Tumore al colon: sintomi, dolore, cura

Ultimo Aggiornamento: 949 giorni

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Introduzione

Il cancro al colon è piuttosto comune, circa 1 persona su 15 (7% della popolazione) lo sviluppa nella vita; è una patologia in alcuni casi mortale che colpisce il grosso intestino, tuttavia con una diagnosi precoce sono alte le possibilità di guarigione.

Intestino e colon

Colon (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Intestine.png)

Colon (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Intestine.png)

Il colon occupa l’ultimo tratto dell’intestino, il cibo che viene deglutito passa prima attraverso l’esofago, tubo cilindrico che collega la bocca allo stomaco, successivamente il cibo passa per lo stomaco dove viene digerito. A questo punto il materiale procede al piccolo intestino, dove le sostanze nutritive vengono digerite e parzialmente assorbite. Le fibre e il cibo digerito infine raggiungono il colon, dove vengono assorbite le restanti sostanze nutritive e vengono formate le feci.

Le feci vengono poi spinte verso l’ultima parte del colon, il sigmoide e il retto, prima di essere espulse.

Il tessuto linfatico e i linfonodi drenano il fluido in eccesso nel flusso sanguigno, i linfonodi aiutano poi a combattere le infezioni del colon e il cancro prima che possano estendersi al resto del corpo.

Il colon è formato da varie parti:

  • Colon ascendente
  • Colon trasversale
  • Colon discendente
  • Colon sigmoide
  • Retto e ano

Cause

Il corpo si compone di cellule molto piccole, che crescono e muoiono regolarmente. Alcune volte le cellule si scindono e crescono senza controllo, causando uno sviluppo anomalo  chiamato tumore. Se il tumore non invade il tessuto e le parti del corpo vicine, viene chiamato tumore benigno o non-canceroso. I tumori benigni non sono quasi mai pericolosi per la vita.

I tumori, e così anche il cancro al colon, in genere cominciano da una crescita a dismisura di cellule normali, che così prendono il nome di polipo. Le cellule in un polipo possono continuare a crescere fuori controllo e, se non monitorare, possono diventare cancerose. Quanto prima i polipi vengono scoperti ed eliminati, maggiori saranno le possibilità di evitare o comunque di curare il cancro.

Se un tumore invade e distrugge le cellule vicine, viene chiamato tumore maligno o cancro: il cancro può essere mortale. le cellule cancerose possono diffondersi a diverse parti del corpo attraverso i vasi sanguigni e i canali linfatici.

I trattamenti sono quindi studiati per uccidere o controllare le cellule cancerose che si sviluppano in maniera anomala.

Ai tumori vengono dati nomi differenti in base alla parte del corpo in cui essi si formano. Il cancro che comincia nel colon verrà sempre chiamato cancro al colon, anche se poi si diffonderà ad altre parti del corpo.

Benchè i medici possano individuare dove il cancro si è formato, la causa non può essere invece identificata: il tumore al colon si diffonde nelle famiglie, per cui chi ha dei parenti vicini che hanno sviluppato questa patologia, dovrebbe essere regolarmente visitato per rilevare ogni possibile indizio precoce.

Le cellule contengono materiali ereditari o genetici, chiamati cromosomi. Questo materiale genetico controlla lo sviluppo delle cellule: il cancro si sviluppa sempre da cambiamenti che si manifestano nei cromosomi, quando il materiale genetico in una cellula diventa anormale esso può perdere la capacità di controllare lo sviluppo della cellula. Improvvisi cambiamenti nel materiale genetico possono presentarsi per svariate ragioni e questa tendenza potrebbe essere ereditata. I cambiamenti nei materiali genetici potrebbero presentarsi a causa di un’esposizione ad infezioni, droghe, tabacco, sostanze chimiche, o altri fattori.

L’infiammazione continua del colon, chiamata colite, può aumentare le probabilità di sviluppare il cancro al colon: le persone con la colite dovrebbero essere visitati regolarmente dal medico nel caso in cui si possano manifestare dei segni di cancro al colon,

Gli studi hanno mostrato che le persone che seguono una dieta ricca di fibre e povera di grassi hanno meno possibilità di sviluppare il cancro al colon rispetto a coloro che mangiano cibi molto grassosi e con poche fibre; altri studi suggeriscono che le persone che prendono l’aspirina regolarmente sviluppino il tumore con meno probabilità.

Sintomi

Il miglior modo per trattare il cancro al colon è rilevarlo quanto prima, anche prima che possa causare qualche sintomo. poichè una rilevazione precoce è in grado di aumentare le probabilità di guarigione, gli esami fisici sono molto importanti. Purtroppo molto spesso un tumore al colon non ha sintomi apparenti.

Quanto un esame al colon debba essere approfondito e frequente dipende dai seguenti fattori:

  • L’età
  • La storia familiare
  • La propria storia medica

Nei pazienti con malattie al colon o che hanno familiari con simili problemi, gli esami del colon dovrebbero essere fatti più spesso. Se non viene scoperto durante gli esami, il cancro al colon può mostrarsi in vari modi e condizionati da diversi fattori fra cui la sede del tumore, la sua estensione e la presenza o assenza di ostruzioni o emorragie; proprio per questi motivi i sintomi del cancro sono spesso simili a quelle di molti altri problemi addominali o intestinali (stanchezza, mancanza di appetito, anemia, perdita di peso). Ricordiamo poi:

  • I vasi sanguigni del cancro sono di solito più fragili e tendono a sanguinare più facilmente rispetto ai normali vasi sanguigni; per questo si possono verificare emoraggie interne nel colon. Il sangue può poi mescolarsi con le feci. A seconda di quanto il cancro sia lontano dal retto, il sangue nelle feci può essere sia di un rosso acceso oppure può scolorire le feci, dando loro un colore marrone scuro o nero carbone. Il sangue nelle feci non sta ad indicare sempre che il paziente ha il cancro al colon; altre condizioni come l’ulcera, le emorroidi e l’infiammazione possono anche causare l’emorragia nel colon o nell’intestino.
  • Cambiamenti nelle abitudini intestinali, come la diarrea o la stitichezza, possono altresì essere causati dal cancro al colon.
  • Se la massa tumorale diventa molto grande, può causare un blocco intestinale. Il paziente avvertirà un dolore molto intenso nell’area addominale, con nausea, vomito e l’incapacità di emettere peti o di defecare. Questo quadro rappresenta un’emergenza medica e chirurgica.

