Prolattinoma (tumore ipofisi): sintomi, cause e cura

Ultimo Aggiornamento: 122 giorni

Introduzione

Il prolattinoma è una condizione in cui un tumore di solito non canceroso (adenoma) della ghiandola pituitaria del cervello (ipofisi) e rappresenta una delle diverse tipologie di tumori che possono svilupparsi in questa sede.

L’ipofisi è una piccola ghiandola a forma di fagiolo situata alla base del cervello. Nonostante le dimensioni ridotte influenza quasi ogni parte del corpo. I suoi ormoni, come la prolattina, contribuiscono a regolare importanti funzioni come la crescita, la pressione sanguigna e la riproduzione.

La caratteristica peculiare di questo tumore è di produrre una quantità eccessiva di prolattina, il cui effetto principale la diminuzione dei livelli di altri ormoni sessuali, estrogeni nelle donne e testosterone negli uomini (altre possibili cause di sovrapproduzione di prolattina comprendono farmaci, altre tipologie di tumori pituitari, una tiroide non abbastanza attiva, una ferita al petto, gravidanza e allattamento.).

Anche se il prolattinoma non è mortale, può danneggiare la vista, causare sterilità e produrre altri effetti sull’organismo.

I medici spesso possono trattare efficacemente questa condizione con i farmaci per ripristinare il livello di prolattina, mentre l’intervento chirurgico rappresenta una seconda opzione.

Cause

La causa di rimane ad oggi sconosciuta.

La maggior parte dei prolattinomi si verifica nelle donne di età compresa tra i 20 e i 50 anni, mentre la malattia è rara nei bambini.

Sintomi

Molto spesso non ci sono segni evidenti o sintomi dovuti alla presenza del tumore, mentre quando si manifestano possono essere causati da un livello eccessivo di prolattina nel sangue (iperprolattinemia) o, se il tumore è di grandi dimensioni, dalla pressione esercitata dalla massa tumorale sui tessuti circostanti.

Fra i sintomi più comuni

  • cefalea (mal di testa per ragioni ancora poco chiare) che non risponde ai farmaci classici,
  • disturbi della visione per compressione del chiasma ottico,
  • occasionalmente anche ansia e depressione.

Poiché livelli elevati di prolattina causano un malfunzionamento del sistema riproduttivo (ipogonadismo), i sintomi sono spesso diversi tra uomo e donna.

Uomo

Donna

      • Galattorrea (produzione di latte),
      • oligomenorrea (cicli irregolari) o amenorrea (assenza del ciclo mestruale),
      • infertilità,
      • aumento di peso,
      • ritenzione di liquidi,
      • irritabilità,
      • irsutismo (comparsa di peli).

Pericoli

Le complicanze in caso di diagnosi tardiva o mancato trattamento possono includere:

  • Perdita della vista. Se non curato, un prolattinoma può diventare abbastanza grande da comprimere il nervo ottico.
  • Ipopituitarismo. Nel caso di grandi dimensioni, la pressione sulla normale ghiandola pituitaria può causare la disfunzione di altri ormoni controllati da questa ghiandola, con conseguente ipotiroidismo, insufficienza surrenalica e deficit di ormone della crescita.
  • Perdita di sostanza ossea (osteoporosi). L’eccesso di prolattina può ridurre la produzione di estrogeni e testosterone, con conseguente diminuzione della densità ossea e un maggiore rischio di osteoporosi.
  • Complicanze della gravidanza. Durante una normale gravidanza, la ghiandola pituitaria di una donna si allarga e aumenta la produzione di prolattina. Una donna con un prolattinoma di grandi dimensioni che inizia una gravidanza può essere soggetta a una crescita ipofisaria aggiuntiva e a segni e sintomi come mal di testa e cambiamenti nella vista.

Gravidanza

Se si soffre di questo tumore e si vuole iniziare una gravidanza o si è già in attesa, è consigliabile discutere la situazione con il proprio medico, perché potrebbero essere necessari adeguamenti del trattamento e monitoraggio.

