Tumore o Cancro: cos'è?

Ultimo Aggiornamento: 2156 giorni

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Un tumore si sviluppa quando in una parte del corpo le cellule iniziano a crescere a dismisura: esistono numerosi tipi di cancro, ma ciascuno di essi trae origine dallo sviluppo fuori controllo di cellule anomale.

In che modo una cellula normale si trasforma in un tumore?

Quasi tutte le cellule del corpo crescono, si dividono e muoiono in modo regolare: durante i primi anni di vita di una persona le cellule si scindono ad una maggiore velocità per consentire la crescita, mentre in età adulta la gran parte delle cellule si divide solo per sostituire quelle consumate o morte oppure per riparare lesioni.

Le cellule tumorali differiscono dalle sane poiché crescono e proliferano senza controllo: invece di morire le cellule tumorali vivono più a lungo di quanto sarebbe previsto dal codice genetico e continuano a generare ulteriori cellule anomale. Possono inoltre invadere (crescendo) altri tessuti.

La capacità di crescere a dismisura e di invadere altri tessuti è ciò che rende tumorale una cellula.

Le cellule diventano tumorali a causa di danni al DNA: il DNA si trova in ogni cellula e dirige tutte le sue azioni. Nella maggior parte dei casi, quando il DNA viene danneggiato, se la cellula non è in grado risolvere il problema si innesca un meccanismo di protezione che la porta a morte. Nelle cellule tumorali, al contrario, il DNA danneggiato non viene riparato, ma la cellula non muore come dovrebbe. Non solo, esse continuano a proliferare, creando nuove cellule di cui il corpo non ha bisogno. Queste nuove cellule presenteranno tutte lo stesso danno del DNA della cellula generatrice malata.

E’ possibile che il danno al DNA venga ereditato, ma nella maggior parte dei casi questi errori sul codice genetico  sono causati da qualcosa cui siamo esposti nell’ambiente in cui viviamo; a volte la causa del danno è evidente, ad esmpio fumare, altre volta invece non è di facile individuazione.

Una cellula tumorale presenta di solito molti errori nel suo patrimonio genetico, perchè un unico danno non è causa di cancro. Anche quando viene ereditato, è necessario che si presentino ulteriori modificazioni nel DNA prima che il tumore possa svilupparsi.

Evitare le cause più note (ad esempio il fumo) come parte di uno stile di vita sano, riduce la possibilità che possano verificarsi errori non recuperabili al codice genetico; queste precauzioni possono ridurre il rischio di sviluppare cellule tumorali anche in persone che hanno una tendenza ereditaria di esserne colpiti.

Come i tumori crescono e si diffondono

Nella maggior parte dei casi le cellule cancerose sviluppano una massa tumorale. Alcuni tipi di cancro, come la leucemia, non formano ammassi di cellule, ma coinvolgono il sangue e gli organi che lo producono e circolano attraverso i tessuti dove riescono a crescere e riprodursi; in questi tumori del sangue solo in alcuni casi le cellule malate possono anche costituire l’ammasso cellulare tipico degli altri tipi di cancro.

Spesso le cellule cancerogene viaggiano in altre parti del corpo dove iniziano a crescere sino a sostituire i tessuti normali: questo processo è alla base della formazione delle metastasi (disseminazione nell’organismo di cellule tumorali) e si verifica quando le cellule del cancro entrano nel circolo ematico o nei vasi linfatici del nostro corpo.

Non importa poi dove un tumore può diffondersi, esso viene sempre denominato in base al luogo dove ha cominciato a svilupparsi. Ad esempio il cancro al senso che si è successivamente diffuso al fegato viene comunque denominato tumore al seno e non al fegato.

Non tutti i tumori sono cancerosi, quelli che non lo sono vengono denominati benigni. I tumori benigni possono causare problemi, possono per esempio svilupparsi ampiamente e fare pressione sugli organi e sui tessuti sani, ma non possono crescere a tal punto da diventare (invadere) altri tessuti. Poiché non possono invadere i tessuti, non possono neppure propagarsi ad altre parti del corpo (metastasi). Questi tumori non sono quasi mai un pericolo per la vita.

Tipologia di tumore

Diversi tipi di cancro possono comportarsi in modo molto diverso. Per esempio il cancro al seno e il cancro ai polmoni sono malattie estremamente diverse: crescono con ritmi diversi e rispondono a trattamenti differenti. E’ per questo motivo che le persone colpite necessitano di un trattamento specifico per il tipo di tumore sviluppato.