Diagnosi

Si può sospettare il cancro al colon se l’esame delle feci mostra la presenza di sangue più o meno occulto: un test domiciliare molto semplice ed acquistabile in farmacia è ora disponibile per rilevare il sangue nelle feci. Se il sangue nelle feci rimane inosservato per un po’ di tempo, il paziente può perdere un certo ammontare di sangue, fino a provocare l’anemia. Tra i segni dell’anemia rientrano i giramenti di testa, le vertigini, e la costante sensazione di sentirsi affaticati.

Gli esami digitali del retto possono evidenziare una crescente lesione nell’area dell’ano o del retto, il medico potrebbe riuscire ad individuare un polipo o una lesione cancerosa durante l’esame visivo del colon. Ci sono 2 tipi di esame endoscopico che vengono generalmente usati,

  1. uno viene denominato sigmoidoscopia: il medico inserisce un telescopio rigido nel retto e nel sigmoide, la parte più bassa del colon, per vedere se ci sono delle anomalie all’interno.
  2. L’altro tipo di esame endoscopico viene chiamato colonscopia: per questa procedura il medico inserisce un tubo più lungo e flessibile che va all’interno attraverso il retto e raggiunge la prima parte del colon chiamata colon ascendente. Questo test è più profondo della sigmoidoscopia.

A seconda dell’età, della storia medica personale e familiare, Potrebbe essere neceaario sostenere regolarmente alcuni di questi test. Se viene ritrovato del sangue nelle feci, senza che ve ne sia una spiegazione, questi esami diventano necessari.

In genere è possibile rimuovere un piccolo pezzo di tessuto anomalo o i polipi ritrovati durante l’esame endoscopico, viene cioè fatta una biopsia. Questo piccolo pezzo di tessuto viene poi trasmesso al patologista, un medico specialista che riesce a rilevare il cancro nei tessuti, analizzandoli al microscopio.

Possono essere effettuati anche altri test per diagnosticare il cancro al colon, uno di questi test è la tac (esame di tomografia assiale computerizzata). Per questo test, il paziente viene fatto entrare in una macchina a forma di ciambella con un grande buco. Mentre il corpo viene fatto entrare nella macchina, i raggi x consentono di vedere l’interno dell’addome.

Il clistere al bario è un altro test che aiuta a diagnosticare il cancro al colon. Per questo test un liquido bianco chiamato bario viene liberato nel colon usando un clistere. I raggi x aiutano poi a vedere quanto si è diffuso il cancro.

Cura e terapia

Cancro al colon, operazione (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:IMAGE_00029.jpg)

Cancro al colon, operazione (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:IMAGE_00029.jpg)

La maggior parte dei pazienti con il cancro al colon si sottopongono a interventi chirurgici per eliminare il tumore in maniera più sicura possibile: durante l’intervento alcuni linfonodi nell’addome vengono rimossi ed analizzati per capire se le cellule si sono diffuse in altre parti del corpo.

A seconda della parte del colon dove si è formato il cancro, il chirurgo potrebbe dover creare un ano artificiale per rendere possibile la comunicazione del colon con l’esterno: questo intervento si chiama colostomia. In certi casi la colostomia può essere chiusa chirurgicamente qualche mese dopo.

In base alla velocità con cui si è sviluppato il cancro, e se esso si è diffuso ad altri organi, potrebbe essere necessario un ulteriore trattamento dopo la chirurgia; in questo caso l’oncologo potrebbe raccomandare una terapia con radiazioni o una chemioterapia.

La radioterapia è spesso usata nei pazienti nei quali il cancro ha colpito maggiormente il retto ed alcune volte viene eseguita prima dell’intervento chirurgico: consiste in una serie di trattamenti con radiazioni ad elevata energia. Generalmente viene eseguita una volta al giorno durante la settimana e di solito richiede pochi cicli per essere completata.

La chemioterapia può essere eseguita per via orale o per via endovenosa: si tratta il cancro usando delle sostanze chimiche molto forti, che possono a volte causare nausea e vomito, oltreché la perdita dei capelli.

I pazienti con il cancro al colon hanno le migliori possibilità di sopravvivere se il cancro viene subito individuato e trattato chirurgicamente.

Intervento chirurgico

Prima della chirurgia il colon è pulito accuratamente per ridurre le possibilità di infezione. Si ottiene ciò usando forti lassativi e clisteri, o facendo bere al paziente una speciale soluzione detergente la notte prima dell’intervento chirurgico per pulire il colon.

Questo intervento viene eseguito sotto anestesia generale con il paziente addormentato.

La parte del colon interessata dal cancro è rimossa chirurgicamente e la restante parte è riconnessa, o “anastomizzata”, con le suture.

Quando il cancro interessa il retto o l’ano può essere fatta un’altra incisione vicino al retto.

Dopo aver rimosso il cancro, potrebbe non esserci colon residuo per creare l’anastomosi, a quel punto il colon viene deviato verso l’esterno dell’addome attraverso ancora un’altra incisione. Questo tipo di intervento chirurgico è noto come “colostomia”.

A volte una colostomia è necessaria se il chirurgo pensa che una anastomosi per riconnettere il colon non riesca, questo può essere il caso in cui si creda che il colon non sia pulito abbastanza al momento dell’intervento chirurgico.

Quando viene praticata la colostomia un sacchetto viene poi posto sopra l’apertura del colon verso l’esterno per raccogliere le feci ed il controllo intestinale è perso. Se è possibile il colon potrebbe essere riconnesso successivamente (di solito 3-6 mesi più tardi).

