Tumore ai testicoli: sintomi, fattori di rischio e sopravvivenza

Ultimo Aggiornamento: 141 giorni

Introduzione

I testicoli fanno parte del sistema riproduttore maschile. Ogni uomo ha due testicoli e questi sono localizzati sotto il pene, in una sacca detta scroto. Possono anche essere chiamati gonadi.

I testicoli producono lo sperma e il testosterone, un ormone che svolge un ruolo importante nello sviluppo degli organi riproduttivi e delle caratteristiche specifiche maschili.

Il cancro del testicolo si sviluppa quando le cellule normali mutano e crescono in maniera incontrollata, formando una massa chiamata tumore. Un tumore può essere benigno (non canceroso) o maligno (canceroso, ovvero che può diffondersi ad altre parti del corpo).

Il sintomo più comune è un nodulo indolore o la presenza di gonfiore in uno dei testicoli; può essere della dimensione di un pisello o anche molto più grande.

Altri sintomi possono includere:

  • dolore sordo nello scroto,
  • sensazione di pesantezza nello scroto.

I tumori al testicolo vengono classificati in base alla tipologia di cellule in cui si manifesta; la forma più comune si sviluppa nelle cellule che producono lo sperma, note come cellule germinali, e prende quindi il nome di tumore a cellule germinali. Rende cconto del 95% dei casi.

Esistono due diverse categorie di tumori a cellule germinali:

  • seminomi, che rappresentano oltre la metà dei casi di tumore ai testicoli,
  • non seminomi, che in generale tendono a crescere e a metastatizzare (diffondersi) più rapidamente.

Entrambe queste forme rispondono bene alla chemioterapia.

In questo articolo ci concentreremo solo sui tumori a cellule germinali (seminomi e non seminomi) dei testicoli negli uomini che hanno raggiunto la pubertà.

Diffusione e sopravvivenza

Si tratta di un tumore relativamente raro da un punto di vista generale, anche se rappresenta il cancro più diffuso nella fascia di età fino ai 50 anni.

È curabile nel 95% dei casi.

Metastasi

Sono possibili metastasi nelle forme più avanzate a:

  • fegato,
  • linfonodi,
  • polmone.

Sintomi

Le persone affette da cancro del testicolo possono accusare diversi sintomi o segni, ma a volte questi non si verificano affatto nelle persone colpite, oppure possono essere causati da una patologia diversa dal cancro, come

  • spermatocele (cisti non cancerosa che si sviluppa nell’epididimo, localizzato vicino alla parte superiore del testicolo),
  • varicocele (dilatazione dei vasi sanguigni del testicolo),
  • idrocele (accumulo di liquido nella membrana che circonda il testicolo),
  • ernia (apertura nel muscolo addominale).

Il primo segnale di cancro del testicolo è spesso l’ingrossamento del testicolo stesso o la presenza di un piccolo nodulo o area dura, che può essere indolore o dolorosa. Altri sintomi possono passare inosservati fino a quando il tumore non sia in fase avanzata e diffuso ad altre parti del corpo. Regolari auto-esami testicolari ed esami eseguiti da medici possono aiutare a individuare il tumore in una fase precoce, quando la probabilità di intervenire con successo è maggiore. Se si hanno preoccupazioni circa un sintomo o un segnale, è consigliabile rivolgersi al medico.

I sintomi del cancro del testicolo possono comprendere inoltre:

  • Nodulo dolente o gonfiore su entrambi i testicoli. Se diagnosticato precocemente, un tumore del testicolo può avere le dimensioni di un pisello o di una biglia, ma può diventare molto più grande. Qualsiasi nodulo, ingrossamento, area dura, dolore o sensibilità atipica del testicolo deve essere valutata da un medico il più presto possibile. Anche un testicolo che appare molto rigido o duro al tatto può essere un segnale allarmante.
  • Dolore o fastidio (con o senza gonfiore) in un testicolo o scroto, che può andare e venire. Il dolore può essere causato da diverse condizioni patologiche, tra cui infezioni, lesioni, torsioni, e cancro. L’infezione del testicolo è chiamata orchite, l’infezione dell’epididimo invece epididimite. L’epididimo è un piccolo organo collegato al testicolo ed è costituito da tubi a spirale che espellono lo sperma dal testicolo. Se si sospetta un’infezione, il medico potrebbe prescrivere degli antibiotici. Se gli antibiotici non risolvono il problema, vengono spesso eseguiti test per il cancro del testicolo.
  • Cambiamento al tatto di un testicolo. Ad esempio, un testicolo può essere più rigido rispetto all’altro testicolo. Oppure, il cancro può causare un ingrossamento o un restringimento del testicolo.
  • Sensazione di pesantezza nello scroto, ma è una sensazione legata anche a disturbi non gravi come il varicocele.
  • Dolore sordo nel basso addome o inguine.
  • Improvviso accumulo di liquido nello scroto.

