Tumore al colon: sintomi, dolore, cura

Ultimo Aggiornamento: 54 giorni

Introduzione

Il cancro al colon è piuttosto comune, circa 1 persona su 15 (7% della popolazione) lo sviluppa nella vita; è una patologia in alcuni casi mortale che colpisce il grosso intestino, tuttavia con una diagnosi precoce sono alte le possibilità di guarigione.

Intestino e colon

Colon (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Intestine.png)

Colon (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Intestine.png)

Il colon occupa l’ultimo tratto dell’intestino, il cibo che viene deglutito passa prima attraverso l’esofago, tubo cilindrico che collega la bocca allo stomaco, successivamente il cibo passa per lo stomaco dove viene digerito. A questo punto il materiale procede al piccolo intestino, dove le sostanze nutritive vengono digerite e parzialmente assorbite. Le fibre e il cibo digerito infine raggiungono il colon, dove vengono assorbite le restanti sostanze nutritive e vengono formate le feci.

Le feci vengono poi spinte verso l’ultima parte del colon, il sigmoide e il retto, prima di essere espulse.

Il tessuto linfatico e i linfonodi drenano il fluido in eccesso nel flusso sanguigno, i linfonodi aiutano poi a combattere le infezioni del colon e il cancro prima che possano estendersi al resto del corpo.

Il colon è formato da varie parti:

  • Colon ascendente
  • Colon trasversale
  • Colon discendente
  • Colon sigmoide
  • Retto e ano

Cause

Il corpo si compone di cellule molto piccole, che crescono e muoiono regolarmente. Alcune volte le cellule si scindono e crescono senza controllo, causando uno sviluppo anomalo  chiamato tumore. Se il tumore non invade il tessuto e le parti del corpo vicine, viene chiamato tumore benigno o non-canceroso. I tumori benigni non sono quasi mai pericolosi per la vita.

I tumori, e così anche il cancro al colon, in genere cominciano da una crescita a dismisura di cellule normali, che così prendono il nome di polipo. Le cellule in un polipo possono continuare a crescere fuori controllo e, se non monitorare, possono diventare cancerose. Quanto prima i polipi vengono scoperti ed eliminati, maggiori saranno le possibilità di evitare o comunque di curare il cancro.

Se un tumore invade e distrugge le cellule vicine, viene chiamato tumore maligno o cancro: il cancro può essere mortale. le cellule cancerose possono diffondersi a diverse parti del corpo attraverso i vasi sanguigni e i canali linfatici.

I trattamenti sono quindi studiati per uccidere o controllare le cellule cancerose che si sviluppano in maniera anomala.

Ai tumori vengono dati nomi differenti in base alla parte del corpo in cui essi si formano. Il cancro che comincia nel colon verrà sempre chiamato cancro al colon, anche se poi si diffonderà ad altre parti del corpo.

Benchè i medici possano individuare dove il cancro si è formato, la causa non può essere invece identificata: il tumore al colon si diffonde nelle famiglie, per cui chi ha dei parenti vicini che hanno sviluppato questa patologia, dovrebbe essere regolarmente visitato per rilevare ogni possibile indizio precoce.

Le cellule contengono materiali ereditari o genetici, chiamati cromosomi. Questo materiale genetico controlla lo sviluppo delle cellule: il cancro si sviluppa sempre da cambiamenti che si manifestano nei cromosomi, quando il materiale genetico in una cellula diventa anormale esso può perdere la capacità di controllare lo sviluppo della cellula. Improvvisi cambiamenti nel materiale genetico possono presentarsi per svariate ragioni e questa tendenza potrebbe essere ereditata. I cambiamenti nei materiali genetici potrebbero presentarsi a causa di un’esposizione ad infezioni, droghe, tabacco, sostanze chimiche, o altri fattori.