I linfonodi sono poi sezionati per verificare se il tumore si è diffuso o meno all’esterno del colon ed il resto degli organi nell’addome è esaminato molto attentamente; se vengono trovati noduli sospetti, anch’essi possono essere rimossi dalle strutture circostanti come il fegato, il piccolo intestino, i reni, o l’utero per determinare se sono cancerosi.

Rischi e complicazioni

Questo intervento chirurgico è molto sicuro, ci sono tuttavia diversi possibili rischi e complicazioni: sono poco probabili, ma possibili. Hai bisogno di conoscerli nel caso in cui si verifichino, essendo informato potresti essere in grado di aiutare il tuo medico a riconoscerle precocemente.

I rischi e le complicazioni comprendono quelle legate all’anestesia e quelle legate al tipo di intervento chirurgico.

I rischi legati all’anestesia comprendono, ma non sono limitati a ciò, ictus, insufficienza renale, polmonite e coaguli di sangue nelle gambe. Questi rischi verranno discussi con te in dettaglio dal tuo anestesista.

Possono formarsi coaguli di sangue nelle gambe e questi di solito compaiono qualche giorno dopo l’intervento. Le gambe sono dolenti e si gonfiano. Questi coaguli possono spostarsi dalle gambe ai polmoni dove causano mancanza di respiro, dolore al petto, e anche morte (embolia polmonare). A volte la mancanza di respiro si manifesta senz’avviso, è quindi estremamente importante far sapere al tuo medico se si manifesta uno di questi sintomi. Alzarsi dal letto presto dopo l’intervento chirurgico può aiutare a ridurre i rischi di questa complicazione.

Alcuni rischi sono associati a ogni tipo di intervento chirurgico e comprendono:

  • Infezione, profonda o a livello cutaneo. Le infezioni possono svilupparsi sull’incisione addominale. Infezioni profonde possono coinvolgere la cavità addominale stessa. Sono note come “peritonite”. Trattare le infezioni profonde può richiedere una terapia con antibiotici a lungo termine ed eventualmente un intervento chirurgico.
  • Sanguinamento, durante o dopo l’operazione. Ciò può richiedere una trasfusione di sangue o un’altra operazione.
  • Cicatrici cutanee che possono essere dolorose o brutte.

Altri rischi e complicazioni sono legati specificamente all’intervento del tumore al colon, sono molto rari ma è importante conoscerli; le strutture dell’addome possono essere danneggiate, specialmente se interessate dal cancro.

Tali problemi possono interessare i seguenti organi:

  • Milza,
  • Stomaco e intestino possono essere perforati,
  • La vescica e gli ureteri possono essere lesi,
  • L’utero e le ovaie possono essere lesi.
  • Problemi improvvisi possono richiedere una colostomia non prevista, temporanea o permanente.
  • Rottura o lesione della parete addominale che richiede un’altra operazione.

Il danno a queste strutture può condurre a un danno permanente e alla necessità di procedere con altre operazioni. Anche se ciò è molto raro.

Sono possibili ernie attraverso l’incisione o le incisioni: questo accade quando la parete interna dell’addome è debole e l’intestino potrebbe spingere sotto la cute. Ciò potrebbe richiedere un’altra operazione.

Un’altra possibile complicazione è il fallimento dell’anastomosi, o dell’area in cui le due parti terminali del colon sono unite. Questo di solito conduce a un’infezione all’interno dell’addome che richiede un’altra operazione e una colostomia per reindirizzare il colon.

Dopo la chirurgia

Dopo che è stata eseguita l’operazione per la cura del tumore al colon il paziente è trasferito in sala post-operatoria e poi in una stanza normale.

Non potrà mangiare o bere per qualche giorno per permettere all’anastomosi di cicatrizzare.

Può essere inserito un tubo nello stomaco attraverso il naso per qualche giorno, esso succhia via l’aria dallo stomaco e serve per evitare di far percepire gonfiore o nausea mentre si attende che l’anastomosi si cicatrizzi.

Gradualmente si riprenderà a mangiare e si tornerà a casa in qualche giorno in base all’evoluzione dello stato di salute.

Sulla base dei reperti patologici derivanti dall’intervento e da altri test, potrebbe essere necessario un ulteriore trattamento. Questo potrebbe comprendere la radioterapia e anche la chemioterapia.

Assicurati di chiamare il tuo medico in caso di nuovi sintomi come febbre, drenaggio della ferita, dolore severo, debolezza, gonfiore o infezione.

Prevenzione

I soggetti a rischio, ossia con famigliarità di tumore al colon, può diminuire la probabilità di sviluppare il cancro innanzi tutto con una dieta povera di grassi e ricca di fibre, verdura e frutta.

Altrettanto importanti sono poi gli esami medici, in particolare l’esplorazione rettale (oppure la colonscopia) e la ricerca del sangue occulto nelle feci, da ripetere rispettivamente ogni 5 anni ed una volta all’anno.

Statistiche

Nel mondo occidentale questo tumore è il terzo cancro maligno per diffusione e mortalità, rispettivamente dopo il tumore al seno per la donna ed il tumore al polmone per l’uomo. Decisamente poco diffuso sotto i 40 anni, aumenta gradatamente con l’età fino a raggiungere il picco verso gli 80 anni, indipendentemente dal sesso.

