Prolattinoma (adenoma ipofisario): sintomi e cura

Ultimo Aggiornamento: 90 giorni

Introduzione

Il prolattinoma è un tumore benigno dell’ipofisi e rappresenta una delle diverse tipologie di tumori che possono svilupparsi in questa sede.

L’ipofisi è una piccola ghiandola a forma di fagiolo situata alla base del cervello. Nonostante le dimensioni ridotte influenza quasi ogni parte del corpo. I suoi ormoni contribuiscono a regolare importanti funzioni come la crescita, la pressione sanguigna e la riproduzione.

La caratteristica peculiare di questo tumore è quella di produrre una quantità eccessiva di prolattina, il cui effetto principale è la diminuzione dei livelli di altri ormoni sessuali, estrogeni nelle donne e testosterone negli uomini.

I sintomi che caratterizzano questa condizione sono da riferire proprio all’eccessiva produzione di prolattina (per esempio produzione di latte e irregolarità del ciclo mestruale nella donna, disfunzione erettile nell’uomo) e alla pressione esercitata dal tumore sulle strutture circostanti (per esempio difficoltà di visione).

La prognosi è in genere eccellente, anche se in alcuni casi può essere necessario ricorrere all’intervento chirurgico.

Cause

Anche se piccoli tumori ipofisari benigni sono abbastanza comuni nella popolazione generale, i prolattinomi sintomatici sono rari. Si tratta del tipo più comune di tumore ipofisario (adenoma) in quanto costituisce almeno il 30% di tutti gli adenomi che colpiscono l’ipofisi (e che peraltro sono di norma quasi sempre benigni).

La causa rimane ad oggi sconosciuta e non sembra esserci nemmeno famigliarità nella comparsa del tumore; molti farmaci sono responsabili di un aumento della prolattina, ma in nessun caso possono favorire la comparsa di prolattinomi.

Si tratta di una condizione più comune nelle donne (colpite cinque volte più degli uomini, in particolare in un’età compresa tra i 20 e i 50 anni) ed è raramente riscontrata nei bambini.

Negli uomini sono più comuni adenomi di grandi dimensioni.

Sintomi

I sintomi più comuni del prolattinoma sono:

  • cefalea che non risponde ai farmaci classici,
  • disturbi della visione per compressione del chiasma ottico,
  • infertilità,
  • riduzione del desiderio sessuale,
  • occasionalmente anche ansia e depressione.

ma in molti casi l’adenoma è del tutto asintomatico, soprattutto nell’uomo.

Donne

Nelle donne alti livelli di prolattina nel sangue sono spesso causa di infertilità e di irregolarità del ciclo mestruale, che in alcuni casi si blocca del tutto (amenorrea).

Frequente è la comparsa di una secrezione bianca dai seni nonostante l’assenza di gravidanza e molto comune è anche una riduzione del desiderio sessuale.

I rapporti sessuali possono diventare dolorosi a causa della secchezza vaginale.

Può talvolta comparire irsutismo (comparsa eccessiva di peluria) e acne.

Uomini

Negli uomini il sintomo più comune di prolattinoma è la disfunzione erettile; poichè non ci sono sintomi eclatanti come le irregolarità mestruali, spesso nella popolazione maschile viene rimandata la visita dal medico fino alla comparsa di altri sintomi, come ad esempio mal di testa o problemi agli occhi, causati dalla pressione della ghiandola contro i nervi ottici.

Compare poi una graduale perdita della libido, che talvolta passa inosservata fino al momento in cui la terapia non ripristina un normale desiderio e interesse sessuale.

Pericoli

La principale complicazione cui si può andare incontro in caso di prolattinoma non curato è l’osteoporosi, ossia una progressiva riduzione della massa ossea con conseguente rischio di fratture, a causa della riduzione della produzione degli ormoni sessuali.

Gli adenomi di grandi dimensioni potrebbero causare complicanze a causa della pressione esercitata sulle strutture circostanti, per esempio:

  • nervo ottico: problemi eventualmente permanenti alla vista,
  • ipofisi: ipotiroidismo, insufficienza surrenalica e deficit di ormone della crescita,
  • cervello: forti mal di testa che non rispondono ai classici antidolorifici.

Una trasformazione in tumore maligno è invece rarissima.