Gli uomini colpiti da questo tumore hanno un maggiore rischio di coaguli di sangue nelle vene che possono causare gonfiore in una o entrambe le gambe e difficoltà respiratorie (dispnea). Il gonfiore o la dispnea dovuti a un coagulo di sangue in una vena profonda (chiamato trombosi venosa profonda o TVP) o nell’arteria polmonare (chiamata embolia polmonare) in un uomo di mezza età può essere il primo segno del cancro.

Se il tumore si diffonde ad altre parti del corpo si possono manifestare altri sintomi e questa evenienza si verifica in circa il 5% dei casi; i bersagli più comuni delle cellule metastatiche sono i linfonodi dell’addome e dei polmoni, meno comunemente a fegato, cervello e ossa.

I sintomi di tumori metastatici possono includere:

  • mancanza di respiro, dolore toracico, tosse e presenza di sangue nell’espettorato (catarro),
  • mal di schiena lombare,
  • dolore sordo nella parte inferiore della pancia,
  • ingrossamento o sensibilità della mammella (anche se raramente, alcuni tumori ai testicoli producono ormoni che causano la sensibilità o l’ingrossamento del tessuto mammario, una condizione chiamata ginecomastia),
  • nodulo o gonfiore al collo.

Fattori di rischio

Un fattore di rischio è qualcosa che aumenta la probabilità di sviluppare il cancro. Anche se i fattori di rischio influenzano spesso lo sviluppo del cancro, la maggior parte non ne rappresenta la diretta causa. Alcune persone con diversi fattori di rischio non sviluppano il cancro, mentre altre persone che non presentano fattori di rischio noti contraggono la malattia. Tuttavia, conoscere i fattori di rischio e parlarne con il proprio medico può aiutare a prendere decisioni più sensate relative allo stile di vita e all’assistenza sanitaria.

I seguenti fattori possono aumentare il rischio di sviluppare il cancro del testicolo, tuttavia è importante considerare che la causa di questa tipologia di cancro non è nota.

  • Età. Il cancro del testicolo è più comune negli uomini di età compresa tra i 20 e i 40 anni.
  • Criptorchidismo (testicolo ritenuto). Questa condizione patologica, in cui uno o entrambi i testicoli non discendono nello scroto prima della nascita come dovrebbe avvenire normalmente, è il principale fattore di rischio; la mancata discesa dei testicoli si verifica indicativamente nel 3-5% della popolazione maschile, ma nella maggior parte dei casi la situazione si risolve spontaneamente nel primo anno di vita. Quando questo non avviene è sufficiente un intervento chirurgico per il riposizionamento del testicolo nello scroto. Quando la discesa, naturalmente o dopo la chirurgia, avviene prima dei 6 anni il rischio di tumore si riduce sensibilmente, mentre gli uomini con uno e entrambi i testicoli mai discesi manifestano un rischio da tre a 10 volte superiore di cancro ai testicoli.
  • Sindrome di Klinefelter. Questa malattia genetica, caratterizzata da un’anomalia cromosomica in cui un individuo di sesso maschile possiede un cromosoma X soprannumerario, può aumentare il rischio.
  • Famigliarità. Un uomo con un parente stretto che ha avuto il cancro del testicolo ha un rischio maggiore di sviluppare questa tipologia di tumore; in caso di fratello il rischio aumenta di 8 volte, mentre in caso di padre con precedente di tumore al testicolo il rischio è aumentato di 4 volte.
  • Storia personale. Gli uomini che hanno avuto il cancro ad un testicolo, hanno un rischio maggiore di sviluppare il cancro nell’altro testicolo. L’aumento del rischio è stimato attorno a 4-12 volte.
  • Etnia. Anche se gli uomini di qualsiasi razza possono svilupparlo, gli uomini bianchi hanno maggiore probabilità rispetto agli uomini di altre razze di sviluppare questa tipologia di cancro. È raro negli uomini di colore, ma quelli in cui il cancro viene diagnosticato hanno maggiore probabilità di decesso rispetto agli uomini bianchi, soprattutto se al momento della diagnosi il tumore appare già diffuso ai linfonodi o ad altre parti del corpo.
  • Esposizione a sostanze che interferiscono con l’equilibrio endocrino (ad esempio pesticidi).
  • Infertilità. Secondo l’AIRC gli uomini infertili hanno un rischio di sviluppare il tumore tre volte superiore agli uomini fertili.
  • Virus dell’immunodeficienza umana (HIV). Gli uomini con HIV o AIDS (sindrome da immunodeficienza acquisita causata dal virus HIV) hanno un rischio leggermente più elevato di sviluppare il seminoma.
  • Il fumo ne raddoppia il rischio.

Prevenzione

Molto spesso questo cancro può essere rilevato in una fase iniziale e per questo motivo è consigliabile che l’uomo impari a eseguire regolari autopalpazioni con grande attenzione a qualsiasi cambiamento di testicoli e scroto.

È utile che l’autoesame venga fatto almeno una volta al mese, dopo un bagno o una doccia calda che permetta il rilassamento dello scroto; è necessario imparare a conoscere il proprio corpo, per cogliere qualsiasi modifica di aspetto o dimensioni.

Ogni testicolo va fatto delicatamente ruotare tra pollice e indice, per rilevare eventuali noduli o alterazioni della consistenza o della forma.
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