L’infiammazione continua del colon, chiamata colite, può aumentare le probabilità di sviluppare il cancro al colon: le persone con la colite dovrebbero essere visitati regolarmente dal medico nel caso in cui si possano manifestare dei segni di cancro al colon,

Gli studi hanno mostrato che le persone che seguono una dieta ricca di fibre e povera di grassi hanno meno possibilità di sviluppare il cancro al colon rispetto a coloro che mangiano cibi molto grassosi e con poche fibre; altri studi suggeriscono che le persone che prendono l’aspirina regolarmente sviluppino il tumore con meno probabilità.

Sintomi

Il miglior modo per trattare il cancro al colon è rilevarlo quanto prima, anche prima che possa causare qualche sintomo. poichè una rilevazione precoce è in grado di aumentare le probabilità di guarigione, gli esami fisici sono molto importanti. Purtroppo molto spesso un tumore al colon non ha sintomi apparenti.

Quanto un esame al colon debba essere approfondito e frequente dipende dai seguenti fattori:

  • L’età
  • La storia familiare
  • La propria storia medica

Nei pazienti con malattie al colon o che hanno familiari con simili problemi, gli esami del colon dovrebbero essere fatti più spesso. Se non viene scoperto durante gli esami, il cancro al colon può mostrarsi in vari modi e condizionati da diversi fattori fra cui la sede del tumore, la sua estensione e la presenza o assenza di ostruzioni o emorragie; proprio per questi motivi i sintomi del cancro sono spesso simili a quelle di molti altri problemi addominali o intestinali (stanchezza, mancanza di appetito, anemia, perdita di peso). Ricordiamo poi:

  • I vasi sanguigni del cancro sono di solito più fragili e tendono a sanguinare più facilmente rispetto ai normali vasi sanguigni; per questo si possono verificare emoraggie interne nel colon. Il sangue può poi mescolarsi con le feci. A seconda di quanto il cancro sia lontano dal retto, il sangue nelle feci può essere sia di un rosso acceso oppure può scolorire le feci, dando loro un colore marrone scuro o nero carbone. Il sangue nelle feci non sta ad indicare sempre che il paziente ha il cancro al colon; altre condizioni come l’ulcera, le emorroidi e l’infiammazione possono anche causare l’emorragia nel colon o nell’intestino.
  • Cambiamenti nelle abitudini intestinali, come la diarrea o la stitichezza, possono altresì essere causati dal cancro al colon.
  • Se la massa tumorale diventa molto grande, può causare un blocco intestinale. Il paziente avvertirà un dolore molto intenso nell’area addominale, con nausea, vomito e l’incapacità di emettere peti o di defecare. Questo quadro rappresenta un’emergenza medica e chirurgica.

Diagnosi

Si può sospettare il cancro al colon se l’esame delle feci mostra la presenza di sangue più o meno occulto: un test domiciliare molto semplice ed acquistabile in farmacia è ora disponibile per rilevare il sangue nelle feci. Se il sangue nelle feci rimane inosservato per un po’ di tempo, il paziente può perdere un certo ammontare di sangue, fino a provocare l’anemia. Tra i segni dell’anemia rientrano i giramenti di testa, le vertigini, e la costante sensazione di sentirsi affaticati.

Gli esami digitali del retto possono evidenziare una crescente lesione nell’area dell’ano o del retto, il medico potrebbe riuscire ad individuare un polipo o una lesione cancerosa durante l’esame visivo del colon. Ci sono 2 tipi di esame endoscopico che vengono generalmente usati,

  1. uno viene denominato sigmoidoscopia: il medico inserisce un telescopio rigido nel retto e nel sigmoide, la parte più bassa del colon, per vedere se ci sono delle anomalie all’interno.
  2. L’altro tipo di esame endoscopico viene chiamato colonscopia: per questa procedura il medico inserisce un tubo più lungo e flessibile che va all’interno attraverso il retto e raggiunge la prima parte del colon chiamata colon ascendente. Questo test è più profondo della sigmoidoscopia.

A seconda dell’età, della storia medica personale e familiare, Potrebbe essere neceaario sostenere regolarmente alcuni di questi test. Se viene ritrovato del sangue nelle feci, senza che ve ne sia una spiegazione, questi esami diventano necessari.

