Tumore al colon: sintomi, dolore, cura

Ultimo Aggiornamento: 133 giorni

Introduzione

Il cancro al colon è piuttosto comune, circa 1 persona su 15 (7% della popolazione) lo sviluppa nella vita; è una patologia in alcuni casi mortale che colpisce il grosso intestino, tuttavia con una diagnosi precoce sono alte le possibilità di guarigione.

Intestino e colon

Colon (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Intestine.png)

Colon (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Intestine.png)

Il colon occupa l’ultimo tratto dell’intestino, il cibo che viene deglutito passa prima attraverso l’esofago, tubo cilindrico che collega la bocca allo stomaco, successivamente il cibo passa per lo stomaco dove viene digerito. A questo punto il materiale procede al piccolo intestino, dove le sostanze nutritive vengono digerite e parzialmente assorbite. Le fibre e il cibo digerito infine raggiungono il colon, dove vengono assorbite le restanti sostanze nutritive e vengono formate le feci.

Le feci vengono poi spinte verso l’ultima parte del colon, il sigmoide e il retto, prima di essere espulse.

Il tessuto linfatico e i linfonodi drenano il fluido in eccesso nel flusso sanguigno, i linfonodi aiutano poi a combattere le infezioni del colon e il cancro prima che possano estendersi al resto del corpo.

Il colon è formato da varie parti:

  • Colon ascendente
  • Colon trasversale
  • Colon discendente
  • Colon sigmoide
  • Retto e ano

Cause

Il corpo si compone di cellule molto piccole, che crescono e muoiono regolarmente. Alcune volte le cellule si scindono e crescono senza controllo, causando uno sviluppo anomalo  chiamato tumore. Se il tumore non invade il tessuto e le parti del corpo vicine, viene chiamato tumore benigno o non-canceroso. I tumori benigni non sono quasi mai pericolosi per la vita.

I tumori, e così anche il cancro al colon, in genere cominciano da una crescita a dismisura di cellule normali, che così prendono il nome di polipo. Le cellule in un polipo possono continuare a crescere fuori controllo e, se non monitorare, possono diventare cancerose. Quanto prima i polipi vengono scoperti ed eliminati, maggiori saranno le possibilità di evitare o comunque di curare il cancro.

Se un tumore invade e distrugge le cellule vicine, viene chiamato tumore maligno o cancro: il cancro può essere mortale. le cellule cancerose possono diffondersi a diverse parti del corpo attraverso i vasi sanguigni e i canali linfatici.

I trattamenti sono quindi studiati per uccidere o controllare le cellule cancerose che si sviluppano in maniera anomala.

Ai tumori vengono dati nomi differenti in base alla parte del corpo in cui essi si formano. Il cancro che comincia nel colon verrà sempre chiamato cancro al colon, anche se poi si diffonderà ad altre parti del corpo.

Benchè i medici possano individuare dove il cancro si è formato, la causa non può essere invece identificata: il tumore al colon si diffonde nelle famiglie, per cui chi ha dei parenti vicini che hanno sviluppato questa patologia, dovrebbe essere regolarmente visitato per rilevare ogni possibile indizio precoce.

Le cellule contengono materiali ereditari o genetici, chiamati cromosomi. Questo materiale genetico controlla lo sviluppo delle cellule: il cancro si sviluppa sempre da cambiamenti che si manifestano nei cromosomi, quando il materiale genetico in una cellula diventa anormale esso può perdere la capacità di controllare lo sviluppo della cellula. Improvvisi cambiamenti nel materiale genetico possono presentarsi per svariate ragioni e questa tendenza potrebbe essere ereditata. I cambiamenti nei materiali genetici potrebbero presentarsi a causa di un’esposizione ad infezioni, droghe, tabacco, sostanze chimiche, o altri fattori.