Gravidanza

In presenza di in piccolo prolattinoma (microadenoma) in genere non ci sono particolari ostacoli nella ricerca di gravidanza dopo un’appropriata terapia, soprattutto in caso di gravidanze portate a termine con successo in precedenza.

È tuttavia consigliabile, PRIMA di iniziare la ricerca, fare sempre riferimento all’endocrinologo per fare il punto della situazione; in genere verrà prescritta

  • una risonanza magnetica per stabilire con certezza l’attuale dimensione dell’adenoma,
  • una visita oculistica per evidenziare eventuali problemi.

Dal momento in cui il test diventa positivo viene in genere sospesa la terapia farmacologica in corso.

Durante la gravidanza in tutte le donne si osserva un aumento della produzione di prolattina e un aumento della dimensione dell’ipofisi, quindi a maggior ragione nelle donne affette da prolattinoma servirà qualche verifica in più per monitorarne l’andamento, ma meno del 3% delle future mamme con microadenoma (ossia tumori di piccole dimensioni) manifesteranno sintomi significativi (come mal di testa o problemi di vista). In caso di macroadenoma il rischio sale a circa il 30%.

Nel caso di comparsa di sintomi legati a una possibile crescita del tumore, come ad esempio:

  • mal di testa,
  • disturbi visivi,
  • nausea,
  • vomito,
  • sete eccessiva,
  • minzione frequente,
  • letargia

si raccomanda di rivolgersi rapidamente allo specialista, in questi casi può essere necessario riprendere il trattamento farmacologico (in genere si preferisce la bromocriptina, che sembra avere maggiori evidenze di sicurezza in gravidanza).

Diagnosi

In caso di sintomi dubbi verrà  probabilmente consigliato al paziente di sottoporsi a un esame del sangue per rilevare la concentrazione di prolattina in circolo; nel caso in cui venissero trovati valori superiori alla norma al paziente verrà prescritta una verifica degli ormoni tiroidei, perchè spesso la causa è da cercare in disfunzioni della tiroide.

Nel caso di tiroide normo-funzionante verrà probabilmente prescritta una risonanza magnetica, per evidenziare l’eventuale presenza dell’adenoma e stabilirne la dimensione.

In caso di conferma della diagnosi potrebbe essere necessario un esame della vista, per verificare possibili compromissioni della visione.

Cura e terapia

Obiettivi del trattamento

  • Riduzione dei livelli circolanti di prolattina,
  • eventuale riduzione della dimensione del tumore,
  • correzione do eventuali difetti visivi,
  • ripristino della normale funzione dell’ipofisi.

Perseguendo questi obiettivi eventuali sintomi andranno a risolversi e si preverranno le potenziali complicazioni.

Quando possibile, quindi nel caso di tumori di piccole dimensioni, il trattamento è essenzialmente farmacologico, mentre nel caso di tumori più grandi è possibile e talvolta necessario ricorrere a interventi più invasivi.

Farmaci

I farmaci somministrati per via orale spesso possono diminuire la produzione di prolattina ed eliminarne i sintomi.

I farmaci di prima scelta imitano gli effetti della dopamina, la sostanza utilizzata dal cervello per ridurre la produzione di prolattina, ma a differenza di questa sono molto più potenti e a lunga durata. I più comunemente prescritti sono la bromocriptina (Parlodel®) e la cabergolina (Dostinex®).

La bromocriptina viene preferita soprattutto nelle donne in cerca di gravidanza.

Vertigini, nausea e naso chiuso sono effetti collaterali comuni di questi farmaci, che tuttavia spesso possono essere minimizzati iniziando il trattamento con una dose molto bassa e aumentandola gradualmente. La cabergolina ha effetti collaterali meno frequenti e meno gravi, ma è più costosa della bromocriptina e più recente, quindi il suo grado di sicurezza a lungo termine non è stato ben definito. Si sono verificati rari casi di danno alle valvole cardiache dovuti alla cabergolina. Alcune persone possono anche sviluppare comportamenti compulsivi durante l’assunzione di questi farmaci, come il gioco d’azzardo.

Se il farmaco riduce efficacemente il tumore e il livello di prolattina rimane normale nei due anni successivi il medico può consigliare di provare ad interrompere il trattamento.