In genere è possibile rimuovere un piccolo pezzo di tessuto anomalo o i polipi ritrovati durante l’esame endoscopico, viene cioè fatta una biopsia. Questo piccolo pezzo di tessuto viene poi trasmesso al patologista, un medico specialista che riesce a rilevare il cancro nei tessuti, analizzandoli al microscopio.

Possono essere effettuati anche altri test per diagnosticare il cancro al colon, uno di questi test è la tac (esame di tomografia assiale computerizzata). Per questo test, il paziente viene fatto entrare in una macchina a forma di ciambella con un grande buco. Mentre il corpo viene fatto entrare nella macchina, i raggi x consentono di vedere l’interno dell’addome.

Il clistere al bario è un altro test che aiuta a diagnosticare il cancro al colon. Per questo test un liquido bianco chiamato bario viene liberato nel colon usando un clistere. I raggi x aiutano poi a vedere quanto si è diffuso il cancro.

Cura e terapia

Cancro al colon, operazione (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:IMAGE_00029.jpg)

Cancro al colon, operazione (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:IMAGE_00029.jpg)

La maggior parte dei pazienti con il cancro al colon si sottopongono a interventi chirurgici per eliminare il tumore in maniera più sicura possibile: durante l’intervento alcuni linfonodi nell’addome vengono rimossi ed analizzati per capire se le cellule si sono diffuse in altre parti del corpo.

A seconda della parte del colon dove si è formato il cancro, il chirurgo potrebbe dover creare un ano artificiale per rendere possibile la comunicazione del colon con l’esterno: questo intervento si chiama colostomia. In certi casi la colostomia può essere chiusa chirurgicamente qualche mese dopo.

In base alla velocità con cui si è sviluppato il cancro, e se esso si è diffuso ad altri organi, potrebbe essere necessario un ulteriore trattamento dopo la chirurgia; in questo caso l’oncologo potrebbe raccomandare una terapia con radiazioni o una chemioterapia.

La radioterapia è spesso usata nei pazienti nei quali il cancro ha colpito maggiormente il retto ed alcune volte viene eseguita prima dell’intervento chirurgico: consiste in una serie di trattamenti con radiazioni ad elevata energia. Generalmente viene eseguita una volta al giorno durante la settimana e di solito richiede pochi cicli per essere completata.

La chemioterapia può essere eseguita per via orale o per via endovenosa: si tratta il cancro usando delle sostanze chimiche molto forti, che possono a volte causare nausea e vomito, oltreché la perdita dei capelli.

I pazienti con il cancro al colon hanno le migliori possibilità di sopravvivere se il cancro viene subito individuato e trattato chirurgicamente.

Intervento chirurgico

Prima della chirurgia il colon è pulito accuratamente per ridurre le possibilità di infezione. Si ottiene ciò usando forti lassativi e clisteri, o facendo bere al paziente una speciale soluzione detergente la notte prima dell’intervento chirurgico per pulire il colon.

Questo intervento viene eseguito sotto anestesia generale con il paziente addormentato.

La parte del colon interessata dal cancro è rimossa chirurgicamente e la restante parte è riconnessa, o “anastomizzata”, con le suture.

Quando il cancro interessa il retto o l’ano può essere fatta un’altra incisione vicino al retto.

Dopo aver rimosso il cancro, potrebbe non esserci colon residuo per creare l’anastomosi, a quel punto il colon viene deviato verso l’esterno dell’addome attraverso ancora un’altra incisione. Questo tipo di intervento chirurgico è noto come “colostomia”.

A volte una colostomia è necessaria se il chirurgo pensa che una anastomosi per riconnettere il colon non riesca, questo può essere il caso in cui si creda che il colon non sia pulito abbastanza al momento dell’intervento chirurgico.

Quando viene praticata la colostomia un sacchetto viene poi posto sopra l’apertura del colon verso l’esterno per raccogliere le feci ed il controllo intestinale è perso. Se è possibile il colon potrebbe essere riconnesso successivamente (di solito 3-6 mesi più tardi).

