elevato in pazienti anziani per un fisiologico aumento di volume della ghiandola con l’età, funge quindi dal marker per la diagnosi dell’adenocarcinoma prostatico e generalmente il valore considerato limite è pari a 4 ng/ml. Tuttavia è spesso difficile, se non impossibile, distinguere un tumore da un caso di ipertrofia prostatica benigna, che presenta spesso valori di PSA fra 4 e 10 ng/ml.

Allo stesso tempo si rileva che il 25-30% dei pazienti presenta valori di PSA nella norma, ossia nell’intervallo compreso fra 2.5 e 4.0 ng/ml. Quindi si considera che

  • Valori di PSA inferiori a 4 presentano un rischio di tumore pari al 5%
  • Valori di PSA compresi tra 4 e 9.9 sono associati ad un rischio pari al 25%
  • Valori di PSA superiori a 10 si rivelano tumori nel 55% dei casi

Con l’obiettivo di migliore l’accuratezza del test sono stati individuati ulteriori parametri che contribuiscono alla valutazione diagnostica; il PSAD (density), rapporto tra PSA e peso della prostata, è sospetto quando superiore a 0.15 ng/ml/gr

Si studia poi la velocità di aumento dei valori di PSA (PSA velocity), che aumenta fino a superare il valore soglia pari a 0.75 ng/ml/anno.

Si valuta infine il PSA free, che di norma indica patologia tumorale per valori inferiori al 10% ed una patologia benigna per valori superiori al 20%.

In ogni caso nessuno di questi valori risulta determinante nella diagnosi.

L’esame per il PSA non richiede di presentarsi a digiuno, mentre è necessario non avere rapporti sessuali nelle 24 ore che precedono l’esame. Se il paziente sta assumento finasteride (Proscar, Prostide, Finastid) il valore misurato dev’essere moltiplicato per 2 e poi valutato come visto in precedenza.

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Franco

    Buona sera Dottore,
    Ho 61 anni e sono in cura dal 2014 con un Urologo, mi è stato diagnosticato una ipertrofia prostatica, avevo il PSA a 6.47 PSA libero 1.75 -2proPSA 20,09 e il PHI 29,23, il dottore mi ha prescritto Urorec 8mg e cura antibiotica, successivamente visto il problema della eiaculazione retrograda , mi ha sostituito con Alfuzosina 10, certamente ho perso da una parte ma guadagnato dall’altra, con lungo andare però le mie minzioni erano molto lente rispetto a prima. Altro mese ho eseguito esami di routine e questi i risultati : PSA totale 9,40 PSA libero 2,75 Rapporto libero/totale 29,3. Purtroppo il mio Urologo fino al 15 marzo non è riperibile, il dottore di base mi ha dato x 5 giorni antibiotico e ripetere gli esami prima di andare dall’urologo. Volevo chiederLe se questo alzamento del PSA è dovuto alla sospensione dell’Urorec con altro medicinale e se al prossimo esame il valore è uguale mi posso preoccupare.
    La ringrazio per la Sua gentilezza

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’ipotesi del suo medico è che, più la sospensione del farmaco, l’aumento sia causato da un’infezione (prostatite), ipotesi certamente plausibile. In base al prossimo prelievo riusciremo a farci un’idea più chiara.

  2. Mauro

    Gentile dottore ,vorrei sapere se è il caso di ripetere l’esame del psa risultato6,2 avendo avuto un rapporto sessuale la sera prima dell’esame.La mia prossima visita urologica sarà il 24 marzo ,attendo o ripeto l’esame prima .Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Senta anche il parere del medico, ma a mio avviso vale la pena ripeterlo.

  3. Pasquale

    Ottobre sono circa sei mesi che il mio PSA non scende dal valore di 6,7/ 8 il PSA libero 15 18 cm V N 16 . Ho fatto biopsia risultato 1,2) frustoli agobioptici bilobari prostatici con iperplasia fibrleiomiomatosa ad adenoma rosa papillare, cribro forme e baso cellulare. Il mio urologo cura x due mesi deprox venti giorni lavoxacin flusso urina picco 11 medio 4,7 tempo di flusso Picco 6,2 s circa un mese prendo Ofuxal oggi analisi PSA 6,85 libero 15 su vn 16. Che faccio?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Continui a collaborare con fiducia con l’urologo, purtroppo possono verificarsi questi periodi.