Con l’utilizzo di questi medicinali si osserva una riduzione delle dimensioni del prolattinoma e il ripristino di normali livelli dell’ormone in circa 4 pazienti su 5. È importante che la terapia non venga interrotta bruscamente, ma sempre sotto controllo medico, in quanto andrà verificata la concentrazione di prolattina nel sangue per evidenziare nuovi aumenti.

Intervento chirurgico

Se la terapia farmacologica non è sufficientemente efficace o non è tollerata, l’intervento chirurgico può essere un’opzione praticabile per l’asportazione del tumore pituitario, interamente o in parte. In alcune circostanze può essere necessario associare i due approcci, farmacologico e chirurgico.

Nella maggior parte dei casi il chirurgo andrà a rimuovere il tumore passando attraverso le cavità nasali, mentre più raramente è necessario accedere direttamente dal cranio.

Soprattutto nel primo caso la probabilità di incappare in complicazioni è bassa, perchè nessun’altra area del cervello viene toccata durante l’intervento e non rimangono cicatrici visibili.

L’esito dell’intervento chirurgico dipende

  • dalla dimensione e dalla posizione del tumore,
  • dai livelli di prolattina prima dell’intervento chirurgico,
  • dall’esperienza del chirurgo.

Maggiore è il livello di prolattina prima dell’intervento, minore è la probabilità che la produzione possa tornare alla normalità in seguito.

Radioterapia

Per le persone che non rispondono ai farmaci e che non sono candidate ad intervento chirurgico (o in cui questo non abbia dato i risultati sperati), la radioterapia può essere un’opzione da prendere in considerazione, in base a dimensione e localizzazione del prolattinoma.

Viene somministrata a basse dosi nell’arco di qualche settimana, oppure in un’unica seduta con una dose elevata.

Il tasso di successo è pari a circa il 30% dei pazienti trattati.

Fonte Principale: NIH

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati

Domande, suggerimenti e segnalazioni

Gentile utente, per garantire maggiormente la tua privacy i tuoi contributi potrebbero essere mostrati sul sito in forma anonima.

Leggi le condizioni d'uso dei commenti.

  1. Anonimo

    Salve dottore scusi x la domanda poko interessante x l argomento ipofisi…..ma la domanda ke io vorrei avere risposta è ke negli ultimi 4 5 cicli mestruali mi è apparso l herpes labbiale ore prima del ciclo….tutto cio è normale?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Può capitare; l’arrivo del flusso mestruale è sempre un momento delicato dal punto di vista ormonale, una sorta di stress per l’organismo (tanto è vero che molte donne diventano più irascibili) e questo può favorire la comparsa dell’herpes.

  2. Anonimo

    Salve dottore, ho fatto delle analisi del sangue prescrittemi dalla ginecologa per un normale controllo dei valori ormonali a seguito d una visita in cui tutto era ok. Da quegli esami è venuto fuori che ho la prolattina alta (il massimo è 490 io ho 1500) invece gli ormoni della tiroide sono tutti ok…sono preoccupata per una futura scelta d diventare mamma perché ho letto che puo portare problemi di infertilità. .io ho 26 anni e non ho mai avuto problemi con il ciclo mestruale, ma ora sono proprio preoccupata. .la ginecologa m ha rassicurata dicendomi che con una cura è possibile riportare tutto a valori normali.non so se devo ripetere le analisi o andare da un endocrinologo.lei cosa mi puo dire a riguardo?
    Grazie e buona giornata

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La ginecologa ha assolutamente ragione, si può porre rimedio.

      La specialista ha prescritto approfondimenti?

    2. Anonimo

      Buona sera Dr.Cimurro sono anni ormai che vado avanti con mal di testa,colostro al seno,mi hanno trovato il morbo hashimoto ora da circa tre anni prendo una cura per l’ipertensione arteriosa e cardiopatia la cura e “inderal da 40 mg e l’olmegan da 40 12,5″e ho subito tre interventi di ciste ovarica e aderenze a causa dell’endometriosi ho un rene che si dilata e il la colite ulcerosa
      lo so che ne ho tante ma un pò di tempo fa un ginecologo mi ha detto che questi disturbi le facevano dubbitare che io avessi il tumore dell’ipofisi…….io ho non sapendo a chi rivolgermi sono andata avanti solo che ora ho iniziato ad avere problemi di vista e mi sembra che il cervello voglia uscirmi dagli occhi e dal naso.grazie infinitamente

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Proverei con la cura prescritta, anche se ovviamente sentendo lo specialista di riferimento non si sbaglia mai.

