Prostata: i valori corretti di PSA
Ultima modifica: 22 July 2010Uno degli esami più semplici per evidenziare un eventuale tumore alla prostata è l’analisi dei valori del PSA, che è un esame del sangue in grado di valutare livelli di una glicoproteina prodotta dalla prostata. In presenza di tumore i valori del PSA aumentano, perché le cellule ghiandolari malate producono molto più PSA di quelle normali.
Si rilevano saltuariamente falsi negativi, ossia valori considerati nella media che tuttavia nascondono un tumore in crescita.
Il PSA, di norma più elevato in pazienti anziani per un fisiologico aumento di volume della ghiandola con l’età, funge quindi dal marker per la diagnosi dell’adenocarcinoma prostatico e generalmente il valore considerato limite è pari a 4 ng/ml. Tuttavia è spesso difficile, se non impossibile, distinguere un tumore da un caso di ipertrofia prostatica benigna, che presenta spesso valori di PSA fra 4 e 10 ng/ml.
Allo stesso tempo si rileva che il 25-30% dei pazienti presenta valori di PSA nella norma, ossia nell’intervallo compreso fra 2.5 e 4.0 ng/ml. Quindi si considera che
- Valori di PSA inferiori a 4 presentano un rischio di tumore pari al 5%
- Valori di PSA compresi tra 4 e 9.9 sono associati ad un rischio pari al 25%
- Valori di PSA superiori a 10 si rivelano tumori nel 55% dei casi
Con l’obiettivo di migliore l’accuratezza del test sono stati individuati ulteriori parametri che contribuiscono alla valutazione diagnostica; il PSAD (density), rapporto tra PSA e peso della prostata, è sospetto quando superiore a 0.15 ng/ml/gr
Si studia poi la velocità di aumento dei valori di PSA (PSA velocity), che aumenta fino a superare il valore soglia pari a 0.75 ng/ml/anno.
Si valuta infine il PSA free, che di norma indica patologia tumorale per valori inferiori al 10% ed una patologia benigna per valori superiori al 20%.
In ogni caso nessuno di questi valori risulta determinante nella diagnosi.
L’esame per il PSA non richiede di presentarsi a digiuno, mentre è necessario non avere rapporti sessuali nelle 24 ore che precedono l’esame. Se il paziente sta assumento finasteride (Proscar, Prostide, Finastid) il valore misurato dev’essere moltiplicato per 2 e poi valutato come visto in precedenza.
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Noi siamo ancora fidanzati e imporgli (visto che lui non ne sente l’esigenza come me) una visita andrologica con esame dello sperma, mi sembra un’ invasione nella sua vita, da fare eventualmente da sposati, se dovessimo cercare un bambino (adesso io uso la pillola anticoncezionale). Peraltro, ha sospeso il farmaco e le funzioni erettive sono tornate alla normalità. Ritiene che io debba preoccuparmi, o anche l’infertilità dovrebbe essere scomparsa con la sospensione del farmaco? Mi sto preoccupando senza ragione?
Non so se ci sia qualcosa di più recente, ma in questo studio (a campione molto ridotto peraltro) http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15361986 è stato osservato che l’interruzione riportava i valori nella norma; inoltre è ipotizzato che solo in soggetti con problemi concomitanti (obesità, diabete, …) possa avere influenza sulla qualità dello sperma.
Grazie. ho letto l’articolo, aspetterò di sposarci per chiedergli di fare uno spermiogramma. Purtroppo, a causa della propecia abbiamo litigato tante volte. Poi, adesso che dopo 6 anni di assunzione l’assunzione, l’ha sospesa per me…, non posso dirgli niente.
Cara Marik,vedrai che quando arriverà anche a lui il desiderio di un bambino…sentirà la necessità di fare uno spermiogramma!Magari senza chiederglielo…puoi portarlo a capire che sarebbe importante per entrambi fare qualcosa al riguardo.io e il mio fidanzato stiamo insieme da 4 mesi e ieri ha fatto lo spermiogramma…aveva qualche problemino,aveva paura di non essere pronto ad avere un bambino quando fosse stato possibile…e così ha voluto anticipare i tempi e togliersi il pensiero,come dice lui! Dal mio canto io ho fatto l’ecografia pelvica che rimandavo da troppo tempo perchè non ne sentivo il bisogno,ho solo 22 anni e non pensavo a bambini e famiglia prima di stare con lui.Io intanto incrocio le dita per i suoi “semini” e le mie tube
attendendo i tempi giusti per avere il nostro piccolo erede
soffro di prostatite dal 2002 e qualche giorno fa ho fatto per la 1^ volta il PSA: esito 1.9. Come crede che sia il risultato considerata la patologia di cui soffro ormai da anni?