  4. Pasquale

    Mi scuso ma mi devo preoccupare ho 50 anni. Può essere un ” semplice prostatite”?

  5. Giovanni

    Da un paio di anni ho qualche piccolo problema di minzione da non poterla ritardare e dopo diverse visite dell’urolgo ed ecografia transrettale si è pervenuti a diagnosticare ipertrofia prostatica benigna.Ogni sei mesi prendo qualche antibiotico e integratori alimentari quale serenoa. I valori del psa variano da 2,3 a 3,5 quelli del free da 0,3 a 0,47 e il rapporto da 10 a 14. Non soffro di disturbi di urinare da + di un anno, pero’ il rapporto è troppo basso ultimamente 10, mi devo preoccupare ?

    1. giovanni

      Aggiungo che ho 68 anni di eta’ e di notte dormo tranquillo senza mai alzarmi.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      In linea di massima no, il rapporto è solo un’indicazione di massima. Ovviamente l’ultima parola spetta al medico.

    3. Giovanni

      La ringrazio molto per la celerita’ e la precisione delle sue risposte ed anche per le parole di incoraggiamento che ha x tutti quelli che le scrivono.

  6. Anonimo

    È normale aspettare 7 -8 secondi prima di menzionare specialmente la mattina e avere un gettito più debole questo mi capita soprattutto nella prima minzione poi durante il giorno specialmente di mattina bevo e abbastanza regolarmente

  7. Anonimo

    Vado in bagno ho fatto PSA ottobre era ottimo soltanto che nonostante ciò sono preoccupato perché molto ansioso e vado in bagno anche di notte il mio medico mi ha detto di non preoccuparmi essendo un soggetto molto ansioso mi è capitato anche altre volte di svegliarmi di notte e finché non la ecotrans non mi tranquillizzato so che sono un po’ troppo esagerato ho preso prostamol e per una notte ha funzionato cmq quando non lavoro che non mi alzo presto la mattina mi capite di meno sarà lo stress infatti ho preso una settimana di ferie per vedere come va che cosa ne pensa grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se il suo medico l’ha tranquillizzata in proposito, anche in base al PSA, dovrebbe sforzarsi di dimenticare il problema.

  8. Aldo

    Sono in cura da mesi con xatral e finasteride i miei valori sono psa stotale5.19,libero0.49rapportofpsa/pastorale 9.4 soffro da decenni di ipertrofia prostatica ho 85 anni e vengo seguito periodicamente da un urologo,devo preoccuparmi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso no, ma chiaramente l’ultima parola spetta allo specialista.

  9. Giuseppe

    Ho 54 anni è normale aspettare 7-8 secondi prima di menzionare soprattutto di mattina

  10. Anonimo

    E ho anche un gettito più debole poi bevo tanto e durante il giorno vado regolare ho 54anni seguito la domanda precedente grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente la prostata inizia ad essere un po’ ingrossata; se non l’avesse mai fatta è consigliabile una prima visita urologica di verifica.

  11. fraissino

    le vorrei chiedere un consiglio ho valori psa reflex a 3,428 psa libero a 1,299 psa libero/psa totale a 37,89 sono in cura da circa un anno i valori dopo un anno sono aumentati 2,78 0,825 30,02 questo è un bene oppure conviene fare nuovamente visita urologica.grazie e buona sera

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se aumenta non è un bene, ma il problema potrebbe essere comunque sempre ipertrofia prostatica benigna; farei il punto con il medico di base.

  12. gabriela

    Bongiorno.Mio marito che a 55 anni in seguito a una ecografia a la prostata a scoperto che e ingrossata 5 ml.PSA 4,65.A la sensazione di urinare anche dopo che a urinato.Dobiamo preoccuparci ?Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Preoccuparsi no, approfondire sì. Potrebbe essere ipertrofia benigna, piuttosto comune dopo i 50-55 anni.

  13. PRISCO

    BUONGIORNO DOTTORE HO 54 ANNI E GIA’ L’ANNO SCORSO SU CONSIGLIO DEL MEDICO CURANTE HO EFFETTUATO UN’ECOGRAFIA CHE HA EVIDENZIATO L’INGROSSAMENTO DELLA PROSTATA, SINCERAMENTE NON AVEVO DISTURBI CHE PERO’ SONO GIUNTI DA QUALCHE MESE. INFATTI LA MIA MINZIONE E’ AUMENTATA ANCHE SE NON TUTTI I GIORNI A BREVE HO UNA VISITA DALL’UROLOGO PER VEDERE IL DA FARSI. COMUNQUE GLI ULTIME DATI DEL PSA AL 31 MARZO SONO: PSA4.11-PSA FREE 0.77- PSA RATIO 0.19 LEI CHE NE PENSA ? GRAZIE DEL SUO IMPEGNO.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      I valori non sono terribili e sono compatibili con un ingrossamento benigno della prostata, ma è corretto verificare con lo specialista.

