Tumore alle ossa: sintomi, fattori di rischio e sopravvivenza

Ultimo Aggiornamento: 158 giorni

Introduzione

Le ossa hanno principalmente due funzioni, quella di sostenere il corpo e quella di proteggere gli organi interni; il midollo osseo contenuto, inoltre, è coinvolto nella produzione di diverse cellule del sangue (globuli bianchi, globuli rossi e piastrine).

Il cancro delle ossa è un tumore maligno (canceroso) che distrugge il normale tessuto osseo. Non tutte le forme sono maligne e anzi quelli benigni (non cancerosi) sono più comuni di quelli maligni.

Sia i tumori maligni che quelli benigni possono crescere e comprimere il tessuto osseo sano, ma la forme benigne non si diffondono, non distruggono il tessuto osseo, e raramente sono mortali.

I tumori maligni che si formano nel tessuto osseo sono chiamati tumore dell’osso primario. Il cancro che metastatizza (si diffonde) alle ossa da altre parti del corpo, come

  • seno,
  • polmone
  • prostata

si chiama cancro con metastasi, e ha il nome dell’organo o del tessuto in cui si è formato. Il tumore dell’osso primario è molto meno comune rispetto al cancro che si diffonde alle ossa a partire da altri distretti.

Il cancro può formarsi in qualsiasi tipo di tessuto osseo; le ossa sono costituite da tessuto osteoide (duro o compatto), cartilagineo (duro, flessibile), e fibroso (filiforme), nonché da elementi del midollo osseo (tessuto molle e spugnoso localizzato nel centro della maggior parte delle ossa).

Le tipologie più comuni di tumore dell’osso primario sono i seguenti:

  • Osteosarcoma, che nasce nel tessuto osteoide dell’osso. Questo tumore si forma più spesso nel ginocchio e nel braccio.
  • Condrosarcoma, che nasce nel tessuto cartilagineo. La cartilagine ricopre le estremità delle ossa e rinforza le articolazioni. Il condrosarcoma si forma solitamente nelle pelvi (localizzate tra le ossa iliache), nella coscia e nella spalla. A volte un condrosarcoma contiene cellule ossee cancerose. In tal caso, i medici classificano il tumore come osteosarcoma.
  • Tumori della famiglia dei sarcoma di Ewing (ESFTs), che di solito si formano nelle ossa, ma possono anche formarsi nei tessuti molli (muscoli, tessuto adiposo, tessuto fibroso, vasi sanguigni, o altri tessuti di sostegno). Gli scienziati ritengono che gli ESFTs derivino da elementi del tessuto nervoso primitivo dell’osso o dei tessuti molli. Gli ESFTs si formano più comunemente lungo la colonna vertebrale, nelle pelvi, nelle gambe e nelle braccia.
  •  Altri tipi di cancro che si formano nei tessuti molli sono chiamati sarcomi dei tessuti molli. Essi non rappresentano un cancro delle ossa e non vengono descritti in questa pagina.

Sintomi

Il dolore è il sintomo più comune di cancro delle ossa e spesso il primo a presentarsi, talvolta accompagnato da gonfiore; questi sintomi sono tuttavia molto variabili in base alla posizione ed alla dimensione del tumore.

Alcuni pazienti notano un peggioramento durante l’attività fisica, ma in genere con l’avanzare della malattia diventa una presenza costante per tutta la giornata. Anche l’intensità del dolore può essere più lieve all’inizio e peggiorare con il tempo, al pari del gonfiore.

Se il tumore si forma nei pressi di un’articolazione questa può venirne coinvolta, sia in termini di gonfiore che di limitazione del movimento.

In alcune circostanze possono verificarsi fratture causate dall’indebolimento dell’osso e possono presentarsi sintomi meno specifici come

Un dolore o un gonfiore persistente o insolito all’interno o nelle vicinanze di un osso possono essere causati da un cancro o da altre malattie. È importante consultare un medico per determinarne la causa.

Diffusione e sopravvivenza

Il tumore dell’osso primario è raro e rappresenta meno dell’1% di tutti i tumori; sono invece molto più diffuse le metastasi ossee derivanti da altri tumori (polmone e mammella, soprattutto).

In Italia si registra in media ogni anno circa 1 caso su 100000 persone (350 nuovi casi all’anno).

Fattori di rischio

Anche se il cancro delle ossa non ha una causa ben definita, i ricercatori hanno identificato diversi fattori di rischio che aumentano la probabilità di sviluppare questi tumori.

L’osteosarcoma si verifica più frequentemente nelle persone che sono state sottoposte ad alte dosi di radioterapia esterna o a trattamenti a base di farmaci antitumorali; i bambini sembrano essere particolarmente suscettibili. Si verifica più frequentemente tra i 10 e i 19 anni tuttavia, le persone di età superiore ai 40 anni affette da altre malattie come la malattia di Paget (una malattia benigna caratterizzata da uno sviluppo anomalo di nuove cellule ossee), hanno un maggiore rischio di sviluppare questa tipologia di tumore.

Il condrosarcoma si verifica principalmente negli adulti più anziani (di età superiore ai 40 anni). Il rischio aumenta con l’aumentare dell’età. Questa malattia si verifica raramente nei bambini e negli adolescenti.

Un piccolo numero di tumori delle ossa sono dovuti a ereditarietà. Ad esempio, i bambini che hanno avuto un retinoblastoma ereditario (un tumore raro dell’occhio) hanno un rischio maggiore di sviluppare un osteosarcoma, soprattutto se sono trattati con radiazioni. Inoltre, le persone che hanno difetti ereditari alle ossa o protesi metalliche, utilizzate a volte dai medici per le fratture, hanno maggiori probabilità di sviluppare un osteosarcoma.

Il sarcoma di Ewing non è particolarmente associato a sindromi tumorali ereditarie, a malattie infantili congenite o a precedente esposizione a radiazioni. Si verificano più spesso nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 19 anni. I maschi sono maggiormente colpiti rispetto alle femmine. Questi tumori sono estremamente rari nei bambini afro-americani.

Prevenzione

Purtroppo ad oggi non esiste alcune forma di prevenzione specifica.

Fonte:

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  1. Anonimo

    Gentile dottore, ho 37 anni e da qualche mese soffro di forti dolori alla schiena; il medico mi ha diagnosticato una piccola protrusione dopo essermi sottoposto autonomamente a un TAC.

    Marcatori tumorali negativi e calcemia nella norma.

    Che altri esami potrei fare per escludere con certezza un tumore osseo (eventualmente metastatico)?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non faccia alcun esame se non prescritto, nella migliore delle ipotesi potrebbe essere inutile (ma spesso diventa anche fonte di preoccupazione inutile, esposizione inutile a radiazioni, …).

      Se il medico è ragionevolmente convinto che la causa sia la protrusione (e dalla TAC non dovrebbero sussistere particolari dubbi) credo che sia consigliabile concentrarsi su questo aspetto.

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