Il valore in sè è ottimo.
buongiorno. mio papa’ ha quasi 76 anni e negli ultimi esami del sangue si evidenzia quanto segue: PSA = 20,42 – PSA free = 2,44 – Rapp. PSA – free/PSA totale = 11,94. Le riferisco anche che presenta dati bassi di emoglobina, ematocrito ed eritrociti e decisamente alti di linfociti e eosinofili. Gli esami sono di poco piu’ di un mese fa. 3 settimane orsono e’ stato operato d’urgenza per un serio rischio di aneurisma dell’aorta (alla fine trovati 5…), e dimesso da poco dall’ospedale. Posso avere il suo parere per la prima parte? puo’ esserci un nesso tra le due situazioni? grazie un saluto
Premesso che non mi sento in grado di rispondere in modo esauriente, a mio avviso i problemi non sono collegati, anche se i valori relativi alla prostata non sono da sottovalutare.
la biopsia alla prostata come si effettua sieffettua?ed é dolorosa? grazie
Non particolarmente dolorosa, ma sicuramente è un esame antipatico; consiste infatti nel prelevare una piccola porzione di tessuto della prostata.
Buongiorno, mio padre ha 61 anni ed ha effettuato il controllo del psa che e’ risultato di 5.siamo andato da uno specialista che ha dato una cura di integratori per poi effettuare dopo un mese il controllo del psa di terza generazione ed abbiamo avuto i seguenti valori: psa di terza generazione = 3,68 mentre psa free% 8.gradirei avere risposte grazie
Mi sembra che la cura abbia sortito l’effetto sperato.
prendo da oltre dieci anni il propecia per problemi di caduta dei capelli. dopo una visita dall’urologo mi è stato prescritto omnic per problemi prostatici. cosa devo fare devo sospendere la propecia per i capelli o devo continuare a prendere entrambe?
E’ una decisione che va presa con il suo urologo, che valuterà se continuare con il basso dosaggio di finasteride presente in Propecia.
Ho ritirato le analisi 20 minuti fa: tutte nella norma nei valori,ma il PSA risulta 5,69. Nelle precedenti analisi il PSA era sempre sotto il 4. Devo aspettare e ripetere l’esame o devo preoccuparmi?
Ah!!! dimenticavo ho 58 anni.
Nessuna preoccupazione particolare, ma ne parli con il suo medico.
Mio padre ha 77 anni a fatto l’esame del psa ed il valore è uscito a 4,40 rispetto a otto mesi fa che era uscito a 2,75 da premettere che a giorni alterni fa uso di una capsula di omnic dobbiamo preoccuparci ho il valore è normale rispetto agli anni che ha.
Il valore è ancora accettabile, ma consiglio di rivalutare la situazione con il medico che eventualmente potrebbe decidere di aumentare Omnic.
buonasera ,ho 46 anni ,ho ritirato le analisi del psa e i valori sono i seguenti: psa 0,69 ed i valori di rif sono0-4,00 devo preoccuparmi
Al contrario, è un ottimo valore.
il mio compagno,dopo visite e analisi , gli hanno diagnosticato una scherosi del collo vescicale,,i valori del psa sono di 1,3 ,,, lui ha 41 anni senza nessuna altra patologia,, grazie
ho 47 anni e da circa 20 giorni ho rilevato i seguenti sintomi difficoltà a iniziare la minzione con getto debole fastidio e salutari doloretti in sede perineale. ho eseguito una settimana fa gli esami e i risultati dicono: psa tot 0,618 psa free 0,18 psa free/totale 29,1 le urine sono tutte negative compresa l’urinocoltura nell’ultima settimana i sintomi si sono ridotti ma non scomparsi e circa 4 anni fa ho avuto un problema di prostatite? i risultati li devo portare al mio medico curante… qual’è il suo parere? grazie
Dagli esami non risulta nulla di particolare e probabilmente possiamo escludere anche una prostatite ed un’infezione per l’esito dell’urinocoltura. Magari mi faccia sapere cosa ne pensa il suo medico.
ho ritirato le analisi del psa i valori sono i seguenti: free psa 0.088 – psa ultrasensibile 0.510 – free/tot. psa ratio 17.255. Con questi valori, poichè è la prima volta che effettuo quest’analisi, devo preoccuparmi? Ho 59 anni. Grazie.
Direi che non c’è nulla di cui preoccuparsi.