L’infiammazione continua del colon, chiamata colite, può aumentare le probabilità di sviluppare il cancro al colon: le persone con la colite dovrebbero essere visitati regolarmente dal medico nel caso in cui si possano manifestare dei segni di cancro al colon,

Gli studi hanno mostrato che le persone che seguono una dieta ricca di fibre e povera di grassi hanno meno possibilità di sviluppare il cancro al colon rispetto a coloro che mangiano cibi molto grassosi e con poche fibre; altri studi suggeriscono che le persone che prendono l’aspirina regolarmente sviluppino il tumore con meno probabilità.

Sintomi

Il miglior modo per trattare il cancro al colon è rilevarlo quanto prima, anche prima che possa causare qualche sintomo. poichè una rilevazione precoce è in grado di aumentare le probabilità di guarigione, gli esami fisici sono molto importanti. Purtroppo molto spesso un tumore al colon non ha sintomi apparenti.

Quanto un esame al colon debba essere approfondito e frequente dipende dai seguenti fattori:

  • L’età
  • La storia familiare
  • La propria storia medica

Nei pazienti con malattie al colon o che hanno familiari con simili problemi, gli esami del colon dovrebbero essere fatti più spesso. Se non viene scoperto durante gli esami, il cancro al colon può mostrarsi in vari modi e condizionati da diversi fattori fra cui la sede del tumore, la sua estensione e la presenza o assenza di ostruzioni o emorragie; proprio per questi motivi i sintomi del cancro sono spesso simili a quelle di molti altri problemi addominali o intestinali (stanchezza, mancanza di appetito, anemia, perdita di peso). Ricordiamo poi:

  • I vasi sanguigni del cancro sono di solito più fragili e tendono a sanguinare più facilmente rispetto ai normali vasi sanguigni; per questo si possono verificare emoraggie interne nel colon. Il sangue può poi mescolarsi con le feci. A seconda di quanto il cancro sia lontano dal retto, il sangue nelle feci può essere sia di un rosso acceso oppure può scolorire le feci, dando loro un colore marrone scuro o nero carbone. Il sangue nelle feci non sta ad indicare sempre che il paziente ha il cancro al colon; altre condizioni come l’ulcera, le emorroidi e l’infiammazione possono anche causare l’emorragia nel colon o nell’intestino.
  • Cambiamenti nelle abitudini intestinali, come la diarrea o la stitichezza, possono altresì essere causati dal cancro al colon.
  • Se la massa tumorale diventa molto grande, può causare un blocco intestinale. Il paziente avvertirà un dolore molto intenso nell’area addominale, con nausea, vomito e l’incapacità di emettere peti o di defecare. Questo quadro rappresenta un’emergenza medica e chirurgica.

Diagnosi

Si può sospettare il cancro al colon se l’esame delle feci mostra la presenza di sangue più o meno occulto: un test domiciliare molto semplice ed acquistabile in farmacia è ora disponibile per rilevare il sangue nelle feci. Se il sangue nelle feci rimane inosservato per un po’ di tempo, il paziente può perdere un certo ammontare di sangue, fino a provocare l’anemia. Tra i segni dell’anemia rientrano i giramenti di testa, le vertigini, e la costante sensazione di sentirsi affaticati.

Gli esami digitali del retto possono evidenziare una crescente lesione nell’area dell’ano o del retto, il medico potrebbe riuscire ad individuare un polipo o una lesione cancerosa durante l’esame visivo del colon. Ci sono 2 tipi di esame endoscopico che vengono generalmente usati,

  1. uno viene denominato sigmoidoscopia: il medico inserisce un telescopio rigido nel retto e nel sigmoide, la parte più bassa del colon, per vedere se ci sono delle anomalie all’interno.
  2. L’altro tipo di esame endoscopico viene chiamato colonscopia: per questa procedura il medico inserisce un tubo più lungo e flessibile che va all’interno attraverso il retto e raggiunge la prima parte del colon chiamata colon ascendente. Questo test è più profondo della sigmoidoscopia.