Diagnosi

Se si accusano segni e sintomi che facciano pensare a questo problema, il medico può consigliare di eseguire:

  • Esami del sangue. Gli esami del sangue sono in grado di rilevare la sovrapproduzione di prolattina dovuta a un tumore pituitario. Possono anche rilevare se i livelli di altri ormoni controllati dalla ghiandola pituitaria rientrano nel range di normalità. Le donne in età fertile saranno sottoposte anche a un test di gravidanza.
  • Brain imaging. Il medico può essere in grado di rilevare un tumore pituitario su un’immagine generata da una risonanza magnetica (RM) del cervello.
  • Esame della vista. Tali test sono in grado di determinare se la crescita di un tumore pituitario ha compromesso la vista o la visione periferica.

Infine il medico può fare riferimento ad ulteriori test più approfonditi eseguiti da uno specialista nel trattamento dei disturbi del sistema endocrino (endocrinologo).

Cura e terapia

Obiettivi del trattamento

  • Ripristinare la produzione di prolattina a livelli normali,
  • ripristinare la normale funzione della ghiandola pituitaria,
  • eliminare la galattorrea,
  • ridurre la dimensione del tumore pituitario,
  • eliminare eventuali segni o sintomi di pressione del tumore, come mal di testa o problemi alla vista.

Il trattamento consiste in due principali opzioni,

  • farmaci,
  • interventi chirurgici:

Farmaci

I farmaci somministrati per via orale spesso possono diminuire la produzione di prolattina ed eliminarne i sintomi. Possono anche ridurre le dimensioni del tumore, tuttavia si tratta di un approccio a lungo termine.

I medici usano farmaci noti da tempo per il trattamento del prolattinoma, come gli agonisti della dopamina. Questi farmaci imitano gli effetti della dopamina, la sostanza il cervello usa per il  controllo della produzione di prolattina, ma sono molto più potenti e a lunga durata. I più comunemente prescritti includono la bromocriptina (Parlodel®) e la cabergolina (Dostinex®). Questi farmaci riducono la produzione di prolattina e possono ridurre le dimensioni del tumore nella maggior parte delle persone con prolattinoma.

Gravidanza

Anche se questi farmaci sono considerati sicuri in gravidanza, i medici generalmente preferiscono ridurne al minimo la somministrazione durante la gestazione. Tuttavia, se si ha un tumore di grandi dimensioni, l’endocrinologo può consigliare di continuare l’assunzione del farmaco anche durante i 9 mesi per prevenire le complicanze del prolattinoma.

Effetti collaterali comuni

Vertigini, nausea e naso chiuso sono effetti collaterali comuni di questi farmaci, tuttavia spesso possono essere minimizzati se il medico inizia a somministrare una dose molto bassa e la aumenta gradualmente. La cabergolina ha effetti collaterali meno frequenti e meno gravi, ma è più costosa della bromocriptina e più recente, quindi il suo grado di sicurezza a lungo termine non è stato ben definito. Si sono verificati rari casi di danno alle valvole cardiache dovuti alla cabergolina. Alcune persone possono anche sviluppare comportamenti compulsivi durante l’assunzione di questi farmaci, come il gioco d’azzardo.

Se il farmaco riduce efficacemente il tumore e il livello di prolattina rimane normale nei due anni successivi il medico può consigliare di provare ad interrompere il trattamento.

Intervento chirurgico

Se la terapia farmacologica non è efficace o non è tollerata, l’intervento chirurgico può essere un’opzione praticabile per l’asportazione del tumore pituitario. Può anche essere necessario per ridurre la pressione sui nervi che controllano la vista.

La tipologia di intervento chirurgico dipende in gran parte dalla dimensione e dall’estensione del tumore:

  • Chirurgia trans-sfenoidale. La maggior parte delle persone che necessita di un intervento chirurgico sono sottoposte ad una procedura trans-sfenoidale. In questo intervento, il tumore viene asportato attraverso la cavità nasale. I tassi di complicanze di questo tipo di intervento chirurgico sono bassi perché nessun’altra area del cervello viene toccata durante l’intervento e non rimangono cicatrici visibili.
  • Chirurgia trans-cranica. Se il tumore è di grandi dimensioni o è diffuso al tessuto cerebrale circostante, potrebbe essere necessario un procedimento transcranico, noto anche come craniotomia. Questa procedura prevede l’accesso al tumore attraverso la parte superiore del cranio.