Le varie tipologie di possono essere raggruppate in categorie più ampie, tra cui ricordiamo:

  • Carcinoma, il cancro che inizia nella pella o in tessuti che rivestono o coprono gli organi interni.
  • Sarcoma, il cancro che inizia a svilupparsi nelle ossa, nella cartilagine, nel tessuto adiposo, nei muscoli, nei vasi sanguigni o in altri tessuti connettivi e di sostegno.
  • Leucemia, il cancro che inizia a svilupparsi nel sangue e negli organi dove questo viene prodotto (midollo osseo). E’ causa di un gran numero di cellule anomale che vengono prodotte ed immesse nel sangue.
  • Linfomi e mieloma, tumori che iniziamo nelle cellule del sistema immunitario.
  • Tumori del sistema nervoso centrale, tumori che iniziamo nel tessuto del cervello e del midollo spinale.

Diffusione

Il tumore è la seconda causa di morte negli Stati Uniti, quasi la metà di tutti gli uomini e un po’ più di un terzo di tutte le donne sviluppano un cancro nel corso della loro esistenza.

Oggi milioni di persone convivono con il cancro o ne sono state colpite in passato. Il rischio di sviluppare la maggior parte dei tumori può essere ridotto da cambiamenti nello stile di vita personale, ad esempio smettendo di fumare e seguendo una dieta migliore. In genere, quanto prima viene riscontrata la presenza di un tumore, tanto migliori sono le possibilità di vivere ancora per molti anni.

Per approfondire si consiglia il sito ufficiale dell’Associazione Italiana per la Ricerca su Cancro.

Traduzione ed integrazione a cura di Francesca Giannino.


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    Cosa di dovrebbe fare in caso di un piccolo ascesso? Può formarsi anche stando in una cura antibiotica un ascesso sarebbe duro al tatto?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Si userebbe un antibiotico.
      2. Sì, ma consideri che la mia è solo un’ipotesi, raccomando di verificare con il medico.

  2. Anonimo

    Dottore ma può formarsi un ascesso sull osso mandibolare? Se nn fisse un ascesso può essere anche qualcosa muscolare? O che altro potrebbe essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma senza vedere preferisco non esprimere ulteriori giudizi, rischio di portarla fuori strada e/o preoccuparla inutilmente, è invece importante che lo segnali al medico per una diagnosi esatta.

  3. Anonimo

    Dottore in 2 mesi mi hanno fatto fare 4 cure antibiotiche…si corre qualche rischio con tutti questi antibiotici?

  4. Anonimo

    dottore mi scusi in questi giorni sentivo la zona in mezzo ai glutei un pò irritata e pizzicare…questa mattina pulendomi ho visto un pò di sangue rosso vivo…devo dire che la sona è un 4/5 cm lontana dall’ano….potrebbe essere diciamo una feritina dovuta stesso allo stato irritativo? o potrebbe essere qualche fistolina o altro?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Senza vedere temo sia impossibile giudicare, ma eviterei l’applicazione di cortisone senza una diagnosi.

  5. Anonimo

    Ma la.pelle irritata può fare piccole lacerazioni e fare uscire sangue? Soprattutto zona di sfregamento come i glutei

  6. Anonimo

    Dottore salve essendo il mio medico di base tornerà a settembre….le volevo chiedere una cosa…parlando cn il farmacista del mio paese ha detto che la pelle che ho irritata tra i glutei potrebbe essere intertrigine…in questi casi basta una semplice pomata antimicotica per farla passare? Qusli pomate sarebbero buone o meglio cosa devono contenere? Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se davvero lo fosse sì, basterebbe una crema/polvere, ma non sono così convinto dato il sanguinamento.

  7. Anonimo

    Dottore ma se si fosse trattato di una fistola prima nn doveva esserci un ascesso? Io ho solo la pelle molto irritata in mezzo ai glitei ed è come se quando sto seduto sul bagno la pelle diventa tesa alcune volte, nn sempre , esce una gocciolina di sangue. Dottore sono davvero preoccupato

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Impossibile fare ipotesi senza vedere, ma ho la sensazione che si stia preoccupando in modo eccessivo.

  8. Anonimo

    Dottore mi scusi si può formare una fistola diciamo anale o perianale a 5 cm di distanza dall’ano? O diciamo si forma soltanto in prossimita del buco?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Come detto sopra ritengo davvero indispensabile farsi visitare, continuare a cercare una diagnosi in rete non farà che aumentare ansie e paure, ritardando peraltro la diagnosi.

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