A seconda dell’età, della storia medica personale e familiare, Potrebbe essere neceaario sostenere regolarmente alcuni di questi test. Se viene ritrovato del sangue nelle feci, senza che ve ne sia una spiegazione, questi esami diventano necessari.

In genere è possibile rimuovere un piccolo pezzo di tessuto anomalo o i polipi ritrovati durante l’esame endoscopico, viene cioè fatta una biopsia. Questo piccolo pezzo di tessuto viene poi trasmesso al patologista, un medico specialista che riesce a rilevare il cancro nei tessuti, analizzandoli al microscopio.

Possono essere effettuati anche altri test per diagnosticare il cancro al colon, uno di questi test è la tac (esame di tomografia assiale computerizzata). Per questo test, il paziente viene fatto entrare in una macchina a forma di ciambella con un grande buco. Mentre il corpo viene fatto entrare nella macchina, i raggi x consentono di vedere l’interno dell’addome.

Il clistere al bario è un altro test che aiuta a diagnosticare il cancro al colon. Per questo test un liquido bianco chiamato bario viene liberato nel colon usando un clistere. I raggi x aiutano poi a vedere quanto si è diffuso il cancro.

Cura e terapia

Cancro al colon, operazione (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:IMAGE_00029.jpg)

Cancro al colon, operazione (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:IMAGE_00029.jpg)

La maggior parte dei pazienti con il cancro al colon si sottopongono a interventi chirurgici per eliminare il tumore in maniera più sicura possibile: durante l’intervento alcuni linfonodi nell’addome vengono rimossi ed analizzati per capire se le cellule si sono diffuse in altre parti del corpo.

A seconda della parte del colon dove si è formato il cancro, il chirurgo potrebbe dover creare un ano artificiale per rendere possibile la comunicazione del colon con l’esterno: questo intervento si chiama colostomia. In certi casi la colostomia può essere chiusa chirurgicamente qualche mese dopo.

In base alla velocità con cui si è sviluppato il cancro, e se esso si è diffuso ad altri organi, potrebbe essere necessario un ulteriore trattamento dopo la chirurgia; in questo caso l’oncologo potrebbe raccomandare una terapia con radiazioni o una chemioterapia.

La radioterapia è spesso usata nei pazienti nei quali il cancro ha colpito maggiormente il retto ed alcune volte viene eseguita prima dell’intervento chirurgico: consiste in una serie di trattamenti con radiazioni ad elevata energia. Generalmente viene eseguita una volta al giorno durante la settimana e di solito richiede pochi cicli per essere completata.

La chemioterapia può essere eseguita per via orale o per via endovenosa: si tratta il cancro usando delle sostanze chimiche molto forti, che possono a volte causare nausea e vomito, oltreché la perdita dei capelli.

I pazienti con il cancro al colon hanno le migliori possibilità di sopravvivere se il cancro viene subito individuato e trattato chirurgicamente.

Intervento chirurgico

Prima della chirurgia il colon è pulito accuratamente per ridurre le possibilità di infezione. Si ottiene ciò usando forti lassativi e clisteri, o facendo bere al paziente una speciale soluzione detergente la notte prima dell’intervento chirurgico per pulire il colon.

Questo intervento viene eseguito sotto anestesia generale con il paziente addormentato.

La parte del colon interessata dal cancro è rimossa chirurgicamente e la restante parte è riconnessa, o “anastomizzata”, con le suture.

Quando il cancro interessa il retto o l’ano può essere fatta un’altra incisione vicino al retto.

Dopo aver rimosso il cancro, potrebbe non esserci colon residuo per creare l’anastomosi, a quel punto il colon viene deviato verso l’esterno dell’addome attraverso ancora un’altra incisione. Questo tipo di intervento chirurgico è noto come “colostomia”.

A volte una colostomia è necessaria se il chirurgo pensa che una anastomosi per riconnettere il colon non riesca, questo può essere il caso in cui si creda che il colon non sia pulito abbastanza al momento dell’intervento chirurgico.