L’esito dell’intervento chirurgico dipende dalla dimensione e dalla posizione del tumore e dai livelli di prolattina prima dell’intervento chirurgico. Maggiore è il livello di prolattina, minore è la probabilità che la produzione di prolattina possa tornare alla normalità dopo l’intervento chirurgico. L’intervento chirurgico corregge il livello di prolattina nella maggior parte delle persone con tumori pituitari di piccole dimensioni, tuttavia molti prolattinomi si riformano entro cinque anni dall’operazione. Nelle persone con tumori di grandi dimensioni che possono essere solo parzialmente asportati, la terapia farmacologica spesso può riportare i livelli di prolattina ad un range di normalità dopo l’intervento chirurgico.

Radioterapia

Per le persone che non rispondono ai farmaci e che non sono candidate ad intervento chirurgico, la radioterapia può essere un’opzione.

Fonte Principale: Mayo

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  1. Anonimo

    Salve dottore scusi x la domanda poko interessante x l argomento ipofisi…..ma la domanda ke io vorrei avere risposta è ke negli ultimi 4 5 cicli mestruali mi è apparso l herpes labbiale ore prima del ciclo….tutto cio è normale?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Può capitare; l’arrivo del flusso mestruale è sempre un momento delicato dal punto di vista ormonale, una sorta di stress per l’organismo (tanto è vero che molte donne diventano più irascibili) e questo può favorire la comparsa dell’herpes.

  2. Anonimo

    Salve dottore, ho fatto delle analisi del sangue prescrittemi dalla ginecologa per un normale controllo dei valori ormonali a seguito d una visita in cui tutto era ok. Da quegli esami è venuto fuori che ho la prolattina alta (il massimo è 490 io ho 1500) invece gli ormoni della tiroide sono tutti ok…sono preoccupata per una futura scelta d diventare mamma perché ho letto che puo portare problemi di infertilità. .io ho 26 anni e non ho mai avuto problemi con il ciclo mestruale, ma ora sono proprio preoccupata. .la ginecologa m ha rassicurata dicendomi che con una cura è possibile riportare tutto a valori normali.non so se devo ripetere le analisi o andare da un endocrinologo.lei cosa mi puo dire a riguardo?
    Grazie e buona giornata

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La ginecologa ha assolutamente ragione, si può porre rimedio.

      La specialista ha prescritto approfondimenti?

    2. Anonimo

      Buona sera Dr.Cimurro sono anni ormai che vado avanti con mal di testa,colostro al seno,mi hanno trovato il morbo hashimoto ora da circa tre anni prendo una cura per l’ipertensione arteriosa e cardiopatia la cura e “inderal da 40 mg e l’olmegan da 40 12,5″e ho subito tre interventi di ciste ovarica e aderenze a causa dell’endometriosi ho un rene che si dilata e il la colite ulcerosa
      lo so che ne ho tante ma un pò di tempo fa un ginecologo mi ha detto che questi disturbi le facevano dubbitare che io avessi il tumore dell’ipofisi…….io ho non sapendo a chi rivolgermi sono andata avanti solo che ora ho iniziato ad avere problemi di vista e mi sembra che il cervello voglia uscirmi dagli occhi e dal naso.grazie infinitamente

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Proverei con la cura prescritta, anche se ovviamente sentendo lo specialista di riferimento non si sbaglia mai.

    4. Anonimo

      Salve dottore! Vorrei sapere il prolattinoma che tipo di problemi di vista puo’ causare e come si presenta il mal di testa, inoltre potrebbe causare problemi di nausea e mancato equilibrio? grazie

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, può causare un disturbo di visione doppia (diplopia), anche mal di testa e nausea ma non sempre, non è sintomo indicativo; non ha relazione con l’equilibrio invece.