I linfonodi sono poi sezionati per verificare se il tumore si è diffuso o meno all’esterno del colon ed il resto degli organi nell’addome è esaminato molto attentamente; se vengono trovati noduli sospetti, anch’essi possono essere rimossi dalle strutture circostanti come il fegato, il piccolo intestino, i reni, o l’utero per determinare se sono cancerosi.

Rischi e complicazioni

Questo intervento chirurgico è molto sicuro, ci sono tuttavia diversi possibili rischi e complicazioni: sono poco probabili, ma possibili. Hai bisogno di conoscerli nel caso in cui si verifichino, essendo informato potresti essere in grado di aiutare il tuo medico a riconoscerle precocemente.

I rischi e le complicazioni comprendono quelle legate all’anestesia e quelle legate al tipo di intervento chirurgico.

I rischi legati all’anestesia comprendono, ma non sono limitati a ciò, ictus, insufficienza renale, polmonite e coaguli di sangue nelle gambe. Questi rischi verranno discussi con te in dettaglio dal tuo anestesista.

Possono formarsi coaguli di sangue nelle gambe e questi di solito compaiono qualche giorno dopo l’intervento. Le gambe sono dolenti e si gonfiano. Questi coaguli possono spostarsi dalle gambe ai polmoni dove causano mancanza di respiro, dolore al petto, e anche morte (embolia polmonare). A volte la mancanza di respiro si manifesta senz’avviso, è quindi estremamente importante far sapere al tuo medico se si manifesta uno di questi sintomi. Alzarsi dal letto presto dopo l’intervento chirurgico può aiutare a ridurre i rischi di questa complicazione.

Alcuni rischi sono associati a ogni tipo di intervento chirurgico e comprendono:

  • Infezione, profonda o a livello cutaneo. Le infezioni possono svilupparsi sull’incisione addominale. Infezioni profonde possono coinvolgere la cavità addominale stessa. Sono note come “peritonite”. Trattare le infezioni profonde può richiedere una terapia con antibiotici a lungo termine ed eventualmente un intervento chirurgico.
  • Sanguinamento, durante o dopo l’operazione. Ciò può richiedere una trasfusione di sangue o un’altra operazione.
  • Cicatrici cutanee che possono essere dolorose o brutte.

Altri rischi e complicazioni sono legati specificamente all’intervento del tumore al colon, sono molto rari ma è importante conoscerli; le strutture dell’addome possono essere danneggiate, specialmente se interessate dal cancro.

Tali problemi possono interessare i seguenti organi:

  • Milza,
  • Stomaco e intestino possono essere perforati,
  • La vescica e gli ureteri possono essere lesi,
  • L’utero e le ovaie possono essere lesi.
  • Problemi improvvisi possono richiedere una colostomia non prevista, temporanea o permanente.
  • Rottura o lesione della parete addominale che richiede un’altra operazione.

Il danno a queste strutture può condurre a un danno permanente e alla necessità di procedere con altre operazioni. Anche se ciò è molto raro.

Sono possibili ernie attraverso l’incisione o le incisioni: questo accade quando la parete interna dell’addome è debole e l’intestino potrebbe spingere sotto la cute. Ciò potrebbe richiedere un’altra operazione.

Un’altra possibile complicazione è il fallimento dell’anastomosi, o dell’area in cui le due parti terminali del colon sono unite. Questo di solito conduce a un’infezione all’interno dell’addome che richiede un’altra operazione e una colostomia per reindirizzare il colon.

Dopo la chirurgia

Dopo che è stata eseguita l’operazione per la cura del tumore al colon il paziente è trasferito in sala post-operatoria e poi in una stanza normale.

Non potrà mangiare o bere per qualche giorno per permettere all’anastomosi di cicatrizzare.

Può essere inserito un tubo nello stomaco attraverso il naso per qualche giorno, esso succhia via l’aria dallo stomaco e serve per evitare di far percepire gonfiore o nausea mentre si attende che l’anastomosi si cicatrizzi.