Quando viene praticata la colostomia un sacchetto viene poi posto sopra l’apertura del colon verso l’esterno per raccogliere le feci ed il controllo intestinale è perso. Se è possibile il colon potrebbe essere riconnesso successivamente (di solito 3-6 mesi più tardi).

I linfonodi sono poi sezionati per verificare se il tumore si è diffuso o meno all’esterno del colon ed il resto degli organi nell’addome è esaminato molto attentamente; se vengono trovati noduli sospetti, anch’essi possono essere rimossi dalle strutture circostanti come il fegato, il piccolo intestino, i reni, o l’utero per determinare se sono cancerosi.

Rischi e complicazioni

Questo intervento chirurgico è molto sicuro, ci sono tuttavia diversi possibili rischi e complicazioni: sono poco probabili, ma possibili. Hai bisogno di conoscerli nel caso in cui si verifichino, essendo informato potresti essere in grado di aiutare il tuo medico a riconoscerle precocemente.

I rischi e le complicazioni comprendono quelle legate all’anestesia e quelle legate al tipo di intervento chirurgico.

I rischi legati all’anestesia comprendono, ma non sono limitati a ciò, ictus, insufficienza renale, polmonite e coaguli di sangue nelle gambe. Questi rischi verranno discussi con te in dettaglio dal tuo anestesista.

Possono formarsi coaguli di sangue nelle gambe e questi di solito compaiono qualche giorno dopo l’intervento. Le gambe sono dolenti e si gonfiano. Questi coaguli possono spostarsi dalle gambe ai polmoni dove causano mancanza di respiro, dolore al petto, e anche morte (embolia polmonare). A volte la mancanza di respiro si manifesta senz’avviso, è quindi estremamente importante far sapere al tuo medico se si manifesta uno di questi sintomi. Alzarsi dal letto presto dopo l’intervento chirurgico può aiutare a ridurre i rischi di questa complicazione.

Alcuni rischi sono associati a ogni tipo di intervento chirurgico e comprendono:

  • Infezione, profonda o a livello cutaneo. Le infezioni possono svilupparsi sull’incisione addominale. Infezioni profonde possono coinvolgere la cavità addominale stessa. Sono note come “peritonite”. Trattare le infezioni profonde può richiedere una terapia con antibiotici a lungo termine ed eventualmente un intervento chirurgico.
  • Sanguinamento, durante o dopo l’operazione. Ciò può richiedere una trasfusione di sangue o un’altra operazione.
  • Cicatrici cutanee che possono essere dolorose o brutte.

Altri rischi e complicazioni sono legati specificamente all’intervento del tumore al colon, sono molto rari ma è importante conoscerli; le strutture dell’addome possono essere danneggiate, specialmente se interessate dal cancro.

Tali problemi possono interessare i seguenti organi:

  • Milza,
  • Stomaco e intestino possono essere perforati,
  • La vescica e gli ureteri possono essere lesi,
  • L’utero e le ovaie possono essere lesi.
  • Problemi improvvisi possono richiedere una colostomia non prevista, temporanea o permanente.
  • Rottura o lesione della parete addominale che richiede un’altra operazione.

Il danno a queste strutture può condurre a un danno permanente e alla necessità di procedere con altre operazioni. Anche se ciò è molto raro.

Sono possibili ernie attraverso l’incisione o le incisioni: questo accade quando la parete interna dell’addome è debole e l’intestino potrebbe spingere sotto la cute. Ciò potrebbe richiedere un’altra operazione.

Un’altra possibile complicazione è il fallimento dell’anastomosi, o dell’area in cui le due parti terminali del colon sono unite. Questo di solito conduce a un’infezione all’interno dell’addome che richiede un’altra operazione e una colostomia per reindirizzare il colon.