  3. Anonimo

    Salve dottore. Io ho la hashimoto e sono in cura da un anno. Il valore del Tsh non si è mai regolarizzato e in particolare ora sono passata da 6 a 11.6. Il medico mi ha aumentato il dosaggio di Tirosint e mi ha dato delle vitamine, ma da due giorni sento un freddo inspiegabile, e fatico seriamente ad alzarmi dal letto. Sono preoccupata: e se fosse una qualche malattia dell’ipofisi ad alzare il tsh? T3 e t4 sono normali

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il dosaggio di quanto è stato aumentato? Gradualmente o da un giorno all’altro?

    2. Anonimo

      Prendevo 75 cinque giorni a settimana e 50 due. Ora sempre 75 cinque giorni ma nei due sono passata a 100

    3. Anonimo

      La stanchezza c’era già prima, mentre il freddo no… Forse ho anche un po’ di pressione bassa

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sintomi respiratori (mal di gola, tosse, raffreddore, …)?

    5. Anonimo

      No, ogni tanto qualche starnuto ma mi pare sia normale. Ho dei dolori vicino alle orecchie, ma mi era successo anche quando ho scoperto di avere la tiroidite, per cui l’ho associato al peggioramento dei valori.

    6. Anonimo

      E niente febbre. Io ho paura sia qualcosa di grave, oppure depressione, che sarebbe grave ma non spiegherebbe il Tsh che si alza senza motivo

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non mi sento in grado di fare ipotesi, non posso che raccomandarle di segnalare il tutto al medico.

  4. Anonimo

    Buonasera in seguito ad un valore alto della prolattina 33,7 (ed il massimo mi sembra fosse 25) il mio medico mi ha detto di eseguire una radiografia alla sella turcica.
    Per vedere cosa? Penso.. Se c’è un adenoma? O cos’altro? Inutile dirle che sono molto spaventata. Ho solo 22 anni

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è per verificare l’eventuale presenza di adenoma, ma con quel valore sono ragionevolmente fiducioso che non verrà trovato nulla.

      Mi tenga al corrente.

    2. Anonimo

      Ma una curiosità le vorrei esporre. Ho letto che un adenoma può anche far perdere la vista da un occhio, o forse entrambi (?) ma quando si avvertono sintomi come strano offuscamento della vista (perché mi capita) se è associato ad un adenoma è perché questo è grande? O può avvenire a prescindere da ciò?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, il valore mi sembra basso e potrebbe essere legato allo stress del prelievo (a meno che non fosse il secondo/terzo valore di un prelievo in 2-3 tempi).
      2. Se non curato, un prolattinoma può diventare abbastanza grande da comprimere il nervo ottico.

    4. Anonimo

      Comprendo. Magari il dolore, che non è proprio dolore, ma poi che altro una prossione, sulla parte superiore della testa, proviene da questo? Anche se mi auguro di no. Perché vorrebbe dire che magari è grande!? :(

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Questo dolore c’era anche prima di fare le analisi?

    6. Anonimo

      A volte! Però se il valore della prolattina non è alle stelle, può esserci un adenoma di così grandi dimensioni? Perché per dare eventualmente questa specie di mal di testa, penso che deve essere per forza grande. O no? Oppure magari non c’entra niente

    7. Anonimo

      salve sono in forte depressione con molte somatizzazione volevo chiederle oltre al nodo in gola il fatto che a volte mi batte proprio la palla dell ‘occhio e veda una linea nera se sia un movimento nervoso?sono molto nervosa e giù in questi giorni

    8. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, potrebbe essere legato a un fattore ansioso, ma se persistesse lo segnali al medico per verificare.

    9. Anonimo

      a volte ho anche dolori a lato destra della testa per sinusite cronica e tensione muscolare legata all’ansia?o lo colelga con gli pcchi?potrebbe essere un tumore o la sclerosi?sono molto ipocondriaca quindi somatizzo molto

    10. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, sono sintomi piuttosto vaghi che non ci fanno pensare a nessuna patologia in particolare, mi raccomando comunque di verificare col medico.