Traduzione ed integrazione a cura di Francesca Giannino


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Gio

    Salve dottore
    ho 35 anni, sono circa 3 mesi che ho problemi di digestione quando mi capita di fare pasti leggermente più abbondanti ed in più ho fastidio (non dolore) al fianco sinistro fino in basso verso la vescica, come una sensazione di peso, o ancora meglio, come se avessi il colon pieno d’aria. Di fatti, il fastidio aumenta se sono seduto in auto o al lavoro, mentre se sto in piedi a volte non me ne accorgo. Ho fatto una ecografia completa 15 giorni fa ed è uscito che ho calcoli alla colecisti e un piccolo ademioma sulla parete della stessa, per il resto tutto bene. Il medico mi dice che i problemi di digestione derivano quasi certamente dai calcoli che non fanno defluire bene la bile, per cui se il pasto è più abbondante poi ho fastidi, per cui se compariranno coliche dovrò operarmi. Resta però questa sensazione al colon, il medico mi ha palpato e non ha trovato nulla e non ho alcun dolore, solo sensazione di peso (a volte lieve, a volte più intenso), che mi causa un piccolo doloretto o tipo fitta solo quando inspiro profondamente (non sempre). Non ho ostruzione, vado in bagno più o meno come sempre, a volte anche 2 o 3 volte, feci morbide e a volte più dure (ma di solito così anche nel passato), non noto grandi differenze con prima… il tutto è coinciso anche con una dieta che sto facendo oramai da 6 mesi (per ridurre il mio peso), dove rispetto a prima assumo molte più fibre, pane integrale di segale, verdure e frutta, niente più pizza e cibi molto conditi (solo a volte), avendo perso circa 12kg. 2 mesi fa mi è capitato di trovare una striatura di sangue fresco sulla carta igienica, apparentemente senza motivi, non mi era mai capitato, invece ieri qualche puntino di sangue ma derivante da qualche cosa di esterno visto che sentivo un piccolo doloretto proprio sull’ano (il sangue derivava proprio da quel punto, poi subito terminato), da molto, devo dire, ho prurito nella zona, non tanto l’ano ma l’area subito circostante, infatti attribuivo tale sangue a qualche piccolo sfregamento. Ho fatto le analisi del sangue e delle urine 10gg fa, non è uscito nulla, tutto in regola (tranne alcune cose che riguardano la mia condizione di talassemico intermedio). Non ho fatto l’esame delle feci, ma stavo pensando di farmi privatamente una colonscopia completa giusto per togliermi questa ansia, in quanto quando ho più fastidi non penso ad altro. Il medico mi dice che è sicuramente colon irritabile, non essendoci segni evidenti. Aggiungo che rispetto al passato, l’unica variazione vera, oltre ai fastidi di digestione quando mangio qualcosa in più, è il meteorismo: sistematicamente faccio molta aria ed è uscito anche dall’ecografia ove si scrive “presenza di forte meteorismo diffuso”. In passato era molto di meno. Che io sappia non ho storie in famiglia di patologie del colon, mentre quasi tutti hanno avuto problemi di calcoli alla colecisti (padre, sorella, zii, ecc., tutti operati)
    Ritiene che ci possano essere i presupposti per una colonscopia o sarebbe solo un modo per acquietare la mia ansia? Leggendo su internet a volte sembra di leggere tutti i sintomi del cancro al colon, per cui poi si configurano le fisse.
    Grazie mille se vorrà rispondermi.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ritengo superflua la colonscopia, i fastidi derivano come ha detto il medico dal colon irritabile e soprattutto dal meteorismo; proverei a ridurre un po’ la quantità di fibra, che è probabilmente la causa dei gas in eccesso.

    2. Anonimo

      Salve, da tempo ho dei fastidi all’ano… Da qualche giorno ho notato che le feci sono di colore verde scuro, e ho delle fitte alla pancia e all’ano aggiunti a nausea.. Cosa devo fare?

  2. ANDREA

    Salve Dottore, ho le analisi perfette del sangue, sono anche donatore Avis, ma si può esser malati di Tumore al Colon anche con analisi perfette del sangue?

  3. Akira

    Salve Dottore! Io ho scoperto da poco che la mia bisnonna materna ha avuto un tumore del colon retto a 40 anni, ma lo ha preso in tempo e ha vissuto per altri 40 anni! Io da tempo ho fastidi nel quadrante sinistro dell’addome ,come un corpo estraneo pesante fisso e talvolta doloroso( dolore tipo un livido di grandi dimensioni ). Ho spesso nausee e vertigini e reflusso gastrico.Qualche mese fa ho avuto un caso di lieve anemia. Ultimamente ho diverso prurito e bruciore anale e da una settimana stitichezza. Ho effettuato pochi mesi fa la ricerca di sangue occulto nelle feci ma era negativo. In piu’ ho una bronchite asmatica da tre settimane che non tende a passare. Ho 31 e sono in sovrappeso. Sottopelle, in tutto il quadrante addominale , ho come dei noduli di varie dimensioni non dolorosi. Ho le seguenti domande a tal proposito da porre 1) avendo avuto la bisnonna che ha avuto questo tumore , fa parte dei fattori di rischio genetico ? 2) i test sulle feci sono attendibili? Possono esserci falsi negativi? Grazie di cuore

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Basso, ma è da tenere in considerazione.
      2. Sì, in genere sono attendibili,a giudizio del medico si valuta la colonscopia.

  4. Akira

    Grazie per le risposte! Due cose, il fatto che io abbia il test del sangue occulto nelle feci negativo, ma ho questi sintomi e queste formazioni nodulose sottopelle , oltre, mi ero dimenticata di aggiungere, piccolissime ,comunque ,perdite di sangue anali sporadiche, puo’ il tutto essere riferito a colon irritabile e diverticoli ( quest’ultimi per i noduli sottopancia)?Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La diagnosi di diverticoli è stata fatta dal medico?

  5. marcella

    Buona sera.Io e’ da tempo che ho problemi al colon e anche a digerire, non mangio pesante ma devo dire che in passato ho esagerato,ha da qualche giorno che mi brucia l’ano e fastidio interno .Sento dolore(non sempre) quando butto aria, in piu’ bruciori e quando mi lavo e massaggio la parte ,sento refrigerio, e mi succede anche quando finisco di avere rapporti un bruciore leggermente interno.Mai mi e’ uscito sangue.. Dottore pensa sia qualcosa di non buono? Io ripeto ho dolori al colon anche quando mangio..e quando butto aria mi fa male ma subitoo dopo passa! Devo preoccuparmi? Ho 29 anni.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi è chiarissimo, in sintesi un po’ di bruciore all’ano e dolori al colon?
      Ci sono stati episodi di diarrea?
      Dopo i rapporti bruciore vaginale?