Dopo la chirurgia

Dopo che è stata eseguita l’operazione per la cura del tumore al colon il paziente è trasferito in sala post-operatoria e poi in una stanza normale.

Non potrà mangiare o bere per qualche giorno per permettere all’anastomosi di cicatrizzare.

Può essere inserito un tubo nello stomaco attraverso il naso per qualche giorno, esso succhia via l’aria dallo stomaco e serve per evitare di far percepire gonfiore o nausea mentre si attende che l’anastomosi si cicatrizzi.

Gradualmente si riprenderà a mangiare e si tornerà a casa in qualche giorno in base all’evoluzione dello stato di salute.

Sulla base dei reperti patologici derivanti dall’intervento e da altri test, potrebbe essere necessario un ulteriore trattamento. Questo potrebbe comprendere la radioterapia e anche la chemioterapia.

Assicurati di chiamare il tuo medico in caso di nuovi sintomi come febbre, drenaggio della ferita, dolore severo, debolezza, gonfiore o infezione.

Prevenzione

Metà dei casi di cancro del colon potrebbero essere evitati se le persone seguissero sei passaggi noti per ridurre il rischio; il cancro del colon è la seconda causa principale di morte per tumori e il terzo cancro più frequente negli USA e la ricerca suggerisce che ogni anno il 50% dei cancri del colon-retto si possa prevenire tramite

  • dieta,
  • peso
  • e attività fisica.

Vediamo i 6 consigli nel dettaglio:

  1. Mantenere un peso sano e controllare il grasso sulla pancia, che è stato collegato a un maggior rischio di cancro del colon, a prescindere dal peso corporeo.
  2. Fare attività fisica moderata (dai lavori di casa alla corsa) con regolarità.
  3. Mangiare molti alimenti ricchi di fibre. Per ogni 10 g di fibre (un po’ meno di una tazza di fagioli) nella dieta giornaliera, il rischio di cancro del colon si riduce del 10%.
  4. Ridurre il consumo di carne rossa ed evitare carni conservate, come hot dog, bacon, salsicce e piatti pre-confezionati. Grammo dopo grammo, le carni conservate potenziano il rischio di cancro del colon due volte più della carne rossa.
  5. Evitare alcolici o limitarne il consumo a non più di due bevande al giorno per gli uomini, una per le donne.
  6. Assumere molto aglio. Ci sono prove che una dieta ricca di aglio riduca il rischio di cancro del colon.

La società americana di oncologia raccomanda che si inizi lo screening del cancro del colon nei soggetti di 50 o più anni. Lo screening può rilevare il cancro prima che sia sintomatico, quando è più facile da trattare e la speranza di sopravvivenza è maggiore.

Fonte: American Institute for Cancer Research, comunicato stampa, 1 marzo 2016

Statistiche

Nel mondo occidentale questo tumore è il terzo cancro maligno per diffusione e mortalità, rispettivamente dopo il tumore al seno per la donna ed il tumore al polmone per l’uomo. Decisamente poco diffuso sotto i 40 anni, aumenta gradatamente con l’età fino a raggiungere il picco verso gli 80 anni, indipendentemente dal sesso.

Traduzione ed integrazione a cura di Francesca Giannino

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Flo

    Salve dottore il fastidio tra ieri e oggi si è alleviato però ieri non sono pro andata in bagnio e stamattina si le feci erano lunghe e sottili mi devo
    Preocupare ?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, non credo ci sia nulla di preoccupante, probabilmente è stato solo un disturbo funzionale del colon. Saluti.

    2. Flo

      E l’aspetto delle feci io sto facendo anke la dieta da circa 3 serrimane

  2. Flo

    Salve dottore o dinuivo ste l’ansate al colon destro ascendente e alla Skiena non o diarrea mi devo preoccupare xke o queste fitte improvvise sto anke a dieta quindi non mangio nulla di pesante mi faccia sapere grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Come le hanno spiegato il Dr. Cracchiolo e la Dr.ssa Fabiani non ha motivo di pensare a qualcosa di brutto.