Gradualmente si riprenderà a mangiare e si tornerà a casa in qualche giorno in base all’evoluzione dello stato di salute.

Sulla base dei reperti patologici derivanti dall’intervento e da altri test, potrebbe essere necessario un ulteriore trattamento. Questo potrebbe comprendere la radioterapia e anche la chemioterapia.

Assicurati di chiamare il tuo medico in caso di nuovi sintomi come febbre, drenaggio della ferita, dolore severo, debolezza, gonfiore o infezione.

Prevenzione

Metà dei casi di cancro del colon potrebbero essere evitati se le persone seguissero sei passaggi noti per ridurre il rischio; il cancro del colon è la seconda causa principale di morte per tumori e il terzo cancro più frequente negli USA e la ricerca suggerisce che ogni anno il 50% dei cancri del colon-retto si possa prevenire tramite

  • dieta,
  • peso
  • e attività fisica.

Vediamo i 6 consigli nel dettaglio:

  1. Mantenere un peso sano e controllare il grasso sulla pancia, che è stato collegato a un maggior rischio di cancro del colon, a prescindere dal peso corporeo.
  2. Fare attività fisica moderata (dai lavori di casa alla corsa) con regolarità.
  3. Mangiare molti alimenti ricchi di fibre. Per ogni 10 g di fibre (un po’ meno di una tazza di fagioli) nella dieta giornaliera, il rischio di cancro del colon si riduce del 10%.
  4. Ridurre il consumo di carne rossa ed evitare carni conservate, come hot dog, bacon, salsicce e piatti pre-confezionati. Grammo dopo grammo, le carni conservate potenziano il rischio di cancro del colon due volte più della carne rossa.
  5. Evitare alcolici o limitarne il consumo a non più di due bevande al giorno per gli uomini, una per le donne.
  6. Assumere molto aglio. Ci sono prove che una dieta ricca di aglio riduca il rischio di cancro del colon.

La società americana di oncologia raccomanda che si inizi lo screening del cancro del colon nei soggetti di 50 o più anni. Lo screening può rilevare il cancro prima che sia sintomatico, quando è più facile da trattare e la speranza di sopravvivenza è maggiore.

Fonte: American Institute for Cancer Research, comunicato stampa, 1 marzo 2016

Statistiche

Nel mondo occidentale questo tumore è il terzo cancro maligno per diffusione e mortalità, rispettivamente dopo il tumore al seno per la donna ed il tumore al polmone per l’uomo. Decisamente poco diffuso sotto i 40 anni, aumenta gradatamente con l’età fino a raggiungere il picco verso gli 80 anni, indipendentemente dal sesso.

Traduzione ed integrazione a cura di Francesca Giannino

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Vincenzo

    Salve dottore sono un ragazzo di 20 anni, e mia mamma per fare spazio nel frigorifero doveva smaltire della carne. Per circa un mese e mezzo tutti i santi giorni mi sono mangiato dai 300 ai 400 grammi di carne di maiale, siccome si dice che la carne di maiale e cancerogena, e lasciando da parte colisterolo ecc , nel mio intestino si è potuto scaturire qualcosa , tipo , polipo o tumore o qualcosa di grave? Ce da dire che a scuola mangio 1 o 2 panini grandi con schiacciata e a volte proscitto con molti grammi 200-300 gr di roba.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Quanta carne aveva nel frigo?!

      In ogni caso dal punto di vista tumorale non è successo nulla, ma raccomando di ridurne drasticamente il consumo per problemi di colesterolemia.

  2. Vincenzo

    Avevamo parecchia carne , siccome noi abbiamo macellato dei maiali la carne prima o poi vuole consumata , e siccome i miei lavorano non abbiamo avuto il tempo , adesso mia mamma ha finito con il lavoro e tutti i giorni cucina carne di maiale da circa un mese e mezzo , e ne mangio 300-400g al giorno .come frigo abbiamo uno normale e due a pozzetto. Ma secondo lei con tutta questa carne non può aver scaturito qualcosa come un polipo o addirittura un tumore? Siate sincero.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono sincero, ma non sottovaluti l’impatto sul colesterolo.