  6. marcella

    no diarrea no,si bruciori vaginali dopo rapporti.Stamattina mi sono svegliata con dolore addome e fianchi non riuscivo a camminare.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Indispensabile una visita medica, potrebbero essere due problemi separati, ma dolori così forti (e comunque anche il fastidio dovuto ai rapporti) va indagato dal medico.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se pensa ad un tumore no, non c’è motivo di pensarlo.

  7. elisa

    Salve dott. le riassumo brevemente la situazione di mia sorella. 2010: dimagrimento eccessivo, cancro al colon, ciclo di chemio e radio terapia, intervento. 2013: intervento al polmone. 2014 : recidiva, pertanto nuovo intervento al colon. Nel corso degli anni ha sempre avuto diarrea che ha provveduto a bloccare con imodium. però non ha mai curato l’alimentazione . vorrei un parere sui cibi da evitare o limitare e su quelli permessi.sarebbe utile sostituire il pane bianco con quellp integrale? mangiare verdura? limitare i conddegli anni ha sempre e frequentemente avuto diarrea e ha sempre preso imodium

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere, soprattutto nei periodi di diarrea acuta, sarebbe preferibile evitare la fibra (frutta, verdura, cereali integrali); consiglio in ogni caso di procedere con l’esperienza e testare personalmente quali alimenti danno fastidio e quali no.

      Si potrebbe poi pensare di provare un paio di settimane senza glutine, alcuni soggetti (NON celiaci) ne beneficiano.

    2. elisa

      grazie dottore. ho dimenticato di dirle che ultimamente mia sorella é ingrassata parecchio. Quali sono gli alimenti senza glutine?

  8. Stefano

    Ho trattato con lei del mio problema ma non sono riuscito a trovarmi nei suoisiti. Le parlo dell’ultima fase della mia vicenda anche se è mio fratello ha trattarla. Giovedì 29 sono stato operato al colon retto, intubato come lei accennava sopra dopo il risveglio dall’anestesia ho avuto comito, continuo senso di nausea, malessere, mancanza di evaquazione, gonfiore e aria nell’intestino. Dopo quattro giorni ho sentito uscire come un tappo dall’ano e mi sono liberato evaquando tantissima acqua mista a sangue Sembrava andasse tutto bene continuo a stare male . La notte del giorno 1 ho perso molto sangue da’ano e a causa dei valori sballati la trasfusione di 5 sacche di sangue sono tutto gonfio chiedendo l’ntervento di un nefrologo sono tre giorni che aspetto invano. Stamane il chirurgo voleva dimettermi perchè secondo loro io sto bene, ma contrariamente io non riesco ad alzarmi dal letto, non sto in piedi, ho affanno, la temperatura a 37,30 e perdipiù continuo ad avere perdite di sangue. Nell’potesi che a causa della prima violenta evaqazione abbia avuto dei danni interni all’intestio operato cosa mi suggerisce di fare? Possibile che in un reparto di chirurgia d’urgenza non ci debba essere un medico di Medicina Generale, un Nefrologo oppure un qualunque medico pronto ad intervenire per i postumi successivi agli interventi? Possibile che si debba essere dimessi senza la capacità di stare in piedi? Possibile che non si facciano gli esami idonei a stabilire se ci sono danni ai reni ecc ecc LA PREGO GENTILE DOTTORE MI DIA UN CONSIGLIO. COSA DEVO FARE? Dimettermi mettendo firma OPPURE RECLAMARE I DIRITTI DEL MALATO CHE NON CONOSCO. GRAZIE PER LA SUA CORTESE RISPOSTA CHE SOLO DIO PUO’ RICOMPENSARE. SCUSI GLI ERRORI.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non ho l’esperienza clinica per consigliarla, ma non firmi se non si sente sicuro di farlo.

  9. xxx

    Salve dottore ho 16 anni e puntualmente come inzia l’estate la mattina appena sveglio sento forti gorgoglii privenire dall’intestino e ogni volta che vado in bagno mi devo sforzare parecchio perche sento come dei blocchi all’interno , in piu per la terza volta mi e ritornata la fistola. E ho anche fastidio alla parte in basso a sinistra della pancia . Questi sintomi possono dire cge ce quakcosa di preoccupante?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, sembra solo stitichezza e peggiora con il caldo perchè si suda di più; cerchi di bere, bere, bere.

    2. xxx

      La ringrazio per la sua risposta rapida adesso staró un po piu sicuro.
      Le vorrei chiedere un altra cosa se non le dispiace. Lei mi consiglia di operarmi alla fiatola ora o in iverno?
      Perche le prime due volte era sacro coccigea e lontane dall’ano ma questa che ho ora e molto vicino all’ano e in piu la zona delle ferite delle precedenti fistole e gonfie. Adesso non so cosa fare perche non so a che chirurgo mi devo rivolgere qui a taranto . Secondo lei che devo fare? La ringrazio e chido scusa perche questo non e il sito in cui si parla delle fistole

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lascerei valutare al chirurgo, in base alla gravità della situazione.

  10. caterina

    Buongiorno dottore …..Soffro spesso di aerofagia e dolori all intestino …..Fa 2 notti che mi sveglio alle 3h15 con dolori alla parte sinistra (una notte dolori sotto al fianco e l’altra notte sopra all fiancho ) con tanta aria , e la mattina all risveglio ,ho dolore forti alla pancia e le gambe , dopo la defecazione sto meglio…….Dei giorni sto meglio e altri male…Soffro una volta di stitichezza (vado ogni 4 giorni) o allora vado tutti giorni ma feci duri o liquidi o molli…..Puo essere intestino irritabile? Grazie …..Buona giornata

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Capita da molto tempo quest’alternanza diarrea stipsi?
      È solo negli ultimi tempi che i dolori la svegliano la notte?
      Perde peso?