  14. Emilio

    Buon giorno dottore, ho gia’ avuto da lei dei consigli tempo fa : volevo chiederLe gentilmente se i problemi alla prostata provocano difficoltà di erezione.

  15. vito

    buongiorno dottore hò 64 anni i valori del psa sono : psa totale 2’79-psa free 0,508- psa/psa free 18,21 cosa ne pensa ? grazie per la risposta

  16. Emilio. 65 anni

    Buon giorno dottore. A fine gennaio avevo il psa. 4,059 e lei mi consigliava una visita urologica , dai primi di marzo ho cominciato a prendere prostamol e ora ho rifatto gli esami e si e abbassata a 3,422 vorrei sapere se posso rinunciare alla visita visto che sono un fifone. Qualche giorno fa le avevo chiesto se poteva influire sulla erezione, cosa che al momento non ho problemi. La ringrazio anticipamente dei suoi preziosi consigli.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non si è mai sottoposto ad una visita urologica prima?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Capisco che sia una visita un po’ antipatica, ma onestamente ritengo che sarebbe opportuno farla dopo una certa età (tipicamente 50-55 anni).

  17. Prisco

    Buongiorno dottore, come le ho precedentemente scritto ho effettuato visita urologica il 15 u.s. presso il Policlinico Umberto 1°, il mio PSA era 4.11-0.77-0.19, il professore visitandomi e controllando l’ ecografia ha confermato cio’ che lei aveva affermato l’ ingrossamento della prostata. Rinviandomi ad un controllo tra tre/quattro mesi con uroflussometria, mi ha detto di prendere per ora un farmaco molto blando ,riduprost, una volta al giorno per vedere come va fino al prossimo controllo. Lei che ne pensa? Ancora grazie per la sua dedizione e arrivederci P.S. ho 54 anni e in famiglia non ci sono ,che io sappia, casi di ipertrofia o tumori alla prostata.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ottimo, dovrebbe notare rapidamente i primi benefici sui sintomi (se presenti) ed il PSA dovrebbe trovarlo leggermente diminuito al prossimo controllo.

  18. Emilio

    Buon giorno dottore. Sono Emilio 65 anni ci siamo gia sentiti l’altro giorno. Ieri ho fatto la visita urologica mi hanno trovato la prostata leggermente ingrossata come e’ normale data l’eta a detta del mio medico. Mi ha prescritto ulteriori accertamenti risonanza magnetica e flussometria ma ne vale la pena? Nel frattempo prendo prostamol che l’urologo mi ha detto di continuare. La ringrazio anticipatamente

    1. guerrino

      Ho 56 anni, Ho ritirato stasera il psa 6, 18 . Psa free 14, Soffro da 6 anni di ip. Prostatica. Sette mesi fa’ psa 5, 87, poi dopo un mese, senza antibiotico, ma con camminate di 1 ora al giorno e dieta sceso a 2, 59. Prendo urorec, e permixon. Dovro’ fare la biopsia..?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Difficile dirlo, probabilmente da urologi diversi avrebbe indicazioni differenti.

    3. guerrino

      Volevo chiederle se secondo lei, questi alti e bassii del psa sono dovuti ad infiammazioni ricorrenti cui purtroppo spesso soffro.?

  19. banbo

    sono stato operato nel 2004 di resezione prostatica perchè non riuscivo più ad urinare. Il psa sino al 2013 è sempre stato sui valori di 2,5 -3 max verso la fine del 2015 si è portato a 4,42 ora e mi riferisco a marzo 2016 il valore è andato a 5.20. Cosa mi consiglierebbe di fare? La ringrazio anticipatamente

    1. guerrino

      Vorrei approffittare ancora della sua gentilezza, per chiedere un suo parere sull utilizzo del laser verde per ridurre l ‘ipertofia prostatica, oppure e da preferire l’intervento in endoscopia ( turp)? Sento pareri discordanti tra gli stessi medici . Grazie

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo a questo non sono in grado di rispondere, mi dispiace.

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