  5. Anonimo

    Mi prende a volte questo senso di oppressione sia sopra la testa che sulla fronte. C’entra qualcosa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Un valore elevato di prolattina può essere causa di mal di testa a prescindere dalla dimensione di un eventuale adenoma, ma probabilmente nel suo caso si tratta di cefalea o emicrania di altra natura; raccomando comunque di segnalarlo al medico.

    2. Anonimo

      Sarà fatto. Ho solo tanta paura. E non so cosa fare perché il mio medico mi ha prescritto una radiografia mentre lei e anche un’altra persona mi ha detto che ci vuole la RM. Ed io non so che fare. Sono nel panico. Su internet ho letto che questa radiografia è efficace per vedere se c’è un adenoma o meno :(

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma purtroppo su questi aspetti non posso prendere posizione.

    2. Anonimo

      E per il fatto che mi si annebbia a volte la vista in un occhio? Vorrebbe significare che se fosse causato da un adenoma, questo sia troppo grande? Panico.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Soffre d’ansia? La vista si annebbia durante il mal di testa?

    4. Anonimo

      Da specificare che non è un mal di testa pesante e/o duraturo. E comunque dipende. Adesso l’occhio lo sento come pesante, e mi si annebbia a volte la vista a prescindere. Il mal di testa che viene a me è come se ci fosse una mano che comprimesse a volte la fronte, altre la parte superiore della testa.

    5. Anonimo

      Non so. Magari si, e non l’ho saputa distinguere io? So di essere una persona sensibile però. Comunque, sa.. Spesso mi capita, che non posso neanche dormire, ma mi capita non solo la notte, (vedi adesso, anche se meno) di avvertire come un peso/bruciore grande al petto. E mi viene davvero male a respirare. Tante volte è come se sentissi di dover smettere di respirare da un momento all altro. Non so neanche che fare. Il medico non mi ha detto mai nulla a riguardo. Ho fatto dei RX al torace (quelli ai polmoni sono più specifici?) ma non c’è nulla. Neanche alla gastroscopia.

    6. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il mio dubbio è che possa essere subentrata anche un po’ di ansia, ma in ogni caso segnali sempre tutti i sintomi al medico.

    7. Anonimo

      Ma questo non è un problema di adesso. È un problema con la quale spesso convivo, specie di notte. Stanotte ho passato una serata spiacevolissima. Non riuscivo a respirare. E stamattina/adesso anche. Il mio medico sembra non prendere neanche in considerazione questa cosa. Aver fatto i raggi al torace, non è già qualcosa? Da lì non è emerso niente. E intanto questa sensazione ce l’ho. Ho provato, pensando potesse trattarsi di ansia, come dice lei, il noctival in gocce (la valeriana) 2ml diluiti in mezzo bicchiere d’acqua, come da indicazione ma senza effetto alcuno. La mia paura è che possa esserci qualcosa che ostruisce le vie respiratorie basse. Ho il terrore

    8. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se il medico non lo prende in considerazione probabilmente è perchè si tratta proprio di ansia.

    9. Anonimo

      Ma, scusi.. L’ansia è così brutale? Aldilà di me ha mai realmente avuto a che fare con gente sofferente di ansia e sintomi simili? Giusto per conoscerla un po’ meglio questa ansia. Le è capitato di avere a che fare con persone che accusavano fastidi come i miei? Forte peso al petto e respirazione difficile?
      Comunque appena 5 minuti fa ho avvertito come un lieve senso di acidità, durato qualche istante. Ma là gastroscopia età negativa. La gaviscon, almeno su di me, non ha alcun effetto. Specie immediato. Però più di questa, o al massimo una maalox non ho. Prendo la gaviscon!

    10. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi capita quotidianamente di leggere casi come il suo, perchè Internet ha enormemente amplificato il problema (si parla ormai di cybercondria).

      Mi preme tuttavia sottolineare che io sto dicendo che potrebbe essere ansia, ma la situazione va SEMPRE verificata con il proprio medico (lo preciso per lei e per i lettori).