    2. caterina

      Da giovanne ho sempre sofferta di colita…..4 anni fa un fatto una coloscopia e gastroscopia , tutto negativo….Ma diarrea vuole dire andare minimo 3 volte al giorno? non ho diarrea ….Non perdo peso ….Sta mattina ho messo la borsa di acqua calda sulla addomen e sto meglio ……Sono andata solo una volta al bagno …..E gia successo che mi svegliavo la notte per dolori , spasmi ….Ma non cosi forti ….Sto prendendo ,ultimamente Weetabix e physiomanna , per la stitichezza…Ma fa 2 giorni che non prendo piu weetabix e 4 5 giorni che non prendo physiomanna..E sto in ovulazione …..puo essere questa?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      La diarrea non è necessariamente legata ad una certa frequenza, se evacua una volta al giorno ma in modo liquido, quella è diarrea.

      L’ovulazione può sicuramente causare dolori anche forti, ma se le capita spesso di svegliarsi la notte per il male si tenderà ad escludere la diagnosi di colon irritabile.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Senza una diagnosi certa è impossibile dirlo, ma non credo.

  11. tharis

    buona sera dottore sono stato in danimarca verso dicembre e ho mangiato tnt salsa piccante dopo quello ho avuto questi problemi nelle feci con il sangue di color rosso vivo, certe mi fa male l’addome ma c’ è qualkosa di preoccupante !!? mi sn fatto controllare due volte dai medici e mi avevano una crema Chiamata UNIROID-HC Ointment ma continuo ad avere e certe volte non vedo sangue nelle feci e certe volte si mi può suggerire qualkosa la prego sono molto preoccupato se mi devo operare o no

  12. tharis

    il dottore mi aveva detto non c’èra niente da preoccuparsi ma io mi spavento un pò… mi ha kiesto se ho perso kili ma io ho messo 2kg in più rispetto a prima! ma con l’ecografia si può capire cosa è il problema ? comuque le ringrazio x la risp

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Penso alle emorroidi e sì, può essere possibile, tanto è vero che la crema prescritta serve proprio per questo problema.

  13. Marc

    Buongiorno dottore,

    Ho 47 anni e vivo all’estero. Da diversi anni accuso disturbi intestinali, con una variazione significativa dell’alvo nel corso del periodo rispetto agli anni precedenti. Alterno periodi di stipsi ad altri di diarrea piu o meno acuta. Ho gonfiore e spesso dolori alla parte sx dell’addome. Ho avuto sangue nelle feci, attribuito a emorroidi. Ho fatto presente che sia mio nonno che mio padre hanno avuto un tumore all’intestino ma mi e’ stato detto che non e’ significativo. Nel 2010 ho eseguito una colonscopia con esiti negativi se non “una irritazione nella parte terminale” per cui mi e’ stato chiesto se avevo rapporti anali… risposta ovviamente negativa. Non e’ stato ritenuto necessario alcun accertamento aggiuntivo. Ho anche fatto un test di intolleranza al lattosio, con esito tecnicamente negativo stando ai prelievi ematici ma che mi ha provocato oltre una giornata di diarrea.
    Continuo ad avere disturbi e sto pensando di fare qualcosa al mio prossimo rientro in italia per le vacanze, ma non so cosa fare nello specifico.
    Mi potrebbe cortesemente dare una indicazione?
    grazie e saluti,
    Marc

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra decisamente colon irritabile, ma la famigliarità impone periodici controlli.

    2. Marc

      Grazie della risposta immediata!
      Le chiederei cortesemente che tipo di controlli e con quale frequenza – la medicina preventiva qui non esiste!
      grazie ancora.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’esame di controllo è (purtroppo) la colonscopia; sulla frequenza non mi sento di darle indicazioni perchè non c’è unanimità di pensiero in proposito, quindi farei il punto con un oncologo.

  14. Arale

    Salve dottore, mia sorella mi ha parlato di questo sito e volevo porle un mio problema. Ho 21 anni, e un anno fa ho iniziato ad avere problemi di (credo) emorroidi o ragadi. Quando vado al bagno sono o stitica o a diarrea (raramente vado “normale”) ed esce del sangue vivo, a quel tempo non pensavo a nulla di grave, mi sono fatta visitare da un medico (del mio ragazzo, essendomi trasferita non ho fatto cambio medico) però non avevo più le emorroidi gonfie e secondo lui era tipo un infezione e mi prescrive “ruscoroid” in pomata una volta al giorno per 10 giorni. Il problema si è alleviato ma non è mai passato del tutto, una volta smessa la pomata ha iniziato a tornarmi qualche problema fin quando un po’ di mesi fa (verso natale 2013) per due volte consecutive vado al bagno e ritrovo il water pieno di sangue (sempre vivo). Da quel periodo ad oggi non è più successo un episodio simile, però quando vado al bagno e sono molto stitica o a diarrea capita che mi si riinfiamma e mi esca un po’ di sangue. Secondo lei puo’ trattarsi di un tumore al colon o all’ultima parte dell’intestino? però è anche vero che se fosse stato un tumore sarei già morta essendo così giovane, le cellule lavorano il triplo. Non ho grandissimi problemi ora, ma ripeto, ogni tanto sento come se ritornasse gonfio là sotto e mi esce un po’ di sangue, forse perchè mi taglio o mi irrito.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è motivo di pensare ad un tumore, anzi, il fatto che durante l’uso della crema il problema si fosse risolto è segno che probabilmente è proprio un problema locale del tratto terminale (ragadi o emorroidi, appunto); non dobbiamo comunque sottovalutare il problema, quindi prenderei appuntamento da un proctologo per risolvere (e parli invece con il medico del suo colon irritabile).

    2. Arale

      si era diciamo alleviato ma non è mai passato. Al momento non sono infiammata ma se capita di essere molto stitica o di avere la diarrea forte mi si irrita e ritorna ad uscire sangue…per questo mi preoccupo! in realtà non è mai passata questa cosa. Ho pensato al tumore perchè ho avuto 2-3 episodi in cui ho riempito il water di sangue….Comunque ne parlerò anche al medico appena possibile.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Segno che probabilmente era uscito dal tratto terminale, a conferma delle ipotesi fatte; ribadisco la necessità di verificare e risolvere, ma sono sereno e non mi aspetto sorprese.

