Prostata: i valori corretti di PSA

Ultimo Aggiornamento: 1614 giorni

Link sponsorizzati

Uno degli esami più semplici per evidenziare un eventuale tumore alla prostata è l’analisi dei valori del PSA, che è un esame del sangue in grado di valutare livelli di una glicoproteina prodotta dalla prostata. In presenza di tumore i valori del PSA aumentano, perché le cellule ghiandolari malate producono molto più PSA di quelle normali.

Si rilevano saltuariamente falsi negativi, ossia valori considerati nella media che tuttavia nascondono un tumore in crescita.

Il PSA, di norma più elevato in pazienti anziani per un fisiologico aumento di volume della ghiandola con l’età, funge quindi dal marker per la diagnosi dell’adenocarcinoma prostatico e generalmente il valore considerato limite è pari a 4 ng/ml. Tuttavia è spesso difficile, se non impossibile, distinguere un tumore da un caso di ipertrofia prostatica benigna, che presenta spesso valori di PSA fra 4 e 10 ng/ml.

Allo stesso tempo si rileva che il 25-30% dei pazienti presenta valori di PSA nella norma, ossia nell’intervallo compreso fra 2.5 e 4.0 ng/ml. Quindi si considera che

  • Valori di PSA inferiori a 4 presentano un rischio di tumore pari al 5%
  • Valori di PSA compresi tra 4 e 9.9 sono associati ad un rischio pari al 25%
  • Valori di PSA superiori a 10 si rivelano tumori nel 55% dei casi

Con l’obiettivo di migliore l’accuratezza del test sono stati individuati ulteriori parametri che contribuiscono alla valutazione diagnostica; il PSAD (density), rapporto tra PSA e peso della prostata, è sospetto quando superiore a 0.15 ng/ml/gr

Si studia poi la velocità di aumento dei valori di PSA (PSA velocity), che aumenta fino a superare il valore soglia pari a 0.75 ng/ml/anno.

Si valuta infine il PSA free, che di norma indica patologia tumorale per valori inferiori al 10% ed una patologia benigna per valori superiori al 20%.

In ogni caso nessuno di questi valori risulta determinante nella diagnosi.

L’esame per il PSA non richiede di presentarsi a digiuno, mentre è necessario non avere rapporti sessuali nelle 24 ore che precedono l’esame. Se il paziente sta assumento finasteride (Proscar, Prostide, Finastid) il valore misurato dev’essere moltiplicato per 2 e poi valutato come visto in precedenza.


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati



Aggiornamenti

Non perdere i prossimi articoli ed aggiornamenti, iscriviti con il tuo indirizzo di posta elettronica; non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti con un solo click in ogni momento

Servizio in collaborazione con FeedBurner (Google)

Domande, suggerimenti e segnalazioni

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Come le ho detto in precedenza sono ragionevolmente tranquillo e condivido il parere del medico.

      PS: Le chiedo cortesemente di non inviare numerosi messaggi, ma di raccogliere le domande in uno unico od al limite usando la funzione “Rispondi”; questo permette di mantenere la pagina più leggibile ed usabile. Grazie mille!

  1. Anonimo

    il suo “probabilmente” non mi tranquilizza mi scusi ma io esco da una depressione post partum

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il PSA da solo non basta mai ad alcuna diagnosi, inoltre essendo io farmacista non posso comunque formulare diagnosi o dare garanzie sulla base di dati che, appunto, non sono da soli sufficienti.

      Il mio parere? Al suo posto sarei tranquillissimo.
      Posso garantirglielo al 100%? No, non garantisco mai nulla per i motivi esposti sopra.

Lascia una risposta

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.