    11. Anonimo

      Si figuri. So per certo che online non si può credere di ricevere una vera diagnosi, e ne ho avuto le prove. Però mi fa stare meglio, parlare con persone che non sono completamente ignoranti come me, in ambito medico.
      Le dicevo della lieve e brevissima acidità. Per la quale ho preso (credo anche inutilmente) una gaviscon. Ma la mia gastroscopia è risultata negativa. Perciò non capisco!

    12. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere una lieve gastrite nervosa, che emerge solo sotto forte stress.

    13. Anonimo

      Comunque nel caso si trattasse di ansia, e ho preso 2ml di noctival (che è la dose consigliata per favorire il rilassamento) potrei prenderne un altro po’ per vedere se magari aumentando potrei giovare dei suoi benefici? Essendo comunque un prodotto (credo) naturale non dovrebbe far poi male. O sbaglio? C’è scritto che dovrebbero essere presi 2ml la mattina e 2ml la sera. E se li prendessi tra poco?

    14. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se fosse di origine nervosa si tampona con farmaci (come quelli nominati, Gaviscon se c’è reflusso, Maalox per iperacidità) e si lavora sull’ansia/stress.

    15. Anonimo

      Non capisco ancora la differenza tra il maloox e la gaviscon. O meglio me le ha appena citate. Il primo per acidità e il secondo per reflusso. Allora diciamo che è più una “terapia” quella con la gaviscon, dato che il maalox è per acidità.

    16. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono proprio due problemi diversi, che a volte si presentano contemporaneamente.

      L’iperacidità (gastrite, per esempio) si limita a creare problemi nello stomaco, mentre il reflusso è una risalita degli acidi attraverso l’esofago e fino in gola (spesso in modo inconsapevole, ma con sintomi talvolta atipici come tosse, tachicardia, …).

      Se dalla gastroscopia non è emerso nulla significa che non c’è nulla di particolare, ma in caso di forte stress può comparire uno e/o l’altro.

    17. Anonimo

      Adesso mi è un po più chiaro! Tornando comunque al problema di base, ovvero il discorso prolattina/raggi. Ma se dai raggi la forma della sella è nella norma, è comunque l’indice che la situazione non è poi grave? Oppure non c’entra?

    18. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il medico vuole probabilmente escludere l’ipotesi di empty sella, una malformazione in grado di causare iperprolattinemia.

    19. Anonimo

      E se questa è nelle dimensioni normali, è positivo? O non significa che non possa esserci qualcosa?
      Comunque ho preso i 2ml di noctival come le avevo detto, posso prendere più dosi dato che a me non fa nessun effetto? O no?

    20. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, sarebbe positivo.
      2. Mi dispiace, ma non posso consigliare dosi o altre terapie.

    21. Anonimo

      Lo so, semplicemente chiedo perché so che non è un farmaco. Più che altro è naturale, e quindi pensavo potesse dirmi se mi fa male o meno prendere magari 2ml in più. Anziché fare di testa mia. Comunque ho dimenticato di chiederle quando parlavamo dei farmaci, a cosa serve nello specifico invece il riopan

    22. Anonimo

      Quindi pressoché è simile alla gaviscon? Potrei pure prendere riopan anziché gaviscon

  6. Anonimo

    Salve, le avevo scritto tempo fa chiedendole consiglio sul da farsi riguardo le mie secrezioni di “latte” che persistono da due anni, sintomi fascicolazioni, queste proilmente dovute allo stress, ho fatto la risonanza magnetica l.ipofisi é a posto, esami ormonali e prolattina regolari no galattorea, nulla si vede neppure nell ecografia mammaria e nemmeno transvaginale, insomma non so piu cos altro potrei fare i medici non sanno dove andare a parare, l endocrinologa mi ha mandata dal neurologo e ho effettuato una visita del tutto inutile, attendo una risposta la.ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente sono davvero in difficoltà nel consigliarle come muoversi, ma sono davvero felice che non sia emerso nulla (anche se comprendo il disagio di non avere ancora una diagnosi).

      Gli esami del sangue sono tutti a posto?