  3. Flo

    Lo so dottore è solo ke il colon mi sta portando un mal di Skiena e poi o troppa aria nella pancia o ste fitte tt il lato destro il fianco e mi fissò anke la sensazione di non aver svuotato bene le feci xke o sempre infiammato non si toglie più ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      So che non è semplice, ma se se già riuscisse a ritrovare un po’ di serenità i sintomi diminuirebbero.

  4. Flo

    Si io faccio di tutto x stare serena infatri quando sto in compagnia o mi distraggo non avverto nulla appena sto sola mi viene il pungio tipo brucia posso anke uscire ma se sto sola lo sento

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, se quando ha la mente impegnata in altre cose e se quando è in compagnia non ha disturbi, a maggior ragione è probabilmente un disturbo somatico. Per cui non deve preoccuparsi ma solo cercare di pensare ad altro. Saluti

  5. Flo

    Si però poi all’improvviso mi vengono ste fitte forti al colon destro e mi iniziò a fissare comunque ora mi faccio dinuivo l’eco addome completa

  6. Anonimo

    Salve ma in presenza di un tumore al colon destro è possibile solo dolore e poi fa anke male la Skiena ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere sono presenti anche altri sintomi, ma se il dolore non passa va comunque indagato con il medico.

  7. Flo

    Dottore di solito
    Io vado tutte le mattine regolare in bagnio ma sono un paio di giorni ke attorno e vado poco tipo a volte mi sento stitica forse sarà anke xke sto mangiando poco x la dieta ? Xke ora si associa il dolore e questa cosa e penso ke o un tumore è grave sta cosa ke sto avendo i fastidio in bagnio però o la pancia piena di gas

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, se mangia poco è normale faticare nell’evacuazione.

  8. Flo

    Dottore o dinuivo ste fitte sempre localizzate li però si forma tanto gal appena faccio l’aria si toglie poi si rigonfia e mi viene il dolore al colon e la Skiena sempre al colon ascendente dove sta linguine

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra un po’ di meteorismo, ma raccomando di verificare con il medico.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, penso sempre a una colite nervosa, la invito di nuovo a verificare direttamente col medico però. Saluti.

  9. Flo

    Il medico si è stancato di visitarmi lui dice ke il risentimento c’è o faccio la colon o mi tengo il fastidio la sera si calma appena mi metto a letto scompare poi mi viene a volte a piccole fitte

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il fatto che scompaia nelle ore notturne porta in effetti a pensare a una colite nervosa.

  10. Flo

    E la colite nervosa non porta diarrea ? Xke non è o è porta solo dolore localizzato al destro e al fianco ?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, non necessariamente comporta diarrea.

  11. Cecilia

    Buonasera,
    Avevo già scritto qualche tempo fa per problemi di feci non formate o poco formate. Purtroppo ormai è da un mese che sto così. Ho fatto l’esame delle feci che è risultato privo di parassiti e virus e gli altri valori erano nella norma. Il problema si presenta soprattutto nelle prime ore del giorno, mi alzo e ho tantissima aria nella pancia, vado in bagno e le feci inizialmente sono normali, alla seconda defecazione ( entro 20 minuti dalla prima) sono invece molto morbide, quasi liquide. Se vado in bagno il pomeriggio in genere sono feci normali. Avverto meteorismo, qualche fitta intestinale, gonfiore e una quantità (anche se piccola) di muco. L’unico momento in cui sto bene è la notte infatti riposo senza che i sintomi mi diano problemi. Il medico mi ha diagnosticato una colite spastica e ha detto che si tratta di stress. Io sono una persona molto ansiosa e temo di avere polipi o tumori o altro. È possibile?
    Ormai sono ossessionata dalle mie feci e sto mangiando sempre meno per il nervosismo. Vorrei fare mille altri esami come una colonscopia, ma il mio medico non la ritiene necessaria. Ho paura di essere celiaca, di avere una malattia infiammatoria…in poche parole non vivo più e penso continuamente a questo disturbo. In passato ho avuto somatizzazioni, ma su altri organi e in particolare sullo stomaco.
    Lei cosa ne pensa?
    Cordiali saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Dalla descrizione tutto combacia con la diagnosi del medico.