    2. Vincenzo

      E per quanto riguarda il tumore che ne penza. Dopo aver mangiato tutti i giorni carne di maiale (300-400g) al giorno per circa un mese e mezzo? Diciamo quasi due mesi fra un po.

  3. patrick

    scusi dottore io ho un piccolo confiore vicino a la bocca d’ arma .. non mangiavo panino da circa tre giorni oggi ho mangiato un panino e mi faceva male

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Un tumore è pressochè impossibile, ma chiaramente se non passasse il dolore segnalalo al medico per valutare di cosa si tratti (iperacidità? cattiva digestione? …).

  4. Giovanni

    Salve dottore, sono un ragazzo di 20 anni. Circa una settimana fa mi sentivo strano di stomaco, allora per quel giorno sono stato attento a mangiare e ho preso un’enterorgermina. Il giorno dopo tutto ok allora decido di mangiare normalmente, tuttavia mi di nuovo dato fastidio allora sono stato ancora attento, in pratica ho intervallato 1-2 giorni di “dieta” a momenti in cui mangiavo normale. In una settimana, non so se ho sbagliato, ho preso 4 giorni l’enterorgermina. Oggi sono 8 giorni e sono un paio che vado spesso in bagno, non vado in diarrea anzi, mi rimane difficile defecare pur non essendo mai stato in nessun caso stitico. Ogni volta ho la costante sensazione di non aver finito e mi sento come gonfio nell’intestino come se non finissi di andare in bagno. Oggi, da quando mi sono alzato ci sono andato 4-5 volte e in quest’ultima mentre mi pulivo ho notato piccole striature rosse, volevo vederci chiaro e attrezzandomi ho visto che erano piccole tracce di sangue rosso vivo, ora non voglio allarmarmi, però chiedo un parere, anche ora mi sento come se dovessi andare in bagno. Potrei aver sforzato troppo? Oppure esagerato con l’enterorgermina e aver ottenuto effetto contrario? Non so a cosa pensare

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Nessun rischio di aver esagerato con i fermenti, anzi, vale la pena continuare.
      Il sangue deriva probabilmente dagli sforzi necessari per la stitichezza, che potrebbe essere causata dalla cattiva alimentazione, dallo stress, dal colon un po’ irritato, … Insomma, nulla di grave o preoccupante, ma senta comunque il parere del medico per la prescrizione di una terapia adatta.

      Bene un’alimentazione leggera, cerchi anche di bere molto.

  5. Carmen

    Dottore senta,io alterno il modo di defecare dalla diarrea ad essere un po’ dura,sono.una tipa ansiosa….secondo lei cosa potrebbe essere? Io ho letto che potrebbe essere un tumore però non saprei….mi aiuti lei a capire

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente colon irritabile, ma raccomando di verificare con il medico.

    2. Carmen

      Il mio medico mi ha visitata circa un due settimane fa mi pressava la pancia per vedere se c era qualcosa di anomalo ma mi disse di stare tranquilla e mi diede delle entero germina,ho fatto anche l emocromo ed è sulla norma

    3. Carmen

      Posso stare tranquilla dottore? Il problema forse e che sono troppo ansiosa e i sintomi me li faccio venire io…comunque la ringrazio per la sua disponibilità

  6. Marco pio

    Salve dottore da 5 giorni ho un dolore sotto le costole al lato del fianco destro che comprime poi se mi piego dal lato destro ad andare giu sento un forte dolore devo dire che sono fuori all estero per lavoro sono molto preoccupato al mio ritorno in Italia vado dal medico secondo lei e un tumore ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è motivo di pensare ad un tumore, ma nessun disturbo di salute dovrebbe mai essere sottovalutato.

    2. Marco pio

      Secondo il suo pensiero di cosa si potrebbe essere colon irritabile ?

