Tumore o Cancro: cos'è?

Ultimo Aggiornamento: 1844 giorni

Link sponsorizzati

Un tumore si sviluppa quando in una parte del corpo le cellule iniziano a crescere a dismisura: esistono numerosi tipi di cancro, ma ciascuno di essi trae origine dallo sviluppo fuori controllo di cellule anomale.

In che modo una cellula normale si trasforma in un tumore?

Quasi tutte le cellule del corpo crescono, si dividono e muoiono in modo regolare: durante i primi anni di vita di una persona le cellule si scindono ad una maggiore velocità per consentire la crescita, mentre in età adulta la gran parte delle cellule si divide solo per sostituire quelle consumate o morte oppure per riparare lesioni.

Le cellule tumorali differiscono dalle sane poiché crescono e proliferano senza controllo: invece di morire le cellule tumorali vivono più a lungo di quanto sarebbe previsto dal codice genetico e continuano a generare ulteriori cellule anomale. Possono inoltre invadere (crescendo) altri tessuti.

La capacità di crescere a dismisura e di invadere altri tessuti è ciò che rende tumorale una cellula.

Le cellule diventano tumorali a causa di danni al DNA: il DNA si trova in ogni cellula e dirige tutte le sue azioni. Nella maggior parte dei casi, quando il DNA viene danneggiato, se la cellula non è in grado risolvere il problema si innesca un meccanismo di protezione che la porta a morte. Nelle cellule tumorali, al contrario, il DNA danneggiato non viene riparato, ma la cellula non muore come dovrebbe. Non solo, esse continuano a proliferare, creando nuove cellule di cui il corpo non ha bisogno. Queste nuove cellule presenteranno tutte lo stesso danno del DNA della cellula generatrice malata.

E’ possibile che il danno al DNA venga ereditato, ma nella maggior parte dei casi questi errori sul codice genetico  sono causati da qualcosa cui siamo esposti nell’ambiente in cui viviamo; a volte la causa del danno è evidente, ad esmpio fumare, altre volta invece non è di facile individuazione.

Una cellula tumorale presenta di solito molti errori nel suo patrimonio genetico, perchè un unico danno non è causa di cancro. Anche quando viene ereditato, è necessario che si presentino ulteriori modificazioni nel DNA prima che il tumore possa svilupparsi.

Evitare le cause più note (ad esempio il fumo) come parte di uno stile di vita sano, riduce la possibilità che possano verificarsi errori non recuperabili al codice genetico; queste precauzioni possono ridurre il rischio di sviluppare cellule tumorali anche in persone che hanno una tendenza ereditaria di esserne colpiti.

Come i tumori crescono e si diffondono

Nella maggior parte dei casi le cellule cancerose sviluppano una massa tumorale. Alcuni tipi di cancro, come la leucemia, non formano ammassi di cellule, ma coinvolgono il sangue e gli organi che lo producono e circolano attraverso i tessuti dove riescono a crescere e riprodursi; in questi tumori del sangue solo in alcuni casi le cellule malate possono anche costituire l’ammasso cellulare tipico degli altri tipi di cancro.

Spesso le cellule cancerogene viaggiano in altre parti del corpo dove iniziano a crescere sino a sostituire i tessuti normali: questo processo è alla base della formazione delle metastasi (disseminazione nell’organismo di cellule tumorali) e si verifica quando le cellule del cancro entrano nel circolo ematico o nei vasi linfatici del nostro corpo.

Non importa poi dove un tumore può diffondersi, esso viene sempre denominato in base al luogo dove ha cominciato a svilupparsi. Ad esempio il cancro al senso che si è successivamente diffuso al fegato viene comunque denominato tumore al seno e non al fegato.

Non tutti i tumori sono cancerosi, quelli che non lo sono vengono denominati benigni. I tumori benigni possono causare problemi, possono per esempio svilupparsi ampiamente e fare pressione sugli organi e sui tessuti sani, ma non possono crescere a tal punto da diventare (invadere) altri tessuti. Poiché non possono invadere i tessuti, non possono neppure propagarsi ad altre parti del corpo (metastasi). Questi tumori non sono quasi mai un pericolo per la vita.

Tipologia di tumore

Diversi tipi di cancro possono comportarsi in modo molto diverso. Per esempio il cancro al seno e il cancro ai polmoni sono malattie estremamente diverse: crescono con ritmi diversi e rispondono a trattamenti differenti. E’ per questo motivo che le persone colpite necessitano di un trattamento specifico per il tipo di tumore sviluppato.