    4. Anonimo

      Salve dottore! Vorrei sapere il prolattinoma che tipo di problemi di vista puo’ causare e come si presenta il mal di testa, inoltre potrebbe causare problemi di nausea e mancato equilibrio? grazie

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, può causare un disturbo di visione doppia (diplopia), anche mal di testa e nausea ma non sempre, non è sintomo indicativo; non ha relazione con l’equilibrio invece.

  3. Anonimo

    Salve dottore. Io ho la hashimoto e sono in cura da un anno. Il valore del Tsh non si è mai regolarizzato e in particolare ora sono passata da 6 a 11.6. Il medico mi ha aumentato il dosaggio di Tirosint e mi ha dato delle vitamine, ma da due giorni sento un freddo inspiegabile, e fatico seriamente ad alzarmi dal letto. Sono preoccupata: e se fosse una qualche malattia dell’ipofisi ad alzare il tsh? T3 e t4 sono normali

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il dosaggio di quanto è stato aumentato? Gradualmente o da un giorno all’altro?

    2. Anonimo

      Prendevo 75 cinque giorni a settimana e 50 due. Ora sempre 75 cinque giorni ma nei due sono passata a 100

    3. Anonimo

      La stanchezza c’era già prima, mentre il freddo no… Forse ho anche un po’ di pressione bassa

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sintomi respiratori (mal di gola, tosse, raffreddore, …)?

    5. Anonimo

      No, ogni tanto qualche starnuto ma mi pare sia normale. Ho dei dolori vicino alle orecchie, ma mi era successo anche quando ho scoperto di avere la tiroidite, per cui l’ho associato al peggioramento dei valori.

    6. Anonimo

      E niente febbre. Io ho paura sia qualcosa di grave, oppure depressione, che sarebbe grave ma non spiegherebbe il Tsh che si alza senza motivo

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non mi sento in grado di fare ipotesi, non posso che raccomandarle di segnalare il tutto al medico.

  4. Anonimo

    Buonasera in seguito ad un valore alto della prolattina 33,7 (ed il massimo mi sembra fosse 25) il mio medico mi ha detto di eseguire una radiografia alla sella turcica.
    Per vedere cosa? Penso.. Se c’è un adenoma? O cos’altro? Inutile dirle che sono molto spaventata. Ho solo 22 anni

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è per verificare l’eventuale presenza di adenoma, ma con quel valore sono ragionevolmente fiducioso che non verrà trovato nulla.

      Mi tenga al corrente.

    2. Anonimo

      Ma una curiosità le vorrei esporre. Ho letto che un adenoma può anche far perdere la vista da un occhio, o forse entrambi (?) ma quando si avvertono sintomi come strano offuscamento della vista (perché mi capita) se è associato ad un adenoma è perché questo è grande? O può avvenire a prescindere da ciò?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, il valore mi sembra basso e potrebbe essere legato allo stress del prelievo (a meno che non fosse il secondo/terzo valore di un prelievo in 2-3 tempi).
      2. Se non curato, un prolattinoma può diventare abbastanza grande da comprimere il nervo ottico.

    4. Anonimo

      Comprendo. Magari il dolore, che non è proprio dolore, ma poi che altro una prossione, sulla parte superiore della testa, proviene da questo? Anche se mi auguro di no. Perché vorrebbe dire che magari è grande!? 🙁

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Questo dolore c’era anche prima di fare le analisi?

    6. Anonimo

      A volte! Però se il valore della prolattina non è alle stelle, può esserci un adenoma di così grandi dimensioni? Perché per dare eventualmente questa specie di mal di testa, penso che deve essere per forza grande. O no? Oppure magari non c’entra niente

    7. Anonimo

      salve sono in forte depressione con molte somatizzazione volevo chiederle oltre al nodo in gola il fatto che a volte mi batte proprio la palla dell ‘occhio e veda una linea nera se sia un movimento nervoso?sono molto nervosa e giù in questi giorni

    8. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, potrebbe essere legato a un fattore ansioso, ma se persistesse lo segnali al medico per verificare.