    3. Marco pio

      Grazie cosa mi consiglia di elimare l’alcol ,caffe , mangio molto formaggio diciamo ora che ci penso bene l’anno scorso ho avuto per ub mese diarrra forse era dovuto al colon irritabile vero ? Rigrazio in anticipo gentilmente potrebbe elencarmi cosa dovrei evitare

  7. Non invia il messaggio

    Salve sono una ragazza di 21 anni e ho i anticorpi antiperossidasi alti. Le ho scritto pochi giorni fa. Il mio medico pensa a una tiroidite di hashimoto ma forse si è dimenticato che da un po’ di anni ho problemi di colon irritabile e di ragadi ( perdo molto sangue) le analisi possono indicare un tumore al colon e retto? Internet dice cosí ma non so perche il dottore pur sapendo la mia situazione non ci ha pensato. Ho paura

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è motivo di pensare ad un tumore, soprattutto alla sua età.

    2. Non invia il messaggio

      Ma ne è sicuro? sono una ragazza obesa e nonostante io sia a dieta ho gonfiore sembra avere la pancia di una incinta… e vado di corpo stitica…mangio tanti legumi e frutta

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mangiando molti legumi e frutta è normale avere gonfiore, in ogni caso raccomando di verificare con il medico.

    4. Non invia il messaggio

      Ma il mio medico sa tutto e mi aveva mandato dal proctologo. Andando all’ospedale ogni volta il medico cambiava e anche la diagnosi ma sempre per la cattiva alimentazione dicevano. Una volta mi è stato detto era proctite un’altra che erano solo ragadi e non proctite. Ho fatto le terapie con creme e integratori vari ma non è mai cambiato nulla al che ho rinunciato, tanto mi sentivo dire sempre “La colonscopia a 20 anni non serve quella la facciamo a 50 anni, lei ha solo ragadi. ” o “lei ha solo la proctite” senza cercare la reale causa, hanno dato per scontato che siccome sono obesa allora è stata la cattiva alimentazione. Ho fatto gli esami per sapere se era qualche allergia o intolleranza ma NIENTE, non risulta nulla di nulla. L’unica cosa che sembro avere è questa tiroidite di Hashimoto ma con la tiroide che ancora funziona è mai possibile che mi dia problemi in bagno? Sono quasi sempre stitica (tipo palline) o a diarrea (raramente) e le feci sono sempre miste a sangue anche se a volte non provo dolore in quella zona mentre evaquo. Sto facendo anche movimento, mezz’ora al giorno di esercizi, non so più a chi rivolgermi e non riesco a non pensare al tumore al colon.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Deve a mio avviso rivolgersi a qualcuno che la aiuti a fare ordine nell’alimentazione.

    6. Non invia il messaggio

      Sto già a Dieta e sono seguita presso un ospedale :(…

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ottimo, vedrà che perdendo peso e migliorando la dieta anche questi disturbi spariranno.

  8. Flo

    Dottore salve o 25 anni sono 2 anni ke soffro dei disturbi al colon destro e delle fitte tanto gas e a volte si forma anke di notte e mi fa male io sono molto ma molto ansiosa però il colon mi da fastidio sempre tutti i giorni leggerò però le analisi sono tt perfette può essere qlk di grave ? O r solo una cosa nervosa ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dalla descrizione sembra un fattore esclusivamente nervoso.

    2. Anonimo

      Dottore non è ke può essere un tumore al colon destro xke o sempre ste fitte c’è tipo indolenzito crampi ke vanno e vengono ogni minuto in bagnio sono sempre regolare ma ci penso tanto o troppa paura ke o qlk o fatto le analisi i globuli bianchi anemia perfetta ma o un ansia dentro indescrivibile come devo fare sto troppo male

    3. Flo

      Però dottore mangio anke troppe skifezze e sto un po sovrappeso poco però sono 1,55 peso 72 kg però quando faccio la dieta mi viene di più il fastidio come devo fare ke ne dite faccio la colonoscopia xke o paura

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo stile di vita è assolutamente da migliorare per un discorso cardiovascolare, ma data l’età non credo che si possa trattare di tumore; in ogni caso raccomando di fare il punto con il medico.