Le varie tipologie di possono essere raggruppate in categorie più ampie, tra cui ricordiamo:

  • Carcinoma, il cancro che inizia nella pella o in tessuti che rivestono o coprono gli organi interni.
  • Sarcoma, il cancro che inizia a svilupparsi nelle ossa, nella cartilagine, nel tessuto adiposo, nei muscoli, nei vasi sanguigni o in altri tessuti connettivi e di sostegno.
  • Leucemia, il cancro che inizia a svilupparsi nel sangue e negli organi dove questo viene prodotto (midollo osseo). E’ causa di un gran numero di cellule anomale che vengono prodotte ed immesse nel sangue.
  • Linfomi e mieloma, tumori che iniziamo nelle cellule del sistema immunitario.
  • Tumori del sistema nervoso centrale, tumori che iniziamo nel tessuto del cervello e del midollo spinale.

Diffusione

Il tumore è la seconda causa di morte negli Stati Uniti, quasi la metà di tutti gli uomini e un po’ più di un terzo di tutte le donne sviluppano un cancro nel corso della loro esistenza.

Oggi milioni di persone convivono con il cancro o ne sono state colpite in passato. Il rischio di sviluppare la maggior parte dei tumori può essere ridotto da cambiamenti nello stile di vita personale, ad esempio smettendo di fumare e seguendo una dieta migliore. In genere, quanto prima viene riscontrata la presenza di un tumore, tanto migliori sono le possibilità di vivere ancora per molti anni.

Per approfondire si consiglia il sito ufficiale dell’Associazione Italiana per la Ricerca su Cancro.

Traduzione ed integrazione a cura di Francesca Giannino.


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati



Aggiornamenti

Non perdere i prossimi articoli ed aggiornamenti, iscriviti con il tuo indirizzo di posta elettronica; non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti con un solo click in ogni momento

Servizio in collaborazione con FeedBurner (Google)

Domande, suggerimenti e segnalazioni

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Deve curare l’ansia, altrimenti i tempi possono diventare lunghi.

  1. Anonimo

    Dottore ma un ecografia sulle costole fa vedere se ci sta un tumorr osseo? Nel senso un rigonfiamento strano dell’osso?

  2. Anonimo

    Dottore ma lavorare 6 ore al giorno al computer e stare vicino neanche 2 metri ad un wifi aumenta il rischio di tumore?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente no, anche per altrimenti saremmo in tanti ad essere a rischio… ;-)

  3. marina90

    Un carcinoma prostatico età 90 se curato con chemio…può sviluppare effetti collaterali maggiormente aggravanti e quali?

  4. marina 90

    La definizione iniziale PSA 1000 è stata di Carcinoma prostatico per la sede del suo sviluppo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sicuramente un paziente anziano è più soggetto allo sviluppo di effetti collaterali, ma molto dipenderà dai farmaci scelti, dalle dosi, dalla frequenza, …

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è alcun rischio che vengano confusi:

      Sintomi Tumore: http://sintomitumore.com/testicoli/#sintomi

      Sintomi Pubalgia (Fonte: http://www.benessere.com/salute/disturbi/pubalgia.htm)

      Il principale sintomo della pubalgia è naturalmente il dolore, che parte dall’osso pubico, si dirama in tutta la regione e si localizza nell’inguine fino a interessare, in certi casi, la faccia interna della coscia. Nelle forme lievi, compare al risveglio e si manifesta all’inizio degli esercizi fisici, tendendo poi a scomparire una volta effettuato il riscaldamento. Nelle fasi più gravi della patologia, al contrario, il dolore può apparire anche in modo improvviso, durante lo svolgimento dell’attività sportiva, tanto da impedirne la continuazione o, addirittura, rendere difficile la semplice deambulazione. In questo caso, il dolore diventa persistente, continuo e tende ad aggravarsi con l’attività mentre soltanto il riposo lo attenua.

  5. Anonimo

    E si riesce a capore la differenza tra ernoa e pubalgia? Io parlo senza esamo strumentali solo manuali da parte del dottore

  6. Anonimo

    Dottore avendo pubalgia e facendo palestra e corsa mi dive cosa devo eviyare di fare per riprendermi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma purtroppo non ho competenze di riabilitazione.

  7. 8

    Dottore io ho fatto un esame ai testicoli a febbraio marzo ed era tutto apposto…ora a distanza di mesi può essercsi formato.un tumore dato che ho dolore da più di 2 settimane al testicolo? Coda potrebbe essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Questo deve valutarlo con il medico, che deciderà anche e non solo valutando se a febbraio avesse già gli stessi sintomi.

  8. Anonimo

    Dottore come si formano i calcoli salivari? Quali sono le cause? Come si ha la diagnosi?

Lascia un Commento

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.