    9. Anonimo

      a volte ho anche dolori a lato destra della testa per sinusite cronica e tensione muscolare legata all’ansia?o lo colelga con gli pcchi?potrebbe essere un tumore o la sclerosi?sono molto ipocondriaca quindi somatizzo molto

    10. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, sono sintomi piuttosto vaghi che non ci fanno pensare a nessuna patologia in particolare, mi raccomando comunque di verificare col medico.

  5. Anonimo

    Mi prende a volte questo senso di oppressione sia sopra la testa che sulla fronte. C’entra qualcosa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Un valore elevato di prolattina può essere causa di mal di testa a prescindere dalla dimensione di un eventuale adenoma, ma probabilmente nel suo caso si tratta di cefalea o emicrania di altra natura; raccomando comunque di segnalarlo al medico.

    2. Anonimo

      Sarà fatto. Ho solo tanta paura. E non so cosa fare perché il mio medico mi ha prescritto una radiografia mentre lei e anche un’altra persona mi ha detto che ci vuole la RM. Ed io non so che fare. Sono nel panico. Su internet ho letto che questa radiografia è efficace per vedere se c’è un adenoma o meno 🙁

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma purtroppo su questi aspetti non posso prendere posizione.

    2. Anonimo

      E per il fatto che mi si annebbia a volte la vista in un occhio? Vorrebbe significare che se fosse causato da un adenoma, questo sia troppo grande? Panico.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Soffre d’ansia? La vista si annebbia durante il mal di testa?

    4. Anonimo

      Da specificare che non è un mal di testa pesante e/o duraturo. E comunque dipende. Adesso l’occhio lo sento come pesante, e mi si annebbia a volte la vista a prescindere. Il mal di testa che viene a me è come se ci fosse una mano che comprimesse a volte la fronte, altre la parte superiore della testa.

    5. Anonimo

      Non so. Magari si, e non l’ho saputa distinguere io? So di essere una persona sensibile però. Comunque, sa.. Spesso mi capita, che non posso neanche dormire, ma mi capita non solo la notte, (vedi adesso, anche se meno) di avvertire come un peso/bruciore grande al petto. E mi viene davvero male a respirare. Tante volte è come se sentissi di dover smettere di respirare da un momento all altro. Non so neanche che fare. Il medico non mi ha detto mai nulla a riguardo. Ho fatto dei RX al torace (quelli ai polmoni sono più specifici?) ma non c’è nulla. Neanche alla gastroscopia.

    6. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il mio dubbio è che possa essere subentrata anche un po’ di ansia, ma in ogni caso segnali sempre tutti i sintomi al medico.

    7. Anonimo

      Ma questo non è un problema di adesso. È un problema con la quale spesso convivo, specie di notte. Stanotte ho passato una serata spiacevolissima. Non riuscivo a respirare. E stamattina/adesso anche. Il mio medico sembra non prendere neanche in considerazione questa cosa. Aver fatto i raggi al torace, non è già qualcosa? Da lì non è emerso niente. E intanto questa sensazione ce l’ho. Ho provato, pensando potesse trattarsi di ansia, come dice lei, il noctival in gocce (la valeriana) 2ml diluiti in mezzo bicchiere d’acqua, come da indicazione ma senza effetto alcuno. La mia paura è che possa esserci qualcosa che ostruisce le vie respiratorie basse. Ho il terrore

    8. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se il medico non lo prende in considerazione probabilmente è perchè si tratta proprio di ansia.

    9. Anonimo

      Ma, scusi.. L’ansia è così brutale? Aldilà di me ha mai realmente avuto a che fare con gente sofferente di ansia e sintomi simili? Giusto per conoscerla un po’ meglio questa ansia. Le è capitato di avere a che fare con persone che accusavano fastidi come i miei? Forte peso al petto e respirazione difficile?
      Comunque appena 5 minuti fa ho avvertito come un lieve senso di acidità, durato qualche istante. Ma là gastroscopia età negativa. La gaviscon, almeno su di me, non ha alcun effetto. Specie immediato. Però più di questa, o al massimo una maalox non ho. Prendo la gaviscon!

    10. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi capita quotidianamente di leggere casi come il suo, perchè Internet ha enormemente amplificato il problema (si parla ormai di cybercondria).