    4. Arale

      gentile dottore, sono rimasta per 3-4 giorni di seguito a diarrea fortissima e ora sono altri 3-4 giorni senza riuscire ad andare al bagno o a espellere “gas”, puo’ trattarsi di un blocco intestinale? ho 20 anni..

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Per la diarrea ha assunto Imodium o simili?
      Ha ripreso a mangiare?

    6. arale

      Ho preso enterogermina… adesso sono sempre stitica e anche se vado al bagno ogni tanto ho male al basso ventre. ..dottore io ho fatto da poco analisi del sangue e non c’è nulla
      ..posso comunque avere il tumore?

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è alcun motivo di pensare ad un tumore, anzi, potrebbe essere colon irritabile aggravato dall’ansia.

  15. Frafryna

    Salve dottore,
    le scrivo perchè vorrei un parere. Da qualche tempo ho dolore al coccige senza aver avuto traumi e sporadicamente mi capita di avere fitte lievi al fianco destro. Nell’ultima settimana, inoltre, ho iniziato a svegliarmi con un forte senso di ansia, successivamente nausea, ed un episodio di diarrea mista a muco. La cosa mi spaventa molto ed ho paura possa essere qualcosa di grave. Premetto che ho 27 anni e che spesso soffro di reflusso.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere tutto legato all’ansia, senta comunque anche e soprattutto il parere del medico, attraverso la visita potrà essere più concreto nella diagnosi.

  16. Anonimo

    Dottore ho 24 anni e da 1 mese e più soffro di diarrea… A volte vado liquido, altre in maniera molliccia che si dissolve in acqua e altre volte invece le feci hanno una forma “normale” ma sono molli e sempre con presenza di muco…Inoltre vedo nelle feci piccole macchioline rosse ( sangue credo) e sulla carta igienica le feci appaiono di colore giallastro… Xo in questo mese nn ho mai sofferto di dolori all addome o pancia… Ho paura possa essere un tumore… Che dice?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Improbabile alla sua età, ciò non toglie che dopo un mese il problema vada indagato e risolto.

  17. Denis

    Salve dottore, ho 24 anni e da qualche mese non sto bene, mal di testa ogni tanto, stanchezza e giramenti di testa, nausea e mentre mangio molto devo smettere perchè mi viene da vomitare per non parlare di feci avvolte di colore tra rosso e il marrone oppure quasi nere e faccio molti peti tra qui sento il stomaco borbottare molto. Un mese fa avevo fatto una gastroscopia e avevo trovato una gastrite sembrava questo il problema ma non sto migliorando molto per qui ho chiesto di fare questo esame delle feci, il medico dice che possono essere dei parassiti intestinali ma la mia paura che sia un tumore, se puoi dirmi magari qualcosa che mi faccia stare un po tranquillo sarebbe bello.

  18. Sara

    Salve dottore. Una mia parente dovra sottoporsi all operazione del tumore al colon, dopo sará trasferita in rianimazione. Volevo sapere se va tutto bene e se guarisce. Sa, ho solo 14 anni e mi sento preoccupata non sapendo quasi nulla di queste cose. Mi hanno detto che dovranno toglierle una parte di intestino. Lei puo darmi una risposta piu specifica su cio che le ho chiesto? Sono molto preoccupata.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La speranza è di rimuovere interamente il tumore asportando il tratto di intestino colpito, quindi l’obiettivo è sicuramente la guarigione.

    2. Sara

      Ma l’operazione è sicura? È giusto portarla in rianimazione dopo? Lei soffre anche di diabete e di cuore.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Gli standard di sicurezza sono molti elevati, ma ovviamente come tutte le operazioni il rischio di complicazioni esiste.
      2. Sì.

  19. Barbara

    Buon giorno sono una signora di 47 anni e soffro di tiroidite di hascymoto da 30 anni ultimamente circa tre mesi fa ho avuto grossi scompensi con gli ormoni tiroidei ho sospeso la terapia e verificati i valori con apposite analisi ho ripreso la terapia con eutirox 100.
    In famiglia mia madre è stata operata di tumore al colon e gli e stata fatta la deviazione. Da circa due mesi soffro di alternanza tra diarrea, stitichezza. e inappetenza con conseguente calo di peso. É consigliabile una rettoscopia o un’alimentazione adeguata oppure?
    Volevo dire che sono diventata mamma da 1,5 anni di due gemelle, non so se questo può essere rilevante.
    gradirei tanto un consiglio?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Data la famigliarità è possibile che il medico opti per la colonscopia.

  20. Sara

    Salve dottore, ho 16 anni e sono due settimane che sento molta aria nell’area del colon con dei forti dolori e alitosi.
    Erano, però, 4 giorni che non andavo al bagno e oggi finalmente ci sono riusciuta (feci morbide).
    Ma dal momento in cui sono riuscita ad andare al bagno, ho risenito questa presenza di aria e devo dire che mi da molto fastidio.
    Premetto che sono andata dal medico 3 giorni fa dicendogli questi sintomi ma, sentendomi il ventre pieno, mi ha dato dei fermenti lattici e un integratore di fibre. Non ha fatto riferimento, però, al colon irritabile. Essendo una persona ansiosa, temo la possibilità di riscontrare un tumore nonostante in famiglia non c’e stato mai nessun caso di tumore al colon (da quello che so). Lei cosa mi consiglia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Alla tua età non c’è motivo di pensarlo, serve invece placare l’ansia e con essa spariranno anche i sintomi.

  21. alex

    Salve gent.mo dottor Cimurro,
    mio papà ha 76 anni. Ha fatto il test del sangue occulto nelle feci ed è risultato positivo. A breve farà la colonscopia. In famiglia sua nessuno ha mai sofferto di tumori al colon, ma la sorella(mia zia) ha dei diverticoli. Lui si sente bene e le analisi del sangue sono regolari così come le urine.Tutti i giorni prende Cardioaspirina e cortisone per via dell’arterite di Horton(quasi scomparsa). Cosa potrebbe essere? La ringrazio anticipatamente.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Possiamo senza dubbio sperare che il positivo sia causato dalla Cardioaspirina.