    2. Cecilia

      Grazie!
      Quindi possono anche bastare i sintomi per la diagnosi di colite spastica senza dover fare mille controlli?
      Inoltre noto che quando mangio poco l’intestino si ribella di più con rumori e crampi più intensi e produce anche una quantità d’aria maggiore.
      Purtroppo mi sembra di essere entrata in un incubo e se dipendesse da me penso che già mi sarei prenotata una colonscopia.
      Cordiali saluti

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, anch’io penso che la diagnosi fatta sia plausibile; tuttavia se i sintomi dovessero persistere nel tempo o aggravarsi ne riparlerei col medico, per valutare qualche approfondimento diagnostico, anche in base all’età e fattori di rischio, saluti.

    4. Cecilia

      La ringrazio!
      Ho 24 anni e familiarità di cancro al colon da parte di mio nonno (66 anni). Inutile dire che sto passando giorni di inferno, in cui non faccio altro che piangere e visitare siti medici. In passato ho sofferto di gastrite cronica e ho fatto una cura con ipp per cinque anni. A gennaio ho sospeso i farmaci, posso avere una SIBO?
      Inoltre vorrei specificare che nell’ultimo mese cmq non ho avuto tutti i giorni feci molli, qualche giorno sono andata in bagno normale e altri per niente.
      Cordiali saluti

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Condivido, utile rivalutare se i sintomi peggiorassero (ricordando al medico il caso di tumore al colon in famiglia).

    6. Cecilia

      Scusi se insisto ancora, ma dai miei sintomi è possibile si tratti di un tumore al colon anche se sono giovane?
      Ho tanta paura
      Cordiali saluti

    7. Cecilia

      La ringrazio!
      Vorrei anche aggiungere che mio padre ha i miei stessi disturbi da 20 anni, è stato diagnosticato come soggetto con colon irritabile. Può esserci una predisposizione?
      Cordiali saluti

    8. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, effettivamente può esserci una predisposizione genetica di famiglia e sviluppare tale patologia che tuttavia è benigna. Saluti

    9. Cecilia

      Ritiene quindi che io possa stare tranquilla e ricominciare a vivere normalmente?
      Ovviamente se dovessi vedere sintomi come scariche continue, sangue, febbre tornerei dal medico.
      La ringrazio ancora tantissimo!
      Cordiali saluti

    10. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Certamente, ma non perchè gliel’ho detto io, perchè gliel’ha detto il medico.

  12. Flo

    Dottore ma un cancro al colon destro può portare pressione alta e problemi alla pipì ?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, generalmente non ci sono interazioni con la pressione e neanche con la minzione propriamente detta, non a livello vescicale comunque. Saluti.

  13. anonimo

    salve. 2 anni addietro un mio conoscente è stato operato di tumore al intestino; in un primo momento fando le analisi non nsi è capito di cosa si trattasse, i medici non erano riusciti a fare una diagnosi precisa; l’unico sintomo che aveva era dimagrimento e non aveva voglia di mangiare, fando ulteriori analisi hanno scoperto questa massa tumorale maligna nella zona dell’intestino destro che gli è stata asportata. I medici dicono che possono anche ripresentarsi nell’arco di 5 anni, e quindi non gli anno assicurato una guarigione completa. ora questa persona è aumentata di peso normalmente e segue cure di antibiotici e cortisoni, e si sottopone periodicamente a visite oncologiche. Richiedo se pere questi tipi di patologie si rischia anche la vita, oppure il paziente che ne sia affetto possa guarire definitivamente senza nessuna complicanza a medio o lungo termine

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È possibile una guarigione completa, ma è indispensabile (soprattutto nei primi anni) un ferreo programma di controlli che possano rilevare precocemente eventuali recidive.