  7. Anonimo

    buongiorno dottore ho in cura da oltre due anni mia figlia di 16 anni con un microadenoma all ipofisi con la carbolina . il microadenoma e sotto controllo e non ha avuto variazioni e anche la prolattina fa fatica nonostante la cura a rientrare nei valori..le chiedevo se ci sono possibilita che il microadenoma diminuisca nel tempo e se con cure omeopatiche si possono avere dei risultati. grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Ritengo poco probabile una regressione, l’obiettivo è in genere quello di gestire la situazione.
      2. Non credo all’omeopatia.

  8. Anonimo

    BUONA SERA , VOLEVO SAPERE SE UN MICRO ADENOMA SECERNENTE PROLATTINA SE LO STESSO MICRO ADENOMA
    ( DICO LO STESSO MICRO ADENOMA PERCHE’ NELLA RISONANZA MAGNETICA MIRATA DIRETTAMENTE ALL’ IPOFISI NE COMPARE UNO SOLO MOLTO PICCOLO) PUO’ SECERNERE ATRI ORMONI TIPO CORTISOLO E ALTRI . BUONA SERA

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, si il prolattinoma è un adenoma (tumore beningo) che può essere micro o macro in base alle dimensioni e che secerne prolattina; esistono altri adenomi ipofisari che secernono anche altri ormoni. Saluti.

    2. Anonimo

      Si tutto questo lo so forse non mi sono ben spiegata ,volevo sapere se LO STESSO TUMORE puo secernere piu ormoni cioe oltre la prolattina altri ormoni?,oppure ogni tumore secerne un solo tipo di ormone .? grazie mille buona giornata.

  9. Anonimo

    Buongiorno, sono molto preoccupata, penso di avere un adenoma a causa della prolattina. Mi sono sottoposta a una TAC cerebrale (senza contrasto) e non hanno trovato nulla di strano…ma ho letto che serve la Risonanza Magnetica per individure tumori piccoli.
    La TAC può individuare un adenoma ipofisario o serve la RM???
    La ringrazio di cuore.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, ma ha valori di prolattina alti? Anche la TC può evidenziare gli adenomi ma solitamente viene preferita la risonanza in quanto più specifica e non espone il paziente a radiazioni. Saluti

  10. Anonimo

    Salve Dottore, da diversi mesi ho la prolattina alta. La ginecologa mi ha prescritto la risonanza magnetica alla sella turcica che farò lunedì. A giorni dovrebbe arrivarmi il ciclo, ma se fossi incinta potrei fare lo stesso la risonanza all’ipofisi? Grazie.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, è sconsilgiato fare RMN nel primo trimestre di gravidanza per cui occorre parlarne prima con il radiologo e la ginecologa sulla necessità di fare subito l’indagine. saluti

  11. Anonimo

    Buonasera ho 45 anni sono stata operata ad un adenoma all’ipofisi, attualmente sono sotto cura ormonale per la tiroide e il surrene. Sono in amenorrea fa più di dodici mesi mi sono state consigliate due tipi di terapiai prendere un anticoncezionale o una terapia ormonale sostitutiva tipo il Livial. Lei cosa mi consiglia?grazie.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, non possiamo consigliare una terapia, i medici che gliel’hanno prescritta l’hanno visitata e hanno una valutazione del quadro clinico completa che noi non possiamo certo avere; le consiglio di riparlarne in modo più approfondito così da capire meglio gli scopi. Saluti.

  12. Anonimo

    Buongiorno, vorrei un altro parere medico sul mio stato di salute.
    A fine settembre dopo aver fatto un risonanza e svariati esami mi hanno diagnosticato un adenoma ipofisiario dx di diametro 10×5 mm a contenuto iperintenso.
    Ho iniziato subito la cura con il Dostinex 1 compressa a settimana.
    È passato più di un mese dall’inizio della cura ed il ciclo non è ancora tornato, inoltre ultimamente ho forti mal di testa e dolori all’occhio sx.
    Cosa potrebbe essere? La cura non fa effetto?
    Grazie
    Confido in una Vs risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe non essere sufficiente la dose, segnali al medico il mal di testa.

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