  22. Patrizia

    Buonasera Dottore
    sono una signora di 60 anni molto, molto ansiosa.
    Per alcuni anni ho assunto inibitori di pompa per ernia iatale , reflusso gastro esofageo e gastrite. Un anno fa in fase di gastroscopia mi hanno tolto dei polipi sessili. Da aprile 2014
    ho deciso di interrompere con l’inibitore di pompa (Pariet). e mantengo
    un regime alimentare prescritto dalla mia nutrizionista. Da circa 2 mesi
    ho dei piccoli dolori pulsanti (più che dolori sono delle sensazioni di fastidio) sul lato dx in alto dell’addome. quasi sotto la costa;.inizialmente dopo circa 1,30-2,00 ore dall’assunzione del pasto. ora invece è indipendente dal tempo, a volte mentre mangio.
    Circa 4 anni fa ho eseguito una colonscopia che aveva evidenziato solo emorroidi. Alvo regolare, ma a volte più morbido.
    Soffro di problemi di aria nello stomaco e intestino ed ho molta paura.
    Grazie per l’attenzione.

  23. Christian

    Buongiorno, mio padre 75 anni è stato operato per l’asportazione di k colon senza posizionamento di stomia. In più gli sono stati asportati i linfonodi della zona. Siamo in attesa del referto istologico, ma sembrerebbe positivo per MTS epatiche. Che successo avrebbe con le sedute di chemioterapia? grazie

  24. anonima

    Buongiorno dottore,
    ho 30 anni e da diversi mesi accuso dei dolori/fastidi alla parte sinistra dell’addome (la sensazione é quella di dolore alla milza come quando corriamo). è iniziato tutto dopo una brutta influenza intestinale (sono dovuta andare al pronto soccorso: analisi evidenziavano qualcosa di virale, poi curato con plasil e buscopan)…Appena ho iniziato ad avere questi dolori il mio medico mi ha prescritto analisi del sangue e delle feci e un’ecografia all’addome. Tutto ha dato esito normale. Dopo un po’ questi dolori passano e si ripresentano solo sporadicamente e sembra quando mangio un po’ di piú…quindi non indaghiamo oltre. Nelle ultime 3 settimane invece continuo ad alternare giornate di diarrea o comunque feci molle a giornate di normale regolarità; il male al fianco sinistro torna spesso e a volte lo sento anche a destra; ho la sensazione di dover andare in bagno sempre ogni volta che mangio (anche se poi non faccio nulla); e negli ultimi giorni, soprattutto quando sono seduta, sento fastidio all’ano. Sono stata nuovamente dal medico una decina di giorni fa e ha imputato la diarrea all’assunzione di Metformina (prescritta dal ginecologo per l’ovaio policistico) e ho quindi interrotto l’assunzione, ma comunque stamattina ho di nuovo avuto diarrea. Non capisco perché io abbia tutti questi sintomi. In ogni caso mi sento bene e a parte questo non sono stanca o altro. Sono preoccupata perché mia nonna 3 mesi fa é morta in seguito ad un tumore all’intestino.
    È il caso di fare una colonscopia? Potrebbe essere anche legato ad un’intolleranza alimentare?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ritiene plausibile che sia insorta un po’ di ansia a seguito della perdita di sua nonna?

    2. anonima

      Si può essere. Tanto che io non ho indagato oltre proprio perché ritenevo fosse legato all’ansia e allo stress. Tutto peró é iniziato quando la nonna era ancora in vita (sono stata al pronto soccorso per l’influenza intestinale il 7 gennaio, la nonna é deceduta ad aprile). Per altro conduco una vita piuttosto piena di impegni di vario tipo. È plausibile che sia un discorso nervoso. Però é anche vero che nelle ultime tre settimane ho notato che la diarrea molte volte si presenta la mattina dopo la colazione (latte caldo), per questo ho pensato ad un’intolleranza…
      Come vede, sono confusa…

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      La mia sensazione è che possa essere colon irritabile, peggiorato dallo stress e da quanto successo; provi a sospendere il latte del mattino e vedere come va, per il resto lavori di concerto con il medico (o con un gastroenterologo) fino ad arrivare ad una diagnosi.

    4. anonima

      Sicuramente andró nuovamente dal medico e cercheremo di andare a fondo. Comunque La ringrazio per le Sue risposte.

  25. Dante

    Buon giorno dottore vorrei fare una domanda : quando si parla di percentuale di recidiva quali sono le caratteristiche più ad alto rischio del tumore al sigma dopo resezione ? Grazie

  26. Dante

    Scusi Dott non mi sono spiegato in pratica con un adenocarcinoma sigma pt3n0m0g2 stadio2 A ,operato in laparoscopia 12 linfonodi reattivi reperiti , senza aver fatto cura adiuvante solo controlli ambulatoriali che percentuale di guarigione si ha? Grazie Dottore (l’intervento llano fatto nel 2012 ) io sto bene

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A questo putroppo non so risponderle, mi dispiace; dispongo di statistiche solo generali e non sui singoli casi (e non ho l’esperienza clinica per fare ipotesi).

  27. Alessio

    Caro dottore le riscrivo. Ho paura di avere il cancro al colon retto…
    Ho 26 anni e vado al bagno una volta al giorno a volte abbondantemente altre no. Le ho scritto gia l’altro giorno perchè se mi tiro indietro con la schiena mentre sto alzato vedo il lato sinistro dell’addome leggermente gonfio e se sposto la schiena a destra il gonfiore passa a destra. Ogni tanto ho dei pizzichii sia a destra che a sinistra dell’addome. Sono stato dal medico e ha detto che è perchè non vado spesso al bagno… Inoltre in 1 mese ho perso 3 kg non capisco se perchè ho tolto la coca cola di mezzo e bevo acqua e mangio più frutta o per il caldo e perchè porto il cane a passeggio tutte le sere quindi cammino molto…
    Ho prenotato anche un ecografia in settimana…ma ho paura di avere questa cosa…
    Lei cosa ne pensa? Io non ci dormo più

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