    5. Flo

      Già o detto al mio dottore dice ke è una cosa nervosa e mi a dato preniac mi fece avere anke l’esame delle feci negative lui dice ke e la testa mi difende anke valpinax ke pensate ?

  9. Flo

    Dottore oggi il dolore è stato leggermente più persistente anke al fianco destro sono andata in bagnio e sulla carta o visto delle macchie le feci erano Marroni giallastre vi prego mi devo preoccupare mi vengono ste fitte strane…

  10. Flo

    Si dottore mi voglio fidare ma o visto ste macchie rosa vivo sulla carta quando mi sono asciugata mischiato a muchi tipo gialli o preso anke le gocce valpunax ma sto male sto piangendo xke mi sento qualcosa

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Domani lo segnali al medico, ma a mio avviso è tutto OK.

  11. Flo

    Dottore non c’è il medico
    È sabato domani sicuro ke non è un cancro o fatto anke le analisi x favore mi dica la verità

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso darle garanzie per motivi di responsabilità, ma a mio avviso non c’è davvero motivo di pensarlo.

  12. Flo

    Dottore o anke un po di nausea sarà stesso l’ansia forte vede ora o preso le valpinax si è calmato nella mia famiglia mia nessuno a sofferto di cancro al colon il gastrointerologa mi disse ke alla mia età non è pro possibile solo se c’è qlk caso in famiglia ma nella mia nulla forse la mia mente a visto macchie rosa stesso l’ansia può darsi xke penso ke usciva rosso no ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Stia serena e si fidi delle valutazioni fatte dai medici che l’hanno seguita e concentri la sua attenzione sulla risoluzione dell’ansia.

  13. Valy

    Salve dottore,ho 40 anni e sofro di AIDS,soni stato diagnosticato 12 anni fa circa ,prendo la terapia tutti i giorni pero da 3 giorni sto defecando con il sangue abbastanza abbondante ,può essere la causa della mia terapia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente si tratta di un disturbo banale (emorroidi, ragadi, …) ma raccomando di segnalarlo al medico curante per verificare e per avere quindi una diagnosi certa.

  14. Flo

    Salve dottore il pungio al colon destro al lato del cieco c’è ancora e sto andando tante volte in bagnio però duro o anke un po di nausea o troppa ansia dentro dottore o troppa paura il dottore mi a detto ke sente sotto le mani quando mi visita il colon spastico o paura di avere qlk tumore non sto vivendo bene mi sa dire cos può essere ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è motivo di dubitare della valutazione del medico.

  15. Flo

    Salve dottore il dottore mi andato l’esame del sangue occulto x 3 volte tutte e 3 negative i fastidi ogni tanto Al colon cieco celo però poco sarà colite xke o tanta aria se sono uscite negative e un segnio buono ?

  16. Oroepoker97

    Buonasera dottore,sono una ragazza di 19 da un paio di giorni quando vado in bagno ho la strana sensazione come se dovessi andare ancora insomma quasi di non essermi liberata del tutto…pero’ stao andando tutti i giorni anche se ho avvertito che le feci erano abbastanza dure,infatti sento dolore intorno all’ano ed anche bruciore,da premettere chesono una grande consumatrice di mele,note come essere un po’ astringenti…quindi penso che un po’ sia dovuto da questo…sono molto preoccupata che sia la comparsa di un tumore..la prego mi rassicuri sono un po’ ansiosa e vorrei evitare di iniziare un lungo giro di visite specialistiche..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è davvero motivo di pensare ad un tumore.
      Beve a sufficienza?

  17. Antonio

    Salve dottore, ho 18 anni e andato in bagno ho riscontrato sulle feci abbondanti chiazze di sangue , premetto che il sangue era rosso fuoco molto chiaro e le feci erano anch’esse chiare , di colore marroncino chiaro. Cosa dovrei aspettarmi : tumore? Polipo? O qualcos’altro? Premetto di non avere ragadi ed emorroidi ESTERNE.

    1. Antonio

      Stitichezza no, le feci escono regolarmente avvolte dure , ma escono normalmente.

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