      Mi preme tuttavia sottolineare che io sto dicendo che potrebbe essere ansia, ma la situazione va SEMPRE verificata con il proprio medico (lo preciso per lei e per i lettori).

    11. Anonimo

      Si figuri. So per certo che online non si può credere di ricevere una vera diagnosi, e ne ho avuto le prove. Però mi fa stare meglio, parlare con persone che non sono completamente ignoranti come me, in ambito medico.
      Le dicevo della lieve e brevissima acidità. Per la quale ho preso (credo anche inutilmente) una gaviscon. Ma la mia gastroscopia è risultata negativa. Perciò non capisco!

    12. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere una lieve gastrite nervosa, che emerge solo sotto forte stress.

    13. Anonimo

      Comunque nel caso si trattasse di ansia, e ho preso 2ml di noctival (che è la dose consigliata per favorire il rilassamento) potrei prenderne un altro po’ per vedere se magari aumentando potrei giovare dei suoi benefici? Essendo comunque un prodotto (credo) naturale non dovrebbe far poi male. O sbaglio? C’è scritto che dovrebbero essere presi 2ml la mattina e 2ml la sera. E se li prendessi tra poco?

    14. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se fosse di origine nervosa si tampona con farmaci (come quelli nominati, Gaviscon se c’è reflusso, Maalox per iperacidità) e si lavora sull’ansia/stress.

    15. Anonimo

      Non capisco ancora la differenza tra il maloox e la gaviscon. O meglio me le ha appena citate. Il primo per acidità e il secondo per reflusso. Allora diciamo che è più una “terapia” quella con la gaviscon, dato che il maalox è per acidità.

    16. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono proprio due problemi diversi, che a volte si presentano contemporaneamente.

      L’iperacidità (gastrite, per esempio) si limita a creare problemi nello stomaco, mentre il reflusso è una risalita degli acidi attraverso l’esofago e fino in gola (spesso in modo inconsapevole, ma con sintomi talvolta atipici come tosse, tachicardia, …).

      Se dalla gastroscopia non è emerso nulla significa che non c’è nulla di particolare, ma in caso di forte stress può comparire uno e/o l’altro.

    17. Anonimo

      Adesso mi è un po più chiaro! Tornando comunque al problema di base, ovvero il discorso prolattina/raggi. Ma se dai raggi la forma della sella è nella norma, è comunque l’indice che la situazione non è poi grave? Oppure non c’entra?

    18. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il medico vuole probabilmente escludere l’ipotesi di empty sella, una malformazione in grado di causare iperprolattinemia.

    19. Anonimo

      E se questa è nelle dimensioni normali, è positivo? O non significa che non possa esserci qualcosa?
      Comunque ho preso i 2ml di noctival come le avevo detto, posso prendere più dosi dato che a me non fa nessun effetto? O no?

    20. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, sarebbe positivo.
      2. Mi dispiace, ma non posso consigliare dosi o altre terapie.

    21. Anonimo

      Lo so, semplicemente chiedo perché so che non è un farmaco. Più che altro è naturale, e quindi pensavo potesse dirmi se mi fa male o meno prendere magari 2ml in più. Anziché fare di testa mia. Comunque ho dimenticato di chiederle quando parlavamo dei farmaci, a cosa serve nello specifico invece il riopan

    22. Anonimo

      Quindi pressoché è simile alla gaviscon? Potrei pure prendere riopan anziché gaviscon

  6. Anonimo

    Salve, le avevo scritto tempo fa chiedendole consiglio sul da farsi riguardo le mie secrezioni di “latte” che persistono da due anni, sintomi fascicolazioni, queste proilmente dovute allo stress, ho fatto la risonanza magnetica l.ipofisi é a posto, esami ormonali e prolattina regolari no galattorea, nulla si vede neppure nell ecografia mammaria e nemmeno transvaginale, insomma non so piu cos altro potrei fare i medici non sanno dove andare a parare, l endocrinologa mi ha mandata dal neurologo e ho effettuato una visita del tutto inutile, attendo una risposta la.ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente sono davvero in difficoltà nel consigliarle come muoversi, ma sono davvero felice che non sia emerso nulla (anche se comprendo il disagio di non avere ancora una diagnosi).