  14. Flo

    Salve dottore stanotte mi sono svegliata con bruciori allo stomaco e ditte in tutto il colon ma di più al lato destro specie sotto la costola o un sacco di aria nella pancia tantissima ke può significare e come mai di notte? Vuol dire pericolo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è solo una leggera indisposizione, per qualcosa che ha mangiato o per un virus; senta comunque il parere del medico.

  15. Flo

    Dottore o dinuivo sti dolori al colon tanta aria mal odorata e fianco destro e reni però è da stamattina ke noto faccio la pipì quando mi asciugo mi esce del sangue rosa come mai ? Qlk tumore al colon e a preso la vescica è possibile ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non corriamo con la fantasia…
      Per quando aspetta il ciclo?

  16. Flo

    Il 2 agosto!!! Ora ad esempio non mi sento bene mi B gira la testa e mi sento il sangue in testa xke ?allimmprovviso

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere l’ovulazione, ma segnali comunque tutti i sintomi al medico.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso non c’è motivo di pensarlo, ma come detto va verificato con il medico.

  17. Flo

    Dottore sono andata 3 volte in bagnio questa giornata o il freddo a dosso mi fa male la Skiena e tt l’addome ma di più il colon destro come sempre o paura di andare dal dottore mi sento anke debole o qlk al colon sono sicura e un tumore mi fa male tanto anke la skiena

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono tutti sintomi compatibili con un colon irritato, ma è solo attraverso la visita che sarà possibile verificare.

  18. Flo

    Lo fatta 2 anni fa dottore ma il dolore celo sempre tutti giorni solo la notte no è possibile ke un colon irritato porta dolore non pesanti ma fastidi fitte tutti i giorni ?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Certamente, anzi a maggior ragione i sintomi potrebbero essere correlati a una colite, dato che durano da tanto tempo, e un tumore in 2 anni dà segno di sè, e soprattutto solitamente non provoca tutti questi dolori che accusa. In ogni caso la visita medica è indispensabile. Saluti.

  19. Flo

    Lo fatta ora mi sento tipo anemia mi sento stanca il fiato corto e debole può essere ansia

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Si, può essere anche solo un po’ d’ansia, o stanchezza legata a disidratazione e relativa perdita di minerali che accade frequentemente col caldo di questo periodo.

  20. Flo

    Io o fatto le analisi del l’anemia ad aprile erano buone in questi mesi può cambiare ??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’anemia non è correlata a disidratazione e sali minerali.

  21. Flo

    Dottoressa sto andando in bagnio spesso stanotte 1 volta stamattina 2 volte anke un po diarrea e stesso la colite ? E. O le fitte al colon sto
    Mangiando riso bianco

  22. Angela

    Buonasera.
    Ho 18 anni appena compiuti.
    Sono un po’ preoccupata perché da qualche tempo(non sempre,ad intermittenza) faccio dei peti abbastanza odorosi.
    Le ultime analisi del sangue,fatte settimana scorsa, evidenziavano ferritina a 8(unico asterisco,insieme ad acido folico)
    Diversi uomini,parenti da parte di madre hanno avuto il cancro al colon.
    Mia madre stessa si reca sempre a fare colonscopie(hanno sempre trovato dei piccoli polipi e li hanno asportati)
    Devo ammettere che sono vegetariana e assumo poco ferro…
    Sono preoccupata. Dovrei fare una colonscopia già così giovane?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, i sintomi che accusa sono dovuti probabilmente alla dieta che fa, che le fa accumulare tanta aria a livello intestinale, non c’è motivo di preoccuparsi. Il suo medico valuterà per l’eventuale ripristino delle scorte di ferro, magari consigliandole un’alimentazione più equilibrata. Saluti.

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