Tumore alla gola: sintomi e cause

Ultimo Aggiornamento: 222 giorni

Introduzione

Il cancro della gola è una forma di tumore che rientra tra quelli della testa e del collo; prende nomi diversi a seconda della zona anatomica interessata (orofaringe, nasofaringe, laringe, …).

I principali fattori di rischio per il tumore alla gola sono l’alcool e il fumo, ma negli ultimi anni sta emergendo gradualmente il ruolo dell’HPV, il papilloma virus conosciuto anche per causare i tumori alla cervice.

I sintomi più comuni del cancro alla gola includono:

  • mal di gola che non passa
  • una formazione solida a livello del collo,
  • dolore e/o ronzio alle orecchie,
  • disturbi della deglutizione.

Per diagnosticare i tumori della gola i medici si basano generalmente su:

  • anamnesi,
  • esame obiettivo,
  • test di imaging (ad esempio la risonanza magnetica e TAC),
  • biopsia
  • ed eventualmente altre indagini, a seconda del tipo di cancro sospettato.

La terapia include

Cenni di anatomia

Il termine gola viene comunemente usato nel linguaggio comune per indicare le diverse strutture presenti a livello del collo, ossia

  • faringe,
  • laringe
  • e le porzioni cervicali dell’esofago e della trachea

Parlando di tumore alla gola in genere si fa riferimento a faringe (eventualmente orofaringe) e laringe.

Faringe

La faringe è un canale che collega la cavità nasale, la bocca, l’esofago, la laringe e l’orecchio medio.

È un organo muscolo-membranoso comune sia alle vie respiratorie che a quelle digerenti ed è lungo mediamente dai 12 ai 14 cm con una larghezza variabile; rappresenta un importante punto di unione tra l’apparato digerente e quello respiratorio, sia dal punto di vista anatomico che delle funzioni svolte e contiene strutture con meccanismi di difesa verso microrganismi patogeni.

Viene convenzionalmente divisa in tre porzioni tra loro comunicanti: la rinofaringe, l’orofaringe e la laringofaringe.

Laringe

La laringe è un organo localizzato nella gola, nella parte anteriore del collo.

Quest’organo ha una larghezza di circa cinque centimetri ed è costituita da due fasci di muscoli che formano le corde vocali. La cartilagine situata nella parte anteriore della laringe è talvolta chiamata pomo d’Adamo.

La laringe è costituita da tre parti principali:

  • Superiore: La parte superiore della laringe è la sovraglottide.
  • Centrale: La parte centrale è la glottide. In questa zona si trovano le corde vocali.
  • Inferiore: La parte inferiore è la sottoglottide. Si collega alla trachea.

La laringe si apre o si chiude per consentire:

  • Respirazione: Quando si trattiene il respiro, le corde vocali si chiudono ermeticamente. Quando si espira o si inspira, le corde vocali si rilassano e si aprono.
  • Parola: La laringe produce il suono della voce. Quando si parla, le corde vocali si stringono e si avvicinano una all’altra. L’aria proveniente dai polmoni è frenata tra le corde e le fa vibrare. Questa vibrazione produce un suono che viene trasformato in parole dalla lingua, dalle labbra e dai denti.
  • Deglutizione: La laringe protegge i polmoni dal cibo e dai liquidi. Quando si deglutisce, un lembo chiamato epiglottide copre l’apertura della laringe per mantenere il cibo e liquidi all’esterno dei polmoni. L’immagine seguente mostra come il cibo o il liquido attraversano l’esofago nel passaggio dalla bocca allo stomaco.

Sintomi

I sintomi del cancro alla gola dipendono principalmente dalla dimensione e dalla posizione del tumore.

Tra i sintomi iniziali che consentono una diagnosi relativamente precoce del tumore alla laringe ricordiamo i cambiamenti della voce (che possono comunque avere anche altre spiegazioni!), che si presenta per esempio con raucedine che persiste per più di due settimane. Per i tumori che iniziano nella zona della laringe al di sopra/sotto delle corde o nell’ipofaringe in genere non sono presenti cambiamenti della voce se non nelle fasi più avanzate, ma in questo caso compaiono inizialmente altri segnali.

I sintomi più comuni dei diversi tipi di tumore alla gola includono:

  • Rinofaringe:
    • difficoltà a inspirare aria dal naso,
    • fuoriuscita di secrezioni e di sangue dal naso,
    • sensazione di orecchie tappate.
  • Orofaringe:
    • difficoltà e dolore alla deglutizione
  • Ipofaringe:
    • alterazioni del timbro di voce,
    • difficoltà respiratorie,
    • dolore irradiato all’orecchio.
  • Laringe:
    • raucedine o altri cambiamenti di voce per più di 3 settimane,
    • mal di gola o difficoltà a deglutire per più di 6 settimane,
    • nodulo localizzato al collo,
    • difficoltà a respirare,
    • tosse persistente,
    • mal d’orecchi persistente.

Questi sintomi possono essere causati anche da altri problemi di salute. Se ne riconosci alcuni, è consigliabile informare il medico in modo da individuare una diagnosi e una terapia il più presto possibile.

Diffusione e sopravvivenza

A livello mondiale  il cancro della gola rappresenta il 10% circa di tutti i tumori negli uomini e il 4% nelle donne.

La probabilità di guarigione dipende come sempre dalla sede, dall’estensione e da quanto è avanzato il tumore, oltre che dalle condizioni generali di salute.

La sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi è del 60% circa, con ampia variabilità in base ai fattori descritti.

Fattori di rischio

Quando viene diagnosticato un cancro alla gola, è naturale chiedersi cosa possa aver causato questa malattia. I medici non sempre sanno spiegare perché una persona possa essere affetta da un cancro  e un’altra no,  tuttavia è risaputo che le persone con determinati fattori di rischio possono avere maggiore probabilità di altre di sviluppare questa tipologia di cancro. Un fattore di rischio è qualcosa che può aumentare la probabilità di sviluppare una malattia.

  • Il fumo è la causa della maggior parte dei tumori alla laringe ed alla faringe. I grandi fumatori che hanno fumato per un lungo periodo di tempo hanno un rischio maggiore di sviluppare il cancro.
  • Le persone che consumano grandi quantità di alcol hanno maggiore probabilità di sviluppare un tumore in gola rispetto alle persone che non bevono alcolici. Il rischio diventa maggiore con l’aumentare della quantità di alcol che una persona assume ed aumenta ulteriormente per le persone che consumano elevate quantità di alcol e fumano molte sigarette, anche se non tutte svilupperanno la malattia.
  • HPV è il nome dato a un gruppo di virus (papilloma virus) in grado di alterare la pelle e le mucose dell’organismo umano, in particolare quelle della cervice (collo dell’utero), dell’ano, della bocca e della gola. L’HPV è un fattore di rischio noto per il tumore al collo dell’utero, ma sono sempre maggiori le evidenze che possa sortire gli stessi effetti anche a livello della gola. Viene trasmesso attraverso il rapporti sessuali (oro-genitali). Per approfondire clicca qui.
  • L’età media alla diagnosi di un tumore della faringe è di 64 anni e il 95% insorge dopo i 40 anni.
  • Il cancro della laringe colpisce soprattutto le persone di età superiore ai 55 anni ed è più diffuso nei maschi.

Un’altra area di ricerca sta verificando se il reflusso (la risalita di liquido dallo stomaco alla gola) possa aumentare il rischio di cancro alla laringe.

Prevenzione

  1. Non fumare,
  2. non consumare tabacco in alcuna forma,
  3. limitare l’alcol,
  4. proteggere i rapporti oro-genitali.

Fonti principali:

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