      Gli esami del sangue sono tutti a posto?

  7. Anonimo

    buongiorno dottore ho in cura da oltre due anni mia figlia di 16 anni con un microadenoma all ipofisi con la carbolina . il microadenoma e sotto controllo e non ha avuto variazioni e anche la prolattina fa fatica nonostante la cura a rientrare nei valori..le chiedevo se ci sono possibilita che il microadenoma diminuisca nel tempo e se con cure omeopatiche si possono avere dei risultati. grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Ritengo poco probabile una regressione, l’obiettivo è in genere quello di gestire la situazione.
      2. Non credo all’omeopatia.

  8. Anonimo

    BUONA SERA , VOLEVO SAPERE SE UN MICRO ADENOMA SECERNENTE PROLATTINA SE LO STESSO MICRO ADENOMA
    ( DICO LO STESSO MICRO ADENOMA PERCHE’ NELLA RISONANZA MAGNETICA MIRATA DIRETTAMENTE ALL’ IPOFISI NE COMPARE UNO SOLO MOLTO PICCOLO) PUO’ SECERNERE ATRI ORMONI TIPO CORTISOLO E ALTRI . BUONA SERA

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, si il prolattinoma è un adenoma (tumore beningo) che può essere micro o macro in base alle dimensioni e che secerne prolattina; esistono altri adenomi ipofisari che secernono anche altri ormoni. Saluti.

    2. Anonimo

      Si tutto questo lo so forse non mi sono ben spiegata ,volevo sapere se LO STESSO TUMORE puo secernere piu ormoni cioe oltre la prolattina altri ormoni?,oppure ogni tumore secerne un solo tipo di ormone .? grazie mille buona giornata.

  9. Anonimo

    Buongiorno, sono molto preoccupata, penso di avere un adenoma a causa della prolattina. Mi sono sottoposta a una TAC cerebrale (senza contrasto) e non hanno trovato nulla di strano…ma ho letto che serve la Risonanza Magnetica per individure tumori piccoli.
    La TAC può individuare un adenoma ipofisario o serve la RM???
    La ringrazio di cuore.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, ma ha valori di prolattina alti? Anche la TC può evidenziare gli adenomi ma solitamente viene preferita la risonanza in quanto più specifica e non espone il paziente a radiazioni. Saluti

  10. Anonimo

    Salve Dottore, da diversi mesi ho la prolattina alta. La ginecologa mi ha prescritto la risonanza magnetica alla sella turcica che farò lunedì. A giorni dovrebbe arrivarmi il ciclo, ma se fossi incinta potrei fare lo stesso la risonanza all’ipofisi? Grazie.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, è sconsilgiato fare RMN nel primo trimestre di gravidanza per cui occorre parlarne prima con il radiologo e la ginecologa sulla necessità di fare subito l’indagine. saluti

  11. Anonimo

    Buonasera ho 45 anni sono stata operata ad un adenoma all’ipofisi, attualmente sono sotto cura ormonale per la tiroide e il surrene. Sono in amenorrea fa più di dodici mesi mi sono state consigliate due tipi di terapiai prendere un anticoncezionale o una terapia ormonale sostitutiva tipo il Livial. Lei cosa mi consiglia?grazie.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, non possiamo consigliare una terapia, i medici che gliel’hanno prescritta l’hanno visitata e hanno una valutazione del quadro clinico completa che noi non possiamo certo avere; le consiglio di riparlarne in modo più approfondito così da capire meglio gli scopi. Saluti.

  12. Anonimo

    Buongiorno, vorrei un altro parere medico sul mio stato di salute.
    A fine settembre dopo aver fatto un risonanza e svariati esami mi hanno diagnosticato un adenoma ipofisiario dx di diametro 10×5 mm a contenuto iperintenso.
    Ho iniziato subito la cura con il Dostinex 1 compressa a settimana.
    È passato più di un mese dall’inizio della cura ed il ciclo non è ancora tornato, inoltre ultimamente ho forti mal di testa e dolori all’occhio sx.
    Cosa potrebbe essere? La cura non fa effetto?
    Grazie
    Confido in una Vs risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe non essere sufficiente la dose, segnali al medico il mal di testa.

La sezione commenti è attualmente chiusa.